Categoria: Altri / Vari

  • La scala Mercalli per i terremoti

    Data l’intensità estremamente variabile dei terremoti sono state compilate delle scale che ne permettono la classificazione. I criteri all’uopo adottati sono assai vari: esistono, perciò, diverse scale d’intensità.

    Una di quelle cui più spesso si fa riferimento in pratica è la scala De Rossi – Forel rettificata da Mercalli e completata in seguito da Cancani (http://www.iterremoti.com/sismografo-richter-mercalli/). Le scosse vi sono classificate in 12 gradi, distinti da limiti di accelerazione in mm/sec e dai corrispondenti danni causati sulla superficie della Terra.

    Le scale servono per determinare le curve isosisme, cioè quelle linee che uniscono tutti i punti nei quali il terremoto si è manifestato sulla superficie terrestre con uguale intensità.

    La curva che circoscrive la zona in cui il terremoto ha avuto maggiore intensità (o zona pleistoseista) racchiude l’epicentro del fenomeno.

    Si tenta di tracciare anche curve omoseiste, colleganti i punti ove il passaggio dell’onda sismica avviene nello stesso momento; tuttavia queste curve sono assai difficili da determinare perché mancano in genere, per la massima parte delle località, dati sufficienti, accertati con rigore scientifico.

    Le linee di intensità sono grossolanamente concentriche; la loro irregolarità dipende dalla non uniforme propagazione delle onde sismiche nei vari terreni.

    Di seguito sono elencati i diversi gradi della scala Mercalli-Cancani per la determinazione dell’intensità dei terremoti:

    1) scossa strumentale: non è avvertita dall’uomo, ma è rilevata esclusivamente dagli strumenti (sismografi);

    2) scossa leggerissima: non è avvertita dalla maggior parte delle persone, ma solo da chi si trova in particolari condizioni (es.: agli ultimi piani di un edificio);

    3) scossa leggera: è avvertita da poche persone che si trovino in stato di quiete e che siano in ambiente chiuso;

    4) scossa sensibile: è avvertita da poche persone all’aperto e da molte nelle case; il vasellame vibra ed i pavimenti scricchiolano;

    5) scossa abbastanza forte: è percepita da tutti; i mobili si muovono, alcuni oggetti possono cadere e i campanelli tintinnare;

    6) scossa forte: risveglio generale; gli alberi apparentemente oscillano; gli orologi a pendolo si fermano; gli intonaci possono screpolarsi;

    7) scossa fortissima: spavento generale senza danno agli edifici ben costruiti; suonano le campane; cadono i fumaioli in cattivo stato; lesioni in qualche fabbricato;

    8) scossa rovinosa: profonde fenditure anche nelle case ben costruite; caduta di fumaioli, ciminiere, campanili; le statue ruotano sui loro piedistalli; possibilità di frane in montagna;

    9) scossa disastrosa: distruzione parziale o totale di alcuni edifici; anche le case ben costruite possono venir rese inabitabili;

    10) scossa molto disastrosa: distruzione della maggior parte delle costruzioni in muratura e danni anche alle case in legno; crepacci nel terreno e maremoti nelle regioni costiere;

    11) catastrofe: crollo di qualsiasi tipo di edificio sia in muratura sia in legno; distruzione dei ponti anche ben costruiti; gravi danni alle dighe;

    12) grande catastrofe: totale distruzione dell’opera umana; si verificano notevoli movimenti tettonici con mutamento della topografia e dell’idrografia superficiali.

  • Mercalli e Richter: le scale dei terremoti

    Per misurare l’intensità di un terremoto si utilizzano due sistemi metrici: la scala Mercalli e la scala Richter. Sicuramente le hai già sentite nominare ma sai esattamente di cosa si tratta? Continua a leggere per saperne di più.

    La scala Mercalli, inventata nel 1902 dall’omonimo sacerdote sismologo e vulcanologo italiano, valuta l’intensità di un evento sismico basandosi sugli effetti che esso causa su cose (case, strade, ponti, ecc.) e persone (morti e feriti).

    I dati vengono raccolti da 4 tipologie di indicatori: danni ai manufatti d’uso comune, cambiamenti ambientali, danni a costruzioni, lesioni a persone e animali.

    La scala Mercalli non vale dal punto di vista scientifico perché non prende in considerazione la quantità di energia meccanica effettivamente liberata dal sisma, ma unicamente i danni da esso causati. Infatti, anche terremoti con la medesima magnitudo possono essere di intensità differente. Ciò dipende da quale sia il luogo interessato dal terremoto: se vi sono costruzioni edificate applicando le tecnologie antisismiche oppure se la zona è scarsamente popolata oppure la densità della popolazione è alta e le abitazioni mal costruite.

    Il valore minimo misurato finora è 1, il massimo 12. Quest’ultimo valore indica un terremoto straordinariamente catastrofico che rade al suolo un’intera area edificata.

    La scala Richter, ideata nel 1935 dal sismologo statunitense Charles F. Richter, è stata la prima teorizzata per misurare la magnitudo ovvero l’intensità dei terremoti basandosi sull’ampiezza delle scosse sismiche rilevate. Tale ampiezza aumenta in modo proporzionale rispetto alla quantità di energia coinvolta nel sisma e corrisponde all’ampiezza delle oscillazioni tracciate dai sismografi.

    Questa scala misura soprattutto le forze liberate dall’ipocentro di un terremoto per cui non presenta un valore massimo predeterminato.

    La Richter, essendo una scala logaritmica, implica che ogni unità di misura si differenzi di 10 da quella che la segue.

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  • Prevedere i terremoti e i loro danni: si può?

    In questo articolo si parlerà di terremoti (http://www.iterremoti.com/) e della possibilità di prevedere il verificarsi di questi eventi naturali e l’entità degli eventuali danni da essi causati.

    No, come immagino saprai, non è possibile conoscere in anticipo il luogo e il momento precisi in cui accadrà un terremoto, almeno per ora. Tuttavia si può prevedere in modo ipotetico. In questo caso si anno due diverse tipologie di previsioni: quelle deterministiche e quelle probabilistiche.

    La previsione probabilistica, come suggerisce il suo nome, si formula calcolando il pericolo sismico ovvero le probabilità che un sisma possa accadere in una determinata area.

    Questo metodo permette di tracciare mappe del pericolo sismico classificando i territori secondo quanto siano più o meno esposti al rischio di terremoti. L’utilità di queste mappe consiste nel poter intervenire in anticipo pianificando azioni preventive.

    Per calcolare il livello di pericolo di terremoti in una zona si prendono in considerazione quelli già avvenuti nel corso degli anni.

    La previsione deterministica la si ottiene individuando e localizzando le faglie attive che potrebbero dare origine ad un terremoto.

    In questo caso è possibile prendere in considerazione diversi segnali premonitori di vario tipo che però non è detto si verifichino sempre.

    Per iniziare una campagna preventiva del pericolo sismico si calcola il rischio sismico della zona presa in esame sulla base di 3 elementi: esposizione, vulnerabilità e pericolo.

    La vulnerabilità sismica considera con quanta facilità si possano verificare danni a costruzioni, attività o persone a causa di un evento sismico.

    L’esposizione sismica si ottiene invece considerando il valore ed il modo in cui sono distribuiti nella zona d’interesse le attività e i beni presenti all’interno di essa e soggetti a subire danni più o meno direttamente causati dal terremoto. Questo tipo di valutazione può essere utilizzata nel calcolo del costo di un’eventuale opera di ricostruzione.

    Grazie a tali strumenti oggi vengono tracciate le mappe del rischio sismico e si pianificano le azioni (emanazioni di leggi per la costruzione di edifici antisismici, piani di soccorso ed evacuazione) volte a minimizzare il numero dei morti, dei feriti e delle perdite materiali.

  • Programma Villa Serena 22-23 Giugno 2012, Bologna

    PROGRAMMA VILLA SERENA


    Venerdi 22 e Sabato 23 Giugno

    Venerdì 22 Giungo

    Concerto

    “FBFS Vocal Ensamble”

    a cura della Vocal Coach Deborah Bontempi, fondatrice del metodo che da il nome alla sua scuola e all’evento della serata (Floor Barre For Singer ovvero Sbarra a terra per cantanti) finalizzato ad un adeguato rapporto tra corpo e spazio che aiuta cantanti, ballerini e attori a relazionarsi su diversi piani e a consolidare la propria formazione in manieri più completa.

    Sabato 23 Giugno 2 eventi live

    Concerto Rock/Alternative dei

    “DILANE”

    Ilenia Manfredini (Voce), Matteo Cappelletti (Chitarre) e Daniele Berni (Batteria, Percussioni e Voce). Il gruppo, formatosi nel 2009, pubblica nell’aprile 2010 il suo primo Ep. Un anno dopo arriva anche l’incisione, all’Animal House Studio di Ferrara, delle 9 tracce scelte per il primo Lp intitolato “Millenovecentottantatre” avvalendosi della collaborazione di Marco Paradisi (Basso) e Renato Droghetti (Tastiere). Il disco viene successivamente missato presso lo studio San Luca Recording, in questa occasione nasce la collaborazione con l’omonima etichetta.

    Concerto Blues/Rock dei

    “Korack & Blue Vibrations”

    INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI

    CONTATTI:
    Villa Serena, Via della Barca 1, Bologna. Info: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19
    051/6156789 – 342/3279001
    [email protected] www.villaserena.bo.it

    Per info e per organizzare feste di laurea e privè:
    340 2403842
    340 7821002

    Ufficio Stampa SulPalco
    [email protected]
    Valentina 333/7440601

  • Da Ranieri a Paolo Poli, ecco la stagione del Verdi di Salerno

    Spetterà a “Viviani varietà”, lo spettacolo diretto da Maurizio Scaparro e interpretato da Massimo Ranieri, fare da apripista il 25 ottobre alla nuova stagione di prosa del Teatro Verdi di Salerno, frutto della collaborazione tra il Comune e il Teatro Pubblico Campano. Sarà poi Michele Placido a proporre dal 1 al 4 novembre la sua versione del noto capolavoro shakespeariano “Re Lear”, dove l’amore è il fulcro di illusioni e deformazioni. Marco Baliani dirigerà Stefano Accorsi e Nina Savary, protagonisti di un duello appassionato in rima in “Furioso Orlando” (8-11 novembre). Dal 15 al 18 novembre Luca De Filippo sarà regista e interprete de “La grande magia”, una delle commedie edoardiane più crudeli nello scarnificare il bisogno vitale di preferire il sogno a una realtà che soffoca. L’anima più profonda di Napoli, l’ansia di vita e struggimento che da sempre la divora saranno al centro del reading di Toni Servillo (10-13 gennaio), in un viaggio da Viviani a Moscato. “Il nipote di Rameau” di Denis Diderot, capolavoro satirico della seconda metà de Settecento, vedrà protagonista Silvio Orlando dal 17 al 20 gennaio, mentre dal 14 al 17 febbraio Vincenzo Salemme si divertirà a mettere in crisi stereotipi e convinzioni con “Il diavolo custode”. Attesissimo il ritorno di Paolo Poli, che con “Aquiloni”, (21-24 febbraio) renderà i versi di Pascoli essenza di uno spettacolo a dir poco singolare. Monica Guerritore (28 febbraio-3 marzo) darà anima e corpo a una Fallaci più vera del vero in “…Mi chiedete di parlare”, mentre Gaia Aprea sarà l’“Antigone” di Valeria Parrella (14-17 marzo), dove la lingua napoletana si misurerà con uno dei drammi più rappresentati al mondo.

    Gemma Criscuoli

  • SDA Bocconi tra le migliori business school d’Italia

    L’indagine sulle Business School condotta da Espansione, arrivata quest’anno alla settima edizione, ha rivelato che SDA Bocconi School of Management è al primo posto in ben 4 parametri -notorietà, internazionalizzazione, livello dei partecipanti, qualità della docenza- sui 5 presi in esame, ed è anche l’unica scuola italiana presente in tutti i più importanti ranking internazionali, con il triplo accreditamento AMBA, Equis, Eaacsb.

    «Negli ultimi tre anni», spiega il dean di SDA Bocconi, Alberto Grando, «abbiamo investito tanto in termini di selezione e revisione dei contenuti e dei format didattici, prestando attenzione a bilanciare l’utilità pratica per i partecipanti, con i temi più innovativi nel campo del management, come orientamento al mercato, leadership,change management e controllo delle performance.

    La risposta da parte dei nostri Executive MBA, Part Time, Serali, Global, è stata positiva, con partecipanti che lavorano e ne traggono benefici sia spendibili immediatamente in termini di contenuti, sia in termini di avanzamento di carriera. Un altro tema importante è stato poi quello dell’internazionalizzazione, sia per quanto riguarda i programmi – l’MBA vanta l’83% di studenti stranieri che vengono da 35 Paesi diversi tra i quali India, Stati Uniti, Europa, Turchia, Cina e così via – sia sul fronte della faculty, che continua a portare in SDA Bocconi docenti di alto livello con esperienza internazionale. Ora, stiamo aprendo un campus in India a Mumbai. Anche sul fronte dei progetti su misura stiamo aumentando la quota di quelli provenienti da grandi aziende globali, erogate anche nei Paesi lontani come lndia e Brasile, e stiamo lanciando nuovi osservatori, come il Management Insights, che ha il fine di monitorare le migliori prassi manageriali delle nostre aziende, e un nuovo laboratorio, Experience Lab, dove sperimentare modalità didattiche alternative».

    SDA Bocconi School of Management è nata nel 1971 dall’Università Bocconi per essere una scuola di formazione manageriale d’eccellenza e con una forte predisposizione all’internazionalizzazione. SDA Bocconi punta a formare uomini e donne e a prepararli ad agire nel mondo del lavoro, oltre che a fornire competenze per aiutare aziende e istituzioni ad essere più internazionali.

  • Rio Estetica: centro estetico solarium Roma

    Rio Estetica, ed anche, offre trattamenti personalizzati con chekup gratuito, eseguiti con macchinari di alta qualità e un angolo spa per chi ama i piccoli momenti di relax. Dal 1983 Rio Estetica è il centro estetico solarium di Roma specializzato nei trattamenti della cellulite e del modellamento. Il centro estetico solarium di Roma Rio Estetica vi offre un ambiente confortevole e rilassante, con uno staff competente, sempre a vostra disposizione.

  • Cucina: funzionalità o design

    Sappiamo bene che in ogni settore il design ha iniziato da tempo a ricoprire un ruolo fondamentale tanto che ormai molti prodotti vengono scelti più per l’aspetto estetico che per la qualità o il funzionamento.

    Questo accade anche nei settori più insoliti come ad esempio quello degli elettrodomestici dove a fare da protagonista dovrebbe essere un rapporto qualità prezzo o addirittura solo la qualità che è quella che ripaga negli anni.
    In ambienti della casa come ad esempio la cucina non ci si può certo permettere di dare libero arbitrio al design in quanto ci sono determinati acquisti che bisogna fare in maniera ponderata come ad esempio i piani cottura o ancora il forno, se vogliamo anche i condizionatori, e tutti accessori che se vogliamo giocano un ruolo fondamentale per anni nella nostra cucina e che di certo non abbiamo intenzione di cambiare dopo poco tempo.
    Se proprio teniamo parecchio all’aspetto estetico delle cose possiamo prestarvi attenzione sicuramente nei mobili della cucina i quali più si prestano al design purchè siano anche funzionali. Proprio così comprare un tavolo in vetro per la cucina ad esempio risulterà sicuramente molto bello e chic, ma per quanto riguarda la funzionalità non possiamo dire che sia il massimo in quanto dobbiamo poi stare sempre attenti a ciò che poggiamo sopra, a non graffiarlo o peggio ancora romperlo.

  • Le ultime novità della suite gestionale SCRIGNO per le vendite online: il Booking Online e Advanced RateManager Dashboard

    Votato al Customer Relationship Management e al Revenue Management, SCRIGNO è da sempre l’arma segreta per strutture di successo. Offre un ampio ventaglio di applicazioni che consentono ai manager e allo staff operativo di cogliere il massimo dalla loro attività. In particolare oggi SCRIGNO potenzia due strumenti chiave per ogni hotel: il Booking Online e il Channel Manager (Advanced RateManager Dashboard).

    Il nuovo Booking Online, integrato a SCRIGNO, è stato concepito per fornire agli albergatori una soluzione efficace in grado di puntare alla disintermediazione e di massimizzare il tasso di conversione. Integra in modo funzionale, tramite web services, un CMS (content management system) professionale con un booking engine innovativo, offrendo la possibilità di organizzare in maniera più accurata i contenuti e di personalizzare il layout. Questo garantisce una maggiore efficacia nella comunicazione e nell’attività di SEO grazie alla possibilità di personalizzare le offerte con testi, foto e video e di analizzare i dati di traffico attraverso Google Analytics.
    Ma i vantaggi vengono percepiti anche dal cliente finale, perché il processo di prenotazione è completamente integrato nel sito web dell’hotel. Il nuovo Booking Online rende più agevole la gestione multi-tariffa e multi-camera e offre delle soluzioni studiate ad hoc per i guppi alberghieri.
    Con SCRIGNO è disponibile anche un modulo di pre check-in online che garantisce un notevole risparmio di tempo sia per l’ospite che per il front-office.

    Lavorando fianco a fianco con un gruppo di esperti e clienti Revenue e Channel Manager è nato, poi, Advanced RateManager Dashboard.
    Integrato nel gestionale SCRIGNO, Advanced RateManager Dashboard permette, tramite un unico pannello, di consultare tutte le informazioni fondamentali legate alla vendita online, in forma sintetica e analitica, di analizzare i dati, prendere le decisioni e passare all’azione.
    Il manager può verificare la situazione e le performance dell’hotel confrontandole con il budget, il consuntivo e l’on the books dell’anno precedente. Può, poi, aggiornare i portali con stock, tariffe e restrizioni, anche utilizzando i piani tariffari già inseriti nel PMS.
    Grazie alla possibilità di creare delle regole di completamento automatico la pubblicazione è facile e veloce. Alcuni processi possono essere automatizzati attraverso il sistema di “revenue engine”, che in base a criteri definiti esegue alcune operazioni come la notifica e la chiusura della disponibilità su uno o più portali.

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  • I social network del 2012: segmentare per attrarre gli utenti

    Internet si differenzia del resto di canali di comunicazione nella sua possibilità di fornire contenuti specifici e personalizzati alle varie audience. Mentre in TV i programmi sono quelli, per tutti, ogni sito internet o social network è in grado di filtrare le proprie informazioni in forma di contenuti secondo alle preferenze espresse dall’utente.

    E’ qui il vero valore della comunicazione sul web e anche della pubblicità sul web, che riesce a raggiungere gli utenti interessati ad un certo prodotto rendendo così più efficaci e redditizi gli investimenti promozionali. Nello stesso modo in cui le aziende cercano di attrarre gli utenti verso i propri prodotti, anche i social network cercano di attrarre le persone verso la propria piattaforma. Poiché un social non è niente senza utenti, più è alta la frequentazione all’interno del mezzo, più influenza acquisirà il social.

    Così, i social si sono sommati alla personalizzazione, creando proposte di valore non più di massa ma specifiche, per attrarre un pubblico che non solo sia numeroso ma che sia anche e soprattutto attivo, appassionato della condivisione di opinioni e contenuti su un determinato argomento per arricchire sempre di più le pagine del network.

    Sono apparsi, ad esempio, social network come Fidelityhouse.eu che hanno come argomento principale gli acquisti e che si differenziano dei tradizionali gruppi di acquisto o club privati di shopping proprio nel fatto che esiste tra i membri una forte interazione. Qui, il valore è infatti nella condivisione di contenuti come opinioni, immagini e video tra gli utenti.
    Ad un anno della sua nascita, Fidelity House conosciuto anche come il social cashback conta già con 165.000 iscritti.

    Un altro social che ha fatto delle passioni e interessi degli utenti la base della sua proposta di valore è Pinterest. Il nome non è causale già che infatti si postano (pin) immagini di oggetti, concetti o argomenti rilevanti ai gusti di ogni utente (interessi). I membri di questo social fondato nel 2010 ma esploso alla fine del 2011 negli Stati Uniti prima e nel resto del mondo poco dopo, possono seguire le lavagne(il supporto dove si appendono le immagini) invece degli utenti se lo preferiscono, assicurando così che i contenuti, notifiche e avvisi che arriveranno all’utente siano effettivamente rilevanti ai propri gusti.

    Nei primi mesi del 2012, Pinterest ha raggiunto la soglia degli 11 milioni di utenti, maggiormente donne. Certo, gli iscritti sono ancora lontani dai più di 800 milioni di persone iscritte a Facebook (dati rilasciati a settembre 2011) che si stima potrebbe raggiungere il miliardo di utenti questo mese di agosto, ma la tendenza di Pinterest è sempre in crescita.

    Circle Me, il progetto dell’italiano Giuseppe d’Antonio, ha molto di social anche se può essere usato pure da soli. Anche qui, la premessa è quella di fornire agli utenti informazioni rilevanti riguardanti gli interessi da loro espressi al momento della registrazione.

    Insomma, le informazioni rilevanti e personalizzate sembrano essere sia per aziende che per i vari social network la via per attrarre utenti verso i propri siti.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – Web Marketing Agency