Categoria: Musica

  • PFM: le prossime date del tour.


    PFM: le prossime date del tour.

    26 marzo 2010
    La Buona Novella + PFM Anthology
    GENOVA
    Vaillant Palace
    ore 21:00

    07 maggio 2010
    PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
    BASSANO DEL GRAPPA
    Pala 2
    ore 21:00

    15 maggio 2010
    PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
    CASALROMANO (MN)
    Teatro Tenda
    via Pradellata (piazzale centro sportivo)
    ore 21:15

  • Polifonico città di Rovigo: la passione e la resurrezione di Cristo

    Il Polifonico città di Rovigo propone un percorso musicale attraverso la passione e la resurrezione di Cristo
    Venerdì 5 marzo a Trebaseleghe (PD), importante appuntamento con la XVI Rassegna musicale promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    Un itinerario lungo nove secoli nella musica dedicata alla passione e resurrezione di Cristo: questo il programma del dodicesimo appuntamento interno alla rassegna intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. L’evento, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, vedrà protagonista il Polifonico città di Rovigo che eseguirà composizioni di Gregorio Allegri, Jan Dismas Zelenka, Marc-Antoine Charpentier, Giovanni Felice Sances, Georg Philipp Telemann, oltre a due composizioni anonime del X-XI secolo.

    L’appuntamento è per venerdì 5 marzo 2010 alle ore 21.00 presso la Chiesa Arcipretale di Trebaseleghe (PD). Il Polifonico città di Rovigo si esibirà insieme all’organista Marco Vincenzi e sarà diretto da Vittorio Zanon, maestro concertatore al cembalo.

    La musica in programma, un invito alla riflessione e alla spiritualità, inizierà con l’antifona gregoriana di Anonimo (X-XI secolo) intitolata Invocabo nomen tuum Domine. Sarà poi la volta del celeberrimo Miserere, mei Deus di Gregorio Allegri, a nove voci in due cori, che per anni fu eseguito esclusivamente a Roma, nella Cappella Sistina. Seguiranno poi alcuni brani tratti da Responsoria pro hebdomada sancta a quattro voci e continuo del compositore Jan Dismas Zelenka, e alcune parti da Meditation pour la Carême del francese Marc-Antoine Charpentier. Del seicentesco Giovanni Felice Sances sarà proposto lo Stabat Mater a voce sola e continuo. Infine, dopo la sequenza gregoriana di autore anonimo (XI secolo) Victimae paschali laudes, sarà la Missa Brevis Christ lag in Todesbanden di Georg Philipp Telemann a chiudere l’evento.

    Il Polifonico città di Rovigo nasce nel 1979 per iniziativa di G. Mazzucato e fin dagli esordi affronta con impegno e coraggio percorsi musicali anche assai diversi fra loro per epoche e stili. La continua ricerca stilistica e lo studio della vocalità nella prassi esecutiva dei diversi periodi storici si sono concretizzate nell’apprezzata attività concertistica in Italia e all’estero, oltre che nelle numerose prime affermazioni assolute in concorsi nazionali e internazionali. Ha inciso in CD per l’Ares i Responsori del Venerdì Santo di A. Scarlatti e il Te Deum (1690) di M. A. Charpentier e per Rivo Alto Momenti di musica sacra e profana con musiche di M. Crestani. Di recente pubblicazione è il CD L’Alba dell’Anima per la casa discografica Rainbow. Dal 1998 la direzione artistica è stata affidata a Marco Scavazza (preparatore vocale) e Vittorio Zanon (direttore), musicisti impegnati professionalmente nello studio e nell’esecuzione del repertorio rinascimentale e barocco, vocale e strumentale.

    Vittorio Zanon ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Rovigo (organo, pianoforte, clavicembalo, didattica della musica). Si è specializzato nel repertorio per organo e clavicembalo e nella prassi del basso continuo con i maestri G. Morini, A. Marcon, C. Standbrige, A. Curtis, T. Koopman. Interessato alla vocalità rinascimentale e barocca, ha seguito i corsi promossi dal Centro Ricerca Vocale di Venezia. Ha svolto attività didattica nel campo della musica antica e in diversi istituti e conservatori italiani. Da tempo si dedica all’attività concertistica in Italia e all’estero come solista e direttore. Collabora in qualità di continuista con alcuni fra i più importanti gruppi italiani (Cappella Ducale Venetia, Stagione Armonica, Athestis Chorus). Ha al suo attivo registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive in Italia, Germania e Svizzera. Da segnalare l’edizione discografica della musica sacra inedita di Giacomo Carissimi e della scuola romana coeva, realizzata con il Consortium Carissimi di cui è direttore artistico dal 1996.

    Organista e clavicembalista veronese, Marco Vincenzi si è diplomato nel 1984 con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Verona, sotto la guida di U. Forni, e nel 1989 con il massimo dei voti in Clavicembalo al Conservatorio di Mantova, sotto la guida di S. Vartolo. Ha seguito vari corsi di interpretazione e perfezionamento con importanti musicisti. Svolge intensa attività concertistica in qualità di solista e di direttore e concertatore in diverse formazioni cameristiche barocche. Suona in tutta Italia e in diversi paesi europei, in Messico, in Russia e negli Stati Uniti. Attivo nella ricerca con edizioni e pubblicazioni di carattere storico e musicologico, ha partecipato attivamente al recupero di antichi strumenti da tasto come organi e pianoforti (“fortepiani”). Ha riscosso apprezzati riconoscimenti di critica e di pubblico sia per la tecnica esecutiva sia per le capacità interpretative ed espressive. Ha partecipato a registrazioni televisive (RAI e altre emittenti locali) e vanta incisioni discografiche, sia in formazione sia come solista di organo e clavicembalo. Ha insegnato nei Conservatori di Musica di Sassari, Adria, Rovigo, Potenza. Vincitore di cattedra, è attualmente docente di Clavicembalo presso il Conservatorio Statale di musica “F.E. Dall’Abaco” di Verona. È organista sullo storico organo “De Lorenzi” della parrocchiale di Pescantina (VR).

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166
    [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
    [email protected]

  • Concerto Ludovico Einaudi a Caprarola

    COMUNICATO STAMPA

    CAPRAROLA 7 MARZO 2010 PALAZZO FARNESE – SALA DEL MAPPAMONDO

    MANIFESTAZIONE: “LUDOVICO EINAUDI IN CONCERTO”


    Il Maestro suonerà nella sala del Mappamondo al Palazzo Farnese di Caprarola, domenica 07 marzo 2010 alle ore 16.00.

    Sarà allestito un maxischermo nel cortile del palazzo.

    Nell’occasione a Palazzo Farnese si festeggerà l’8 marzo, ingresso gratuito e omaggio floreale alle donne.

    Prenotazione posti TRY NATURE Tour Operator

    http://www.trynature.it o 0761 305290 fino ad esaurimento.

    Simone Pasquini

  • PROVA GENERALE APERTA PER AMNESTY INTERNATIONAL

    Grazie alla generosa disponibilità di Claudio Abbado, di Giuliano Carmignola e dell’Orchestra Mozart, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia contribuisce all’azione di Amnesty International in favore dei diritti umani.

    I giovani, gli studenti e gli studenti lavoratori fino ai 30 anni potranno prenotare gratuitamente i posti messi a loro disposizione, fino ad esaurimento, all’ufficio regionale di Amnesty al tel.06 97618820, dal lunedì al venerdì ore 11-15,30. Questi biglietti gratuiti si ritireranno direttamente il 25 marzo al botteghino dell’Auditorium dalle ore 14 alle 15,30.

    I biglietti in vendita (20 e 15 euro) si potranno acquistare presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica in V.le de Coubertin tutti i giorni dalle 11 alle 20, e presso i punti vendita abituali.

    Il ricavato dei biglietti andrà a finanziare l’attività di Amnesty, e in particolare la Campagna “Io pretendo dignità”, lanciata nel maggio dell’anno scorso per porre fine alle peggiori forme di povertà, attraverso politiche basate sulla promozione e protezione dei diritti umani. La povertà è il risultato di decisioni : non è relativa solo alla mancanza di risorse, ma soprattutto ai comportamenti e alle scelte di chi detiene il potere.

    Chi vive in povertà non sperimenta solo la propria condizione come mancanza di reddito, ma come una combinazione di deprivazioni, insicurezza, esclusione e impotenza : tutte violazioni dei diritti umani, che Amnesty pone al centro della lotta contro la povertà.

    Informazioni :

    Ufficio stampa nazionale di Amnesty International

    Tel.(+39) 06 4490224 – 348 6974361 E-mail : [email protected]

    Ufficio stampa regionale di Amnesty International

    Annalisa Zanuttini – cell. 329 8377971 E-mail : [email protected]

    Ufficio Stampa Santa Cecilia

    Viale de Coubertin 34 00196 Roma – Tel. 06 80242330 – Fax 06 80242301

    [email protected]www.santacecilia.it

  • Festival delle Band Emergenti

    Il Comune di Roma – Municipio XVII

    In collaborazione con l’Associazione Culturale I Cerchi Magici indice il concorso musicale

    FESTIVAL DELLE BAND EMERGENTI

    Il Progetto “Festival delle Band Emergenti” si prefigge l’obiettivo di valorizzare nelle giovani generazioni l’impegno, la creatività, la ricerca, la sperimentazione e l’elaborazione musicale, l’originalità della proposta nei vari stili che vanno dal rock al pop dalla world music al rap, dalla tecno al jazz al fine di far emergere nuovi talenti.

    La Manifestazione è stata ideata per creare momenti di arricchimento culturale e di socializzazione, dando la possibilità di esprimere ai giovani i loro sentimenti e la loro sensibilità tramite il linguaggio musicale.

    Il Primo Premio è di 500 euro.

    L’iscrizione alla manifestazione è completamente gratuita e scade il 5 marzo 2010, il modulo e il regolamento sono scaricabili dal sito dell’Associazione I Cerchi Magici http://www.icerchimagici.it/Festival/festival.html

  • IL RITORNO DI LAURA MARS: ?Promesse? ? il brano scelto dal mini-cd lo scrigno

    Toni soavi e linee melodiche mai banali, che ben si fondono alla voce calda, avvolgente e ben delineata da tinte tipiche della soul music, R & B, funk music, da cui Laura Mars, da sempre attinge.

    Le canzoni sono state scritte tra il 2007 ed il 2008 e rappresentano la conclusione del viaggio iniziato nel 2006 con NIDO DOVE RIPOSANO PAROLE. Il loro colore è quello dell’autunno, quando le foglie cadono dagli alberi, ed è tangibile il senso di nostalgia nei confronti di una stagione appena trascorsa. Esprimono una strana sensazione di calma e tranquillità sempre un po’ contratte, scettiche a volte e forse caratterizzate dalla ‘stasi’, che penetra nell’anima quando l’emozione della rassegnazione ne avvolge le forme. Ma proprio questi elementi diventano un ottimo terreno, stabile e sicuro, su cui poggiare i piedi, per partire con nuovo slancio verso un nuovo viaggio. NEL MIO SCRIGNO chiude un cerchio che, partito da una ricerca di pace si chiude con una pacata calma finalmente ritrovata, che seppur così effimera, getta basi stabili per affrontare il “nuovo”. PROMESSE Scritta di ritorno da un viaggio fatto in Brasile, terra che amo per i suoi colori, i profumi, la sonorità della sua lingua e per il suo popolo meraviglioso. Immagino di parlare a questa terra, da perfetta innamorata, consapevole di non poter fare nulla per vivere totalmente con lei, condividerne i momenti positivi e quelli più difficili.

    MIO CARO DIARIO Parlo al mio diario, con lui mi confido, certa della sua solita pazienza… Chiedo a lui aiuto per non smettere di credere e confidare nelle mie seppur piccole certezze.

    NEL MIO SCRIGNO È una preghiera che rivolgo alla POESIA, chiedendole di non abbandonarmi, e di farmi sempre sognare per provare nuove emozioni. In questa canzone si percepisce lo slancio al nuovo viaggio, sconosciuto e pieno d’incognite, ma per questo così accattivante.

    Laura Rebuttini (alias Laura Mars) nasce il 04 novembre 1977. Studia canto dal 1994. Si concentra sulla propria voce seguendo diversi seminari, tra cui quelli con Norma Winstone ed Elisa Benassi, grazie alla quale attiva un percorso di studio sulla psicofonia. Dal 1992 canta esibendosi nei clubs con diverse formazioni, attraversando vari generi: dal rock al blues; dal soul al funk; dalla progressive all’acid jazz.

    Negli anni collabora e si esibisce dal vivo con molti artisti di grande spessore musicale tra cui trombettista jazz Massimo Greco, Paolo Benvegnu’, Modena City Ramblers, Sensasciou (coi quali ha partecipato al 1° Maggio). Oltre a prestare la voce per le produzioni discografiche di molti artisti e studi di registrazione, produce il suo primo cd auto prodotto NIDO DOVE RIPOSANO PAROLE nel 2006 (NEST RECORDS 2006), che ottiene ottime recensioni. Ora si accinge a presentare il nuovo singolo NEL MIO SCRIGNO appena uscito.

    Parallelamente sta lavorando al primo disco del nuovissimo progetto di musica chill out, lounge, jazz-house ‘TABATA PROJECT’ in uscita il prossimo febbraio 2010 con la casa discografica MOLTO RECORDINGS.

    LAURA MARS

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  • VENE PIENE E? IL SINGOLO DI DAVE

    Dave è il tramite della sua spiritualità, un corpo variopinto che cambia suono e temperatura a seconda di quello che gli accade e sente attorno a se. La sua musica e le sue parole rispecchiano il modo di percepire e riversare, parlano delle visioni, delle forze, delle paure e di tutto ciò che difficilmente senza di Lei si potrebbe raccontare. La musica estende, galvanizza, i rende pieni di Energia, aiuta a riflettere e insegna ad ascoltare. Questo suo nuovo Progetto sintetizza la voglia di fare un ulteriore balzo in avanti, di crescere e raggiungere un’identità ancora più definita. Decide di dare ancora più spazio alla sua natura di Musicista Polistrumentista. Infatti i brani sono scritti composti cantati suonati da Dave. Per la parte ritmica invece è nato un ottimo feeling con il noto batterista Paolo Bertorelle. Vene Piene “Un pezzo nato per dare una scarica di energia e leggerezza all’animo. E’ la descrizione di come percepisco il mio essere vivo, fare tutto ciò che ti viene di fare, vivere a modo tuo.. e ‘farlo tutto il tempo’. Essere noi stessi ci da colore in viso, ci rende più radiosi, più intensi e ci collega con la reale natura che ci appartiene e ci contraddistingue. E’ giusto sentire l’Aria e il Sole che si muove naturalmente nei nostri fluidi corporei dandogli spazio affinchè si possa toccare il cielo anche solo con la propria adrenalina e la propria vitalità.”

    Pensami un po’ “Tante sono le domande che ci assalgono quando pensiamo a qualcosa o qualcuno che non possiamo più vedere, toccare o vivere. I cinque sensi non percepiscono nessuna presenza, ma qualcosa mi dice che dobbiamo andare oltre e guardare le cose non più per il verso comune, ma oltrepassando quel muro sconosciuto che potremmo chiamare ragione. E’ una richiesta di aiuto, un affidarsi senza certezza a quella nuvola che sappiamo esistere anche se non ci parla piu’ usando la voce. E’ in questa bolla di sapone che voglio vivere perchè a volte parla di piu’ il silenzio del rumore.”

    La cura (Franco Battiato) “Reputo sia una delle piu’ belle canzoni italiane dei nostri tempi mai scritte. E’ stata una prova di coraggio, perchè toccare un pezzo del genere non è facile e l’ho fatto con molta umiltà, ma mi ha regalato tanta emozione e soprattutto la possibilità di aggiungere i miei colori e il mio stile in qualcosa già di per sè perfetto.”

    DAVE (Davide Nicolli)

    Dopo tantissimi ascolti e tantissimo studio comincia a metà degli anni novanta a scrivere le prime Canzoni e ad effettuare le prime registrazioni su cassetta, a partecipare vincendoli a numerosi concorsi, a formare i primi gruppi Cover e quindi a tenere i primi concerti live. Esce nel ’98 con un primo EP (“Prima pagina”). Con il nuovo millennio da vita a un progetto con gli Interno Blu e sforna un disco nel 2002, e poi due episodi discografici solisti come Davide Nicolli (“Non melo dirai” e “Provini”). Dopo aver partecipato a Centocittà su RAI 2, arriva a mettersi in luce a Sanremo lab del 2007, realizzando musiche per spot pubblicitari famose (ricordate Cannavaro con gli occhiali Sting?).

    Intanto forma la D.A.V.E. band che nel 2007 è pronta per il primo disco. Nel 2009 nuova partecipazione ricca di consensi a Sanremo Lab, ma è anche protagonista di Sanremo Nuova Generazione. “Vene piene” è il suo esordio discografico da solista, realizzato all’ Xland studio con Sandro Franchin Franchin (Simply Red, Miriam Makeba, Sade, Zucchero, Celentano, Giorgio Gaber, Renato Zero, De Gregori, Tiziano Ferro, Vasco Rossi).

    DAVE web site

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    DAVE on MySpace

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  • Secondo concerto dei giovani vincitori del concorso per strumentisti a fiato

    FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO
    Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro
    XVI Rassegna di eventi musicali

    L’Orchestra di Padova e del Veneto e i giovani vincitori del concorso per strumentisti a fiato
    Domenica 28 febbraio a Papozze (RO) secondo concerto dei giovani vincitori del concorso promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    Secondo appuntamento con i giovani vincitori del concorso per strumentisti a fiato promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con AVAM – Associazione Veneta Amici della Musica –. Il concerto, inserito nella Rassegna di eventi musicali intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro, promossa dalla Fondazione, si terrà domenica 28 febbraio 2010 alle ore 21.00 presso la Chiesa di SS. Bartolomeo e Carlo di Papozze (RO). Si tratta di un’importante occasione per ascoltare i nuovi talenti, provenienti da tutta Italia, accompagnati, per l’occasione, dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Maffeo Scarpis.

    Ad aprire il programma della serata saranno il flautista Jacopo Nobili e l’oboista Silvia Mori con il Concerto in do maggiore per flauto, oboe e orchestra di Antonio Salieri. Al clarinettista Francesco Defronzo sarà affidato il celebre Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K 622 di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguirà Le dernier sommeil de la Vierge, dall’oratorio La Vierge di Jules Massenet, eseguito dall’Orchestra di Padova e del Veneto. La serata si concluderà con un’altra celebre composizione per fiati di Mozart: la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 297b per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra eseguita rispettivamente da Davide Mazzara, Giuseppe Gentile, Manuel Cester e Silvia Centomo.

    Il concerto per flauto, oboe e orchestra di Antonio Salieri rappresenta un brillante esempio della sua produzione strumentale. Fu composto nel 1774, in età giovanile, quando il musicista si era da poco trasferito a Vienna. Qui vide la luce anche il concerto per clarinetto e orchestra K 622 di W. A. Mozart. Ultimo delle sue opere per strumento solista e orchestra, composto nel 1791, il concerto è noto come una delle più importanti pagine per clarinetto. Al 1778 risale invece l’altra composizione di Mozart in programma: la Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, fagotto e corno K 297b. Questa composizione, nata per un organico leggermente diverso (flauto, oboe, fagotto e corno), offre ai musicisti la possibilità di mettere in luce le loro abilità, soprattutto nel terzo ed ultimo movimento. Tra le due composizioni per fiati di Mozart, si inserirà una pagina orchestrale dell’Ottocento: si tratta dell’incipit intitolato Le dernier sommeil de la Vierge che apre la quarta scena dell’oratorio La Vierge di J. Massenet. L’oratorio, su libretto di C. Grandmougin, fu rappresentato a Parigi, al Théâtre de l’Opéra nel 1880.

    Costituita nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto, si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. Il suo primo violino dalla fondazione è Piero Toso. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi e, come direttore musicale, Mario Brunello. L’attuale programmatore artistico è Filippo Juvarra. A partire dal 1987, l’Orchestra ha intrapreso una vastissima attività discografica con oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette. Annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale. Tra gli impegni più recenti si ricordano i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica 2009 e a Venezia per la Biennale Musica. L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.

    Maffeo Scarpis affianca gli studi musicali di fagotto, violino, pianoforte a quelli universitari di Sociologia dedicandosi alla direzione d’orchestra con il M° Myung-Whung Chung e con il M° Peter Maag, di cui è stato assistente al Teatro dell’Opera di Roma. Debutta in Toscana con Traviata di G. Verdi e poco dopo nella prestigiosa “Recanati Hall” di Tel-Aviv con la Israel Sinfonietta. Ha diretto importanti orchestre tra le quali l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Haydn di Bolzano con la quale ha inciso per RAI 3 il Requiem di John Rutter, l’Orchestra di Stato Russa “Tchaikovsky” e molte altre. Ha collaborato con prestigiosi solisti quali B. Canino, M. Stockhausen, R. Filippini, P. Vernikov, D. Geringas ed attori come M. Ovadia e U. Pagliai. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto ha inciso per le case discografiche Fonit-Cetra e Velut-Luna e registrato per RAI International. È assistente alla Direzione artistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto e Direttore artistico degli Amici della musica “Castelfranco Sinfonica”.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166
    [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
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  • Giovani talenti in concerto accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto

    FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO
    Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro
    XVI Rassegna di eventi musicali

    Giovani talenti in concerto accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto
    Si esibiscono sabato 27 febbraio a Bagnoli (PD) alcuni dei vincitori del concorso per strumentisti a fiato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    Sabato 27 febbraio 2010 alle ore 21.00 a Bagnoli (PD), presso il Teatro Goldoni, avrà luogo il primo di due concerti dedicati ai giovani strumentisti a fiato, vincitori del concorso promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. L’evento, in collaborazione con AVAM – Associazione Veneta Amici della Musica – si inserisce nell’ampia programmazione della XVI Rassegna di eventi musicali intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro.

    Il concerto vedrà la partecipazione di sette giovani strumentisti che saranno accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Maffeo Scarpis. La flautista Anna Fortis e la clarinettista Chiara Carretti eseguiranno la Sinfonia concertante in si bemolle maggiore op. 41 per flauto, clarinetto e orchestra di Franz Ignaz Danzi. A seguire due celebri composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart: il Concerto n. 2 in re maggiore, K 314 per flauto e orchestra, affidato alla flautista Daysi Togni, e la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 297b per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra nella quale si cimenteranno rispettivamente Davide Mazzara, Giuseppe Gentile, Manuel Cester e Silvia Centomo.

    La Sinfonia concertante op. 41 per flauto, clarinetto e orchestra di Franz Ignaz Danzi fu composta attorno al 1813. Conosciuto soprattutto per i suoi quintetti per fiati, il compositore tedesco nato da padre italiano, è considerato un esponente della terza generazione dei Mannheimer: musicisti che legarono il proprio nome alla città di Mannheim, che per volontà del principe elettore Karl Theodor von Pfalz-Salzbach, divenne uno dei centri musicali più importanti del secondo Settecento. Sono in qualche maniera legate a Mannheim le due composizioni di Mozart in programma. Il concerto per flauto e orchestra K 314 fu composto nella cittadina tedesca nel 1778. Destinato probabilmente a Ferdinand De Jan, un appassionato di musica, il concerto risulta essere ricavato da una precedente versione, in do maggiore, per oboe e orchestra. La Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra K 297b di Mozart è invece una trascrizione di una composizione risalente al 1778 e destinata ad un gruppo di quattro musicisti a fiato appartenenti all’orchestra di Mannheim. La versione originale per flauto, oboe, fagotto e corno è andata perduta.

    Costituita nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto, si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. Il suo primo violino dalla fondazione è Piero Toso. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi e, come direttore musicale, Mario Brunello. L’attuale programmatore artistico è Filippo Juvarra. A partire dal 1987, l’Orchestra ha intrapreso una vastissima attività discografica con oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette. Annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale. Tra gli impegni più recenti si ricordano i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica 2009 e a Venezia per la Biennale Musica. L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.

    Maffeo Scarpis affianca gli studi musicali di fagotto, violino, pianoforte a quelli universitari di Sociologia dedicandosi alla direzione d’orchestra con il M° Myung-Whung Chung e con il M° Peter Maag, di cui è stato assistente al Teatro dell’Opera di Roma. Debutta in Toscana con Traviata di G. Verdi e poco dopo nella prestigiosa “Recanati Hall” di Tel-Aviv con la Israel Sinfonietta. Ha diretto importanti orchestre tra le quali l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Haydn di Bolzano con la quale ha inciso per RAI 3 il Requiem di John Rutter, l’Orchestra di Stato Russa “Tchaikovsky” e molte altre. Ha collaborato con prestigiosi solisti quali B. Canino, M. Stockhausen, R. Filippini, P. Vernikov, D. Geringas ed attori come M. Ovadia e U. Pagliai. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto ha inciso per le case discografiche Fonit-Cetra e Velut-Luna e registrato per RAI International. È assistente alla Direzione artistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto e Direttore artistico degli Amici della musica “Castelfranco Sinfonica”.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
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  • Esce “Madri senza terra” il nuovo album degli Abash.

    Alla ricerca di una identità, è grazie anche all¹ingresso del percussionista Luciano Triggiari che il gruppo incontra i ritmi tribali e ossessivi della vicina Africa e le suadenti melodie orientali, oltre alle riconoscibilissime chitarre arabeggianti. Nonostante ciò è l¹anima rock che prevale e dà vita a quel rock mediterraneo un po’ progressive di cui gli Abash possono forse ritenersi unici interpreti. Il primo manifesto musicale degli Abash, ³Salentu e Africa², viene scritto da Maurilio Gigante, ed è proprio nel maggio 2000 che esce con lo stesso titolo l¹album di debutto. ³Salentu e Africa² è un debut album nel quale il popolare e l’etnico trovano nuova linfa in una esplosiva miscela rock, ma è soprattutto grazie alle esibizioni live che il progetto Abash scatena l’interesse di quella critica pugliese meno distratta dal fenomeno “pizzica”. Nel luglio 2004 viene pubblicato il secondo disco,”Spine e malelingue” (Raitrade) col quale gli Abash confermano l’indirizzo progressive della loro musica ma anche il sogno di un di Mediterraneo di pace e un Salento approdo di nuove speranze. A metà Dicembre 2006 esce il terzo CD prodotto da ³Il Manifesto², ed il primo video clip. I testi dal dialetto all¹italiano, all¹ebraico parlano di vita vissuta, dei drammi di ogni giorno. Dal vivo tanta è l¹energia sprigionata dal gruppo da far sentire l¹ascoltatore parte integrante del concerto stesso, nota musicale in un trionfo di suoni. Il 19 febbraio del 2010 esce il terzo lavoro, “Madri senza Terra” (su etichetta Immaginifica, distribuzione Edel Italia), un album che colpisce fin da subito con le sue scosse in cui chitarre dal taglio progressive si alternano ad esperimenti strumentali variegati, un mood “elettroetnico” che risalta grazie ad arrangiamenti sapientemente costruiti. Il singolo estratto, ³Madri² sarà in radio a partire da venerdì 26 febbraio 2010.