RFC
Presentano
“Ritieniti Fortemente coinvolto”
Etichetta La canzonetta
Dal 14 gennaio su digital stores
GUARDA QUI IL TEASER DELL’ALBUM
http://www.youtube.com/watch?v=8nxs74JcGGc
Ritieniti Fortemente Coinvolto è il nome del quarto album degli RFC.
Dopo due anni di attesa esce finalmente il nuovo album della band Ska core Casertana, un disco maturo e vario, caratterizzato dalle numerose influenze della band che mai come questa volta si percepiscono tra una canzone e l’altra.
Dopo 3 album all’attivo, 12 anni senza mai fermarsi con centinaia e centinaia di concerti in tutta Italia, gli RFC con il supporto della loro casa discografica, “La Canzonetta”, decidono nel luglio 2012 di isolarsi in un piccolo casolare nella campagna molisana lontano da tutto e tutti, un rifugio isolato dalla vita di tutti i giorni, un modo per ricaricarsi e per concentrarsi totalmente sulla stesura di nuovi brani.
L’ esperienza Molisana giova tantissimo alla band, che mai come in quel momento sentiva che in quello che stava nascendo c’era un enorme grado di novità, una maturazione figlia della grande esperienza acquisita nei loro 12 anni di carriera.
Dalla permanenza Molisana, nascono ben 12 canzoni, che tra l’ Ottobre 2011 e il Maggio 2012 vengono registrate alla “Casetta Studio” di Torre del Greco (NA) con il fondamentale supporto dei sui due tecnici (Kristian Maimone e Giovanni Santoro) che hanno seguito la band fin dai primi giorni, anche nell’esperienza Molisana.
Il Mix che nasce è impeccabile, un sound forte, travolgente, una spinta diretta verso l’alto, tutto possibile anche alle importanti featuring di Olly Riva (Voce della storica band Shandon/The Fire e Rezophonic), di Valerio Jovine (Voce degli JOVINE e 99Posse), dell’amica Chiara Della Rossa e del supporto di Paolo “Ryo” Di Ronza degli Shadong.
Leggi qui la biografia
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/BIO_RFC.pdf
Categoria: Musica
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“Ritieniti fortemente coinvolto”, il quarto album degli RFC
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Le Bugie di Elisa presentano il loro primo disco
LE BUGIE DI ELISA
Presentano
“Le bugie di Elisa”
Etichetta; Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita; 11 febbraio
http://www.facebook.com/lebugiedielisa
http://www.youtube.com/watch?v=yCmQOf_7UiU&feature=share
Le bugie di elisa nascono nel 2008 nella solare città di Livorno. Perché bugie? forse perché sono loro a raccontarle o forse perché sono stanchi di ascoltarle dagli altri… È in uscita il loro primo disco omonimo che contiene 13 brani inediti ognuno dei quali contiene personaggi, fatti o sensazioni incontrate sulla strada della vita.
Attraverso ironia, rabbia, consapevolezza, romanticismo e filastrocche vi ritroverete immersi in suoni a volte ai limiti del prog, accompagnati da una voce prima piccola poi potente, volutamente ai limite dell’infantile in “Quattro settembre” per raccontare con occhi di bambini un evento terribile quale la violenza verso coloro che dovrebbero essere intoccabili; sensuale e giocosa nel singolo “Sconsideratamente” per disegnare con ironia donne ammaliatrici provocatrici di ferite. Ogni brano è un piccolo sentiero emotivo e sonoro che ti si apre davanti. Lo percorri insieme a quelle parole pervaso di stupore, le linee melodiche variano all’improvviso proponendo soluzioni e note inaspettate come “La commedia della morte”.… ovvero un inesplorato passaggio che ti fa capire che il viaggio non è affatto finito, rimandandoti ad un nuovo indirizzo.
Tutti i brani, ognuno col suo carattere, sono il risultato di un fine lavoro volto ad incastrare melodie-parole e suono…entrate nel cerchio e partecipate al girotondo…
Il disco è stato registrato e missato da Paolo Messere al Mornaito Studio di Sesto fiorentino (FI) tra febbraio e agosto 2012. ??LE BUGIE DI ELISA sono: Elisa Arcamone/voce – Raffaele Commone/batteria – Valerio Dentone/basso – Emmanuele Modestino/chitarra – Francesco Carmignani/violino
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Il 18 gennaio all’Arena Live di Mendrisio si festeggiano i 30 anni di Ska in Italia
MANINALTO! SKA FESTIVAL
30 ANNI DI SKA IN ITALIA
VENERDI’ 18 GENNAIO 2013
@
ARENA LIVE – MENDRISIO (Svizzera)
con: VALLANZASKA – MATRIOSKA – UNI POSKA
Apertura porte ore 22:00
Prezzo del biglietto: 12 euro / 15 CHF
Info Line: +41 79 334 45 15
Link all’Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/544551182222199/
Torna Venerdì 18 Gennaio 2013 il Maninalto! Ska Festival, questa volta all’Arena Live di Mendrisio (Svizzera).
Si ballerà a ritmo di trombe, sax e chitarre in levare con il Festival che riunisce i nomi più noti della scena Ska italiana.
La serata fa parte di una rassegna che celebrerà i “30 anni di Ska in Italia”
con concerti e mostre lungo tutto lo stivale per tutto il 2013.
Questi i protagonisti della prossima rassegna Maninalto! Ska Festival:
Vallanzaska + Matrioska + Uni Poska + ricche sorprese!
LINK di approfondimento:
30 ANNI DI SKA IN ITALIA: https://www.facebook.com/30.Anni.Di.Ska.In.Italia
VALLANZASKA: https://www.facebook.com/Vallanzaska
MATRIOSKA: https://www.facebook.com/matrioskaband
UNI POSKA: https://www.facebook.com/uni.poska.7
MANINALTO!: https://www.facebook.com/Maninalto
ARENA DISCO LIVE: https://www.facebook.com/pages/Arena-Live/85428715166 -
Il ROMEO hotel di Napoli riparte con le serate Urban Jazz. Martedì 22 gennaio in scena gli Zeroore e Giuliana Formisano.
Dopo la pausa natalizia tornano i martedì del Jazz al ROMEO hotel di Napoli: serate informali, che mescolano musica live, buon cibo e atmosfere da club newyorkese. Protagonista è l’urban jazz interpretato di volta in volta in chiave diversa dalle band ospiti.
Martedì 22 gennaio alle ore 21 suonano gli Zeroore e canta Giuliana Formisano: tema della serata è Mina e il suo celebre repertorio, riletto in chiave Jazz dalla band partenopea che da oltre dieci anni calca le scene nazionali con collaborazioni con numerosi artisti come Enzo Nini, Carlo Lomanto, Enrico Delgaudio, Marco Sannini, Corrado Paonessa. Oggi il trio è composto da Lorenzo Federici alla tromba e band leader, Mimmo Napolitano al piano e Roberto Giangrande al basso. Ospite d’eccezione di questa performance napoletana al Romeo hotel sarà Giuliana Formisano, una delle più belle voci del panorama soul-jazz internazionale.
Cornice della serata è come sempre il Beluga Skybar, al nono piano dell’hotel, condensato di design, arte contemporanea e tecno-illuminazione d’avanguardia, e con vista strepitosa sulla baia di Napoli.
La serata avrà inizio alle ore 21 e prevede la formula Drink, pasta e finger food & music per 30 euro per persona. Prenotazione obbligatoria.
ROMEO hotel
Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.itUFFICIO STAMPA
Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505
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La Balls Dream Band: la boyband più cliccata del momento
Sono 4, sono bellissimi e hanno una voce da sogno. Sono la Balls Dream Band, la boyband che sta facendo impazzire il web. I loro nomi sono Marcus, Marcellus, Dimitri e Alejandro. Il loro canale ufficiale sta ottenendo tantissime visualizzazioni su Youtube.
Qual è il motivo del loro successo? Un’iniziativa pubblicitaria di Bref tutta particolare. Gli utenti che visualizzano il video, infatti, possono partecipare direttamente alla performance! Durante la visualizzazione della loro hit “Please Baby Flush It”, accanto allo schermo, appare una catenella… basta tirarla per fare la doccia a tutta la band!
il video interattivo è una trovata pubblicitaria della Bref per promuovere un nuovo prodotto igienizzante per il wc.
Doopo aver visto il video è possibile dedicare la canzone ad un amico. A questo link è possibile vedere direttamente la loro performance. Cosa aspetti? Tira anche tu lo sciacquone!
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La Sposa del Tempo: il debutto dei Marchesi Scamorza
LA SPOSA DEL TEMPO
Il disco d’esordio dei Marchesi ScamorzaFlow Double H Records
9 brani – 49 minutiGiovanissimi ma determinati e volenterosi i Marchesi Scamorza: La Sposa del Tempo è il loro disco d’esordio, nove brani all’insegna del miglior rock progressivo italiano in un debutto che esplora varie anime del prog nostrano, tra elettrico e acustico, sinfonico e mediterraneo, in un melange che sintetizza diverse esperienze. Lorenzo Romani (chitarra elettrica), Alessandro Padovani (batteria), Paolo Brini (basso), Enrico Cazzola (tastiere) e Enrico Bernardini (voce e chitarra acustica) provengono da ambienti musicali diversi ma trovano nel prog una possibilità espressiva comune: “Abbiamo una grande affinità con la musica italiana, ci rifacciamo principalmente ai classici esponenti del genere come Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Orme, Goblin, Quella Vecchia Locanda, Metamorfosi, Locanda delle fate e Biglietto per l’inferno. Ne approfittiamo per sottolineare la nostra attenzione non solo alla musica, ma anche alla lingua italiana che troviamo più congeniale alla nostra proposta rispetto all’inglese”.
Nati nel 2009, i Marchesi Scamorza attraversano una prima fase presentandosi come cover band di classici rock; nell’estate del 2010 l’ingresso del tastierista Enrico Cazzola sprona il quintetto a intraprendere un lavoro di scrittura originale e personale, così i Marchesi diventano una progressive band a tutti gli effetti. Il passo è breve per l’entrata in sala si registrazione: all’inizio del 2011 producono il primo Ep Sentieri di carta e alla fine del 2012 debuttano ufficialmente con La Sposa del Tempo. L’album racchiude un universo sonoro illustrato in copertina: “Ci siamo ingegnati molto per racchiudere in un 12×12 quello che vogliamo rappresentare con la musica. Sono rimandi, momenti e ricordi che provengono dalle nostre canzoni, per illustrarveli tutti ci vorrebbe un’enciclopedia! L’unico elemento fuorviante è la campana, il nostro portafortuna…”.Dopo la pubblicazione di La Sposa del Tempo, i Marchesi Scamorza lavorano al videoclip di Autunno, girato nel borgo fantasma di Castiglioncello sugli Appennini e visibile su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=gzEwLrYNOOE. E’ uno dei brani più rappresentativi del disco: “Certamente si percepiscono in questo repentino cambiamento le ricerche musicali di ogni membro, abbiamo esperienze e ascolti diversi che fondiamo in un’unica visione musicale. Una canzone è fatta di momenti, i momenti prima o poi finiscono e ne subentrano altri, nuovi e ancora da esplorare”.
Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com -
I Teodasia il 24 Gennaio all’Alcatraz
I Teodasia hanno debuttato lo scorso 30 Marzo con “Upwards”, l’album (prodotto da Andrea Bezzon) che vanta di una grande collaborazione, quella di Fabio Lione dei Rhapsody of Fire.
Da quel momento la band non si è più fermata.I Teodasia nascono nel 2006, ma la loro formazione attuale si è composta nel 2009 fino ad arrivare al reclutamento di Priscilla Fiazza, voce e scrittrice dei testi dell¹album, che è entrata in squadra nel 2010.
Grande attesa dunque per i Teodasia il 24 Gennaio all’Alcatraz di Milano, (inizio ore 21.00), un live unico, travolgente che lascerà tutti a bocca aperta.
E’ già partita la prevendita dei biglietti, che al costo di 12 euro, sono disponibili sul circuito www.ticketone.it e www.greenticket.it.
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Ecco il video del singolo “Il Vento” dei Nadar Solo
NADAR SOLO
Presentano
Il singolo “Il vento”
Tratto dall’album
DIVERSAMENTE, COME?
Etichetta Massive Arts
Distribuzione Self
Data di uscita 29 gennaio
GUARDA QUI IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=bzKp9uN9j2g
Presentazione de “Il vento”
Nel 2011 Matteo De Simone, cantante e bassista della band, pubblica “Denti guasti” (Hacca), suo secondo romanzo. Dal libro nasce un reading tour in diverse città italiane, con letture dello stesso Matteo De Simone e di Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori,
con le musiche del cantautore torinese Daniele Celona. L’amicizia nata tra De Simone e Capovilla durante il tour li porta a scrivere insieme il testo di un brano: “Il Vento”. Alle registrazioni della canzone, composta ed eseguita musicalmente dai Nadàr Solo, hanno partecipato in qualità di musicisti anche gli altri componenti del Teatro degli Orrori: Gionata Mirai, Giulio Ragno Favero e Franz Valente.
Il brano è il primo singolo estratto dall’album dei Nadàr Solo “Diversamente, come?” (Massive Arts Records/Self) in uscita il 29 gennaio 2013.
Tra le canzoni, c’è n’è una che forse contiene tutte le altre. Si intitola “Il Vento”. Abbiamo immaginato l’assurdo fantastico di un mondo in cui il vento ha smesso di soffiare. Un mondo afflitto dall’inerzia, in cui tutto ha smesso di muoversi. Voleva essere una fotografia del sentimento che ha invaso la nostra epoca, di una generazione presa in mezzo tra un futuro angoscioso e un passato dimenticato, costretta a vivere in un presente cristallizzato e avaro di promesse. Quando Pierpaolo Capovilla ci ha chiesto, dopo aver raccolto il nostro invito a partecipare, di poter contribuire come autore a questo testo, ha portato con sé anche una visione sentimentale in senso stretto, inventando una doppia lettura che non c’era. E’ venuto così ad abitare il brano una sorta Don Chisciotte contemporaneo e malinconico, reduce smarrito dalla scomparsa di un amore e per giunta privato, insieme al vento, dei grotteschi mulini contro cui lottare. La canzone conteneva e contiene tuttora intatto un interrogativo che appartiene tanto a chi è rimasto troppo a lungo senza amore, quanto a chi per troppo tempo ha visto scomparire le redini della propria esistenza: e se un giorno il vento tornasse a soffiare, se tornasse l’amore, se la vita tornasse a chiamarmi, che cosa farei? Sarei pronto a ricominciare?
Questo, in fondo, è l’interrogativo inquieto che attraversa, a partire dal titolo, l’intero album.
Il videoclip è stato realizzato dal talentuoso videomaker Bruno D’Elia, già visto in passato all’opera con il video dei Marta Sui Tubi feat. Lucio Dalla “Cromatica”.



