Categoria: Musica

  • Fasano Jazz 2014: 17 anni di grande musica!


    Dal 30 maggio la cittadina pugliese inaugura la nuova edizione della rassegna: in cartellone, tra gli altri, Deluci & Angeli, Artchipel Orchestra con Phil Miller, Keith Tippett e Julie Tippetts, Alex Carpani e le grandi voci prog italiane con David Cross

    Il Comune di Fasano (BR)
    Assessorato alle Attività Culturali
    è orgoglioso di presentare:

    FASANO JAZZ ’14
    XVII EDIZIONE

    Fasano (BR)
    30 maggio-11 giugno 2014

    30 maggio 2014: al via l’Edizione n. 17 del Fasano Jazz! Sette serate di ottima musica a prezzi accessibili, quasi ottanta musicisti coinvolti, presentazioni di libri, mostre di dischi e suggestive location in una delle cittadine più belle della Puglia: questo il segreto dell’edizione 2014 della popolare rassegna jazz, nota per la qualità della proposta e quest’anno caratterizzata da artisti locali e vedette internazionali. Diciassette anni di jazz significa continuità, tenacia, determinazione, sensibilità da parte dell’amministrazione comunale e costanza da parte della direzione artistica: un continuo successo anche negli ultimi anni, funestati dalla crisi che ha colpito anche il settore della musica dal vivo.

    Il festival si apre con il “prologo” del 30 maggio: “Sul sentiero dei suoni” è un’iniziativa che nasce dal locale (la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano) con un ensemble di 25 giovanissimi percussionisti coadiuvati da strumentisti che utilizzano suoni tradizionali (didgeridoo, cornamusa) e timbri classici del jazz (sax). Il 31 maggio Fasano Jazz entra nel vivo inaugurando ufficialmente il cartellone con “Napoli in Jazz”: la rilettura jazzistica di classici della canzone napoletana antica e moderna, con musicisti di eccellenza come il trombettista fasanese Mino Lacirignola e un ensemble di talenti come Vendola, Accardi, Gargiulo e Lomuscio. In apertura la presentazione del libro di Donato Zoppo “King Crimson. Islands – Testi commentati” (Arcana) lancia subito l’assist verso la serata finale, che avrà come special guest uno dei musicisti che ha legato la sua storia alle vicende dei King Crimson. Fasanese doc ma di fama internazionale, il trombettista Vincenzo Deluci – 2 giugno – presenta il suo Apocalypse Trio con uno dei più originali musicisti italiani, quel Paolo Angeli noto in tutto il mondo per la sua chitarra sarda “preparata”, caratterizzata da 18 corde. Il 5 giugno il pianista Aquilino De Lucacon il suo Jazz Project – ensemble di otto musicisti – proporrà un tributo alla musica del celebre James Taylor dal titolo “Sweet James… Session”. Un’occasione speciale per sentire la grande canzone a stelle e strisce e il miglior jazz italiano (Campanale, Savio Vurchio & Co.).


    La dimensione internazionale del Fasano Jazz si farà sentire il tutto il suo fascino il 7 giugno: la Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò con la partecipazione straordinaria di Phil Miller, Keith Tippett e Julie Tippetts, un concerto speciale nella longeva tradizione del Fasano Jazz. Premiata come miglior formazione al Top Jazz 2012 di Musica Jazz, la Artchipel – orchestra composta da 25 elementi – rileggerà la musica di Canterbury, la cittadina inglese cara al pubblico fasanese per i numerosi gemellaggi musicali avvenuti qui nel corso degli anni. Con Faraò e le musiche di Soft Machine, Gilgamesh, Art Bears e National Health, ci saranno tre giganti: Phil Miller(chitarrista di punta di Canterbury,membro di Delivery, Matching Mole, Hatfield & The North etc.), Keith Tippett e Julie Tippetts.


    Keith e Julie saranno da soli nel duetto “Couple in Spirit” l’8 giugno: pianoforte e voce per due personalità poliedriche, trasversali ed eccentriche, sposati dal 1970. Collaboratore di formazioni leggendarie come King Crimson e Centipede, Keith ha all’attivo una cospicua discografia nella quale ha esplorato i rapporti tra jazz, improvvisazione radicale e musica colta; Julie, dopo il grande successo con Steampacket e Brian Auger, lascia il jazz-soul per addentrarsi in territori più sperimentali. Gran finale l’11 giugno all’insegna del progressive-rock italiano, che Fasano Jazz ha seguito sempre con attenzione: ancora una volta a Fasano la band di Alex Carpani, uno dei nostri tastieristi rock più noti all’estero, con “Vox In Progress”. Si tratta di uno spettacolo incentrato sui grandi brani e i più amati cantanti del prog italiano: l’ex Acqua Fragile e PFM Bernardo Lanzetti, il fondatore delle Orme – oggi solista – Aldo Tagliapietra, il leader degli Osanna Lino Vairetti, con il batteristaGigi Cavalli Cocchi (CSI, Ligabue, Mangala Vallis). Ulteriore special guest: David Cross, leggendario violinista deiKing Crimson nella formazione “eroica” del 1973-74.

    Da diciassette anni Fasano Jazz si dimostra manifestazione sui generis per la lettura data al jazz, per le proposte che attirano diversi segmenti di pubblico, per l’attenzione alla varietà, al talento e alla qualità. Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e giovani interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte.

    Programma:

    PROLOGO:
    Venerdì 30 maggio
    Teatro Sociale
    ore 20

    “SUL SENTIERO DEI SUONI”
    da un’idea di Giuseppe Berlen
    Progetto musicale realizzato da alunni
    della Scuola Secondaria di Primo Grado
    “G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano

    “Bianco Pascoli Percussion Ensemble”
    25 percussionisti con:
    Giuseppe Berlen: direttore d’esecuzione
    Pasquale D’Attoma: voce recitante
    Gianni Gelao: cornamusa, flauti, armonica e altri strumenti popolari
    Domenico Poteca: didgeridoo
    Roberto Ottaviano: sassofono

    ingresso libero

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    Sabato 31 maggio
    Teatro Sociale
    ore 20

    Opening:
    Presentazione cartellone rassegna a cura del giornalista Donato Zoppo
    e presentazione del libro
    “KING CRIMSON – ISLANDS – Testi commentati” (Arcana)
    con i giornalisti
    Italo Interesse (Quotidiano di Bari)
    Nicola Morisco (La Gazzetta del Mezzogiorno)

    ore 21:
    NAPOLI IN JAZZ
    Patty Lomuscio: voce
    Mino Lacirignola: tromba & flicorno
    Andrea Gargiulo: pianoforte
    Giorgio Vendola: contrabbasso

    ingresso libero

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    Lunedì 2 giugno
    Teatro Sociale
    ore 21

    VINCENZO DELUCI “APOCALYPSE TRIO”
    feat. PAOLO ANGELI

    Vincenzo Deluci: tromba & electronics
    Paolo Angeli: chitarra sarda “preparata”
    Camillo Pace: contrabbasso & electronics
    Giuseppe Mariani: live electronics

    ingresso: 5 euro

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    Giovedì 5 giugno
    Teatro Sociale
    ore 21

    AQUILINO DE LUCA JAZZ PROJECT
    “Sweet James … Session – omaggio alla musica di James Taylor”

    Savio Vurchio: voce solista
    Daniela Desideri: voce & cori
    Nikka Di Cosola: voce & cori
    Aquilino De Luca: pianoforte & tastiere
    Pako Baldassarre: sassofono
    Joe Belviso: chitarra
    Pino Mazzarano: chitarra
    Ruggiero Bruno: basso
    Mimmo Campanale: batteria

    ingresso libero

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    Sabato 7 giugno
    Teatro Kennedy
    ore 21

    ARTCHIPEL ORCHESTRA
    diretta da FERDINANDO FARAO’:
    “Canterbury & Soft Machine”

    Ospiti:
    Phil Miller
    Keith Tippett
    Julie Tippetts

    Musiche di:
    Fred Frith, Alan Gowen, Hugh Hopper, Dave Stewart,
    Keith Tippett, Robert Wyatt, Ferdinando Faraò

    Marco Mariani, Gianni Sansone: trombe
    Massimo Cavallaro, Rosarita Crisafi, Massimo Falascone, Paolo Profeti: sassofoni
    Francesca Petrolo: trombone
    Simone Mauri: clarinetto basso
    Paolo Botti, Eloisa Manera: archi
    Mariangela Tandoi: fisarmonica
    Massimo Giuntoli: tastiere
    Beppe Barbera: pianoforte
    Gianluca Alberti: basso elettrico
    Lorenzo Gasperoni: percussioni
    Stefano Lecchi: batteria
    Naima Faraò, Serena Ferrara, Giusy Lupis, Filippo Pascuzzi: voci

    Visuals:
    AU + Fabio Volpi e Rosarita Crisafi

    Ingresso: 10 euro

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    Domenica 8 giugno 2014
    Teatro Sociale
    ore 21

    KEITH & JULIE TIPPETT:
    “Couple in Spirit”

    Keith Tippett: pianoforte
    Julie Tippetts: voce

    Ingresso: 5 euro

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    Mercoledì 11 giugno 2014
    Teatro Kennedy
    ore 21

    “VOX in PROGress” – ITALIAN PROG OF ‘70s AND MORE…


    Alex Carpani Band
    feat. David Cross & Friends

    Bernardo Lanzetti: voce
    Aldo Tagliapietra: voce & basso elettrico
    Lino Vairetti: voce & chitarra
    David Cross: violino
    Gigi Cavalli Cocchi: batteria

    ALEX CARPANI BAND
    Alex Carpani: tastiere & voce
    Joe Sal: voce
    Ettore Salati: chitarre
    GB Giorgi: basso elettrico
    Alessandro Di Caprio: batteria

    ingresso: 10 euro

    Direzione artistica:
    Domenico De Mola

    Mediapartners:
    Drumset Mag: www.drumsetmag.com
    Jazzitalia: www.jazzitalia.net
    MovimentiProg: www.movimentiprog.net
    Senzabarcode: www.senzabarcode.it
    Radio Senise Centrale: www.radiosenisecentrale.net

    Informazioni:
    [email protected]
    Tel. 080-4394123

    Fasano Jazz:
    www.fasanojazz.it

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]
    Tel. 349/4352719 – 328/8665671

  • SERAZZI & La Cucina: “Á la carte” è il titolo del nuovo album

    In cucina trovi il fuoco e il ghiaccio, squisitezze e pattumiera, dolce e salato. In cucina c’è fermento! E’ un laboratorio ricco di ispirazione, lì si improvvisa e si crea. Allo stesso modo Serazzi e i musicisti della sua Cucina insieme sperimentano, assaggiano, rischiano, raschiano, grattugiano e friggono, mescolando con sapienza il dolce e l’amaro…

    Nel suo nuovo cd “Á la carte” Serazzi ci propone un menu di canzoni scritte nell’arco di alcuni anni, che abbracciano periodi diversi della sua vita. Gli ingredienti sono a dir poco variegati: dinamite, nebbie, arrembaggi lunari, carillon, orde barbariche mondi esotici, calciatori arredatori, dormiglioni felici… Dai testi traspare molta ironia e un’atmosfera fondamentalmente positiva, priva di malinconie d’ordinanza.

    Svariati sono i mondi da cui Serazzi attinge suggestioni per le sue canzoni. La caleidoscopica “Con un salto” si ispira al racconto “La distanza dalla Luna” di Italo Calvino (da “Le Cosmicomiche”). In “Finalmente” gli orrendi edifici che soffocano il paesaggio vengono fatti saltare in aria con un sorriso (“guarda: si vedono le montagne! Chi mai pensava che fossero là?”). Se la delicata “Il silenzio in noi” ci conduce per mano in un’oasi di serenità, subito dopo dalle steppe dell’Asia irrompono i barbari in “Balkan”. Sia “Laundrette Soap” sia l’adorabile “Il portiere Fosco” sono state composte originalmente per il teatro, mondo che Serazzi ama particolarmente e in cui ha suonato molto, a fianco di attori come Michele Di Mauro, Lucilla Giagnoni, Massimo Giovara.

    Gli arrangiamenti di “Á la carte”, com’è nello stile di Serazzi, sono ricchi e articolati. La Cucina soffrigge musica con un sound particolarissimo in cui spicca la scintillante sezione fiati. Tutte le sonorità del meraviglioso ensemble de La Cucina (una piccola orchestra!) sono sfruttate a fondo, mentre le canzoni scorrazzano divertite attraverso i generi musicali.

    Tra un guizzo strumentale inaspettato e qualche sberleffo qua e là, la voce appassionata di Serazzi ci canta storie mai sentite. La sua varietà di registri e l’intensità interpretativa, di certo, sono anch’esse un lascito delle esperienze teatrali.

    Le registrazioni in studio restituiscono perfettamente l’immediatezza dei concerti dal vivo, senz’altro la dimensione preferita di Serazzi & La Cucina.

    Eclettico pianista, chitarrista, cantante e compositore, Paolo Serazzi ha suonato sui grandi palchi rock con artisti come Carmel, Africa Unite, Party Kidz, ed è altrettanto a suo agio nell’atmosfera raccolta dei piccoli club, da solo o in gruppo.

    E’ protagonista di numerosi progetti:

    In “Á la carte”, album d’esordio di SERAZZI & La Cucina, apprezziamo sia la sua vena di AUTORE degli originalissimi testi, sia quella di COMPOSITORE delle musiche.

    Nel suo album SKIN (2012) sfoggia il suo talento di raffinato ARRANGIATORE e si diverte a rileggere in modo imprevedibile alcune pietre miliari del rock (dai Doors ai Police, da Jimi Hendrix a Elvis…). Memorabile la sua sognante versione bossa nova di “My Sharona”, uscita come singolo e passata da Radio Rai e Montecarlo.

    Vero e proprio crooner, Serazzi è anche impareggiabile INTERPRETE di canzoni di ogni genere. Nei suoi concerti dal vivo conquista per il suo garbato ma irresistibile stile di entertainer.

    Nello spettacolo MOCAMBO rende un appassionato omaggio alIa musica di Paolo Conte, artista che più di ogni altro ha influenzato la sua formazione musicale (imperdibili alcuni video su youTube)

    E’ inoltre COMPOSITORE di canzoni, musiche e colonne sonore per la televisione, il teatro e il cinema. Insieme ai Bluebeaters ha composto e suonato le musiche di “Ravanello pallido” di Luciana Littizzetto. Da molti anni Paolo Serazzi compone e produce musiche per la RAI, in particolare in trasmissioni per bambini e ragazzi come La Melevisione, cartoni animati come Matt & Manson e vari altri programmi. Ha composto e suonato dal vivo le musiche di numerosi spettacoli teatrali, a fianco di attori come di Michele Di Mauro, Lucilla Giagnoni, Massimo Giovara, Francesco Rossini, Alessandro Genovesi e molti altri.

    Come produttore Serazzi ha composto, arrangiato e prodotto le canzoni di Finally (Prestige-Elite, London,2006), primo cd della cantante inglese Patricia Lowe.

    www.serazzi.net www.youtube.com/user/paoloserazzi www.facebook.com/pages/Paolo-Serazzi-Artista/50013402748

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web www.laltoparlante.it[email protected] 3483650978

  • Maurizio Lipoli da Ti Lascio Una Canzone al suo primo singolo ALBERO PADRE

    15 anni e tanta grinta nelle note “rappate” di Maurizio Lipoli per il suo singolo di esordio dal titolo “Albero Padre” scritto e prodotto da Alex Parravano, vocal coach producer, in uscita il 27 aprile su iTunes.

    “L’Albero Padre”, dichiara l’autore, è quel riferimento, quella figura guida o valore che viene a mancare, rappresentando un problema per il singolo così come per il collettivo, che va a perdersi nel caos totale”.

    Maurizio Lipoli giovane si, ma con diverse esperienze musicali vissute prima di salire sul palco di questa settimana edizione di Ti Lascio Una Canzone condotta dall’amatissima Antonella Clerici.

    A soli 9 anni comincia a studiare canto, entra a far parte della Piccola Orchestra di Torpignattara (Roma), si esibisce in diversi concorsi e manifestazioni canore per giovani talenti, dal Tour Music Festival ed. 2012-2013 al Festival Italia in Musica sulle reti Gold e Sky, e poi ancora il Festival di Saint Vincent nel 2013 conquistando il 2° posto ed il concorso indetto dal network italiano “Latte&Miele – Una Stella Sarà” dove sale sul podio dei vincitori come 2° classificato

    Il 27 aprile , data di uscita del singolo su iTunes, Maurizio sarà ospite d’onore al 1° tributo per Papa Francesco “Francisco Ensemble” al Piper di Roma

    Guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=7nEnM7GghVI


  • QUINTETTO IMPERFETTO Project: esce il loro primo album “Il Gioco dell’Oca”

    Un progetto musicale sincero e diretto, fatto di canzoni, di messaggi, di storie da raccontare, per riprenderci gli spazi e i tempi per le note e per le parole spesso soffocate dal rumore della vita ,un equilibrio precario ma non impossibile tra il sorriso e il pensiero”. (Quintetto Imperfetto)

    E’ uscito “Il Gioco dell’Oca” l’album del Quintetto Imperfetto Project, un misto tra raffinata musica, ritmi coinvolgenti e messaggi attuali.

    Musica da consumare per palati sopraffini e mangiatori incalliti, con schiettezza e naturalezza riescono a raccontarci vere e proprie emozioni che coinvolgono i nostri sensi. Impossibile non ascoltarli.

    Quintetto Imperfetto Project parte da un’idea del cantante Marco De Marchi e dei chitarristi Stefano Lemme e Nicola Buffa. Nei brani originali scritti e proposti nei loro concerti, il gruppo intende recuperare e proseguire il percorso delineato dai grandi cantautori italiani del passato, riprendendone l’ispirazione più poetica e ironica, nel tentativo di riproporre in maniera più moderna e personale la lezione del passato. Il loro approccio al pubblico quasi teatrale diventa così particolarmente intenso e coinvolgente.

    Dal 2009 i Quintetto Imperfetto svolgono una buona attività concertistica nei più importanti locali romani partecipando anche a contest e concorsi, in particolare quelli con una più spiccata motivazione sociale.

    in uscita, con Blond Records è il loro primo album: “Il Gioco dell’Oca”

    I Quintetto Imperfetto Project sono:

    Marco De Marchi, voce; Marco Migliarino, basso; Valerio Toninel, batteria; Nicola Buffa, chitarra; Stefano Lemme, chitarra; Marco Luchetti, sax.

    www.quintettoimperfetto.it

    https://www.facebook.com/Quintetto.Imperfetto.Project

    per materiale e brani: https://app.box.com/s/lbstmnlhnfi3riybj5ui

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    BLONDPRESS: [email protected]

  • PREMIO JAZZ LIVE 2014: torna la VI edizione del concorso per giovani talenti jazz, iscrizioni aperte!

    L’Associazione Fara Music in collaborazione con EMME PRODUZIONI MUSICALI e TUBE RECORDING STUDIO, con il patrocinio del Comune di Fara in Sabina, anche quest’anno organizza il PREMIO FARA MUSIC JAZZ LIVE (21 luglio/27 luglio), concorso musicale dedicato a giovani talenti. La partecipazione al contest è aperta a band provenienti da tutta Europa che siano libere da contratto discografico o editoriale in corso e che presentino un progetto lontano dai canoni della popular music e tendenzialmente jazzistico (classic jazz, contemporary jazz, acid jazz, jazz fusion, jazz/blues…). Il Concorso privilegerà formazioni musicali con composizioni originali e inedite. In palio per le band finaliste l’apertura dei concerti degli Artisti della serata durante l’Ottava Edizione del Fara Music Festival 2014 (21 luglio/27 luglio).

    I gruppi finalisti verranno giudicati, nel corso delle serate, da una giuria tecnica presieduta dal direttore artistico del Fara Music Festival Enrico Moccia e dai Maestri Peter Bernstein, Jonathan Kreisberg, Fabio Zeppetella, Matt Penman, Dario Deidda, Jason Lindner, Ramberto Ciammarughi, Roberto Gatto, Colin Stranahan, Cinzia Spata, Raffaella Misiti, Susanna Stivali, Gabriella Aiello, Claudio Fabro, Andrea Rodini, e da operatori del settore (produttori, giornalisti, manager).

    La giuria tecnica assegnerà i seguenti premi:
    • Per la migliore band, vincitrice assoluta del concorso: la produzione e pubblicazione di un progetto discografico da realizzarsi presso il TUBE RECORDING STUDIO (www.tubestudio.it) con produzione artistica ed esecutiva di EMME PRODUZIONI MUSICALI (www.emmeproduzionimusicali.it).
    • Per il miglior solista: la partecipazione ai workshop del Fara Music Summer School 2015.

    Le fasi del concorso:
    1. Selezione dei gruppi che si esibiranno durante il Fara Music Festival.

    Lo Staff del Fara Music Festival, attraverso l’ascolto dei demo (MP3), selezionerà le band finaliste (da un minimo di 3 a un massimo di 8) le quali si esibiranno sul palco centrale nell’ambito del Fara Music Festival 2014, 21/27 Luglio, in apertura del concerto degli artisti della serata. 2. L’esibizione dei gruppi finalisti oltre ad essere caratterizzata da brani inediti, e da un massimo di due standard, è basata sull’interpretazione di una composizione (inviata via mail dall’organizzazione alle band, 20 giorni prima dell’esibizione) scritta appositamente per le band finaliste dai Maestri che faranno parte della giuria tecnica. Le composizioni (8 o 12 battute scritte, comprensive di melodia e armonia) non avranno ulteriori riferimenti (serviranno come spunto), affinché i gruppi finalisti possano interpretare a proprio gusto e sviluppare in maniera indipendente le tracce scritte durante l’esibizione finale. La quota Associativa di compartecipazione alle spese, necessaria per l’iscrizione al “Premio Fara Music Jazz Live”, è di €50 per ogni Band. L’iscrizione dovrà effettuarsi entro l’11 Luglio 2014.

    Modalità di iscrizione:
    1. Scaricare la SCHEDA DI ISCRIZIONE dal sito www.faramusic.it (Sezione ‘Premio Jazz Live’ – Iscrizione)
    2. Procedere al pagamento della quota di € 50:
    tramite c/c 00000140025, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Agenzia di Fara in Sabina, ABI 05387, CAB 73620, IBAN IT66D0538773620000000140025, intestato a Associazione Fara Music, con causale: iscrizione al “Premio Fara Music 2014”
    3. Inviare, attraverso il sistema di upload in fondo a questa pagina, una cartella in formato zip (nomedellaband.zip) con il seguente materiale:
    • 2 brani MP3 (inediti)
    • un breve curriculum della band
    • scheda d’iscrizione compilata e firmata.
    I file mp3 dovranno essere nominati specificando il titolo del brano e il nome della band (titolo/band.mp3) mentre il file relativo alla scheda d’iscrizione sarà nominato con il nome del gruppo (nomedellaband.doc).
    4. Inviare una email a [email protected] comunicando l’avvenuto caricamento della cartella e specificando il nome del gruppo.
    L’Organizzazione comunicherà, tramite email, entro due settimane dalla data della finale del “Premio Internazionale Fara Music Jazz Live”, i nominativi di coloro che risulteranno ammessi alla fase finale con il giorno e il luogo in cui gli artisti si esibiranno; tale elenco sarà pubblicato anche sul portale www.faramusic.it

    Per info e contatti
    :
    Francesca Di Lello
    [email protected]
    tel. 349 1194870

  • Don Backy a Radio Centro Musica

    Il mondo di Radio Centro Musica cambia, evolve, corre lungo una strada in salita, ma comunque non arresta la sua corsa. Noi di ELFA che la supportiamo ormai da 3 anni, ci crediamo e percorriamo questo tragitto con il Diretur MARCO GOLLINELLI e sua degna compagna di avventure SONIA PERUCH .

    In questi anni alla crescita di Radio Centro Musica hanno contribuito programmi che sono andati e venuti, programmi che sono arrivati sui giornali nazionali come “Free Time”, programmi che sono entrati in palinsesto perchè molto apprezzati sia per stile di conduzione che per programmazione musicale come NON SPARATE SUL DJ, NOCTURNO e LA TRIPLETTA nonché l’ultimo arrivato in casa RCM : IL DJ NON MUORE MAI.

    Ma il programma di punta di Radio Centro Musica rimane sempre e soltanto uno: MONOGRAFIE.

    Il programma in onda tutti i venerdì dalle 22 alle 24 è condotto con uno stile ironico e divertente dai due capisaldi di RCM che ne hanno fatto un soave e rilassante salottino radiofonico per tutti quegli artisti che amano raccontarsi.

    In questo contesto molto confidenziale sono stati ospiti: Mariella Nava, Marco Ferradini, Alberto Fortis, Riccardo Benini e tanti altri. E qui scoppia la surpriseeeee per tutti voi accaniti ascoltatori …….. RULLO DI TAMBURI……..

    SOLO PER RADIO CENTRO MUSICA

    http://www.radiocentromusica.it

    VENERDI’ 18 APRILE 2014 ALLE 22

    OSPITE IN “MONOGRAFIE”

    IL GRANDE DON BACKY

    L’ARTISTA

    Don Backy, nome d’arte di Aldo Caponi, coltiva la passione per la pittura, la recitazione e il rock già in giovane età e riuscirà a realizzarsi in tutti e tre i campi.

    Inizia a strimpellare la chitarra da ragazzino nel 1956, Il giovane Aldo scrive testi e canta in diverse band e crede fino in fondo nel progetto musica. Il maestro Detto Mariano, all’epoca collaboratore di Alessandro Celentano (fratello di Adriano), ascolta il suo ultimo disco e lo segnala ad Adriano, che sta cercando nuovi artisti da lanciare per la sua casa discografica, il Clan Celentano, fondata proprio in quel periodo (marzo 1962) dopo la chiusura del contratto con la Jolly, ma Celentano boccia sia la canzone che il cantante. Detto Mariano non si arrende: dopo alcuni giorni quindi ripropone il disco all’ascolto di Adriano, ottenendone un secondo rifiuto. Solo la curiosità spinge Milena Cantù (all’epoca fidanzata di Celentano) a riascoltare il disco, rimanendone entusiasta. Adriano Celentano si convince allora dell’originalità del brano e del cantante e lo fa contattare dal fratello con una lettera raccomandata. Il ragazzo si presenta emozionatissimo a Milano e viene scritturato.

    Ricky Gianco, Guidone e altri componenti del Clan decidono di cambiare il nome d’arte di Agaton e optano per Don Backy. La neonata etichetta discografica lo invia al primo Cantagiro con La storia di Frankie Ballan. Don Backy scrive anche testi per altri autori del Clan: sulla musica di Stand by Me racconta la storia di una ragazza non vedente, e la canzone Pregherò diventa un grande successo di Celentano; per Ricky Gianco scrive il testo di Tu vedrai, sulla musica di Don’t play that song, che viene lanciata quale seguito di Pregherò.

    Nel 1967 è al Festival di Sanremo in coppia con Johnny Dorelli con una delle sue canzoni più celebri, L’immensità, ripresa subito da Mina, da Milva e dai Negramaro, da Francesco Renga e – in Spagna e paesi latini – da Mónica Naranjo.

    Al 15º Festival della Canzone Napoletana 1967 si presenta con il brano di Salerno e Lombardi E facimmoce a croce, eseguito in abbinamento con Ettore Lombardi.

    L’anno dopo, per problemi legati alle royalties effettive non pagategli sui dischi venduti, abbandona il Clan Celentano per nuerose divergenze finisce a non poer presentare il suo brano a sanremo nel 1968.

    Don Backy si rifà l’anno dopo con Un sorriso, in coppia con Milva, che vince la prima serata e si classifica terza a Sanremo 1969 riscuotendo un buon successo di vendite.

    Continua anche la carriera d’attore e firma il nuovo contratto per la CGD, dove resta per due anni per poi passare alla RCA Italiana e infine, dopo altri due anni, fondare una sua nuova etichetta, la Ciliegia Bianca.

    Nel 1971 propone a Mina Sognando, storia di un disagio mentale, che riscuote un grande successo nel 1976. Nel 1981 la sua Importa niente diventa la sigla di Domenica In di quell’anno.

    La carriera di Don Backy si sviluppa quindi tra cinema, teatro, fumetti e libri, contenenti più di 1600 tra foto, documenti, lettere, minute di canzoni e altro materiale interessantissimo per chi vuole avere l’immagine esatta di un periodo storico formidabile.

    a cura di Francesca Molon

    Ufficio stampa ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com

  • IL TUO NOME È FRANCESCO A PIEDI NUDI LUNGO LA VIA DEL PERDONO

    La morte di un papà, il travaglio dell’ingiustizia. Un libro scritto ascoltando queste tracce:

    Mi fido di te Lorenzo Jovanotti – Life Ludovico Einaudi – Tears Giovanni Bomoll – Simphony of life Giovanni Allevi – Le finestre degli altri Paolo Buonvino – Piccola Luce Giulia Mazzoni – Un mondo d’amore Gianni Morandi – Hey Dio Nek – È una vita Nesli

    Fabio Salvatore ha perso il padre in un incidente stradale nel 2008.

    A distanza di sei anni ecco un libro intimo e spirituale, la narrazione del cammino ad Assisi ma soprattutto dentro se stesso, nella fatica e nella gioia del perdono.

    È la voce di un figlio che non ha ancora avuto giustizia dallo stato italiano, che rischia di vedere il processo per la morte di suo padre andare in prescrizione. Un caso di malagiustizia che Fabio affronta tuttora con forza, con uno spirito cattolico improntato al perdono dei colpevoli ma non all’oblio della perdita subita. Un tema di grande attualità in un momento in cui il reato di omicidio stradale è argomento di discussione estremamente rilevante. È dal 2011 che si parla dell’introduzione del nuovo possibile reato, ma in tre anni non si sono fatti passi avanti.

    Queste pagine sono uno scrigno prezioso a cui attingere perle di speranza e di conforto. Il racconto del pellegrinaggio spirituale compiuto da Fabio Salvatore sulle tracce di Francesco d’Assisi è un viaggio dell’anima, un’avventura che lo porta a perdonare i responsabili – ancora impuniti – dell’incidente stradale in cui ha perso la vita il padre, vivendo sulla propria carne quella misericordia che è stata la parola d’ordine dell’esordio del pontificato di papa Francesco.

    Quando si attraversa il tempo dell’amore e il tempo del dolore, occorre rallentare il passo, fermarsi a riflettere su quel che di bello e buono si è ricevuto e anche su ciò che di faticoso e drammatico ci ha riservato la vita.

    Il diario del cuore che Fabio Salvatore affida ai suoi lettori è una confessione commovente e intensa, un invito a non lasciarsi sfuggire l’esistenza, ma di assaporarla – istante dopo istante – con tutto l’amore possibile.

    Sono passati sei anni da quando è stato ucciso, il 20 gennaio 2008. Sembra ieri che mangiava con noi, litigava con noi, ci salutava al mattino, occupava quello spazio per certi versi distante e misterioso che un padre occupa sempre in una casa, in una famiglia, di fronte agli occhi di un bambino, e di un adolescente, e poi di un giovane adulto.

    FABIO SALVATORE Nato nel 1975, scrittore e regista, inizia la sua carriera artistica in teatro. Formato e diretto da grandi maestri – Enzo Garinei, Walter Manfrè, Corrado Veneziano, Giorgio Albertazzi – ha interpretato ruoli in importanti produzioni teatrali, televisive e cinematografiche. Fondatore del Magna Grecia Awards, ha diretto spot sociali e numerose opere teatrali. Ha scritto Cancro, non mi fai paura (2008), La paura non esiste (2010), Ti cerco da sempre (2010). Ha scelto la scrittura come terapia alla sua sofferenza e per essere testimone vivo di una fede che sposta le montagne. Per Piemme ha pubblicato con successo il volume A braccia aperte fra le nuvole (2012).

    www.fabiosalvatore.comwww.edizpiemme.it

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  • Gli Alogia annunciano l’uscita di “Elegia Balcanica

    Gli AlogiA annunciano l’uscita, prevista per Settembre 2014, di “Elegia Balcanica”, sesto album in studio. La storica metal band serba, guidata dai fratelli Srdjan e Miroslaw Brankovi, dopo la firma del contratto con Miner Records, lancia il videoclip del brano “Vreme Je” e conferma la partecipazione al festival MetalDays 2014.

    Sommario

    Confermati al MetalDays 2014

    Accordo firmato con Miner Records,

    Nuovo entusiasmante video: Vreme Je.

    Guarda il nuovo Videoclip Ufficiale degli Alogia – “Vreme Je”

    Dal sito del Metal Days 2014: “Sky ripping guitars in the vein of great guitar maestros, flashing solo parts, strong keyboard atmosphere and vocals that rule the vast hights. This can only be AlogiA, serbian melodic metal champions.”… una presentazione apologetica per un gruppo che ha segnato la storia del metal in area balcanica raggiungendo il top delle vendite e facendo registrare sempre il tutto esaurito ai propri concerti nei territori dell’ex Yugoslavia.

    Avevamo già avuto l’opportunità di parlarne anche dalle nostre parti in occasione dell’uscita del primo singolo “Elegia Balcanica”, che porta il nome di quello che sarà il sesto appuntamento su CD per una grande band che ha in serbo per noi una serie entusiasmante di novità!

    Innanzitutto, la firma del contratto con Miner Records: una nuova, promettente realtà nell’ambito discografico balcanico, specializzata in metal, che si è dichiarata onorata dell’accordo raggiunto con gli AlogiA che rappresenteranno il gruppo di punta del roster.

    L’accordo raggiunto sancisce l’uscita dell’album a Settembre 2014.

    Elegia Balcanica, ricordiamo, fa seguito a:

    Racconti del Tempo ( Priče o vremenu 2002) Racconti di Vita (Priče o životu 2004) Secret Spheres of Arts (2005) versione inglese dell’album d’esordio Storie del Tempo e della Vita (CD Live Priče o vremenu i životu – Live at SKC 2006) Storie del Tempo e della Vita (DVD Live Priče o vremenu i životu 2007) Racconti di Sogni (Priče o snovima 2012)

    e alle numerosissime collaborazioni e b-sides projects che hanno arricchito il percorso musicale degli artisti Serbi.: Eden’s Curse, Expedition Delta, Vivaldi Metal Project, Dreyelands, Despot, Lunar Pocket, Labyrinth, Shadow Gallery….

    Gli Alogia sono lieti di confermar la loro partecipazione al MetalDays 2014 http://metaldays.net/Line_up/Band/246/Alogia che li vedrà in azione insieme ad un cast d’eccezione (Megadeth, Volbeat, Opeth….)

    Non dimentichiamo poi il recente video rilasciato dagli AlogiA: “Vreme Je” http://youtu.be/idw-tTHPhbo .Questo è il secondo brano tratto da un album che si preannuncia, pur nel rispetto dei canoni classici del metal e del rock più duro, come un progetto aperto ad atmosfere Balcaniche, e richiami ad un’etnicità che ben definisce la Band, esaltandone le peculiarità e differenziandola dalla massa che popola un mercato discografico che la rete ha contribuito a rendere senza confini.

    Dalle parole di presentazione di Srdjan Brankovic – chitarrista, autore e fondatore del progetto insieme al fratello Miroslaw (anch’egli alle chitarre) sin dal lontano 2000 – traspare l’entusiasmo di chi, nonostante abbia segnato la storia del metal d’oltre Adriatico, sembra comunque percepire la consapevolezza di star per intraprendere un nuovo, entusiasmante percorso artistico e musicale.

    Con Srdjan e Miroslaw Brankovic completano la line up:

    Nikola Mijic (il cui esordio avvenne agli albori della nascita degli AlogiA e in seguito alla vittoria del più importante concorso canoro nazionale): una voce potente e melodica di cui non hanno saputo fare a meno altre due grandi bands: i progsters Ungheresi Dreyelands (che vantano nel proprio curriculum live anche una partecipazione a supporto dei Queensryche), e i Britannici Eden’s Curse (che annoverano tra le proprie fila anche l’ex batterista di Paul Di’Anno)

    – Vladimir Đedović e Vladimir Ranisavljević rispettivamente: al basso e alle tastiere

    – Srdjan Golubica (conteso e condiviso con un altro grande gruppo Serbo: Pero Defformero)

    http://www.youtube.com/alogiatube https://www.facebook.com/alogia.official.

    Foto band 1

    Ufficio Stampa – Booking:

    http://www.blobagency.com/

  • “BEATRICE” il singolo d’esordio di Sante

    Quando è possibile avventurarsi nei sogni, quando non ci sono vie laterali ma una strada maestra per giungere alla forma e alla sostanza, quando il bel canto la fa da padrona si è senza alcun dubbio davanti ad un prodotto interessante. Tutto questo è sicuramente “Beatrice” il singolo d’esordio del giovane cantante veneto Sante. Un brano che lo lancia nel difficile mondo della musica pop italiana ma che sicuramente ci lascia una scia di freschezza e di sensibilità. Nato dalla collaborazione con Fabio Torregrossa il singolo si appresta ad aprire la strada ai nuovi progetti di Sante.

    Marco Mandruzzato in arte Sante è un giovane veneto, precisamente di Monselice (PD) che come spesso accade, si accorge da giovanissimo di avere la passione per il canto che coltiva con la forza di chi ad una passione ci crede per davvero. L’esibizione autonoma nei locali della sua regione rappresenta l’inizio e la gavetta mentre i concorsi concedono palcoscenici più importanti e professionali. Il Solarolo festival è uno dei suoi primi riconoscimenti. Essere premiati per aver vinto la categoria brani inediti è sicuramente un ottimo risultato. La storia di chi vuol fare musica è spesso oggetto di incontri a volte cercati ma molto spesso casuali e l’incontro con Fabio Terregrossa, noto arrangiatore e direttore d’orchestra romano, è un altro tassello importante nella costruzione della carriera di Marco.

    Ma la voglia di migliorarsi e lo studio non devono mai mancare. Ed ecco l’approccio con Giosiana Pizzardo, insegnate di canto che guida, coltiva ed indirizza la particolare voce di Marco. La vicinanza di chi vive profondamente il “mestiere” è la ricetta giusta per perseguire con serenità le proprie ambizioni. Gli incontri con questi professionisti aiutano a coltivare l’umiltà di Marco e la voglia di faticare per poter poi distribuire sensazioni a chi ha il piacere di ascoltarlo. Il consolidamento di una professione è anche trovare chi si appassiona al tuo lavoro e pensa d’investire sulla tua professionalità e quando arriva l’ambito contratto discografico si è consapevoli dell’inizio di un cammino specifico e professionistico. La Ghiro Records di David Marchetti rappresenta tutto questo per Sante. Si apre il misterioso mondo del mercato discografico, il mondo del digitale, della rete, della promozione e di tutti quei personaggi che devono giudicare un percorso artistico, un imponente ma difficile trampolino di lancio per il proseguo della carriera. “Betrice”, il singolo e il video che ha avuto in pochi giorni più di 10000 visualizzazioni, è il risultato di questa nuova sinergia. Un brano dal giusto mix di testi è musica pronto a proiettare Sante nel mondo della musica che conta.




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  • Enzo Iacchetti al Teatro Lo Spazio di Roma presenta Chiedo scusa al Sig. Gaber

    In missione per conto di Giorgio Gaber!” al Teatro Lo Spazio di Roma, arriva Enzo Iacchetti! Per la prima volta nella Capitale col suo particolarissimo recital-show già acclamato dalla critica nazionale, l’irriverente, fantasioso e appassionato Enzino nazionale si cimenterà in una personale riscrittura del repertorio del Gaber in bianco e nero, quello della tv degli anni 60.

    Intervista a FreeZone Magazine – RadiostarTV
    http://www.radiostar.it/watcha-it-139_Enzo_Iacchetti