Categoria: Aziendali

  • Finestra 2000 – un negozio con trentennale esperienza di lavoro nel settore dei serramenti a Milano

    Le normative presenti in materia di detrazione fiscale per risparmio energetico, hanno portato molte attività ad orientarsi alla vendita e alla installazione dei serramenti. Questo ha portato da una parte a un naturale abbassamento dei costi e quindi a un risparmio in termini economici per il cliente; e dall’altra all’inevitabile diminuzione della qualità derivante dalla mancata esperienza di molte attività neo-nate.

    In questo contesto dove può collocarsi un negozio storico come Finestra 2000?

    con i suoi 30 anni di attività Finestra 2000 rimane uno dei più affidabili negozi di Milano nella commercializzazione di serramenti in legno, PVC, alluminio di marchi quali Albertini, Veka, Garofoli, Ferrerolegno e Gidea. L’azienda grazie a una professionalità senza eguali, ha saputo migliorare la propria fama nel settore, offrendo un servizio e una qualità di prodotto superiori a prezzi estremamente convenienti. Oltre 9000 clienti testimoniano l’altissima affidabilità di Finestra 2000, che si propone cosi, come uno tra i migliori negozi di serramenti di Milano.

  • I serramenti a Milano con Finestra 2000 sono ancora più innovativi grazie al sistema Apexfine

    Finestra 2000 con sede a Milano, propone una soluzione innovativa, grazie anche alla collaborazione con importanti partner di fiducia, quali Albertini, ovvero “la finestra scorrevole a tutto vetro”. Si tratta di un nuovo concetto di finestra che amplifica la visione verso l’esterno, senza utilizzare strutture con profili a vista e con un interlacciamento di solo 2 cm. Ciò garantisce la perfetta continuità tra lo spazio interno e quello esterno. Il nuovo serramento Apexfine valorizza il design dell’abitazione garantendo elevati livelli di performance in termini di acustica, di risparmio energetico e di tenuta. Grazie alla trentennale esperienza di lavoro, Finestra 2000, può certificare tramite alcuni aspetti la qualità di questo nuovo sistema di serramento scorrevole a tutto vetro: lo scorrimento fluido e silenzioso; l’apertura delle vetrate avviene in modalità motorizzata o manualmente; la gestione computerizzata del movimento; l’elevata capacità di portata oltre alla possibilità di inserire vetrate isolanti con vetri temperati, basso-emissivi o antisfondamento. La collaborazione con l’azienda produttrice di serramenti Albertini, ha permesso allo storico negozio di serramenti Finestra 2000 di Milano, di proporre due tipologie di finestre scorrevoli a tutto vetro: “Tipologia CLIMA”, per una tipologia di Casa con un clima ad alto isolamento termico e acustico. “Tipologia FUTURA”, studiata per l’architettura di edifici futuristici quali grattaceli e palazzi direzionali.

  • Come si traduce un Curriculum Vitae in Inglese?

    Oltre alla traduzione grammaticale occorre trasformare i propri titoli di studio e le esperienze lavorative in un contesto anglosassone, americano o australiano a seconda del paese dove si desidera trasferirsi.

    Molto spesso, per coloro che non hanno una conoscenza approfondita del sistema scolastico o di come funziona il mercato del lavoro del paese dove desiderano trasferirsi, la localizzazione del proprio CV può essere un problema.

    Ecco alcune informazioni utili per avere un cv funzionale nei Paesi di lingua inglese:

    · nel cv non vengono richieste: la foto, l’età, lo stato civile, la razza e la religione. Sono ritenute informazioni personali che, per etica, non possono essere richieste;

    · localizzare il titolo di studio e il punteggio ottenuto;

    · inserire la valutazione delle lingue con dei sistemi certificati dall’EU;

    · è importante che non ci siano errori né di contenuto né di forma, determinanti per l’assunzione.

    Proprio per evitare di fare degli errori determinanti, dovuti alla mancanza di conoscenza del mercato di destinazione o di termini appropriati da inserire nel CV, è meglio rivolgersi a delle agenzie di traduzioni, come Epos, che hanno nel loro team dei professionisti madrelingua inglese, americana o australiana.

  • Ristrutturazione di alberghi e hotel, lo Studio Zuccheri vanta un’invidiabile case history

    Gli hotel storici che si trovano nelle località turistiche italiane sono dei patrimoni edilizi da tutelare e difendere, e che se opportunamente rilanciati possono trasformarsi in un volano per le economie locali.

    Per raggiungere questo obiettivo il rifacimento degli ambienti interni è di fondamentale importanza: le stanze devono essere modernizzate in modo da migliorarne la fruibilità, è necessario eliminare le barriere architettoniche e bisogna creare spazi comuni accoglienti destinati alla ristorazione, al relax oppure all’organizzazione di meeting e congressi.

    Poiché ogni struttura ricettiva è diversa dall’altra, e deve essere ristrutturata tenendo conto di numerosi e complessi fattori, è bene che della progettazione di questi interventi venga incaricato uno studio di architettura dalla lunga esperienza che si occupi anche della direzione dei lavori.

    Lo Studio Zuccheri di Noceto (PR) è il posto giusto al quale rivolgersi, e per capire perché basta scorrere la sua case history costellata di progetti di successo tra cui in particolare la ristrutturazione di importanti alberghi di Salsomaggiore Terme quali:

    • Grand Hotel Porro, costruito nel 1927
    • Hotel Casa Romagnosi, edificato nel 1700-1850
    • Hotel Villa Fiorita, costruito nel 1915
    • Hotel Valentini, risalente al 1927

    All’interno di questi hotel lo Studio Zuccheri ha creato camere, saloni, centri convegni ed altri ambienti curati sin nei minimi dettagli che hanno consentito di riqualificare le strutture alberghiere riportandole all’originario splendore.

  • Store Van è il partner capace cui affidare l’allestimento di un veicolo commerciale.

    Avete presente un furgone con cassone chiuso, detto in gergo cassonato? È il veicolo sul quale è stato progettato il miglior allestimento Store Van di dicembre 2013 e che mi accingo a presentare!
    Fatta la debita premessa che questo tipo di mezzo possiede un vano di carico più spazioso e ritto rispetto ai veicoli commerciali soliti (non ci sono né i passaruota né le fiancate ricurve in cima), il pool di tecnici che ha studiato quest’officina mobile, commissionata da una ditta produttrice di varie versioni di veicoli industriali (rimorchi, cassoni, sistemi di trasporto animali, ecc.), ha potuto sbizzarrirsi progettando una soluzione con ampia capacità di carico.
    Oltre cinque metri di superficie sfruttata ad hoc con arredi metallici, eccezionalmente più alti e profondi del “normale”, e attrezzature tecnologiche specifiche del settore. Guardando il modulo installato sulla sinistra, noterete che lo spessore del fianco è il medesimo dal basso verso l’alto, rendendo ogni elemento costitutivo più profondo: portelli basculanti, cassetti, ripiani con vasche e i tre armadi richiesti per la custodia di faldoni e documenti. Mancando il passaruota, sulla sinistra è stato sistemato un altro scaffale affiancato da un compressore verticale da 90 Lt che nella stragrande maggioranza dei casi è alloggiato a ridosso del retrocabina. Vale la pena di rilevare l’introduzione di due “best seller” a marchio Store Van: il banco morsa basculante e piano estraibile orizzontale.

  • Idea presenta My Time: la collezione 2014 che fonde essenzialità ed armonia

    “Ritrovare l’armonia con sé stessi”: è questa la filosofia che sta alla base della nuova collezione firmata Idea. Il bagno torna ad essere concepito come il centro dello spazio intimo, reinterpretato in chiave contemporanea attraverso un design grintoso e un linguaggio intenso. L’obiettivo è allontanarsi dal mero arredamento bagno per approdare ad un concetto nuovo e più ampio di cultura dello spazio, sviluppato sugli assi del benessere, dell’emozionalità e dell’organizzazione.

    Le composizioni My Time accostano quindi colore ed essenza, armonia e linearità, comfort e contaminazioni living, esprimendo un gusto essenziale, geometrico, tuttavia mai scontato. Lo stile deciso si esprime nella mancanza di elementi stondati e in tocchi cromatici inaspettati che talvolta conferiscono alle composizioni un’anima quasi sbarazzina, strizzando l’occhio al consumatore che desidera svincolarsi dalle formalità.

    Soluzioni e versatilità

    My Time offre al mercato un prodotto in grado di soddisfare le più diverse esigenze: il cliente finale può disporre di un interessante ventaglio di soluzioni, tale da ottenere il risultato voluto pur tenendo sotto controllo i costi.

    In particolare, My Time si distingue per la scelta di materiali duraturi, piacevoli al tatto e alla vista. La gamma delle finiture spazia dalle essenze olmo in 4 varianti cromatiche, ai 40 colori opachi e lucidi del campionario laccati Ideagroup.
    I piani proposti, tra i quali il mineralsolid, il mineralux, i cristalli sabbiati e i gres porcellanati, si fondono con le cromie dei frontali creando soluzioni intriganti, dinamiche e di indubbio valore estetico.

    Composizioni

    My Time è ideale per arredare con stile ogni tipo di ambiente bagno, dal più piccolo al più spazioso, grazie ad una modularità ampia, efficace e studiata per soddisfare le esigenze più diversificate. I diversi tipi di lavabi permettono al cliente di conferire la personalità desiderata.

  • Il RINA acquisisce la maggioranza del Centro Sviluppo Materiali

    Roma – Il RINA, azienda di certificazione e servizi che opera a livello internazionale in numerosi settori industriali – navale, ambientale, energia, infrastrutture e trasporti – ha acquisito la maggioranza assoluta del Centro Sviluppo Materiali, centro di eccellenza della ricerca sui materiali e sulle tecnologie applicative. L’operazione, illustrata nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, prevede un’iniezione di capitali di 4 milioni di euro a fronte di una quota azionaria del 50,5%. Il RINA, assistito nell’operazione dallo studio Gattai ed associati diventa, quindi, l’azionista di controllo del Centro Sviluppo Materiali e lo consolida nel proprio Gruppo, proiettando il fatturato atteso a oltre 330 milioni di euro.

    «L’ingresso del Centro Sviluppo Materiali nel RINA rappresenta un importante passaggio nella nostra strategia di crescita a lungo termine, mirata a catalizzare le straordinarie competenze nazionali, complementari a quelle già consolidate» ha dichiarato Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato del RINA. «Siamo certi che l’applicazione di questo modello di sviluppo sia per le aziende italiane la soluzione più efficace per competere con le multinazionali che detengono oggi le maggiori quote di mercato a livello internazionale».

    L’aumento di capitale si inquadra in un’operazione di partnership fra le due aziende, supportata dagli azionisti del Centro Sviluppo Materiali (Tenaris Dalmine, Acciai Speciali Terni, Finmeccanica, Fincantieri, Tenova, Vesuvius, Arvedi, SAIPEM, Polo Tecnologico Industriale Romano, ACEA ed AMA). Infatti, l’obiettivo del CSM è potenziare ed espandere la propria attività di ricerca applicata mantenendo inalterati la missione aziendale, l’enorme bagaglio tecnico-scientifico (oltre 800 brevetti nel corso della sua storia) ed il patrimonio culturale dei propri ricercatori. Tutti i precedenti azionisti del CSM manterranno la partecipazione nel nuovo assetto azionario.

    Ai vertici del Centro Sviluppo Materiali sono stati riconfermati Roberto Zocchi e Mauro Pontremoli, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato. Alla Vice Presidenza arriva Cesare Murgia già General Manager Europa Centrale e Orientale del RINA.

    Energia e offshore, nuove sinergie per il RINA

    «Le preziose attività che ricercatori e ingegneri del CSM svolgeranno in sinergia con il RINA», ha proseguito Ugo Salerno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, a margine della riunione del CDA, «ci consentiranno di ampliare i nostri servizi e di crescere più velocemente nei Paesi in rapido sviluppo, in particolare nei settori energia e offshore, contesti che presentano ottime opportunità».

    Nuovi mercati per il CSM

    «Il nostro inserimento nel RINA», ha dichiarato a sua volta Mauro Pontremoli, Amministratore Delegato del Centro Sviluppo Materiali, «ci fornisce risorse finanziarie e capacità di penetrazione nei mercati internazionali, che sono indispensabili per promuovere la nostra attività a livello globale. I ricavi del CSM già provengono per il 45% dall’estero e per oltre il 20% da Paesi extra europei».

    «Nei mercati in rapida crescita», ha spiegato, «vi è un’enorme domanda di tecnologie avanzate sui materiali. In particolare, in Turchia, Cina e India dove la domanda riguarda principalmente i settori della produzione e impiego dell’acciaio e delle leghe metalliche».

    «Nell’ultimo quinquennio», ha concluso, «il CSM ha mantenuto i suoi ricavi intorno ai 30 milioni di euro l’anno. L’integrazione con il RINA», ha detto ancora Pontremoli, «permetterà di espandere velocemente l’attività del CSM in questi ed altri mercati, grazie alla diffusa rete commerciale. Quindi, potremo sfruttare pienamente il nostro capitale di competenze, il portafoglio brevetti e le soluzioni innovative, come quelle nel settore dei componenti avanzati per l’offshore e nelle tecnologie di valorizzazione dei rifiuti industriali».

    Il RINA

    Il RINA è un gruppo multinazionale che fornisce servizi di verifica, certificazione, valutazione di conformità, classificazione navale, valorizzazione ambientale, test di prodotto, supervisione e qualifica dei fornitori, formazione e consulenza ingegneristica attraverso una vasta gamma di industrie e servizi. Il RINA opera attraverso una rete di società dedicate ai diversi settori: Shipping, Energia, Infrastrutture e Costruzioni, Logistica e Trasporti, Ambiente e Qualità, Agroalimentare e Sanità, Finanza e Pubbliche Istituzioni, Business Governance. Con circa 280 milioni di euro di attività nel 2012, oltre 2.200 risorse, 150 uffici in 53 Paesi nel mondo, il Gruppo è oggi in grado di rispondere alle esigenze dei propri clienti ed è allo stesso tempo riconosciuto quale interlocutore autorevole presso le principali Organizzazioni internazionali, contribuendo da sempre allo sviluppo di nuovi standard normativi.

    Il Centro Sviluppo Materiali, cinquant’anni di eccellenza

    Il CSM, che ha da poco festeggiato i 50 anni di attività, impiega circa 300 ricercatori e tecnici di cui il 68% sono laureati, per un fatturato di 31 milioni di euro. Fondato nel 1963 come Centro Sperimentale Metallurgico dalle principali imprese siderurgiche dell’epoca, nel 1987 cambia denominazione in Centro Sviluppo Materiali. Gli interventi e le competenze, tipiche di un centro corporate della grande industria pubblica, vengono sviluppati e dilatati verso nuovi campi di materiali, prodotti e tecnologie. Privatizzato dal 1996, il CSM espande la propria attività dal tradizionale settore metallurgico e dell’acciaio ai settori oil & gas, aerospazio, meccanica e trasporti, energia e ambiente e diviene un interlocutore a livello internazionale.

    Attualmente il CSM è un centro di ricerca applicata che elabora soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dei materiali, in particolare acciaio e leghe speciali. L’approccio multidisciplinare gli consente di coprire l’intero arco del processo di innovazione, dalla metallurgia alla chimica fisica di processo, fino all’applicazione nella filiera produttiva.

    Il Centro Sviluppo Materiali ha sede a Castel Romano (Roma) con unità di ricerca diffuse sul territorio nazionale (Pula, Terni, Dalmine, Napoli e Lamezia Terme). E’ inserito nei principali distretti e consorzi di ricerca nazionali e gestisce programmi di ricerca ed innovazione della Comunità Europea, con un ruolo importante anche nel futuro programma europeo Horizon 2020.

    Nuovo CDA

    Presidente: Roberto Zocchi (ACEA)

    Vice Presidente: Cesare Murgia (RINA)

    Amministratore Delegato: Mauro Pontremoli (RINA)

    Consiglieri: Leonardo Brunori (RINA) , Antonio Bufalini (Acciai Speciali Terni), Franco Calvani (Polo Tecnologico di ROMA), Stefano Carosio (RINA), Roberto Cavanna (RINA), Vincenzo Crapanzano (Tenaris Dalmine), Massimo Debenedetti (Fincantieri), Daniela Gentile (RINA), Jorge Irusta (Vesuvius), Michele Morseletto (RINA), Giorgio Nannetti (RINA), Mauro Varasi (Finmeccanica).

    Contatti RINA:

    Claudia Filippone – Head of Media Relations RINA / tel: 010 5385643

    [email protected] – www.rina.org/it

    Susanna Gorni – Media Relations RINA / tel: 010 5385555

    [email protected]

    Contatti CSM:

    Elisabetta Amici – Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione

    Centro Sviluppo Materiali S.p.A. / tel: 06 5055780 / [email protected] – www.c-s-m.it

    Liliana Malenza – Press Contacts – Centro Sviluppo Materiali S.p.A.

    tel: 348 8935160 / [email protected]

    Link:

    www.c-s-m.it

    www.rina.org/IT

  • Servizi di FTP e hard disk remoto OpenFTP, un hosting di condivisione files

    Vi chiedete come condividere files di grandi dimensioni senza dover acquistare un servizio di hosting per uploadare su un hard disk virtuale ed online i vostri files?

    Volete condividere con i vostri Clienti e con i vostri Collaboratori dei files pesanti (sorgenti di photoshop, progetti pesanti, video o audio) senza dover obbligare i vostri Clienti ad accedere via web a files caricati su spazi web (esempio miosito.it/video.avi), in modo non sicuro e accessibile dall’esterno anche ad altri utenti?

    Nasce il servizio OpenFTP, uno spazio remoto online condiviso in cui poter uploadare e scambiare file pesanti e documenti di qualsiasi tipologia, condividendoli con altri utenti grazie all’interfaccia web a cui accedere con username e password.

    Il servizio infatti è basato su formule online di condivisione dati tramite interfaccia web. Una volta attivato l’account presso OpenFTP sarà possibile creare utenze di accesso ai propri Clienti o Collaboratori, restringendo l’accesso ad una determinata cartella di condivisione. Sarà quindi possibile generare più cartelle destinate a più utenti e quindi ad esempio comunicare con una rete di Clienti, condividendo con ciascuno i files di pertinenza.

    OpenFTP consente anche l’eliminazione dei files, il caricamento multiplo, il controllo degli accessi effettuati, dei pesi complessivi ed in generale una gestione capillare dell’account FTP generato.

    OpenFTP supporta anche l’accesso mediante Client FTP (Filezilla, SmartFTP o in generale qualsiasi altro Client FTP).

    Il servizio OpenFTP è accessibile all’indirizzo web www.openftp.it

  • Smaltimento Amianto Latina: dove si trova e come riconoscerlo?

    Respirare le fibre di amianto può rappresentare un serio pericolo per chi vivi nelle zone di Latina e provincia. Per questo la nostra ditta di Smaltimento e Bonifica da Amianto e Eternit a Latina vi vuole fornire una guida pratica per riconoscere e trovare l’amianto.

    Dove si trova più comunemente l’amianto?

    Potete trovare reti di amianto nelle lastre e nei pannelli che fungono da copertura agli edifici, soprattutto gli stabilimenti industriali. Nelle coibentazioni delle tubature di riscaldamento soprattutto delle centrali termiche.

    Si può trovare amianto anche negli intonaci e nei controsoffitti. Molti rivestimenti di superfici sono fatte in Eternit come le mattonelle e i pavimenti in vinil-amianto. È stato fatto un largo uso di amianto anche nei rivestimenti delle canne fumarie, nei condotti di ventilazione e nei serbatoi.

    Meno visibile l’amianto in piccole guarnizioni, interruttori elettrici dell’alta tensione, elementi prefabbricati, frizioni, sigillanti, cuscini e stuoie, fioriere etc.

    Come riconoscere l’amianto o l’Eternit?

    Se a prima vista non siete sicuri se il materiale che avete davanti sia proprio amianto o Eternit (il nome di una fibra mista di cemento e amianto) potete ricorrere a due prove:

    · Indagine storica

    · Indagine di laboratorio

    Per indagine storica ci riferiamo alla ricostruzione indietro nel tempo della storia del manufatto. Calcolando che da marzo 1992 l’uso dell’amianto è stato bloccato potreste chiedere alle ditte di costruzione presenti a Latina intorno agli anni ’90 l’uso o meno che hanno fatto di questo materiale nelle costruzioni.

    Se un’indagine di questo tipo non fosse sufficiente potrete rivolgervi alla nostra ditta esperta in bonifica da amianto a Latina di eseguire un’analisi di laboratorio per accertare o meno la presenza dell’amianto. Grazie a Raggi (DRX) o analisi di spettroscopia ad infrarossi potrete avere a disposizione dati certi.

    La nostra ditta di smaltimento amianto a Latina è lieta di darvi tutto il supporto necessario!

  • Fleet Portal apre a due nuovi partner e amplia l’offerta dei servizi dedicati ai fleet manager

    Dopo i promotori Pirelli e Rhiag, Europ Assistance e Targa Infomobility entrano nella piattaforma on-line che offre soluzioni integrate per la gestione delle flotte

    7 febbraio 2014 – Fleet Portal, la piattaforma on-line creata nel 2012 da Pirelli e Rhiag, arricchisce i propri servizi ed apre le porte a due nuovi partner: Europ Assistance e Targa Infomobility.

    Diventato in soli due anni un punto di riferimento per i fleet manager, il portale consente una gestione semplice e innovativa delle flotte aziendali, sia da parte delle società di noleggio, sia da parte delle aziende proprietarie di parchi auto e flotte di veicoli commerciali. Il tutto attraverso un’unica interfaccia in grado di velocizzare gli interventi di sostituzione pneumatici, meccanica, carrozzeria e rettifica motore, dando accesso in modo integrato ai network di Pirelli e Rhiag (gommisti, officine, carrozzerie), alla gestione delle autorizzazioni dei vari interventi e alla fatturazione centralizzata.

    A queste attività, che ad oggi hanno permesso a Fleet Portal di raccogliere e soddisfare le richieste di assistenza di 30 flotte aziendali e di gestire oltre 50mila pratiche all’anno, si aggiungono i servizi garantiti dalla professionalità e dall’esperienza di Europ Assistance e Targa Infomobility.

    Il primo partner, leader nell’assistenza alle persone e ai loro veicoli, metterà a disposizione dei fleet manager convenzionati un’auto sostitutiva garantendo così a tutti la possibilità di continuare il proprio viaggio anche a seguito di un guasto o di un’emergenza. Sarà possibile noleggiare un’autovettura presso uno dei 98 Centri Europ Assistance VAI, dei quali circa l’80% disponibili h24 per 365 giorni l’anno, e richiedere il Soccorso Stradale sia sulla viabilità ordinaria che in autostrada, contando sul network di mezzi di soccorso presenti su tutto il territorio nazionale.

    Grazie alla partnership con Targa Infomobility, leader italiana nel settore della telematica, sicurezza e localizzazione satellitare, invece sarà possibile avvalersi di soluzioni informatiche basate sulla trasmissione ed elaborazione dei dati provenienti da dispositivi on board (black box) per la gestione delle flotte, la sicurezza e la reportistica sull’attività. In particolare per gli utenti Fleet Portal sarà disponibile un’applicazione a supporto della gestione degli interventi di manutenzione ordinaria dei veicoli.