Categoria: Altri / Vari

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    “L’importanza del prodotto offerto, in una delicata
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    settore operativo della società ci ha portato – spiega Andrea Caminiti
    direttore marketing di Promozione-Online,
    Posizionamento nei motori di
    ricerca
    – a posizionare il sito della società tra i primi posti nei
    risultati dei principiali motori di ricerca, riscontrando quasi immediatamente
    un aumento degli accessi e dei contatti”.


    Ufficio
    stampa Promozione-Online

  • area- press: raggiunti i 1000 comunicati mensili


    Cosa c’è dietro la vita di ogni uomo se non un unico mistero?…

    Finalmente è uscito il libro di questo misterioso autore sconosciuto. Sconosciuto è il suo vero cognome e la storia che viene narrata nella stradina fiorita è incredibile e nello stesso tempo semplicissima. La vita e la morte, il trascendente ed il soprannaturale che si condensano nella vita reale e viceversa, entro una vicenda narrata con semplicità disarmante che porta per mano il lettore sino alla fine. E allora tutto sarà svelato, e non rimarrà da fare altro al povero incredulo spettatore che riprendere a leggere il libro pur chiudendolo fra le proprie mani…
    Nulla che vi è scritto al suo interno è sopra le righe, ogni frase ogni parola è messa lì per spiegare ogni cosa, per seguire un cammino, che alla fine porterà alla scopeta dell’ultimo mistero…

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  • Io dico la verità, tutta la verità, nient’altro ch e la verità


    IO DICO
    LA VERITA’,
    TUTTA LA
    VERITA’, NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’



    E se invece
    di quei poster con verdi paesaggi ed alte
    montagne esibiti alla borsa del turismo del Trentino, sui muri degli uffici, nelle scuole,
    negli ambulatori, si mettessero gli ingrandimenti delle larve della diabrotica
    che da tempo sta distruggendo i campi di
    mais nella Valle del Chiese, o le immagini degli apiari decimati dalla
    peste americana in varie zone, o quelle dell’epidemia degli scopazzi della Val
    di Non? Certo sarebbe sconveniente anche se realistico, quindi meglio ignorare: è lo stile della nostra
    politica bacchettona, tesa ad ignorare, quelle situazioni “allarmanti” che toccano anche il nostro
    territorio, pur di mantenerne il
    potere. Ne è conferma il silenzio verso i molteplici allarmi lanciati dal
    ricercatore Alessandro Mendini, fra
    cui quello più scandaloso relativo
    all’epidemia degli scopazzi per il quale la AXS M31 ha pubblicato, nel DVD
    “Scopazzi del melo/Apple proliferation 1991-2006”. E’ un lavoro di ricerca che
    interessa l’arco di 15 anni e comprende i risultati ottenuti con l’impiego di
    Bio Aksxter. Questo DVD, presentato ad una fiera di carattere internazionale in
    regione e distribuito ad
    agricoltori, consorzi di produttori, centri di ricerca, enti, istituzioni e media, ha incontrato l’arrogante pretesa di
    ignorare un allarme perché non ufficiale.


    Ma ignorare
    gli allarmi del ricercatore Alessandro Mendini è come ignorare la sirena di un allarme
    antincendio perché ci da
    fastidio.


    Meglio
    ignorare una causa comune sottraendosi al confronto per rimanere i più forti?
    Una situazione di pericolo pubblico è meno importante della paura di un
    confronto scientifico? Meglio vanificare un progetto volto alla salvaguardia
    dell’agricoltura, della salute e dell’ambiente piuttosto che ammettere come
    unica soluzione quella di un
    ricercatore “non titolato”?


    Esistono degli
    strumenti immediati e risolutivi, attuabili attraverso una bonifica dei terreni
    agrari, e invece la
    Provincia finanzia miliardi per la ricerca di prodotti a basso
    impatto ambientale quando già sono disponibili quelli della AXS M31, a nullo
    impatto e disinquinanti. La AXS
    M31 ha avuto la concessione dell’1% della potenzialità del progetto Mendini
    rivolto all’agricoltura. Dopo cinque anni il suo sviluppo aziendale è il 20%
    dell’1%, mentre quello produttivo in essere è lo 0,7%. Ciò porta ad un
    pericoloso sbilanciamento per effetto di una politica di mantenimento, diretta
    da dietro alle quinte, in luogo di una politica di sviluppo. Da oltre
    venticinque anni si tiene nascosto un bene sociale, una scienza umana che si
    vorrebbe gestire come si vuole,
    secondo la legge del branco: siamo sul filo del crimine.


    Già nel 1984 il rettore dell’università di
    Fisica di Trento, riferendosi alla formula, disse al ricercatore – Si ricordi , se
    l’abbiamo noi è Nobel, se lei, solo miseria!


    Nel 2000 il
    dottor Arnold Linser, inviato dall’Istituto Agrario di S. Michele a/Adige per la
    consulenza sull’etichetta delle formulazioni Mendini, allora prodotte dalla
    Krovor Ricerche, disse – Ci manca “poco”
    per arrivare al suo risultato…
    e aggiunse – mi dica… che
    solvente usa? La risposta del ricercatore fu – semplice acqua – … e quel “poco” divenne subito
    cinquecento anni.


    A chi
    giova far sparire una ricerca
    avanzata di cinquecento anni, se non a
    chi antepone i propri interessi privati a quelli pubblici che dovrebbero
    essere difesi dalle Istituzioni ?


    E’ di oggi
    questa dichiarazione del ricercatore rispetto alla volontà di voler riferire tutto ai media: – E’ inutile signora Zambanini che lei parli
    ancora di queste cose, in venticinque anni trascorsi hanno fatto tante di quelle
    “porcate” a nome mio… anche se avessi in mano la soluzione di tutti i problemi
    se li terrebbero per evitare che la verità venga a galla. Troppi hanno mangiato su questo progetto
    ed i giornalisti hanno tutti la lupara in bocca… perché non parlino. Nell’era
    della comunicazione e dell’informatica siamo nel deserto; la comunicazione c’è
    solo sul filo politico-scientifico… un direttore d’ospedale se non è nella
    politica è niente; i politici
    dovrebbero fare i politici, i giornalisti i giornalisti ed avere la libertà di
    parola…


    Pur tutelando
    i loro interessi siamo andati contro ai loro interessi. Queste sono le ultime
    cose che dico, poi mi metto in silenzio.


    L’Istituto è
    una montagna? No, è un granello, meno di un granello di polvere perché non serve
    a niente, non è in grado di fare un dibattito pubblico sul DVD. La loro forza è
    solo pubblicitaria. Ignorano una cosa come questa perché non sono in grado di
    dialogare o di avere un confronto, non sono in grado di riprodurre questa
    formulazione perché non hanno in mano niente. Lei almeno, avendo il ricercatore, ha l’1%. Non vogliono un confronto
    perché il gioco va bene così e
    tanto gli sbagli fatti oggi li pagano i posteri. Stanno preparando le fosse ai
    loro figli, ormai condannati prima di nascere. E’ il menefreghismo e la
    vigliaccheria che li comanda.


    Ed aggiunge:
    – La fossa non è dei figli e nipoti, ma
    la nostra perché toccheremo con mano. Gli scienziati non sono stati capaci di
    formulare un fertilizzante ecosistemico che contrasti l’inquinamento. L’unico su
    questo pianeta sono stato io e la manna dal cielo viene una sola volta…
    L’inquinamento è la somma di sbagli di natura economica: per la logica del
    profitto nei componenti di trasformazione non si mettono componenti di
    ricomposizione. Il profitto va a decadere se chi ha cento miliardi non può
    mangiare una mela o bere un bicchiere d’acqua; allora quella mela o quel
    bicchiere d’acqua valgono cento miliardi.
    Oggi siamo nell’era tecnologica, ma quanti possono fare a meno del
    riscaldamento, di spostarsi con l’aereo o con la macchina, di andare al
    supermercato a comperare tutte quelle cose che portano ad un inquinamento
    espansivo? Il vasetto della marmellata che apriamo al mattino per colazione
    comporta una fabbrica per il vaso, una per il coperchio, una per la lavorazione,
    una per l’etichetta… tutti questi movimenti produttivi sono fonti di inquinamento ai
    quali si aggiungono quelli per il trasporto, la consegna e l’approvvigionamento.
    Poi quel vasetto finisce nelle
    immondizie, c’è lo smaltimento e così via… il benessere comporta tutti questi
    passaggi. Tutto ciò incide sul terreno, l’aria e l’acqua, i tre elementi
    d’eccellenza per l’agricoltura.
    Inoltre, vengono immessi nel terreno pesticidi, fertilizzanti chimici,
    residui di carnicci, immondizie. Nas, guardie forestali o finanza non possono
    controllare milioni di ettari dove basta una notte per far sparire… Oggi sul
    campo cosa c’è? Quali sono i prodotti che contrastano l’inquinamento? Nessuno è
    riuscito a fare un prodotto come il nostro… Dopo tutto questo, dopo tutte le
    nostre comunicazioni e quello che ho fatto con i miei mezzi… c’è un acceleratore
    di contrasto per questa
    problematica, sono stati fatti dei dvd e l’unica cosa è stata l’indifferenza,
    l’ultimo passo prima della morte.


    Perché l’Ente
    non si è mosso dopo le mie precedenti rivelazioni? E lo Stato? Si dissocia
    perché la
    Provincia è autonoma? Eppure la Provincia è collegata a tutto… Troppo
    facile non riconoscere una ricerca per paura del confronto e della verità. Un
    Istituto come può non riconoscere uno studio di 15 anni? Intanto la malattia
    dilaga e gli agricoltori nella loro sfera di chiacchiere devono dire di sì
    all’Ente che ha sempre ragione perché è l’Ente. L’Ente non può gestire un bene
    pubblico usando il suo potere per interessi privati, dovrebbe invece tutelare
    anziché fare business o minacce, dovrebbe controllare e fare dei confronti
    anziché disconoscere. Come può disconoscere prove tangibili? Troppo facile
    basare il proprio potere sulla chimica del ‘700, usando l’indifferenza nazista
    che esclude chi non rientra nel proprio credo. Quando c’è una realtà che può
    lavorare per il bene non ci deve essere discriminazione! Mi sento ferito nel
    cuore e nell’io perché sono un vero trentino nato da padre “noneso” e proprio i
    “nonesi” mi tradiscono. I nonesi sono schiavizzati, non hanno più voce in
    capitolo, né volontà e forza; lavorano per il miraggio di uno stipendio… e sono
    capaci di fregare chi li aiuta.
    Eppure dovrebbero essere orgogliosi se ho
    rifiutato la laurea per restare integro…


    E conclude:

    Tutti abbiamo le nostre responsabilità, ma ognuno deve prendersi la sua.
    Chi sbaglia fa ricadere il proprio sbaglio su tutti
    quanti.


    Ancora una
    volta ci chiediamo: dove sono quei
    pubblici funzionari impegnati a combattere tutti gli abusi, quelle
    autorità non compiacenti, quegli amministratori che lo dimostrano senza
    eccezioni, quegli uomini che non hanno sudditanza di chi svolge un ruolo
    importante ed approfitta del proprio potere?


    Mancano
    cinquecento anni per arrivare alla formula, venticinque generazioni se il
    rischio dell’autodistruzione non fosse alle porte.




    “Nella verità
    si costruisce, con la menzogna si demolisce”



    [email protected]


    www.axsm31.com



























  • Accordo gruppo Unimec – Trumpf per impianto per la lavorazione della lamiera

    In data 3 Maggio 2007, dopo accurate valutazioni tecniche, il gruppo UNIMEC, specializzato nella lavorazione conto terzi e semilavorati per diversi settori industriali, ha siglato un accordo per un importante impianto per la lavorazione della lamiera con il Gruppo TRUMPF, leader mondiale nel settore.

    L’accordo prevede la fornitura di:

    N. 1 TruLaser 5060 (6000 x 2000 mm.) macchina ad azionamenti lineari con sorgente TruFlow da 6000 W, completa di automazione della FASANI AUTOMAZIONI.

    Alla stesura del contratto sono intervenuti:

    Sig. Angelo, Franco e Tullio Zanetti , Unimec Srl
    Sig.ra Antonella Zanetti , Unimec Srl
    Ing. Ruggiero Zaninello , Trumpf Homberger Srl
    Sig. Massimiliano Betto , Betto Macchine Srl
    Sig. Giovanni Crema , Betto Macchine Srl
    Sig. Roberto Contiero , Fasani Automazioni Srl

    Vogliamo cogliere l’occasione per formulare i più vivi ringraziamenti ai Sigg. Zanetti per la professionalità e la competenza tecnica con la quale hanno condotto tutta la fase di analisi che ha portato alla scelta di TRUMPF e FASANI quale partner tecnologico per lo sviluppo del prodotto UNIMEC.

    Evento promosso da:
    Betto Macchine S.r.l. fondata nel 1978 dall’attuale amministratore Antonio Betto. Da oltre 20 anni é specializzata nel settore delle macchine utensili per la lavorazione della lamiera. Con un’area espositiva di 1000 mq dispone di una vasta gamma di Macchine per la lavorazione della lamiera nuove e usate garantite: Macchine Presse piegatrici, Taglio Laser, Macchine curvatubi, Punzonatrici usate, e Automazioni industriali.
    Lo staff del servizio Betto Macchine, costantemente aggiornato sul piano tecnologico, é composto da tecnici preparati a seguire il Cliente dalla consulenza progettuale all’assistenza post-vendita. La capillarità del servizio Betto Macchine garantisce una rete che raggiunge ogni parte d’Italia, con un’assistenza tecnica altamente qualificata.

  • ASCOLTO SOTTILE di Stefania Scarnati



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    ARTXYZ Associazione Culturale

    presenta

    “L’ASCOLTO SOTTILE”
    sculture ed installazioni di Stefania Scarnati

    dal 14 al 20 maggio 2007

    inaugurazione lunedi 14 maggio – ore 18

    Società Umanitaria

    Chiostro dei Glicini – Via Daverio , 7 – MILANO

    Dal 14 al 20 maggio 2007 alla Società Umanitaria di Milano, con i Patrocini della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comune di Milano e dello Zonta Club Milano Sant’Ambrogio, l’Associazione Culturale Artxyz presenta la mostra dell’artista Stefania Scarnati dal titolo “L’ascolto sottile”.

    La mostra che si svolge nel suggestivo “Chiostro dei Glicini” della Società Umanitaria di Milano (spazio riservato dalla Società Umanitaria alle esposizioni di particolare interesse) raccoglie circa 30 opere tra installazioni e sculture.

    L’artista propone, attraverso le sue caratteristiche nastrificazioni di tecnopolimeri integrate da incrostazioni di policarbonati e strutture metalliche, una sorta di silenzioso, inatteso linguaggio percepibile solo attraverso un attento sentire.

    La scultura di Stefania Scarnati, costituita da forme estremamente originali, realizzata con materiali rubati all’alta tecnologia industriale, esalta il concetto del percorso, alle volte raccontato con sapienti estrusioni di A.B.S. (Acrilonitrile Butadiene Stirolo), alle volte sintetizzato con tenaci quanto sottili fili di Nylon integrati a granuli di Policarbonato. Tutto viene normalmente contenuto in grandi cerchi metallici conferendo alla complessa struttura una essenza fisica di grande plasticità pur mantenendo una sottile leggerezza.

    Scrive a questo proposito Luciano Caprile, curatore della mostra e autore del testo critico:

    – “.i lavori che compaiono nell’attuale circostanza espositiva sono rivolti all’idea della leggerezza, all’incontro della luce, alla sua riflessione o rifrazione. Il cerchio domina la scena, quel cerchio ricorrente e talora ripetuto nella medesima opera che è l’origine e la conclusione del discorso di Stefania Scarnati…questo supporto metallico significa il punto d’avvio del gesto e del pensiero ma anche il punto di ritorno. In tale occasione il cerchio si comporta come un boomerang che emana e riceve pulsioni, che accoglie e riflette incantesimi…”-

    Il titolo della mostra scelto da Stefania Scarnati (www.stefaniascarnati.net) viene da lei così giustificato:

    L’ascolto sottile… è quello che richiede particolare attenzione, che nasce forse da quel silenzio interiore che predispone a percepire suoni che normalmente sfuggono…

    L’ascolte sottile diventa necessario quando si vuole sentire ciò che viene urlato e perduto nel chiasso, ma anche quando si vuole percepire quello che viene sussurrato nel silenzio e non si ha il coraggio di ascoltare…

    L’ascolto sottile deposita in noi un’ombra indelebile che diviene parte integrante del nostro ricordo…

    Le installazioni che sono nate su questo tema raccontano di queste sensazioni vissute o intuite e vengono legate nelle mia memoria a suoni e immagini ben precise. Esse raccontano, attraverso i materiali e le tecniche scelte, di momenti di indimenticabile ascolto sottile….

    La mostra sarà aperta dal 14 al 20 maggio 2007 con orario dalle 10 alle 19

    Catalogo disponibile in mostra

    Per ulteriori informazioni e materiale fotografico

    ARTXYZ Associazione Culturale

    Sede: Via Monfalcone 21 – 20132 Milano

    Tel/Fax 0289072533 Portatile 3472295916 – 3472457758

    Mail: [email protected] Web: www.stefaniascarnati.net

    Stefania Scarnati: cenni biografici dell’artista.

    Stefania Scarnati è nata a Milano nel 1948, dove vive e lavora. Ultimati gli studi artistici, ha allestito, a partire dal 1975, innumerevoli personali di pittura, scultura, incisione in Italia e all’estero. Numerose le rassegne collettive e di gruppo cui ha preso parte in Europa e negli Stati Uniti, conseguendo premi e riconoscimenti.

    Ampio consenso ha ottenuto la sua personale allestita nel gennaio 2001 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, successivamente riproposta nel novembre dello stesso anno dalla Provincia di Milano allo Spazio Guicciardini.

    La personale “Talismani di luce” nel giugno 2002 al Palazzo delle Stelline di Milano ha riscosso l’ammirazione di critica e pubblico, così come la personale , nello stesso anno, a Palazzo Borromeo di Cesano Maderno e quella del 2004 a Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate dedicata esclusivamente alla scultura.

    Molteplici le presenze dell’artista negli Expò internazionali, tra cui: Art Innsbruck, Lineart Gent, MC art Montecarlo, MAC 21 Marbella, SIAC Marsiglia, Arte Padova, Europ’Art Ginevra, ecc.

    Dal 2005 mostre personali di pittura, scultura, incisioni si susseguono nello spazio espositivo dell’Associazione Artxyz presso la Galleria Outlet Center di Albano S. Alessandro (BG), che diviene sede di esposizione permanente dell’artista; lì vengono presentate anche numerose rassegne di “piccole sculture da indossare”, monili di raffinato effetto e di innumerevoli forme realizzati in resina smaltata e dorata.

    Nel volume “Viaggio nella Cultura della Provincia di Milano” è illustrata la sua personale allo Spazio Guicciardini” di Milano.

    Nel 2004 è stata inserita nel volume “40 e più donne per Milano” edito da Federico Motta edizioni.

    Il termine “Artépore®” (dal greco pore, poréia, ossia cammino, percorso) è stato brevettato dall’artista per connotare tutta la sua eclettica produzione.

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    ARTXYZ
    Associazione Culturale


    presenta


    “L’ASCOLTO
    SOTTILE”

    sculture ed installazioni di Stefania
    Scarnati


    dal 14 al 20 maggio
    2007


    inaugurazione lunedi 14 maggio – ore
    18


    Società
    Umanitaria


    Chiostro
    dei Glicini – Via Daverio , 7 – MILANO




    Dal 14 al 20 maggio 2007
    alla Società Umanitaria di Milano, con i Patrocini della Regione Lombardia,
    della Provincia di Milano, del Comune di Milano e dello Zonta Club Milano
    Sant’Ambrogio, l’Associazione Culturale Artxyz presenta la mostra dell’artista Stefania Scarnati dal titolo “L’ascolto sottile”.


    La mostra che si svolge nel
    suggestivo “Chiostro dei Glicini” della Società Umanitaria di Milano (spazio
    riservato dalla Società Umanitaria alle esposizioni di particolare interesse)
    raccoglie circa 30 opere tra installazioni e sculture.


    L’artista
    propone, attraverso le sue caratteristiche nastrificazioni di tecnopolimeri
    integrate da incrostazioni di policarbonati e strutture metalliche, una sorta di
    silenzioso, inatteso linguaggio percepibile solo attraverso un attento
    sentire.


    La scultura
    di Stefania Scarnati, costituita da forme estremamente originali, realizzata con
    materiali rubati all’alta tecnologia industriale, esalta il concetto del
    percorso, alle volte raccontato con sapienti estrusioni di A.B.S. (Acrilonitrile
    Butadiene Stirolo), alle volte sintetizzato con tenaci quanto sottili fili di
    Nylon integrati a granuli di Policarbonato. Tutto viene normalmente contenuto in
    grandi cerchi metallici conferendo alla complessa struttura una essenza fisica
    di grande plasticità pur mantenendo una sottile leggerezza.


    Scrive a
    questo proposito Luciano Caprile, curatore della mostra e autore del testo
    critico:


    – “…i lavori
    che compaiono nell’attuale circostanza espositiva sono rivolti all’idea della
    leggerezza, all’incontro della luce, alla sua riflessione o rifrazione. Il
    cerchio domina la scena, quel cerchio ricorrente e talora ripetuto nella
    medesima opera che è l’origine e la conclusione del discorso di Stefania
    Scarnati…..questo supporto metallico significa il punto d’avvio del gesto e del
    pensiero ma anche il punto di ritorno. In tale occasione il cerchio si comporta
    come un boomerang che emana e riceve pulsioni, che accoglie e riflette
    incantesimi…..”-


    Il titolo
    della mostra scelto da Stefania Scarnati (www.stefaniascarnati.net)
    viene da lei così giustificato:


    L’ascolto sottile……. è quello che richiede particolare attenzione, che
    nasce forse da quel silenzio interiore che predispone a percepire suoni che
    normalmente sfuggono…..


    L’ascolte sottile diventa necessario quando si vuole sentire ciò che
    viene urlato e perduto nel chiasso, ma anche quando si vuole percepire quello
    che viene sussurrato nel silenzio e non si ha il coraggio di
    ascoltare…..


    L’ascolto sottile deposita in noi
    un’ombra indelebile che diviene parte integrante del nostro
    ricordo…..


    Le installazioni che sono
    nate su questo tema raccontano di queste sensazioni vissute o intuite e vengono legate nelle
    mia memoria a suoni e immagini ben precise. Esse raccontano, attraverso i
    materiali e le tecniche scelte, di momenti di indimenticabile ascolto
    sottile……….



    La mostra sarà aperta dal 14 al 20 maggio 2007 con orario dalle 10 alle
    19


    Catalogo disponibile in mostra



    Per ulteriori informazioni e materiale
    fotografico


    ARTXYZ
    Associazione Culturale


    Sede:
    Via Monfalcone 21 – 20132 Milano


    Tel/Fax
    0289072533
    Portatile 3472295916 –
    3472457758


    Mail:
    [email protected] Web: www.stefaniascarnati.net







    Stefania
    Scarnati: cenni biografici
    dell’artista.



    Stefania Scarnati è nata a
    Milano nel 1948, dove vive e lavora. Ultimati gli studi artistici, ha allestito,
    a partire dal 1975, innumerevoli personali di pittura, scultura, incisione in
    Italia e all’estero. Numerose le rassegne collettive e di gruppo cui ha preso
    parte in Europa e negli Stati Uniti, conseguendo premi e
    riconoscimenti.


    Ampio consenso ha ottenuto
    la sua personale allestita nel gennaio 2001 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles,
    successivamente riproposta nel novembre dello stesso anno dalla Provincia di
    Milano allo Spazio Guicciardini.


    La personale “Talismani di
    luce” nel giugno 2002 al Palazzo delle
    Stelline di Milano
    ha riscosso l’ammirazione di critica e pubblico, così
    come la personale , nello stesso anno, a Palazzo Borromeo di Cesano Maderno e
    quella del 2004 a Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate dedicata esclusivamente alla
    scultura.


    Molteplici le presenze
    dell’artista negli Expò
    internazionali
    , tra cui: Art Innsbruck, Lineart Gent, MC art Montecarlo, MAC 21
    Marbella, SIAC Marsiglia, Arte Padova, Europ’Art Ginevra,
    ecc.


    Dal 2005 mostre personali di pittura, scultura, incisioni
    si susseguono nello spazio espositivo dell’Associazione Artxyz presso
    la Galleria
    Outlet Center di Albano S. Alessandro (BG), che diviene sede di
    esposizione permanente dell’artista; lì vengono presentate anche numerose
    rassegne di “piccole sculture da indossare”, monili di raffinato effetto e di
    innumerevoli forme realizzati in resina smaltata e dorata.



    Nel volume “Viaggio nella
    Cultura della Provincia di Milano” è illustrata la sua personale allo Spazio
    Guicciardini” di Milano.


    Nel 2004 è stata inserita
    nel volume “40 e più donne per Milano” edito da Federico Motta
    edizioni.



    Il termine “Artépore®” (dal
    greco pore, poréia, ossia cammino, percorso) è stato brevettato dall’artista per
    connotare tutta la sua eclettica produzione.

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  • Comunicato Stampa dell’Associazione Dacia


    Si comunica che è stata costituita l’associazione culturale “DACIA” con sede a Bergamo e Presieduta dall’Ingenier Emilia Stoica . Questa iniziativa è nata negli scorsi giorni anche a seguito del vasto interesse che è stato riscontrato dall’incontro tenutosi presso la sala conferenza de “L’Eco di Bergamo” dedicato alla ormai connotazione multiculturale della Lombardia



    Il nome che i fondatori, tra cui Dottor Marco Baratto di Mulazzano (Lodi), che è stato nominato Vice Presidente e Porta voce, hanno scelto per quest’esperienza associativa richiama quello dell’antico nome del regno i cui territori si estendevano, all’incirca, sull’odierna Repubblica di Romania. Proprio a queste terre ed ai suoi abitanti che l’associazione è diretta ma, con un ottica particolare; non una semplice associazione tra connazionali, come siamo ormai abituati a vedere e conoscere, ma un associazione che, senza fine partitico o di lucro, vuole essere un ponte, un luogo di confronto, conoscenza e dialogo tra i italiani e romeni.



    Se dovesse definire in sintesi i punti essenziali di questa nuova realtà del panorama associativo lombardo potremmo individuarli nei seguenti:



    – La promozione e il sostegno di iniziative di carattere culturale e sociale diretta ad accrescere la diffusione e l’approfondimento della delle relazioni culturali, storiche e sociali tra l’Italia e la Romania



    – La realizzazione e la gestione, in collaborazione con enti pubblici e privati, di attività sociali e culturali a volte del mantenimento, della promozione e della diffusione delle tradizioni romene;



    – L’associazione persegue lo sviluppo ed il coordinamento di ogni attività di promozione culturale e sociale nel territorio della Lombardia e delle Regioni e limitrofe volte al fine di un incremento delle dalle idee di integrazione tra i popoli.




    All’interno di questi obbiettivi, l’associazione vuole essere un interlocutore privilegiato anche per la promozione di gemellaggi tra le città della bella terra lombarda con centri della Romania per favorire anche un dialogo tra le istituzioni ed uno scambio di conoscenze ed esperienze nella risoluzione dei problemi della vita quotidiana. Un altro aspetto che sicuramente verrà approfondito sarà il rafforzamento del dialogo ecumenico coinvolgendo le strutture ecclesiali cattoliche e della chiesa ortodossa romena che operano nella nostra Regione



    Nell’ottica di creare un vero dialogo tra la comunità romena e quell’italiana, l’associazione Dacia, non può sfortunatamente constare come negli ultimi giorni si siano usati toni fortemente fuorvianti in relazione all’ onorabilità della comunità romena. Un popolo che con il suo lavoro contribuisce alla crescita del sistema economico italiano sia attraverso le numerose imprese del nostro Paese delocalizzate in Romania sia con i molti immigrati presenti nella nostra terra. Inoltre, usare la comunità romena, per meri interessi partitici è una cosa riprovevole perché mette a repentaglio la buona convivenza tra le persone e rischia di creare inutili “mostri” che non facendo altro che alimentare l’odio e il pregiudizio, quello stesso pregiudizio che fu all’origine di quel celebre linciaggio magnificamente e drammaticamente descritto dal grande Manzoni nella sua “Storia della Colonna Infame” .



    la Romania si è riscattata dalla dittatura attraverso una lotta democratica e popolare e questa nuova Nazione, oggi membro della UE, sa bene che questo lo deve ai tanti sacerdoti, i tanti intellettuali che negli anni della repressione e della dittatura dal profondo delle prigioni o dei luoghi di reclusione hanno combattuto, con la forza delle loro idee e con il sacrificio della loro stessa vita, contro ogni tentativo di allontanare la Romania dalla sua tradizionale vocazione ad essere terra cristiana, latina ed europea mantenendo sempre accesa la sacra fiamma della libertà. La Romania è già presente con propri uomini e mezzi nella difesa della Pace nelle diverse parti del mondo pagando, alle volte con il sangue dei suoi figli.


    Ovviamente fanno cronaca solo i crimini ed i criminali non la quodiana vita di persone oneste. Di queste generalizzazioni erano vittima anche gli italiani emigrati, che spesso per colpa di qualche “mela marcia” venivano spesso additati come apparenti ad un popoli di criminali , tutto questo non era vero ovviamente ma non servi a salvare la vita a 11 poveri onesti immigrati siciliani linciati a New Orleans nel 1891.


    Se si vuole fare lotta politica, la si faccia ma non a danno di comunità e soprattutto non ai danni delle persone.





    ASSOCIAZIONE “DACIA”







  • Comunicato LAV. ANIMALI, 5 MESI DI RECLUSIONE PER UCCISIONE DI ALCUNI CANI: UOMO CONDANNATO DA TRIBUNALE DI VIGEVANO. LAV: SENTENZA IMPORTANTE PER DIRITTO VITA DI ANIMALI.

    Comunicato stampa LAV 9 maggio 2007

    ANIMALI:
    TRIBUNALE DI VIGEVANO (PAVIA) CONDANNA A CINQUE MESI DI RECLUSIONE UN UOMO PER
    UCCISIONE DI ALCUNI CANI.

    LAV:
    SENTENZA IMPORTANTE PER IL DIRITTO ALLA VITA DEGLI ANIMALI.

    Il giudice monocratico
    del tribunale di Vigevano (Pavia), dott. Pietro Savani, su richiesta del
    pubblico ministero dott. Ponzetta, ieri ha pronunciato sentenza di condanna a
    cinque mesi di reclusione a carico di Giorgio Chiappa per il reato di uccisione
    di animali (art. 544 bis del Codice penale).

    I fatti risalgono al
    gennaio del 2005 quando l’Asl rinveniva presso un’abitazione di Ceretto
    Lomellina (Pavia) carcasse di animali, alcuni cani, non seppelliti ma lasciati
    decomporre. Iniziavano così le indagini cui seguiva il procedimento penale,
    ieri giunto all’epilogo presso il tribunale di Vigevano. La difesa, ancora una
    volta, ha negato la penale responsabilità di Giorgio Chiappa, indagato e
    imputato, adducendo che ignoti avrebbero lanciato le carcasse nella proprietà.

    La scabrosa ricostruzione
    operata dall’Asl e dall’accusa non è stata scalfita dalla tesi difensiva, tanto
    da arrivare alla sentenza di condanna a cinque mesi di reclusione. La LAV
    valuterà l’opportunità di intentare una causa civile per risarcimento danni.

    "Si
    tratta –
    dice con soddisfazione Annalisa Gasparre della LAV – di una pronuncia
    molto importante, non solo per la punizione del colpevole, ma di un
    significativo avanzamento del diritto alla vita riconosciuto agli animali,
    quali esseri senzienti. La legge 189/04 che ha introdotto nuove fattispecie
    incriminatrici all’interno del corpus codicistico, ha rappresentato sia un
    punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza per un’evoluzione
    culturale già in atto ma che necessita di una spinta anche legale e
    giudiziaria. La circostanza che sia prevista una pena detentiva è
    particolarmente significativa anche per il nuovo rango riconosciuto ai diritti
    degli animali nel nostro ordinamento".

    Dopo l’entrata in vigore
    della legge 189/04 (“Disposizioni
    concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli
    stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autori
    zzate”),
    diverse sono state le condanne per maltrattamento o uccisione di animali, la
    maggior parte delle quali a seguito di decreto penale o condanna a pena
    pecuniaria. Il progressista tribunale di Vigevano può vantare di aver pronunciato,
    oltre a condanne a pene pecuniarie, una condanna a pena detentiva, per i
    delitti contro gli animali, densa di un pregnante valore simbolico e culturale,
    la terza in Italia dopo quelle per gravi fatti ai danni di animali, accaduti a
    Venaria (Torino) e l’Aquila.

    9 maggio 2007

    Ufficio stampa LAV sede
    nazionale tel. 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

    LAV Vigevano e Lomellina:
    [email protected]

  • Intarget.net entra a far parte di IAB Italia

    Intarget.net
    entra a far parte di IAB Italia

    Pisa,
    maggio 2007 – Intarget.net, agenzia di Strategic Search Marketing,
    fa parte dei soci di IAB Italia.

    La
    richiesta inoltrata all’Interactive Advertising Bureau Italiano
    è stata visionata ed accettata dall’organizzazione
    che contribuisce allo sviluppo del mercato dell’advertising su Internet
    e
    promuove una maggiore e più profonda conoscenza del web.

    Da
    sempre concentrata nello sviluppo di nuove soluzioni di visibilità on-line per
    i propri clienti, con questa opportunità Intarget.net vuole aprirsi ulteriormente a nuove possibilità di
    miglioramento e di crescita
    .

    Come
    socio di IAB Italia, l’agenzia di Search Marketing
    Intarget.net parteciperà attivamente ed attentamente allo sviluppo di Internet
    in Italia ed usufruirà di una fonte di
    informazioni e di networking come IAB
    , indispensabile per lo sviluppo professionale.

    In
    un periodo come quello attuale, in cui il comparto pubblicitario nel suo
    complesso ha registrato una flessione del 4,5% rispetto a gennaio-febbraio 2006,
    è fondamentale fare leva, condividere e
    comprendere a fondo gli strumenti
    che il web mette a disposizione,
    al fine di mantenere il trend positivo che solo l’adv on-line sembra
    mantenere (+39,9%, Ac Nielsen).

    “Entrare
    in un gruppo come IAB Italia ci è sembrata una grande opportunità per crescere,
    capire e far parte, allo stesso tempo, di Internet e dei suoi cambiamenti”
    – sostiene Nicola Tanzini, CEO di Intarget.net – “Ringrazio per questo
    Layla Pavone, Presidente di IAB Italia, per averci dato la possibilità di prendere
    posto tra le fila del dialogo e del confronto continui di IAB Italia”.

    Layla
    Pavone, Presidente di IAB Italia, ha commentato: "Internet è un media
    complesso e affascinante nello stesso tempo, non solo perchè riassume in un
    unico mezzo la possibilità di fruire di diversi media, ma perchè rappresenta
    grandi e piccoli player senza differenziazione, ognuno con le medesime
    possibilità di sviluppo. Siamo quindi molto gratificati nel vedere come IAB
    Italia stia raccogliendo intorno a se’, ogni giorno sempre di più, tutte queste
    realtà, dalla più piccola alla più grande senza diversità, sempre con
    l’obiettivo di rappresentare tutta la industry in maniera neutrale. L’ingresso
    di Intarget.net nella nostra Associazione non può che portare ulteriore valore
    aggiunto a IAB Italia."

    IAB

    L’obiettivo di IAB Italia è quello di contribuire allo
    sviluppo del mercato dell’advertising su Internet nel nostro Paese,
    promuovendo una maggiore e più profonda conoscenza delle opportunità e dei
    meccanismi nel nuovo media.

    Oltre a importanti attività di divulgazione
    dell’informazione, IAB Italia è particolarmente impegnato nel campo della
    definizione della metrica e della misurazione dei siti web, nella
    certificazione del fatturato dell’on-line advertising e nelle attività di
    ricerca.

    IAB Italia fa inoltre parte del network IAB Europe, la
    federazione europea nata per favorire lo sviluppo del mercato dei media
    interattivi e il corretto sviluppo di questo settore nell’industria della
    comunicazione in Europa.

    Intarget.net

    Intarget.net,
    new media agency specializzata in Search Marketing, pianifica strategicamente
    la copertura dell’utenza digitale di riferimento, per organizzazioni
    pubbliche e private, al fine di intercettare i potenziali clienti nel momento
    in cui utilizzeranno i media digitali di ricerca per soddisfare specifici
    bisogni di informazione.

    Intarget.net agisce integrando mezzi di ricerca promozionali
    e non, sia sui search engines classici e generalisti (Google, Yahoo! MSN) che
    su quelli basati sugli user-generated contents e mobile.

    La costante attività di ricerca sulle opportunità offerte
    dai motori, lo studio delle tendenze dell’utenza e il monitoraggio della
    brand reputation on-line consentono a Intarget.net di personalizzare la propria
    offerta, con pianificazioni sempre più orientate a supportare le esigenze di
    profilazione dell’utenza di riferimento, in modo da garantire la
    massimizzazione dei risultati di traffico in rapporto alla capacità di
    conversione in prospect/clienti.

    Tra i suoi clienti, Intarget.net vanta importanti
    aziende quali Unicredit Banca d’Impresa/Banca per la casa, Citibank, ING
    Direct, Blockbuster, Mediaworld, Phone and Go, Grandi Navi Veloci, Firenze
    Musei, Zucchetti, Mail Boxes etc., Fiera Milano International, Bassilichi.

    Per ulteriori informazioni:

    Michela simoncini

    Intarget.net

    Sede Milano:

    Via G. Meda, 45

    20141 Milano

    Tel. +39.02.99331014

    Fax +39.050.754362

    Sede Pisa:

    Via Giuntini, 25 int.41

    56023 Navacchio (PI)

    Tel.
    +39.050.754360

    Fax
    +39.050.754362

    [email protected]

    www.intarget.net