Categoria: Altri / Vari

  • Emma Marrone mette le sue Nike air max all’ asta

    Molti son i personaggi pubblici che hanno aderito alla raccolta fondi a favore della lotta alla mortalità infantile nel mondo.Ma la famosa cantante Emma Marrone, ha deciso di fare una cosa molto particolare :mettere a disposizione sia per aiutare questa fondazione e sia per far felice i suoi amatissimi fan che la seguono in tutti i suoi tour, le sue scarpe di modello Nike Air Max di colore argento numero 38,5 che hanno fatto con lei il giro dei tour.

    Tutto il ricavato andrà interamente versato alla fondazione, la cantante già dai suoi primi giorni di carriera, ha dimostrare di avere un buon cuore, ed è anche per questo che è molto amata, ovviamente anche e soprattutto per la sua splendida voce.

    Come precedentemente detto, queste scarpe sono ora nelle mani dell’ associazione e chiunque puo’ averle ovviamente partecipando all’ asta, la quale è sostenuta dal sito Charity Stars. Questa associazione a sua volta già in passato si è occupata della vendita a scopi utili, di altri oggetti appartenenti a VIP dello spettacolo. Certamente si spera che il prezzo realizzato sia molto più alto di come magari Emma marrone le ha pagate in un outlet Nike online , ma crediamo per esperienze pregresse che la cifra ricavata sarà molto più alta del valore commerciale.

    Invece per la raccolta fondi per la lotta contro la sla, molti hanno lanciato la sfida delle secchiate di acqua gelata, consisteva di nominare a sua volta un’altra persona, farsi gettare un secchio pieno d’acqua gelata e così fare un offerta per la fondazione, questo chiamiamolo gioco è continuato ininterrottamente per tutta l’ estate, alla quale si sono visti partecipi molti vip.

    Ma l’ iniziativa delle scarpe da parte della cantante Emma Marrone è stata molto bella, è sicuramente apprezzata da tutti i fan e non solo.

    La cantante prossimamente sarà nei palazzi dello sport con una nuova tourneè, con l’ appoggio dell’ album Schiena già noto a molti, ormai è nelle più alte classifiche grazie anche ristampa dello straordinario Schiena verso Schiena .

  • Materassi in lattice per cambiare la vita

    Ormai il materasso ha subito una grande evoluzione, la maggior parte di essi viene creata in lattice, una sostanza collosa, di vari colori come giallastra, rossa, arancio ma la predominanza di questa sostanza e più tosto chiara.

    Il lattice viene ricavato da piante come : il papaveracee o moracee, ma anche in alcuni modelli di funghi, il termine lattice deriva dalla lingua latina latex che significa fluido

    Ancora oltre al lattice, abbiamo la schiuma di lattice, anche essa un materiale che serve nella creazione dei materassi

    La schiuma di lattice aiuta nel consecutivo sviluppo del terminare la creazione del materasso, chiamato dunque materasso in lattice .

    I materassi in lattice, rispetto ad un materasso nomale aiuta nel riposo, questo materiale aderisce perfettamente alla linea del nostro corpo, inoltre è ipoallergenico, dura di più nel tempo. Il lattice viene utilizzato anche per realizzazione di prodotti farmaceutici, grazie al prelievo dei papaveri, il lattice è un materiale che viene trovato anche in alcuni prodotti d’ erboristeria si sa la natura ha molte risorse per il genere umano.

    I materassi in lattice secondo alcuni possono essere molto costosi rispetto a un materasso tradizionale, forse il prezzo sarà più alto, ma la differenza è notevole, non tutte le persone che soffrono di problemi fisici riescono a trovare un buon riposo su un materasso o troppo duro o troppo morbido, mentre dormire su un materasso in lattice è tutta un’ altra storia, il materasso in lattice aderisce perfettamente alle curve del corpo senza provocare nessun fastidio, il risultato si ha già dal risveglio, si sente subito la differenza le ossa del corpo sono distese e rilassate e non si avvertono più quei dolori di schiena provocati da un materasso tradizionale. E poi un materasso in lattice come detto dura di più di uno normale.

    Provate un materasso in lattice e vedrete che la vostra vita cambierà.

  • Elogio alle forme, ecco perché Abercrombie & Fitch ha sbagliato e si è pentito, mentre tagliefortishoponline.it va a gonfie vele.

    Essere magri per essere belli e vincenti, questo è il modello alla base della filosofia di Abercrombie & Fitch, il brand di abbigliamento nordamericano. Niente gente oversize sia tra i dipendenti dei propri punti vendita, sparsi in tutto il mondo, e sia tra la clientela. Solo ragazzi cool e popular, quindi niente cellulite e soprattutto capi di abbigliamento trendy ma non oltre la fatidica taglia 44. Una strategia di marketing, quindi, chiara, cinica e decisa. Ma quali risultati ha portato? Piuttosto deludenti sia d’immagine, ma anche in termini di fatturato.

    Naturale aspettarsi un coro di critiche, accuse di razzismo ed azioni di boicottaggio soprattutto negli USA. Risultato? Nel giro di un anno, dopo cali delle vendite a 2 cifre, l’azienda è tornata sui suoi passi, valutando la possibilità di aprire alle taglie forti. Un repentino cambio di atteggiamento e di strategia per ragioni di sopravvivenza, ma una domanda viene spontanea: un brand che ha fatto dell’immagine e del marketing le proprie pietre miliari, prima di dichiarare guerra alle persone sovrappeso, non avrebbe fatto meglio a considerare che negli USA questo gruppo rappresenta quasi il 70% della popolazione?

    Ed in Italia? Anche da noi si assiste ad una sorta di “orgoglio extrasize” e per intercettare queste nuove esigenze è nato www.tagliefortishoponline.it il portale dedicato esclusivamente all’abbigliamento femminile extralarge. Collezioni complete, e sempre aggiornate, con taglie dalla 48 in su per le donne dalle forme morbide e sinuose che vogliono vestire alla moda. Tutta la produzione è rigorosamente made in Italy, inoltre nel sito c’è un’interessante ed utile sezione per guidare l’utente nella scelta della propria taglia.

    Poi, ai più ostinati, che credono ancora che “solo magro è bello”, consiglieremmo di assistere ad una sfilata di moda con protagoniste donne formose. L’eleganza, lo star bene con se stesse ed il fascino e la femminilità prorompenti delle modelle oltre a portarli a cambiare idea, farebbe loro, sicuramente, girare la testa.

  • Come fare le conserve. Iniziamo dalla scelta dei vasetti

    Chi desidera cimentarsi per la prima volta nella preparazione casalinga di marmellate, conserve o altre specialità “da barattolo” di solito cerca qua e là finché non trova la ricetta ideale per iniziare, oppure si fa consigliare da qualche conoscente un procedimento ben collaudato con il quale andare sul sicuro.

    Anche la scelta degli ingredienti migliori fa parte di questo processo che potremo definire di apprendimento: individuare la frutta e la verdura più idonea alla preparazione delle proprie specialità fatte in casa è frutto di esperienza e capacità di osservazione, e più passa il tempo e più l’occhio si farà allenato.

    Importantissimi sono gli aspetti appena citati, ma non bisogna trascurarne un terzo: capire di quali barattoli ci si possa davvero fidare, perché sapere come fare le conserve in casa è frutto anche della scelta dei vasetti giusti.

    Requisiti fondamentali di questi contenitori sono il vetro di alta qualità, che assicuri una buona resistenza agli urti ed alle variazioni di temperatura, e la presenza di tappi a corredo che una volta chiusi a dovere garantiscano la tenuta al 100% ermetica.

    I vasetti “Quattro Stagioni” corrispondono perfettamente alla descrizione, e non a caso sono sulla cresta dell’onda nel nostro paese sin dagli anni Settanta. Questi prodotti by Bormioli Rocco sono disponibili in un assortimento completo le cui capienze variano da 150 a 1500 ml.

  • Viscom Italia 2014: Reinventa la tua immagine con le risorse Fotolia!

    Fotolia, l’agenzia immagini Stock leader in Europa per risorse creative Royalty Free, sarà a Viscom Italia dal 16 al 18 ottobre al Pad. 1 Stand N19 . Per Viscom Talks presenta il seminario:
    Visual Marketing, il processo creativo, giovedì 16 ottobre ore 15,30.

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    © olly – Fotolia.com

    La comunicazione è la linfa vitale del business, è il mezzo per far conoscere il nostro brand al mondo.
    Il Visual Marketing, i social network, l’advertising e la stampa si alimentano di immagini a forte impatto volte a catturare l’attenzione di clienti sempre più frastornati per eccesso di informazioni.

    L’immagine giusta è una chiave essenziale per una comunicazione efficace e di successo.

    Fotolia è la risorsa creativa abituale per un’utenza globale di oltre 5 milioni di professionisti della comunicazione e del design, agenzie grafiche e pubblicitarie, gruppi editoriali e case editrici, università ed enti locali ed internazionali, piccole, medie e grandi imprese di tutti i settori di attività.

    Fotolia parteciperà come ogni anno al prossimo Viscom Italia, appuntamento importante per le aziende protagoniste dell’Innovazione e della tecnologia avanzata.

    Il Team Fotolia vi invita allo stand N19 a scoprire il fantasmagorico mondo di immagini e clip video e i servizi avanzati disponibili per le aziende, tra cui le funzioni di gestione account multipli e le API al servizio dell’e-commerce. C’è un’interessante promo fiera per testare i nostri servizi e addentrarsi nell’universo Fotolia.

    Inoltre, giovedì 16 ottobre dalle ore 15,30 per Viscom Talks, presso la sala seminari, un intervento da non perdere, il workshop a cura di Lisa Sallusto, Country Manager Italia e di Massimo Nava aka Artlandis: “Visual Marketing, il processo creativo”. Una guida di orientamento alla costruzione del progetto visivo, dalla scelta all’adattamento coerente dei soggetti, attraverso tecnica e stile seguendo le tendenze legate all’universo del digital painting.
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    Fotolia, è l’agenzia stock leader in Europa nella fornitura di risorse creative ad uso professionale in licenza Royalty Free.

    Presente con siti in 14 lingue e uffici in 23 paesi nel mondo, con una collezione online di oltre 31 milioni di foto ad altissima definizione, illustrazioni e grafiche vettoriali, e video HD. Una variegata scelta di creatività locali dal mondo, acquistabili tramite semplici formule di acquisto, per singola immagine o in abbonamento a partire da 5 file/mese.

    Dai smalto alla tua Comunicazione Visiva, vieni a conoscerci a Viscom Pad. 1 Stand N19!

    Per maggiori informazioni contattare:

    Giorgia Millena
    Press Officer and Media Relations Manager
    [email protected]
    t. 06-929.570.26

  • PIU’ TI PROTEGGI, PIU’ CI GUADAGNI

    Roma, 1 ottobre 2014Dopo il successo ottenuto nel 1° flight, Sara Assicurazioni, Compagnia Assicuratrice Ufficiale dell’ACI, torna in comunicazione con un 2° flight, on air su radio e web per 8 settimane, a partire dal 1° ottobre.
    Obiettivo della campagna sarà comunicare l’offerta commerciale
    RuotaLibera, la polizza auto best seller di Sara Assicurazioni.
    L’offerta – riservata ai nuovi clienti – prevede
    1 mese di RC Auto gratis per chi inserisce nella polizza una garanzia a scelta tra Incendio/Furto e Infortuni Conducente; i mesi gratis sono 2 per chi le aggiunge entrambe.
    La creatività – ideata dall’agenzia pubblicitaria internazionale JWT –
    capitalizza ulteriormente il claim della campagna “E’ tempo di usare la testainvitando a riflettere, in modo ironico ma costruttivo, sulla convenienza di adottare un comportamento responsabile.
    Grazie a questa offerta
    Sara Assicurazioni, con RuotaLibera, si afferma come la scelta intelligente e vantaggiosa perché premia chi sceglie di proteggersi con una copertura più ampia e completa.
    Il media mix, definito in collaborazione con Mindshare, ha individuato in
    radio e web i mezzi cardine.
    La pianificazione
    radio prevede una presenza sia sui maggiori network nazionali che sulle reti RAI, nelle fasce drive time, mentre sul web, per raggiungere al meglio l’ampio target, sono stati pianificati portali a larga copertura ma anche siti molto mirati, in particolare sulla fascia maschile (informazione, sport e motori), in modo da concorrere in modo sinergico al raggiungimento degli obiettivi di comunicazione.
    Maggiori informazioni sul sito
    www.sara.it o presso le agenzie Sara presenti sul territorio.

  • La Lega Navale di Porto San Paolo (OT) riprende la sua attività di collaborazione con le scuole di Porto San Paolo.

    L’incontro casuale con Salvatore Cimmino, campione di nuoto protagonista del giro del mondo a nuoto con una gamba, ha permesso ai piccoli delle ultime classi delle scuole elementari e delle medie, di avvicinare un grande campione capace di imprese incredibili nonostante la disabilità che lo accompagna fin dall’infanzia. Le immagini del documentario realizzato dall’atleta, campano di nascita ma romano di adozione, hanno sbalordito i piccoli , che alla fine della proiezione hanno letteralmente circondato Cimmino sottoponendolo ad una serie di domande mai scontate, mosse da curiosità e sgomento per lo spessore dell’impresa sportiva fino a questo punto portata a compimento. Salvatore Cimmino è da tempo protagonista di grandi sfide per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità. Ai bambini delle scuole di Porto San Paolo Cimmino ha raccontato la sua storia, quella di un ragazzino di quattordici anni che scopre per caso di avere un terribile male, l’osteosarcoma, e perde una gamba, «Dovevo imparare a camminare con la protesi, avevo difficoltà enormi dal punto di vista psicologico», ha ricordato,poi l’incontro con la piscina, e quindi il mare”. I bambini lo hanno sottoposto ad una vera raffica di domande, alle quali ha sempre risposto con dolcezza,spiegando con parole semplici il senso della sua iniziativa :” Il mio percorso di vita a tratti è stato molto faticoso perché ho capito presto che il mondo in cui viviamo è spesso tagliato su misura delle persone perfettamente sane e abili,” ha detto Cimmino,” la miglior cura è lo sport, una medicina che agisce sul corpo e sulla mente.” La lega Navale di Porto San Paolo non è nuova ad incontri con le scuole. Per meglio educare i piccoli cittadini di domani al rispetto della natura e del mare, oltre che alla conoscenza della storia e delle curiosità legate al mare, da tempo organizza incontri ed escursioni che i piccoli trasferiscono poi su carta realizzando disegni e temi destinati alla memoria collettiva. Il presidente Antonio Borghesan è sempre in prima fila; la comunione di intenti nata fra Cimmino e la Lega di Porto San Paolo, ha permesso a tanti bambini di trascorrere una mattina diversa, spinti da sana curiosità, disposti ad ascoltare dalla viva voce di un protagonista di qualità, le difficoltà alle quali si va incontro quando la disabilità entra nella vita di una famiglia colpendola al cuore. La voglia di abbattere le differenza creando un sistema capace di migliorare la vita di un portatore di handicap ha incuriosito i piccoli ascoltatori e le insegnanti, sempre disponibili. Il calendario di incontri, che la lega navale di Porto San Paolo intende ora organizzare, è ricco e non si limita alla presenza di Salvatore Cimmino, comunque atteso a breve anche nelle scuole Olbiesi grazie alla collaborazione fra la Lega Navale di Porto San Paolo e quella di Olbia.

  • Bayer Bepanthenol: la cura della pelle dei bambini a Bimbinfiera Milano

    Il 4-5 ottobre 2014, Bayer Bepanthenol sarà a Bimbinfiera a Milano per accompagnare le mamme e consigliarle nella cura della cute del bambino. Emblema dell’iniziativa è la condivisione tra mamme e l’attenzione per la pelle dei più piccoli.


    Parco Esposizioni di Novegro
    STAND Bepanthenol – Padiglione C Stand 67
    GAME INTERATTIVO – Sala Conferenze Bepanthenol Stand 66

    Durante Bimbinfiera sarà data alle mamme la possibilità di dire la loro e di confrontanrsi con gli esperti della pelle del bambino che potranno fornire consigli e rimedi per far fronte alle piccole problematiche di tutti i giorni.

    Nel susseguirsi della due giornate sarà possibile partecipare agli inteventi dell’area Medical di Bayer allestita nella Sala Conferenze Bepanthenol per approfondire la propria conoscenza e trovare nuovi spunti per la cura quotidiana dei più piccoli.

    Inoltre dalle ore 10 alle 19, tutte le mamme potranno partecipare al divertente Game Interattivo, una simpatica gara a suon di botta e risposta su tutto ciò che c’è da sapere sapere sulla pelle del neonato.
    Gli esperti saranno disponibili per commentare le domande, approfondire le risposte e chiarire eventuali interrogativi: alle mamme più informate verrà regalato un gadget dedicato.

    Lo stand Bepanthenol sarà naturalmente presente in loco e a disposizione delle mamme per tutta la durata di Bimbinfiera, inoltre tramite la vending machine si potranno acquistare i migliori prodotti Bepanthenol specifici bambini e neonati.

    Per ulteriori informazioni e per conoscere i prossimi appuntamenti per #mammaraccontati e gli eventi Bepanthenol è possibile visitare il sito: mammaraccontati.it, inoltre tante novità aspettano le mamme sulla pagina Facebook Bepanthenol – Official e al profilo Twitter bepanthenol_it.

  • È disponibile nelle librerie e sui portali “Il burnout nella scuola” di Francesco Chirico e Giuseppe Ferrari, pubblicato da Edizioni FerrariSinibaldi

    Primo volume pubblicato in Italia che affronta la sindrome di burnout nella scuola, offre degli strumenti concreti a medici competenti, psicologici e professionisti, che potranno avvalersi di un valido riferimento per impostare il proprio lavoro in un’ottica altamente professionale e pragmatica.

    Il termine inglese “burnout” – letteralmente “bruciato”, “fuso” – indica una condizione di esaurimento emotivo derivante da stress causato da condizioni di lavoro sfavorevoli e da fattori legati alla sfera personale e ambientale. Questo termine viene utilizzato per indicare lo stato di un lavoratore che è affetto da esaurimento (stanchezza psicofisica e sensazione di essere emotivamente svuotato), disaffezione lavorativa (atteggiamento negativo e di distacco verso l’attività lavorativa) e ridotta efficacia professionale (sensazione di diminuzione o perdita sia della propria competenza professionale, che del proprio desiderio di successo). Questa sindrome caratterizza le cosidette “helping professions” o professioni “high touch”, ovvero quelle professioni di carattere sociale relative ad ambiti ad elevata implicazione relazionale.

    Al giorno d’oggi, la categoria degli insegnanti è forse tra le più esposte al rischio burnout, soprattutto a causa dei profondi e radicali cambiamenti socio-culturali subìti dalla nostra società in questi ultimi decenni. La maggioranza degli insegnanti, anche se soddisfatti del proprio lavoro, crede che esso non sia sufficientemente valorizzato dalla società, che il compenso economico non sia adeguato agli sforzi compiuti e che vi siano bassi livelli di sostegno e scarsi incentivi allo sviluppo e alla crescita professionale da parte delle Istituzioni.

    SCHEDA LIBRO

    Il volume nasce dall’esigenza di fornire al consulente che si occupa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro strumenti specifici per la valutazione e il trattamento del burnout e che si differenzino da quelli utilizzati per lo stress lavoro correlato (in riferimento al D.Lgs. 81/08).

    Gli autori presentano il rischio psicosociale da burnout a trecentosessanta gradi: dall’epidemiologia alla clinica, dagli aspetti diagnostici a quelli relativi ai principali adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (come la sorveglianza sanitaria, la valutazione del rischio, le misure di prevenzione e protezione, l’informazione e la formazione dei lavoratori). Non vengono tralasciati neppure gli aspetti medico legali quali, per esempio, quelli relativi al giudizio di idoneità, alla denuncia di malattia professionale o al risarcimento del danno biologico nel caso di un lavoratore in burnout.

    Vengono proposti un metodo di valutazione del rischio burnout, applicabile in modo particolare alla categoria degli insegnanti, denominato VA.RI.B.O. (VAlutazione del RIschio BurnOut) e un test, lo School Burnout Inventory, per rilevare il rischio burnout individuale.

    Completano l’opera gli allegati tecnici, direttamente scaricabili dal portale di Edizioni FerrariSinibaldi: slides per l’informazione agli insegnanti, check-list per la valutazione del rischio, il School Burnout risk Questionnaire (SBrQ), un esempio della valutazione del rischio.

    Il burnout nella scuola analizza in profondità la sindrome del burnout all’interno dell’ambiente scolastico. È un libro pensato non solo per il medico competente, per il responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro e per gli operatori sociali, ma anche per tutti coloro che sentano la necessità di approfondire il tema dei rischi psicosociali nella scuola.

    Francesco CHIRICO è Medico chirurgo, Specialista in Medicina del Lavoro, Medico Autorizzato in Radioprotezione, Medico Principale della Polizia di Stato presso il Centro Sanitario Polifunzionale di Milano dove, in qualità di Responsabile del Servizio di Medicina del Lavoro, si occupa di consulenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di esecuzione di indagini ambientali nelle “aree riservate” della Polizia di Stato. Medico competente per diversi Istituti Scolastici. È inoltre responsabile di diversi progetti di formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro (tra cui corsi di formazione per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione). Insegna ai corsi di formazione dei Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione della Polizia di Stato ed è autore di diversi articoli di Medicina del Lavoro su riviste nazionali («Giornale Italiano di Medicina del Lavoro» e «INAIL»). Provisional Auditor OHSAS 18001 (sicurezza nei luoghi di lavoro), autorizzato IRCA (International Register of Certificated Auditors).

    Giuseppe FERRARI è il Presidente della SIPISS – Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale, membro Ispso – The International Society for the Psychoanalytic Study of Organizations, nonché Direttore Editoriale di Edizioni FerrariSinibaldi. È direttore scientifico del Master in Psicologia Clinica del Lavoro promosso da SIPISS. Psicologo e psicoanalista e si occupa di terapia individuale e di coppia. È esperto di problematiche relazionali e dell’umore. Specializzato nello studio e nella ricerca sul disagio psicosociale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni nell’ambito dello studio e della ricerca sui rischi psicosociali.


    Il burnout nella scuola di Francesco Chirico e Giuseppe Ferrari, Edizioni FerrariSinibaldi, in libreria e sui portali – pp. 438, euro 34,00

    Ufficio Stampa

    Edizioni FerrariSinibaldi

    Via Ciro Menotti 9 – 20129 Milano

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