Categoria: Altri / Vari

  • Miglior Chef Emergente del Nord Italia 2014 – Torrazza Coste (PV)


    Riccagioia (PV) 23-24-25 Novembre 2013

    Da sabato 23 novembre a lunedì 25 novembre tre giorni ricchi di appuntamenti: il Premio Emergente Chef del Nord Italia 2014, Emergente Pizza del Nord Italia 2014 ed Emergente SALA presso il Centro di Ricerca Formazione e Servizi del Vino di Riccagioia a Torrazza Coste (PV), un evento realizzato grazie al sostegno della Camera di Commercio di Pavia e Paviasviluppo. In gara sabato e domenica i cuochi e i pizzachef delle regioni del nord per le qualificazioni alla finale del lunedì sotto la conduzione di Luigi Cremona e l’occhio vigile di una prestigiosa giuria.

    Gli Emergente Chef partecipanti all’edizione di quest’anno saranno: Stefano Bacchelli, del ristorante Da Vittorio a Brusaporto, Riccardo Monticelli Del Vuoto Modern Bistrò a Milano, Barbara Troncia di Tano Passami l’Ojo, Dino Colantuono del ristorante Rolly a Manerba del Garda, Francesca Lecchi per la Lombardia. L’Emilia Romagna gareggia con Mattia Borroni del ristorante Alexander di Ravenna e Angelo Buttelli dello Scaccomatto di Bologna. Il Triveneto mette in gara Francesco Federici del ristorante Agli Amici di Udine, Alessio Longhini dell’Hotel Europa di Asiago, Francesco Pavan de Il Ridotto di Venezia e Matteo Metullio della Siriola di Bolzano. Il Piemonte e la Liguria schierano Alessandro Mecca del ristorante L’Estate di San Martino a Villanova d’Asti, Ivan Tondat del ristorante Corte dei Civalieri di Quattordio, Enrico Panero del Marin Ristoro del Porto Antico di Genova e Matteo Baldaracco del Giardino degli Indoratori.
    Gli Emergente PIZZA in gara per il titolo del Nord Italia saranno: Luca Valerio Torre (Vecchio 800), Simone Lombardi (Dry), Marco Locatelli (Il paradiso della Pizza), Luca Maggioni (Enosteria Lipen), Cristian Marasco (Pizzeria Grotta Azzurra), Antonio Pappalardo (La Cascina dei Sapori), Fanuel Amanuel Tecle (‘O Fiore mio), Giandomenico Venerito (Dal Poeta), Massimo Gatti (I due Gatti), Andrea Casciano (Il Ghiottone), Vincenzo Persico (Pizza Pasta), Riccardo Angelin (Pizzeria Brian), Mirko Bressan (La Roda), Andrea Bonomo (Alla Stella), Michael Sartor (Cavazuccherina), Maurizio Urraro (Ottocento Simply Food), Luca Bedin (Lucà Pizza), Donatello Nicola (Qubò), Luca Gaido (L’Ora Giusta) e Matteo Moretti (Pizzeria Lo Scalo).
    Ma non è finita qui, oltre agli Emergente Pizza in gara ci saranno anche le esibizioni dei Master Pizza: Leone Coppola di Vecchio Ottocento, Giuseppe Giordano di Giò il Pizzino, Davide Fiorentini di ‘O Fiore Mio, Giuliano Geretti di Pizza Leggera, Riccardo Antoniolo di Ottocento Simply Food, Matteo Aloe e Massimo Giuliana di Berberè, Floriana Pastore di Al Vigò e Giuliano Bressan de La Roda. Inoltre anche Gino Sorbillo, Pizzeria Sorbillo di Napoli e Stefano Callegari di 00100 e Sforno a Roma ci riserveranno gustose sorpres. Il tutto grazie al prezioso contributo di Monica Piscitelli che volerà direttamente da Napoli per presentare l’evento.
    E ancora un’ Area Gourmet che vedrà in azione chef importanti e famosi della provincia di Pavia e chef “contemporanei” come Enrico Gerli del ristorante I Castagni di Vigevano, Damiano Dorati del ristorante Ca’ Vegia di Salice Terme, Marco Sacco del ristorante Piccolo Lago a Mergozzo, la cucina di Daniel Facen del ristorante L’Anteprima di Chiuduno, Ilario Vinciguerra del ristorante omonimo a Gallarate e Silvio Salmoiraghi che da novembre sarà alla Cassinetta di Lugagnano.

    Sarà quindi un’occasione golosa e importante per i tanti operatori e appassionati, che seguono con attenzione l’evoluzione della Ristorazione italiana di domani.
    La prima novità di questa edizione sarà l’area della pizza, allestita con il contributo di Le 5 Stagioni di Agugiaro&Figna Molini, azienda leader nel settore delle farine, e vedrà all’opera un forno allestito appositamente per l’evento.
    Seconda novità di questa edizione l’appuntamento con Emergente SALA: “situation comedy” con un taglio “reality”, una prova sul campo all’interno di un set allestito come un ristorante dove accoglieranno e serviranno alcuni personaggi celebri e “non facili” da accontentare, sotto gli occhi di una giuria composta dai migliori Maitre d’Italia e da reputati giornalisti del settore e delle televisioni a sfidarsi per il titolo del Nord Italia Elisa Bellavia del ristorante Cristian e Manuel di Vercelli, Ivano Filippi del Vun Park Hyatt di Milano, Pier Ravera del Vescovado di Noli e Carlo Scalzotto del Caffè Quadri di Venezia.

    PAVIASVILUPPO www.emergentenord.it
    0382.393380/237
    mail: [email protected]
    Ufficio Stampa: 0382.393306

    WITALY EDITORE
    Largo dei Librari, 89 – Roma
    Tel 342 8629707 – [email protected]
    www.witaly.it

  • Fairchild Semiconductor annuncia il nuovo programma “No Obsolete” per prodotti ed il cambio condizioni contrattuali della fornitura

    Fairchild Semiconductor, leader globale nelle soluzioni ad alte prestazioni per applicazioni mobili e di potenza, ha annunciato un nuovo programma di obsolescenza dei propri prodotti dedicati alle applicazioni mobili e di potenza. Con questo cambiamento di politica, vero e proprio fiore all’occhiello dell’intero settore, Fairchild non renderà più obsoleti i propri prodotti a meno che ciò venga richiesto per motivi specificamente produttivi dei componenti.

    La Società ha inoltre annunciato anche l’estensione delle condizioni contrattuali relative alla disponibilità sul ciclo di vita dei prodotti, a complemento del nuovo programma ‘No Obsolete’.

    “Per Fairchild, prestare ascolto ai clienti in ogni singola fase del processo di progettazione rappresenta un valore aziendale fondamentale”, ha spiegato Vijay Ullal, Presidente e Chief Operating Officer di Fairchild. “Una delle problematiche che ci sono state chiaramente evidenziate dai clienti riguarda il fatto che i cicli di progettazione e produzione possono subire negativamente le nostre precedenti pratiche di obsolescenza. Pertanto, una volta preso atto di questa segnalazione, abbiamo provveduto a modificare il nostro approccio”.

    Nelle rare occasioni in cui Fairchild fosse costretta a interrompere la produzione di un prodotto specifico, la Società offrirà alla clientela condizioni di fornitura con una disponibilità della durata di 24 mesi. I clienti avranno quindi 12 mesi dall’avviso di interruzione per ordinare, oltre a un periodo aggiuntivo di altri 12 mesi dall’ordine per ricevere la merce.

    “Questa nuova condizione contrattuale di 24 mesi totali, unita al nuovo programma ‘No Obsolete’, rappresenta una proposta che non ha paragoni sul mercato”, ha osservato Chris Allexandre, Senior Vice President Worldwide Sales. “Fairchild è sempre di più guidata dalle esigenze dei propri clienti e sta facendo tutto ciò che è necessario per offrire una ‘customer experience’ ottimale. Vogliamo che il cliente possa usare i nostri componenti e le nostre soluzioni nelle sua applicazioni in totale fiducia, con la consapevolezza che saremo sempre al suo fianco nel lungo termine”.

    Entrambe le novità hanno effetto immediato.

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

    Informazioni disponibili su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi, sul blog all’indirizzo http://blog.fairchildsemi.com ed anche su Facebook all’indirizzo: http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

  • Happy Night @ Janga Cafè.

    Situato in zona Lambrate, Janga Cafè è il luogo ideale per una serata tra amici, l’atmosfera è elegante e briosa suggerita da un design minimal ed elegante sui toni del nero e del rosso.

    Janga ha in serbo per voi un evento speciale che vi accompagnerà tutto l’anno.

    L’appuntamento è tutti i mercoledì dalle 10 fino alla chiusura con Happy Night, una sensazionale novità in grado di soddisfare la vostra gola notturna. Un post serata tutto italiano dove potrai gustare con gli amici pastasciutte di ogni tipo con menù che varieranno di settimana in settimana. Una valida alternativa al classico panino alla quale non potrete sicuramente resistere!

    Janga Cafè

    Via Teodosio 37, Milano

    3312493800

    http://www.jangacafe.net/

  • Il nuovo sito di Raffaele Gerardi

    Online il nuovo sito web di Raffaele Gerardi, realizzato dallo studio creativo di Fano Iabadabadu/PluraleCom.

    L’home page è stata studiata per restituire con immediatezza il senso e i valori alla base della progettualità di Raffaele Gerardi.

    Nei “frammenti” sono raccontate, soprattutto attraverso le immagini, le collaborazioni con Brand e diverse aziende, gli obiettivi e il concept intorno ad ogni lavoro.

    Una sezione poi è dedicata al portfolio, dal design alla comunicazione, dall‘illustrazione al web.

    Una sezione è dedicata alla pittura, grande passione che “convive con tutte le altre mie passioni e cerca spazio, sempre, nel mio cuore”.

    I dipinti e le diverse esposizioni, tenute in Italia e nel mondo, tra cui Giordania, New York, Libano.

    Il nuovo sito web ha cercato di riunire e interpretare, nel linguaggio web, l’esperienza e la professionalità di Raffaele Gerardi, lasciando ampio spazio alle immagini, che raccontano con un linugaggio visivo immediato, senza alcuna mediazione.

  • NUOVE FORME DI FINANZIAMENTO PER IL CINEMA: IL CROWDFUNDING

    Roma 21 novembre 2013: Si è sempre sostenuto che Internet è uno strumento di democrazia, perché non è controllato da grandi gruppi di potere. Se questo sia del tutto vero bisogna chiederlo ai vari giganti del settore, come Google, Apple, Amazon, Microsoft e così via. Ma, vero in tutto o in parte, comunque, esistono su Internet tante possibilità in più di quante non ne esistano nel mondo della concretezza materiale, e sono possibilità che oggi vengono sfruttate da molta gente. Una di queste è il crowdfunding, letteralmente “finanziamento da parte della folla”.

    L’idea è molto semplice: funziona come una sorta di bacheca imprenditoriale. Uno ha un’idea per realizzare la quale c’è bisogno di capitali. La illustra (la “posta”) su di un apposito sito Internet, e chiede il “finanziamento alla folla”. Se “la folla” si convince della bontà del progetto, la finanzia. Altrimenti no. Tutto qui.

    La differenza fra questa forma di finanziamento ed il tradizionale investimento nell’Impresa è che, in genere, nel crowdfunding il finanziatore non richiede, in cambio del suo denaro, un profitto economico. Il funding avviene semplicemente per sostenere un’idea che piace. In cambio si ottengono benefici (in inglese perks) connessi con l’idea, non con il profitto. Si tratta di un’esperienza comune nel mondo delle ONG e del Terzo Settore. In cambio della propria offerta si ricevono lettere di ringraziamento, fotografie, informazioni: ma non profitti. L’idea è che la soddisfazione di aver partecipato alla realizzazione di un’impresa che ci sembra meritevole d’essere realizzata sia più o meno sufficiente a giustificare l’investimento di qualche euro. Ovviamente, il “finanziamento della folla” si basa quindi sui grandi numeri. Tanti che investono un paio di euro, o dieci o quindici, piuttosto che pochi che ne investano mille.

    E’ evidente che, soprattutto in tempi di crisi, questa forma di finanziamento abbia attratto tanti. In particolare, nella comunità creativa. Sono molti i cineasti, i drammaturghi, i musicisti che cercano di finanziare i loro lavori in questo modo. Il vantaggio di farlo su Internet è che la platea dei finanziatori è potenzialmente planetaria. Lo svantaggio è lo stesso: i progetti a forte caratterizzazione locale sono meno finanziati di quelli in astratto “mondiali”.

    Uno dei principali siti di crowdfunding si chiama Indiegogo (www.indiegogo.com) e curiosando fra le offerte ne abbiamo trovata una che viene dall’Italia e che ha respiro internazionale. Si tratta di una serie televisiva che lo sceneggiatore Stefano Voltaggio (conosciuto in Italia soprattutto per Il Commissario Nardone di Rai Uno, per il quale ha ricevuto una Menzione Speciale all’ultima edizione del Fiction Fest di Roma, ed all’estero per Titanic, Nascita di una Leggenda, premiato al Festival della Televisione di Montecarlo come Miglior Produzione Europea del 2102) sta scrivendo.

    Leggendo il progetto sulla pagina di Indiegogo (http://www.indiegogo.com/projects/dragons–2), scopriamo che Voltaggio chiede alla rete sostegno economico per scrivere dodici episodi di una serie televisiva sul petrolio, sulla finanza e sulla politica internazionale dal titolo italiano I Draghi, (Dragons il titolo inglese che compare su Indiegogo). In cambio di pochi dollari egli promette le sceneggiature della puntata pilota, e della prima puntata, ed altri benefici (perks) curiosi – per esempio uno può dare il proprio nome ad un personaggio, o suggerire un evento da inserire nella trama della serie, evento che poi lo stesso Voltaggio provvede a sviluppare.

    Voltaggio è uno sceneggiatore abbastanza noto nell’ambiente. Non è il ventenne che cerca i soldi per il cortometraggio. Alcuni progetti televisivi di una certa importanza che vedono la sua firma sono stati già annunciati. La curiosità aumenta. Così lo cerchiamo e gli chiediamo lumi.

    D:“Prima di tutto: cos’è I Draghi?”

    R:“I Draghi è una storia sulle varie teorie del complotto, connesse con il Potere e su ciò che più condiziona il nostro mondo: l’Energia. Chi controlla le fonti energetiche, nella nostra Società come in tutte quelle passate, presenti e future, controlla anche tutto il resto. Per me, il tema del Potere, quello vero, quello occulto, che sfugge al controllo democratico, è l’unico oggi veramente interessante per qualsiasi sceneggiatore o scrittore. Perché è un tema che li ricomprende tutti: anche quello dell’Amore.”

    D:“Come mai sta scrivendo una serie televisiva cercando di finanziarla attraverso Internet?”

    R:“Perché voglio avere un confronto diretto con il pubblico, e con un pubblico non solo italiano. Gli sceneggiatori non scrivono per il pubblico, ma per altri cineasti. I copioni cinematografici o televisivi sono “istruzioni per l’uso” di altri lavoratori del cinema: produttori, attori, registi, scenografi, costumisti…In genere non ci misuriamo direttamente con il pubblico. Ma una storia è una storia ed anche se leggere una sceneggiatura, per uno che non sia del mestiere, è più difficile che leggere un romanzo, quello che conta per me è sapere che qualcuno ha pagato venti dollari per leggere la mia puntata pilota. La mia storia. Allora mi sentirò veramente legittimato ad andare avanti. Da quei venti dollari di uno sconosciuto, più che dalle migliaia che normalmente si prendono per una pilota.”

    D: Perchè non scrive un romanzo allora?

    R: Non è detto che non lo faccia! Ma il motivo principale è che io amo descrivere con le parole delle immagini e delle azioni che vedo compiersi nella mia mente. E questa forma di descrizione si chiama sceneggiatura.

    D: Pensa che questa forma di finanziamento su Internet avrà successo?

    R: Sta già avendo successo. La gente si è resa conto del fatto che è semplicemente bello aiutare un altro a realizzare i propri sogni. Ci sono campagne su Indiegogo che raggiungono il milione di dollari e più: grazie a centinaia o migliaia di sottoscrizioni in cambio delle quali c’è un bel grazie da parte dell’autore del progetto. L’importante è essere sinceri: cosa voglio fare, quanto voglio da te, cosa ti do in cambio. E restituire il favore: sempre finanziare campagne di altri.”

    D: Non ha paura che qualcuno le rubi l’idea, offrendo una puntata pilota, che in genere costa molte migliaia di euro, a chiunque, su Internet? Non crede che qualcuno potrebbe prenderla, cambiare qualcosa e realizzarla?

    R (ride): Non ho mai avuto paura di queste cose. Le idee non si possono rubare. Solo gli oggetti si rubano. Comunque, la struttura della mia serie fa sì che, leggendo la puntata pilota, sia impossibile prevedere dove si vada a parare nella seconda puntata, e così via. Solo io conosco la storia, e nessuno può appropriarsene.

    D: Come mai?

    R: Perché è concepita proprio come una teoria del complotto, come un mito, una leggenda: non è necessario che vi sia un nesso razionale fra gli avvenimenti, un nesso che sia vero. Quello che conta è costruire un mondo fantastico nel quale ad ogni avvenimento segua qualcosa di sorprendente. E fare sorprese è il mio mestiere: nessuno è in grado di rubarmi questa abilità.

    Intervista di Alessandro Censi Buffarini

    ……………………………………………….

    Per informazioni: SpeedyPress tel. 347 4407887

  • Gioventù per i Diritti Umani per la Giornata Mondiale dei Diritti dell’infanzia


    Roma 19 novembre 2013 – La pioggia non ferma i volontari di Gioventù per i Diritti Umani che, in collaborazione con l’Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani, nel comune di Formello daranno vita ad un iniziativa per sensibilizzare la comunità sui Diritti dell’infanzia domani 20 novembre data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza . Nonostante vi sia un generale consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli. Ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza. Con una popolazione mondiale che supera i 6 miliardi di persone ed abusi sui diritti umani denunciate in svariate parti del mondo rendere i diritti umani una realtà e non un sogno idealistico, cosi come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard, diventa alquanto importante. La scuola quindi domani come protagonista di questa speciale giornata, scuola che vede nei giovani i futuri paladini di pace e libertà dove Gioventù per i Diritti Umani indirizza la maggior parte delle iniziative e dove spicca la “Guida per l’Insegnante”, creata e prodotta dalla fondazione Youth for Human Rights International. Si tratta di un pratico piano di lezioni che si avvale di materiale didattico audiovisivo. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.
    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.


    Per ulteriori informazioni:
    youthforhumanrights.org
    [email protected]

  • Elena Bonelli rivisita in chiave dance-house Tanto Pe’ Cantà

    E’ finalmente on-line il nuovo videoclip di Elena Bonelli: il remix in versione dance-house di Tanto pe’ cantà nato con la collaborazione delle abili mani dei dj romani White Puzzle.

    L’attrice e cantante internazionale, dopo aver valorizzato il grande patrimonio di Roma con tournées che hanno toccato tutti i paesi del mondo, dopo aver vestito la canzone romana in abito da sera portandola fino alla prestigiosa Carnegie Hall di New York con lo spettacolo Roma in The World, dopo essersi esibita con il suo repertorio capitolino nei teatri classici più celebri dei cinque continenti, dal Teatro dell’Opera di Roma al Teatro degli Champs Elysées a Parigi, dà vita a un progetto innovativo e sperimentale per coinvolgere anche il pubblico più giovane e spingerlo alla riscoperta.

    Il brano, grande classico di Ettore Petrolini rivisitato in chiave moderna, rivive in un video ironico, divertente, spiritoso, ambientato in una Roma frizzante e contemporanea. Inciso dalla “voce ufficiale dell’Inno di Mameli” – così è stata proclamata Elena Bonelli dalla Presidenza della Repubblica – il pezzo ha registrato oltre 250,000 visualizzazioni su Youtube solo nella prima settimana di uscita. Se, grazie all’acclamata esibizione durante i mondiali di Korea 2002, l’Inno raggiunse 1 milione e mezzo di persone distribuito dal Corriere della Sera, la scommessa coraggiosa di Tanto Pe’ Cantà è di eguagliare il record e le cifre di quell’esperienza e trasformarsi da produzione indipendente nell’ennesimo coronamento.

    Diretto dal regista Gianfrascesco Lazotti, il video conta le partecipazioni carismatiche di Tonino Zangardi, Massimiliano Pazzaglia, Manuela Morabito ed è disponibile all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=kmcUNunUh4c e sulla pagina Facebook della canzone http://facebook.com/tantopecantaremix.

    Le pagine ufficiali di Elena Bonelli sono http://www.elenabonelli.net e http://www.facebook.com/elenabonelliofficial

  • Acquistare auto usate: accorgimenti necessari

    Acquistare auto usate è una pratica in crescita in questo periodo di crisi. All’indiscusso vantaggio di risparmiare denaro rispetto ad una nuova auto, si devono sommare diverse garanzie da parte del venditore, in mancanza delle quali la convenienza viene meno.

    Chi vende un’auto usata – che sia un privato cittadino o una concessionaria – è bene che sottoscriva un contratto, in cui vengono esplicate le clausole di garanzia. Il contratto costituisce infatti il caposaldo per compiere un qualsivoglia riscontro sulla conformità del prodotto acquistato e per obbligare il venditore alla cessione di un bene secondo le norme di legge.

    Nel contratto devono essere elencate alcune clausole che rendono l’auto ceduta adatta alla compravendita. È bene controllare che siano indicati i chilometri effettivamente percorsi, la condizione degli interni, se sono state compiute sostituzioni di alcuni componenti e in che stato si trova il motore. La cronistoria del veicolo, dal primo acquisto al presente, è utile per sapere quanti proprietari ha avuto e a quale tipologia appartenevano – persone fisiche, liberi professionisti o aziende. In questa maniera, se ne possono valutare le condizioni di utilizzo e gli interventi di manutenzione.

    Al di là del chilometraggio, è necessario capire con quale intensità l’auto può essere stata utilizzata e se i precedenti possessori si sono occupati di far eseguire interventi di sostituzione e di revisione con la necessaria attenzione. Non è concepibile infatti che un’auto usata venga acquistata al prezzo di listino del mercato secondario, se poi possiede componenti meccaniche del motore o per la sicurezza in stato di usura avanzata.

    Nel caso si nutrano sospetti, è bene servirsi dell’operato di un consulente specializzato, che esegua una perizia sull’auto e valuti con pertinenza l’esistenza di mancanze od omissioni.

  • Guarire dall’acne grazie all’Isotretinoina, si può?

    L’isotretinoina è un retinoide, appartanente alla famiglia della vitamina A; il suo utilizzo insieme ad un trattamento mirato alla pulizia del viso, aiuta in maniera vincente la lotta contro l’acne e contro quelle varie forme di inestetismi della pelle, come le ciste e le papule, nonché brufoli di media o grande dimensione.

    Assolutamente idonea alla cura dell’acne nodulo – cistica (una delle forme più fastidiose dell’acne) è un farmaco vincente perché agisce a fondo colpendo proprio la ghiandola sebacea, con l’obiettivo di ridurre l’eccesso di sebo della stessa.

    Inoltre l’Isotretinoina ha un forte potere antinfiammatorio, e volontariamente tende a ridurre il numero di comedoni.

    Pro e contro dell’Isotretinoina: case history

    L’isotretinoina è un farmaco molto complicato e pertanto deve essere assunto sotto consiglio di un esperto dermatologo che studiato caso per caso, comprende la fattibilità nonché l’efficacia dell’Isotretinoina sulla pelle del paziente.

    Non pochi soggetti purtroppo lamentano effetti collaterali legati all’assunzione dell’Isotretinoina, es: donne in gravidanza o soggetti che tendono alla depressione; episodi quindi negativi, tali da impedire l’assunzione del farmaco.

    Altri soggetti invece dopo il trattamento con isotretinoina, sono guarite e hanno portato la loro pelle all’aspetto ottimale di come quando si era bambini.

    Perché questa differenza?

    Quello che non tutti sanno è che l’Isotretinoina se viene assunto con un dosaggio corretto, da una percentuale di guarigione che va dal 90/95 percento. Spesso ci si ritrova a sospendere il trattamento solo perché il medico non ha effettuato una analisi corretta della situazione del paziente.

    Per andare sul sicuro per la cura dell’acne con Isotretinoina, scegli un dermatologo esperto

    La scelta del dermatologo che conosce davvero la componente del farmaco e sà in che dosi somministrarlo al paziente, fa dell’Isotretinoina uno dei migliori farmaci per la cura dell’acne.

    A dirlo è anche il Prof.Francesco Bruno, uno dei dermatologi italiani che ha curato grazie all’Isotretinoina, più di 7.000 casi di acne severa.

  • Con le assicurazioni telefoniche il risparmio è garantito

    Nonostante ci siano ancora numerose persone legate a contratti assicurativi di tipo pluriennale, oggi grazie alla liberalizzazione del mercato assicurativo, la comparsa delle assicurazioni telefoniche, e l’opportunità di poter usufruire di tariffe più convenienti, ogni futuro assicurato ha la possibilità di sottoscrivere davvero polizze più economiche. La convenienza delle assicurazioni online o telefoniche, per chi ha l’esigenza di sottoscrivere una nuova copertura assicurativa per la propria auto o moto, ci può consentire di allontanarci dai precedenti accordi contrattuali stipulati con la vecchia compagnia di assicurazione e ricercare una nuova polizza economica.

    Ma come nascono i vantaggi delle assicurazioni telefoniche? Il vantaggio primario risiede nei costi di gestione estremamente ridotti rispetto ad una normale compagnia di assicurazione che ha, come sappiamo, una presenza tangibile sul territorio. Se con la presenza di un call center, invece, posso gestire in maniera efficace il rapporto assicurativo che mi lega all’assicurato perché dovrei avere l’esigenza di costruire delle filiali sul territorio? E’ un tipo di rapporto esclusivo telematico e “telefonico” quello delle assicurazioni online e telefoniche che può convincere o meno il consumatore, ma che, di fatto, garantisce risparmi assicurativi al contraente. Per risparmiare, quindi, basta selezionare una compagnia assicurativa che prevede assicurazioni telefoniche e richiedere un preventivo indicando i dati assicurativi per il nostro veicolo. E’ compito dell’operatore, poi, inviare, in caso di nostra accettazione, la polizza solo dopo pochi giorni presso il nostro domicilio in aggiunta al tagliando di circolazione per il nostro veicolo.