Categoria: Lavoro

  • La gestione strategica del recruitment e della selezione del personale

    di Maurizio Siciliano

    Il contesto ipercompetitivo e globalizzato delle economie più sviluppate, ha prodotto anche

    una profonda trasformazione dei tradizionali compiti affidati alle funzioni HR delle

    aziende. Negli ultimi 15 anni, queste funzioni da una logica di amministrazione e controllo,

    sono passate ad una logica di sviluppo e collaborazione strategica. Sia nelle grandi imprese

    che nelle piccole e medie soprattutto, il capitale umano ha assunto un ruolo di risorsa

    critica, superiore alle risorse tecnologiche, finanziarie ed economiche. Pertanto, oggi la

    funzione HR, che sia integrata in azienda, soprattutto nelle medie e grandi, o sia gestita in

    outsourcing, come nelle piccole, ha il compito fondamentale di valorizzare il capitale

    umano esistente ed integrarlo con ulteriori talenti, funzionali allo sviluppo strategico

    deciso dall’impresa. Infatti, in questo approccio il vantaggio competitivo di un’impresa è

    costruito sulle persone che ne fanno parte, attraverso le competenze di cui sono depositarie

    e della loro disposizione a coinvolgersi nell’impresa stessa. Risulta pertanto evidente, che il

    recruitment e l’inserimento di persone che hanno le competenze e le motivazioni ad

    eccellere nei diversi ruoli all’interno dell’organizzazione aziendale, sono attività

    fondamentali per garantire un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo. Se

    l’organizzazione non riesce ad individuare ed attrarre le persone eccellenti, le relative

    prestazioni tendono ad essere negative e la funzione manageriale mostra limiti di

    sostenibilità funzionale e finanziaria.

    Il processo di recruitment e selezione di talenti, in questo contesto mostra un notevole

    livello di complessità e criticità. Non si tratta solo di individuare una persona per una

    posizione, come spesso si è portati a credere. Bisogna valutare con attenzione ed analiticità

    l’impatto del talento all’interno dell’impresa e dei processi organizzativi e valutare con

    attenzione non solo le dimensioni tecniche dei candidati, ma soprattutto le loro dimensioni

    “emotive” e il loro impatto in un’ottica di sviluppo potenziale della posizione da ricoprire e

    delle performance da generare. La selezione non deve essere necessariamente orientata a

    ricercare i migliori in assoluto ma ad individuare coloro che mostrano un elevato livello di

    congruenza con i valori e le norme dell’organizzazione e la posizione da ricoprire.

    Nell’ottica anche di una maggiore adesione a modelli organizzativi piatti che privilegiano

    l’efficienza e il taglio di costi, le aziende non necessitano unicamente di competenze

    tecnico-specialistiche, ma contemplano nei candidati capacità di problem solving

    strategico ed operativo, insieme a capacità gestionali, relazionali e di flessibilità. Per questo

    motivo, oggi il recruitment e la selezione non possono più solamente concentrarsi sulla

    “ricerca” ma devono sviluppare “politiche attrattive” che incoraggino, in una strategia di

    selezione continua, l’autoselezione anche attraverso strategie proattive di attrazione di

    candidati talentuosi. Non più selezione per coprire posizioni quindi, ma “selezione

    strategica continua”.

    A questo scopo, diventa fondamentale che l’impresa sviluppi il concetto di “Employer

    Branding” ovvero “una strategia di marketing finalizzata a creare un’immagine aziendale

    coerente con l’identità dell’impresa come employer (luogo di lavoro), in sintonia con il

    target di riferimento e ben distinta da quella dei competitors, attraverso la quale attrarre e

    fidelizzare le persone di talento. La grande sfida per il futuro sarà la capacità dell’azienda

    di gestire ed integrare al meglio i suoi diversi ruoli: come realizzatore di profitto mediante

    la produzione di beni e servizi, come realtà socialmente responsabile grazie ad un

    comportamento sempre più etico e come “luogo di lavoro” dove i dipendenti attuali e

    potenziali possano trovare il piacere di lavorare” (Amendola).

    Il fine ultimo della strategia di employer branding, come sostiene il prof. Padula, “è quello

    di allineare i comportamenti e gli stili cognitivi delle persone con la vision e i valori propri

    dell’organizzazione e, quindi, indurre i collaboratori ad essere i portatori stessi dei valori

    aziendali e a sostenerli. L’idea di fondo è che quando i dipendenti/collaboratori

    comprendono a pieno e apprezzano i loro brand, non solo riescono meglio a fornire

    l’auspicata brand experience ai consumatori e agli altri stakeholder, ma offrono all’azienda

    un livello di impegno e motivazione senz’altro superiori. In questo contesto, riveste un

    ruolo fondamentale la comunicazione interna, che dovrebbe puntare alla creazione di una

    loyalty testimoniale, quindi far divenire il personale il vero testimonial dell’azienda.

    Dobbiamo rilevare, comunque, che le strategie di employer branding hanno una duplice

    valenza: attrarre persone interessate e interessanti ma anche stimolare un comportamento

    di autoselezione ex ante, da parte dei potenziali candidati, in modo da rendere più

    efficiente il vero e proprio processo di selezione. Le aziende che comprendono le

    potenzialità dell’employer branding attraggono i candidati ideali e fanno dei loro

    collaboratori i fautori più potenti del “successo” presente e futuro. L’employer image

    rappresenta, infatti, una risorsa intangibile non facilmente imitabile dai concorrenti,

    poiché integra fra loro il messaggio relativo alle caratteristiche proprie della posizione

    lavorativa con le componenti, più emotive e profonde, tipiche di ogni cultura aziendale”.

    In conclusione, il valore aggiunto delle attività di recruitment e selezione in un’ottica che

    sposa le strategie di sviluppo dell’azienda, diventano fondamentali nell’attuale contesto di

    crisi. Una funzione HR che non persegua questi obiettivi è fuori dal mercato e bene farebbe

    l’azienda ad esternalizzare tali processi tramite operazioni di outsourcing. Allo stesso

    modo, l’obiezione che afferma che politiche di questo tipo valgono solo per le grandi

    imprese strutturate, risulta infondata. Le piccole e medie imprese, proprio per la loro

    elevata flessibilità e per la potenziale adesione a servizi di consulenza HR in outsourcing

    bene si adattano a progettare strategie di recruitment e selezione, che rispondano in modo

    flessibile alle mutevoli condizioni del mercato e alle diverse strategie di sviluppo

    dell’impresa.

  • Identificazione precoce e intervento nelle difficoltà di apprendimento, Trento, 19 e 20 aprile 2013

    Il Centro Studi Erickson presenta il Corso Identificazione precoce e intervento nelle difficoltà di apprendimento, Trento, 19 e 20 aprile 2013, un’opportunità di formazione finalizzata a illustrare una panoramica di strumenti, utili nel contesto scolastico, per identificare precocemente le difficoltà di apprendimento, oltreché per fornire proposte di piani di intervento da realizzare nel corso delle normali attività scolastiche.

    Le difficoltà di apprendimento rappresentano uno dei più rilevanti problemi in ambito scolastico. Tali problemi sono spesso alla base dell’insuccesso, della scarsa autostima e motivazione allo studio e quindi del conseguente abbandono scolastico.

    Per queste ragioni risulta sempre più importante focalizzare l’attenzione sulla prevenzione, sull’individuazione e sull’intervento precoce, modalità certamente da preferire rispetto ad altri interventi «pericolosamente tardivi», per poter così iniziare a lavorare in modo mirato prima dell’acuirsi delle difficoltà. In questa prospettiva diventa essenziale che la scuola recuperi la centralità del suo ruolo e si costituisca come spazio privilegiato per l’individuazione e l’impostazione di un lavoro mirato alle difficoltà di sviluppo e di apprendimento in generale.

    Particolarmente atteso l’intervento del professor Andrea Facoetti, dell’Università di Padova e consulente all’Istituto Scientifico “E. Medea”: la ricerca del suo team, pubblicata sulla rivista Current Biology, Action Video Games Make Dyslexic Children Read Better, ha infatti attirato l’attenzione di molti esperti, educatori e genitori.

    Lo studio, oltre a dimostrare come i videogiochi d’azione possano migliorare l’attenzione visiva e favorire l’estrazione di informazioni dell’ambiente, ha fornito un’ulteriore conferma sul legame fra il deficit di attenzione visiva e la dislessia.

  • Comunicato stampa: Corso ‘La Vendita Emozionale’

    Ottantaventi Formazione organizza il Corso:

    LA VENDITA EMOZIONALE
    http://www.ottantaventi.it/corin/prgvenditaemozionale.htm
    Milano, 14 maggio 2013

    Nell’attuale situazione di mercato, diventa sempre più
    importante la CAPACITÀ dei venditori di EMOZIONARE i CLIENTI
    e di far APPREZZARE, da un punto di vista emozionale, le
    qualità del prodotto/servizio e i VANTAGGI derivanti dall’acquisto.

    Con il Corso Ottantaventi LA VENDITA EMOZIONALE i partecipanti
    MIGLIORANO la conduzione della trattativa e i propri risultati,
    sviluppando:

    – l’efficacia della propria comunicazione;

    – la capacità persuasiva;

    – la conoscenza delle motivazioni emozionali che i propri prodotti/servizi soddisfano;

    – la capacità di gestire le obiezioni e di concludere positivamente la vendita.

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione per il
    Management e le Vendite:
    http://www.ottantaventi.it

    Per informazioni e iscrizioni contattare:
    SEGRETERIA CORSI OTTANTAVENTI al numero 02/46712222.

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Sconto 15% sulla quota dei Corsi a Calendario per i followers
    Ottantaventi su Linked In.

  • Comunicato stampa: Bonus 50% Equinozio di Primavera

    Ottantaventi Formazione offre un BONUS del 50%
    sui Corsi a Calendario 2013, effettuando il
    pagamento ENTRO il 29 marzo 2013.

    Guarda l’elenco dei Corsi a Calendario:
    http://www.ottantaventi.it/corin/annuale_mi.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione per il
    Management e le Vendite:
    http://www.ottantaventi.it

    Per informazioni e iscrizioni contattare:
    SEGRETERIA CORSI OTTANTAVENTI al numero 02/46712222.

    Per Iscriverti
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Per Contattarci
    http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

  • Nella mia macchina, il videoclip del primo singolo di Stiv


    STIV
    Presenta
    “Nella mia macchina”

    feat. GUE’ PEQUENO (CLUB DOGO) & ANTONIO GERARDI

    videoclip del primo singolo estratto da STIWIPEDIA
    il nuovo album di STIV di prossima uscita

    guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=SvTDEwvnbwg

    Compra NELLA MIA MACCHINA su iTunes:
    https://itunes.apple.com/it/album/nella-mia-macchina-feat.-gue/id612916568?l=it&ls=1

    www.stiv.it
    http://www.facebook.com/stefanostiv.tirella
    http://www.youtube.com/user/StivOfficialChannel

    STIV parla del nuovo singolo


    Lo sapevate che in italia è illegale fare l’amore in macchina?
    Anche se lo si fa in luoghi isolati e bui dove si è sicuri di non essere visti da nessuno.
    E con la legge attuale si rischiano fino a 3 anni di galera.
    In compenso è consentito scopare in diretta televisiva nazionale nella casa del Grande Fratello, avere criminali e delinquenti al governo ed i giornalisti dei TG possono “far notizia” speculando sul dolore altrui: un esempio su tutti, il giornalista che chiede ad un genitore “cosa prova, ora che suo figlio è morto?”.
    Vabbè… stendiamo un velo peloso.
    Comunque, legge o non legge, il 12 marzo esce il mio nuovo singolo intitolato “NELLA MIA MACCHINA” ed accompagnato da un video che vi farà cadere la mascella.
    “NELLA MIA MACCHINA” é l’inno di chi fa l’amore in auto e se ne sbatte.
    L’inno di chi conosce a memoria tutte le posizioni del CARmasutra.
    Ma, soprattutto, “NELLA MIA MACCHINA” é una hit che vi violenterà l’impianto e, come se fosse il vostro dentista, vi lascerà a bocca aperta.
    A farmi compagnia ci sono due supereroi: GUE’ PEQUENO (un terzo dei CLUB DOGO… che ve lo dico a fare) e ANTONIO GERARDI (una delle voci maschili più profonde e vitali che mi sia capitato di ascoltare negli ultimi tempi).
    Il maxi-singolo includerà anche un altro pezzo inedito intitolato “FIERI, OGGI, DOMANI” con la partecipazione di MISSTAKE (tenetela d’occhio e tenetela d’orecchio, la ragazza ha più stoffa di tutti i sarti d’italia).
    Piacetevelo!
    Ditelo a tutti! (chi non lo fa è Spongebob)
    Fosforescentemente vostro, Stiv!



    BIOGRAFIA:

    STIV (alias STEFANO TIRELLA) é nato a Firenze nel 1977.
    Dj / produttore / scrittore / speaker radiofonico / cantante-rapper / musicista.
    In passato ha collaborato con il comico ALESSANDRO BERGONZONI. Ospite in programmi radiofonici nazionali (RADIO DEEJAY, ITALIA NETWORK, ROCK FM), i suoi video sono stati trasmessi da MTV ed ALL MUSIC. Il singolo “INCOMPIUTEZZA POST-MODERNA” (dall’album PAROLA DI VONGOLA VOL. 2) è stato trasmesso da ALBERTINO su RADIO DEEJAY. Nei suoi dischi ha suonato gente come STEFANO BOLLANI, PETRA MAGONI, IRENE GRANDI, MARCO COCCI, FASO (ELIO E LE STORIE TESE). Ha remixato artisti del calibro di CASSIUS, PAOLA & CHIARA, PIOTTA, JOVANOTTI, CAESAR PALACE (BOOSTA – SUBSONICA). Nel 2008 esce il suo primo romanzo COME TE ANCHE TUTTE LE ALTRE (CONIGLIO EDITORE). Il video del singolo “CORRIDOI” è in collaborazione con R-ROCCO (la linea d’abbigliamento di ROCCO SIFFREDINO NAME STUDIO). Nel 2009 inizia la sua carriera di conduttore televisivo conducendo le trasmissioni musicali B.P.M. e FURIPORTO su RED TV (SKY). Nel maggio 2010 esce il suo sesto album “QUEL TRIANGOLO DELLE MEDUSE” che viene osannato dalla critica inglese ed include collaborazioni da parte di LISA delle LILIES ON MARS (collaboratrici/chitarriste di FRANCO BATTIATO), GIACOMO CASTELLANO (già chitarrista di GIANNA NANNINI, ADRIANO CELENTANO, VASCO ROSSI), MARINA MULOPULOS (ALMAMEGRETTA), REMO REMOTTI, GIANMARIA ACCUSANI (PROZAC + / SICK TAMBURO) e contiene un paio di campionamenti di grande caratura concessi da FRANCO BATTIATO e GLADYS (CASSIUS). Nello stesso anno assembla una band per i live che suoni con lui, la componente live è una entità separata da ciò che è STIV nella fase di registrazione in studio. Il tour promozionale parte dal PROUD CAMDEN SOUTH GALLERY di LONDRA, con oltre 200.000 persone in Piazza S. Giovanni a Roma e tocca anche il GIAPPONE con tre date. Nel gennaio 2012 esce il suo settimo album “E’ PIU’ FORTE DI ME” include collaborazioni da parte di FASO (ELIO E LE STORIE TESE), PAOLA IEZZI (PAOLA & CHIARA), REMO REMOTTI, RICCARDO ONORI (chitarrista di JOVANOTTI) ed una “comparsa” di ROBERTA SAMMARELLI (VERDENA). Nell’estate 2012 fa da Opening Act per ELIO E LE STORIE TESE (Sherwood Festival – Mestre) e CLUB DOGO (Metarock Festival – Pisa).



    CREDITS
    (FOTO)
    disegno copertina : Raffaele (Cava) Cavallaro
    etichetta / edizioni : Futurebeat Music LTD
    Gué Pequeno appare per gentile concessione di Universal Music Italia SRL
    (foto Stiv, Guè Pequeno, Antonio Gerardi : Andrea Monta)

  • Ricerca e selezione, ecco i problemi

    La ricerca e selezione diventa sempre più influente in un momento di difficoltà. E’ quanto dimostra la storia legata all’economia che solo in questi ultimi anni ha posto attenzione a quella che è la cultura umana. Così, proprio nell’ultimo decennio, hanno assunto sempre maggior rilevanza le agenzie per il lavoro che si occupano proprio della gestione risorse umane.

    Media-Work è una di queste realtà che opera con competenza nel delicato settore delle human re source. Far incontrare domanda ed offerta in questo momento di crisi non è semplice: al contrario, sono molte le problematiche che anche le agenzie per il lavoro incontrano non solo da un punto di vista pratico ma soprattutto psicologico. In questo periodo di difficoltà per la nazione nel frangente economico, si assiste a situazioni drammatiche che devono essere risolte con la calma e la tranquillità, cercando di rassicurare sia una parte che l’altra. La gestione delle risorse umane così è diventato un compito ancora più complesso che necessariamente richiede competenze ed esperienza sul campo da parte dei professionisti che se ne occupano.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività relative alla ricerca e selezione del personale, messo a disposizione da Media-Work, visita il sito all’indirizzo www.media-work.it.

  • Trovare o farsi trovare?

    Metodi e tecniche per laureati che devono collocarsi o ricollocarsi nel mercato del lavoro.

    Venerdì 5 Aprile Quality Evolution Consulting organizza a Firenze un training full immersion sul Self Placement . Obiettivo del corso è imparare le tecniche giuste per “sapersi vendere”, acquisire le nozioni utili per trovare (e ri-trovare) lavoro.

    La lezione sarà tenuta da Lorenzo Cavalieri corporate coaching e formatore manageriale.

    Il costo di iscrizione all’evento è di 50 € ma Quec offre la possibilità di partecipare gratuitamente ai primi 10 iscritti. Al termine della ‘lezione’, a tutti i presenti Quec assegnerà un Voucher Formativo valido per le iscrizioni ai Master della Scuola.

    Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Cristina Quaglierini all’indirizzo [email protected] oppure compilare il format sul nostro sito >> http://www.quec.net/Trovare_e_Farsi_Trovare_.php

  • Comunicato stampa: Ultimi posti per il Corso ‘Tecniche di Vendita 2’

    Ultimi posti per il Corso Ottatantaventi

    TECNICHE DI VENDITA 2
    Milano, 26-27 marzo 2013
    http://www.ottantaventi.it/corin/tecniche_di_vendita_2.htm

    Il Corso si rivolge ai venditori che desiderano acquisire
    un METODO per individuare e soddisfare LE ESIGENZE dei clienti
    e concludere CON SUCCESSO la vendita.

    Si apprende il metodo ASSI, che permette al venditore di sviluppare
    uno stile di vendita altamente professionale impostato sulla
    individuazione e soddisfazione delle motivazioni di acquisto del cliente.

    Leggi i commenti di chi ha già partecipato
    http://www.ottantaventi.it/corin/tecniche_di_vendita_2.htm#commenti

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione per il Management e le Vendite:
    http://www.ottantaventi.it

    Per informazioni e iscrizioni contattare:
    SEGRETERIA CORSI OTTANTAVENTI al numero 02/46712222.

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Per contattarci
    http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

  • GeniusJOB – Il genio delle professioni www.geniusjob.it

    GENIUS JOB è un sistema di ricerca semantico che consente di individuare un insieme di professioni sulla base di una serie variabile di domande poste all’utente. Per ciascuna professione è possibile consultare:

    • Offerte di lavoro
    • Caratteristiche (Conoscenze, Competenze, etc)
    • Previsioni occupazionali
    • Dati sull’incidentalità

    E’ uno strumento pensato per chi è in cerca di lavoro, per gli addetti alla selezione del personale (agenzie interinali, di collocamento e consulenti) o da integrare nei sistemi informativi che pubblicano offerte di lavoro.

    Attualmente il sistema è in fase di apprendimento, quindi non contempla tutte le unità professionali previste dalla classificazione delle professioni. Gli utenti che, sulla base della sequenza domande/risposte, non trovano la professione cercata, possono contribuire a migliorare Genius Job, segnalando il percorso allo staff e aiutandoci a velocizzare la fase di apprendimento.

    Le professioni visualizzate nel corso della navigazione sono suddivise in base all’area tematica di appartenenza (intellettuale, tecnica, imprenditoriale, artigiana, operaia, etc). Per visuaizzare il risultato finale è necessario rispondere a tutte le domande.

  • 8 Domande da porsi prima di iniziare un lavoro da casa

    Lavorare da casa seriamente?

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    8 Domande da porsi prima di iniziare un lavoro da casa

    Stai pensando di lavorare da casa ? Prima di lanciarti in una opportunità, tieni presente che le opportunità di business da casa abbondano e l’adagio: “Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è” è particolarmente importante da ricordare. Pertanto, è molto importante che ci pensi bene.

    Ecco alcune domande dovresti chiederti prima di impegnarti in qualsiasi lavoro da casa . Anche se le domande non comprendono tutte le problematiche, perché quello che ti serve sapere dipende in gran parte dal tipo di opportunità che stai valutando, ti daranno però la possibilità di iniziare con il piede giusto.

    1. Quali sono i costi di avvio per questa opportunità di lavoro da casa ?
      Il lavoro da casa è generalmente un’attività in proprio, e comporta quindi dei costi iniziali, dunque quali sono i costi iniziali per l’opportunità di business stai prendendo in considerazione? Ci sono costi ricorrenti? In caso affermativo, che cosa comportano e quanto sono?
      Questo è particolarmente importante se si è molto a corto di fondi, e in questi giorni che non lo è? Spesso un business può costare di più per iniziare di quanto possa sembrare all’inizio. E ‘anche importante però rendersi conto che si devono investire soldi per fare soldi.
    2. Che tipo di formazione e supporto sono disponibili con l’opportunità di business basato casa?
      La formazione e il supporto offerto da una società farà una grande differenza nel tuo successo. E’ disponibile una formazione di qualità con buona etica e capacità di leadership? I leader sono dedicati ad aiutarti ad avere successo?
      Se i materiali per la formazione e la leadership aziendale sono buone, il tuo business cresce più velocemente e sarà più facile per avere successo.
    3. Quali sono le regole per la pubblicità e la promozione?
      Molte le opportunità di lavoro da casa hanno regole per quanto riguarda come e dove è possibile pubblicizzare. In alcuni casi si può avere dei limiti rigorosi, in altri si può essere in grado di fare più o meno quello che vuoi. In ogni caso, è molto importante conoscere e capire cosa si può e non può fare. Ad esempio, i nomi delle società sono spesso protetti da copyright e/o marchio di fabbrica e, pertanto, non si è liberi di utilizzarli nella tua pubblicità senza autorizzazione. Più opzioni più hai distribuire i tuoi prodotti o di promuovere l’opportunità più facile sarà fare soldi..
    4. Qual è il potenziale di reddito realistica per questa opportunità di business da casa ?
      Alcune aziende hanno un potenziale economico molto più di altri e prima di investire tempo e denaro in qualsiasi opportunità di lavoro da casa, si dovrebbe capire quanto ci si può realisticamente aspettare di guadagnare.
      E ‘anche importante capire quale è il tuo punto di pareggio per ogni opportunità di business si sta valutando e quanto tempo potrebbe essere necessario per te per raggiungere effettivamente il livello di reddito che l’opportunità di business rende possibile.
    5. Da quanto tempo l’azienda che offre questa attività? E’ associata ad Avedisco o DSA?
      Una nuova società non ha solide basi su cui valutarla e può quindi essere instabile. Una società che ha già in attività da alcuni anni ha il vantaggio di nuove opportunità con la stabilità, mentre una società più datata ha la garanzia di stabilità ed inoltre il marchio potrebbe già essere più conosciuto e darti una mano in più.
      Inoltre il fatto che l’azienda sia riconosciuta da enti governativi, oppure sia quotata in borsa, da sicuramente molte più sicurezze che non un’azienda piccola e privata.
    6. Quali prodotti o servizi sono coinvolti con questa opportunità di lavoro da casa ?
      Quali sono prodotti trattati? Sono di alta qualità? Con prodotti di alta qualità il business durerà molto più a lungo che con prodotti mediocri. Sono prodotti di consumo? La gente li riordina regolarmente? I prodotti di consumo offrono la possibilità di entrate più regolari perché la gente riordina e compra di più. Con prodotti che non si consumano si fa la vendita una volta sola e poi si deve uscire e trovare altri clienti.
    7. Ci sono fatturati o Requisiti minimi da rispettare in questa opportunità di lavoro da casa ?
      Se ti viene richiesto dalla società per acquistare una grande quantità di prodotti su base regolare, allora può essere difficile mantenere il business in attivo, o può essere finanziariamente stressante se avete bisogno di cessare temporaneamente di far funzionare il vostro lavoro da casa . L’ultima cosa che vuoi è uno scantinato pieno di prodotti inutilizzati.
    8. I prodotti o servizi che vengono offerti sono convenienti?
      La maggior parte della popolazione deve essere in grado di permettersi i prodotti o servizi, che offri. Più i prodotti sono costosi, tanto più difficile sarà quello di distribuirli e il mercato di riferimento potrebbe essere molto limitata perché meno persone saranno in grado di permetterselo.

    Autore: Alessandro Zani

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    Altre risorse:

    NRG-network Marketing

    Network Marketing Coach

    Info Network Marketing

    Franco Angeli: Il Network Marketing

    Don Failla: I own my life

    Wikipedia: Network Marketing