La diffusione di nuovi strumenti tecnologici ha fatto sì che alle tradizionali modalità di ricerca del lavoro se ne affiancassero altre del tutto nuove. Tra esse, alcune ricalcano per sommi capi modalità già consolidate, aggiornandole o digitalizzandole. Altre invece, vanno considerate delle vere e proprie novità.
La ricerca del lavoro viene svolta sfruttando i diversi strumenti che si hanno a disposizione, mescolandoli e facendoli cortocircuitare in mille e più modi. Si tratta di abitudini e novità molto interessanti che permettono di aiutarci a comprendere lo “zeitgeist” di una società che sta cambiando.
In questo articolo elenchiamo i vari modi utilizzati dagli italiani per trovare lavoro. La semplice giustapposizione delle modalità di ricerca del lavoro farà emergere quanto siano in realtà stratificato e complesso il mondo del lavoro.
Come molti sanno, il tradizionale Ufficio di collocamento, ha oggi cambiato nome in Centro per l’impiego. I centri per l’impiego sono coadiuvati dal cosiddetto SIL, il Sistema Informativo Lavoro attualmente gestito dalle regioni che ha come fine l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.
Stessa funzione hanno altri portali gestiti dal pubblico sia a livello nazionale (Cliclavoro) che europeo (Eures ad esempio).
Chi cerca lavoro può rivolgersi oltre che al Centro per l’impiego alle Agenzie per il lavoro più note forse come Aziende di lavoro interinale o Agenzie di somministrazione lavoro. Tali agenzie svolgono un discusso ruolo di intermediazione tra datori di lavoro e aspiranti lavoratori.
Altra modalità tradizionale di ingresso nel mondo del lavoro, la partecipazione ai concorsi e la risposta ai bandi, si avvale dei siti internet come ausilio per la diffusione delle informazioni. Esistono molti siti internet privati che organizzano e raccolgono i diversi bandi e concorsi aperti sia nel settore pubblico che nel privato. I vari ministeri pubblicano i diversi bandi e concorsi nelle sezioni apposite dei siti ufficiali.
I siti che permettono la pubblicazione di annunci di lavoro sono molteplici e quasi sempre gratuiti. In essi vengono pubblicati quotidianamente tantissime offerte di lavoro nei più vari settori.
Grazie al web è inoltre possibile inviare candidature spontanee alle aziende. Modalità di ricerca del lavoro non lontana dalla candidatura spontanea fatta con il porta a porta.
Il web ha quindi spesso un ruolo d’ausilio e potenziamento delle forme di ricerca di lavoro più tradizionali. In alcuni casi tuttavia grazie ad esso sono state introdotte delle novità ancora più sostanziali. E’ ad esempio il caso dei social network di settore (quindi Linkedin, sostanzialmente) le cui funzionalità non sono probabilmente riconducibili in toto a modalità di ricerca tradizionali. Alcun approcci particolari al lavoro, come ad esempio il Crowdfunding, hanno ricevuto un tale potenziamento grazie ad internet (ripsetto alla raccolta fondi classica, in questo caso) da dover essere considerate necessariamente in modo diverso rispetto al passato.