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  • ACQUISIZIONE NUOVO CLIENTE R2:YADIRA CAPOTE THONDIKE

    Il Brand YADIRA CAPOTE THONDIKE porta il nome dell’esordiente stilista cubana la cui passione per la moda inizia in gioventù, grazie ad una lunga tradizione sartoriale all’interno della sua famiglia.Fin da giovanissima, Yadira inizia a realizzare abiti molto particolari, ispirati all’alta moda e, grazie al suo entusiasmo e determinazione, inizia a farsi notare all’interno della scuola di moda milanese che frequenta per completare e arricchire la sua cultura sartoriale; il primo premio ottenuto al termine del percorso formativo non è altro che la conferma delle eccellenti doti creative della stilista. Yadira Capote è strettamente legata ai valori canonici dell’Haute Couture : la continua ricerca dell’esclusività partendo da un semplice materiale, fino ad arrivare alla cucitura dei singoli dettagli. Un processo complesso che, al termine, produce una quasi opera d’arte nella quale confluiscono materiali pregiati e raffinata ispirazione artistica. Gli abiti si possono paragonare a opere d’arte e per questo immuni dallo scorrere del tempo.

    L’esclusività dei modelli è immediatamente evidente se si considera semplicemente il tempo necessario per ogni creazione: in alcuni casi oltre 600 ore nella creazione del modello e oltre 80 ore nel lavoro sartoriale che danno un’idea molto chiara dell’elevato valore del capo che si indossa, quasi come se venisse in possesso di una parte di vita personale dell’artista. Yadira non è solo una disegnatrice d’Alta Moda, è anche innovatrice: si spinge nella ricerca e sperimentazione di nuovi materiali, nuovi tessuti, ai quali riesce ad unire nuove forme, per regalare capi estremamente sorprendenti armonizzando tradizione ed evoluzione senza tempo.Le creazioni di Yadira sono ispirate a due elementi fondamentali che ricorrono in tutte le collezioni: l’architettura e la natura, un connubio che include le linee geometriche delle architetture alla forza e al movimento degli elementi naturali.

    Abiti semplici che sfoggiano dettagli pensati architettonicamente, lasciano immaginare la perfetta continuità e il meraviglioso Infinito della Natura esaltando la femminilità, senza perdere la raffinata delicatezza, nel perfetto stile della Maison.HAUTE_CHITEC_TURE, questo potrebbe essere il neologismo che contraddistingue i capi ‘Yadira Capote Thondike’, ovvero l’unione fonetica dei termini ‘Haute Couture’ e Architecture .Una delle caratteristiche principali degli abiti di Yadira Capote è la ricerca meticolosa dei tessuti, il lamè delicato e la Gran-Garza seducente sono dei continuativi sia per le collezioni estive che quelle invernali, senza tralasciare le pregiatissime sete rigorosamente di primissima qualità. L’intera collezione di Yadira Capote è stata realizzata senza lasciare nulla al caso, i dettagli sono studiati nel particolare per esaltare ogni centimetro dell’abito e donare alla donna l’importanza giusta per farla sentire una vera diva.

  • Drehmomentbegrenzer: was es ist und wie es funktioniert

    Der Drehmomentbegrenzer ist eine Vorrichtung nützlich zur Verringerung oder Begrenzung der Stärke eines Paares von mechanischen Elementen, um Schäden an anderen Bauteilen zu verhindern.

    Die Wirkung der Drehmomentbegrenzer eingestellt werden kann, je nach Bedarf, entweder manuell oder automatisch. Im ersten Fall, typisches Beispiel der Schrauber, bestimmt der Benutzer die maximale Leistung, die dem Zahnrad in der Sekunde eingestellt werden, jedoch wird dieser Wert automatisch bestimmt und der Benutzer keinen Einfluß.

    Das Gerät verfügt über mehrere Einsatzmöglichkeiten: in allen Leistungsklassen Werkzeuge oder Geräte, die keine Schrauben, die es heraus zu halten Strippen Stärke, Förderbänder würden, sowie in der Automobil-und Motorsport.

  • Giornata Mondiale per i popoli indigeni

    E’ partita ad aprile 2013 una importante iniziativa internazionale : la promozione della Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni, attraverso una petizione popolare indirizzata all’ONU, al Presidente della Repubblica e al Papa Francesco.

    Il progetto, indetto dai Lions Club di San Benedetto del Tronto, Host e Truentum, è supportato da diverse Associazioni che si stanno dedicando alla raccolta firme.

    Ecco il testo della petizione, che va a supportare i diritti umani di oltre 300 milioni di persone nel mondo:

    ” Si richiede che la Giornata Internazionale, creata per due decenni e celebrata il 9 agosto, diventi Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni riconosciuta in modo permanente e universale. Il patrimonio culturale, gli usi e le tradizioni, la religione, la lingua di questi popoli sono Patrimonio dell’Umanità e di tutti noi. I Popoli Indigeni sono in pericolo e a serio rischio di estinzione : a causa dello sfruttamento delle loro terre ancestrali e risorse , senza alcuna morale o scrupolo, i loro diritti umani sono stati violati continuamente, nei secoli passati e ai giorni nostri. Inoltre , sono vittime di un turismo dissennato e irresponsabile che li sfrutta senza dare nulla in cambio, tranne la violazione del diritto di essere rispettati nella loro terra madre.”

    Si ritiene un dovere per tutti gli esseri umani, le comunità private e le Pubbliche Istituzioni : proteggere i popoli indigeni e le loro tradizioni millenarie;

    aiutarli a conservare la propria identità, la propria lingua e la propria religione, nell’ambito degli Stati in cui vivono.

    La pace e la salvaguardia del nostro Pianeta possono essere assicurati solo attraverso il riconoscimento universale di tutti i diritti umani e dell’autodeterminazione di ogni Popolo e razza.

    La Giornata Mondiale dei Popoli Indigeni costituisce un doveroso e giusto atto di solidarietà verso i diritti fondamentali di questi Popoli, e

    porterà ai popoli indigeni una visibilità concreta e immediata, sensibilizzando l’ opinione pubblica mondiale ai loro seri problemi , oltre a sensibilizzare i Paesi dove vivono i Popoli Indigeni. Questa petizione è perfettamente in sintonia con quanto sollecitato dall’ONU in vista della Assemblea Mondiale dei Popoli Indigeni del 23 e 24 settembre 2014.

    Ecco l’appello di Raffaella Milandri, portavoce della iniziativa e nota attivista per i diritti umani dei popoli indigeni :

    “Pigmei, boscimani, indiani d’America, aborigeni, indios e mille tribù sono nostri fratelli che hanno nei secoli scelto una vita diversa dalla nostra: a contatto con la Natura, in sintonia con la flora e la fauna, al ritmo della Madre Terra. La nostra civiltà occidentale sta cercando di spezzare le ultime resistenze alla avidità di risorse naturali mettendo a rischio di estinzione questi Popoli: un patrimonio unico per l’Umanità. Ogni giorno in Asia, Africa, Oceania e nelle Americhe si svolge una battaglia silenziosa per la sopravvivenza: una battaglia pacifica di popoli che non hanno accesso ai comuni mezzi di comunicazione, che non possono “twittare” o scrivere su Facebook. I popoli indigeni nuotano affannosamente, per non affogare nell’abisso dell’estinzione ; ma i media li ignorano. Giustamente la nostra civiltà difende gli animali, ma anche i popoli indigeni sono trattati da animali:

    solo un secolo fa erano esibiti negli zoo, ma vengono messi tuttora in gabbia e addirittura i Pigmei sono stati cacciati come cibo dai guerriglieri in Congo, solo pochi anni fa. “

    Durante gli incontri programmati per questa campagna di sensibilizzazione verranno proiettate importanti testimonianze di violazioni dei diritti umani raccolte da Raffaella Milandri durante i suoi viaggi umanitari in solitaria.

  • Streghe e cannibali per il nuovo viaggio in solitaria della Milandri.

    Dopo aver vissuto con gli Innuit sui ghiacci, cercato acqua con i Boscimani nel Deserto del Kalahari , esplorato la foresta pluviale con i Pigmei ed essere stata adottata in una tribù di Nativi Americani, il nuovo viaggio della viaggiatrice in solitaria Raffaella Milandri si preannuncia

    estremamente periglioso. La fotografa e scrittrice si recherà ad agosto in Papua Nuova Guinea. “Una terra ai confini del mondo. -dice la scrittrice e fotografa-E’ ora per me di affrontarla.” Sulle 6000 lingue parlate nel mondo, 1000 sono parlate in Papua Nuova Guinea. Vi sono tribù dalle tradizioni incredibili, e gli ultimi cannibali vivono qui: l’estate scorsa ben 29 persone sono state processate per cannibalismo. In una Natura selvaggia, si sussuegono forti terremoti ogni giorno, dai 5 ai 7 gradi della scala Richter . A maggio 2013, nonostante le proteste dell’Onu, il Governo ha stabilito la pena di morte per stupri, rapine a mano armata e omicidi, onde scoraggiare la miriade di crimini che rimbalzano dalle città di Port Moresby e Mount Hagen fino ai villaggi più inaccessibili.

    Una terra crudele nei confronti delle donne: oltre il 50% sono vittime di stupri, e il 66% è vittima di violenze domestiche. E’ proprio dopo l’uccisione di una turista australiana e lo stupro di una ricercatrice americana, a maggio 2013, che il Primo Ministro Peter O’Neill ha portato avanti la pena capitale come mezzo di dissuasione . Esistono moltissime “gang” di uomini che fanno incursioni violente nelle vite degli abitanti della Papua Nuova Guinea, ma specialmente delle donne: pare che ben due terzi degli uomini abbiano partecipato almeno una volta a uno stupro di gruppo . Ma non finisce qui: il Sourcery Act è una legge tuttora in vigore che permette una pena indulgente a chi usa il rogo per stregoneria . E’ quindi frequente una “caccia alle streghe” che molte volte maschera una lite familiare o una vendetta personale. Le cronache riportano troppo frequentemente questi “assalti purificatori” in Papua Nuova Guinea.

    Chiediamo alla Milandri, attivista per i diritti umani, come si prepara a questo viaggio.

    “Innanzitutto, sono preoccupata e ho paura, ma sconfiggere la paura è il presupposto per avere coraggio. Sono estremamente curiosa di esplorare questa terra, ma userò il massimo della prudenza. Viaggerò in solitaria come al solito, mi porterò molte medicine e abiti informi e semplici per non dare nell’occhio. Vado alla ricerca soprattutto delle donne indigene di questo Paese, per farmi raccontare le loro storie. Il mio obiettivo è raccogliere testimonianze che aiutino le vittime.”

  • Stufo di pulire casa? Ci pensa per te il robot aspirapolvere

    Tornare dopo una faticosa di lavoro e avere una casa perfettamente pulita, oggi non è più un sogno! Quello che fino a poco tempo fa una donna poteva solo immaginare, adesso è diventato reale. Chi è in grado di avverare questo desiderio sono i robot aspirapolvere che ormai da qualche anno sono in circolazione nel mercato degli elettrodomestici più utili.

    Questi nuovi robot aspirapolvere sono tra gli elettrodomestici più indispensabili nelle case di chi non ha molto tempo da dedicare alla pulizia di tutta la casa. I robot aspirapolvere sono efficienti e per nulla ingombranti, progettati appositamente per muoversi anche tra gli spazi più difficili. Questi nuovi robot aspirapolvere si muovono all’interno degli spazi grazie ad un complesso sistema di sensori che permette loro di creare una mappatura degli ambienti. Inoltre, la loro piccola misura consente a questi robot di passare anche sotto gli spazi più difficili da raggiungere con un comune aspirapolvere.

    Alcuni ultimi modelli di robot aspirapolvere riescono anche a capire quando il lavoro in una camera è finito. Inoltre, alcuni nuovi modelli di robot aspirapolvere riescono ad aggirare con agilità tappeti e scendiletti. Il funzionamento dei robot aspirapolvere è banale e non serve che tu stia in casa a controllarli. Finalmente non sei più costretto a spendere il tuo tempo libero alle pulizie !

    I robot aspirapolvere possono essere avviati manualmente o programmati stabilendo un definito orario. Questi robot aspirapolvere lavorano da soli e, grazie a degli speciali sensori di cui sono dotati, evitano di cadere dalle scale o sbattere contro mobili, muri o persone. Una volta terminata la pulizia del pavimento, torna automaticamente alla base di ricarica.

    Ma sono davvero efficaci questi ingegnosi elettrodomestici? E come si può verificare il rapporto qualità prezzo? I modelli di robot aspirapolvere sul mercato sono tantissimi, tutti con forme e funzionalità diverse e questo può rendere la scelta un po’ difficile. I robot aspirapolvere sono meglio di forma quadrata o circolare? È migliore il robot aspirapolvere con sistema di pulizia ad una due o tre spazzole? Indubbiamente queste sono tra le domande più frequenti fra chi acquista per la prima volta un elettrodomestico come il robot aspirapolvere.

    Sui siti web le informazioni relative ai robot aspirapolvere sono molte e diventa semplice confrontare e acquistare i prodotti con i prezzi più bassi. Chiaramente chi compra un robot aspirapolvere deve anche considerare la superficie su cui questo piccolo elettrodomestico lavorerà.

    I modelli più economici possono avere prezzi anche inferiori ai 200,00 €, ma sicuramente saranno più adeguati alla pulizia della casa.

    Per chi ha degli spazi ampi è preferibile spendere un po’ di più ed acquistare un prodotto di buon livello.

    I robot aspirapolvere un po’ meno economici hanno un’autonomia ed una potenza più elevata rispetto ai robot aspirapolvere meno cari.

    Facendo attenzione a questi piccoli accorgimenti è possibile trovare il robot aspirapolvere adeguato a tutte le nostre esigenze http://robotaspirapolvere.gescitta.it/

  • Offerta Last Minute Sport Dance 2013 presso l’Hotel Graziella

    Dall’8 al 14 luglio 2013 la fiera di Rimini accoglierà l’evento sportivo Sport Dance 2013: i campionati italiani di danza, organizzati dalla FIDS, manifestazione che richiama oltre 30.000 atleti e appassionati da tutta Italia, Europa e dal mondo.

    L’accesso alla manifestazione è completamente gratuito grazie alla collaborazione tra la Federazione Italiana Danza Sportiva, Rimini Fiera ed il Comune di Rimini.

    Alla Fiera Sport Dance saranno presenti associazioni, federazioni e istituzioni sportive e numerosi stand in cui potrete acquistare prodotti delle migliori marche d’abbigliamento sportivo, calzature e accessori danza.

    Le discipline di danza che presenzieranno saranno numerose, tra cui:Latino Americane, Danze Caraibiche, Disco Dance, Disco Acrobatica, Electric Boogie, Break Dance, Hip Hop Street, Danze Jazz, Danze Orientali, Liscio, Campionati Disabili e molte altre!

    L’Hotel Graziella, hotel tre stelle a Torre Pedrera di Rimini, trovandosi a pochi km dalla Fiera si presenta come un’ ottima soluzione per tutti i partecipanti della manifestazione Sport Dance 2013.
    L’Hotel Graziella si trova vicino alla Fiera di Rimini e oltre a proporre vantaggiose e speciali offerte per i visitatori, dispone di collegamenti diretti alla Fiera di Rimini con bus navetta e offre,all’interno dell’Hotel, un parcheggio recintato dover poter lasciare la propria autovettura durante l’arco della giornata.

    Dopo una lunga giornata di gare sportive potrete concedervi il vostro meritato relax nella piscina con idromassaggio dell’Hotel Graziella.
    Tra i servizi dell’Hotel tre stelle di Torre Pedrera è presente anche il servizio di portineria notturno per lasciarvi liberi di vivere il vostro soggiorno in piena libertà, relax e divertimento.

  • presentazione della fiera mecha-tronika 2013 di milano

    Sia che voi siate appassionati, addetti ai lavori, ingegneri, nerd o androidi, che siate aziende produttrici o solo individui curiosi… non potete mancare all’evento Mecha-Tronika che si terrà a Milano dal 23 al 26 ottobre 2013.

    Mecha-Tronika è una fiera espositiva che si preannuncia come la più qualificata occasione di confronto tra le competenze del settore meccatronico, sintesi di tecnologia elettronica e informatica applicata alla meccanica.

    MECHA-TRONIKA 2013 sarà una vera e propria fiera delle intelligenze in cui verranno esposti i sistemi e le tecnologie capaci di ottimizzare la gestione di macchine, processi e impianti. La fiera Mecha-Tronika 2013 si preannuncia come un evento unico nel suo genere perché incentrato non solo sui prodotti in sé ma anche sull’approccio meccatronico in generale: in effetti nel panorama fieristico cominciava a sentirsi la mancanza di una fiera dedicata alla meccatronica e agli specialisti dell’automazione e del controllo processi.

    La meccatronica infatti non è solo robotica spettacolare e accattivante ma è soprattutto automazione industriale.

    A Mecha-Tronika 2013 troveranno spazio soluzioni in grado di determinare efficienza, flessibilità e competitività delle aziende. Per intenderci si tratta di tecnologia elettronica e informatica che applicata alla meccanica consente di ottimizzare la componente gestionale dei cicli automatizzati e logistici, simulare processi e risultati di una lavorazione, sorvegliare la catena di produzione e la qualità della stessa, elevare gli standard di sostenibilità ambientale e di lavoro.

    A Mecha- Tronika 2013 ci saranno le soluzioni più innovative e di avanguardia tecnologica facilmente applicabili a tutti i settori industriali:

    ·automotive

    ·macchine e impianti per la lavorazione dei metalli

    ·elettrotecnica-elettronica

    ·farmaceutica

    ·cosmetica

    ·medicinale

    ·alimentare

    ·confezionamento

    ·chimica

    ·materie plastiche

    ·ottica

    ·componenti per arredo

    ·trasporto

    ·telecomunicazioni

    Mecha-Tronika: fiera dedicata ai giovani appassionati di meccatronica.

    Le opportunità di formazione meccatronica offerte ai giovani appassionati di meccatronica sono diversi corsi di laurea ma finora nulla che consenta di dimostrare e argomentare le proprie conoscenze in questo settore.

    A Mecha-tronika 2013 due premi per i giovani nerd della meccatronica

    La fieraMecha-tronika 2013 sarà una fiera attenta ai giovanie proprio a loro dedica due premi in denaro.Il valore di ciascuno dei premi sarà di5.000 euro.

    EFIM (Ente Fiere Italiane Meccaniche) in collaborazione con UCIMU (associazione italiana di costruzione di macchine utensili) ha disposto la concessione di questi due premi.

    Come partecipareper vincere i premi:

    Scrivere una tesi di laurea magistrale dedicata all’analisi degli aspetti tecnologici legati al mondo della meccatronica.

    Alcuni esempi dei temi da trattare nella tesi riguardano la sicurezza nella progettazione, la logistica, la lavorazione, l’informatica, la comunicazione, la gestione della filiera dell’errore, la sicurezza del personale che interagisce con la macchina, le metodologie di progettazione o casi aziendali di grande successo.

    Scrivere una tesi di laurea magistrale in cui vengono definite la dimensione e le caratteristiche del settore della meccatronica in Italia.

    La tesi dovrà descrivere in modo sia quantitativo sia qualitativo i comparti che compongono il settore.

    Mecha-tronika 2013darà un premio alle due migliori tesi scritte su questi argomenti.

    Perinformazionicontattare Enrico Annacondia all’indirizzo mail[email protected].

  • Cilli introduce controlli con microcamera sulla linea di produzione delle schede elettroniche

    Con l’introduzione di questo innovativo sistema di collaudo, i circuiti stampati PCB dopo la saldatura ad onda sono sottoposti sia ad un accurato controllo visivo con verifica dell’esatta polarità dei componenti che ad una test con telecamera che rende più semplice l’individuazione degli errori che si possono verificare durante il processo di inserzione componenti oppure durante la fase di saldatura.

    Un’ulteriore passo in avanti è stato fatto per garantire l’elevata qualità dei prodotti Cilli, in particolare delle schede elettroniche.

    http://www.cilli-snc.it/controlli-a-microtelecamera-su-schede-elettroniche-prodotte-da-cilli/

    Per maggiori informazioni

    Cilli S.n.c. – Via dell’Edilizia, 4 – 20026 Novate Milanese (MI) – Tel. 02 35.60.993 – www.cilli-snc.it

  • FABRIZIO PILOTTO ASSOLTO, MA IL MATTINO DI PADOVA NON SI PREOCCUPA DI RIPRISTINARE LA WEB REPUTATION

    Nel mondo moderno e 2.0, è sempre più difficile tenere sotto controllo la propria reputazione web: quando tutti possono parlare e scrivere tutto di tutti, difendere il proprio diritto a una corretta informazione e comunicazione della propria immagine è sempre più difficile. Ne sa qualcosa l’imprenditore Fabrizio Pilotto, che contro questa cattiva informazione sta lottando per ripristinare la propria reputazione, anche web.

    Nell’articolo “Dal Telemarket allo spaccio”, pubblicato in data 30 marzo dal Mattino di Padova, si dà la notizia dell’arresto di Pilotto in seguito a un’operazione dei carabinieri di Tombolo, nell’alta Padovana. L’uomo veniva fermato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e quindi processato per direttissima. Titolare di una agenzia di telemarket, Pilotto è stato poi assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste”.

    Ma agli occhi esterni di chi si documenta sulla sua persona, l’assoluzione di fatto non c’è stata. Cercando su Google, infatti, l’articolo del Mattino di Padova si guadagna un bel piazzamento in prima pagina. L’articolo che parla dell’arresto, però, intendiamoci… Mentre solo alla seconda pagina di ricerca, in data 8 maggio, compare un articolo di un altro quotidiano online, Treviso Today, che riporta la notizia della completa assoluzione dell’imprenditore Trevigiano che viene così liberato dall’accusa di essere uno spacciatore, ma solo a livello legale.

    La stessa etichetta è stata data con troppa semplicità anche dai giornali, quelli web in particolare, e appare evidente da tutta questa storia come per cancellare una traccia web spesso pesante e inesatta, è necessario un intervento sul quale troppo spesso si sorvola. Perché se è vero che, a dovere di cronaca, Il Mattino di Padova ha poi pubblicato in data 9 maggio una nuova notizia nella quale si dà conto dell’assoluzione di Pilotto, tuttavia questa pubblicazione non ha lo stesso posizionamento su Google, quindi di fatto non cambia la web reputation del personaggio – mentre nel pezzo passato non c’è nessun riferimento alla successiva assoluzione. Di fatto dall’assoluzione sono passati due mesi, ma per il Mattino di Padova nulla è cambiato.

    Cosa si deve fare per risanare la propria reputazione sul web? Come si deve intervenire per vedere corretto un pezzo che campeggia in bella mostra sullo strumento di ricerca, più accessibile e più usato? Considerato che oggi il web è di fondamentale importanza, visto che è il primo strumento di informazione attraverso il quale le persone entrano in contatto con il mondo che le circonda, anche i giornalisti web devono tenere in maggiore considerazione gli strumenti dei quali usufruiscono ricorrendo a quei piccoli accorgimenti (come rettifiche, rimozione, o link incrociati) che servono a ripristinare la reputazione online.

    Per leggere l’articolo: http://www.clandestinoweb.com/number-news/113308-fabrizio-pilotto-assolto-ma-il-mattino-di-padova-non-si-preoccupa-di-ripristinare-la-web-reputation/

    Per maggiori informazioni o se volete lasciare un commento: http://www.clandestinoweb.com/

  • Acquisizione nuovo cliente per R2:Bergflocke

    Grande successo all’ultima edizione di Pitti Bimbo per il marchio svizzero Bergflocke.L’azienda ha incentrato tutta la sua brand mission sulla realizzazione di un total look per bambini completamente composto da materiali organici. L’etichetta svizzera Bergflocke è nata da questo sentimento, unisce l’impegno di materiali organici con il desiderio di rendere il mondo un posto migliore per i nostri figli.Ogni capo è realizzato con tessuti biologici, ogni dettaglio viene curato con estrema attenzione in quanto il tessuto è la nostra seconda pelle ed è importante che non assorba sostanze tossiche.Tutti i disegni che compaiono sull’abito vengono creati in Svizzera e prodotti in Italia, i capi riprendono i colori delle fibre naturali: bianco, ecru, beige e sabbia.La collezione Bergflocke è composta da una vasta scelta di articoli di abbigliamento per bimbo e bimba, 40 pezzi, oltre che un’ampia gamma di accessori utili al percorso di vita del bambino, come bavaglini, copri fasciatoio, copri pannolino, cappellini, piccoli asciugamani.I vestiti per bambini Bergflocke sono realizzati in conformità con le linee guida etiche, e tutto il cotone è certificato GOTS.