Categoria: Musica

  • LiveMi: Artisti e Gruppi di sabato 20 marzo.

    Dal 16 Marzo è disponibile su iTunes la prima Compilation di LiveMi in vendita a € 4.99:

    LiveMi Vol.1

    Questa la playlist:

    Ex Presidenti – Cabriolet

    Moody – Ogni Respiro Vivrò

    General Funk – FDP

    Lorenzo Visci – C.S.Q.N.

    Jackeyed – For Wanda

    The Project – Let’s Get Down

    Line Out since 1994 – Mokahey

    Stefania Altomare – A Time For Everything

    Questo sabato si esibiranno sul palco di LiveMi:

    Alessandra Alessi Sicilia, pop, diplomata al Cet di Mogol, ha vinto il premio Mia Martini 2009 “Nuova Immagine per la Musica”. Ha partecipato ad Amici.

    Almamediterranea Sardegna, la band nasce nel 2004 e fonde insieme sonorità dal rock al jazz, dai ritmi tribali africani ai richiami all’Irlanda.

    Analisilogica Lombardia,pop-rock, 2005 hanno ottenuto il secondo posto alla manifestazione Vocifera Pop Selection Free National Music Channel, nel 2006 il secondo posto al Trofeo Pilastro City del Comune di Bologna, nel 2007 hanno vinto Angeli Del Rock.

    Another Story Lombardia, rock,2008 partecipano al MEI di Faenza e arrivano in finale nazionale di Rock Targato Italia nel 2009.

    Artemista Novara, Lo stile non è definibile nei limiti di uno specifico genere ma ha la pretesa di essere “misto” come l’arte, swono stati selezionati con “Servi di un sistema” per il programma Sala Prove in onda su Rock Tv (Sky).

    Carlo Contocalakis Campania, cantautore, da gennaio 2010 compare su oltre 150 radio grazie al “RadioTourFestival”, vincitore del “Premio 29 Settembre” dedicato a Lucio Battisti.

    Chamberlain Sicilia, Brit-pop. Vengono da Catania portando il loro semplice e sporco rock’n’roll dal sapore un po’ inglese.

    Emyl Lombardia, Inizia la sua carriera in Irlanda ispirandosi alla vita da Buskers, nel 2005 partecipa al Cornetto Free Music Festival, 2007 vince “Talenti per Natura”, nel 2009 vince il contest Nokia Music Lab.

    Fermata a Richiesta Abruzzo, pop-rock, 2009 hanno firmato un contratto discografico on l’etichetta indipendente GalliRecords, Il loro brano “ricominciare tutto” è stato usato come colonna sonora per il progetto solidale “La Musica Muove il Cuore” e trasposto in inglese e spagnolo.

    Lp#9 Lombardia, brit-pop, Vincono il primo premio di “Sangiorgio rock’n roll festival” e “Move your music”, promosso da radio KissKiss e dal comune di Milano.

    MrWhiteRabbit Lombardia, pop, nel 2007 partecipano alla manifestazione SanRemo Lab classificandosi tra i 12 vincitori, Band di supporto al tour dei LOST.

    Orangebloom Lombardia, rock. Nascono nella provincia di Sondrio nel 2006, improntano la loro musica ispirandosi agli anni ’60/’70 senza trascurare la ricerca di nuove sonorità e l’evoluzione che il rock ha avuto. Da poco è uscito il loro disco.

  • Soul of The Cave : la band è in studio per il nuovo album

    E’ la musica dei romani Soul of the Cave tornati in studio di registrazione per la produzione di un nuovo progetto dopo il fortunato “Asphalt” , full length pubblicato nel 2008 per l’etichetta britannica UKDivision e recensito dalla critica musicale nazionale ed internazionale con grande entusiasmo:

    ROCKSOUND: “I Soul Of The Cave suonano un gran genere musicale e te lo sparano tutto in faccia senza mezzi termini…Ci sono tutte le basi per un futuro radioso”
    METAL HAMMER: “Interessante album di debutto…hanno creato un rock psichedelico spesso aggressivo e spigoloso…Una buona rock band non convenzionale”
    MESCALINA: “Cliccano una folgorante istantanea…sotto un asfalto a macadam vibra un nervo scoperto, affilato come un coltello…e i SOTC non lo mandano a dire, lo scaraventano addosso a chi li ascolta”
    IL MUCCHIO: “Il sound di questi quattro ragazzi ha un sapore decisamente internazionale, capace di amalgamare le influenze più diverse.”
    LOSING TODAY: “Le dieci tracce di “Asphalt” si susseguono in maniera gradevole…grazie a brani che, anche nei momenti in cui scelgono strade leggermente più ‘tortuose’, non perdono mai la presa sull’ascoltatore.”
    BEAT MAGAZINE: “Buon incipit…Si apre bene “Asphalt” continuando con un gran tiro ma anche con tanti cambi di ritmo e melodie…riescono nell’intento di articolare un lp contemporaneo ma con rimandi ai ’70.

    STALKER MAGAZINE (Germany): “One of the best albums I’ve been listening to recently. Musically the guys are top, and hardly ever a CD has fascinated me so much and made me focus on every single tone.”
    LORDS OF METAL (Netherlands): “Fortunately Italians can do more than cook amazing pastas. Take the four Soul Of The Cave, who present you a fantastic fusion dish”
    LIVE 4 METAL (UK): “They’ve a cool as hell groove as the foundation for their own brand of rock, and it’s laced with a multitude of styles. But it still comes across as cohesive, and more importantly, it rocks!!!”

    La band si è avvalsa questa volta della mano artistica del noto producer indipendente David Lenci ( Three Second Kiss, One Dimensional Man, Charlotte Hatherley, Nathalie Nordness, Dufresne etc ) che ha fissato in analogico i primi 3 brani non ancora promossi per permettere alle etichette interessate una prima valutazione

    Raccomandiamo vivamente l’approfondimento personale nel sito della band

    http://www.myspace.com/soulofthecave

  • Accessori per suonare

    Per i musicisti professionisti ovviamente l’esercizio musicale e il mantenimento dello stato dei propri strumenti sono all’ordine del giorno; mentre l’esercizio include scale, arpeggi, prove, stonature e miglioramenti, il mantenimento include la pulizia, l’aggiornamento degli accessori e anche l’acquisto di strumenti nuovi, sempre più prestigiosi: i chitarristi, ad esempio, di solito hanno diverse chitarre, ciascuna delle quali è più adatta ad un genere specifico, e per ogni chitarra hanno particolari effetti e amplificazioni; i batteristi avranno diverse percussioni e svariati tipi di bacchette per dare il tocco giusto ad ogni pezzo, e così via: per tutti gli strumenti ci sono specifici accessori strumenti musicali che danno la possibilità agli strumentisti di ampliare gli effetti e, quindi, completare i loro strumenti.

    Gli strumenti a corda più conosciuti e comuni sono le chitarre e le chitarre basso a quattro corde, cinque o altri tipi di basso elettrico o acustico, che compaiono da protagonisti, insieme alla voce, nella maggior parte dei brani contemporanei, in tutte le loro varianti. La divisione più grande è tra quelle acustiche e quelle elettriche, ma poi ci sono una serie di sottodivisioni e vie di mezzo, comprese le chitarre semi-acustiche, che a differenza delle chitarre elettriche hanno una cassa armonica, anche se meno capace rispetto alle chitarre acustiche tradizionali, ma sono amplificate elettricamente. Tra le chitarre acustiche ci sono le classiche e le folk, che si differenziano per la cassa armonica, leggermente più grande in quelle folk, e le corde, tutte di metallo nelle chitarre folk, mentre nelle classiche le tre più gravi sono di metallo e le tre acute sono di nylon. Per cominciare a studiare chitarra di solito si inizia con una chitarra classica: è un po’ più maneggevole rispetto a quella folk e le corde di nylon permettono alle dita di abituarsi un po’ più dolcemente a premerle sui tasti, e in più ce ne sono molte da studio, per prendere confidenza con lo strumento senza spendere troppo.

    Le chitarre elettriche devono ovviamente essere corredate da un amplificatore, come anche suonando il basso elettrico è sempre necessario essere muniti di amplificatori per basso, o magari da cuffie – una buona soluzione soprattutto se si abita in appartamento, molto consigliata dai vicini. Per quanto riguarda i bassi, le due grandi famiglie sono le stesse: acustici ed elettrici, con in più la scelta del numero di corde: si parte da quattro per arrivare a sei.

    Tutto questo si può trovare in tantissimi negozi specializzati, e ora anche in rete: veri e propri negozi online mettono a disposizione svariati tipi di strumenti, suddivisi in categorie, includendo, magari, anche la categoria dell’usato. La cosa è molto semplice: dopo aver trovato una posizione comoda di fronte al computer, si entra nel sito, si sceglie la categoria, lo strumento e, infine, il metodo di pagamento, che può essere direttamente online con carta di credito o anche in contrassegno, vaglia e quant’altro. E lo strumento scelto arriverà direttamente a casa, pronto per tutta la musica che saprete fargli suonare.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – visibilita sito

  • L’Europa musicale tra Seicento e Settecento: Este ospita l’Arte dell’Arco

    L’Europa musicale tra Seicento e Settecento: Este ospita l’Arte dell’Arco
    Venerdì 19 marzo, la Rassegna di eventi musicali intitolata “Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro” ospita l’orchestra L’Arte dell’Arco, diretta dal violinista Federico Guglielmo

    Un viaggio nell’Europa musicale tra Seicento e Settecento: questo propone il terzo appuntamento del mese di marzo con la Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. Un percorso che inizia in Inghilterra con alcune composizioni di Henry Purcell: la Pavan in sol minore per tre violini e basso Z.752, la Chacony in sol minore per archi e basso Z.730 e la celebre aria When I am laid in earth per mezzosoprano, archi e basso tratto dall’opera Dido and Aeneas. Sarà poi la volta dell’olandese Unico Wilhelm van Wassenaer con il Concerto armonico n.2, in si bemolle maggiore per 4 violini, viola e basso. Dal nord al sud Europa: di Giovanni Ferrandini, musicista cresciuto musicalmente a Monaco, ma veneto per nascita e tradizione, sarà eseguita la cantata sacra Il pianto di Maria. Giunta l’ora fatal per mezzosoprano, archi e basso. A chiudere idealmente il cerchio sarà la Sonata a cinque in si bemolle maggiore per violino, archi e basso HWV 288 del musicista tedesco, ma inglese d’adozione, Georg Friedrich Händel.

    Per la prima volta presente nel calendario della Rassegna promossa dalla Fondazione, l’orchestra L’Arte dell’Arco sarà diretta dal violino e maestro di concerto Federico Guglielmo e si esibirà insieme al mezzosoprano Elena Biscuola. Il concerto avrà luogo venerdì 19 marzo 2010, alle ore 21.00, a Este (PD), presso il Duomo di Santa Tecla.

    Legato alla vita musicale della corte reale e dell’abbazia di Westminster (Londra), il compositore inglese Henry Purcell dedicò i primi anni della sua attività alla musica strumentale: al periodo compreso tra il 1678 e il 1680 sono datate la Pavan in sol minore per tre violini e basso e la Chacony in sol minore per archi e basso. Al 1689 sembra risalire, invece, la prima esecuzione di Dido and Aeneas: opera rappresentata per la prima volta in un collegio femminile di Chelsea (sobborgo di Londra), la cui aria più celebre immortala il lamento di Didone, abbandonata da Enea: When I am laid in earth, per mezzosoprano, archi e basso. A qualche generazione successiva appartiene Unico Wilhelm van Wassenaer. Nobile olandese della prima metà del Settecento, a lungo conosciuto più per la sua arte militare che per le sue capacità musicali, van Wassenaer compose una raccolta di sei Concerti Armonici, dalla quale sarà estratto il secondo concerto, in si bemolle maggiore. La cantata sacra per mezzosoprano, archi e basso, Il pianto di Maria: Giunta l’ora fatal, attribuita a Giovanni Ferrandini, ci riporta nell’Italia del Settecento, e più precisamente a Padova. Raramente eseguita, la cantata sembra essere stata composta nel periodo che Ferrandini trascorse nella città del Santo, quasi ininterrottamente tra il 1755 e il 1790. Sarà infine la volta della Sonata a cinque per violino archi e basso HWV 288 di Georg Friedrich Händel. La composizione, esempio della prima produzione händeliana, testimonia il profondo legame che unisce Händel all’Italia. Essa fu infatti composta tra il 1706 e il 1707, durante il soggiorno italiano che durò sino al 1710.

    Formazione nata nel 1994, L’Arte dell’Arco ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali per concerti e registrazioni. Fanno parte del gruppo alcuni dei migliori musicisti italiani, specializzatisi nell’esecuzione su strumenti antichi. Regolarmente presente nei più importanti festival di musica antica e in tutte le maggiori sale da concerto europee e mondiali, collabora con artisti quali C. Hogwood, G. Leonhardt e P. Wispelwey. Pur continuando a invitare ogni anno diversi direttori e solisti ospiti, Federico Guglielmo (primo violino e direttore artistico) ha dato al gruppo una caratterizzazione e un suono molto definiti. La formazione ha registrato più di 50 CD con importanti case discografiche in gran parte dedicati al repertorio barocco italiano. Nel 1997 ha intrapreso l’incisione completa dei concerti di Tartini ed ha attualmente in progetto la registrazione, con la casa discografica Brilliant, di 19 CD dedicati a tutte le opere a stampa (concerti e sonate) pubblicate in vita da Antonio Vivaldi, che saranno editi in una Vivaldi Edition a dicembre 2011

    Nato a Padova nel 1968, Federico Guglielmo ha iniziato lo studio del violino con il padre, Giovanni Guglielmo, e si è diplomato al Conservatorio di Venezia. Ha frequentato le masterclasses di violino, musica da camera e direzione d’orchestra con Accardo, Spivakov, e Isaac Stern, il Beaux Arts Trio, il Trio di Trieste, i quartetti Amadeus, Italiano e La Salle e Gianluigi Gelmetti. Incoraggiato da C. Hogwood, si è presto dedicato allo studio della prassi esecutiva ed all’esecuzione su strumenti barocchi e classici. Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali. Regolarmente presente nelle maggiori sale ed in festival in Italia ed in tutto il mondo esibendosi anche quale solista con importanti orchestre, nel 1994 ha fondato L’Arte dell’Arco. Ha registrato più di 130 CD per importanti case discografiche. Titolare della classe di musica d’insieme per archi, insegna attualmente al Conservatorio di Firenze e tiene corsi di violino e violino barocco in Italia ed in Giappone. Suona frequentemente sullo Stradivari “Re di Prussia” (Cremona, 1703), che alterna con un G. B. Grancino (Milano, 1699), gentilmente concessi da una collezione privata, e su un violino barocco di B. Calcanius (Genova, 1710)

    Il mezzosoprano Elena Biscuola ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte per dedicarsi successivamente al canto, presso il Conservatorio di Ferrara. Si è diplomata con il massimo dei voti e la lode in musica vocale da camera presso il Conservatorio di Torino, sotto la guida di E. Battaglia. Si è quindi perfezionata con S. Lowe e ha seguito le masterclasses tenute da D. Fischer Dieskau a Stoccarda ed I. Gage a Firenze. Successivamente si è specializzata nella musica rinascimentale e barocca presso il Conservatorio di Vicenza. Segnalata in diversi concorsi, ha vinto il Concorso Internazionale “Luca Marenzio” con il gruppo “Vox Altera” (1999) e il Concorso Internazionale di Vercelli di liederistica. Come solista si è esibita in più occasioni con i principali gruppi italiani, tra i quali Athestis Chorus & Academia de li Musici, Orchestra di Padova e del Veneto, Cappella Artemisia e numerosi altri, sotto la direzione di grandi maestri italiani e stranieri. Ha inciso per le etichette discografiche Tactus, Chandos, Naxos, Gaudeamus ed Amadeus.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
    tel. 049.8753166
    [email protected]

    Per informazioni:
    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

    tel. 049 8234800 (int. 3)
    [email protected]

  • LiveMi: Un Metro di Musica Spazio alla musica emergente dal 13 Marzo nella Metro a Milano

    Parte sabato 13 marzo LiveMi, il progetto per il rilancio della musica emergente in Italia, realizzato in collaborazione col Comune di Milano e ATM, con la direzione artistica di Red Ronnie.

    Il progetto LiveMi è stato fortemente voluto dal Sindaco Letizia Moratti, che l’ha presentato con queste parole:

    Milano è città leader della musica. C’è la Scala per la classica e San Siro per il rock. A questi si aggiungerà LiveMi, che diventerà punto di riferimento per la moltitudine di giovani musicisti e cantanti che, magari, in futuro riempiranno San Siro”.

    Red Ronnie ha ribadito:

    “Dalla Metropolitana di Milano partirà il rilancio della musica emergente italiana”

    LiveMi sarà una festa, un gioco, che offrirà agli artisti e gruppi emergenti di tutta Italia che si iscrivono e che possiedono un proprio repertorio musicale, una serie di opportunità importanti per la loro carriera: innanzitutto entreranno a far parte della community LiveMi su internet, che ha lo scopo di creare un movimento di aggregazione; in secondo luogo potranno esibirsi su un palco professionale allestito nella Metropolitana di Milano Duomo a partire dal 13 marzo e i video delle loro esibizioni saranno trasmessi negli schermi della Metro, sul canale LiveMi di YouTube e in eventuali spazi televisivi. Gli artisti di LiveMi avranno inoltre la possibilità di mettere in vendita i loro brani e album su iTunes a condizioni economiche che non potrebbero ottenere da soli e godranno di vie privilegiate in tutte le altre iniziative di LiveMi che saranno realizzate.

    Lo scopo di LiveMi è quello di ridare ai giovani artisti la possibilità di esprimere la propria creatività musicale in una realtà in cui le radio trasmettono solo le grandi hit per lo più straniere, le tv ospitano giovani talenti sconosciuti solo all’interno di reality e talent show in cui interpretano successi già famosi, la crisi del mercato discografico e la musica scaricata gratis in rete non consentono investimenti su artisti sconosciuti e perfino i locali di musica live prediligono le “cover band”. LiveMi offrirà ai ragazzi uno spazio per poter far conoscere la propria musica.

    Possono aderire al progetto LiveMi tutti gli artisti italiani, musicisti, cantautori, band e gruppi musicali di ogni genere, con o senza contratti di produzioni, management o discografici in essere, senza limiti di età e provenienza geografica. Sarà necessario presentare almeno un brano di propria composizione. Non sono ammesse cover di canzoni già famose.

    LiveMi è una iniziativa totalmente gratuita. NON bisogna versare quote d’iscrizione né cedere edizioni musicali dei brani che si eseguono.

    Per iscriversi basterà registrarsi sul sito www.livemi.it, compilando in ogni sua parte la scheda apposita. Dopo essersi registrati sarà possibile aprire una pagina personale con le informazioni relative all’artista, ai componenti dell’eventuale gruppo, canzoni, foto, video etc.

    Fra tutti gli iscritti saranno selezionati, in base alla classifica del sito e al giudizio del comitato artistico di LiveMi presieduto da Red Ronnie, gli artisti che potranno esibirsi sul palco allestito nella Metropolitana di Milano Duomo durante gli eventi che si svolgeranno tutti i sabati a partire dal 13 marzo dalle 14.00 alle 18.00.

    Gli artisti e gruppi selezionati per gli eventi live in Metropolitana avranno anche l’opportunità di mettere in vendita i propri brani e album nello spazio LiveMi su iTunes. Ogni settimana, infatti, LiveMi proporrà una compilation con i brani dei protagonisti dell’evento live successivo.

    Partner di questa operazione sarà Believe Digital, azienda leader nella distribuzione digitale in Europa, che offre, in un’unica soluzione, la promozione e la distribuzione della musica e permette quindi agli artisti di concentrarsi solo sulla creatività.

    I proventi derivati dalla vendita dei brani e degli eventuali album, detratti delle royalties di iTunes, SIAE e Believe Digital, saranno interamente versati agli artisti stessi. LiveMi non tratterrà nessuna percentuale da questa operazione.

    Il primo intervento di LiveMi è stato il 18 dicembre scorso quando, in occasione della conferenza stampa, è stata inaugurata la Scala Musicale: chi sale dalla Metropolitana in Piazza Duomo ha la possibilità di suonare un pianoforte gigante, nel quale ogni gradino ha una o due note musicali. Doveva essere una istallazione che allietava nel periodo delle feste natalizie, ma visto lo straordinario successo si sta cercando di mantenerla più a lungo. Numerosissimi sono su YouTube i video di performances musicali, in cui i passanti cercano di suonare sulla scala brani classici o canzoni pop. Il video giudicato più bello sarà premiato.

    Per dirigere il grande progetto LiveMi, il Comune di Milano ha scelto Red Ronnie, che da sempre rappresenta l’eccellenza più prestigiosa nel campo della musica emergente. Nel 1980, con uno speciale sul mensile Popster, si occupò di emergenti per la prima volta in Italia, segnalando con lungimiranza gli allora giovanissimi Enrico Ruggeri, Raf, Righeira etc. Da allora nei suoi programmi si è sempre battuto per dare opportunità agli artisti ancora sconosciuti. Lo ha fatto in “Be Bop a Lula”, “Roxy Bar”, “Help”. Ha poi ideato progetti come il TIM Tour, dove nel 2001 ha scoperto e premiato i Negramaro, e Miti della Musica, con casting al Roxy Bar e palco a disposizione nel corso di sei edizioni del Motor Show. Nel primo mensile in DVD al mondo, “Roxy Bar”, ha ritagliato uno spazio per gli artisti emergenti. Questo suo impegno gli è stato riconosciuto anche dal MEI, il meeting della musica indipendente di Faenza, che nel 2008 gli ha conferito il premio più prestigioso.

    Protagonisti di LiveMi:

    LiveMi è un progetto voluto da LETIZIA MORATTI, Sindaco di Milano, ELIO CATANIA, Presidente di ATM, GIOVANNI TERZI, Assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi, e ALAN RIZZI, Assessore allo Sport e Tempo Libero.

    Ufficio Stampa: Red & Blue

    Clarissa D’Avena [email protected]

    Andrea Galgano [email protected]

  • Karoke pub a Roma

    Se cerchi un locale accogliente, con un’ottima cucina e dove poter cantare i tuoi brani preferiti in compagnia, il Vecchio Franklyn è l’irish pub più adatto alle tue esigenze. Atmosfera calda e amichevole e speciali prelibatezze per i palati accolgono un pubblico sempre affiatato.

    Sapori artigianali al Vecchio Franklyn
    Mangiare al Vecchio Franklyn non è mai noioso, fra colori e fantasia culinaria.
    Fra bruscotte mille gusti, taglieri artigianali, panini gustosi e piadine fantasiose, è sempre festa per i palati degli ospiti del Vecchio Franklyn.
    Prodotti genuini e di prima scelta, assicurano una qualità gastronomica rara nei locali stile pub, piuttosto orientati ad una cucina più commerciale.
    I taglieri di bufala sono l’espressione più indicata per rappresentare i prodotti artigianali del locale.
    La cucina del pub è certamente un motivo in più per scegliere il Vecchio Franklyn per le tue serate.

    Drink selection
    Il bar del Vecchio Franklyn accontenta sia i gusti più comuni che quelli più esigenti e raffinati. Le selezioni di drink effettuate per ogni tipologia di bevanda sono ricche e raffinate, per le birre, i rum, i whisky e i cocktails.
    Al Vecchio Franklyn abbini la serata karaoke ad una cena irresistibile e genuina e sempre diversa.

    www.vecchiofranklyn.it

  • Tokio Hotel

    I Tokio Hotel (Bill Kaulitz, Tom Kaulitz, Georg Listing, Gustav Schaefer) hanno iniziato come piccola band nella città di Magdeburg, diventando col tempo il più grande e importante gruppo tedesco degli ultimi 20 anni, ricevendo più di dieci album di platino, vendendo più di 6 milioni di copie e registrando il tutto esaurito nel loro tour europeo. La rivista americana Rolling Stone ha pubblicato un articolo sui Tokio Hotel e il “New York Time” ha dedicato un intero articolo alla band e alla sua storia. Agli MTV Video Music Award di Los Angeles, nel settembre 2008, i “Tokio Hotel” sono stati premiati come migliori nuovi artisti, un premio vinto in precedenza da band e artisti come i Nirvana, 50 Cent, Guns n’ Roses e Eminem. Poco dopo, hanno ricevuto quattro premi distinti agli MTV Latin Awards in Sud America. Il grande ritorno dei “Tokio Hotel” inizia con il loro nuovo album “HUMANOID”.

    Quattro ragazzi tedeschi diventano le più grandi star che la loro natia Germania dell’Est abbia conosciuto negli ultimi 20 anni: album al primo posto nelle classifiche e tanti premi vinti, a questo va aggiunto che due dei TH avevano solo 13 anni quando hanno fatto il primo disco e oggi non hanno ancora compiuto 18 anni.

    Da quando hanno firmato un contratto discografico con Universal nel maggio 2005 , i TH hanno venduto quasi tre milioni di albums e dvd nella sola Germania, diventando la band di maggior successo nel paese e rastrellando parecchi premi e dischi d’oro e platino, oltre che altri premi quali: World Music Awards, Eins Live Krone Awards, European Borders Breaker Awards e gli Echo Awards.

    I Tokio Hotel sono stati, per la prima volta volta, presenti come superospiti internazionali nell’edizione 2010 di Sanremo.

    I biglietti dei loro concerti in Italia sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.

    Massimiliano di Cesare ( [email protected] )

    Addetto stampa e web partnership BookingShow Spa

  • Il Settecento in concerto

    Il Settecento in concerto: La Magnifica Comunità e Alessio Corti
    Venerdì 12 marzo l’orchestra La Magnifica Comunità, diretta da Enrico Casazza, e l’organista Alessio Corti si esibiranno a Camposampiero (PD)

    La XVI Rassegna di eventi musicali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro, propone un nuovo appuntamento. Ispirata alle opere del pittore settecentesco Mattia Bortoloni, da gennaio in mostra a Palazzo Roverella (Rovigo), la rassegna ospita, in questa occasione, l’orchestra La Magnifica Comunità. Il programma è tutto all’insegna della musica del primo Settecento: il Concerto grosso in re maggiore, op. 6 n. 4 di Arcangelo Corelli; il Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 5 e i Concerti in sol minore op. 4 n. 3 e in fa maggiore op. 4 n. 4 per organo e archi di Georg Friedrich Händel; il Concerto in re minore RV 541 per violino, organo e archi e il Concerto in re maggiore RV 212 per violino e archi di Antonio Vivaldi.

    Il concerto sarà affidato a La Magnifica Comunità, diretta dal violino solista Enrico Casazza, e vedrà la partecipazione dell’organista Alessio Corti. L’appuntamento è per venerdì 12 marzo 2010 alle ore 21.00 a Camposampiero (PD), presso la Chiesa di San Marco.

    Il Concerto grosso op. 6 n. 4 di Arcangelo Corelli fu pubblicato, all’interno di una raccolta di 12 Concerti grossi, nel 1714, un anno dopo la morte del musicista. Insieme alle altre sue composizioni strumentali date alle stampe negli anni precedenti, i concerti rappresentarono per tutto il Settecento un imprescindibile punto di riferimento, nell’ambito della musica strumentale, per tutti i compositori europei. Ne è un esempio l’altro concerto grosso in programma, quello in re maggiore op. 6 n. 5 di Georg Friedrich Händel. Del musicista tedesco, naturalizzato inglese, saranno eseguiti anche due concerti per organo e archi: l’op. 4 n. 3 in sol minore (HWV 291) e l’op. 4 n. 4 in fa maggiore (HWV 292). Entrambi furono composti all’inizio del 1735 ed eseguiti dallo stesso compositore come intermezzi di alcuni suoi oratori. Al violino e all’organo è dedicato il Concerto in re minore RV 541 di Antonio Vivaldi. Il concerto, la cui composizione risale probabilmente agli anni dieci del Settecento, rivela l’aspetto di maggiore interesse nella fusione del timbro dei due strumenti accompagnati dall’orchestra d’archi.. Al 1712 è datata invece l’altra composizione di Vivaldi in programma: il Concerto per violino in re maggiore RV 212, che una fonte manoscritta riporta con il titolo di Concerto fatto per la solennità della S. Lingua di S. Antonio in Padova, 1712. Eseguito a Padova dallo stesso Vivaldi, in occasione della festività della Traslazione della Lingua di S. Antonio, il concerto è ricco di passaggi virtuosistici impegnativi e caratterizzato da un tono solenne e brillante.

    La Magnifica Comunità è nata come complesso strumentale barocco nel 1990. I musicisti che lo compongono svolgono una costante attività di ricerca filologica e approfondimento della prassi esecutiva. Articola la propria attività in numerose formazioni che vanno dal trio all’orchestra da camera, collaborando con ensemble corali e con solisti di chiara fama. I componenti partecipano anche in veste di solisti in vari gruppi strumentali tra i quali: Accademia Bizantina, Europa Galante, Concerto Italiano, Orchestra di Padova e del Veneto, e altre importanti compagini. Primo violino e concertatore dell’ensemble è Enrico Casazza. L’attività musicale dell’ensemble è cospicua soprattutto sotto il profilo discografico: con l’etichetta discografica Brilliant sta portando a termine l’opera omnia dei Quintetti di Boccherini. Con il recentissimo premio “Choc” di Le Monde de la Musique ricevuto per il IV volume della raccolta, si conferma come una delle formazioni cameristiche più autorevoli a livello internazionale

    Nato ad Adria nel 1965, Enrico Casazza compie gli studi musicali presso il Conservatorio di musica della sua città, diplomandosi in violino sotto la guida di A. Vio. Si è perfezionato con C. Chiarappa, P. Vernikov e D. Asciolla, con F. Gulli e G. Carmignola. Nel 1985 vince il Concorso Internazionale di Stresa e il Concorso Nazionale di Cento di Ferrara. Inizia una brillante carriera concertistica suonando con musicisti quali F. Biondi, R. Alessandrini, G. Guglielmo, E. Gatti, A. Sholl, S. Piau, J. Bostrige, A. Curtis, K. Gilbert, O. Dantone, E. Scano, P. Toso, solo per citarne alcuni, e sotto la direzione di C. Hogwood, G. Radulescu, L. Berio, F. Ferrara, P. Bellugi, P. Maag. Si è esibito in Italia e all’estero, ospite dei più importanti festival e teatri internazionali. Ha suonato in duo con il violista D. Asciolla e ha eseguito ed inciso, per la casa discografica DENON, i duetti per due violini di Luciano Berio con il violinista Carlo Chiarappa. Primo violino e direttore della Magnifica Comunità, ha collaborato con numerose formazioni orchestrali e da camera.

    Alessio Corti si è diplomato in pianoforte, organo e clavicembalo sotto la guida di L. Romanini, E. Corti e L. Alvini. Ha proseguito gli studi d’organo e improvvisazione con L. Rogg presso il Conservatorio Superiore di Ginevra, ottenendo un “Premier Prix de Virtuosité avec distinction” e un “Prix Spécial Otto Barblan”. Pluripremiato in molti concorsi nazionali ed internazionali, dal 1983 è organista titolare della Chiesa di Santa Maria Segreta a Milano. Interprete versatile di un vasto repertorio, è regolarmente invitato a suonare per i più importanti festival internazionali, svolgendo anche attività di clavicembalista. Come interprete bachiano è stato più volte ospite dei “Bach-Fest” tedeschi. Per la casa discografica italo-tedesca ANTES-CONCERTO ha registrato l’Opera Omnia per Organo di J. S. Bach in 17 CD. Già titolare della cattedra d’organo e composizione organistica presso i Conservatori di Udine e Verona, dal 2001 è stato nominato professore d’organo e improvvisazione, quale successore di L. Rogg, al Conservatorio Superiore di Ginevra.

    L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

    Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
    Studio P.R.P.

    Alessandra Canella
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    Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

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  • LA MARCIA DELL?OMBRA: CLAUDIO POZZANI e la scelta di affidare le poesie alla forma canzone

    Claudio Pozzani ha sempre privilegiato l’aspetto “live” della sua poesia rispetto a quello meramente editoriale.

    Nato a Genova nel 1961, è attivo da oltre 20 anni nel campo della poesia e della performance, con partecipazioni in tutti i più importanti festival di poesia e saloni letterari soprattutto europei e sudamericani, ma anche con importanti reading in Giappone e Canada.

    Pozzani è anche il direttore di numerosi eventi letterari in Italia e all’estero, primo fra tutti il Festival Internazionale di Poesia di Genova, creato nel 1995 e considerato la più grande manifestazione di poesia in Italia. Grazie alla collaborazione del pianista e compositore Fabio Vernizzi e dall’esperienza decennale nell’ambito elettronico di Andrea Vialardi, Pozzani ha potuto “vestire” le sue poesie con abiti musicali, spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal funky al trip hop, sempre con un’impronta fortemente metropolitana e uno stile riconoscibile.

    Il CD esce per la neonata CVT Records, estensione discografica del Festival Internazionale di Poesia di Genova, che pubblicherà artisti a cavallo tra parola e musica d’autore.

    “La marcia dell’ombra” è quindi un progetto che va al di là del semplice CD, anche perché interessa due tipi di pubblico e quindi due canali differenti, quello musicale e quello letterario, ponendosi sul mercato da una prospettiva che in Italia non è molto praticata. In Francia, ad esempio, i CD di poeti come Grand Corps Malade o Abd al Malik si

    vendono nell’ordine di centinaia di migliaia di copie e dietro a loro c’è un importante mercato indipendente in forte crescita. Al di là dell’Italia, è prevista una distribuzione anche in Francia, dove i libri di Pozzani sono stati pubblicati e hanno già ottenuto un ottimo riscontro (il libro di poesie “Saudade & Spleen” è già alla sua 3° edizione e il romanzo “Ka te et moi” era stato il libro selezionato da France Culture durante il Salon du Livre 2002).

    La scelta di affidare le mie poesie a un CD anziché a un libro vuole ribadire la priorità che l’aspetto orale ha nella poesia. Il contatto con il pubblico per un poeta è essenziale: le diverse reazioni, la metacomunicazione che si instaura tra la tua voce e la platea, vedere alla fine dei reading che cosa di tuo la gente si porta via con sé. .. sono elementi molto più importanti di tante recensioni su riviste. C’è nella poesia una lingua arcana e magica che corre sotto le righe scritte e si sintonizza con l’essere profondo di ciascuno di noi: quando il poeta riesce ad attivare questa alchimia le sue parole parlano direttamente all’anima dell’ascoltatore (o del lettore), scavalcando le due persone in gioco.

    Per questo progetto Claudio Pozzani si è avvalso della collaborazione di musicisti dalla grande sensibilità e talento compositivo come Fabio Vernizzi e Andrea Vialardi, vero genio

    nell’uso dell’elettronica, che ha estratto i suoni giusti dai suoi alambicchi tecnologici.

    Grazie a loro e agli altri musicisti ospiti, l’idea di far danzare, urlare e sudare ancor di più le

    mie poesie ha dato vita a queste “canzoni parlate”.

    E’ sempre molto difficile “musicare” la poesia perché ha già in sé un suo ritmo e una sua

    melodia che seguono logiche diverse da quelle prettamente musicali. Qui le poesie diventano vere e proprie canzoni, senza mutare lo stile di recitazione e dando vita a brani con una struttura e partitura ben definita.

    TOUR LA MARCIA DELL’OMBRA

    14/03 – 21/03 Tour promozionale Albania (Durazzo, Valona, Tirana)

    21/04 – 24/04 Festival Poesia Cartagine (Tunisia)

    26/04 – 4/05 Festival Poesia Costa Rica

    10/05 – 13/05 Festival Poesia Granada (Spagna)

    24/05 –31/05 Festival Poesia L’Avana (Cuba)

    22/07 – 31/07 Festival Poesia Sète (Francia)

    19/08 – 24/08 Festival Poesia Struga (Macedonia)

    3/09 – 7/09 Festival Poesia Brasilia (Brasile)

    10/09 – 15/09 Festival Poesia Montreal (Canada)

    Claudio Pozzani web Site

    www.pozzani.org

    Claudio Pozzani On MySpace

    www.myspace.com/claudiopozzani

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    Ufficio Stampa

    L’Altoparlante – www.laltoparlante.it

    Mail: [email protected]

    Tel. +39.348.36.50.978

    Protosound Polyproject s.n.c. – www.myspace.com/protosoundmusic

    Mail: [email protected]

    Tel: +39.347.21.55.746

  • Nuova tappa per il tour della PFM!

    Al calendario delle date della Pfm si è aggiunta anche quella del 13 Marzo!

    13 marzo 2010
    PFM canta De André
    PFM 35 e… 1 minuto
    ARGENTA (FE)
    Teatro dei Fluttuanti
    ore 21:00
    www.vivaticket.it