Ecco come organizzare la propria scrivania se lavorate in casa o anche se volete mettere ordine sul vostro piano di lavoro in ufficio per aver una migliore organizzazione mentale e logistica. Spesso la confusione nell’ ambiente di lavoro rispecchia una confusione interna. Avere il tavolo pieno di fogli, documenti, carte può diventare un condizione fastidiosa soprattutto quando non si ha molto tempo per riordinare ma la vista continua di questo panorama caotico può disturbare la nostra concentrazione. Quindi è importante organizzare la scrivania per il meglio in modo ordinato . Per prima cosa suddividete il documenti per argomento e create delle pile tematiche da sistemare in raccoglitori o cassetti. Prendete un sacchetto e gettate dentro tutto quello che non serve più. Riponete sugli scaffali i classificatori e i libri e anche delle cartelline con vari documenti suddivisi in ordine di classificazione. Mettete su un raccoglitore in ordine di priorità le consegne dei prossimi lavori e le fatture da pagare. Sccrivete su un’ agenda i vostri impegni giorno per giorno. Avere sotto controllo quello che è stato fatto e quello che sarà da fare dimunirà l’ ansia e vi permetterà di pianificare meglio i lavori futuri. Controllate se le penne hanno inchiostro e se i pennarelli scrivono e gettate via quelli che non funzionano più e altre cose che non usate, poi sistemate nel porta penne le penne che scrivono. La calcolatrice casio scientifica va in un cassetto.Mettete gli elastici in una busta e le graffette in un contenitore per averle sempre a disposizione. La rilegatrice ad anelli va su un ripiano o su una mensola a parte. Acquistate un blocco notes o un post-it e lasciatelo in evidenza sul tavolo magari su un portablocco, è uno strumento molto utile per prendere piccoli appunti senza sprecare fogli e avere sempre sott’occhio cosa fare. Spostate la posizione della vostra scrivania in modo che le finestre e le porte della stanza siano di lato per non avere la luce esterna diretta negli occhi o alle spalle e mettete una lampada alla vostra sinistra, per illuminare l’area di lavoro senza affaticare la vista. Inoltre si può modificare il colore delle pareti e della scrivania per rinnovare la vostra postazione di lavoro. Riservate un angolo della vostra scrivania per creare un mini giardino, oppure mettete una piantina, anche piccola come le piantine grasse, per ottenere davantia voi un effetto calmante e rilassante. Alla fine della giornata rimettete in ordine la scrivania, gettate le carte inutili, riponete penne al loro posto e fate un quadro della situazione del lavoro e scrivete le priorità per il giorno dopo. Questo è importante perchè aiuterà a liberare la mente e avrete tutto sotto controllo per il lavoro succesivo. Periodicamente pulite il tavolo e il monitor del PC, avvolgete i fili , PC ed altri strumenti e spolverate ogni superficie piana.
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COME ORDINARE LA SCRIVANIA
Se pensiamo a una scrivania in un uffico la vediamo completa di tutti i prodotti necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa. Innanzitutto non deve mancare un computer. Poi dev’esserci un telefono. In ultimo posto, ma non meno importanti ci devono essere tutti i prodotti di cartoleria cucitrici, forbici, timbri, blocchetti, perforatori, elastici. Tutti questi oggetti ci facilitano la vita soprattutto quando si tratta di riordanare le carte, per fare ordine visivo e mentale del nostro da farsi. Infatti nuovi studi hanno scoperto che in un ambiene ordine e disordine provocano diverse reazioni psicologiche: essere a contatto con una situazione di ordine e pulizia incoraggia a compiere efficacemente il proprio lavoro. Ambiente ordinati favoriscono quindi scelte sane, che portano a un miglioramento della vita e al perseguimento del benessere.
Se siete degli inguaribili disordinati con questo articolo cercheremo di farvi cambiare (o almeno migliorare) le vostre abitudini. Innanzi tutto sedetevi comodi sulla vostra scrivania. Guardate attentamente la situazione che vi si presenta davanti e prendete da uno dei tati blocchetti che avrete di sicuro sparsi sul tavolo un foglietto. Scrivete ora una lista di tutto ciò che avete visto. Successivamente iniziate a mettervi all’opera. Prendete per prima cosa tutti i fogli, facendo attenzione a non gettare via documenti importanti. Se possibile mettete insieme i documenti che sono simili o dello stesso cliente o che parlano dello stesso argomento. Potete rilegarli, fermarli con una graffetta o unirli per mezzo di elastici a fettuccia che sono più rigidi e resistenti. Nel web ne potrete trovare di numerosi marchi e diversi colori, per distinguere meglio i vostri gruppi.
Ora che la maggior parte dei fogli sono in ordine vi consiglio di applicare ad ogni pacchetto una linguetta presa dai blocchetti riposizionabili, in modo che se ve ne servirà uno potrete facilmente recuperarlo. Passiamo quindi agli altri oggetti rimasti sulla scrivania, in particolare le penne. E’ solito avere sparpagliate sul tavolo tante penne, ma non tutte funzionanti. Il primo step è eliminare quelle scariche. Poi vi consiglio di prendere un sacchettino di elastici e raggruppare per diversi colori le penne, lasciandone fuori solo un paio. Quando avrete fatto ciò quelle che non vi servono potrete metterle via in cassetto. Infine prendete una cestina e metteteci dentro tutte le graffette, le gomme da cancellare, e tutti gli altri oggetti di cancelleria che potrebbero disturbare l’ordine del tavolo.
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SIMPLICITY 2 DI GORENJE. WHITE, BLACK. IT’S SO ME!
Gorenje presenta gli elettrodomestici della nuova collezione Simplicity 2.
La collezione Simplicity 2 si distingue per semplicità, ergonomia delle forme e massimo rispetto per l’ambiente.
Nati per soddisfare le esigenze di chi desidera un prodotto progettato per adattarsi alle singole necessità, gli elettrodomestici della collezione Simplicity 2 di Gorenje sono belli e semplici da usare, rispecchiando il giusto rapporto qualità-prezzo sono dedicati a chi cerca la massima comodità in casa.
Il design essenziale e i materiali eleganti come vetro e metallo sono un vero piacere per gli occhi. Il bianco e il nero enfatizzano le linee esclusive di Simplicity 2 donando all’ambiente in cui sono inseriti un’atmosfera ricercata ed elegante.
La semplicità di utilizzo rispecchia una filosofia di vita orientata alla comodità e alla funzionalità. In una società in cui tutto deve essere immediato, Simplicity 2 di Gorenje propone elettrodomestici dall’utilizzo senza interposizioni, precisi ed efficienti, in grado di garantire risultati eccellenti con consumi ridotti.
Simplicity 2 comprende elettrodomestici per la cottura, il freddo e il lavaggio che si contraddistinguono per semplicità di funzionamento e per il design minimalista caratterizzato dalla scelta di un’unica manopola che consente di impostare il programma più utilizzato o quello più conveniente con un solo gesto. Una soluzione smart che permette di risparmiare tempo e di scegliere facilmente la giusta combinazione di funzioni selezionando l’icona corrispondente.
Innovazione e ricerca continua hanno permesso di presentare una collezione che sia in grado di adattarsi sempre di più alle singole abitudini. Simplicity 2 memorizza le funzioni già utilizzate e le suggerisce la volta successiva così che, quello che rimane da fare, è premere semplicemente un pulsante per conferma senza dover di volta in volta reimpostare da capo tutte le impostazioni di utilizzo.
Per informazioni:
Gorenje
www.gorenje.it
Digital pr a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
p.fabretti@bluwom-milano -
Combattere il cancro “Insieme”: tre centri di eccellenza romani in prima linea per migliorare il dialogo tra medici e pazienti
In Italia nel corso del 2013 si sono registrati oltre 400.000 nuovi casi di tumore. Si stima che almeno 2.800.000 persone nel nostro Paese convivano al momento con una diagnosi di malattia oncologica. I progressi nelle terapie e la maggiore tempestività e precisione della diagnosi hanno consentito un importante miglioramento della sopravvivenza globale e della qualità di vita. Tuttavia, quasi due terzi dei pazienti devono fare i conti con gli effetti collaterali, in particolare nausea e vomito, associati ai farmaci chemioterapici.
A loro è rivolta l’iniziativa ONCOstories, campagna nazionale d’incontri tra esperti, pazienti con tumore e familiari dedicata alla qualità di vita durante la chemioterapia. La quarta tappa è ospitata a Roma dall’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, promotore locale insieme agli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO) e al Policlinico “A. Gemelli”.
Obiettivo del progetto ONCOstories, promosso da Salute Donna onlus e SIPO, e realizzato con il supporto non condizionato di MSD Oncology, è incoraggiare medici e pazienti a parlare apertamente di tutti i problemi che possono insorgere durante la chemioterapia e che spesso non vengono adeguatamente affrontati durante le visite e i controlli, come gli effetti collaterali dei farmaci, il cui impatto sulla vita familiare e lavorativa dei pazienti può essere drammatico.
Secondo una ricerca realizzata da Salute Donna e SIPO, la chemioterapia condiziona in maniera rilevante la normale gestione delle attività domestiche nel 61,6% dei casi, l’attività lavorativa nel 63,9% e la vita sessuale nel 63,7%. Oggi, però, grazie a specifiche terapie di supporto, il devastante impatto degli effetti collaterali può essere correttamente gestito dall’oncologo.
«Grazie all’avvento dei farmaci di supporto negli ultimi anni riusciamo a controllare molto meglio che in passato gli effetti collaterali da chemioterapia, come nausea e vomito, che impattano in modo grave sulla qualità di vita dei pazienti, soprattutto delle donne in quanto dotate a livello centrale di recettori più sviluppati – afferma Alessandra Fabi, Dirigente Medico 1° livello, Divisione di Oncologia Medica degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO) di Roma – il vomito, uno degli effetti collaterali più temuti e drammatici può essere molto ridotto con le terapie di supporto specifiche. Per la nausea, soprattutto quella “ritardata”, bisogna lavorare ancora ma i progressi fatti in questi ultimi tempi sono davvero soddisfacenti».
Gli incontri di ONCOstories sono introdotti dalla proiezione del cortometraggio Insieme, liberamente ispirato a una storia vera che con la forza del linguaggio cinematografico, racconta frammenti di vita quotidiana di una giovane donna che affronta la sua battaglia contro il cancro. Insieme, applaudito alla 70a edizione del Festival del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale del Cortometraggio di Roma, e attualmente in proiezione in numerose rassegne cinematografiche nazionali, sottolinea l’importanza di parlare della malattia per affrontare i passaggi più difficili del percorso di cura.
Le immagini di Insieme sono il punto da cui partire per affrontare i principali aspetti legati al percorso di cura, come la gestione della terapia, il benessere psicologico e sessuale, la comunicazione medico-paziente.
«Alcuni aspetti e problemi della quotidianità del paziente che convive con la malattia possono sfuggire al medico concentrato sulla cura del cancro. Il progetto ONCOstories vuole contribuire ad abbattere il muro di silenzi che spesso si instaura tra medico e paziente – sottolinea Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus – reticenze reciproche a volte impediscono di affrontare aspetti importanti della malattia, come i problemi legati agli effetti collaterali dei trattamenti chemioterapici. Anche noi pazienti dobbiamo imparare a parlare apertamente, manifestando i disagi che le cure provocano».
Ma quali sono le ragioni che ostacolano il dialogo tra medici e pazienti sugli effetti collaterali delle terapie? «Noi psicologi stando al fianco dei pazienti spesso vediamo quanto sia difficile per loro parlare di questi aspetti della propria malattia con il medico – sottolinea Anna Costantini, Presidente SIPO, Società Italiana di Psico-Oncologia – questo accade perché da una parte gli oncologi sono concentrati per una serie di ragioni sulla sopravvivenza del paziente, dall’altra parte il paziente tende a non manifestare problemi o bisogni che attengono alla sfera dell’intimità».
Un gioco delle parti che non giova né al paziente né alla risoluzione della malattia. La chemioterapia condiziona in modo rilevante la quotidianità, la vita di relazione e affettiva, la sfera sessuale e sentimentale, il lavoro. I clinici sono oggi in prima linea per promuovere, insieme alla qualità della diagnosi e della cura, la qualità di vita, attraverso una migliore comunicazione medico-paziente, ma soprattutto attraverso adeguate terapie di supporto per contrastare gli effetti collaterali.
«È cresciuta in anni recenti l’attenzione ai bisogni dei pazienti oncologici, oggi noi oncologi siamo molto più attenti all’astenia, alla nausea e al vomito ma anche ai disagi minori che condizionano pesantemente la vita giornaliera del paziente – commenta Paolo Marchetti, Professore ordinario di Oncologia Medica, Direttore di U.O.C. Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma – noi tutti ci impegniamo a prevenire anche i disagi emozionali dei minori e ad educare le donne, in particolare, a parlare della propria malattia e di come si sentono. Nel complesso c’è grande sensibilità, anche se va rilevato che i farmaci di supporto che abbiamo a disposizione non sempre vengono usati secondo quanto raccomandato dalle Linee Guida e con l’aderenza necessaria ad ottenere i migliori risultati. Oggi abbiamo farmaci che funzionano, bisogna solo che impariamo a usarli bene».
Insieme è la storia di una battaglia vittoriosa contro il cancro basata sulla scoperta del valore della comunicazione, dell’importanza di vincere le proprie paure e parlare apertamente di come ci si sente per affrontare i momenti più critici del percorso di cura.
«L’atteggiamento storico di spersonalizzazione secondo cui il medico estrapola la malattia e il malato riceve le cure, sta cambiando, in parte perché il medico inizia ad essere più preparato e più attento alla persona, in parte perché il paziente chiede che il medico si prenda cura di lui come tale – sottolinea Antonio Astone, Dirigente Medico 1° livello, U.O.C. Oncologia Medica del Policlinico Gemelli di Roma – la comunicazione è la nuova faccia dell’oncologia medica: abbiamo compreso che la cura sta anche nella relazione».
Insieme è dedicato a tutte le persone che lottano contro il tumore, ai loro familiari, ai medici, a tutto il pubblico: il cammino è arduo, il percorso di cura può essere lungo e pesante, ma oggi la battaglia contro il cancro si può vincere. Insieme.
Il cortometraggio Insieme è visibile sul sito www.nonausea.it.
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Il MePA in FAD: soluzioni operative
Il MePA in FAD: soluzioni operative
Mediaconsult S.r.l.
http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=311
tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89
email: [email protected]
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Centric Software si espande con il Product Lifecycle Management in Asia
Centric Software, fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori retail, moda, calzature, lusso e beni di largo consumo, ha aperto a Shangai, il suo primo ufficio asiatico.
Questo ufficio rappresenta la quinta filiale estera per Centric che ne conta altre in Europa, tutte localizzate nei luoghi dove si concentrano maggiormente brand e retailers di prodotti di consumo. “Se si guarda al mercato mondiale, la Cina rappresenta di certo una delle maggiori opportunità per l’industria dell’abbigliamento e dei prodotti di largo consumo, con la presenza sia di marchi che di retailers”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “Centric ha moltissimo da offrire a queste aziende accompagnandole nella crescita e nella loro espansione a livello internazionale. Adesso è il momento di adottare il PLM, e in particolare un software flessibile e configurabile come la soluzione PLM Centric 8 “.
La notizia dell’apertura dell’ufficio di Shanghai arriva sulla scia di un altro importante annuncio di Centric, quello del finanziamento di 24 milioni di dollari ricevuto nell’ambito della serie D di capital funding. Uno degli obiettivi primari di questo finanziamento consiste proprio nel supportare l’espansione di Centric in Cina, secondo quanto dichiara Groves. “Mentre il mercato cinese dei prodotti di consumo si espande e diventa più sofisticato e complesso, lo diventano anche i processi di business delle aziende locali”, spiega. “Il mercato è maturo per l’adozione di soluzioni PLM, che portano notevoli benefici di business, tra cui un aumento di efficienza e la capacità di gestire al meglio le complessità del settore.”
Il finanziamento Round D è stato co-condotto da Fung Capital USA e Silver Lake Waterman. Fung Capital USA è l’organo finanziario della famiglia Fung di Hong Kong, le cui aziende comprendono Li & Fung Limited una società ad azionariato diffuso, specializzata nella fornitura e distribuzione di prodotti di consumo con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi. Silver Lake Waterman è la divisione specializzata nella fornitura di capitale di sviluppo di Silver Lake, leader mondiale in investimenti in tecnologia. Anche gli investitori preesistenti, Oak Investment Partners e Impressum Partners, hanno partecipato a questo round di finanziamento.
Centric e’ gia’ presente in Cina e nel Far East . Ad esempio, The Sak, che sviluppa e produce borse, calzature e accessori ricchi di lavorazioni, sta implementando la soluzione PLM Centric 8 per il suo team di sviluppo di prodotto in Cina. Anche Cache Cache China, brand noto per il suo prêt-à-porter femminile alla moda e accessibile, sta adottando Centric 8 per tutte le sue linee di prodotto.
“Dato che Centric 8 nella sua versione standard è gia’ pronto per la configurazione, , le aziende non hanno bisogno di investire risorse preziose sulla personalizzazione del software, dice Groves. “Il concetto Agile Deployment SM con cui Centric 8 opera offre alle aziende cinesi possibilità di configurare la soluzione sulla base dei loro processi ed esigenze”, continua Groves. “Centric si adatta in modo flessibile alle modifiche dei processi di business.”
Centric Software (www.centricsoftware.it)
Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.
Media Contact:
Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877,[email protected]
Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]
Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.
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Materassi in lattice per cambiare la vita
Ormai il materasso ha subito una grande evoluzione, la maggior parte di essi viene creata in lattice, una sostanza collosa, di vari colori come giallastra, rossa, arancio ma la predominanza di questa sostanza e più tosto chiara.
Il lattice viene ricavato da piante come : il papaveracee o moracee, ma anche in alcuni modelli di funghi, il termine lattice deriva dalla lingua latina latex che significa fluido
Ancora oltre al lattice, abbiamo la schiuma di lattice, anche essa un materiale che serve nella creazione dei materassi
La schiuma di lattice aiuta nel consecutivo sviluppo del terminare la creazione del materasso, chiamato dunque materasso in lattice .
I materassi in lattice, rispetto ad un materasso nomale aiuta nel riposo, questo materiale aderisce perfettamente alla linea del nostro corpo, inoltre è ipoallergenico, dura di più nel tempo. Il lattice viene utilizzato anche per realizzazione di prodotti farmaceutici, grazie al prelievo dei papaveri, il lattice è un materiale che viene trovato anche in alcuni prodotti d’ erboristeria si sa la natura ha molte risorse per il genere umano.
I materassi in lattice secondo alcuni possono essere molto costosi rispetto a un materasso tradizionale, forse il prezzo sarà più alto, ma la differenza è notevole, non tutte le persone che soffrono di problemi fisici riescono a trovare un buon riposo su un materasso o troppo duro o troppo morbido, mentre dormire su un materasso in lattice è tutta un’ altra storia, il materasso in lattice aderisce perfettamente alle curve del corpo senza provocare nessun fastidio, il risultato si ha già dal risveglio, si sente subito la differenza le ossa del corpo sono distese e rilassate e non si avvertono più quei dolori di schiena provocati da un materasso tradizionale. E poi un materasso in lattice come detto dura di più di uno normale.
Provate un materasso in lattice e vedrete che la vostra vita cambierà.
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Rilassarsi in un centro benessere
Dire finalmente questo weekend lo passerò a rilassarmi a casa, è come aver sprecato ogni attimo di esso. Si perché c’è molta differenza tra rilassarti a casa tra il caos della città, tra i rumori dei propri vicino e che dire dello smog della città, mentre recarsi presso uno dei meravigliosi centri di benessere, dove potrai realmente rilassare e rigenerare il tuo corpo.
I centri benessere nascono la maggior parte in zone tranquille lontane da caos, smog, sono quasi sempre circondati dalla natura anche passeggiare in uno dei loro parchi è piacevole, le strutture sono tutte di classe, ogni luogo è curato nei minimi dettagli in modo da rendere il tuo soggiorno unico e indimenticabile.
Inoltre in un centro benessere puoi trovare saune, vasche termali, idromassaggio, per non parlare della competenza del personale tutti esperti del settore pronti a prendersi cura della tua persona, i quali rilasseranno il tuo corpo con massaggi orientali e prodotti tutti naturali.
Con gli anni, si sono sviluppati molti centri di benessere proprio perché sono molte le persone che si affidano ad essi. Le persone hanno capito che dopo un lungo lavoro la cosa ideale per far sì che il loro corpo ma anche la loro mente debba rilassarsi e rigenerarsi di nuovo, debbano recarsi in centri di benessere.
Lo stress è uno dei fattori principali che influiscono sul nostro corpo, anche se non facciamo lavori motori, anche il solo pensare può rendere stanco il nostro corpo, quindi un vero toccasana sono i meravigliosi massaggi che solo un esperto di un centro benessere può fare.
Se ancora non sei convinto puoi visitare online e guardare tra i tanti centri di benessere, che trovi vicino o nella tua città, molti centri fanno offerte a coppie che vogliono rilassarsi insieme, una volta provato un centro benessere non lo si lascia più, è un esperienza assolutamente da provare. Io abito a Perugia e un meraviglioso sito per trovare centri benessere in Umbria l’ ho trovato….. si chiama Rb beauty.
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Banconi bar su ispirazione di Friends
I banconi bar sono stati fondamentali per riproporre e dare vita al locale più famoso della televisione di tutto il mondo. Stiamo parlando di “Central Perk”, il luogo di ritrovo preferito di Chandler, Ross, Monica, Rachel, Phoebe e Joey. Non ve li ricordate? Impossibile! Sono i protagonisti della serie cult degli anni ’90 Friends!. Un po’ da intendere come la casa di questi personaggi, ogni giorno alle prese con vicende ironiche ed esilaranti, il bar prendeva il nome di “Central perk” dove gli amici facevano lunghe chiacchierate seduti sul divano arancione sorseggiando caffè bollente. Ora questo bar viene riaperto nel cuore di Manhattan e sarà un POP UP CAFE’ dal 17 settembre al 18 ottobre (in 199 Lafayette Street). Per celebrare i 20 anni della comedy, sarà assolutamente identico all’originale grazie agli espositori personalizzati, divano compreso ovviamente. Dietro al bancone ci sarà come sempre Gunther, sparsi nel locale gadget riprodotti fedelmente dalla Warner Bros e in sottofondo le assurde canzoni di Phoebe (ricorderete tutti “gatto rognoso”!!!). Per chi avesse la fortuna di trovarsi in zona quel periodo, un pit stop al Central Perk è d’obbligo
Per ulteriori informazioni e dettagli sulle linee legate ai banconi bar realizzate dall’azienda ISA, visita il sito ufficiale www.isaitaly.com e segui i social, in particolare la pagina Facebook (ISA), per essere costantemente aggiornato sulle news del settore.
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Edizioni Altravista, Occasional Papers in free download
Anche Edizioni Altravista apre al mondo dell’Open Access e lo fa con Occasional Papers 001, un progetto digitale che illustra il dibattito aperto tenutosi in occasione della Conferenza ASAI svoltasi a Pavia nel mese di settembre 2012, dal tema “Riflessioni sullo stato degli studi africani in Italia”. Autori del volume sono Iginio Gagliardone, Emanuela Paoletti e Giulia Paoletti.
ASAI, Associazione per gli Studi Africani in Italia, promuove l’interazione fra gli studiosi e si costituisce come luogo di incontro e scambio a livello nazionale e internazionale tra quanti si dedicano a studi e ricerche disciplinari ed interdisciplinari sull’Africa e le sue popolazioni dentro e fuori dal continente.
Nel volume viene tratteggiata la complessa relazione tra Italia e Africa, che emerge spesso attraverso il dibattito sul razzismo. Questa relazione conserva le tracce, ed in alcuni casi riflette la rimozione, della passata esperienza coloniale ma al tempo stesso è al centro di alcune delle trasformazioni più recenti della storia d’Italia, che riguardano immigrazione, integrazione e cittadinanza. L’evoluzione e lo stato attuale dell’africanistica denotano queste numerose fault-lines.
La ricerca presentata in questo testo propone una riflessione sullo stato dell’arte degli studi africani in Italia. I motivi che la rendono necessaria sono principalmente due: l’incrementale ruolo politico ed economico dell’Africa a livello internazionale e nella politica interna italiana e, ciò nonostante, il persistente divario tra ricerca, dibattito pubblico e mondo politico.
Il PDF di Occasional Papers 001 è scaricabile sul sito di Edizioni Altravista e di ASAI.