Categoria: Economia e Finanza

  • PER I PROFESSIONISTI DEL FRANCHISING UN DOPPIO APPUNTAMENTO CON IREF ITALIA, CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

    Professione franchising. Competenze e proposte per un futuro di qualità del settore“, è il titolo di una giornata dedicata all’analisi ed al dibattito su argomenti di grande attualità per il settore.

    I protagonisti del mercato e rappresentanti del mondo accademico e professionale, metteranno a disposizione dei partecipanti una giornata di aggiornamento professionale e imprenditoriale su materie sempre più importanti per gli operatori.

    L’incontro è organizzato da IREF ITALIA in collaborazione con Bureau Veritas, AZ Franchising, Associazione Nazionale Commercialisti e Centro Europeo di Arbitrato e Mediazione.

    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha concesso il patrocinio per la tavola rotonda all’Associazione Nazionale Commercialisti e a Iref Italia per il Premio Nazionale “Valori Iref Italia” che verrà assegnato nel corso della manifestazione.

    Un importante momento anche propositivo in termini di legalità, trasparenza e qualità, come le 10 proposte di AZ Franchising al Governo per lo sviluppo del settore, l’introduzione in Italia della certificazione di qualità delle reti da parte di Bureau Veritas e Iref Italia e la presentazione ufficiale della “Sezione Franchising” a cura del Centro Europeo di Arbitrato e Mediazione, quale strumento ADR.

    Nel corso della giornata si svolgeranno tre tavole rotonde:

    • Legalità, Trasparenza e Conflitti
    • Consulenza, Etica e Professionalità
    • Qualità, Analisi e Valutazioni

    L’evento è dedicato a tutte le imprese del settore, uffici legali, consulenti di marketing, professionisti dell’area giuridico-economica, professionisti dell’area ADR, consulenti di impresa.

    Al termine della Tavola Rotonda si svolgeranno le cerimonie e le premiazioni per “Onorificenza IREF Italia”, “Riconoscimento Speciale IREF Italia” (Edizione esclusiva), “Premio Nazionale Valori IREF Italia – 2013” (1° Edizione).

    Sarà presto disponibile il programma completo con l’elenco dei relatori partecipanti.

    L’appuntamento è alle ore 8.30 del 30 settembre prossimo a Rivoli (TO), presso l’Hotel Tulip Inn, Corso Allamano, 153.

    LA PARTECIPAZIONE SARA’ LIBERA E GRATUITA

    La conferma agli inviti sarà obbligatoria e accettata fino ad esaurimento posti

    Per preiscrizioni partecipazione “Tavola Rotonda” e “Cerimonie e Premiazioni” contattare Patrizia Scapparino (Operations Assistant Italy Louvre Hotels Group) – @: [email protected]

    Per prenotazioni alberghiere (tariffe convenzionate IREF Italia) contattare Direzione Tulip Inn Turin West – @: [email protected]

  • SISTRI: dal 1° ottobre obbligatorio per trasportatori, intermediari e gestori.

    Il 6, 13 e 20 settembre tre corsi pratici, organizzati da EcoNomos a Milano, consentono di prepararsi ad affrontare il riavvio del sistri confermato per il 1° ottobre 2013. I seminari prevedono anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che trasportatori, intermediari e gestori di impianti saranno obbligatoriamente tenuti a mettere in atto nelle prossime settimane.

    I seminari illustreranno tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegheranno come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono rifiuti pericolosi diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.)entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazionee le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Terna Elettrodotto Francia: Flavio Cattaneo, eccellenza di ingegneria elettrica

    Piossasco, Terna avvia i lavori per la costruzione del nuovo elettrodotto Piemonte-Savoia. L’opera rappresenterà la 23ma interconnessione con l’estero ma soprattutto il primo progetto al mondo per lunghezza del tracciato completamente interrato: 190 chilometri tra Piossasco e Grand’Ile. Flavio Cattaneo, AD di Terna: «Questa interconnessione con la Francia rappresenta un’eccellenza dell’ingegneria elettrica a livello mondiale e consentirà una riduzione importante dei costi e maggiore sicurezza ed efficienza nella trasmissione di energia con gli altri paesi».

    Terna Elettrodotto Francia

    L’ultima linea di interconnessione con la Francia risale al 1985 quando fu costruita la Rondissone-Albertville. Ma, una volta ultimato, il nuovo elettrodotto Piemonte-Savoia, il quinto tra la penisola e i cugini d’oltralpe e i cui lavori sono stati inaugurati dall’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, rappresenterà la 23ma interconnessione con l’estero ma soprattutto il primo progetto al mondo per lunghezza del tracciato completamente interrato: 190 chilometri tra Piossasco (To) e Grand’Ile (Savoia), che saranno messi in servizio per il 2019 e che saranno realizzati in modo da integrarsi perfettamente con le infrastrutture stradali e autostradali esistenti.

    L’opera, che richiederà un investimento complessivo di 1,4 miliardi di euro (800 milioni per il tratto italiano e 600 per quello francese) si inserisce nel quadro di una cooperazione bilaterale in ambito energetico sancita dagli accordi di Nizza e produrrà benefici evidenti per il sistema: 150 milioni di euro di risparmi l’anno. «Questa interconnessione con la Francia rappresenta un’eccellenza dell’ingegneria elettrica a livello mondiale – ha spiegato Cattaneo – e consentirà una riduzione importante dei costi e maggiore sicurezza ed efficienza nella trasmissione di energia con gli altri paesi». Il nuovo elettrodotto, ha evidenziato poi il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, presente all’avvio del cantiere, «è una infrastruttura innovativa e di grande importanza comunitaria che permetterà di consolidare ulteriormente la collaborazione in campo industriale ed energetico tra i nostri due paesi».

    In base agli accordi siglati nel 2007, oltre all’opera inaugurata, sono previsti anche il potenziamento della rete esistente, attualmente in corso, sulla linea “Cornier-Montagny-Albertville-LaPraz-Villarodin-Venaus-Piossasco” per ulteriori 600 megawatt. Complessivamente, quindi, la collaborazione tra Terna e Rte porterà la capacità di trasporto della rete tra i due paesi dagli attuali 2.650 a oltre 4.400 MW, con un incremento di oltre il 60%. In Italia, circa la metà dell’investimento per il nuovo elettrodotto sarà a carico di Terna e l’altra metà sarà sostenuta da Transenergia, società di scopo partecipata pariteticamente da Sitaf e Nemo, ciascuno con il 50 per cento.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Flavio Cattaneo: Più sicuro il sistema elettrico di Ischia

    Ischia, grazie al Piano di Sviluppo della Rete Nazionale del 2009 e del 2010 è entrato in esercizio il nuovo collegamento elettrico in cavo sottomarino a 150 kV “Cuma-Patria 2″, che, affiancando l’ esistente “Cuma-Patria 1″, garantisce all’isola di Ischia una riserva strategica di energia in caso di necessità. L’intervento, realizzato da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, assicurerà maggiore sicurezza al sistema elettrico dell’intera isola.

    Bonifica frattamaggiore

    Terna, Flavio Cattaneo.
    La necessità di raddoppiare il collegamento “terra ferma – isola verde” era stata evidente nell’agosto del 2009 quando alcuni lavori di scavo stradale nel Comune di Giugliano in Campania danneggiarono l’allora unico collegamento in cavo provocando di conseguenza disalimentazioni sull’isola di Ischia.

    Nel 2011 sono stati completati i lavori relativi allo stallo nella stazione elettrica di Patria, alla posa dei cavi, alle giunzioni, ed a tutti i collaudi necessari per il nuovo collegamento, mentre l’entrata in esercizio è stata posticipata in relazione ad attività di competenza Enel per il blindato di Cuma.

    Il tratto nuovo è posato prevalentemente in un’area agricola, collocata all’interno di una zona classificata come Sito di Interesse Nazionale, ed attraversa un tronco ferroviario Alta Velocità; nonostante tali particolarità le attività sono state portate a termine nei termini previsti grazie alla sinergia delle varie unità dell’AOT/NA e del DSC coinvolte ed alla professionalità delle ditte esecutrici dei lavori.

    FONTE: Terna

  • SISTRI: oggi il ministro Orlando ha confermato che il sistema ripartirà il primo ottobre. Tre corsi pratici, il 6, 13 e 20 settembre spiegano che fare


    I seminari illustreranno tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegheranno come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del corso pratico

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al corso pratico

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

    ____________________________

  • SISTRI 2013: tre seminari per capire e sperimentare le nuove procedure


    EcoNomos, la società di formazione specializzata in diritto dell’Ambiente che ha maturato la più approfondita esperienza sul SISTRI, propone tre corsi pratici, in programma il 6, 13 e 20 settembre 2013 che cosentiranno, grazie al più affidabile esperto del settore, di prepararsi ad affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, previsto per il 1° ottobre 2013.


    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • PosteMobile contactless, rivoluziona i sistemi di pagamento

    PosteMobile, disponibile il nuovo sistema di pagamento “contactless”. Grazie alla tecnologia NFC, nei negozi abilitati, si possono effettuare pagamenti con il telefonino, avvicinando semplicemente il cellulare al Pos dell’esercente. La SIM NFC, in cui è integrata una carta prepagata Postepay NewGift digitale, può essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali (l’elenco completo è disponibile su postemobile.it).

    NFC PosteMobile Contactless

    PosteMobile apre una nuova frontiera nello stile di vita degli Italiani e rende disponibile sul mercato l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC (Near Filed Communication – comunicazione di prossimità) che permette di pagare nei negozi abilitati semplicemente avvicinando lo Smartphone al Pos dell’esercente, grazie all’integrazione dei servizi di PosteMobile con quelli di pagamento di BancoPosta.

    Partita da Milano nel dicembre scorso, PosteMobile estende ora anche a Roma e Torino la vendita delle nuove SIM NFC abilitate ai pagamenti “contactless” da smartphone per poi arrivare in tutta Italia nel corso del 2013. Le SIM NFC possono essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali (l’elenco completo è disponibile su postemobile.it).

    LOgo Poste mobile

    Il meccanismo per gli acquisti “in prossimità” è molto semplice: con la SIM NFC di PosteMobile, nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NewGift digitale, il cellulare NFC dialoga con i nuovi POS abilitati ai pagamenti contactless. E’ sufficiente attivare e ricaricare la Postepay, abilitare il pagamento tramite l’App PosteMobile NFC e quindi avvicinare il cellulare al POS per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non è necessario digitare il Pin della carta, che resta invece obbligatorio per importi superiori o se richiesto in fase di pagamento.

    A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio.

    L’adozione della nuova tecnologia NFC rappresenta la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare di PosteMobile, l’operatore mobile del Gruppo Poste Italiane, che conta attualmente circa 3 milioni di clienti attivi, e che fin dal suo lancio, ha scelto un posizionamento distintivo tale da capitalizzare anche l’integrazione con il mondo dei servizi finanziari e postali di Poste Italiane.

    Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

    I nuovi servizi NFC vanno ad aggiungersi alla gamma dei Remote Financial Services, servizi finanziari e di pagamento in mobilità già disponibili con PosteMobile mediante l’associazione della SIM a uno degli strumenti di pagamento BancoPosta. Attualmente sono oltre 1 milione di clienti abilitati ai servizi finanziari da telefonino che ha generato nel 2012 un transato complessivo superiore ai 250 milioni di euro.

    La tecnologia sviluppata da PosteMobile per i Remote Financial Services ha recentemente ottenuto dall’European Patent Organisation (EPO) di Monaco il riconoscimento per il brevetto internazionale “Method based on a SIM Card performing services with high security features”, valido in 34 Paesi aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo.

    FONTE: Poste Italiane

  • Cattaneo sostenibilità: Piemonte, avviati interventi di compensazione ambientale

    Piemonte, avviati due importanti interventi di compensazione ambientale connessi alla razionalizzazione della rete della Val D’Ossola Sud. Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è impegnata con un investimento di 100 milioni di euro: 90 km di nuovi elettrodotti hanno sostituito oltre 170 km di vecchie linee. Il progetto prevede, inoltre, due importanti lavori di compensazione ambientale, alla Riserva Naturale del Monte Mesma e alla linea Cadorna, per la valorizzazione delle risorse del territorio in un ambito paesaggistico, turistico e storico-culturale di notevole rilievo.

    LineaCadorna

    Al via due importanti interventi di compensazione ambientale connessi alla razionalizzazione della rete della Val D’Ossola Sud, alla punta estrema del Piemonte, otto splendide valli e diverse zone protette. Qui Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è impegnata con un investimento di 100 milioni di euro in una delle aree considerate più importanti per il Piemonte: 90 km di nuovi elettrodotti hanno sostituito oltre 170 km di vecchie linee. Il progetto prevede anche altri due importanti lavori di compensazione ambientale per la valorizzazione delle risorse del territorio in un ambito paesaggistico, turistico e storico-culturale di notevole rilievo.

    Il primo riguarda la Riserva Naturale del Monte Mesma, 13 ettari di bosco posti a ridosso del Lago d’Orta, all’interno del quale si trova un convento dei frati francescani, parte del percorso dei Sacri Monti dell’Italia Settentrionale. Si tratta di costruzioni erette fra il XVI e il XVII secolo, dedicate a diversi aspetti della fede cristiana e che contengono reperti artistici importanti tanto che nel 2003 l’UNESCO ha iscritto il sito “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” nella Lista del Patrimonio Mondiale.

    Sono due i cammini della Via Crucis che risalgono alla vetta del Monte Mesma. Terna si occuperà di ripulire e ripristinare i percorsi anche con un’attività di rimboscamento, restituendo così agli abitanti e ai turisti uno dei luoghi più suggestivi della zona.

    Il secondo intervento riguarda una zona dal forte sapore storico: stiamo parlando della linea Cadorna, nei pressi di Ornavasso, uno dei sentieri di guerra più famoso meglio noto come “Occupazione avanzata Frontiera Nord”. La Linea Cadorna era di fatto un sistema discontinuo di fortificazioni – promossa dal Capo di Stato Maggiore dell’esercito Luigi Cadorna e realizzato tra il 1911 e il 1916, con ingente dispiegamento di uomini e mezzi – per fare fronte a una possibile invasione tedesca dalla Svizzera, la cui neutralità non era ritenuta garanzia sufficiente a scongiurare un attacco. La linea difensiva, in area di confine, andava dall’Ossola alle Orobie e i suoi punti strategici erano situati in corrispondenza con i presunti assi di penetrazione dal territorio Svizzero. In Ossola, la “Linea Cadorna” era una delle principali linee di difesa 5a Armata, tracciate il 28 luglio 1916 dal generale Cadorna. Diventata in tempi più recenti zona di escursioni e passeggiate, una delle aree più esposte del percorso è stata oggetto di un grave incendio nel 2007. Ora grazie a Terna, la zona verrà ripopolata di specie boschive autoctone e il sentiero trekking che affaccia sulla splendida valle ripulito per accogliere nuovamente i visitatori.

    FONTE: Terna

  • SISTRI 2.0: funzionerà? Come prepararsi ad affrontare il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio dal 1° ottobre

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

    ____________________________

  • SISTRI: il 6 settembre 2013 si terrà il primo corso aggiornato con le novità del nuovo manuale operativo

    SISTRI: che fare?

    Come cambierà la gestione dei rifiuti.

    Un seminario indispensabile per prepararsi ad affrontare il riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, previsto per il 1° ottobre 2013.

    MILANO, 6 SETTEMBRE 2013

    Il seminario illustrerà tutte le novità che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – per le imprese e gli enti con più di dieci dipendenti che producono rifiuti pericolosi e per tutti i trasportatori, gli intermediari e i gestori di impianti che recuperano o smaltiscono questo tipo di rifiuti diverrà obbligatorio e inderogabile dal 1 ottobre 2013, sostituendo l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    In proposito si ricorda che la produzione anche del tutto occasionale di qualsiasi quantità di rifiuti pericolosi (computer portatili, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, oli minerali, solo per citare alcuni dei possibili esempi) comporta necessariamente l’iscrizione al SISTRI dell’unità locale, l’acquisizione dei dispositivi USB per la sottoscrizione digitale e l’uso del sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti.

    Gli altri soggetti obbligati, nel caso in cui il Governo non decida di limitare l’utilizzo del SISTRI unicamente ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi, dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014.

    Il seminario analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) entro il 30 settembre 2013 e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del seminario

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al seminario

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

    ____________________________