Categoria: Musica

  • I Polar For The Masses presentano il primo video di Italico


    Il rock, cantato in italiano, come nessuno l’ha mai suonato
    Il rumore incontra la canzone
    noise, rock, ipnosi, denuncia sociale a base di drone-music
    POLAR FOR THE MASSES
    Presentano
    “ITALICO”
    Il primo video tratto dall’album omonimo
    Guarda qui il video
    http://youtu.be/1QUy_8KOQ40
    Etichetta; La Grande V Records
    www.lagrandev.it
    sito ufficiale
    www.polarforthemasses.com
    leggi qui l’introduzione al disco
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/POLAR_ITALICO.pdf
    leggi qui la biografia del gruppo
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/POLAR_BIO.pdf

  • ARTUROCONTROMANO: “Fuori gridano e sparano” è il singolo estratto da “Quello che ci resta”, il loro nuovo disco

    Guarda qui il video! http://www.youtube.com/watch?v=L3IAtj8jlgQ

    “Fuori gridano e sparano” in una realtà insidiata da “bugie e veleno”. Gli Arturocontromano rispondono al fuoco con le parole, con la musica e i colori, frutto di una romantica sensibilità artistica che, impersonificata in una donna, risulta amorevole custode di un luogo irreale.

    Sensazioni, incontri, emozioni, rabbia, sogni, disillusioni e crisi di nervi.

    “Quello che ci resta” rappresenta gli Arturocontromano così come sono: privi di qualunque alibi e senza scuse.

    Il terzo album di inediti, promosso dal circuito Reset, è stato registrato presso i “Liba Recordings” studio di Torino sviluppando un suono nuovo, arrangiamenti attuali, e cercando di trasmettere l’energia e al tempo stesso la drammaticità della loro esperienza.

    Arturocontromano non è una parola composita, ma un unico concetto di 16 lettere che lega i componenti della band torinese ad una carriera musicale in continua evoluzione che, nel 2011, segna i suoi dodici anni di attività. Durante il loro percorso artistico gli Arturocontromano hanno calcato numerosi palchi, venendo a contatto con grandi nomi quali Derozen, Pornoriviste, Shandon, Punkreas, davide Van Der Sfroos, Hormonauts, Skarface, Tonino Carotone, Bunna (Africa Unite).

    Dopo l’autoproduzione dei primi due dischi, “LA VOCE DI ARTURO” (2003) e “IN ARMONICO DISACCORDO” (2007), gli Arturocontromano danno vita al terzo disco “QUELLO CHE CI RESTA”

    www.facebook.com/arturocontromano www.arturocontromano.com

    PROMORADIO ||| L’AltopArlAnte www.laltoparlante.it [email protected] 348.3650978

  • AVVOLTE “PER ESSERE VIVA” il nuovo video e singolo contro la violenza sulle donne

    Guarda qui il video! http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=7QtPlijUis8

    Quando la casa da nido protettivo diventa prigione e incubo. 1 condominio. 2 appartamenti adiacenti separati da una sola parete. Nel primo appartamento vive una serena coppia di anziani, con le loro abitudini scandite da sguardi complici di una vita passata insieme. Nel secondo appartamento, si cela, invece, una giovane donna e il suo dramma quotidiano, invisibile agli occhi ma non alle orecchie e ai cuori di chi sa ascoltare.

    E una sera apparentemente come tante, la vita della giovane donna, vittima delle angherie quotidiane del marito, subirà una svolta, grazie all’aiuto di persone che vincendo l’indifferenza, le daranno il coraggio di lasciarsi alle spalle quell’immeritato presente.

    Perchè per essere viva non le basterà respirare.

    Il nuovo video del brano “Per essere viva” (suonato con i sardi Sikitikis) tratta una piaga sociale che non ha tempo né confini, è endemica e non risparmia nessuna nazione o paese: la violenza sulle donne.

    Diretto dal siciliano Francesco Dinolfo, che ha scritto a quattro mani la sceneggiatura insieme al regista teatrale Enrico Seimandi.

    Il piccolo cast del video vanta la partecipazione di nomi di grande prestigio, dagli attori cinematografici e doppiatori Anna Bonasso e Gianni Bissaca agli attori teatrali Roberta Maraini e Christian Castellano.

    Le riprese si sono svolte nel suggestivo Castello di Marano Ticino (NO).

    Il progetto trova il suo spazio all’interno de “L’essenziale è invisibile agli occhi”, uscito il 7 Maggio in tutti i negozi d’Italia. Un disco duro e tagliente sul filo delle corde di chitarre che sanno essere struggenti e delicate. Un segno di maturità completa, nella forma e nei contenuti, che dispensa con attenzione una ricetta azzeccata di timbriche originali e della migliore tradizione rock nostrana. La quarta fatica della band torinese garantisce forti scosse emotive: merito di un sound ricco di sfumature a dispetto della strumentazione essenziale, di testi “letterali” ricercati ma non ermetici interpretati con austera autorevolezza, nel complesso, di un songwriting rock che al giorno o alla notte preferisce la stimolante ambiguità del crepuscolo.

    Il nuovo lavoro, uscito per Triciclo/Sounday e distribuito Venus è stato subito accolto a braccia aperte da tutta la critica locale e nazionale.

    Registrato da Fabio Lombardo presso il Musiclab Studio di Settimo Torinese (TO), mixato dallo stesso Lombardo e da Gianni Condina (Subsonica) e masterizzato al Turtle Tone Studio di New York, il quarto album vanta la prestigiosa partecipazione di Lydia Lunch, Roberto Angelini, Sikitikis, Franz Goria, Luigi Napolitano e tanti altri. In occasione dell’uscita del nuovo disco, la band ha realizzato il video/corto “Nessuna rete”, che tratta il delicato tema delle morti bianche. Con la regia di Marco Danieli, questo superlativo lavoro d’impegno civile è stato diffuso nel mese di Maggio in 30.000 copie distribuito gratuitamente su DVD con la rivista XL di Repubblica. Il trailer del video è stato proiettato grazie a Movie Media in 377 sale cinematografiche di tutta la penisola per tutto il mese di Maggio per 41.700 passaggi. Grazie ai consensi riscontrati per la realizzazione di “Nessuna rete”, l’1 Dicembre 2012 gli Avvolte riceveranno il premio speciale Pivi al Medimex 2012 insieme agli storici Area.

    Sito Web – http://www.avvolte.it/

    YouTube – http://www.youtube.com/user/avvolte

    RECENSIONI DISCO


    IL MANIFESTO riescono a essere pienamente convincenti.

    XL scavano nel suono come farebbe un chirurgo col bisturi nella carne. Voto 7.

    LA STAMPA Un segno di maturità completa, nella forma e nei contenuti

    IL MUCCHIO SELVAGGIO garantisce forti scosse emotive

    BLOW UP Fuori da ogni retorica, è commovente.

    ROCKERILLA trame avvolgenti che supportano in maniera perfetta testi incentrati su problematiche sociali.

    LA MUSICA ROCK un album che conferma in pieno le aspettative.

    TELEVISIONE PIRATA Un disco indispensabile da avere, una band che bisogna andare a vedere!

    LOUDVISION le tracce trattengono l’attenzione fin dall’inizio e l’unica cosa che interessa è sapere come andrà a finire.

    ROCKGARAGE la più calibrata fusione tra rock moderno ed alternative

    TERAPIE MUSICALI la caduta nel vortice sonoro, sulfureo e luciferino, si fa inarrestabile.

    GROOVE BOX tornano con questo nuovo album più maturi e consapevoli del loro talento

    GRANDI PALLE DI FUOCO Grande album poggiato su una struttura armonica eccezionale, ricca di soluzioni efficaci e arrangiamenti davvero pregevoli

    HARD SOUNDS un album a dir poco intenso

    LSD MAGAZINE Istantanee carpite al quotidiano coabitano con il gravare di inquietudini sbucate dallo scrigno dell’inconscio.

    STORDISCO undici tracce eleganti e vigorose.. energia purissima

    DISTORSIONI 11 tracce ermetiche, metafisiche ma potenti. Un opera, più che un semplice disco

    BUSCADERO Curatissimo ed assai bello. Dategli un ascolto!

    SHIVER fanno parte di quel contingente sonico pronto a mandarti in orbita. Diabolicamente bello.

    SOUND36 questo potere comunicativo è merce rara, qualcosa che rende una band veramente matura.

    MUSICA ROVINATA I brani scorrono bene uno dopo l’altro, tutti molto buoni.

    WASABI I testi sono ottimi, senza compromessi

    ROCKSHOCK ci guidano alla scoperta di mondi che superano la percezione superficiale

    SON OF MARKETING A condire la gradevolezza del disco, oltre l’ottima scrittura, ci sono una serie di partecipazioni degne di nota

    ITALIA IN MUSICA Album consigliatissimo, musicalmente perfetto.

    IYEZINE il risultato finale è un lavoro assolutamente personale e originale

    ROCKON si emancipano verso un rock, per certi versi tenebroso


  • DANIELE CELONA: “Starlette” è il singolo estratto da “Fiori e demoni”

    Immediatamente accolto in maniera entusiasta il disco d’esordio di un artista sofisticato e spontaneo, capace di alternare con disinvoltura rock sanguigno e struggenti ballate, lamento d’amore e invettiva sociale, memorie d’infanzia e malinconie solitarie

    Crescere assieme nelle estati in Sardegna.

    Ritrovarsi davanti alle telecamere, a latitudini più fredde e con più inverni sulle spalle.

    Il dorato mondo dello spettacolo ha trasformato Lei in qualcuno che Lui non vuole riconoscere.

    Un’estranea in un corpo che evoca ancora ricordi così cari.

    Starlette: l’amore ai tempi della crisi, dei reality e dei sogni da discount.

    Dopo aver curato le musiche del live reading di “Denti Guasti” – secondo romanzo di Matteo De Simone portato in tour lo scorso febbraio con Matteo De Simone (Nadàr Solo) e Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori) – il cantautore torinese Daniele Celona presenta il suo esordio discografico “Fiori e Demoni” accompagnato alla chitarra, al basso e alla batteria dai concittadini Nadàr Solo.

    E’ una raccolta ricca e immaginifica, violenta e delicatissima, dove languidi tramonti d’estate esplodono in scenari apocalittici da futuro post atomico, pronti a lasciare spazio alle ginocchia sbucciate dei giochi infantili o al tragico epilogo di una domenica allo stadio. Un album di piccole e grandi storie, celebrate da un’interpretazione vocale di forte intensità, in grado di trasportare rabbie e dolori, nostalgie e ricordi sull’altura universale dell’incanto, a volte profumata come un fiore, altre minacciosa come un demone.

    www.danielecelona.it

    FIORI E DEMONI

    “Un disco carico di passione, irruente, segnato da un approccio canoro piuttosto enfatico: un ottimo inizio per Celona e una conferma che all’ ombra della mole stanno accadendo cose belle” Mucchio

    “E’ un esempio di come la musica indie italiana meriterebbe assai di più in termini di visibilità e vendite. Celona è bravo. Punto e basta” Alias

    “C’è una forza indie rock che sorregge tutto. Belle canzoni per destini già segnati.” La Stampa

    “Cantautore torinese dal candore d’altri tempi, ma di graffiante attualità” Rockerilla

    “Fiori e demoni è un disco rock con testi da cantautore. Testi di quelli che inventano personaggi e raccontano storie, storie che si incastrano e convincono. Daniele Celona la voce ce l’ha e la usa. Tutta” Rockit (Disco del Giorno)

    “Dotato di una voce intensa ed emozionale in tutte le canzoni, la lascia andare verso vette di lirismo epico.” Buscadero

    E’ uno di quegli album dei quali non vorresti parlarne o scriverne, semplicemente cliccare sul play, poi su repeat all.” Zimbalam

    “Uno dei progetti più interessanti del momento.” DLSO

    “Il connubio tra la magica poetica del cantautorato e l’impeto del rock più trascinante. Bisogna ascoltare con attenzione ogni dettaglio per essere ripagati fino in fondo da tanta bellezza (e bravura).” Sonofmarketing

    “Sorprende la duttilità vocale con la quale Daniele Celona riesce a interpretare perfettamente i diversi momenti del lavoro, passando dal falsetto all’urlato senza esitazioni.” Shiver

    “La lucidità e la tensione alternate alle visioni agrodolci della vita e delle sue sfaccettature, scrittura ad un livello superiore.” Indie-roccia.it

    “Testi pieni di sostanza e di turbamento.” Stordisco

    “Fiori e Demoni è un piccolo affresco di vita, prezioso quanto precario, un richiamo al risveglio, all’urgenza di alzare gli occhi dai piedi e ascoltare, parlare, urlare, anche a costo di ritrovarsi un poco a sanguinare.” Viva Magazine

    “Un ragazzo un po’ attore e un po’ elfo triste, un tipo sfuggente e incantato che ti convince subito con l’interpretazione (ci sono passaggi quasi recitati) e con spiccate doti vocali e di songwriting.” Mole24

    “Mostra la capacità di saper attingere da sonorità rock di stampo britannico per coniugarle con un certo gusto pop nostrano nelle melodie, con particolare cura degli arrangiamenti ” Oubliette Magazine

    “Daniele Celona è incazzato, incazzato nero, e ti sbatte il suo odio dritto nelle orecchie” Musica Rovinata

    “Si distingue piuttosto agevolmente per originalità e timbro.” Asap fanzine

    “Tutto il disco merita di essere ascoltato, più e più volte.” Let Love Grow

    “Daniele Celona crea qualcosa di perfetto. Dieci canzoni che parlano di corruzione, razzismo, ambientalismo, amore e povertà con quelle parole che tu stesso avresti voluto usare.” Breakfast Jumpers

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  • Il Cavallo di Troia, Roberto Salis presenta il disco a Milano

    Oggi 23 gennaio 2013 alle ore 21 al Fiat Open Lounge di Milano

  • CARMEN MONTAGNA: “VIA DA QUI” E’ IL SINGOLO ESTRATTO DA “THE BOX”

    VIA DA QUI: Il tempo che scorre inesorabile dinanzi agli occhi di chi guarda il mondo da una finestra, chiuso in una stanza, dove il ticchettio dell’orologio scandisce ogni singolo istante. Ad un tratto, però, il tempo si può fermare se in ciascuno di noi rinasce vita e la vita stessa continua.

    “The box” è l’album di esordio della cantautrice Carmen Montagna: una voce che sa unire la dolcezza alla grinta, la potenza del suo timbro alla trascinante melodia delle sue note. Dodici pezzi completamente inediti, che fanno di questo lavoro una storia, un viaggio a ritroso nella già brillante carriera della giovane artista pugliese. Ciascuna delle dodici canzoni affronta qualcosa di unico e particolare a partire dal tempo, fino ad arrivare alla scatola stessa, oggetto d’infanzia, scatola mobile che ad ogni scossa può restituire un ricordo. “The box”, infatti, è proprio un viaggio a ritroso nel tempo, al termine del quale tutti i pensieri iniziali vengono consegnati tra le mani ingenue ed inesperte di una bambina (copertina dell’album) che si affaccia al mondo per la prima volta, con la sua enorme carica vitale e il suo grande entusiasmo per la musica, nella speranza che proprio una bimba possa rimpadronirsi del mondo. Sonorità rockeggianti, che si fondono a quelle classiche.

    Il volto volutamente senza espressione della bambina in copertina, creato dalla ritrattista Gianna Bari, diventa quello senza età di ogni ascoltatore che liberamente regala alle canzoni una propria e personalissima interpretazione.

    www.carmenmontagna.com

    Sin da bambina manifesta particolari doti vocali. Frequenta scuole di canto lirico e per il canto libero moderno. A 13 anni vince il premio divi di domani e a 14 vince il Leone d’oro della canzone a Venezia. Ha collaborato con grandi musicisti e personaggi di rilievo nazionale come Alex Baroni, Jenny B, Stefania Cento (vedette di “ci vediamo in tv” condotto da Paolo Limiti) e si esibisce in tour in tutta Italia; collabora inoltre con Mario Rosini (vincitore a Sanremo 2004), Daniele Scannapieco (sassofonista in tour con Dee Dee Bridgewater) e Francesco Puglisi (bassista in tour con Fabio Concato), mentre attualmente si esibisce insieme al gruppo Soul Addiction.

    Comincia a diventare autrice e compositrice di brani, alcuni dei quali le hanno permesso negli ultimi anni di arrivare in semifinale al “Premio Recanati” assieme al gruppo Acoustico e di conseguire il riconoscimento di miglior voce al concorso “Augusto Daolio” a Sulmona nel 2003. Subito dopo è vocalist del brano “Show me (love me love me love me)”, prodotto dal gruppo Sissoko e dalla Do it yourself (nota etichetta di musica house); il brano resta ai primi posti delle classifiche musicali in Grecia e nell’Europa dell’est ed entra anche nelle classifiche spagnole. Nel 2006 invia una demo in America a Corrado Rustici (celebre musicista, arrangiatore e produttore italiano di artisti come Andrea Bocelli, Elisa, Negramaro, De Gregori, Zucchero e tanti altri) il quale la contatta e con cui nasce un’amicizia; nel 2007 Corrado Rustici la propone come artista emergente alla Sugarmusic, la celebre etichetta discografica di Caterina Caselli.

    Nell’aprile 2008 parte per San Francisco ove sosterà per un periodo di intenso lavoro al fianco del produttore Corrado Rustici, perfezionandosi ulteriormente sulla composizione cantautoriale.

    Attualmente collabora con il comico Checco Zalone e i Mitili ignoti come corista in tour e nell’album “Se ce ho fatta io”. Lavora anche come insegnante di canto moderno ed è in procinto di terminare il corso di laurea in chimica presso l’Università di Bari.

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  • I Frank sent us presentano Colle der Fomento


    Audio+Video+Rock’n’Roll!
    Benvenuti ne mondo di Frank Sent Us
    La prima audio video rock band

    Il modo migliore per capire cosa sia un audio video rock band è vederla.
    Come? Sul loro you tube (con oltre un milione di visualizzazioni
    www.youtube.com/user/franksentus

    FRANK SENT US
    Presentano
    Colle der Fomento – Benzina sul Fuoco
    (Frank Sent Us Av Remix)

    Guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=fOafmW_yi3g&feature=player_embedded

    Frank Sent Us sono un gruppo come non avete mai visto dal vivo. Uno show unico, perché così non ce ne sono, tanto che Adidas originals li ha sponsorizzati. Su nessun palco va in onda uno show come quello dei Frank, se non sul palco sul quale i Frank Sent Us si stanno esibendo. Non uscirà mai un singolo audio dei Frank Sent Us senza un video, perché sarebbe come far uscire un video musicale senza l’audio.
    Tutto chiaro no? Audio+Video+Rock’n’Roll!
    Dopo aver saccheggiato la cultura video pop degli ultimi decenni (vedi qui la biografia), nasceva il seme di una nuova necessità: collaborare con dei cantanti in carne ed ossa e parallelamente mantenere il linguaggio dei film e del video. Come fare?
    La risposta di Frank Sent Us è stata più o meno la seguente: Li invitiamo in studio, li facciamo cantare e nel frattempo li riprendiamo, rielaboriamo il tutto alla nostra maniera e poi li proiettiamo su schermi dalle dimensioni di un buttafuori. Et voilà, nasceva cosi il Virtual feat!
    La natura del progetto è questa…
    Ed ecco allora il video dei Frank Sent Us con il Colle der Fomento che è il racconto del virtual featuring ripreso dal vivo al Brancaleone di Roma. Questo è il modo che i Frank Sent Us hanno trovato per collaborare con gli artisti più disparati. Un modo per portare questi artisti nel loro mondo, video audio mondo.
    Durante le registrazioni del pezzo i Frank Sent Us oltre alla voce del Colle Der Fomento hanno anche registrato il video per poi proiettarlo su schermi sistemati sul palco. Una collaborazione in “differita”, virata verso un modo completo di performare. Audiovideo a 360 gradi.

    Leggi qui la biografia
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/frank_sent_us.pdf

    Questo è il link al DocuFrank in cui la band racconta il proprio modo di lavorare.
    https://www.wuala.com/franksandrello/Frank/DOCUFRANK%20LIVE%20CUT%20001.m4v/?key=juQmL82t7qaW

    Dicono di loro _ leggi qui
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/FSU_MEDIA_REPORT.pdf

  • I Brahaman presentano il video di “Superbia”


    BRAHAMAN
    Presentano il video di
    “Superbia”

    Tratto dall’album “ANCHE IL PIU’ OTTIMISTA”
    Con un guest d’eccezione… Manuel Agnelli degli AFTERHOURS

    Guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=b_MSsr9H70Q


    Superbia è il secondo singolo tratto dal nuovo album dei Brahaman “Anche il più Ottimista” pubblicato su etichetta Seahorse recordings a Settembre 2012.

    La regia del video è affidata a Giacomo Triglia (Brunori Sas, Finardi, Dimartino ect.), che ha curato anche la sceneggiatura, il montaggio e la fotografia.Nel video tutto viene trattato come se fosse un piccolo film, un thriller psicologico a tratti surreale, dove la co-protagonista femminile, Giulia Salvi (Virgin Radio), funge da figura allegorica della superbia, manipolando e spingendo i due protagonisti maschili, Adriano, contante della band, e Manuel Agnelli, featuring del brano, ad annientarsi, vittime del potere della superbia, protagonisti che rispecchiano due risvolti mentali di una sola persona.


    LEGGI QUI INTRO ALL’ALBUM
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/brahaman.pdf

    LEGGI QUI LA BIOGRAFIA E UNA INTRO ALLA BAND
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Bio_Brahaman.pdf

  • Riformiamo la canzone tra musica e valori: il debutto di La Costituente

    Altipiani
    è lieta di presentare:

    PER QUANTO VI PREGO

    Il debutto di La Costituente

    Altipiani
    12 brani – 44 minuti

    “Musica politico sociale a basso profilo aziendale: La Costituente è una band nata tra il 1936 e il 1948. Nel 2013 siamo ancora costretti ad ascoltarla”. Si presenta con ironia e con significativi richiami storici La Costituente, fondata dal pianista Pasquale Pedicini e dall’autore e vocalist Lorenzo Catillo sulla base della precedente esperienza Rosso Rubino: una vera e propria fase costituente per un progetto aperto a collaborazioni e contributi. “Più che un cambio – dichiara il gruppo di Benevento – è la prosecuzione di un viaggio che metaforicamente esce dalle cantine e si apre verso la società in cui viviamo. La Costituente ci è sembrato un modo – perché no? – altisonante di racchiudere in un nome la voglia di tentare di apportare riforme al contenuto dei testi. Da sbarazzini figli di sbornie a tentativi di essere leggermente più riflessivi”.

    Dalla “denominazione di origine controllata” dei Rosso Rubino – autori nel 2008 dell’apprezzato Tecniche di approccio – alla “riforma della canzone d’autore” della Costituente: il disco d’esordio Per quanto vi prego rivela una formazione già matura nella scrittura di brani che spaziano tra varie influenze. “È un disco di canzoni classiche, di musica da camera, di rock e jazz, acustico ed elettrico, triste e festoso, perché molteplici sono le nostre influenze e le nostre esperienze e non abbiamo nessuna voglia di smettere di ricercare o di curiosare”. A proposito di jazz, La Costituente annovera nella sua struttura “assembleare” due affermatissimi ‘young lions’ del jazz italiano: il trombettista Luca Aquino e il chitarrista Giovanni Francesca, entrambi piazzati ai primi posti del Jazzit Awards 2012. Oltre a loro ospiti come Antonio Jasevoli e Leo Pantarei arricchiscono le atmosfere sfaccettate e mutevoli dell’opera.

    La copertina con una tela in fiamme di Vinzela (artista noto per i roghi delle sue opere) ribadisce l’esigenza della Costituente di ripartire da zero per fissare nuovi valori, un richiamo forte alla politica, ancora più rilevante in tempi di disaffezione e astensionismo: “Scusate non ci leghiamo a questa schiera, moriremo pecore nere. Noi siamo ammalati di politica. I concetti dell’antipolitica li lasciamo a chi non riesce a compiere sforzi per tentare di comprendere che la politica è il nostro pane quotidiano”. Preghiere laiche e riflessioni esistenziali, ironia e coralità, una nuova direzione per la parola in un affascinante affresco musicale. Management a cura di Morgana Backstage.

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Cuts, l’album debutto del trio Merzbow, Pandi e Gustaffson.


    Merzbow, Pandi e Gustafsson
    un trio incredibile ed un nuovo disco Cuts,

    Il suono del mistero non e’ mai stato cosi estremo come in Cuts, album di debutto di questo nuovo e potentissimo trio.

    Merzbow, Pandi e Gustafsson
    Cuts

    Etichetta; Rare Noise Records
    Distribuzione; Good Fellas
    Data di uscita: 7 febbraio
    Distribuzione digitale su tutti i canali digitali abituali via IODA
    (www.iodalliance.com)
    Disponibile in vendita diretta (spedizioni da UK verso tutto il mondo) su www.rarenoisestore.com

    Ascolta qui un brano tratto dall’album
    http://www.rarenoiserecords.com/merzbow-gustafsson-pandi


    L’eminente critico musicale Whitney Balliet descrisse il jazz come il “suono della sorpresa” – Usando un lo stesso metro di valutazione Cuts, collaborazione catartica e turbolenta fra l’artista noise per eccellenza, il giapponese Masami Akita (conosciuto come “Merzbow”), il batterista ungherese Balazs Pandi ed il sassofonista svedese Mats Gustafsson e’ il “suono per colpire e terrorizzare “ (The sound of Shock and Awe).
    Cuts e’ un assalto sonico di proporzioni epiche, che convoglia la potenza del grind white noise di Merzbow il pulsare tuonante della batteria di Pandi ed un uso feroce e free di sassofono, clarinetto ed elettronica live da parte di Mats Gustafsson in un unicum che rieccheggia suggestion di Metal Machine Music di Lou Reed, a Interstellar Space di John Coltrane a composizioni dei Sonic Youth.
    I cinque titoli evocativi di Cuts (ispirati dall’esibizione del 2007 dell’artista audiovisuale Leif Elggren “something like seeing in the dark” ) sono indicativi dell’atmosfera vorticosa che pervade il disco – “evil knives. lines” ricorda un vortice alla fine dei giorni che succhia via il cosmo, mentre “deep lines. cuts” potrebbe funzionare come colonna sonora di Prometheus di Ridley Scott. “the fear too. invisible” unisce rumore bianco e acri percussioni, mentre “like razor blades in the dark” vede Gustafsson lanciare fiammate multifoniche dal sassofono baritono a contrastare il pulsare poliritmico di Balazs Pandi. La registrazione si chiude con “like me. like you”, un manifesto per la musica di questo trio.