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  • QUALCHE INFO SUL MENTAL COACH SPORTIVO

    Che cosa rispondereste se qualcuno vi domandasse: il mental coach cos’è?

    La risposta è quasi sicura: una specializzazione dello psicologo.

    Sbagliato. Un mental coach non ha bisogno infatti di una laurea in psicologia: questo può essere un ulteriore punto a favore, un plus, ma non è un requisito fondamentale.

    Il mental coach è un professionista a sostegno di una persona, pienamente convinto che la sua stessa mente possa intervenire attivamente nelle attività quotidiane che è solito svolgere, influenzandone positivamente o negativamente l’esito finale. La sua missione è scovare le potenzialità latenti di questo individuo, capire quali siano gli obiettivi che intende raggiungere e fornirgli gli strumenti necessari per tale scopo. Il fine è renderlo conscio delle proprie capacità e permettergli di esprimere tutto il suo talento.

    Questa figura professionale si è diffusa a macchia d’olio nell’ambito sportivo. Nello specifico ciò che un mental coach sportivo deve essere in grado di fare è: migliorare le performance agonistiche di un atleta e aiutare il suo assistito a gestire situazioni caratterizzate da stress, quelle in cui la tensione emotiva sembra quasi paralizzarlo, insomma ad avere il controllo sulle sue emozioni, o quanto meno a non farsi travolgere da esse.

    Se quindi una squadra calcistica si trovasse in difficoltà o desiderasse fare il salto di qualità per poter vincere trofei importanti, tenendo ovviamente conto della preparazione fisica, potrebbe rivolgersi ad un mental coach calcio. è bene sottolineare che il mental coach non si sostituisce al coach, lavorano infatti su livelli differenti, ma collabora con quest’ultimo per formare individui dalla forte personalità e con ottima tecnica.

    A tal proposito, nell’ambiente del coaching e del calcio, il mental coach Roberto Civitarese è ben noto e rispettato, anzi ad essere più precisi è fra i più stimati mental coach nel panorama sportivo italiano.

    Civitarese è un mental coach sportivo che ha aiutato grandissimi campioni, molti dei quali conosciuti dal grande pubblico sportivo – Saponara, De Silvestri, Mattia Lombardo solo per citarne alcuni – a superare i momenti di crisi che avevano oscurato la loro carriera, facendoli ritornare ad essere vincenti e soddisfatti delle loro performance.

  • Impianti zigomatici per tornare a sorridere anche in “assenza di osso” da IdeaSorriso

    Gli impianti zigomatici sono oggi una valida alternativa all’innesto d’osso nei casi di atrofia al mascellare superiore.

    Le soluzioni per condurre un paziente con seri problemi di atrofia al mascellare a ritrovare il sorriso e a vivere una vita normale senza dover usare una protesi mobile sono due: l’innesto di osso e gli impianti zigomatici

    L’innesto d’osso è una soluzione che raramente riesce a ricostruire un’anatomia normale. Si devono accettare importanti compromessi, come strutture ingombranti per compensare i difetti rimasti e presenta anche numerosi altri limiti.

    Da IdeaSorriso si può tornare a sorridere senza imbarazzo e a masticare senza preoccupazioni evitando operazioni chirurgiche lunghe e dolorose proprio grazie agli impianti zigomatici.

    All’interno delle cliniche IdeaSorriso, il paziente trova sempre accoglienza e risposte a tutti i problemi odontoiatrici, dall’igiene orale all’implantollogia a carico immediato e grande serenità nel sottoporsi ai trattamenti.

    Il team di medici è formato solo da specialisti altamente qualificati e accuratamente selezionati dalla famiglia Mingardi, che ne promuove anche il costante aggiornamento professionale.

    Le cliniche, inoltre, strutturate e gestite per dare ogni comfort.

  • Orologio Wyler Vetta Manuale

    Orologio Wyler Vetta Manuale, in ottime condizioni.

    Orologio Wyler Vetta Manuale con datario e sveglia.

    Parma Zona San Lazzaro.

    Guarda Qui >>> http://bakecaparma.wordpress.com/2014/11/13/orologio-wyler-vetta-manuale

  • Arriva iGRO, il software che predice la risposta all’ormone della crescita e ottimizza la terapia

    Intervista con Mohamad Maghnie, Direttore Unità Operativa di Endocrinologia Pediatrica, Dipartimento di Pediatria IRCCS Ospedale Gaslini di Genova.

    L’ormone della crescita è una delle sostanze più importanti prodotte dall’ipofisi. Quale ruolo svolge esattamente? Quali sono le condizioni cliniche di carenza di questo ormone? E quali sono le conseguenze del deficit di GH in età pediatrica?

    L’ormone della crescita (GH) è una sostanza prodotta dall’ipofisi insieme ad altri ormoni e ha un ruolo determinante nella crescita dell’individuo dal momento della nascita fino alla stabilizzazione della statura dell’adulto. In età pediatrica, inoltre, è coinvolto nel metabolismo del muscolo, del grasso corporeo, dell’osso e degli zuccheri, attività che mantiene anche in età adulta. La carenza di questo ormone si associa a specifiche condizioni cliniche, a partire da quelle congenite presenti alla nascita, caratterizzate da malformazioni dell’ipofisi; oppure quelle acquisite dopo la nascita quali tumori o irradiazione della regione ipofisaria. Nella maggioranza dei soggetti, la causa del deficit rimane sconosciuta e la carenza viene definita come “idiopatica”. Le conseguenze di un deficit di GH in età pediatrica, non trattato, sono in primo luogo la bassa statura insieme a disfunzioni metaboliche legate all’aumento del grasso, alla riduzione della forza muscolare e della mineralizzazione ossea. Queste conseguenze sono ancora più gravi se al deficit di GH si associa deficit di altri ormoni ipofisari.

    Il deficit dell’ormone della crescita (GHD – Growth Hormone Deficiency) da circa 30 anni viene trattato con l’ormone della crescita sintetico: come funziona e come viene somministrato?

    A partire dal 1985, i bambini e gli adolescenti con deficit di ormone della crescita vengono trattati con il GH di sintesi, ottenuto con tecniche di DNA ricombinante, che offre una maggiore sicurezza rispetto a quello estratto dall’ipofisi e utilizzato prima dell’avvento delle nuove tecnologie. L’ormone viene somministrato per via sottocutanea con dei devices elettronici o penne, munite o meno di ago, che erogano la quantità di farmaco necessaria, mediante l’impostazione di una dose, che viene decisa in base al peso, all’età e alle caratteristiche del bambino o dell’adolescente. La somministrazione viene eseguita quotidianamente nelle ore serali, per rispettare il ritmo fisiologico della secrezione di questo ormone, che è prevalentemente notturna. Una volta arrivato al fegato il GH induce in quest’organo la produzione di un altro ormone, IGF-1 (Insulin Growth Factor -1) che, insieme al GH, stimola il metabolismo osseo inducendo l’allungamento dell’osso e delle cartilagini di crescita.

    Uno degli aspetti critici della terapia del GHD è la variabilità della risposta terapeutica da un paziente all’altro: quali fattori possono influenzare la risposta al farmaco? Con quali ricadute sull’efficacia?

    Dal momento che il deficit di GH è associato a cause originate da condizioni diverse, la risposta alla terapia può essere influenzata da alcuni fattori quali: precocità della diagnosi e tipo di diagnosi, condizioni neonatali (sesso, peso alla nascita, lunghezza alla nascita), altezza dei genitori e target genetico, livelli di GH riscontrati durante gli accertamenti, caratteristiche del soggetto (età, sesso, altezza e peso alla diagnosi, etc.) modalità terapeutica (dose, frequenza, durata, aderenza alla terapia). È evidente che le ricadute sull’efficacia possono essere estremamente importanti in termini di guadagno di altezza, effetti sul metabolismo e sul costo/efficienza del farmaco.

    In che modo i devices attualmente disponibili aiutano a dosare meglio il farmaco e a evitare spreco di prodotto?

    Le tipologie di devices elettronici disponibili oggi, insieme alle varie tipologie di formulazioni del farmaco, permettono di dosare in maniera estremamente precisa in base all’età, al peso e alle caratteristiche del paziente e della famiglia, la quantità di GH da somministrare, minimizzando gli sprechi, aumentando l’efficacia e migliorando il risultato finale in termini di guadagno in statura.

    Per valutare la risposta alla terapia con GH è adesso disponibile iGRO, un modello predittivo che permette di valutare o aggiustare la dose in funzione del livello atteso di risposta alla terapia: come funziona e quali vantaggi comporta per i medici, i pazienti e il Servizio Sanitario Nazionale?

    iGRO – Individualized Growth Response Optimization è un software basato su un approccio derivato da evidenze validate e pubblicate su un Registro Internazionale al quale affluiscono i dati di migliaia di bambini trattati con ormone della crescita. iGRO, ideato e messo a punto da Pfizer, è stato sviluppato grazie ad algoritmi matematici che predicono il 40-60% della variabilità della risposta alla terapia, allo scopo di prevedere la risposta individuale tenendo conto della tipologia del bambino o bambina e permettendo di affiancare e guidare le decisioni terapeutiche dell’endocrinologo pediatra. Il software sarà presentato nei prossimi giorni in una delle sessioni dei lavori del “Corso Nazionale di aggiornamento SIEDP/ISPED” (12-14 novembre 2014, Genova) ; iGRO, di semplice uso, sarà installato sui personal computer degli endocrinologi pediatri della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, e dovrebbe aiutare ad identificare in anticipo sia i pazienti che rispondono molto bene alla terapia, sia quelli che non presentano una risposta soddisfacente, come anche soggetti che non hanno una adeguata aderenza alla terapia, offrendo così allo specialista la possibilità di adeguare la dose terapeutica.

    Quale contributo può offrire iGRO al medico nella personalizzazione della terapia? Crede che l’utilizzo di iGRO possa contribuire ad aumentare l’efficacia e l’efficienza della terapia?

    Il software iGRO permetterà, dopo il primo anno di terapia, di predire la risposta alla terapia negli anni successivi, nonché di predire all’inizio della pubertà sia il totale guadagno puberale possibile sia l’altezza definitiva, sempre personalizzando la terapia. Grazie a questo modello predittivo possiamo pensate di riuscire a ottimizzare l’uso della terapia con GH, con due risultati: da un lato una migliore risposta clinica, dall’altro un migliore rapporto costo/efficienza con conseguente risparmio. I dati a oggi disponibili evidenziano che sui pazienti trattati iGRO ha permesso di risparmiare il 7% di farmaco. Resta comunque fondamentale l’appropriatezza della diagnosi per ottenere il migliore risultato al costo più basso.

    Che impatto hanno le malattie endocrine sulla popolazione pediatrica? Quali sono in questo momento gli obiettivi e le iniziative promosse dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), di cui è presidente?

    L’endocrinologia/diabetologia pediatrica è una disciplina pediatrica che comprende una moltitudine di condizioni che vanno dalle endocrinopatie congenite, alle malattie endocrine rare, al diabete nelle sue varie forme, fino alle complicanze endocrine delle malattie croniche, compresi i tumori e le sindromi malformative, l’anoressia nervosa e altre ancora. Rientra in quest’area specialistica anche la gestione di un vero e proprio problema di sanità pubblica, quale l’obesità del bambino e dell’adolescente e l’inquadramento e cura di frequenti disturbi dell’accrescimento e della maturazione puberale. Grazie al miglioramento delle risorse diagnostiche, che facilitano l’”emergere” del problema, e all’efficacia delle terapie, cresce il numero di pazienti affetti da tali malattie che vengono seguiti presso Centri di Endocrinologia e Diabetologia pediatrica. Si tratta spesso di forme croniche, nella maggioranza dei casi irreversibili, che richiedono terapie e follow-up per molti anni. In Italia attualmente si stima che oltre 2 milioni di bambini e adolescenti si rivolgano ai Centri di Endocrinologia e Diabetologia pediatrica dove la maggior parte di loro viene seguita regolarmente. Tale stima si basa sulla frequenza documentata di malattie quali il diabete, l’obesità/sovrappeso (oltre il 10% fino al 20-30% della popolazione pediatrica italiana), disturbi dell’accrescimento (oltre il 2% della popolazione pediatrica italiana), la sindrome adrenogenitale, l’ipotiroidismo congenito ed acquisito, i pazienti sopravvissuti a tumori maligni e le malattie rare. Per quanto attiene a queste ultime, dati recenti evidenziano che 1/3 delle malattie rare è seguito presso i Centri di Endocrinologia e Diabetologia pediatrica. L’obiettivo primario della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica è quello di salvaguardare la specificità di questa disciplina e favorirne la crescita. In quest’ottica sono stati definiti i “Piani Strategici SIEDP”, da attuare durante il mio mandato presidenziale 2013-2015, che riguardano anzitutto la prevenzione del deficit di iodio in età pediatrica, un progetto di salute pubblica condiviso con l’Istituto Superiore di Sanità, con l’obiettivo di combattere questo difetto in età pediatrica, anche alla luce del fatto che il nostro Paese è ancora classificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come Paese “carente”. Questo progetto ha ottenuto una medaglia del Presidente della Repubblica per il valore sociale dell’iniziativa. Un altro obiettivo, condiviso con altre Società scientifiche e con l’Istituto Superiore di Sanità e in fase di approvazione definitiva, riguarda l’armonizzazione dei percorsi e dei criteri delle commissioni regionali deputate all’autorizzazione della terapia con ormone della crescita, per favorire l’appropriatezza terapeutica e la riduzione delle diseguaglianze di trattamento tra le varie Regioni. Infine siamo impegnati a promuovere l’educazione e l’informazione riguardo ai segni precoci del diabete mellito tipo 1 per evitare che i bambini arrivino in chetoacidosi diabetica correndo anche dei rischi gravi per la vita.

    Tutte le nostre iniziative sono consultabili sul sito web della nostra Società www.siedp.it.

  • Globe Postal Service all’evento Unirete.

    L’operatore postale privato Globe Postal Service (GPS), azienda italiana specializzata nell’offerta di servizi per il turista, sarà uno degli sponsor dell’evento Unirete organizzato da Unindustria che si svolgerà il prossimo 13 e 14 novembre presso i palazzi dei congressi dell’Eur a Roma.

    L’evento nasce con l’intento di potenziare ulteriormente il network delle aziende del Lazio associate di Unindustria, i due giorni infatti sono stati strutturati per consentire a tutte le aziende di programmare appuntamenti B2B e one to many con interlocutori territoriali, nazionali o internazionali: sono infatti attese delegazioni estere.

    Globe Postal Service ha quindi deciso di presiedere l’evento come sponsor per presentare il suo nuovo prodotto business atto a completare la rosa di servizi già a disposizione di interlocutori nazionali o internazionali.

    Se da due anni GPS ha rinnovato il tradizionale mercato delle cartoline introducendo l’utilizzo di uno sticker virtuale che consente di spedire in allegato alla cartolina un’immagine o un video, adesso l’attenzione si sposta sul marketing aziendale dove l’azienda intende contribuire con una nuova tecnologia definita a domicilio ed a scomparsa. Questa nuova tecnologia consentirà infatti alle aziende di abbattere i costi del marketing cartaceo, consentirà nuove tipologie di keep in touch aziendale e permetterà di incrementare le visualizzazioni delle pagine internet dedicate.

    Essere sul mercato significa competere quotidianamente con grandi aziende ma è proprio la sana competizione a stimolare la nascita di nuove idee che andranno a beneficio dei singoli utenti e, sicuramente, anche delle aziende.

    La presentazione del nuovo prodotto GPS2B avverrà nel venerdì 14 novembre alle ore 17:00 al Gate 6. In attesa dell’intervento dello staff, GPS accoglierà tutti i visitatori con un gadget di benvenuto che contribuirà a sviluppare la pagina social dedicata all’evento Unirete mediante l’utilizzo dell’innovativo sticker virtuale ideato dall’azienda.

    In un mondo ricco di idee e di start up innovative, è importante organizzare momenti di confronto e di presentazione delle idee emergenti per permetterne una crescita mediante lo sviluppo di un network aziendale e commerciale, GPS quindi ringrazia l’Associazione Unindustria per la brillante iniziativa e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a renderla possibile.

  • Usato garantito, la guida all’acquisto

    L’usato garantito è il contrario dell’acquisto alla cieca, senza garanzie, semplicemente affidandosi alle offerte online e affidandoci poi al destino. Come spiega la concessionaria Opel Perugia Romeoauto, molto spesso accade, soprattutto nelle compravendite tra privati, che un compratore sia affascinato più dal prezzo e dalla foto che dall’effettiva efficacia della vettura.
    L’usato garantito al 100%, come sancisce la legge, è presente solo nelle concessionarie e nei rivenditori autorizzati, non tra i privati. Nel caso di un acquisto in showroom, infatti, si ha la certezza che ogni vettura venga controllata e ripristinata prima di rimetterla sul mercato. Secondo il decreto legge del 2002, inoltre, ogni autosalone è obbligato a rilasciare una garanzia di almeno un anno dalla consegna in caso di problemi, di guasti o di riparazioni. Nessuna sorpresa perciò nel caso del concessionario. Non si può dire lo stesso nell’eventualità di una transazione tra privati. Il compratore, infatti, non può che affidarsi all’onestà del rivenditore. Potete comprare da un privato ma attenzione! Chiedete ogni documento che attesti la reale condizione della macchina. Solo dopo i controlli trattate il prezzo del modello e comprate! Per ulteriori informazioni e dettagli sul servizio usato garantito della concessionaria di Perugia Romeoauto, visita il sito all’indirizzo www.romoeauto.it o segui la pagina facebook ROMEOAUTO per essere sempre aggiornato sulle news dello showroom.

  • Ma LinkedIn funziona per le imprese?

    Le imprese e i social. Sino a nemmeno dieci anni fa era impensabile per le imprese aprire un canale di comunicazione bidimensionale e paritario con i consumatori. Basti pensare che nel 2006, all’interno del libro Wikinomics, scritto da Don Tapscott ed Anthony D. Williams, si cominciava a parlare dell’importanza di un blog aziendale per le imprese. Una cosa che ai tempi sembrava roba da fantascienza, ma che adesso è prassi ben più comune di quel che si pensa e crede. Tantissime imprese hanno un sito, tante un blog. E i prosumer ipotizzati anni fa dal futurologo Alvin Toffler sono diventati realtà, persone corteggiate dalle imprese anche, affinchè parlino, e bene, dei prodotti e del modo di lavorare dell’impresa stessa.
    Prima gradualmente e timidamente, poi in maniera ben più decisa e aggressiva, le imprese si sono aperte ai social, a piattaforme come Facebook e Twitter e
    https://www.linkedin.com/company/original-birth-s-p-a . LinkedIn in particolare è un social nato e pensato per mettere in comunicazione le imprese con manager e lavoratori, le imprese con le imprese, i lavoratori e i manager con i lavoratori e i manager. Insomma per fare Rete, una parola ben più accettata rispetto a fare sistema o alla parolina cartello, che ha l’aggravante di essere associata a cose brutte o ad accordi per fregare il consumatore.
    Rete invece va bene, rende l’idea senza essere ambigua o pericolosa.
    Ma funziona davvero LinkedIn per le imprese? E’ un po’ presto per dirlo, gli anni son pochini, le imprese si iscrivono ma poi lo usano a singhiozzo, preferendo social a più ampio spettro, c’è una ancora naturale diffidenza. Tutto normale, tutto nella norma, solo che in queste condizioni riesce difficile, per adesso, tirare fuori una qualche statistica che aiuti a capire meglio se la cosa possa o no avere un reale valore aggiunto, o se sia meglio puntare su altro.

  • Original Birth S.p.A., una bella storia italiana è anche su Top Car Italia

    C’è stato un tempo in cui c’erano delle realtà imprenditoriali, o anche nei servizi, nel mondo fisico e altre realtà in quello virtuale. Le due cose avevano pochi punti di contatto, da un po’ di anni a questa parte le cose sono un po’ cambiate, nel senso che tutto quello che c’era e c’è nel mondo fisico è ormai presente anche nel mondo virtuale.
    TopCar è nata oltre 30 anni fa per seguire e informare clienti e fornitori, per offrire una piattaforma d’incontro in grado di offrire un utile e funzionale servizio teso a far conoscere e seguire le principali tendenze evolutive nella progettazione e costruzione di accessori per auto e fuoristrada, e nella distribuzione di una gamma sempre più completa di ricambi per auto.
    Ed è navigando sul portale online che si possono scoprire belle realtà come
    http://www.topcaritalia.it/original-birth.php . Original Birth S.p.A. è una realtà imprenditoriale che, dal profondo sud, dalla Campania e dalle province di Caserta e Napoli, è riuscita a imporsi nel nuovo e tremendamente concorrenziale mercato internazionale dei ricambi e delle soluzioni per l’automotive.

    Una realtà, Original Birth S.p.A., che andrebbe presa ad esempio, a dimostrazione che si può ed eccome fare impresa al sud e riuscire comunque a competere e a vincere nel mondo iperglobalizzato, puntando sulla qualità che, alla lunga, paga sempre. Una storia imprenditoriale che meriterebbe ben altre ribalte mediatiche e televisive, ma la comunicazione imperante in questi anni ha, anzi forse deve avere per fare audience, un mood decisamente negativo. Quando invece si potrebbero raccontare belle storie di successi imprenditoriali in campo tanto nazionale quanto internazionale. Storie come quelle di Original Birth S.p.A., dalla Campania alla conquista del Mondo.

  • Prodea Group con Martini & Rossi per il Contest 2014 e al Salone Internazionale del Gusto 2014

    Prodea Group ha realizzato, per Martini & Rossi, due importanti apparizioni: il 22 settembre si è svolto il Martini Contest 2014, a Roma, nell’atmosfera incantevole della Digital Factory a Cinecittà, il luogo in cui tutti i sogni diventano possibili.

    La terza edizione del Contest ha voluto rendere protagonista il più classico tra i drink, il Punch, rivisitato in un’ottica contemporanea e glamour, in pieno stile Martini.

    Sono stati coinvolti più di 28 bartender; tra questi, 3 finalisti hanno rappresentato Nord, Centro e Sud Italia, e 3 sono stati i finalisti francesi. 3 coach eccezionali italiani e 3 francesi, insieme con una giuria prestigiosa, hanno condotto il Contest e premiato il migliore tra i migliori.

    I 5 preparatissimi giudici che hanno accolto l’arduo compito di valutare i bartender sono stati: Mauro Lotti (presidente della giuria e bartender), Tony Conigliaro (gestore del 69 Colebrook, uno tra i locali più rinomati di Londra), Giorgio Molinari (country manager Bacardi-Martini in Italia), Stefano Nincevich (giornalista di punta presso Bargiornale) e Simone Caporale (bartender).

    La giornata è stata all’insegna di ben 2 sfide. La prima, Classic Cocktail Competition, consisteva nell’estrarre la ricetta di un cocktail classico e prepararlo a regola d’arte. La seconda sfida è stata invece dedicata al Punch.

    Allestimenti particolari, giochi di luce e proiezioni hanno reso memorabile l’evento, che si è concluso con un party all’insegna di musica e cocktail.

    Nel mese di novembre si è invece svolto, a Torino, il Salone Internazionale del Gusto 2014, e in quest’occasione Prodea Group ha realizzato per Martini uno stand dedicato all’eccellenza del Vermouth di Torino, con alcuni tra i migliori bartender italiani e produttori storici piemontesi, e personalità eminenti di casa Martini.

  • Perché scegliere una vasca idromassaggio da esterni

    Dopo aver affrontato una giornata di stress psico-fisico al lavoro, una delle cose più rilassanti è fare un bagno in una delle piscine idromassaggio che ultimamente trovano molti riscontri positivi nel mercato. Il clima esterno, in cui vengono posizionate le vasche idromassaggio per esterni sarà ancora più piacevole, perché vi permetterà di godere del clima facorevole e di un contorno paesaggistico da sogno. Perciò se possedete un bel giardino ampio oppure un terrazzo di grosse capacità portanti potrete facilmente comprare una vasca idromassaggio. È importante scegliere il modello adatto, che sia tecnologicamente avanzato e che al contempo sia facile da mantenere e elegante nelle linee. In primo luogo è fondamentale sapere che le vasche idromassaggio per esterni sono costituite come un monoblocco che si autosostiene. La forma che possono assumere è svariata e dipende anche dalla grandezza: quadrata, rettangolare o rotonda. Questo è inoltre determinato dallo spazio che si ha a disposizione. Se i vincoli sono inesistenti sia dal punto di vista fisico spaziale che da quello economico, si può scegliere per una tra le piscine idromassaggio di grandi dimensioni per poter condividere anche con gli amici attimi di intenso relax. Inoltre le vasche si presentano molto differenti anche dal punto di vista estetico: gli inteni possono essere bianchi, oppure scuri, e anche gli esterni, solitamente costituiti da travi in legno, possono essere più chiari o più scuri. Dipenderà appunto dall’ambiente circostante, a seconda dei colori che più sono in armonia con il tutto. La cosa che bisogna considerare maggiormente è il grado di filtrazione offerto dal sistema. Questo infatti agisce in modo importante sulla funzione dell’idromassaggio che viene generata dalle pompe che gettano l’aria. Il filtro aiuta l’acqua a preservarsi da batteri e dalle impurità, perciò non solo il sistema deve essere efficiente, ma i ricambi e i filtri dovranno essere reperibili in modo facile nel mercato, e non dovranno costare troppo. Le pompe stesse devono lavorare silenziosamente e devono riuscire a essere attive per ore di lavoro diverse. Gli stessi getti, a seconda di quanti useranno la vasca devono essere regolati, in modo da non funzionare tutti quanti ed evitare che l’energia elettrica sia sprecata. Un vantaggio che spinge molti ad acquistare le piscine idromassaggio è che non hanno bisogno di ulteriori opere di muratura o idrauliche, ma basta un collegamento elettrico. Scegliete le vasche idromassaggio per esterni e scoprite un nuovo mondo di relax.