Categoria: Aziendali

  • Da www.lavoroeformazione.it una tavola rotonda su come avviare un franchising di successo

    Come avviare un franchising di successo: cosa fare e cosa non fare. Questo il tema della tavola rotonda che Lavoro e Formazione – l’azienda calabrese titolare del portale www.lavoroeformazione.it che unisce lavoro, formazione, università, enti e associazioni – terrà nell’ambito del 24esimo Salone del Franchising che si svolgerà a Milano dal 23 al 26 ottobre. L’iniziativa, in calendario per giorno 24 dalle ore 10.00 alle ore 11.00, mira a fornire informazioni precise a quanti si apprestano ad avviare un’attività in franchising, o progettano di farlo, e intendono vederci chiaro.

    Risponderanno alle esigenze di orientamento dell’utenza esperti del franchising:

    Antongiulio Viscione, amministratore delegato della società di consulenza di franchising Quadrante Srl;

    Raffaella Còndina dello Studio Condina & Associati;

    Giacomo de Gennaro, consulente per RDS, società specializzata nella consulenza in marketing distributivo e retail strategy.

    Modererà Antonio Andreoli, amministratore unico di Lavoro e Formazione, il quale aprirà i lavori con una breve introduzione sul bisogno formativo e di orientamento nel settore del franchising che il rapporto quotidiano con gli utenti consente di percepire chiaramente. Lavoro e Formazione, ponendosi dalla parte di quanti desiderano mettersi in proprio ed aprire un’attività in franchising, chiederà quindi ai relatori di rispondere agli interrogativi comuni e sciogliere così i nodi più difficili.

    Innanzitutto si parlerà del profilo del franchisee, le cui caratteristiche (come le attitudini personali, la disponibilità finanziaria, la formazione ricevuta) pesano nella scelta del settore del franchising al quale rivolgersi per aprire un’attività in proprio. Quindi si sottolineerà come la stessa importanza rivesta, per esempio, la conoscenza dei settori attualmente in crescita o, viceversa, in flessione. Infine si passerà ai suggerimenti utili per la scelta di un buon franchisor, al fine di individuare quello che meglio s’adatti al caso singolo.

    Gli utenti, per favorire quanto più possibile lo scambio di conoscenze, potranno inoltre rivolgere domande direttamente agli esperti proponendo loro quesiti orali e scritti, sui quali si avvierà il dibattito.

  • AEG: Nuovo Interruttore differenziale magnetotermico 3P+N in 4 moduli

    AEG Elettra, distributore ufficiale per l’Italia dei prodotti AEG per la bassa tensione comunica che la storica e collaudata famiglia degli interruttori magnetotermici differenziali AEG serie Elfa si arricchisce di una nuova ed interessante serie HD63N, in esecuzione quadripolare (3P+N) classe A.

    L’ingombro di soli quattro moduli fa sì che questo interruttore differenziale possa essere impiegato in tutte le applicazioni in cui è richiesta la minima occupazione di spazio: quadri di comando a bordo macchina, quadri da cantiere, piccole installazioni residenziali, quadri elettrici e applicazioni industriali.

    In questi ed altri casi ecco che l’occupazione di soli 4 moduli anziché i canonici 6 o 8 ottenuti dall’unione di un interruttore magnetotermico quadripolare ed un blocco differenziale aggiuntivo, può fare la differenza!

    Vai al sito AEG

  • Tetto in legno e strutture in legno lamellare: perché sceglierlo

    Il tetto in legno è uno degli elementi fondamentali nelle costruzioni eco compatibili siano esse di edilizia tradizionale che di edilizia in legno. L’utilizzo del legno lamellare come materiale primario per le strutture di un tetto in legno rappresenta inoltre oggi una soluzione anche in termini di design e di sicurezza, garantendo infatti la massima resistenza anche nelle condizioni stilistiche più ardite (se ad esempio una trave di legno massello può raggiungere dimensioni limitate per ovvi motivi, una trave di legno lamellare può superare tali dimensioni con proprietà di resistenza maggiori).

    Il legno lamellare mantiene poi i vantaggi del legno massello, con un eccellente rapporto tra peso specifico e resistenza statica, e con un di tipo di combustibilità tale che le strutture abitative sono più resistenti rispetto ad altre costruite con materie convenzionali. La combustione del legno infatti, genera una riduzione del materiale, ma non ne diminuisce le proprietà meccaniche, consentendo così alla struttura di resistere a lungo senza subire alcuna deformazione. In questo modo non si verificano episodi di crolli improvvisi (il legno non schianta come l’acciaio oppure il calcestruzzo) e in caso di incendio si riesce ad evacuare per tempo la struttura abitativa.

    Il tetto in legno è una parte essenziale delle abitazioni eco sostenibili, in quanto, grazie ad un attento sistema di aerazione, garantisce l’equilibrio termico nell’ambiente interno. Durante la stagione invernale il passaggio d’aria consente di evitare la formazione di condense, permettendo così al legno di rimanere asciutto. Invece, in estate facilita il passaggio dell’aria calda dall’interno verso l’esterno, assicurando un clima abitativo fresco. Grazie al basso peso specifico e alla elevata resistenza del materiale, la struttura di copertura in lamellare è eccezionalmente resistente alle sollecitazioni derivanti dagli agenti atmosferici, soprattutto in caso di ingenti carichi nevosi. Inoltre, il basso livello di conducibilità termica permette di ottimizzare la salubrità e il comfort dell’abitazione, fornendo un valore aggiunto all’immobile. I tetti in legno sono inoltre molto gradevoli dal punto di vista estetico, perché donano alla casa un’atmosfera calda. Anche se i costi di produzione dei tetti ventilati sono maggiori rispetto a quelli delle coperture convenzionali, sono però velocemente ammortizzabili nel tempo, tanto da rendere più conveniente la soluzione del tetto in legno (le strutture in legno lamellare presentano poi una maggiore durabilità nel tempo nei confronti del legno massello, essendo infatti un risultato “somma” di travi di legno opportunamente selezionate, lavorate, pressate e quindi prive di difetti) .

  • Marketing e comunicazione: Aipem e Vodu in controtendenza, fatturato +20%

    Aipem e Vodu, le società di marketing e comunicazione dirette da Paolo Molinaro, segnano nel 2009 un trend positivo.

    Mentre il settore della comunicazione tradizionale perde il 17% del proprio volume d’affari (fonte Nielsen), le due società di Udine vanno in netta controtendenza stando ai dati dell’ultima semestrale: il fatturato aggregato cresce del +20% passando da 1.162.852 euro del 2008 a 1.394.880 euro di quest’anno.
    Le due aziende operano come società di capitale distinte, ma sono unite nella vision e nella mission, così da costituire due anime di un gruppo operativamente unitario che ha individuato il proprio core business nello sviluppo di progetti di Comunicazione Multicanale Relazionale, ovvero progetti che integrano tutte le specialità della comunicazione – dalla creatività al web marketing, dalla promozione del punto vendita all’engagement digitale, dalle pr all’ufficio stampa.

    Nello specifico Aipem, che offre servizi di comunicazione tradizionale, cresce del +6%, mentre Vodu, specializzata in progetti web-digitali spicca il volo con un aumento del +62%.
    Il fatturato complessivo in base alla tipologia di servizi è così ripartito:
    31% servizi online e 69% servizi offline.
    I servizi erogati vanno per il 30% a favore di Enti pubblici social oriented e per il 70% verso Aziende private marketing oriented.
    Il numero di clienti complessivi in Italia (circa 60) per una valore di billing stimato in circa 15 milioni di euro.
    I servizi e gli strumenti di comunicazione creati da Aipem e Vodu sostengono aziende private attive all’estero su 27 mercati internazionali, così che la presenza delle due società friulane è percepita ben oltre i confini nazionali.

    “Le modalità di scelta e di acquisto dei consumatori sono profondamente cambiate – afferma Paolo Molinaro, presidente del gruppo Aipem-Vodu – e la comunicazione è cambiata nei contenuti e nei media, con un ruolo più pragmatico e dinamico rispetto al passato. Per questo anche noi ci stiamo profondamente ristrutturando nelle conoscenze e competenze.
    La creatività si dovrà “ingegnerizzare” dovrà relazionarsi con i sistemi di CRM delle aziende, con le aspettative di ritorni qualitativi e quantitativi, misurabili e georeferenziati. Conoscenze tecnologiche di altissimo livello dovranno sposarsi con capacità umanistiche di analisi e sintesi all’interno di strutture complesse, ben organizzate, costituite da professionisti specializzati, multidisciplinari”.

    I risultati delle nostre performance dimostrano che abbiamo saputo cambiare il modello di agenzia per entrare nell’area dei “servizi di comunicazione a valore aggiunto” flessibili e misurabili”.

    Una trasformazione che nasce dall’attenta osservazione del mercato, anche nelle sue ricadute a livello locale.

    I processi di innovazione e conoscenza hanno consentito ad Aipem e Vodu di superare la crisi e di farsi trovare preparati ad agganciare la ripresa prossima futura: “Pochi mesi fa è stata attivata una nuova area fortemente tecnologica a grande capacità di ascolto,ricerca e sviluppo di contenuti per la rete.
    Con l’esplosione di Internet e dei Social Network nessuna azienda può fare a meno di riorganizzare la propria comunicazione ma spesso l’evoluzione del mercato e del consumatore ha trovato impreparate non solo le aziende ma anche le agenzie di comunicazione. Purtroppo nè la scuola nè l’Università sono attualmente in grado di coprire questo gap, che procede a ritmi velocissimi. Oggi sono i consumatori a dettare le regole, a segnare i tempi e i modi con cui vogliono essere coinvolti. Aziende, agenzie e il sistema scolastico/formativo devono correre per non affossarsi e stare al passo dei tempi”.

  • Chi ci ascolta è cambiato! E tutto cambia nella comunicazione commerciale e personale.

    Ce ne siamo accorti tutti: non c’è stata la fine del mondo, ma il mondo di oggi è totalmente cambiato. Soprattutto è cambiato il modo che le persone hanno di recepire le comunicazioni e di percepire la realtà in cui vivono. A farne le spese è soprattutto il mondo dell’impresa, non soltanto l’economia virtuale travolta dalle speculazioni, ma soprattutto quella reale, del manifatturiero, delle costruzioni, del retail e dei servizi. Affrontare una comunicazione, una negoziazione, una discussione, una vendita, oggi richiede riflessioni e approcci completamente nuovi per essere efficace.

    “Chi ci ascolta è cambiato – ha affermato Maria Gabriella Ferrazza, docente ed esperta di comunicazione – ma per attuare il cambiamento dobbiamo rivedere le nostre conoscenze sulla dinamica della comunicazione, prendere coscienza che il nostro interlocutore è profondamente mutato. L’attuale situazione economica, complessa e senza precedenti, ha creato una situazione di insicurezza (più o meno percepita dal soggetto interessato) che porta l’interlocutore a recepire la comunicazione soltanto al primo livello di consapevolezza”.

    E’ cambiato, quindi, completamente l’approccio degli interlocutori in qualunque ambito, anche se sostanzialmente il loro profilo culturale o reddituale sembra non essersi modificato.

    Maria Gabriella Ferrazza è convinta che la comunicazione, in particolare quella interpersonale, fondamentale nelle vendite, nella negoziazione ma anche, e soprattutto, nella gestione aziendale avrà, ancora una volta, un ruolo determinante nella ripresa e ha studiato un percorso formativo che si prefigge l’obiettivo di analizzare e proporre riflessioni, metodologie e approcci comunicazionali che tengono conto del mutato ambiente in cui ogni individuo opera a livello economico, ma anche sociale e famigliare. Durante il corso (proposto dalla Società Winner) i docenti proporranno una metodologia didattica chiara, scientificamente rigorosa, ricorrendo ad esempi e ad esercitazioni per rendere, poi, immediatamente spendibile quanto acquisito. Un percorso che permette di acquisire una rafforzata sicurezza, che si basa su skill completamente nuovi, il primo passo per affrontare con successo le sfide di una realtà in imprevedibile transizione.

    Il modulo formativo intitolato “Chi ci ascolta è cambiato. Comunicare, negoziare e motivare per ritornare ad essere efficaci” è articolato su una giornata e mezza di frequenza durante i quali verranno affrontati i seguenti temi: Come comunicare per stabilire un clima di fiducia, come amministrare i punti di forza della comunicazione, analisi della soddisfazione dei bisogni primari nella nuova realtà, comunicare in costante contatto con l’interlocutore, concentrare l’attenzione dell’interlocutore sui nostri argomenti, analisi degli elementi delle negoziazione, come motivare per ricreare fiducia. L’appuntamento è a Udine il 12 e il 13 novembre.

  • Energetic risponde alle tue necessità di informazioni sull’acquisto del gas metano

    La liberalizzazione del mercato dell’energia consente, per ogni utenza, la possibilità di poter acquistare prodotti energetici da più fornitori sul territorio, superando così una situazione antecedente e sgradevole in cui, di fatto, un regime monopolistico di distribuzione gas, provvedeva al fabbisogno energetico di tutti, senza lasciare spazi aperti o alcuna possibilità decisionale.

    Dal 1 Gennaio 2003 la liberalizzazione sul mercato per la fornitura del gas metano ha necessariamente condotto a una situazione di totale confusione o quasi smarrimento sia per i pubblici che per i privati. La non informazione o le scarse informazioni sul gas metano, il più delle volte, non hanno infatti favorito né tantomeno premiato i vantaggi e le opportunità introdotte, invece, dalla legge in oggetto.

    Il non conoscere, con precisione, il cosa cambia, il come cambia, il perché si cambia, implica, per la maggior parte delle utenze, la volontà di non modificare la loro realtà di fornitura e acquisto gas, rimanendo così legati, sempre, a un contratto di servizio, invece, obsoleto, superato, per nulla conveniente. Dovrò fare interventi sugli impianti o sostituire il contatore attuale? Esiste la possibilità che rimanga senza gas o che alla fine paghi più di una fattura? Sono solo alcune delle domande per cui non si è data ancora argomentazione esplicativa; Energetic, tra i nuovi protagonisti sulla scena, ha tentato di dare risposta a quesiti e a domande come queste, rilasciando sul sito una faq di informazione che possa finalmente, restituire chiarezza e trasparenza, che possa fornire un’ interpretazione unica e definita per un passaggio di consegne e a un cambiamento di enorme portata, forse, fin troppo mascherato o protetto.

  • Imeco: macchinari per imballare, dosare, pesare, miscelare e confezionare

    Imeco ha progettato una vasta gamma di macchinari per industrie specializzati nell’insacco e imballaggio, pesatura, controllo di materiali granulosi, polverulenti e liquidi. In particolare, i suoi macchinari da insacco, altamente sicuri e precisi, sono in grado di risolvere qualsiasi esigenza di packaging, confezionamento ed imballaggio di prodotti granulari ed in polvere servendosi di sacchi a bocca aperta o di sacchi a valvola.

    I macchinari da insacco Imeco permettono di insaccare e confezionare in modo sicuro, rapido e automatico diversi prodotti in sacchi di carta, polipropilene tessuto o laminato, polietilene, alluminio e sacchi accoppiati e grazie ai loro speciali sensori sono i grado di garantire una maggiore stabilità ai prodotti poco stabili posizionandoli sulle pedane in modo corretto qualora non lo fossero.

    Imeco progetta, commercializza e installa anche macchine confezionatrici per piccoli formati e macchinari industriali per il confezionamento di grandi formati, fino ad arrivare alle insaccatrici per Big Bags.

    Inoltre Imeco fornisce sistemi di palettizzazione all’avanguardia e in grado di gestire sacchi e fardelli, le linee possono essere completate con stazione di avvolgitura semiautomatiche oppure completamente automatiche.

    L’azienda è specializzata anche nella progettazione di macchinari-bilancia per la pesatura e il dosaggio dei prodotti che devono essere insaccati.

    I prodotti, in particolare, vengono accuratamente pesati, misurati e dosati, ne vengono controllate le componenti chimiche e la percentuale di acqua presente, come nel caso del grano e della semola e vengono poi insaccati e confezionati in modo totalmente sicuro igienico preoccupandosi che non vengano a contatto con fattori esterni.

    Imeco è sinonimo di rapidità, sicurezza e affidabilità. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web oppure chiamare il numero di telefono +39 0372/496826.

    Fonte: Intarget.net news

  • Nuovo Listino 2010- Stilsign porta novità nelle forniture per Comunicazione Visiva

    A pochi mesi dall’acquisizione delle attività del ramo d’azienda “sign parts”, la nuova direzione già propone l’opuscolo-listino 2010 dei materiali e dei prodotti per stampa, incisione, segnaletica e industria a marchio Larosi, già leader in garanzie di durata all’esterno e specialista in materiali da incisione, marcatura Laser CO2 e sistemi di fissaggio multiuso.

    Davvero tante le novità del listino indispensabile ad operatori di un vasto mercato: coppe, trofei, incisione, neon, insegne luminose, pubblicità, cartelli, targhe, espositori, displays, punto vendita, segnaletica, serigrafia e timbri. Indirizzato anche a designers, stampatori, fustellifici e tipografie, è utile inoltre a ogni produzione di astucci, campionari, cartotecnica, modelli, plastici, articoli promozionali e stampa digitale.

    Una gamma sempre più conveniente e competitiva sul mercato. Grazie a un miglioramento in termini di tariffe e di qualità dovuto all’economia delle sinergie sovranazionali, alla possibilità di acquistare materie prime sui mercati internazionali più favorevoli e alla tradizione inglese nel controllo dei costi.

    Tra le tante novità, un rinnovato marchio di riferimento. Non più il design arzigogolato della vecchia gestione, ma bensì una semplice scritta metallica all’interno di una targa, simbolo di una nuova eleganza e raffinatezza per i clienti Larosi-Stilsign. Reso ancor più chiaro e leggibile, questo listino è stato pensato anche come uno piacevole e rilassante. Si può infatti già comodamente scaricare dal sito: www.larosi.eu

    Lo studio di questa pubblicazione dimostra le qualità creative e manageriali della nuova proprietà, che a luglio 2009 ha acquisito le merci e la gamma del ramo prodotti per targhe dell’impresa Larosi di Loreggia e Campodarsego, dando vita a una grande realtà europea, al servizio di oltre 16.000 clienti in 18 Nazioni.

    Per informazioni:
    Tel e Fax: 049.5744.738 – E-mail: [email protected] – web: www.larosi.eu

  • Oops, MEDITA ha fatto l’uovo

    Possono essere di Pasqua.

    A volte si rompono nel paniere.

    Se si è precisi, ci si trova anche il pelo.

    Se ne potete avere uno oggi, è molto meglio che aspettare una gallina domani…

    Sì sì, stiamo parlando proprio di uova e non siamo impazziti. Ladies and gentlemen, signore e signori, mesdames e messieurs, siamo lieti di presentarvi MVU – Medita Video Unit.

    Diversificare l’offerta dei servizi per conquistare nuove quote di mercato ed integrare la value proposition sui Clienti già in portfolio. È la sfida che ci ha spinto a “partorire” – passateci il termine – questo nuovo progetto, forti di un bagaglio consistente di esperienze e riconoscimenti e supportati dalla collaborazione consolidata con professionisti del settore di alto profilo. Un mix che ci consente di realizzare per i nostri Clienti prodotti audiovisivi di qualità, studiati appositamente per il web e inseriti all’interno di un piano marketing che ne supporta tutte le fasi, dalla ricerca di sfondo al lancio ed alla promozione.

    MVU propone un’ampia offerta di prodotti audiovisivi studiati per la rete: dal trailer allo spot, dall’intervista al video istituzionale, dal viral al videoclip. Il tutto cucito addosso alle reali esigenze dei nostri Clienti.

    Meglio di mille parole c’è solo l’immagine: abbassate le luci, lo spettacolo sta per cominciare…

    www.medita.com/video.asp

    Per informazioni:

    Francesca Pellegrini
    Responsabile Marketing e Comunicazione

    MEDITA S.r.l.
    Via Stefano Longanesi, 25
    00146, Roma
    Tel 06 55301400 – 06 55301110
    Fax 06 55307581
    [email protected]
    www.medita.com
    www.proxi-ma.com

  • Imeco: vendita ed installazione di macchinari per confezionamento, imballaggio e pesatura prodotti

    Imeco progetta, commercializza e installa macchinari industriali per il confezionamento di piccoli e grandi formati di prodotto.

    I macchinari industriali prodotti da Imeco possono gestire sacchi di diversi materiali, granulari, polverulenti e liquidi, per risolvere qualsiasi esigenza di confezionamento ed imballaggio.

    Per i piccoli formati Imeco presenta Delta, il macchinario di confezionamento automatico per sacchetti prefabbricati, adatto per prodotti farinosi e granulari, per formati da 0,5 a 5 kg con produzioni sino a 50 confezioni al minuto. Per il riempimento controllato di grandi sacchi, Imeco ha progettato la confezionatrice Big Bag: questo macchinario industriale per il confezionamento offre al prodotto una adeguata confezione in grandi sacchi.

    Per il riempimento di sacchi a bocca aperta e di sacchi a valvola, Imeco presenta dei macchinari industriali sia per il confezionamento automatico dei prodotti che per il confezionamento simple.

    Imeco, oltre ad occuparsi della produzione e vendita di macchine industriali da insacco e confezionamento, è in grado di fornire sistemi di pallettizzazione all’avanguardia.

    Questi sistemi, automatici o semiautomatici, sono in grado di risolvere qualsiasi esigenza di confezionamento ed imballaggio e di salvaguardare la salute degli operai in aree di lavoro particolarmente pericolose.

    Imeco si occupa inoltre della produzione di macchinari specifici per il dosaggio, la miscelatura, la pesatura e il controllo degli insacchi.

    Visita il sito e scopri tutta la gamma di macchinari Imeco per insacco, pallettizzazione, pesatura e confezionamento prodotti.

    Fonte: Intarget.net news