Categoria: Eventi

  • Ivana Spagna, la regina italiana del pop, in concerto al Korona di Kranjska Gora.

    Venerdì 12 ottobre 2012 l’indiscussa regina italiana del pop, Ivana Spagna, calcherà il palco del Korona, Casinò & Hotel di Kranjska Gora. L’artista si esibirà a partire dalle ore 22.00 e regalerà ai suoi fan intense emozioni proponendo brani tratti dal suo ultimo album “Four” e pezzi che per anni hanno fatto ballare un gran numero di generazioni in tutto il mondo.

    Venerdì 12 ottobre 2012, a partire dalle ore 22.00, il Korona, Casinò & Hotel di Kranjska Gora accoglierà Ivana Spagna, artista italiana di fama internazionale che negli anni Ottanta è stata la regina dell’eurodance, mentre negli anni Novanta veniva considerata come la rivale dell’acclamatissima Madonna.

    Con oltre 15 album pubblicati e 3 raccolte dei suoi più grandi successi, la cantante veronese è stata nei posti più alti delle classifiche di tutto il mondo, tra cui Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Australia e Giappone vendendo più di 10 milioni di dischi. Nell’ambito della sua tournée “Four Tour 2012” Ivana Spagna presenterà al suo pubblico brani tratti dall’ultimo album e pezzi storici della sua carriera come “Easy Lady” e “Call Me”, che da soli hanno venduto cinque milioni di copie; ci sarà spazio anche per i maggiori successi italiani come “Il cerchio della vita”, brano con cui ha esordito nella canzone italiana nonchè colonna sonora del celebre film “Il Re Leone” firmato Walt Disney, “Gente come noi” e “Siamo in due”, pezzo dell’omonimo album che l’ha portata a vincere ben due dischi di platino.

    I biglietti sono già disponibili presso il Privilege Infopoint del Korona, Casinò & Hotel. Per maggiori informazioni contattare il numero 0038 645 878 239.

    Gruppo Hit

    Da 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • IAFP … sponsor ufficiale di Best Franchisee of the World 2012

    L’IAFP, l’Associazione Internazionale dei Professionisti del Franchising, costituita e composta dai maggiori esperti del settore, diventa sponsor ufficiale di Best Franchisee of the World, l’evento annuale più atteso dal mondo del franchising, che si terrà il primo Dicembre a Firenze.

    Il Dott. Manuel Vescovi è lieto di avere, tra i suoi sponsor, un’Associazione di così grande rilievo e importanza per il mondo franchising. Sicuramente, la scelta dell’IAFP di rappresentare Best Franchisee of the World, evidenzia anche il riconosciuto valore dell’evento.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • L’AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI CASTENUOVO DI PORTO SEMPRE PIU’ VICINO AI GENITORI ED AI RAGAZZI

    Castelnuovo di Porto, 8 ott– Parte ad ottobre il progetto “SPORTELLO DI ASCOLTO ATTIVO. DAL SILENZIO ALLE PAROLE: TU PARLI IO TI ASCOLTO” voluto dall’Amministrazione comunale in partnership con l’Associazione Culturale “Nova Res” ed inserito nell’ambito del più ampio progetto “SICUREZZA E LEGALITA’ PER CASTELNUOVO DI PORTO”.

    Il progetto è rivolto a tutti i ragazzi delle scuole medie ed ai genitori residenti nel territorio del Comune. Tramite l’ausilio di psicologi-psicoterapeuti specializzati, verranno aperti ben tre punti di ascolto a cui è possibile accedere gratuitamente previo appuntamento dal mese di ottobre 2012 al mese di marzo 2013 secondo un calendario prefissato.

    Lo Sportello di Ascolto risponde alle richieste di supporto, formazione e di intervento dirette alle istituzioni per arginare il fenomeno della devianza giovanile, sempre più manifesto tra i ragazzi di età scolare. Con l’iniziativa in oggetto, il Comune prosegue nelle azioni di contrasto ai fenomeni di bullismo, vandalismo, microcriminalità, inciviltà urbana e continua nell’azione di crescita sociale e culturale, e di attenzione alle giovani generazioni. Scopo principale di tale azione è icrementare nel cittadino la percezione di prossimità delle istituzioni e partecipare alla realizzazione di una città-sicura, ove sia possibile far sviluppare “capitale sociale” e solidarietà, ed incentivare e sostenere azioni innovative per lo scambio di informazioni tra gli organismi pubblici e territoriali in materia di sicurezza urbana.

    Per tutte le informazioni necessare è possibile consulatre il sito:

    www.dalsilenzioalleparole.org

  • ALLA 34^ FIERA DI FOGGIA VIENE PESATA LA CULTURA

    Frutta al Paese il 5,4% della ricchezza prodotta, equivalente a quasi 76 miliardi di euro, e dà lavoro a un milione e quattrocentomila persone, ovvero al 5,6% del totale degli occupati del Paese. Superiore, ad esempio, al settore primario, oppure a quello della meccanica. E allargando lo sguardo dalle imprese che producono cultura in senso stretto – ovvero industrie culturali, industrie creative, patrimonio storico-artistico e architettonico, performing arts e arti visive – a tutta la ‘filiera della cultura’, ossia ai settori attivati dalla cultura, il valore aggiunto prodotto dalla cultura schizza dal 5,4 al 15% del totale dell’economia nazionale e impiega ben 4 milioni e mezzo di persone, equivalenti al 18,1% degli occupati a livello nazionale. Sacrificata spesso sull’altare della riduzione del debito pubblico, la cultura dimostra non solo di poter ‘sfamare’ il paese, ma di ‘far mangiare’ già oggi quasi un quinto degli occupati italiani. Eccola la risposta a chi sostiene che la cultura non produce PIL, ecco la via italiana per combattere la crisi: è quanto emerge dal “L’Italia che verrà: Rapporto 2012 sull’Industria culturale in Italia” elaborato da Symbola e Unioncamere con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla cultura della Regione Marche presentato a Foggia presso L’Ente Fiera dal Segretario Generale Fabio Renzi. Si tratta del primo rapporto in Italia a quantificare il peso della cultura nell’economia nazionale. Con risultati, spiegano Symbola e Unioncamere, “che smentiscono chi la descrive come un settore non strategico e rivolto al passato, e la inquadrano invece come fattore trainante e di rilancio per molta parte dell’economia italiana, sicuramente una delle leve per ridare ossigeno ad un Paese messo a dura prova dalla perdurante crisi”. Basti guardare la tendenza del quadriennio 2007-2011: la crescita nominale del valore aggiunto delle imprese del settore della cultura è stata dello 0,9% annuo, più del doppio rispetto all’economia italiana nel suo complesso (+0,4% annuo). Dato che si riflette anche sulla caparbia tenuta occupazionale dell’industria culturale, nonostante la crisi: nel medesimo periodo gli occupati nel settore sono cresciuti dello 0,8% annuo, a fronte della flessione dello 0,4% annuo subita a livello complessivo. Ancora: il saldo della bilancia commerciale del sistema produttivo culturale nel 2011 ha registrato un attivo per 20,3 miliardi di euro che ha permesso alla cultura di contribuire alla ripresa, seppur contenuta, del PIL tra il 2010 e la prima parte del 2011. A livello di economia complessiva, invece, la bilancia indicava -24,6 miliardi. L’export di cultura vale oltre 38 miliardi di euro e rappresenta il 10% dell’export complessivo nazionale; l’import è pari a 17,8 miliardi di euro e costituisce il 4,4% del totale. Interessante anche la capacità attrattiva della cultura sul turismo: fatta cento la spesa turistica sul territorio italiano nel 2011, la componente attivata dalle industrie culturali è quantificabile nel 33,6% del totale, equivalente a 23,3 miliardi di euro. Una definizione ‘trasversale’ e ‘profonda’ di cultura. Il cuore della ricerca sta nel non limitare il campo d’osservazione ai settori tradizionali della cultura e dei beni storico-artistici, ma andare a guardare quanto contano cultura e creatività nel complesso delle attività economiche italiane, nei centri di ricerca delle grandi industrie come nelle botteghe artigiane, o negli studi professionali. Attraverso la classificazione in 4 macro settori: industrie culturali, industrie creative (architettura, comunicazione e branding, artigianato, design, made in Italy), patrimonio storico-artistico architettonico, e, infine, performing art e arti visive. Al corpo centrale della ricerca, inoltre, è stata affiancata anche un’indagine su tutta la filiera delle industrie culturali italiane, ovvero quei settori che non svolgono attività culturali, ma che sono altresì attivati dalla cultura. Una filiera articolata e diversificata, della quale fanno parte: attività formative, produzioni agricole tipiche, attività del commercio al dettaglio collegate alle produzioni dell’industria culturale, turismo, trasporti, attività edilizie, attività quali la ricerca e lo sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche. Allargando lo sguardo alla filiera delle industrie culturali, come anticipato in apertura, il valore aggiunto prodotto dalla cultura cresce dal 5,4 al 15% del totale dell’economia nazionale e lievita anche l’occupazione, il settore allargato infatti impiega ben 4 milioni e mezzo di persone, equivalenti al 18,1% degli occupati a livello nazionale. Monitorato anche il turismo alimentato dalla cultura. Il rapporto Unioncamere e Fondazione Symbola – realizzato con la supervisione del Prof. Pierluigi Sacco e con il coinvolgimento di oltre 20 esperti che hanno dato un contributo importante per individuare le esperienze più avanzate e le tendenze emergenti di ogni settore -, è quindi un viaggio tra cultura, creatività, tradizione, innovazione, genio, ingegno e saper fare che passa per un milione e mezzo di realtà e va dal biocarburante di seconda generazione del Piemonte alle sartorie tradizionali di Ginosa di Puglia, dalla Brianza del mobile all’occhialeria di Belluno; dall’Emilia dei motori alle ceramiche di Deruta, dall’arredo casa del Friuli Venezia Giulia al cashmere dell’Umbria; dall’Abruzzo dell’alta sartoria e della pasta alle calzature marchigiane fino a Napoli, dove si concentrano le migliori sartorie di capospalla del mondo; dalla Toscana del vino e del marmo di Carrara, del tessile di Prato e della nautica di Lucca, alla nascente filiera dell’animazione fortemente votata all’export.

    Geografia della cultura tricolore. Questo intreccio tra bellezza, cultura, innovazione, saperi artigiani e manifattura che ha saputo rilanciare il made in Italy e restituire all’economia italiana una prospettiva al di là della crisi ha fatto di Arezzo la propria capitale. Qui, infatti, il valore aggiunto della cultura è il più alto d’Italia: l’8,4% del totale prodotto dalla provincia (la media italiana è del 5,4%). Seconde classificate a pari merito Pordenone e Milano con l’8%, terze ex equo Pesaro e Urbino e Vicenza col 7,9%. Seguono la provincia di Roma con il 7,6%, quella di Treviso al 7,5%, Macerata e Pisa, entrambe al 6,9%, e Verona con il 6,8%. Dal punto di vista dell’incidenza dell’occupazione del sistema produttivo culturale sul totale dell’economia è sempre Arezzo la provincia con le migliori performace. Nella provincia toscana infatti dell’incidenza dell’occupazione culturale rispetto al totale dell’economia è del 9,8%. Ma subito dopo Arezzo troviamo la provincia di Pesaro e Urbino, con un’incidenza del 9,5%, quindi quella di Vicenza al 9,1%. Seguono Pordenone, Treviso e Pisa, rispettivamente con l’8,6 l’8,5 e il 7,9%. E ancora Milano (7,8%), Macerata (7,7%), Firenze (7,6%), Monza e della Brianza (7,4%). In una classifica per macroaree geografiche, è il Centro a fare la parte del leone con il 6,1% de valore aggiunto. Seguono da vicino e Nord-Ovest, che dall’industria culturale crea il 5,9% della propria ricchezza, e il Nord-Est, che sempre dal settore delle produzioni culturali vede arrivare il 5,5% del valore aggiunto. Il Mezzogiorno fa invece la parte della cenerentola, con appena il 3,8%.


  • PER LA PRIMA VOLTA ALLA 34^ FIERA DI FOGGIA “LE GIORNATE DEL TERRITORIO”

    La vision dell’Ente Fiera di Foggia nella riorganizzazione dell’OttobreDauno si chiama Giornate del Territorio”: un percorso di costruzione, graduale ma irrevocabile, di una nuova autorevole vetrina per le vocazioni più autentiche della Daunia: momenti espositivi e di intenso dibattito scientifico ed economico interamente dedicati a quanti rimangono convinti che cultura e tradizioni, insieme alle produzioni di eccellenza, siano fattori produttivi di imprescindibile importanza strategica ed economica per il nostro Paese, per il Mezzogiorno ed in special modo per la Puglia. Siamo dunque alla prima edizione di un evento completamente nuovo, che forse faticherà a trovare immediata percezione e traduzione nel sentire comune, ma che nutre l’ambizione di contribuire a reingegnerizzarenon soltanto una manifestazione ma un approccio, una mentalità, un modo di fare sistema, dove protagonisti potranno essere tutti gli attori territoriali che concorrono ad adeguare lo stile di vita dei residenti e delle loro iniziative culturali e imprenditoriali ai tempi che mutano, alle tendenze, alle innovazioni, alle nuove esigenze di cittadinanza ed alla rinnovata consapevolezza dei consumatori. Ma anche per aumentare il posizionamento del territorio nei mercati nazionali e internazionali, contribuendo a renderci tutti più orgogliosi. Una prima”, dunque, in cui la superficie espositiva – recentemente aumentata con il completamento del nuovo padiglione – basa il proprio rilancio sullo spirito di appartenenza e sul capitale di fiducia, più ancora che sui nuovi eventi e sui momenti di approfondimento che pure la contraddistingueranno. Con 33 edizioni alle spalle, rincorrendo decenni di storia importante per la Città di Foggia e per la sua provincia, “OttobreDauno” si pone oggi come una manifestazione capace di riportare il Capoluogo ad un ruolo centrale nelle politiche culturali e, contemporaneamente, di tornare a vedere gli altri comuni della Daunia orgogliosi delle proprie eccellenze e delle proprie capacità di innovare nutrendosi della propria caratteristica principale: la dimensione dolce del suo vivere, che da fattore sociale diventa fattore ambientale ed economico attraverso la sempre rinnovata capacità di creare relazioni.

    PROGRAMMA GIORNATA DEL TERRITORIO

    SABATO, 6 OTTOBRE

    Tavola Rotonda: “VERSO IL SISTEMA PRODUTTIVO CULTURALE 2012”

    Ore 10.00 – 13.00

    L’Ente Fiera di Foggia e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, nel contesto delle “Giornate del Territorio”, propongono il grande tema del “Sistema Produttivo Culturale“, con l’intento di sviluppare una nuova frontiera d’impegno per la Città di Foggia e l’intero territorio provinciale.

    Apertura Lavori

    Ore 10.00

    Saluti:

    Fedele Cannerozzi, Presidente Ente Fiera di Foggia

    Maria Elvira Consiglio, Vicepresidente Provincia di Foggia

    Riflessioni introduttive:

    Fedele Cannerozzi, Presidente Ente Fiera di Foggia

    Eliseo Zanasi, Presidente Camera di Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato di Foggia

    Intervengono:

    Fabio Renzi, Segretario generale Fondazione Symbola.

    Italia che verrà – Industria culturale, made in Italy e Territori”,

    Rapporto 2012 Symbola-Unioncamere

    Augusto Umberto Marasco, Presidente Ordine degli Architetti Pianificatori,

    Paesaggisti, Conservatori di Foggia

    Michele Terlizzi, Vicepresidente Distretto Lapideo Pugliese

    Fabio Fratini, Coordinamento Progetto “CalceDOC”

    Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali – CNR – Firenze

    Federico Massimo Ceschin, Coordinatore Vie Sacre – Bitrel

    Rosario di Donna, Chef – Food Sud System

    Geppe Inserra, Festival del Cinema Indipendente – Foggia

    Franco Salcuni, Five Festival Sud System

    Elena Antonacci, MAT – Museo Alto Tavoliere

    Modera:

    Massimo Levantaci, Gazzetta del Mezzogiorno

  • LA SALVAGUARDIA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

    L’Associazione Provinciale degli Olivicoltori di Foggia, è pronta a rafforzare la collaborazione istituzionale in direzione della rintracciabilità di filiera, mettendo a disposizione il lavoro dei frantoiani e dei tecnici aderenti all’associazione. E’ questa la proposta lanciata dal Presidente dell’Apo di Foggia, Costantino Mastrogiacomo, nel corso del convegno tecnico tenutosi in Fiera nell’ambito della 34a Campionaria Nazionale d’Ottobre. La rintracciabilità di filiera e la qualità sono da sempre due capisaldi irrinunciabili dell’attività associativa, sostenuti anche con la realizzazione di specifici regolamenti comunitari – quello vigente è l’878/2008 e s.m.i. – che prevedono misure tecniche mirate da attuarsi in pieno campo e nei frantoi. Misure, hanno ricordato Erino Cipriani e Pierpaolo Iannone della struttura nazionale del Cno, che vedono le associazioni territoriali protagoniste nel rapporto con i produttori e i trasformatori e quindi comunicatori avanzati delle buone pratiche. In tal senso le attività svolte e le indicazioni strategiche dell’Apo di Foggia si sono sempre dimostrate a forte carattere innovativo. Ecco perché la proposta del Presidente Mastrogiacomo di addivenire alla costituzione di un unico soggetto associativo nel settore, proposta avanzata nei mesi scorsi proprio durante la fieragricola di Foggia, rafforza e rende ancor più ricca di significato quella attuale di unire tra pubblico e privato i rispettivi patrimoni di competenze e conoscenze in difesa delle produzioni di eccellenza italiane. Sul tema della rintracciabilità di filiera è stata illustrata l’importanza del registro telematico, come ha ricordato Vincenzo Peluso – dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – che attraverso l’afflusso costante dei dati sulla molitura delle olive e delle quantità movimentate e stoccate di olio, consente di acquisire una fotografia fedele sulla realtà produttiva olivicola ed olearia nazionale, evidenziando eventuali incongruenze o anomalie utili per la definizione delle azioni a tutela del “made in Italy”.

  • IPNOSI CORSO PRATICO – VERONA 13 e 14 APRILE 2013

    …. anche se ci piace credere che non sia così… L’ipnosi non è un atto di fede e non ha nulla di sovrannaturale; i meccanismi in grado di attivare questo fenomeno sono alla portata di tutti e possono portare a grandi benefici.

    Se…anche tu vuoi comprendere meglio il funzionamento della mente umana e prevedere il comportamento degli altri, vuoi ampliare le tue potenzialità in ogni ambito, personale e professionale, vuoi imparare le basi per una comunicazione persuasiva, vuoi acquisire le tecniche per ipnotizzare chiunque, in qualunque luogo, vuoi padroneggiare potenti tecniche di autoipnosi e modellare la tua vita in base ai tuoi obiettivi, vuoi essere capace di gestire ansia, stress e performance, nella vita personale e nel lavoro, vuoi scoprire la verità sull’ipnosi regressiva,
    allora… fai come tutti gli altri partecipanti a questo corso, giunto ormai alla quarta edizione.

    PROGRAMMA Sabato
    Che cos’è l’ipnosi e gli usi dell’ipnosi
    Principi di etica
    Teorie dell’ipnosi
    Chi può ipnotizzare e chi è ipnotizzabile
    Elementi di comunicazione ipnotica – esercitazioni pratiche
    Le fasi dell’ipnosi classica
    Test di suggestionabilità – esercitazioni pratiche
    Induzione – esercitazioni pratiche
    Approfondimento – esercitazioni pratiche
    Suggestioni di lavoro – esercitazioni pratiche
    “Risveglio” – esercitazioni pratiche
    Principi di autoipnosi- esercitazioni pratiche

    PROGRAMMA Domenica
    L’uso della voce – esercitazioni pratiche
    L’uso del linguaggio – esercitazioni pratiche
    L’uso della comunicazione paraverbale e non verbale – esercitazioni pratiche
    tecniche di induzione rapida – esercitazioni pratiche
    Ancoraggio
    Suggestioni post ipnotiche – esercitazioni pratiche
    Autoipnosi avanzata – esercitazioni pratiche
    Ipnosi regressiva
    Dimostrazioni

    www.fluidomagnetico.it

  • PRESENTATO ALLA 34^ FIERA DELL’ ARTIGIANATO IL FOGLIETTO ERINNOFILO E DEL VOLUME SULLA CAPITANATA NEL PRIMO PARLAMENTO UNITARIO

    Il foglietto è stato presentato oggi nel Salone della Filatelia e della Numismatica – organizzato in collaborazione con il Circolo Filatelico Numismatico Dauno, dedicato a tre dei più noti e famosi deputati eletti nei sette collegi di Capitanata: Ruggero Bonghi, Giuseppe Ricciardi e Luigi Zuppetta, personalità di indiscusso prestigio il cui operato incise senz’altro nella vita del paese. Essi infatti furono sempre molto autonomisti e strenui difensori delle province dell’ex reame di Napoli, assumendo posizioni che contenevano già alcuni dei grandi temi del meridionalismo tuttora. Alle figure dei tre parlamentari dauni e all’analisi di quell’importante fase istituzionale, è dedicato il volume “La rappresentanza della Capitanata al primo Parlamento unitario”, scritto dall’insigne storico dauno Antonio Vitulli e pubblicato da Claudio Grenzi Editore.

  • ANCHE LA CAMERA DI COMMERCIO ALLA 34^ FIERA DI FOGGIA PER PARLARE DELLA MEDIA CONCILIAZIONE

    L’incontro ha affrontato contestualmente due temi di grande attualità; come è noto, la normativa vigente sancisce che il tentativo di conciliazione è condizione di procedibilità in giudizio, ma non vi è dubbio che aldilà degli obblighi di legge questo strumento di recente attuazione può dare un contributo importante per deflazionare il contenzioso nelle aule di giustizia, già interessate da gravosi problemi di carichi di lavoro. Basti pensare, ad esempio, che qualora la riorganizzazione degli uffici giudiziari divenisse definitivamente operativa nell’attuale impostazione decisa dal Governo, il Tribunale di Foggia, con l’accorpamento di quello di Lucera, diventerebbe il quarto in Italia per numero di procedimenti. E tuttavia, si è detto nel convegno, la media conciliazione, seppur con diversità di vedute tra i diversi soggetti interessati, rappresenta comunque un modo innovativo per dirimere le controversie, abbandonando la logica della contrapposizione e del conflitto per preferire quella dell’accordo tra le parti, quest’ultime protagoniste delle decisioni e dei contenuti dell’accordo. Nonostante la grandi potenzialità la media conciliazione stenta però ad affermarsi, per la qual cosa occorre un processo di formazione e consapevolezza culturale, a tutti i livelli, in modo particolare nel Mezzogiorno, dove il numero di tentativi di conciliazione è sensibilmente inferiore ad altre aree del Paese. Nel corso del convegno è stato inoltre reso noto che gli organismi di mediazione della provincia di Foggia accreditati e iscritti al registro presso il Ministero di Giustizia, sono in tutto 18 (17 privati oltre alla Camera di Commercio) su un totale pugliese di 29. Con relazioni ed interventi hanno preso parte al dibattito Fedele Cannerozzi, Presidente Ente Fiera di Foggia, Eliseo Zanasi, Presidente Camera di Commercio I.A.A. di Foggia; Matteo di Mauro, Segretario Generale Camera di Commercio I.A.A. di Foggia; Tiziana Fragomeni, Presidente del Comitato scientifico del progetto “Conciliamo”; Giuseppe Agnusdei, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lucera, Mario Ciarambino, Presidente Ordine degli Avvocati di Foggia.

  • Offerte alberghiere per la 112^ Fiera di Canton

    agoda.com propone offerte early-bird per la 112^ Fiera di Canton

    Singapore, 4 ottobre 2012 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), ha annunciato offerte early-bird negli hotel di Guangzhou, in Cina, in occasione della Fiera cinese dell’Import-Export, la più grande e antica fiera del commercio del paese ed evento molto importante per gli importatori, esportatori e produttori di tutto il mondo.

    Conosciuta anche come Fiera di Canton, ha aperto i battenti nel 1957 e da allora è stata tenuta due volte all’anno, grazie al supporto del Ministero del Commercio cinese. Nei decenni successivi alla prima edizione, la Cina è cambiata moltissimo, passando da posto isolato, poco visitato, ad una delle mete turistiche più importanti del mondo e componente chiave nel motore del commercio globale. Infatti, la Fiera di Canton non è mai stata più importante.

    Quest’anno si tiene la 112^ edizione della manifestazione che si svolgerà in tre fasi da 5 giorni: 15-19 ottobre, 23-27 ottobre e 31 ottobre – 4 novembre. La passata edizione vanta 1,2 milioni di metri quadrati di spazio espositivo con oltre 24.000 espositori che hanno accolto circa 210.000 acquirenti (buyers) da oltre oceano. Ma la Fiera di Canton è solo una piccola parte di ciò che Guangzhou può offrire ai suoi visitatori.

    Essendo cuore finanziario, turistico, immobiliare, educativo e politico del continente meridionale, Guangzhou è un esempio vibrante di tutto ciò che la Cina moderna ha da offrire. Partecipando a questo grande evento, i delegati potranno immergersi anche nell’interessante parte turistica di Guangzhou e grazie alle piacevoli condizioni meteo autunnali potranno godere di notevoli attrazioni culturali, dell’architettura storica e moderna, dei fantastici negozi e dell’autentica cucina cantonese.

    Ma fate in fretta! Tutti colore che intendono partecipare alla fiera, devono agire in fretta per approfittare delle offerte di agoda.com negli alberghi che offrono un comodo accesso al vivace centro della città, alle attrazioni turistiche più importanti e alle navette che dirigono al centro espositivo del Complesso Pazhou e del Liuha Exhibition Center in cui si terrà la fiera.

    Le tariffe early-bird di agoda.com per la 112^ Fiera di Canton:

    Soluxe Hotel Guangzhou, 5 stelle
    A partire da 190 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 13%

    Asia International Hotel, 5 stelle
    A partire da 144 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 20%

    Shangri-La Hotel Guangzhou, 5 stelle
    A partire da 312 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 15%

    Dong Fang Hotel, 5 stelle
    A partire da 233 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 12%

    Royal Mediterranean Hotel, 5 stelle
    A partire da 156 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 20%

    Jovenstars Hotel, 4 stelle
    A partire da 103 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 10%

    Daysun Park Hotel, 4 stelle
    A partire da 135 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 25%

    Liuhua Hotel, 4 stelle
    A partire da 84 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 20%

    Hotel Landmark Canton, 4 stelle
    A partire da 156 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 30%

    Q-City Hotel, 3 stelle
    A partire da 72 € a notte – Speciale Early bird – risparmia il 15%

    Nota per gli editori
    A proposito di Agoda Company Pte Ltd:
    agoda Company Pte Ltd (www.agoda.com) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda.com è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda.com comprende oltre 180.000 in tutto il mondo. Uno staff multinazionale composto da oltre 1000 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.
    Inoltre i clienti di agoda.com partecipano al programma fedeltà “agoda.com Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda.com come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.