Categoria: Altri / Vari

  • dweb – il sito della consulenza online


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    alla Consulenza Qualità on line. Questo sito è stato progettato e realizzato
    allo scopo di fornire servizi di consulenza personalizzati, ad alto valore
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    realmente presente solo quanto è il cliente a volerlo.

    L’utilizzo del sito www.ildelfinoweb.com consente di ottenere
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  • L’approfondimento del portale “il comunicare”


    Novità sul portale informativo www.ilcomunicare.it Non solo virus: reportage su alcuni elementi chiave della sicurezza informatica Sicurezza informatica I firewall Spyware: una spia nel nostro computer Cookies …leggi gli articoli ———————————————————Può un pizzino della mafia essere considerato steganografia? Il pizzino della mafia consente a due persone di comunicare tra loro senza che una terza persona se ne avveda … questa è steganografia, concetto che Nicola Amato spiega con un linguaggio comprensibile a tutti nel suo nuovo volume…

    …continua a leggere l’articolo —————————————————————–Incontro con la poetessa Beatrice Niccolai, autrice del libro: “Sans papier. Reato d’esistenza di una buona a nulla” In un mondo in cui il caos ed un sistema di vita frenetico regnano sovrani, parlare di poesia può sembrare a prima vista “rètro”, ma non lo è affatto. Anzi, la poesia rappresenta oggi un importante catalizzatore tra l’uomo in quanto essere pensante ed il suo agire.
    Per parlare di queste tematiche abbiamo intervistato la poetessa
    toscana Beatrice Niccolai … …leggi l’intervista ——————————————————— E’ APPENA USCITO
    Uno straordinario ed intrigante libro dal titolo:
    La steganografia da Erodoto a Bin Laden
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    www.ilcomunicare.it

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  • Per le vostre vacanze a Silvi Marina

    Scegli
    una rilassante vacanza al mare, in un posto suggestivo, dove il caos
    cittadino è solo un brutto ricordo. Scegli una deliziosa
    cittadina come Silvi Marina, dove troverai una splendida spiaggia,
    circa 5 km, e un bellissimo mare, che ha ricevuto per 4 anni
    consecutivi il riconoscimento della bandiera blu.

    Durante
    la stagione estiva poi, nelle principali piazze del paese, si
    svolgono vari eventi culturali e musicali, fiere dell’antiquariato
    e un mercato ricco di prodotti tipici del luogo.

    Sono
    tantissimi poi i ristoranti, le pizzerie e gli hotel
    a Silvi Marina
    pronti ogni anno ad accogliere nel miglior modo
    possibile i turisti provenienti da ogni parte d'Italia.

    E
    molto ospitale è anche la vicina Pineto, dove si trova una
    rigogliosa pineta che costeggia il mare, e da cui tra l'altro deriva
    il suo nome.

    Anche
    qui si possono trovare numerose strutture ricettive ed hotel
    a Pineto
    , con prezzi adatti a tutte le tasche, per una vacanza
    dove non mancheranno sicuramente il relax e il divertimento.

  • Comunicato stampa: PLAY – AREZZO ART FESTIVAL: i FINALISTI

    Play –
    Arezzo Art Festival

    I finalisti dei quattro concorsi

    Si è tenuta stamani la conferenza stampa in cui sono stati presentati i
    finalisti dei quattro concorsi di Play –
    Arezzo Art Festival.

    L'assessore comunale Lucia De Robertis ha annunciato i nomi dei giovani artisti che prenderanno parte al festival che inizierà
    giovedì 5 e si concluderà domenica 8 luglio.
    Ricordando le numerose iscrizioni pervenute, ha affermato che "

    l'obiettivo, a festival terminato, è quello di partire fin da settembre
    con un percorso di selezione e formazione in vista della rassegna del
    prossimo anno".

    Vedremo sul palco dell'

    Anfitatro Romano, per la categoria Plug and Play (concorso musicale organizzato grazie alla collaborazione di

    Officine della Cultura,
    Anagrumba-Arezzo e Circolo Culturale "Da Palestrina" che ha avuto un altissimo numero di iscritti – 320
    ) Amore e Minerva (presenti in conferenza stampa)

    The Hacienda, Portoflamingo, FM AM/Bluanima Band,

    Atman.

    Alla Sala Eden saranno proiettati i corti dei sei finalisti (74 i videomakers che avevano mandato le proprie opere) di
    Play Maker (concorso organizzato in collaborazione con Cineforum 2): April Woods di

    Christian Rainer, Pru.Rito di Luca Pivetti, Memoria di Perno Nante, Madreterra di Davide Di Franco, Time of Vår
    di Nicola Barghi, Grazie preservativo di Marco Vallini.

    In Piazza San Francesco incontreremo
    gli scrittori scelti (fra i 139 che avevano inviato le proprie
    composizioni-performance) del concorso realizzato grazie alla
    collaborazione della Scuola di Narrazione Arturo Bandini di Nausika, Word Play: Domani mi pubblicano

    di
    Giacomo Lucarini, Pressoché totale di Lorenzo Alunni, Vortice immobile di

    Francesca Meoni, Tactum di Valeria Pomba.

    E ora veniamo a Play Theatre, concorso per compagnie teatrali emergenti (realizzato in collaborazione con la
    Rete Teatrale Aretina) che ha selezionato, fra le 58 iscrizioni pervenute: One Reel di Teatro Zachès

    ,
    E se il lupo incontrerai? di Centro di Teatro Internazionale e I dialoghi della birra ovvero tre storie d'amore
    della Compagnia della Quinta.

    L'assessore provinciale Alessandra Dori ha sottolineato l'importanza di "

    mettere in evidenza talenti del territorio accompagnandoli in un percorso di crescita" e ha comunicato che al gruppo vincitore di Plug and Play verrà
    assegnato un premio in denaro da spendere nell'acquisto di materiali
    musicali, o con la partecipazione da spettatori ad uno dei festival
    europei in programma.

    Le associazioni coinvolte in questo grande progetto che è Play –
    Arezzo Art Festival, rappresentate oggi da Stefano Albiani
    del Circolo "DA Palestrina", si sono dette soddisfatte per come stanno
    andando le cose, e hanno riportato le proprie positive impressioni
    sulla possibilità di collaborare e di scoprire di quanti promettenti
    artisti sia ricca la nostra terra.



    Per
    informazioni:

    www.playarezzo.it

    [email protected]

    http://www.myspace.com/playarezzoartfestival

    Tel. 0573
    994659 – 0575 377738



    Ufficio stampa:
    Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645

    Francesca Bassani Tel. + 39 340 9519438
    [email protected]

  • Comunicato stampa: SOS AREZZO CABARET

    SOS AREZZO CABARET
    Quando ridere è un'emergenza!

    Luglio – agosto 2007

    E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa nel Palzzo Comunale di Arezzo SOS AREZZO CABARET

    , il concorso nazionale di cabaret organizzato da SOS Spettacolo
    in collaborazione con
    Comune di Arezzo e Provincia di Arezzo, sotto la direzione artistica dei Noidellescarpediverse.

    L'assessore comunale Camillo Brezzi, sottolineando l'intento di proseguire l'esperienza già iniziata con CabaWave negli scorsi anni, ha evidenziato "
    l'importanza di questo nuovo concorso di Arezzo dedicato alla comicità

    , perchè davvero ridere è un'emergenza". A farla da padroni saranno i VOLTI e i NOMI nuovi della scena italiana. Afferma infatti che "Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani – i Noidellescarpediverse – sono una importante realtà del cabaret e del teatro del nostro territorio".

    L'assessore provinciale Alessandra Dori si sofferma sull' "intento di questo concorso, ovvero quello di tentare di promuovere nuovi talenti, che possano essi stessi fare da traino ai giovani che potrebbero a loro volta avvicinarsi a tale mondo"
    .

    Samuele Boncompagni, uno dei Noidellescarpediverse, illustra il progetto spiegandone le "

    due anime: una provinciale ed una cittadina".
    Provinciale perchè le prime tre tappe del concorso saranno ospitate ciascuna da una vallata aretina: Aspettando SOS AREZZO CABARET
    si terrà infatto il 9 luglio a Pieve Santo Stefano, e avrà come ospite d'eccezione Arnaldo Mangini
    (un giovane toscano ormai protagonista in tutto il mondo per la sua strepitosa bravura e la sua fortunata somiglianza con Mr BEAN; un comico nato già visto in tv sulle emittenti nazionali e sulle maggiori satellitari, che dà il meglio di sé negli show live); il
    19 luglio i concorrenti si esibiranno presso il Centro Giovani ZAK di Camucia, uno dei più attivi della nostra Provincia. Ospite della serata il comico livornese
    Michele Crestacci (originali monologhi che spaziano dai cartoni animati con l'imperdibile apologia comica di Heidi, alle riviste per soli uomini,e ancora a strampalati grafici sulla prestanza sessuale dei nostri politici…).

    Ultimo appuntamento per il mese di luglio: il 21 nel comune di Laterina, nello splendido borgo, a picco sull'Arno, de
    La Penna. Qui a salire sul palco saranno Daniele Magini (vincitore del Premio Crepapelle, concorso nazionale di cabaret ospitato dalla Regione Sardegna) e
    Stefano Bellani (comico pisano, per anni al Laboratorio ZELIG e quest'anno approdato in tv proprio a ZELIG OFF).
    Questi tre primi appuntamenti si tengono dunque in

    Valtiberina, Val di Chiana e Valdarno.
    All'appelo manca la quarta vallata aretina, ma il motivo è presto detto: il

    Casentino infatti entra a pieno titolo nel progetto con il collegamento tra il concorso RidiCasentino (organizzato sempre da SOS Spettacolo con la Comunità Montana del Casentino) e
    SOS AREZZO CABARET: il vincitore del concorso Ridicasentino parteciperà di diritto alla fase finale di Arezzo.

    Nel mese successivo sarà la volta della fase aretina: il

    16 e 17 agosto infatti, sarà la volta delle semifinali. In ciascuna delle due serate verranno scelti tre comici che accederanno alla finalissima del
    18 agosto. Tutti e tre questi appuntamenti si terranno al Teatro della Bicchieraia di Arezzo.
    Anche qui ospiti graditissimi: il
    16 è la volta del livornese Claudio Marmugi, già a Zelig Off e Circus
    con i suoi cartelli e i suoi plagi musicali. Collaboratore del Vernacoliere e comico dall'energia strabordante; il 17, per riproporre la storica sfida Pisa-Livorno anche nel campo della comicità, dopo un livornese arriva
    Stefano Bellani (già presente il 21 luglio a La Penna), pisano doc, quest'anno a Zelig Off; Il 18

    , in occasione della
    Finale saliranno sul palco del Chiostro del Teatro della Bicchieraia, da ZELIG i comici RUBES E TAURINO

    che, con il loro "Teatro senza Conflitto" visto in questa stagione a Zelig Off, sono tra i più giovani comici della truppa Zelig ma che possono vantare un originalissimo approccio alla comicità: testi geniali, spesso surreali, e un uso della gag mimica che ha un che di marionettistico. Una novità tutta da ridere per Arezzo!

    A presentare tutte le serate e a fare gli onori di casa i Noidellescarpediverse.

    I rappresentanti dei comuni nei quali si terrà la prima parte della rassegna (erano presenti la vicesindaco di Laterina
    Stefania Agresti e l'assessore alla cultura di Pieve Santo Stefano Andrea Franceschetti), si sono detti entusiasti ed orgogliosi di poter ospitare un nuovo concorso così importante e così ben organizzato.

    Appuntamento quindi con la comicità e le risate intelligenti nell'estate aretina, perchè, lo ricordiamo, ridere è un'emergenza!

    Per informazioni: Sos Spettacolo – Tel.0575 908040 –

    [email protected]
    www.sosspettacolo.com


    www.sonorika.com/SOSArezzoCabaret

    Ufficio stampa: Gloria Peruzzi – Francesca Bassani, Tel. 349 3588645



    Ufficio stampa:
    Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
    Francesca Bassani Tel. + 39 340 9519438
    [email protected]

  • Comunicato LAV. PALIO DI SIENA, CAVALLO E FANTINO FERITI. LAV: SIENA NON PUO’ TRATTARE I CAVALLI COME MACCHINE DA CORSA E CARNE DA MACELLO.

    Comunicato stampa LAV 2 luglio 2007

    PALIO DI
    SIENA, PROVA CON CAVALLI FERITI: RITIRATO BRENTO (26 PUNTI DI SUTURA), UN
    FANTINO OPERATO.

    LA LAV:
    TROPPI INCIDENTI, SIENA NON PUO’ CONTINUARE A TRATTARE I CAVALLI COME
    MACCHINE DA CORSA E CARNE DA MACELLO.

    “Troppi
    incidenti al Palio di Siena: non si tratta di sfortuna ma di una corsa sulla
    quale gravitano troppe attese, tensioni e interessi, organizzata su un percorso
    inadatto e ad una velocità rischiosa. L’unica ‘tradizione’
    che questo Palio riesce, purtroppo, a rinnovare è quella dei tragici incidenti:
    questi ultimi della vigilia si aggiungono ai circa 48 cavalli deceduti e ai
    numerosi rimasti feriti, dal 1970 a oggi: Siena non può continuare a trattare i
    cavalli come macchine da corsa e carne da macello.”

    Con questa dichiarazione
    il presidente della LAV Gianluca Felicetti commenta i recenti gravi incidenti
    verificatisi venerdì scorso a Siena: il cavallo Brento della contrada della
    Chiocciola, avrebbe riportato 26 punti di sutura ed è stato ritirato dalla
    corsa di questa sera, caduto insieme ai cavalli Estremo Oriente della contrada
    della Lupa e Delizia de Ozieri della contrada della Civetta, mentre il fantino
    della Civetta avrebbe riportato un trauma cranico, la frattura di un polso ed è
    stato operato. L’incidente sarebbe stato causato dal canape sganciato in
    ritardo dal mossiere.

    2 luglio 2007

    Ufficio Stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Raftinglao.it: equipe di esperti per guidare il turista attraverso l’esperienza del rafting.


    02.07.2007 – Papasidero
    (CS)

    Per chi non lo
    sapesse il rafting è uno tra gli sport
    fluviali più eccitanti che si pratica a bordo di un gommone.
    L’equipaggio (di solito 4 o 8 persone) doma l’imbarcazione tra le rapide
    mediante delle pagaie, mentre per la sicurezza sono previsti muta, giubbotto e
    un casco.


    Il rafting inoltre è
    considerato un’ attività sportiva, e come tale è soggetta a numerose
    competizioni organizzate dalla F.I.Raft.


    Rafting Aventure
    Lao è una compagnia di navigazione fluviale impegnata in attività di
    accompagnamento sui fiumi e sui torrenti del centro sud Italia in kayak, in
    canyoning o in trekking.


    Le guide sono
    tutte persone appassionate nel settore e brevettate F.I.Raft, che col tempo
    hanno acquisito molta competenza grazie le esperienze in Italia e alle numerose
    spedizioni estere.


    Sicuramente il
    Rafting Lao nasce in una posizione strategica in quanto sorge nel parco
    nazionale del Pollino, il più grande parco nazionale italiano, che attraversa la
    Calabria e la Basilicata, il quale vanta dei paesaggi incantevoli. Il
    rafting si svolge nel fiume Lao, uno tra i più brevi ma più
    adatti a rafting e canoa, perché stretto e veloce.


    Visitate il nostro
    sito www.raftinglao.it, dove è possibile avere informazioni del luogo,
    delle guide, delle attività e dei programmi svolti e nella sezione segreteria
    sono presenti i nostri contatti.


    “Si tratta di un gruppo di persone altamente qualificate e
    sicuramente vale la pena di provare un’attrazione così eccitante – spiega
    Andrea Caminiti direttore marketing di Promozione-Online,
    www.promozione-online.it, che sta curando
    il Web Marketing per Rafting Lao. – Il nostro sforzo è stato quello di farla
    conoscere, attraverso una campagna di Web Marketing mirata, a tutti gli
    appassionati del settore, operando attraverso una campagna di posizionamento
    mirato sui motori di ricerca. Rafting Lao ha avuto un grande successo ed ha
    quindi deciso di re-investire anche quest’anno in una campagna di Web Marketing
    piuttosto intensa”.




    Ufficio stampa
    Promozione-Online

  • Agenzia Serena: prenota direttamente online il tuo appartamento a Bibione.


    02.07.2007 – Bibione
    (VE)

    L’Agenzia Serena
    è il posto ideale per programmare le proprie vacanze nella meravigliosa città di
    Bibione. E’ possibile scegliere
    comodamente, tra le molteplici strutture turistiche messe a disposizione,
    l’appartamento in cui soggiornare nel periodo feriale. Dentro verrete accolti
    con molta cordialità. E’ sufficiente esprimere le proprie esigenze e
    l’Agenzia saprà soddisfare tutte le vostre richieste.


    Infatti sono
    disponibili villette immerse nella pineta, appartamenti all’interno di
    villaggi turistici con piscina, alloggi frontemare e molto altro. In questo modo
    l’Agenzia riesce ad offrire vacanze per qualsiasi tipologia di turista,
    dall’anziano al giovane, e quindi risulta una tra le migliori agenzie per quanto
    riguarda le prenotazioni di appartamenti
    Bibione
    .


    E’ stato creato un
    apposito sito, Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “www.agenzia-serena.it” www.agenzia
    serena.it
    , in cui è possibile avere informazioni in merito al soggiorno,
    una mappa interattiva della città, delle promozioni speciali e una
    sezione compravendita in cui possibile tenere sott’occhio una vasta tipologia di
    immobili. E’ inoltre possibile effettuare una ricerca online sulle strutture in
    cui soggiornare, partendo dal semplice monolocale per arrivare fino ai lussuosi
    alberghi, scegliendo anche la zona preferita. Una volta scelto l’alloggio,
    mediante la stessa area, il navigatore può effettuare la propria prenotazione
    direttamente online
    .


    “Si tratta di
    un’agenzia d’affari molto nota a Bibione per la sua affidabilità ed esperienza
    ed il nostro compito è stato quello di farla conoscere al vasto pubblico di
    Internet. Questo è stato possibile selezionando le parole-chiave per poter
    posizionare il sito del cliente nei primi posti dei risultati dei motori di
    ricerca di lingua italiana inglese e tedesca, e l’agenzia ha subito notato
    aumenti di accessi e prenotazioni – spiega Andrea Caminiti direttore
    marketing di Promozione-Online, www.promozione-online.it – tanto che ha deciso di
    re-investire anche quest’anno nella campagna di search engine
    positioning”.



    Ufficio
    stampa Promozione-Online

  • Caserta: il terrore arriva all’alba


    Ricevo ed inoltro questa e-mail ricevuta da
    un esasperato cittadino della provincia di Caserta.

    Sottolineo quanto affermato dall’autore della lettera in
    quanto vivo personalmente, lo stesso disagio.

    Grazie per quanto potrete fare.

    Gigio Rosa

    Radio Marte

    [email protected]




    LETTERA
    APERTA



    • Presidente della Regione Campania:
      Dott. Antonio Bassolino


    • Presidente della Provincia di
      Caserta: Dott. Sandro De Franciscis


    • Assessore al Turismo, Sport
      e tempo libero della prov. di Caserta: Dott. Michele
      Farina


    • Assessore al Turismo della Regione
      Campania: Dott. Marco Di Lello


    • Prefetto di Caserta: Dott.ssa
      Maria Elena Stasi


    • Sindaci, assessorati al turismo e
      allo spettacolo e Presidenti di pro-loco dei comuni della Provincia di
      Caserta


    • Diocesi di Capua:
      Arcivescovo S.E. Mons. BRUNO
      SCHETTINO


    • Direttori dei
      quotidiani campani


    • Testate giornalistiche e
      radiofoniche della regione Campania


    • Portali di informazione web della
      regione Campania


    Oggetto: la barbarie estiva dei
    fuochi d’artificio all’alba nella provincia di
    Caserta

    Egregi Signori ed
    eminenti lettori,

    la scelta di trasferire la nostra
    famiglia in provincia di Caserta, in particolare in uno dei comuni a ridosso
    dell’autostrada A1, è stata dettata da vari motivi, tutti legati alla
    maggiore vivibilità e alla più spiccata sensibilità civica dell’intera zona
    rispetto alla provincia di Napoli da cui proveniamo. In barba alle
    recenti statistiche e ai libri al vetriolo che parlano di diossina,
    inquinamento, percentuale altissima di mortalità da tumori e malattie
    cardiovascolari, discariche e malavita organizzata, etc.., alcuni anni or sono,
    abbiamo scelto di vivere qui, sposando tempi, abitudini e usanze del
    luogo. Le caratteristiche a cui faccio riferimento, che continuo
    piacevolemente a riconoscere in moltissimi comuni del circondario, restano
    degli ottimi motivi per restare e sperare in un buon futuro per i nostri
    figli.

    Ma non avremmo mai
    potuto immaginare che la serenità delle nostre giornate, così faticosamente
    conquistata, sarebbe stata un giorno minacciata da una tradizione a nostro
    avviso obsoleta: i fuochi d’artificio che aprono i festeggiamenti
    patronali. Dobbiamo premettere che questa nostra missiva non vuole essere
    in alcun modo offensiva nel confronti dei soggetti interessati da feste e
    festeggiamenti vari, ma solo un modo per sottolineare un problema che ci
    affligge da diversi anni e per il quale intravediamo una semplice soluzione
    facilmente adottabile. Pur essendo
    all’apparenza un argomento di poco conto o di scarsa
    rilevanza, riguardante dei giochi pirotecnici, si tratta per la
    mia famiglia, così come per migliaia di altre, di un vero e proprio dramma
    quotidiano.

    Innanzitutto, va
    spiegato precisamente quello che accade fuori dalle nostre finestre:
    nel periodo dell’anno legato alle feste patronali, che va all’incirca da maggio
    a settembre, è antica usanza dei comitati organizzatori di feste e/o sagre in
    provincia di Caserta, di svegliare la cittadinanza con dei fuochi pirotecnici.
    Intorno alle 6-7 del mattino, i botti, vere e proprie bombe degne di zone
    di guerra e senza alcuna esagerazione della descrizione, vengono fatte brillare
    nei cieli del comune interessato, per almeno 20-25 minuti continui. Non c’è
    distinzione di giorno, per cui può capitare di lunedì quanto di domenica
    mattina: dipende dalla data e dal santo previsto. Ogni comune ha la propria
    festa ed il proprio santo protettore, com’è giusto che sia: ma il dramma è che
    quasi tutti i comuni della provincia di Caserta, in particolare quelli
    attraversati dalla via nazionale Appia e dall’autostrada, sono strettamente
    confinanti, con il risultato che la festa patronale di uno diventa anche quella
    di tutti gli altri, almeno sotto il profilo delle bombe mattutine. Accadesse di
    rado, la cosa sarebbe non degna di nota, ma purtroppo siamo arrivati ad un punto
    non più accettabile: almeno 3 giorni alla settimana siamo vittime di bombe
    bianche, ordigni che non provocano danni a cose, ma alla stabilità
    psicofisica di una rilevante parte di cittadini. Un’aggravante
    è rappresentata dal fatto che tutto ciò accade nel periodo di chiusura
    estiva delle scuole, per cui non si può nemmeno considerare la cosa come una
    simpatica ed alternativa sveglia, seppur di portata bellica.

    Per educazione ricevuta,
    siamo una famiglia cattolica e tradizionalista, per cui crediamo che
    il mantenimento di certe usanze sia a tutti i costi un bene da conservare e
    tramandare alle future generazioni. Siamo i primi a frequentare sagre, feste e
    rappresentazioni folkloristiche, ma oggi i tempi sono cambiati abbastanza per
    cercare la prosecuzione delle buone abitudini nel massimo e civile rispetto
    altrui.

    Il mio è un lavoro
    pressocchè notturno, che mi porta a rincasare anche alle 4 o alle 5
    del mattino: essere svegliato così di soprassalto, da vere e proprie bombe degne
    di zone di guerra, dopo solo 2-3 ore di sonno, è un enorme problema, sia per il
    mio stomaco e le mie coronarie già duramente provate da una ipertensione da
    stress, sia per le condizioni di mia moglie, finalmente in attesa di un bimbo
    dopo anni di tentativi e di fallimenti alle spalle. Vi assicuro che i tappi
    auricolari di cui ormai facciamo largo uso da anni, non sono più sufficenti ad
    arginare lo spostamento d’aria prodotto da questi ordigni sempre più potenti e
    competitivi. Si, perchè c’è anche questo aspetto non secondario da mettere
    nel conto: le esplosioni sono diventate un mezzo di sfida, un modo per
    misurarsi e comunicare tra comitati di festa e pro-loco confinanti. Una volta
    partita la prima, solitamente intorno alle 6 o poco prima delle 7, è seguita a
    ruota dalle altre che, per rispetto ai comitati vicini e per evitare di essere
    coperti e perdere la portata dei propri botti, attendono la fine dei 20 minuti
    del primo comune per iniziare a loro volta. Il risultato, come per oggi lunedì 2
    luglio 2007 è un bombardamento ininterrotto, vicino e lontano, dalle 6.45 alle
    9.20, ora in cui abbiamo rilevato l’ultima sessione di botti. Nessuna
    speranza dunque di riaddormentarsi o coprirsi le orecchie con il cuscino per
    qualche minuto: per un’ora o due, le bombe saranno inesorabili.

    Il problema è tutto
    nelle modalità: ma è davvero necessario svegliarci tutti all’alba? Essendo
    questa un’abitudine antica, legata perlopiù a quando la popolazione di “terra di
    lavoro” era fatta di braccianti agricoli e proprietari terrieri, certamente già
    svegli a quell’ora e già in attività nei campi, sparare botti all’alba stride
    maledettamente con ciò che i ritmi moderni hanno imposto: tempi meno rigidi e
    grande flessibilità nelle ore di lavoro.

    Eviterò in questa mia
    missiva di riportare le affermazioni delle forze dell’ordine interpellate
    telefonicamente sull’argomento, degne di un nuovo libro di Bellavista o Marcello
    D’Orta, ma mi chiedo civilmente, nel più assoluto rispetto di ogni festa e di
    ogni santo: possibile che non si possa posticipare questo bombardamento di
    almeno un paio di ore? Possibile che dobbiamo essere materialmente buttati giù
    dal letto, pallidi e con la tachicardia, alle 6-7 del mattino? Ma questi
    “signori artificieri”, si rendono conto che ormai siamo nel
    2007? Sanno che esistono i turni di notte, a maggior ragione in provincia
    di Caserta dove risiedono migliaia di aziende, e che qualcuno fa le ore
    piccole pur di portare sostentamento alla propria famiglia? Eppure basterebbe
    solo questo piccolo accorgimento per far godere davvero tutti della festa e dei
    conseguenti festeggiamenti; un pò di buon senso in più per coinvolgere ed
    evitare seri problemi di carattere fisico, psichico, morale e certamente
    sociale. Basterebbe passare a quell’ora presso i presidi medici degli
    ospedali in zona, dove purtroppo anche noi siamo già stati, per capire che
    svegliare in questo modo le persone, di soprassalto, fa male ed è un gesto
    oggi totalmente incivile; vi si troveranno anziani spaventati, persone con
    dolori al torace e gli occhi sbarrati, bambini feriti dalla foga per la
    paura.

    Chiediamo dunque a gran
    voce: perchè non si aprono i festeggiamenti dopo le 8.30-9.00? Perchè i
    primi botti non si sparano solo dopo le prime ore del mattino? O magari nel
    pomeriggio? Sarebbe una giusta via di mezzo per conciliare tradizione e
    modernità, rispettare chi ha seri problemi di salute e migliorare la
    vivibilità della zona ed il relativo turismo: cosa penseranno gli ospiti degli
    alberghi in zona? Sussulteranno come facciamo noi, temendo di trovarsi a pochi
    passi da un attentato terroristico? Oltretutto, lo spettacolo dei fuochi
    pirotecnici di mezzanotte offerto dai comuni della provincia di Caserta (e
    anche di Napoli) è davvero stupendo: guardare all’orizzonte i colori che
    illuminano il cielo, a volte anche 2 o 3 contemporaneamente, è sicuramente molto
    emozionante: ma non basterebbero solo quelli? Che senso hanno i botti di giorno
    senza alcun effetto visibile a occhio nudo?

    Nella speranza che domani
    sia un giorno utile per vivere sereni e non un giorno in cui bisogna aver paura
    del sole che sorge, vi invitiamo a riflettere su questo che per molti cittadini
    come noi è un serio problema, che ci fa vivere male e ci segna nel profondo
    della nostra psiche, minando la nostra salute e quella dei nostri figli. Ma
    più di tutto, abbiamo bisogno di una presa di coscienza culturale; confidiamo
    nella sensibilità civica e sociale di ognuno di voi, convinti che solo giuste
    parole seguite da altre, possano sollevare un vento culturale in
    grado di cambiare le cose.

    Buon lavoro a tutti e
    grazie per l’attenzione.

    Lettera
    firmata

    Caserta, Aversa, Marcianise, Maddaloni, Santa Maria Capua
    Vetere, Mondragone, Sessa Aurunca, Casal di Principe, Capua, San Nicola la
    Strada, Castel Volturno, San Felice a Cancello, Casagiove, Trentola-Ducenta,
    Santa Maria a Vico, Sant’Arpino, Lusciano, Orta di Atella, Teano, San Cipriano
    d’Aversa, San Marcellino, Piedimonte Matese, Villa Literno, Parete, Macerata
    Campania, San Prisco, Teverola, Casaluce, Gricignano di Aversa, Frignano,
    Carinola, Casapulla, Capodrise, Cesa, Sparanise, Alife, Cellole, Recale, Curti,
    Succivo, Grazzanise, Portico di Caserta, Casapesenna, Pignataro Maggiore,
    Carinaro, Vairano Patenora, Caiazzo, Calvi Risorta, San Marco Evangelista, Villa
    di Briano, Vitulazio, Arienzo, Cancello ed Arnone, Bellona, Cervino, Alvignano,
    Francolise, Pietramelara, San Tammaro, Castel Morrone, Falciano del Massico,
    Roccamonfina, Rocca D’Evandro, Gioia Sannitica, Mignano Monte Lungo, Marzano
    Appio, Pietravairano, Santa Maria La Fossa, Valle di Maddaloni, Piana di Monte
    Verna, Riardo, Pastorano, Sant’Angelo d’Alife, Galluccio, Baia e Latina,
    Dragoni, Ruviano, San Potito Sannitico, Pontelatone, Caianello, Presenzano,
    Camigliano, Prata Sannita, Pratella, Capriati a Volturno, Castel Campagnano,
    Castello del Matese, Formicola, Ailano, Conca della Campania, Raviscanina,
    Liberi, Castel di Sasso, Valle Agricola, Tora e Piccilli, San Gregorio Matese,
    Roccaromana, San Pietro Infine, Fontegreca, Letino, Gallo Matese, Giano Vetusto,
    Rocchetta e Croce, Ciorlano