Categoria: Lavoro

  • La gestione dei sistemi informativi: un grande supporto per le aziende

    In ogni azienda, di qualsiasi dimensione essa sia, vi è un elevato numero di dati e documenti da dover conservare per la corretta gestione del personale e dei clienti. La gestione mediante sistemi informativi consente di avere programmi affidabili e precisi che riducono il tempo dell’area amministrativa. In ogni impresa dovrebbe esserci una persona che si dedica solo all’archiviazione e alla correzione di ogni dato informatico, ma questo comporterebbe un grande dispendio di tempo e di denaro, inoltre la risorsa potrebbe essere impiegata per lo svolgimento di altre funzioni amministrative, di segreteria o di relazione con il perdonale.

    Per chi si dedica alla gestione dei sistemi informativi deve prevedere un costate aggiornamento per conoscere tutte le esigenze che possono presentarsi in un’agenzia a livello tecnologico e di organizzazione. Vi è bisogno di grandi potenzialità nel problem solving per non abbattersi di fronte ai grandi carichi di lavoro e alla pressione dovuta al reperimento di continui documenti e dati relativi alle risorse aziendali o ai clienti.

    Avere un sistema digitale che posso fornire una costate pianificazione delle funzioni ordinarie, aggiornarsi autonomamente e controllare che tutte le informazioni siano inserite ed acquisite correttamente migliorerebbe di molto le funzioni amministrative, oltre ad avere un risparmio in termini di tempo. Soprattutto per le aziende informatiche tale supporto è fondamentale, perché capace di gestire il backup di tutti i dati presenti nel programma evitando così la perdita di dati sensibili o utili per la gestione dei clienti.

    L’utilizzo di un sistema di gestione dei sistemi informativi consente alla aziende di essere sempre competitive e al passo con le nuove tecnologie presenti sul mercato per offrire ai propri clienti la massima affidabilità e il miglior servizio a prezzi contenuti. Investire nel migliorare prima la propria impresa comporta un giovamento sull’idea che competitor e clienti possono farsi rispetto ai servizi offerti e alla serietà dimostrata.

  • www.chetiserveoggi.com e il mercato delle professioni

    Ultimamente, il capoluogo umbro è passato agli onori della cronaca per fatti non proprio positivi. Oggi, invece, Perugia può essere considerata a tutti gli effetti la fucina di una delle idee più innovative di questi ultimi anni: www.chetiserveoggi.com, il primo motore di ricerca tutto italiano dedicato al mondo del lavoro e delle piccole professioni.

    Questo nuovissimo progetto è nato dalla mente di tre giovani che con curiosità ed un po’ di ingegno hanno saputo creare da una necessità reale un “prodotto” che non ha eguali almeno in Italia. L’idea alla base di www.chetiserveoggi.com è molto semplice; un esempio: si è rotta la caldaia e non si sa a quale santo votarsi perché è domenica e i cellulari degli amici tacciono inesorabilmente, oppure perché è agosto e tutti i consueti referenti sono in ferie? Nessuna paura! Grazie al potente e sempre aggiornato motore di ricerca di www.chetiserveoggi.com, si avrà la possibilità di scegliere tra un lungo elenco di professionisti in grado di soddisfare ogni richiesta.

    Diverse sono le peculiarità di www.chetiserveoggi.com: 56 categorie lavorative rappresentate, ogni provincia d’Italia ha i suoi professionisti, sistema integrato di rilascio di feedback, risultati della ricerca mediamente più che soddisfacenti.

    Ma ciò che fa brillare ancora di più www.chetiserveoggi.com è la constatazione che ogni servizio, ogni suo utilizzo, ogni applicazione offerta ha uso gratuito; questo portale è e sarà sempre gratis. Qui sta la vera forza di questo progetto fatto per i professionisti ad uso e consumo degli utenti.

    Un’ultima parola va detta proprio su di loro, i professionisti: l’ennesima peculiarità di www.chetiserveoggi.com consiste nel fatto che i suoi iscritti non sono aziende, partite iva o comunque realtà imprenditoriali affermate e pubblicizzate, ma singoli professionisti, soggetti che hanno accumulato anni di esperienza in quel settore senza averne fatto, magari, il proprio mestiere. www.chetiserveoggi.com è fatto di appassionati, curiosi, cultori di quella data professionalità il che li rende estremamente disponili, fortemente motivati e, cosa che non guasta, economicamente attraenti.

    Parte da Perugia, con www.chetiserveoggi.com, la rivoluzione del mondo del lavoro, un antidoto a questo difficilissimo momento di crisi. Permetteteci di far conoscere questo nuovo portale a quante più persone possibile, ne vale la pena.

  • Sceglie la scuola superiore: ecco come fare

    Durante il terzo anno delle scuole medie arriva il momento per gli studenti di scegliere la scuola superiore presso la quale iscriversi. La domanda di iscrizione può direttamente essere presentata alla scuola media; questa poi si occuperà di inoltrarla agli istituti superiori. La scelta della scuola superiore, comunque non è affatto facile e spesso richiede l’aiuto degli insegnanti nonché dei genitori. Questa scelta è di fondamentale importanza in quanto non solo inciderà sul curriculum dell’alunno ma anche sul suo futuro lavorativo. Il rischio è che scegliendo la scuola sbagliata il ragazzo venga bocciato o peggio, pensi di abbandonare gli studi. Negli ultimi anni ad esempio dopo la bocciatura presso una scuola pubblica in molti hanno deciso di iscriversi presso un istituto privato per recuperare gli anni persi. La maggior parte di questi istituti non offre un percorso di studi valido ma alcuni, come lo storico istituto Alfieri (scuola di recupero anni scolastici a Roma) garantisce corsi di qualità tenuti da professori dalla esperienza pluriennale.

    Ma come fare per scegliere la scuola superiore più adatta?Innanzitutto i ragazzi possono approfittare delle cosiddette giornate di orientamento organizzate dalle scuole superiori assieme alle scuole medie. Qualora queste giornate non fossero di aiuto si possono eseguire dei test attitudinali per comprendere quale sono le proprie capacità e preferenze. Infine bisogna ricordare che, nonostante la tendenza degli ultimi anni, la scelta non deve per forza ricadere sul liceo. Esistono infatti istituti tecnici molto validi.

  • Corsi di laurea magistrale: tutta l’offerta formativa

    Una volta terminato il corso di laurea triennale gli studenti si ritrovano a dover scegliere tra i molti corsi di laurea magistrale quello più vicino alle proprie capacità ed attitudini. Le nuove riforme universitarie hanno visto il cambiamento di tantissimi corsi di studio per offrire programmi sempre più inerenti al mondo del lavoro per dare una formazione completa agli studenti. Sono state istituite tantissime facoltà alle quali un tempo forse non si sarebbe iscritto nessuno come ad esempio specializzazione in comunicazione digitale o nello studio dei nuovi media.

    Dall’introduzione di tali corsi di laurea magistrale si può constatare come anche l’università cerca di essere sempre al passo con i tempi per fornire una cultura e una formazione completa ai neolaureati che devono immettersi nel mondo del lavoro. Oggigiorno l’economia gira in per una percentuale molto elevata intorno al web, per tale motivo è fondamentale per i giovani essere istruiti sui nuovi mezzi di comunicazione e sulle nuove modalità di gestione e sponsorizzazione di un’azienda.

    I social media come facebook, twitter, youtube, sono la nuova frontiera del marketing e della comunicazione quindi è inevitabile che i neolaureati siano formati su queste nuove tipologie di approccio al cliente/utente.

    I corsi di laurea magistrale sono tantissimi, per offrire agli studenti la possibilità di specializzarsi nel settore più vicino allo sbocco nel mondo del lavoro che loro desiderano, per tale motivo è una scelta da compiere con la massima attenzione, valutando le proprie capacità, i propri skill e l’offerta formativa.

    Vi sono altri due aspetti da tenere in considerazione il primo è valutare tutte le lauree magistrali inerenti al proprio corso di studi, perché ad esempio esistono anche interfacoltà che nascono dall’unione di studi differente tra di loro, ed inoltre bisogna tener presente che in molte università è previsto l’accesso programmato ai corsi, quindi preparate sempre un piano B alla prima scelta perché potreste rischiare di non rientrare nei posti disponibili.

  • POSSIBILITA’ DI LAVORO ALL’ESTERO

    Molti lavoratori, soprattutto tra i giovani, hanno difficolta’ a trovare lavoro e in molti casi devono accettare posti non adeguati al proprio titolo di studio. Per sette lavoratori su dieci conta piu’ l’esperienza del livello di istruzione. Con questo livello d’incertezza, piu’ di sei lavoratori su dieci sono disposti ad espatriare per trovare il posto adatto al proprio livello d’istruzione. In questa situazione criticamente precaria, le aziende che procurano lavoro interinale occupano un ruolo chiave come connessione tra la domanda e l’offerta. Molti intervistati dichiarano di accettare eventualmente un posto temporaneo piuttosto che non avere lavoro.

    E’ quanto emerge dal Randstad Workmonitor, l’indagine sul mondo del lavoro realizzata da Randstad, seconda azienda al mondo nel mercato delle risorse umane e nella formazione lavoro, nel secondo trimestre 2013. Lo studio e’ stato dedicato in particolare alla partecipazione al mercato del lavoro, attraverso un sondaggio sottoposto a lavoratori dipendenti di 32 Paesi nel mondo. “Il Randstad Workmonitor delinea la fotografia di un mercato del lavoro segnato da una profonda incertezza – afferma Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – in cui emergono in particolare le difficolta’ dei giovani, che faticano a trovare un posto di lavoro adeguato al titolo di studio in tasca, mentre le prospettive della ripresa economica non sembrano indicare un miglioramento a breve. Il senso di frustrazione che genera questa situazione e’ alla radice del dato sorprendente del 65% di italiani pronto a cercare fortuna all’estero”.

    Se per gli italiani l’esperienza conta di piu’ del titolo di studio, per i norvegesi e i danesi le due cose si equivalgono, mentre per i cinesi, i turchi e i britannici la convinzione italiana e’ particolarmente radicata. L’’89% degli italiani, infatti, ritiene che per chi cerca lavoro sia molto difficile trovarlo all’altezza del proprio livello d’istruzione. Inoltre, più di otto intervistati italiani su dieci, pensano che ci siano problemi di occupazione anche per i lavoratori con piu’ di 55 anni.

    Luther Blissett

  • RANDSTAD ITALIA HA FATTO SONDAGGI SULLA SITUAZIONE LAVORATIVA

    Molti lavoratori, soprattutto tra i giovani, hanno difficolta’ a trovare lavoro e in molti casi devono accettare posti non adeguati al proprio titolo di studio. Per sette lavoratori su dieci conta piu’ l’esperienza del livello di istruzione. Con questo livello d’incertezza, piu’ di sei lavoratori su dieci sono disposti ad espatriare per trovare il posto adatto al proprio livello d’istruzione. In questa situazione criticamente precaria, le aziende che procurano lavoro interinale occupano un ruolo chiave come connessione tra la domanda e l’offerta. Molti intervistati dichiarano di accettare eventualmente un posto temporaneo piuttosto che non avere lavoro.

    Questo e’ quello che emerge dal sondaggio di Randstad, una tra le aziende leader nel settore della formazione lavoro, sottoposto a lavoratori di ben trentadue paesi nel mondo. L’amministratore delegato di Randstad Italia, Marco Ceresa, afferma che il sondaggio operato dalla propria azienda fotografa un mercato lavorativo contrassegnato da una profonda incertezza generale. Il senso di frustrazione e’ radicato da un dato sintomatico: il 65% dei lavoratori e’ pronto a lasciare il paese.

    Se per gli italiani l’esperienza conta di piu’ del titolo di studio, per i norvegesi e i danesi le due cose si equivalgono, mentre per i cinesi, i turchi e i britannici la convinzione italiana e’ particolarmente radicata. L’’89% degli italiani, infatti, ritiene che per chi cerca lavoro sia molto difficile trovarlo all’altezza del proprio livello d’istruzione. Inoltre, più di otto intervistati italiani su dieci, pensano che ci siano problemi di occupazione anche per i lavoratori con piu’ di 55 anni.

    Luther Blissett

  • VENDITORE AL 93%: Evento con Vittorio Galgano

    A grande richiesta riproponiamo l’Evento
    VENDITORE AL 93% con Vittorio Galgano
    Milano, 28 ottobre 2013 – Hotel Ibis
    ECCEZIONALMENTE a 190,00 Euro.

    Chi è il VENDITORE AL 93%?

    È quello che padroneggia l’ARTE del ‘COME DIRE’.

    Infatti nel rapporto interpersonale il ‘COSA DIRE’
    ha una valenza del 7%; il ‘COME DIRE’ ha un valore
    dominante, ben il 93%.

    Partecipare all’EVENTO significa acquisire tutti
    i SEGRETI del ‘come dire’ per diventare un
    ASSO DELLA VENDITA.

    La quota di partecipazione comprende:
    – il libro ‘Come Diventare un Asso della Vendita‘ di Vittorio Galgano;
    – due coffee break

    Tutto sull’Evento.

    Leggi i commenti di chi ha già partecipato.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    web form

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • Bronzini Restauri

    Testo:

    L’azienda si occupa di restaurare opere d’arte e beni culturali.

    Apparati Lapidei

    L’utilizzo di tecnologie avanzate ci permette di essere una realtà all’avanguardia nel settore:

    – pulitura ad impacchi;

    – pulitura a secco;

    – pulitura con acqua nebulizzata a bassa pressione;

    – pulitura con apparecchiature aeroabrasive; – pulitura a bassa presione con carbonato di calcio (CaCo2).

    Affreschi

    Il recupero delle pitture murali permette di salvaguardare uno dei settori più affascinanti del patrimonio artistico. Siamo in grado di intervenire su opere realizzate a fresco, a secco o con altre tecniche restituendo nell’originario splendore queste testimonainza del passato.

    Dipinti

    L’esperienza consolidata nel tempo con la ”Tecnica Fiorentina” da noi scelta ci permette di affrontare con sicurezza questo raffinato settore.

  • Corso ‘Tecniche di Vendita – Metodo Assi’

    Ottantaventi organizza il Corso:

    TECNICHE DI VENDITA – METODO ASSI
    Milano, 19-20 novembre 2013

    Il Corso si rivolge ai venditori che desiderano:

    – migliorare le capacità di comunicare con il cliente

    – acquisire un METODO per individuare e soddisfare
    le ESIGENZE dei clienti e concludere CON SUCCESSO
    la vendita.

    Nel Corso infatti viene presentato il nostro Metodo
    ASSI, molto innovativo, adottato da aziende di
    importanza nazionale ed internazionale.

    Il Metodo Assi è presentato nel libro
    Come Diventare un Asso della Vendita
    scritto da Vittorio Galgano, presidente di Ottantaventi,
    e pubblicato con successo dalla FrancoAngeli.

    Il libro viene consegnato ai partecipanti
    al termine del Corso, unitamente all’attestato
    di partecipazione.

    Leggi i commenti di chi ha già partecipato.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    web form

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • I corsi di formazione a Roma per i professionisti del futuro

    In tempi di crisi come quello che sta attraversando l’Italia, trovare lavoro è diventato molto difficile a tutte le età. Essere laureati con il massimo dei voti non basta più alla aziende bisogna avere degli skill aggiuntivi che facciano la differenza e che permettano di essere competitivi. Arrivano decine e decine di curriculum vitae presso le sedi aziendali o nelle e.mail la maggior parte delle volte vengono anche visto con molta superficialità, per tale motivo diventa importante riuscire a diversificarsi. I corsi di formazione a Roma offrono la possibilità di specializzarsi e di acquisire nuove conoscenze o di approfondire quelle pregresse.

    I corsi sono differenziati tra i laureti e i professionisti, avendo entrambe le figure esigenze diverse. I laureati hanno bisogno di frequentare corsi che gli consentano di prepararsi al mondo del lavoro, ad esempio se ci si laurea in una facoltà molto generica, un corso servirà per indirizzarlo su tematiche settoriali appartenenti al mondo del lavoro nel quale desidera affermarsi nel futuro. Per i professionisti i corsi di formazione a Roma servono per rimanere sempre aggiornati sulle ultime competenze richieste dal mercato del lavoro, così da essere sempre competitivi.

    Può sembrar strano ma per un manager aziendale è fondamentale che lui ed anche il suo staff frequentino spesso corsi di aggiornamento, perché solo così si acquisiranno le giuste informazioni e competenze per rimanere al passo con i tempi. Esistono master e corsi di approfondimento per ogni materia dei diversi così di laurea dai temi di carattere umanistico, al marketing alla matematica, proprio per consentire ad ogni utente di seguire il proprio percorso nel miglior modo possibile. I corsi di formazione che si tengono a Roma, consentono di acquisire competenze improntate sulle differenti professioni, per avere una marcia in più e un inserimento più facile ed immediato nel mondo del lavoro.