Categoria: Musica

  • CHAMOISic 2014 altre musiche arriva alla V Edizione

    CHAMOISic è l’unico festival italiano che colloca musica sperimentale, elettronica e jazz in un contesto naturalistico davvero d’eccezione: infatti Chamois (Ao), a 1815mt nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia. Raggiungibile anche a piedi (o in bici) da La Magdeleine.

    I concerti sono gratuiti

    Programma realizzato grazie al sostegno di:

    Assessorato Istruzione e Cultura Regione Autonoma Valle d’Aosta Comune di Chamois “Arti sceniche”, Compagnia di San Paolo
    “Note e Sipari”, Fondazione CRT

    In caso di maltempo a Chamois i concerti si svolgeranno alla stessa ora presso il Teatro Centro Congressi di Valtournenche

    IL PROGRAMMA

    Il programma di quest’anno riconferma la formula dei concerti in alta quota estendendo l’evento a ben quattro giorni di concerti da giovedì 7 agosto a domenica 10 agosto: 7 gruppi per un totale di 9 concerti.
    Successivamente ai concerti L’Associazione Insieme a Chamois, la Pro Loco e gli operatori turistico-commerciali di Chamois organizzano apericena presso il Lago Lod venerdì 8 agosto e cena in piazza sabato 9 agosto.

    Giovedì 7 agosto 2014

    h 17,00 Chamois, piazza

    Christian Thoma Trio

    Christian Thoma (oboe, corno inglese, clarinetto basso) Alessandro Giachero (tastiere, Fender Rhodes) Stefano Risso (contrabbasso)

    h.18,30 Chamois,piazza

    Youlook

    Luisa Cottifogli (voce, looper) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Gigi Biolcati (percussioni)

    h.22,00 – Ristorante Chez Pierina

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Venerdì 8 agosto 2014

    h 16,30 – Lago Lod

    Scuola Campanaria di Roncobello

    8 elementi della scuola Campanaria (campanine, strumenti tradizionali)

    h.18,00 – Lago Lod

    Retina.it

    Lino Monaco (elettronica), Nicola Buono (elettronica)

    h 19,00 apericena presso il Lago Lod

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Maison Cly

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Sabato 9 agosto 2014

    h.12,00 – Chamois, piazza

    Incontro con Jocelyn Pook

    Partecipa Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema di Torino)

    h.17,00 – Chamois, piazza produzione
    originale del festival CHAMOISIC
    Jocelyn Pook è in esclusiva italiana
    Jocelyn Pook Ensemble + Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Jocelyn Pook (viola, voce) Melanie Pappenheim (voce) Tanja Tzarovska (voce) Manickam Yogeswaran (voce) Jonathan Peter Kenny (voce)

    Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Fabio Gurian (direttore)

    h 20,00 – cena in piazza

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Bellevue

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Domenica 10 agosto 2014

    h.15,00 – Chamois, piazza

    Daniele Sepe “Viaggi fuori dai paraggi”

    Floriana Cangiano (voce) Daniele Sepe (sax) Tommy De Paola (tastiere) Davide Costagliola (basso) Paolo Forlini (batteria)

    Sedi spettacoli:
    Chamois
    (Ao), (1815 mt ) nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia, a piedi o in bici.
    Lago Lod (mt. 2014) raggiungibile in seggiovia dalla piazza di Chamois,
    oppure a piedi, facile passeggiata di 30 minuti circa.
    info: www.chamoisic.com

    come arrivare:
    Chamois
    é facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza al nodo autostradale di Chatillon (10Km). Auto e funivia: uscita casello autostradale di Chatillon (A5), seguire le indicazioni per

    Valtournenche/Cervinia. Superata Antey, a Buisson usufruire dell’ampio parcheggio della funivia BuissonChamois (durata 4’costo:2€ a/r).
    Mezzi pubblici: treno fino a Chatillon, poi autobus fino a Buisson.
    A piedi o in bici: partendo da La Magdeleine).

    Valtournenche a 7 km da Buisson verso Cervinia.
    Clima: Chamois è a 1815mt, di sera le temperature si abbassano: consigliamo felpe, pile, giacche e scarpe anfibie.

    CHAMOISic:

    Ente organizzatore: Associazione Insieme a Chamois Organizzazione generale: Laura e Luigi Strocchi Direzione artistica: Giorgio Li Calzi
    Coordinamento: Musica90

    Tesoreria: Laura Iannotti
    Amplificazioni sonore: Flavio Monti, Bruno da Veiga, Ciro Nardone Ufficio stampa: Chicchicken (chicca Vancini – Valentina Rossetti) Stampa: MG di Umberto Mazzoni
    Grafica: Barbara Molino
    Illustrazione: Alessandro Bora

    CHAMOISic giunge quest’anno alla V edizione: quello che doveva originariamente essere un festival di jazz, ha voluto essere un festival aperto alle musiche di confine e ai suoni non convenzionali, spesso legati a forme di espressione innovative. Questa missione viene confermata dalla prima produzione originale del nostro festival in cartellone il 9 agosto. Ma ci piaceva anche l’idea di permettere agli amanti del jazz di ascoltare le musiche della tradizione, o anche agli amanti del rock di entrare nei territori della musica elettronica o contemporanea. Con “un vero e proprio sguardo a 360° sulla musica”, come ci descrive il programma di culto Battiti di RAI Radio3, nostro principale media-partner.

    Oltre ai consueti concerti all’aperto del pomeriggio, viene riconfermata la formula partita lo scorso anno dei concerti serali nei locali di Chamois, molto apprezzata sia dal pubblico che da noi. Dico noi, perché noi dell’Associazione Insieme a Chamois che organizziamo il festival, lo facciamo tendenzialmente perché ci piace: non solo ci piace la musica immersa in un contesto naturalistico unico come quello in cui ci troviamo, ma anche ci piace veder crescere questo festival, grazie alla gratificante adesione degli Chamoisins, del pubblico, e dei nostri sponsor. Sembra quasi utopistico alimentare un piccolo tassello culturale che riesce migliorare il nostro prodotto interiore lordo, e quello di chi ci sta intorno.

    Ancora un accenno alla produzione originale del festival, fedele all’inaspettato e alla pluralità: Joceyn Pook Ensemble con Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino. Una delle più importanti orchestre da camera italiane insieme a Jocelyn Pook, violista e compositrice inglese, divenuta icona musicale e cinematografica grazie alle musiche per Eyes Wide Shut, ultimo film di Stanley Kubrik. Unico concerto italiano di Jocelyn Pook.

    CHAMOISic 2014: 7-10 agosto. Vi aspettiamo

    L’edizione di CHAMOISic di quest’anno è dedicata ad Andrea Allione (1960-2013), grandissimo chitarrista che ha suonato durante la scorsa edizione, scomparso prematuramente a ottobre 2013.

    Giorgio Li Calzi

    Nota sul programma:

    Il progetto speciale, Jocelyn Pook Ensemble con l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, è stato ideato da CHAMOISic 2014.
    Jocelyn Pook, compositrice e violista inglese, è universalmente conosciuta grazie alle musiche composte per “Eyes Wide Shut”, ultimo film di Stanley Kubrick.

    Compositrice versatile, ha scritto anche per la danza e il teatro vincendo numerosi premi e nomination, tra cui un Golden Globe e due British Composer Awards. Subito dopo il suo diploma in viola, inizia a collaborare con importanti artisti rock come Peter Gabriel, Laurie Anderson, PJ Harvey, e come membro dei Communards, sviluppando una stretta appartenenza a territori di confine.
    Le sue composizioni investigano universi elettroacustici e sono molto legate all’uso della voce umana, come testimonia la maggior parte dei lavori a lei commissionati. I suoi lavori sono stati eseguiti, tra l’altro, dalla Malaysian Philarmonic Orchestra e dalla BBC Concert Orchestra. Nel 2012 è stata una dei compositori scelti per comporre per il Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II. Oltre al film di Kubrick, ha scritto le musiche per “Il mercante di Venezia” (diretto da Michael Radford, con Al Pacino) e per “Gangs di New York” di Martin Scorsese.
    Il Jocelyn Pook Ensemble che include la cantante e collaboratrice Melanie Pappenheim, ha suonato nei principali teatri e sale da concerto del globo.

    La Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino, fondata e gestita dai professori dell’Orchestra del Teatro Regio, nasce nel 2003 e sin dai primi anni si impone all’attenzione del pubblico e della critica come un’orchestra di grande qualità e originalità di programmazione, esplorando l’estrema varietà della musica del ‘900 con un’attenzione particolare per i punti d’incontro tra la musica “colta” e i nuovi linguaggi, come il jazz (ad esempio la collaborazione con Herbie Hancock), la musica per i film e la musica popolare. Ha partecipato a prestigiosi festival internazionali quali il Festival Berlioz in Francia, al Festival di Santander in Spagna, al Romanian Athenaeum di Bucarest, al Festival Murten Classics in Svizzera, al Festival delle Dolomiti e a sei edizioni del festival internazionale MITO Settembre Musica di Milano e Torino. Nell’agosto 2014 sarà presente, con il Maestro Gianandrea Noseda, al Festival Internazionale di Ravello.

    A Chamois, la Filarmonica ‘900, insieme all’Ensemble Pook, verrà diretta da Fabio Gurian, compositore e arrangiatore.

    Il direttore artistico:
    Giorgio Li Calzi, trombettista e produttore musicale. Dalla fine degli anni ’80 compone importanti jingles per radio e tv, vincendo nel 1993 il premio IBTS a Milano per il miglior jingle italiano, e produce musiche per sigle e trasmissioni radiotv,
    tra cui la sigla della Mostra del Cinema di
    Venezia nei primi anni ’90. Dal 1990 in poi si dedica alla tromba, realizzando dal 1994, 10 album. Suona e registra con musicisti internazionali come la rockstar brasiliana Lenine, lo storico membro dei Kraftwerk Wolfgang Flür, maestri della nuova scena elettronica come Douglas Benford (UK), Retina.it (I), cantanti come Thomas Leer, Mamady Koyatè, Elena Roggero e Tiziana Ghiglioni, il fuoriclasse del canto armonico
    hoomi, Hosoo (Repubblica Mongola), e ancora grandi musicisti dall’Egitto, Libano, Costa d’Avorio, Senegal, Brasile: ospiti che inserisce nei suoi gruppi e nei suoi album, e con cui crea uno scambio di culture musicali. 1999 vince a Livorno insieme a Johnson Righeira il Premio Ciampi (e ancora nel 2005 con la cantante Lalli). Dal 2006 intensifica l’attività musicale dal vivo legata al teatro, sonorizzando con tromba e computer, reading e lavori di Massimo Carlotto, Tiziano Scarpa, Andrea Bajani, Elena Canone, Oliviero Corbetta, Mario Brusa, Michele Di Mauro, Massimo Giovara, Alessandro Haber, Banda Osiris. Il suo ultimo album uscito nel 2013 si chiama ITALIANI, prodotto insieme a Gian Luigi Carlone e Johnson Righeira.

    Organizzatore:
    L’Associazione
    Insieme a ChamoisEnzembio
    a Tzamouè
    si è costituita a Chamois, straordinario paese posto a 1820 mt nella Valle del Cervino, per coadiuvare la piccola comunità a tenere in vita le sue tradizioni e la sua peculiarità di divieto di

    libera circolazione di mezzi amotore, a promuoverne uno sviluppo sostenibile con eventi e manifestazioni (concorsi fotografici, mostre di fiori del territorio, simposio di scultura, orienteering, attività per disabili).

    Per info ufficio stampa:

    Chicca Vancini

    [email protected]

    Valentina Rossetti

    [email protected]

  • MANIFESTO POPOLARE: il nuovo singolo di LORENZO MALVEZZI è un inno liberatorio, una scarica di energia

    Contro i soprusi , le ingiustizie, contro tutto quello che ogni giorno ingoiamo ma che ci da fastidio, e soprattutto contro chi non è mai contento. Per scaricarsi da tutte le tensioni e il logorio della vita moderna , una soluzione è cantare a squarciagola , come suggerisce questo secondo singolo di Malvezzi.

    Dopo l’anteprima esclusiva sul sito della rivista on line Off Topic, ecco il videoclip del singolo Manifesto Popolare al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=D5R86zgZphk

    Canzoni di una certa utilità sociale” è una fotografia semiseria sulle 12 anomalie italiane: l’assenteismo, il qualunquismo, il made in Italy che non è più Italy, la prostituzione e altri temi che senza tante pretese e con una certa leggerezza possano essere di “una certa utilità sociale”.

    I temi si susseguono con toni scanzonati, mai troppo provocatori, riuscendo sempre a strappare un sorriso imbarazzato quando ci accorgiamo di riconoscere qualcuno o addirittura noi stessi. Nell’album possiamo godere di canzoni intrise di ironia, dei monologhi in musica ritmati da riflessioni argute che nascono analizzando gli aspetti più caratteristici e paradossali dell’italianità.

    La vena poetica surreale e caustica di Lorenzo Malvezzi è mitigata da sonorità raffinate, allegre e coinvolgenti, che rendono meno difficile poter riflettere su quello che ogni giorno ci indigna e che ci viene propinato con lucido cinismo dalla stampa e dai telegiornali. “Tante storie in musica dove non ci sono buoni o cattivi, non si esprimono giudizi, ascoltandolo possiamo riflettere sulle pittoresche debolezze che fanno di noi il popolo che siamo (nel bene e nel male) anche agli occhi del mondo che in ogni caso ci guarda sempre con molta attenzione…”

    I musicisti che hanno partecipato al progetto del disco sono: Lenny de Luca al Pianoforte, Peter Soave alla fisarmonica, Massimiliano Vitale alle chitarre e Lorenzo Malvezzi all’ Ukulele e Kazoo. Arrangiamenti: Alain Pagani. Lorenzo Malvezzi in ‘Canzoni di una certa utilità sociale’ si ispira e rivisita in chiave moderna la grande scuola del Teatro Canzone, dove la parola, la musica e la teatralità si fondono creando uno strumento espressivo e comunicativo di rara forza empatica.

    Lorenzo Malvezzi nasce a Genova negli anni ‘70, città dove ritorna a vivere in pianta stabile dopo aver vagabondato tra il capoluogo ligure, Roma e Milano. Dopo gli studi di chitarra e sax contralto, il cantautore genovese descrive il suo rapporto con la musica come “la cosa che più di tutte mi ha dato gioie e dolori, mi ha fatto volare, mi ha sbattuto a terra, mi ha condizionato la vita come l’eroina fa con un tossico”. Nel 2004, durante il soggiorno milanese, pubblica MAN IN ALTO SAXper RaiTrade, utilizzato per le sonorizzazioni di alcuni programmi del palinsesto Rai. Nel 2009, tornato a Genova, compone con I Ciclotimico “Fortuna che ci sei DJ”, hit che diventa sigla di Radio Deejay. Nel 2012 accede alla finale del Premio Bindi con il brano “Manifesto Popolare”, contenuto nel nuovo album CANZONI DI UNA CERTA UTILITÀ SOCIALE (Ostile Publishing, 2013). L’ironia, caratteristica che contraddistingue le opere di Lorenzo Malvezzi, “vuoi perché da piccolo ero grasso” commenta lui in modo sarcastico, lo porta a collaborare con il comico di Zelig Maurizio Lastrico nel suo spettacolo “Quando fai qualcosa in giro dimmelo” e ad assidue incursioni nel mondo del cabaret.

    Ha ricevuto la menzione all’interno del premio InediTo 2014 con il brano Nerone come miglior testo premiato al Salone del libro di Torino.

    www.lorenzomalvezzi.com

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  • “Il sOle” è il nuovo singolo del cantautore ANDREA GIANESSI

    Un pezzo prettamente estivo che anticipa il nuovo album L’Alternativa, la cui uscita è prevista per l’autunno 2014. Un pop d’autore che non ha paura delle profondità.

    Il sOle, scritto proprio così, con la “o” maiuscola ad indicare una vocale aperta, popolare, è la gioia di vivere che irrompe improvvisamente anche nei periodi più oscuri, proprio come i raggi solari che all’alba si fanno largo tra le ultime ombre della notte, o tra le fitte fronde degli alberi in un bosco. Il sOle è una rinascita, una speranza, la forza di affrontare le paure e le incertezze del presente che ci travolgono ogni giorno. Il sOle è una donna, è uno sguardo che dona calore, è un sorriso che risveglia i sensi.

    L’alternativa” pop di Andrea Gianessi.

    A tre anni di distanza dal suo primo disco solista “La Via della Seta”, accolto nell’ambiente underground con grande interesse, Andrea Gianessi sceglie con il suo nuovo lavoro di compiere una radicale virata verso sonorità molto diverse, mettendo momentaneamente da parte le sperimentazioni della world music e ritrovando un pop d’autore solare e vivace. I brani del nuovo disco, intitolato “L’Alternativa”, gettano infatti uno sguardo alla florida tradizione cantautorale italiana, ma rimandano anche ad echi beatlesiani e a frammenti di rock, funk ed elettronica, il tutto nella cornice di una produzione moderna, in cui i colori si mescolano e si stratificano liberamente, senza schematismi. È questa l’alternativa a cui si riferisce il titolo, così come suggerisce la stessa title track: è innanzitutto un’alternativa a se stessi, una via di fuga dalle proprie staticità e dai propri dogmi, una continua ricerca dell’abbandono e, in definitiva, della libertà individuale. I testi delle canzoni si fanno più intimi, personali, concreti e affrontano senza timore la vita vissuta e quella da vivere ancora, sempre in bilico tra l’oscurità e gli slanci radiosi, tra il sussurro e il canto liberatorio.

    Andrea Gianessi è un cantautore e musicista attivo da anni nel panorama musicale indipendente italiano. Laureato al Dams Musica di Bologna, opera inoltre come compositore e sound designer nel teatro e nell’ambito del video e della multimedialità. Dopo aver militato nel Nihil Project, cult band dell’underground e collettivo neo-psichedelico con all’attivo quattro album, di cui due per la storica etichetta Materiali Sonori e uno pubblicato esclusivamente in UK, nel 2008 getta le basi per il suo progetto solista, con il quale si esibisce dal 2009 in molti festival e locali italiani. Nel 2010 lavora quindi al primo album, intitolato “La Via della Seta” e dedicato alla contaminazione tra la moderna canzone italiana ed i colori e le sonorità acustiche orientali, mediorientali e mediterranee. L’album, pubblicato nell’aprile 2011 per Reincanto Dischi e con le edizioni New Model Label, viene accolto molto positivamente dalla critica e dal pubblico e viene trasmesso sulle radio locali e nazionali, tra cui RAI Isoradio e Radio1 RAI. Nel 2013 collabora con il Teatro dei Servi Disobbedienti per le musiche dello spettacolo di teatro di strada “Gocce di Splendore” ispirato alle canzoni e ai personaggi di Fabrizio De Andrè. Dopo una intensa attività live, sia musicale che teatrale, ritorna a lavorare ad un nuovo album di canzoni che segna un’ulteriore svolta, orientandosi su sonorità e arrangiamenti più marcatamente pop, seppure sempre con un approccio cantautorale. L’album si intitola “L’Alternativa” e verrà pubblicato nell’autunno del 2014. Nell’ottobre 2014 debutterà anche il nuovo spettacolo teatrale “Fimmina Morta” del Teatro dei Servi Disobbedienti, per cui ha composto le musiche di scena originali.

    www.andreagianessi.it

    facebook.com/andrea.gianessi.music

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  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).

  • Wave Music Awards – Selezioni Luglio

    Ultime selezioni per il Wave Music Awards, dopo mesi di instancabile lavoro dello staff di Faro Production eccoci alle serate conclusive di uno degli eventi estivi più attesi su Roma e provincia.

    Conduce Giada Desideri e saranno presenti tra gli ospiti in serata ANONIMO ITALIANO, FRANCESCO TOSONI (dir. artistico di Nathalie e chitarrista di Giorgia e Giusy Ferreri), ROBY ROSSINI (speaker e conduttore).

    Sarà una serata ricca di musica all’insegna della qualità, quella che ELFA da anni persegue con costanza come obiettivo ed è per questo che collabora come partner alla diffusione promozionale degli eventi legati al Wave Music Awards.

    VI ASPETTIAMO IL 12 LUGLIO 2014 PRESSO SAN GREGORIO DA SASSOLA (RM).

  • ELEONORA MICOL : il suo nuovo singolo NON E’ UNA FESTA è la cover del celebre brano di Little Tony

    A un anno dalla scomparsa, la cantautrice livornese rende omaggio al grande artista con cui ha collaborato in passato

    L’idea di reinterpretare questo brano è nata al semplice scopo di ricordare un artista a cui la cantante si sentiva legata artisticamente e umanamente. Il brano è stato realizzato presso lo studio Massive Arts di Milano avvalendosi per l’arrangiamento della professionalità e il talento di Fabrizio Grenghi.

    Eleonora Micol è una cantante e autrice livornese. A 14 anni comincia a prendere lezioni di canto dal maestro Roberto Sbolci e dopo qualche anno debutta Live esibendosi in locali di Livorno e provincia.

    Nel 2006, dopo aver fatto esperienza con varie formazioni musicali, diventa prima corista di Danilo Amerio e dopo poco tempo accompagnerà nei tour il cantante Sandro Giacobbe, con cui avrà modo di esibirsi anche all’estero.

    Partecipa a diverse trasmissioni televisive, tra cui Tintarella di luna Rai 2, in qualità di corista, e come concorrente nella trasmissione canora Io Canto in onda sempre su Rai 2 e condotto da Valerio Merola nel 2007.

    Collabora inoltre con il popolare cantante Little Tony, aprendo ed intervenendo nei suoi concerti come solista. Il suo album d’ esordio “Fai che ti amo”, uscito nell’aprile del 2011 pubblicato dalla Saar Records, vede la partecipazione di diversi musicisti, tra cui Danilo Amerio, Andrea Maddalone, Anita Calza, Luca Canfora.

    Il 2 febbraio 2013, presso il CET del Maestro Mogol con il brano “Io Vivró” vince la rassegna “I giovani cantano Mogol” presieduta dal Maestro stesso.

    Nel 2014 pubblica come singolo la cover del celebre brano di Little Tony e Franco Migliacci ” Non è una festa”.

    www.eleonoramicol.com

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo||| PromoStampa&Web www.laltoparlante.it – 348.3650978

  • MUSICA PER ORGANI CALDI: WE ARE POP è il primo singolo estratto dall’EP “69”

    Un’esplosione di citazioni, controsensi, rapidissimi cambi di genere ed atmosfera, il tutto immerso in un assurdo contesto Nonsense/Dadaista.

    Il bassista/cantante Andrea Ra, il producer/cantante Emiliano Ra-B, Marco La Fratta (chitarrista di Piotta, Lemmings etc.) e Alessandro Inolti (già batterista dei Kutso) suonano assieme e fondano il Dada Rock.

    O Dada Pop. O Dada Punk. O Dada Dance.

    Il loro primo singolo Pigneto Chic, programmatissimo a Roma da tutte le radio, diventa immediatamente un “caso” e viene preso da Warner Chappell per essere inserito nella colonna sonora del film “Psychomentary” (RED CARPET/in uscita). Qui il video di Pigneto Chic: http://www.youtube.com/watch?v=Wo99SoPUlDI.

    L’EP “69”, in uscita il 27 Maggio, preceduto dal singolo WE ARE POP, è il passo successivo.

    Il citazionismo continuo, l’attitudine “nonsense/dadaista”, il gusto per la mescolanza di generi musicali (provenienti possibilmente da epoche e contesti diversi), acquisisce nuovi, impropri ed imprevisti significati.

    Ma in fondo è tutto POP, anche quando non sembra.

    www.musicaperorganicaldi.com/

    www.facebook.com/musicaxorganicaldi
    www.youtube.com/user/musicaxorganicaldi

    L’AltopArlAnte – PromoRadio | PromoVideo | PromoStampa&Web | [email protected] +39 348 3650978

  • 20 per Konsequenz con Girolamo De Simone, Antonello Neri e Pietro Grossi


    La factory culturale partenopea celebra il ventennale con tre eccezionali uscite dedicate alla ‘musica di frontiera’ di tre autorevoli compositori: ‘Jommelli Granular’, ‘Iren – ImprovvisAzioni Vesuviane’ e ‘Sacre’

    20 per Konsequenz
    1994-2014


    Girolamo De Simone
    Antonello Neri
    Pietro Grossi

    Venti anni di Konsequenz. Compie vent’anni la carismatica factory culturale (rivista, concerti, ensemble, cd) fondata nel 1994 a Napoli da Girolamo De Simone e da musicisti della statura di Daniele Lombardi, Giancarlo Cardini e Giuseppe Chiari. Per festeggiare l’evento propone tre nuovi dischi, prodotti dall’Associazione Musicale Ferenc Liszt e distribuiti da Masseria dei Suoni. Dedita fin dalla fondazione alla musica di frontiera, Konsequenz è stata un’eccezionale macchina da guerra per la divulgazione e l’affermazione delle nuove estetiche della contaminazione, in anni in cui l’assunto dei plurali in musica non era affatto scontato. In vent’anni di attività Konsequenz ha pubblicato un centinaio di volumi monografici (presenti nelle biblioteche di tutto il mondo), ha realizzato decine di concerti e rassegne musicali, dischi, mostre ed eventi trasversali, tanto da essere riconosciuta come imprescindibile archivio del contemporaneo e anima delle sue memorie, altrimenti inconciliate.

    Il primo volume del trittico non poteva non essere il nuovo lavoro di Girolamo De Simone, dal titolo Jommelli Granular (KNZ/011): se nel precedente ScarlAct il compositore napoletano aveva esplorato la ‘dissonanza’ partendo da centinaia di frammenti pianistici mutuati dalle Sonate di Scarlatti, nel nuovo disco propone un aggiornamento della ‘consonanza’ di Niccolò Jommelli (1714-1774, il 25 agosto si celebra il trecentesimo anno dalla scomparsa), attraverso la sintesi additiva granulare. Il risultato è una musica d’atmosfera, contrappuntata da inserimenti del clavicordo, unico strumento a tastiera capace di riprodurre un vibrato delle corde percosse, il cosiddetto ‘Bebung’, che diventa nel lavoro di De Simone una sublimazione della vibrazione, metafonia che rallenta il tempo. Il disco è tuttavia aperto da alcuni brani pianistici ispirati via via all’antica Armenia, ai canti antifonali, o agli arcaici inni cristiani siriani…

    Il secondo titolo è un’opera di Antonello Neri, uno dei più noti e apprezzati protagonisti del panorama contemporaneo. Iren – ImprovvisAzioni Vesuviane (KNZ/012) consta di quattro momenti dove la storia è nel primo e nel terzo con due affioramenti bachiani e diviene realtà nei restanti due. “Una guerra illustre contro il tempo – dichiara il compositore aquilano – fu in sostanza detto essere la musica ricorrendo al concetto contenuto nell’apertura manzoniana. Quel che si ha da dire è che la storia esiste FUORI della musica è proprio la musica che rivela questo straordinario anello conoscitivo e lo riflette in se stessa. NON CONFUNDAR. Sì, perché sarei un mistificato(re) se aderissi alla funesta idea che, siccome in musica il tempo può essere fermo (e fermato), esso in realtà non esiste. A Maria Antonietta la testa gliela tagliarono sul serio. Deriva piantata nell’oggi è questa musica dove anche la memoria di attimi di passato eccelso deve divenire controcultura, strappata al dominio e alla sua dominante ideologia, che non domina il mio cervello”.

    Il terzo album del ventennale è una preziosa scoperta: Sacre di Pietro Grossi (KNZ/013). Pioniere della musica elettronica in Italia scomparso nel 2002, Grossi tra il 1975 e il 1980 si avventurò in una rilettura al computer della Sacre du Printemps di Stravinsky, realizzata con Soft. TAUMUS Sintetizzatore TAU2, Istituti del CNR CNUCE e IEI. Autorizzato dalla moglie Marcella Chelotti, Sacre contiene anche OST3 tratto da Ostinati e tetrafono del 1965, due anni prima della preziosa scoperta del compositore: “Nel 1967 ebbi il primo ‘colpo di fulmine’ al computer. In cinque minuti suonai alla perfezione il quinto capriccio di Paganini, e dopo altri cinque minuti ne ho fatto quello che ho voluto”.

    Girolamo De Simone, Jommelli granular – KNZ/011
    Antonello Neri, Iren – KNZ/012
    Pietro Grossi, Sacre – KNZ/013

    Pubblicazioni non profit a cura dell’Associazione musicale Ferenc Liszt per i 20 anni di KONSEQUENZ.
    Produced by Ferenc Liszt – Konsequenz music project

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  • Insieme a te: il nuovo disco di Daniele Falasca


    Il quinto album del musicista abruzzese in uscita grazie al crowdfunding su MusicRaiser: latin, jazz, tango moderno e melodia per uno dei più grandi talenti italiani della fisarmonica, ammirato da tanti colleghi come Fabrizio Bosso

    INSIEME A TE
    …il quinto album di Daniele Falasca…


    13 tracce, 56 minuti

    “La mia scrittura è il risultato di un percorso artistico che non si è mai fossilizzato in un solo genere ma, nel corso degli anni, sin da giovanissimo, ha assimilato tanti stili, dalla classica al jazz con influenze di ritmi latini. Sicuramente ho acquisito una maturità anche come fisarmonicista, dopo anni che non suonavo questo strumento ho dovuto studiare per correggere qualche “difetto” (come la gestione del mantice) e da buon perfezionista spero di essere riuscito nell’intento”. E’ particolarmente orgoglioso del suo nuovo disco Daniele Falasca, giovane e talentuoso fisarmonicista che, dopo anni di studi rigorosi e tenaci al pianoforte, ha riscoperto la fisarmonica dedicandosi anima e corpo alla composizione, agli arrangiamenti, alla pubblicazione di dischi e al perfezionamento come strumentista. Insieme a te è il quinto disco del musicista abruzzese, il terzo per fisarmonica dopo due album per piano solo.

    Attratto dalla musica sin da quando aveva quattro anni, inizia gli studi musicali grazie alla passione del nonno (fisarmonicista classico). Il suo corso di studi è stata impeccabile: il massimo dei voti ai corsi classici di fisarmonica e clarinetto e di pianoforte al Conservatorio Casella dell’Aquila (con tanto di lode), in seguito corsi di perfezionamento, premi e concerti, fino al 2011, anno della riscoperta della fisarmonica, un vecchio amore mai sopito e protagonista più che mai nella sua svolta musicale all’insegna del latin-jazz melodico, mediterraneo e suadente, che ha raccolto tanti apprezzamenti dal pubblico e dai colleghi, come ad es. Fabrizio Bosso, che ha collaborato con Daniele. Anche il nuovo album si muove nella direzione dei suoi predecessori: a cavallo tra latin e jazz, world music e invenzioni strumentali, gode del torrenziale estro melodico dell’autore, che con la suafisarmonica Brandoni & Sons ricerca e ottiene un suono peculiare e molto riconoscibile.

    Insieme a te segue l’apprezzato album La voce dentro me e ha visto la luce grazie al sostegno del pubblico attraverso MusicRaiser, con il quale Falasca ha raccolto i fondi necessari per la realizzazione del disco: “Grazie ai miei ammiratori, al pubblico che mi sostiene e mi segue ai concerti e agli amici (anche musicisti), ho avuto questo importantesupporto per la realizzazione della stampa fisica del disco, tutta la fase che precede la stampa é stata autoprodotta come avvenuto per gli altri cd. Sinceramente non mi aspettavo tanto successo: viviamo in un momento di crisi e la musica, soprattutto quella indipendente, fatica molto ad andare avanti. È stata una stimolante esperienza che ha confermato l’affettodelle tante persone che mi vogliono bene: un segno del destino che mi stimola a continuare su questa strada”.

    Insieme a te vede anche la collaborazione di una squadra di validi musicisti: Fabrizio Mandolini (saxophone soprano), Gianluca Caporale (clarinetto e sax tenore), Glauco Di Sabatino (batteria), Amin Zarrinchang (contrabbasso), Bruno Marcozzi (percussioni),Pierluigi Fidanza (chitarre), Alessia Martegiani e Dante Francani (voci).

    Info:

    Daniele Falasca:
    https://sites.google.com/site/stampadanielefalasca

    Daniele Falasca su Facebook:
    www.facebook.com/daniele.falasca

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  • Simonetta Spiri, Io & Te : il nuovo singolo estivo in uscita dal 1 luglio

    Da venerdì 4 luglio sarà in rotazione radiofonica “Io & Te”, il nuovo singolo di Simonetta Spiri, brano dall’atmosfera tipicamente estiva, positiva e leggera che sarà accompagnato da un videoclip in uscita nei prossimi giorni , mentre a partire dal 1 luglio sarà disponibile su i-Tunes .

    Io &Te è stato scritto a quattro mani dalla stessa Simonetta insieme con Borghi , durante il viaggio in macchina da Bari a Milano nel ritorno da un suo concerto, un viaggio estremamente estenuante e faticoso ma ricco di stimoli e creatività espressi nel brano che ha consolidato il loro rapporto d’amicizia e la stima professionale.

    Come dice la stessa cantante Io & Te e un brano che racconta del rapporto che si ha con se stessi:

    Io & te’ in realtà è una sorta di “me & me” o “io & io”, spiega in maniera leggera ma non banale l’importanza di stare bene con se stessi, perchè solo raggiungendo questo “stato” si riesce a stare in armonia con tutto quello che ci circonda e riscoprire l’essenza dei rapporti con altre persone, qualsiasi esse siano”.
    fonti :http://allmusicnews.altervista.org/blog/simonetta-spiri-io-te-il-nuovo-singolo-estivo-uscita-dal-1-luglio/