Categoria: Musica

  • PINK HOLY DAYS: esce SPACE MAN, il singolo estratto da “Twenty Eight Minutes”

    “Spaceman parla di come ci si sente nelle varie fasi della nostra esistenza, delle varie contrapposizioni che si creano a livello introspettivo. Parla del piacere di rimanere sospesi nell’aria ad osservare i nostri comportamenti nelle molteplici sfumature,accettando il fatto di essere e sentirsi bianco e nero allo stesso tempo,in maniera giocosa e costruttiva.”

    Il disco è che è stato concepito in un full immersion di 15 giorni in studio dove ce ne siamo assolutamente sbattuti di ciò che poteva venire fuori. Non ci siamo preoccupati di mantenere o ricercare un estetica precisa, ma semplicemente quello che ci usciva in quel momento. Poi ci siamo presi un paio di settimane di pausa e ci siamo rimessi in studio una ventina di notti per rifinire la produzione, cantare e mixare. Il mix è stato realizzato su banco analogico modificando in tempo reale durante il bounce i vari livelli, efx ed eq. One shot! Il disco è stato interamente scritto, registrato, mixato e prodotto da noi. Ci siamo serviti di 3 diversi batteristi per le batterie (Bonito dei Low frequency club, Mauro Gambardella dei The r’s, Beppe Mondini dei Guru Banana)

    Pink Holy Days è un duo electro-rock nato nel 2008, con all’attivo l’omonimo EP (2009) e il full length “Nicht” (2010). Hanno suonato con CROOKERS, UNDERWORLD, TYING TIFFANY, CHICKS ON SPEED, SAVAGE SKULL e molti altri acts della scena elettronica internazionale. Pink Holy Days hanno pubblicato “Three for Free”, una release che da giugno a ottobre 2011 proponeva in free download ogni primo lunedì del mese un singolo, un videoclip e un remix realizzati in collaborazione con le migliori band e producer della nuova scena elettronica italiana. A natale 2011 è uscito “x-mas release”, 2 brani cupi in free download. Dal 5 Marzo 2012 è partita la serie “Remix is not a crime”, cominciata con la pubblicazione in free download del remix di “Hot mess” dei Chromeo. Così sarà tutti i primi lunedi del mese fino alla fine del 2012. A fine aprile del 2012 esce per Flue Records il loro secondo album ufficiale; “Twenty Eight Minutes”. E’ stato girato un divertente e allo stesso tempo cupo video per il singolo “Space Man”.

    PINK HOLY DAYS – Official Page

    http://www.pinkholydays.com/

    FLUE RECORDS – Home Page

    http://www.fluerecords.com/

    VIRUS CONCERT – Home Page

    http://www.virusconcerti.it/

    SPACE MAN” – Official Video
    http://www.youtube.com/watch?v=mXhOIo6_wHs


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  • ALBERTO TESSAROTTO: il SOGNO D’AMORE di Liszt sdogana la musica classica

    Se andiamo a pescare nel mare magnum della musica classica emergono dei brani universali, capaci di legarsi in maniera indelebile alle emozioni. Se poi questa emozione è la più forte e la più coinvolgente, se si tratta di Amore, il brano che più viene in mente come un manifesto del romanticismo è “Sogno d’amore” di Franz Liszt. Si tratta di un notturno in la bemolle maggiore, che inizia in “poco allegro” con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato. La medesima melodia è sviluppata nell’intero pezzo, ogni volta variata, sopratutto nella parte centrale. Come è tipico nello stile di Liszt non mancano virtuosismi, cadenze, scale e invenzioni melodiche.
    E il brano del compositore ungherese è al vertice dei classici di tutti i tempi, saccheggiato dai santoni della pubblicità per sedurre milioni di consumatori. Merito di una melodia struggente e orecchiabile, perfetta per essere canticchiata. Una specie di “tormentone”. Liebesträume o “Sogno d’Amore” è un gruppo di tre composizioni per pianoforte, pubblicato nel 1850, delle quali la terza è divenuta celeberrima.
    In occasione del bicentenario della nascita di Liszt (1811-1886), Alberto si è cimentato proprio nella N.3, rendendo omaggio a Liszt con altri 2 brani.
    Nel disco, gli altri autori interpretati sono Chopin, Shubert e Schumann.


    Giovanissimo, 17 anni, Alberto e’ un pianista classico di assoluto talento. E’ nato,vive e studia ad Oderzo, in provincia di Treviso.

    Dopo aver vinto tutti i concorsi a cui ha partecipato (una ventina negli ultimi dieci anni con innumerevoli borse di studio), e aver tenuto centinaia di concerti anche in ambito di prestigiosi festival internazionali, il problema di Alberto ora è quello di trovare insegnanti in grado di seguirlo, di farlo crescere. Per lui, Fondazione Q ha realizzato un cd: “Scherzi, Sonate e Notturni“.

    Brani scritti da grandi autori come Chopin, Liszt, Schumann e Schubert. Brani di grande difficolta’ e fascino che lui ha ben saputo interpretare , seguito dal Maestro Julian Schwenkner, un importante direttore musicale arrivato apposta da Berlino. Il disco e’ stato registrato nella sala “Gustav Mahler“ di Dobbiaco da Peter Ghirardini. Fondazione Q per Alberto Tessarotto ha un’idea ambiziosa e impegnativa, portarlo a suonare tra i suoi coetanei, nelle scuole e nelle universita’ per far raccontare ad un ragazzo assolutamente “normale“… del tutto uguale quelli della sua età, la grande musica concertistica.

    Alberto attualmente segue il Corso di alto perfezionamento di Pianoforte presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di e studia Composizione.

    ALBERTO TESSAROTTO – Official Site
    www.albertotessarotto.it

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  • A Berlino va bene: i Digit omaggiano Garbo!



    Skpmz Label
    è lieta di presentare:

    A BERLINO VA BENE

    Skpmz Label – distr. Believe Digital

    25 aprile 2012: Skpmz pubblica A Berlino va bene. il nuovo singolo dei Digit. Era il 1981 quando Garbo, uno dei massimi esponenti della new wave italiana, pubblicava il suo primo album A Berlino va bene, che conteneva proprio questo popolare brano. A trentuno anni di distanza la giovane band ferrarese ha voluto omaggiare il musicista sottoponendo il suo classico a un deciso “trattamento Digit”, lo stesso di Digit, ottimo album d’esordio che ha subito convinto pubblico e critica.

    Digit – pubblicato lo scorso febbraio dall’etichetta bolognese Skpmz – presenta sei brani che guardano all’Italia di Subsonica e Planet Funk, all’Inghilterra e agli USA di Killers, Wombats e Late Of the Pier, anche al Belgio dei Soulwax. L’Isola della musica italiana, Onda Rock, Salad Days, Rock impressions e Fatti italiani sono solo alcune delle testate che hanno immediatamente apprezzato i Digit, che di quel synth-pop italiano lanciato anni fa da Garbo fanno sicuramente tesoro.

    Luca Rizzo (voce e synth), Tommaso Stabellini (chitarre), Michelangelo Gandini (basso) e Alessandro Grossi (batteria) si sono dati subito da fare: dopo l’uscita di Digit hanno pubblicato il videoclip e il singolo Il Circo C’est la Vie ma soprattutto hanno suonato tanto dal vivo. Con l’uscita di A Berlino va bene i ragazzi annunciano anche i prossimi live del mese di maggio:

    1 Maggio
    Piazza Castello di Ferrara

    13 Maggio
    Fior di Fiera (con la partecipazione dei Finley) di Baricella (BO)

    17 Maggio
    Festa del Mammuth (Ferrara)

    25 Maggio
    Digit ospiti del “Grano Rosso Sangue Festival”
    presso la fiera di S.Eurosia ( FE)

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • In uscita il 26 di aprile l’album “Tutti volevamo Lenin” di Nicola Casile leader dei Kalafro

    Si intitola Tutti volevamo Lenin il primo impegno solista di Nicola Casile, voce della band Kalafro.

    Il progetto raccoglie idee concepite e registrate negli ultimi due anni in una sorta di demo-ufficiale che anticipa l’album inedito previsto per il prossimo anno.

    Tutti volevamo Lenin introduce il tema del ripensamento, percorso che si manifesta in tutte le espressioni di una vita modificandone intendimenti e principi fino a ieri considerati intoccabili.

    Dodici brani che, partendo da una velata vena autobiografica, rappresentano in pieno lo stato d’animo di una generazione raccontando il conflitto tra coerenza e metamorfosi, tra fierezza e umiltà, tra concretezza e sogno.

    Del brano “La gioia dell’ultimo” è stato realizzato un videoclip girato dal Videomaker Gabriele Morabito.

  • MISSIVA: ECCO IL NUOVO DISCO!

    Disponibile da sabato 21 aprile su I-tunes e dal 28 aprile presso le librerie Feltrinelli il nuovo lavoro discografico dei Missiva, rock band pugliese in circolazione da qualche anno nella scena underground italiana.


    I Missiva sono cresciuti portando in giro per lo stivale una lunghissima serie di live fatti di sudore, testi intensi ed incisivi ed una buona dose di sana rabbia rock da decibel all’ estremo. Diversi sono i riconoscimenti maturati promuovendo il loro primo disco “Sospeso” (Produzioni Rock Italiane, 2008), tra cui spiccano la vittoria ai contest Orquestra 5, Monterotaro rock festival, e diversi sono anche i palchi importanti divisi con Rezophonic, Ray Wilson (ex Stiltskin e Genesis), Modena City Ramblers. Nel 2011 i cinque iniziano a collaborare con uno degli artisti più influenti delle scena indipendente italiana, Amerigo Verardi.
    Da questo sodalizio nel 2012 nasce “Niente addosso”, un disco maturo, dal forte impatto sonoro ed emozionale che conferma e dà nuovo slancio ad un progetto che, da sempre, fa dell’intensità la sua arma principale.

    Estremisti e assetati di autenticità i Missiva, con questo secondo album, non smentiscono il percorso fatto. In un mondo di verità relative cercano la loro verità per non diventare Bugia, si distaccano da tutto ciò che può “ucciderli”, sono disposti al Digiuno pur di nutrirsi solo di ciò che può fargli respirare quell’oltre che appartiene all’uomo in quanto tale. Suoni dissonanti e metallici scandiscono un sound agguerrito che si fa carico di testi elaborati nel contenuto ed estremamente curati nella forma. Si scagliano contro ogni convenzione e convinzione preconfezionata, sono stanchi delle “troppe frasi da recitare e silenzi da ubbidire”, tolgono la maschera dell’ovvietà, e con Niente addosso sentono d’esser nudi, ma liberi.

    Parlano di una comunicazione che spesso si inceppa, del potere delle parole, “la lingua parte in un istante, le basta un attimo e sa uccidere” come si ascolta nel brano In faccia; potere che se non soppesato porta “a giorni di voragini”, incomunicabilità che “è solo notte da attraversare”. Ripetuta più volte, la frase “Se per una volta ti guardassi in faccia/ se per una volta io mi guardassi” è emblema di ciò che è per i Missiva l’altro: qualcuno in grado di definirci, nella convinzione che esisto in relazione ad esso.

    Urlano con rabbia, ma arrabbiati con nessuno, il loro credo, mixandolo con un sound sporco di sonorità seattleiane ed elettroniche. Carichi delle proprie ragioni e saldi nei propri valori, i Missiva ricercano nella vita come nella musica, perché “se è vero che sono vivo se è vero che sono vero”, non posso vivere senza dar voce a quella scintilla di eterno che è in me.

    MISSIVA – Official Page

    http://www.imissiva.it/

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  • DOLA J. CHAPLIN: in radio con “WHAT I CARE”

    Il viaggio. Un tema caro a DOLA J. CHAPLIN, singer songwriter che sceglie in arte un nome ricco di immagini e di storia. Un esordio di grande qualità tecnica e artistica. In rotazione radiofonica il singolo “WHAT I CARE”.

    Ricco di anteprime e riscontri positivi da parte della critica il primo video teaser “Nothing To Say” brano registrato live in una vecchia cucina, tra le rovine di un antico borgo lontano dal tempo.

    Prodotto da Paolo Tocco per la Protosound Polyproject, il disco sarà pubblicato per VOLUME! Records e CRAMPS Music, distribuito dalla EDEL in uscita in tutti i negozi a Maggio 2012.

    WHAT I CARE è il bisogno di semplicità, il bisogno di tornare alle origini, il bisogno di sentire radici ovunque si è…oltre ogni tipo di futile ricchezza, che ci resti intatto l’amore, sempre vivo, sempre vicino…ovunque ci porti il grande viaggio della vita.

    WHAT I CARE è anche la colonna sonora del Film Documentario THE LAST CAPITALIST di Enrico Bernard…

    WHAT I CARE (Reprise) è anche un semplice video diffuso su YouTube…video non ufficiale su una versione acustica del brano registrata in studio per la pre-produzione del disco, interpretazione che Dola J. Chaplin ha scelto di usare come traccia di chiusura del disco.

    Aspettando il disco: “To The Tremendous Road” a maggio in tutti i negozi di dischi e negli store digitali.

    WHAT I CARE (Reprise) – on YouTube

    NOTHING TO SAY – Video Teaser

  • Piper Club 10 maggio: Erminio Sinni presenta il nuovo album ES

    Erede del filone cantautorale legato a Piero Ciampi, con un occhio a Paolo Conte e Vinicio Capossela, il 10 maggio al Piper Club Erminio Sinni presenta in prima nazionale il nuovo lavoro: ES.

    ES – ES… due lettere che non rappresentano solo le iniziali di Erminio Sinni.

    ES in spagnolo significa E’. Una sorta di atto di presenza: come dire: ”Erminio Sinni C’è”. Ma ES è soprattutto la parte inconscia della nostra psiche. ES, come dice Freud: “rappresenta la voce della natura nell’animo dell’uomo”. L’ES è in qualche modo quella parte dell’animo umano dove risiedono i ricordi, le immagini, le emozioni. Tutta la nostra essenza, anche quello che credevamo perso e dimenticato.

    ES rappresenta, in sintesi, il senso di questo album che racchiude l’animo, il vissuto, le emozioni di Erminio Sinni. Qualcosa che va oltre, forse, quello che lo stesso cantautore toscano potrebbe sospettare.

    ES è infatti l’album di un cantautore che una storia musicale importante l’ha già avuta (vincitore a Sanremo del premio “Volare” e del premio intitolato a Mia Martini) e che oggi rilancia il suo messaggio partendo dall’elemento che gli è più congeniale: la musica.

    Lo fa nel migliore dei modi, con un disco di belle canzoni e di bella musica, suonato da alcuni de migliori musicisti italiani e internazionali tra i quali citiamo Flavio Boltro, Javier Girotto – due artisti che non hanno bisogno di presentazioni – ed Enrico Zanisi: un giovanissimo pianista unanimemente riconosciuto come uno degli astri nascenti del jazz italiano e internazionale. Enrico, che alla sua età ha già suonato con autentici mostri sacri del jazz mondiale come la grande Sheila Jordan o gli stessi Boltro e Girotto, suona in tutti i brani dell’album.

    Un disco ES, che trasversalmente coglie gli aspetti più eleganti e meno banali del pop contaminandoli con folate improvvise di jazz, senza dimenticare di fare alcune incursioni nello stile “marching band” di neworleansiana memoria, nella ballad popolare e nel Tango Argentino.

    Continua con concerti di qualità la stagione 2011-2012 del Piper che porta così in primo piano, dopo il live di Cristina Donà, il cantautorato italiano di qualità. Appuntamento con Erminio Sinni al Piper Club il 10 maggio 2012, h. 21.30.

    Info: www.piperclub.it

  • Intergalactic Art Café: il terzo album degli StereoKimono




    Immaginifica

    è lieta di presentare:


    INTERGALACTIC ART CAFE’

    …il ritorno degli StereoKimono…

    Immaginifica/Aereostella 2012
    Distr. Edel
    10 brani, 58 minuti

    Intergalactic Art Cafè è un bar interdimensionale, un non-luogo sospeso da qualche parte nell’universo dove strani musicisti si incontrano per futuristiche sessions. Draghi spaziali, robot logorroici, piovre giganti, gatti impertinenti e alieni improbabili sono gli avventori di questo locale astratto. Questa immagine rispecchia perfettamente lo spirito dell’album, ricco di contaminazioni, interventi inaspettati e divagazioni interstellari“. Così gli StereoKimono presentano il nuovo album Intergalactic Art Café, un felice ritorno a nove anni di distanza dal precedente e dopo un’acclamata partecipazione alla seconda Prog Exhibition.

    Alex Vittorio (basso e tastiere), Cristina Atzori (batteria e percussioni) e Antonio Severi (chitarre e tastiere) compongono una delle formazioni più intriganti e fantasiose del rock italiano contemporaneo. Intergalactic Art Café completa il lungo percorso inaugurato da Ki (2000) e arricchito da Prismosfera (2003): il nuovo album conferma una continuità sonora e concettuale con i precedenti ed è impreziosito da interventi di numerosi ospiti (pensiamo allo sperimentatore vocale Raffaello Regoli, al cantautore psichedelico Dario Antonetti e al compositore colto Alio Die). Le surreali illustrazioni della pittrice Elena Cuscini valorizzano le atmosfere liquide, filmiche e misteriose dell’opera.

    Intergalactic Art Cafè ribadisce il brillante rapporto con la Immaginifica di Franz Di Cioccio della PFM: “Franz è un vecchio lupo della storia del rock italiano. Ogni volta Franz ci dispensa consigli, esperienza e saggezza con la sua mercuriale genialità, lasciandoci comunque sempre alla fine molta libertà di scegliere (ed eventualmente sbagliare)”. Tra progressive e avant-rock, jazz-fusion e psichedelia, Intergalactic Art Café è il risultato di un uso creativo dello studio di registrazione e conferma la preparazione e l’originalità di questo effervescente trio.


    StereoKimono:
    http://www.stereokimono.com

    Immaginifica:
    http://www.immaginifica.it

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • PINO SCOTTO: ESCE L’ALBUM DOPPIO CODICI KAPPAO’+ LIVE… ROCK FOR BELIZE

    A due anni di distanza dall’uscita del suo ultimo disco “BUENA SUERTE”, Pino Scotto torna con un nuovo progetto inedito.

    “CODICI KAPPAO’” è il titolo emblematico di questo nuovo lavoro che esprime tutta l’amarezza per il degrado culturale e socio-politico vissuto dal nostro paese in questi ultimi anni, con la rabbia, la lucidità e la schiettezza che da sempre contraddistinguono l’artista.

    Immancabili e ancor più eccezionali gli ospiti che prendono parte all’album, a conferma della straordinaria stima che Pino Scotto vanta tra i colleghi artisti. Solo per citarne alcuni: Edoardo Bennato, Club Dogo, Modena City Ramblers, The Fire, Kee Marcello, Mike Terrana…

    Allegato al full length con i brani inediti, il cofanetto contiene inoltre il concerto “Live… Rock for Belize” registrato al Summer Music festival di Lonca Di Codroipo (UD), tenutosi l’8 Agosto 2011, nel corso del “Buena Suerte Tour”.

    La pubblicazione del disco è accompagnata dall’uscita in contemporanea del singolo PINO…OCCHIO, brano dal tono sarcastico e dal fascino particolare che vede la partecipazione di CLUB DOGO.


    BIOGRAFIA

    Pino Scotto rappresenta, senza ombra di dubbio, l’icona più importante del rock nazionale. Carismatico e grintoso singer dalle marcate influenze blues, dotato di una voce profonda e graffiante, rappresenta la migliore incarnazione della figura del rocker mai apparsa in Italia. La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni ’70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene frontman dei Vanadium, la heavy rock band più importante della scena italiana, con cui realizza otto grandi album (sette di questi al ritmo di uno all’anno, fatto impensabile per una rock band della penisola). Fra il 1990 ed il 1992 realizza il suo primo album solista in lingua italiana “Il Grido Disperato di Mille Bands” E SUONA AL Monsters of Rock. Con il “Progetto Sinergia” e realizza un album omonimo nel 1994. Il 1995 segna un ritorno importante: con gli storici Vanadium pubblica un magnifico disco cantato in italiano, “Nel Cuore del Caos”, che vede il gruppo impegnato in un lungo tour. Successivamente esce la greatest hits “Segnali di Fuoco”. E’ poi la volta di “Guado”. Dopo aver pubblicato il primo album Vanadium Tribute, nel 2005 coi Fire Trails realizza Third Moon, concept album distribuito internazionalmente che riscuote un grande successo di vendite e critica e live con Deep Purple, Paul Di Anno, L.A. Guns, Glenn Hughes, Ronnie James Dio, Napalm Death e Saxon e ai mitici Gods of Metal e Jamming Festival. Pino viene invitato a collaborare con l’emittente televisiva Rock Tv che gli affida la conduzione del programma Database che riscuote puntualmente ottimi indici di ascolto. Esce Datevi Fuoco (lo scotto da pagare), un album in italiano, nel quale vengono riproposti i migliori brani della carriera solistica di Pino, con ospiti straordinari quali Mauro Pagani, J. Ax degli Articolo 31, Enrico Ruggeri, gli Extrema, Aida Cooper, Criz Mozzati dei Lacuna Coil, Fabio Treves, Le Vibrazioni, Trevor dei Sadist, Saturnino, Gigi Schiavone (chitarrista di Ruggeri), Mario Riso, Andy dei Bluvertigo, Briegel dei Ritmo Tribale, Tato dei Fratelli Calafuria, Pier Gonella e Roberto Tiranti dei Labyrinth, Olly dei The Fire e altri. Impreziosito inoltre da un ricco progetto grafico e conterrà un booklet di quasi 200 pagine con la biografia ufficiale di Pino Scotto scritta da Norman Zoia . Segue il tour di 150 date fra cui l’heineken Jamming Festival e il DVD LIVE dal titolo OUTLAW now’n ever! Nel 2009 la prestigiosa rivista musicale ROLLING STONE affida a Pino Scotto una rubrica fissa. e diventa speaker radiofonico per ROCKNROLLRADIO. Nel frattempo esce il libro intervista biografico scritto da Cristiano Canali, dal titolo 6-0 Fottetevi Tutti. Nel 2010 esce BUENA SUERTE, un grande album Rock ‘N’ Roll interamente in italiano con brani totalmente inediti, che vede la partecipazione di ospiti come Caparezza, i The Fire e Kee Marcello (ex Europe). “Gli arbitri ti picchiano” insieme a Caparezza ottiene un grandissimo riscontro e accese. Parte anche qui in un intenso tour.

    PINO SCOTTO – Official Site

    www.pinoscotto.it

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  • Fasano Jazz 2012: 15 anni di grande jazz!


    Il Comune di Fasano (BR)
    Assessorato alle Attività Culturali
    è orgoglioso di presentare:

    FASANO JAZZ ’12
    XV EDIZIONE

    Fasano (BR)
    1-9 giugno 2012

    Dall’1 al 9 giugno 2012 si svolgerà la XV Edizione del Fasano Jazz, lo storico appuntamento che ogni anno a Fasano (BR) propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni e collaborazioni varie. E’ un evento imperdibile per gli amanti della musica di qualità, sempre capace di sorprendere per la varietà delle proposte intorno all’area jazz, rock e progressive. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (quest’anno con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali che ha sostenuto un notevole sforzo per valorizzare l’ormai storica manifestazione.

    Si comincia venerdì 1 giugno con una doppia proposta: il viscerale rock-blues della Complanare Blues Band, storica formazione guidata dall’inarrestabile divulgatore del blues in Italia Martino Palmisano, e il maestoso progressive rock della Alex Carpani Band, compagine di fama internazionale tra le più apprezzate al mondo nel campo del rock sinfonico. Sabato 2 giugno un’accoppiata altrettanto variegata: il Polaris Duo (Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli), che eseguirà al pianoforte gli intramontabili evergreen dei Genesis, e il Corrado Sgura Group, artefice di un poderoso jazz-rock nello stile di Frank Gambale e Mike Stern.

    Si passa al Teatro Kennedy – storica sede della rassegna – per il primo concerto al chiuso. Lunedì 4 giugno arriva al Fasano Jazz un colosso del jazz internazionale, ammirato ambasciatore della miglior musica italiana all’estero: Paolo Fresu. Per l’occasione il prolifico trombettista sardo sarà accompagnato da due giovani talenti in un progetto inedito: al bandoneon Daniele Di Bonaventura, al canto e loop Boris Savoldelli, che ritorna a Fasano dopo il personale successo nell’edizione 2009. Mercoledì 6 giugno il Kennedy ospita invece una formazione completamente diversa: i Fluido Rosa. A conferma dell’amore che il pubblico fasanese nutre per il grande rock anni ’60/’70, la popolare band romana (composta prevalentemente dai più stretti collaboratori di Antonello Venditti insieme alla jazzista Cristiana Polegri) presenta il suo omaggio ai Pink Floyd, con uno spettacolo multimediale caro a Roger Waters e David Gilmour.

    Se per Fresu questa è la prima partecipazione al Fasano Jazz, per un’altra colonna del jazz Fasano è un appuntamento molto frequente: Roberto Gatto, simbolo della batteria jazz italiana, giovedì 7 giugno torna per la sesta volta al festival con un progetto speciale. In esclusiva internazionale, unica data proprio per il Fasano Jazz, Gatto si esibirà con Michiel Borstlap: il sofisticato pianista olandese, già collaboratore di Herbie Hancock, Toots Thielemans e Wayne Shorter, torna in Italia dopo una splendida serata fasanese con Bill Bruford nel 2008. I due non hanno mai suonato insieme e confezioneranno una performance memorabile in esclusiva per Fasano Jazz. Sabato 9 giugno la XV Edizione di Fasano Jazz chiude in grande stile con un’altra chicca: Area e Maria Pia De Vito. Una delle più importanti formazioni europee degli anni ’70 – riunitasi da poco e nuovamente in tour con i tre membri storici Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani – incontra l’affascinante vocalist partenopea per un connubio speciale al crocevia di diverse anime, come sempre in memoria di Demetrio Stratos.

    Da quindici anni a Fasano si valorizza il talento e l’impegno: Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte. L’Express Hotel – Park Hotel Sant’Elia c/o Zoosafari offre dei pacchetti speciali in occasione della rassegna, comprendenti biglietto per i concerti a pagamento e visita allo Zoosafari.

    Programma:

    Venerdì 1 giugno 2012
    Portici delle Teresiane
    Ingresso libero
    (in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

    h. 21.00:
    Opening Act:
    COMPLANARE BLUES BAND

    Martino Palmisano: voce, armonica, kazoo

    Corrado Lucherini: chitarra slide

    Claudio Del Giudice: washboard, spazzole & tamburo

    Second Act:
    ALEX CARPANI BAND

    Alex Carpani: tastiere & voce

    Ettore Salati: chitarre & pedali basso

    Giambattista Giorgi: basso, chitarra acustica, voce

    Roberto Leoni: batteria

    ——————————————————–

    Sabato 2 giugno 2012
    Portici delle Teresiane
    Ingresso libero
    (in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

    Opening Act:
    POLARIS DUO PLAYS MUSIC OF GENESIS

    Miro Abbaticchio: pianoforte
    Giuseppe Massarelli: pianoforte

    Second set:
    CORRADO SGURA GROUP

    Corrado Sgura: chitarra
    Sergio Langella: tastiere
    Davide Penta: basso
    Guido Vincenti: batteria

    ——————————————————-


    Lunedì 4 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    10 Euro

    PAOLO FRESU
    DANIELE DI BONAVENTURA
    feat. BORIS SAVOLDELLI


    Paolo Fresu: tromba, flicorno, elettronica
    Daniele Di Bonaventura: bandoneon
    Boris Savoldelli: voce & electronics

    —————————————————–

    Mercoledì 6 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    5 Euro

    FLUIDO ROSA: ‘A HOMAGE TO PINK FLOYD’

    Gabriele Marciano: voce & chitarra acustica
    Maurizio Perfetto: chitarre
    Danilo Cherni: tastiere, programmazione, cori
    Adriano Lo Giudice: basso
    Derek Wilson: batteria
    Roberta Lombardini: voce
    Cristiana Polegri: sassofono & voce

    ——————————————————-

    Giovedì 7 giugno 2012
    Nuovo Teatro Sociale
    ore 21.00
    5 Euro

    MICHIEL BORSTLAP solo

    feat. ROBERTO GATTO
    – esclusiva per Fasano Jazz 2012: unica data internazionale –

    first set
    Michiel Borstlap: pianoforte

    second set
    Michiel Borstlap: pianoforte
    Roberto Gatto: batteria

    ———————————————————-

    Sabato 9 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    10 Euro

    AREA INTERNATIONAL POPULAR GROUP
    feat. MARIA PIA DE VITO

    Patrizio Fariselli: tastiere
    Paolo Tofani: chitarra
    Ares Tavolazzi: contrabbasso & basso elettrico
    Walter Paoli: batteria
    Maria Pia De Vito: voce

    Tel. 349/4352719 – 328/8665671