Categoria: Lavoro

  • Se il mondo cambia, noi impariamo a seguirlo.

    Il mondo sta cambiando, e sta cambiando alla velocità della luce, quello che solo pochi anni fa sembrava fantascienza adesso è realtà e a volte sembra anche realtà superata. Il mondo del lavoro non è esente da cambiamenti e anche questo campo è in continua evoluzione, le tecniche di vendita sono cambiate, il cliente è cambiato e devono cambiare anche le strategie d’impresa altrimenti non si riuscirà mai a venirne fuori.

    Quando si parla di strategie d’impresa si intende parlare di quella disciplina che da un’identità all’impresa, e stabilisce il piano che l’impresa deve seguire per affermarsi proprio in base a quella identità. Non è facile attuare una strategia imprenditoriale e ci vogliono sicuramente dei professionisti del settore per imparare ad attuarla.

    A questo proposito si può frequentare una scuola di formazione dove si imparano, non solo tecniche di strategia d’impresa ma anche di comunicazione, di marketing, tecniche di vendita e valorizzazione del personale dipendente. Tutti questi insegnamenti messi insieme possono far risollevare le sorti di aziende che ormai reputano di non poter affrontare il mercato odierno perché troppo difficile e competitivo.

    Molto spesso la difficoltà nell’affrontare giornalmente problemi, fa perdere di vista l’obbiettivo finale. Non ci si deve far scoraggiare dalle difficoltà, che in questo difficile momento sta mettendo in ginocchio la nostra economia, ma si deve imparare con la formazione ad affrontarle a testa alta.

  • Lavorare nel mondo della comunicazione

    Se la comunicazione ha sempre fatto parte della vita dell’uomo, tanto da poter essere considerata, nell’accezione di comunicazione verbale, una peculiarità specifica della nostra specie, bisogna dire che nell’epoca in cui viviamo l’accento sulla comunicazione, e su tutto quello che ci ruota intorno, è posto con sempre maggiore convinzione. Non è un caso che negli ultimi tempi siano venute a crearsi delle nuove figure professionali che hanno legato le proprie capacità e peculiarità proprio all’ambito della comunicazione, diventando degli esperti del settore.

    Quando si parla di professioni legate al mondo della comunicazione si va ad esplorare un mondo vasto e variegato, fatto di figure molto diverse tra di loro, ma legate da un unico fil rouge, quello appunto della comunicazione. Perché, quando si parla di esperti della comunicazione, ci si può riferire, per esempio, ad un giornalista, ossia ad un esperto della parola scritta e della comunicazione di notizie, fatti e opinioni, ma anche ad un media planner, ossia alla figura professionale che si occupa di individuare i media che maggiormente si adattano alle esigenze di un cliente in fatto di campagna pubblicitaria. In mezzo ci sono tantissime altre figure, ognuna delle quali è caratterizzata da capacità e competenze specifiche.

    Chi desidera intraprendere la carriera nella comunicazione sa quindi che sta entrando in un mondo sicuramente interessante, in continua evoluzione, e soprattutto sfaccettato. Un mondo che può offrire diverse opportunità anche a persone che hanno delle doti molto diverse tra di loro. Si tratta di professioni che si possono perfezionare sul campo, ma per le quali nella maggior parte dei casi servono una formazione precisa e un titolo. Se pensate che il vostro campo sia quello della scrittura, per esempio, è chiaro che se si vuole diventare dei giornalisti professionisti c’è un iter preciso da seguire, iter che può comprendere (anche se non è obbligatorio) un corso di laurea o master in giornalismo, la scrittura di un certo numero di articoli e il superamento di un esame. Oltre a quella del giornalista, ci sono però anche altre figure professionali che fanno parte della sfera della scrittura, dal copywriter, ossia colui che si occupa di redigere contenuti pubblicitari, al blogger, una figura recentissima ma che sta diventando sempre più popolare, e in molti casi autorevole.

    Se il blogger è quello che potremmo definire come un self-made man, una persona che si costruisce la propria professione in modo autonomo, soprattutto grazie alla sua capacità innata di comunicare con gli altri, per intraprendere altri tipi di carriere è invece necessaria una preparazione specifica. Non a caso esistono moltissimi corsi, universitari o di formazione, che indirizzano verso professioni quali il responsabile pubbliche relazioni, il responsabile comunicazione e marketing, il comunicatore d’impresa e così via. È comunque innegabile che per intraprendere questo tipo di carriere, la formazione specifica serve ma da sola non basta: per essere dei professionisti della comunicazione bisogna saper comunicare, per fare il giornalista o essere professionisti della comunicazione scritta in generale bisogna saper scrivere, per essere degli esperti delle pubbliche relazioni bisogna sapersi relazionare agli altri e così via. Tutte doti che si possono si perfezionare, ma che non si possono imparare dal nulla.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – business sul web

  • Quando il solo parlare non serve.

    Comunicare efficacemente non è semplice, infatti la maggior parte delle persone si limita a parlare, e crede che questo basti a far comprendere agli altri ciò che dice. Quindi non ci si deve meravigliare se spesso ciò che diciamo viene frainteso. Quante volte ci siamo sentiti dire “non avevo capito”, quante volte chiediamo acqua e ci portano vino! Fin troppe! Per ovviare a questo problema che in campo lavorativo aumenta in modo esponenziale ci sono dei corsi di comunicazione che possono aiutarci a comunicare in modo corretto.

    Con un corso di formazione professionale si possono imparare tecniche di comunicazione efficace, che serviranno non solo nella nostra vita di tutti i giorni ma anche e soprattutto in ambito lavorativo. Comunicare non è parlare, comunicare in modo efficace vuol dire farsi comprendere da chi ci ascolta, in questo modo le nostre parole non andranno al vento e soprattutto non ci sentiremo stressati dal fatto che parliamo e nessuno ci ascolta.

    Le parole chiave per saperne di più sull’argomento possono essere corso formazione, in questo modo potremo trovare tutte le informazione su questi corsi che si tengono in tutto il territorio nazionale. I corsi di formazione non riguardano solamente la comunicazione, ma frequentandoli si possono apprendere tutte quelle tecniche che ci permetteranno di sfruttare al massimo le nostre potenzialità, portandoci ad alti livelli di conoscenza di noi stessi.

  • Non facciamoci fermare dalla non conoscenza.

    Per gestire al meglio un’azienda è molto importante tenere sotto controllo tutti i suoi settori, dalla produzione alla vendita, dal personale alla gestione economica. La gestione del personale e il settore vendita sono senza dubbio le parti più problematiche di tutte, il personale infatti va costantemente motivato e seguito, mentre le vendite ci consentono di sostenerci economicamente.

    Le tecniche di vendita sono molteplici e si trasformano con l’evolversi dei tempi, sono molto cambiate perché gli utenti finali sono cambiati, sono più esigenti, sono rivolti verso un mercato globale, e soprattutto sono più tecnologici. Come fare per tenersi al passo con i tempi? Esistono corsi di aggiornamento professionale che aiutano a imparare proprio tecniche di vendita.

    Sono corsi generalmente incentrati su argomenti specifici e non sono di lunga durata, di solito basta seguirne uno per un paio di giorni e già si possono muovere i primi passi verso un nuovo modo di concepire le vendite. Sono diversi tra loro e in ogni corso si imparano delle tecniche, ovviamente più corsi si fanno e più si affinano le nostre armi per prevaricare sulla concorrenza.

    Se eseguite una ricerca in rete potrete facilmente trovare delle agenzie che erogano questi corsi, a volte si può partecipare in modo gratuito, come prova della loro efficacia. Partecipare ad uno di questi corsi può essere u’idea interessante anche per vedere cosa offrono, e testare con mano di cosa si parla.

  • Dai consulenti d’immagine ai consulenti del lavoro

    Lo dice la parola stessa: un consulente è una persona, un professionista, in grado di darci dei consigli e di indirizzarci verso la decisione più giusta da prendere. Esistono, naturalmente, molti tipi di consulenti, quasi quante sono le sfere e gli ambiti nei quali si può richiedere, appunto, una consulenza o un consiglio. Dal consulente immagine a quello pubblicitario, passando per il consulente del lavoro, i professionisti della consulenza operano in svariati settori e con diverse finalità.

    Scandagliare in modo esauriente il mondo della consulenza, elencando tutti i tipi di consulenti, non sarebbe ovviamente possibile in poche righe, ma possiamo comunque provare a citare alcune delle figure professionali più conosciute e richieste, spiegandone le funzioni e accennando al percorso formativo che devono intraprendere.

    Cominciamo dal consulente d’immagine, ossia colui che si occupa di studiare e mettere a punto l’immagine di personaggi pubblici, famosi o comunque di persone che rivestono un ruolo di un certo rilievo e che hanno bisogno di comunicare anche tramite l’aspetto esteriore. Il consulente d’immagine si occupa di consigliare il proprio cliente in merito all’abbigliamento, al look in generale, ma anche al modo di muoversi e di presentarsi agli altri. L’esperienza diretta, in questo settore, è fondamentale: per diventare consulenti di immagine è necessario fare molta pratica presso atelier o case di moda, per esempio, pratica che può essere accompagnata da una formazione specifica: esistono vari corsi, master e scuole d’immagine, ma l’esperienza rimane comunque fondamentale. Esiste anche la figura del consulente d’immagine aziendale, che si occupa di curare l’immagine e la comunicazione visiva di un’azienda e di un negozio. In questo caso, il consulente d’immagine può coincidere con agenzie pubblicità e si occuperà, tra le altre cose, della scelta del brand, degli slogan, delle vetrine dei negozi e così via.

    Altra tipologia di consulenti molto richiesta è quella del consulente pubblicitario. Questa figura professionale non si discosta di molto da quella del consulente d’immagine aziendale, in quanto anche il consulente pubblicitario si occupa di consigliare ad un’azienda sua cliente le forme pubblicitarie più adatte. I consulenti pubblicitari hanno però delle funzioni specifiche: possono agire in modo dipendente o nell’ambito di strutture specifiche, e lavorano nell’ambito della consulenza di marketing, della comunicazione pubblicitaria e delle pubbliche relazioni in virtù di una preparazione e di una formazione specifica, che si può acquisire tramite un percorso universitario specifico (corsi di laurea in comunicazione e marketing) o frequentando dei corsi di formazione professionalizzanti.

    Anche il consulente del lavoro è una figura molto utile, se non indispensabile. Si tratta di un professionista dell’area giuridica-economica che si occupa di fornire consulenza alle imprese per quanto riguarda la gestione delle risorse umane o lo sviluppo dei processi economici aziendali. Per intraprendere questa professione è necessario svolgere due anni di praticantato, dopo i quali sarà possibile sostenere l’esame di stato. Il praticantato può essere svolto dall’aspirante consulente presso lo studio di un consulente del lavoro già abilitato, ma anche presso lo studio di un avvocato o un commercialista.

    Consulente d’immagine, consulente del lavoro e consulente pubblicitario: figure professionali specifiche e diverse tra di loro, che hanno in comune la capacità di consigliarci sempre nel modo giusto!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – marketing news

  • Rischio chimico: sicurezza nei laboratori

    Esistono nel mercato del lavoro molti mestieri per i quali esistono dei rischi concreti e contrastabili, che sono per norma generale regolati e rispettati, ma che in molti casi non sono sufficienti a proteggere i lavoratori dei pericoli associati alle loro attività operative.

    Un gruppo di lavoratori particolarmente a rischio è quello dei ricercatori e docenti che realizzano le loro mansioni all’interno di laboratori. La continua esposizione a sostanze chimiche e il rischio di entrare in contatto con prodotti nocivi sono i due rischi più importanti che devono affrontare questi individui e anche le loro compagnie assicurative e di indennizzo danno biologico o chimico.

    I scienziati e docenti che passano tutta la giornata di lavoro in questi locali, che nella maggioranza dei casi immagazzinano una gran quantità di prodotti chimici, incorrono nel rischio innanzitutto di inalare sostanze tossiche per filtrazioni o perdite di prodotto, ma esiste anche un reale pericolo nell’essere quotidianamente in contatto con numerosi gasi inoffensivi in piccole dosi ma che in caso di lunga esposizione, e soprattutto se in contatto con altri gas a loro volta potenzialmente nocivi, posso risultare in gravi danni per la salute.

    Inoltre, la stessa esposizione a questi gas può risultare già non in un danno a lungo termine o sporadico ma funzionare come mediatore di un infortunio derivato dalla perdita di capacità causata dall’inalazione di tale prodotto. Sostanze che aumentino i tempi di risposta e minino i riflessi dei lavoratori possono avere un effetto importante nella precisione con cui questi svolgono le proprie mansioni, occasionando incidenti poco probabili in condizioni normali. E’ il caso ad esempio dei solventi, che possono avere effetti sul sistema nervoso dei lavoratori o ridurre la quantità di ossigeno che arriva ai polmoni.

    Una seconda fonte di rischi in questi contesti così specifici è l’assorbimento cutanea di prodotti irritanti o corrosivi. Sebbene le precauzioni per evitare questi incidenti sul lavoro siano tante, e anche se i propri lavoratori sono coscienti dell’importanza di adempire agli obblighi normativi in materia, purtroppo questa continua ad essere una causa frequente di danni agli individui impegnati in mansioni nei laboratori chimici.

    La presenza di un gran numero di sostanze diverse, seppur immagazzinate in modo controllato, aumenta esponenzialmente i rischi di ogni singolo componente infamabile ed esplosivo. Questo è il motivo per il quale le sezioni di laboratori che immagazzinano i prodotti chimici e dove si realizzano le reazioni con questi componenti sono sempre localizzato nell’ultimo piano degli edifici e le persone che ne entrano ed escono devono essere non solo autorizzate ma vestire abbigliamento e calzature specifiche.

    Diventa quindi cruciale in settori come quello della ricerca chimica e farmaceutica rispettare la legislazione in materia di sicurezza specifica per ogni industria, e che il datore di lavoro, istituzione o stato a carico del centro si faccia responsabile non solo dell’eventuale risarcimento sinistri ma anche di una mirata e applicata comunicazione effettiva dei rischi all’interno del laboratorio e tra colleghi.

    Articolo a cura di Alba L

    Prima Posizione Srl – campagna promozionale

  • Aggirare i filtri anti spam

    In questo articolo discuteremo di come creare newsletter che siano efficace e sopratutto in grado di evitare i filitri anti spam. Spam è una parola americana che indica la carne di maiale di terza categoria

  • Dalla carrozza all’imprenditore.

    Il termine coaching al contrario di quanto si possa pensare non è inglese, ma deriva dal francese coche “carrozza”. Infatti in America il coach è l’allenatore, il trainante degli sportivi, non giuda solamente la squadra, ma l’allena e la segue al fine di ottenere il massimo da tutti i giocatori. È per questo motivo che il coaching è una strategia di formazione che attraverso una trasformazione amplifica e migliora le qualità del singolo individuo.

    Nell’ambito delle strategie di marketing è molto importante seguire un corso di coaching, in quanto un dirigente o un imprenditore che sappia motivare la sua squadra e portarla dove lui desidera, può sicuramente risultare vincente, qualunque sia la sfida da affrontare.

    Con le parole chiave scuole coaching e strategie marketing potrete eseguire una ricerca e prendere in considerazione il fatto di eseguire dei corsi di aggiornamento professionale; tutti i corsi di questo tipo non servono esclusivamente in campo lavorativo ma danno numerosi vantaggi a livello personale e privato.

    Le agenzie che erogano questo tipo di corsi si occupano di coaching, marketing, comunicazione sia personale che aziendale. In genere sono corsi di full immersion, dove nell’arco di una o due giornate, completamente dedicate all’argomento, si possono apprendere le suddette tecniche. I n genere sono facilmente reperibili degli inviti gratuiti per assistere ai corsi in modo da testarne personalmente la validità.

  • Selezione del personale: I test attitudinali e di intelligenza

    La selezione del personale è uno dei servizi messi a disposizione dalle aziende da Maxwork, l’agenzia lavoro specializzata in vari settori quali la somministrazione di lavoro, staff leasing e facility management.

    L’agenzia con sede a Bergamo propone un team esperto di professionisti nelle risorse umane che riescono subito a cogliere il candidato ideale il linea con il profilo aziendale ricercato. Questo avviene attraverso dei test attitudinali e di intelligenza riconosciuti a livello internazionali. Ma non bisogna confondere le due tipologie di analisi che spesso vengono intese come sinonimi. Con i test attitudinali infatti vengono intese tutte quelle attività che scompongono l’intelligenza in una serie di fattori specifici relativamente indipendenti tra loro. Il più delle volte sono prove collettive, semplici e costituite da un alto numero di domanda, ognuna delle quali misura uno specifico comportamento di risposta del candidato.

    Mentre con il termine test di intelligenza si indicano le attività meglio conosciute come di logica generale, di abilità generale o di livello. Possono essere somministrate anche in situazioni collettive e si basano su un punteggio finale unico e sintetico che viene poi confrontato con le norme di riferimento per definire il campione esaminato.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sul cerco lavoro Lombardia, visita il sito di Maxwork all’indirizzo www.maxwork.it o contatta direttamente l’azienda su Facebook per essere sempre aggiornato sulle news del mondo del lavoro.

  • Affrontare le difficoltà lavorative.

    Il lavoro fa parte della nostra vita, passiamo la maggior parte della nostra giornata lavorando, e molto spesso succede che le difficoltà di comunicazione con i colleghi, con il nostro superiore o con un nostro subordinato, a volte sia davvero pressante. Non riusciamo a farci comprendere, non riusciamo a comunicare in modo efficace con loro, e questo fa si che lo stress aumenti e non vediamo l’ora che arrivi il fine settimana o il periodo di ferie, cosi da rilassarci un po’.

    Un corso di formazione professionale può farci acquisire tutte le tecniche per una comunicazione assertiva e può far si che il rapporto con i colleghi, i superiori e i subordinati migliori significativamente. Il livello di stress diminuisce sensibilmente e questo permetterà di affrontare tutte quelle sfide quotidiane con maggior energia e interesse.

    Ci sono agenzie che erogano corsi di formazione in tutta Italia, e i campi in cui si possono impiegare le tecniche di comunicazione imparate in questi corsi sono molteplici. I corsi di formazione non riguardano solamente la comunicazione, ma tutte quelle fasi della vita lavorativa non solo del dipendente ma anche dell’imprenditore e del titolare d’azienda.

    Dalla comunicazione al marketing, i corsi insegnano a muoversi correttamente nel proprio ambiente di lavoro, puntando sulle proprie capacità, valorizzando l’individuo e portandolo a raggiungere risultati soddisfacenti sia per se stesso che per l’organico tutto.