Categoria: Aziendali

  • I lavori di ingrandimento del Canale di Panama

    Il traffico marittimo negli ultimi anni è aumentato non solo in senso di numero di navi, ma anche di dimensioni delle stesse: mentre prima la loro capacità rimaneva attorno ai 4.400 TEUs (la misura standard utilizzata nel trasporto dei container indicandone il volume) ora raggiunge i 12.000, aumentando significativamente le dimensioni e quindi lo spazio necessario per il passaggio. Di qui la necessità di ampliare il Canale di Panama, realizzando due nuove serie di chiuse. Le firme Italiane coinvolte nel progetto sono OMG e Impregilio.

    Attualmente le navi che attraversano il bacino di navigazione del Canale di Panama hanno delle limitazioni ben precise: il passaggio delle imbarcazioni infatti è limitato alle navi che non superano i 292,68 metri in lunghezza e i 32,31 metri in larghezza. La fine dei lavori per l’ingrandimento del Canale è prevista per il 2014, data che significherà un possibile aumento dell’utilizzo del canale e, conseguentemente, un aumento degli introiti dello stato di Panama: i pedaggi del canale, infatti, rappresentano la maggiore fonte di guadagno del piccolo Stato centroamericano.

    Con la fine dei lavori di ingrandimento del Canale di Panama ci saranno nuove chiuse, ognuna delle quali raggiungerà una larghezza di 55 metri e una lunghezza di 427 metri, e il dislivello tra il lago Gatun e l’oceano sarà superato grazie ad un sistema di paratie. Le nuove chiuse consentiranno il traffico in senso unidirezionale di imbarcazioni che potranno arrivare ad una lunghezza massima di 366 metri e una larghezza massima di 49 metri, ampliando quindi di molto il traffico del canale.

    L’esperienza ingegneristica di Impregilio si unisce a quella costruttrice di omg, impegnata nella costruzione di gru a cavalletto, sgrigliatori e macchinari edili e di movimentazione di vario genere, che realizzerà i quadri di comando elettrico e idraulico delle paratie che serviranno per aprire la nuova fase della vita del Canale di Panama.

    La navigazione nel Canale di panama è regolata da norme speciali, secondo le quali il pilota del canale viene nominato comandante della nave: non sarà solo il consulente del comandante, come avviene di solito, ma diventerà il comandante effettivo. Il comandante abituale della nave, invece, durante il tragitto rimane sempre il responsabile dei servizi e delle funzionalità della nave, ma non può prendere parte alla operazioni di pilotaggio, mentre proprietà e organizzazione non subiscono alcuna variazione.

    Dall’inaugurazione ufficiale del Canale di Panama, nel 1920 (ritardata di 6 anni rispetto alla fine dei lavori a causa della Prima Guerra Mondiale), fino ad oggi sono passati 90 anni; quasi ad un secolo dalla sua creazione il canale ribadisce il suo ruolo fondamentale nei trasporti marittimi mondiali, che dalla sua costruzione ha reso possibili rotte prima impensabili, facilitando i trasporti e favorendo, quindi, il commercio, che grazie all’ampliamento del Canale diventerà ancora più florido e offrirà sempre più possibilità.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – indicizzazione nei motori

  • Ufficio Stampa: il libro 2.0 in offerta a 9€

    Chiunque voglia approfondire le proprie competenze sull’ufficio stampa online può farlo ora ad un prezzo davvero speciale.La guida di riferimento per l’Italia sull’ufficio stampa digitale scritta dal Dr. Stefano Calicchio è infatti disponibile in promozione speciale a soli 9,00 € per un periodo di tempo limitato. L’ufficio stampa ha visto una notevole evoluzione delle proprie funzioni al crescere dell’importanza di internet per la reputazione delle aziende e dei professionisti. Oggi il web è uno dei luoghi principali dove avviene la formazione dell’opinione del pubblico di riferimento, pertanto è divenuto il vero e proprio centro dell’attività di comunicazione di molte imprese.Per questo motivo, le tecniche e strategie dell’ufficio stampa digitale non possono essere relegate al caso o all’improvvisazione, ma necessitano di un’accurata gestione. Subito dopo la sua pubblicazione, l’ebook sull’ufficio stampa 2.0 ha riscontrato grande interessa da parte del pubblico specialistico, tanto che ora viene offerto ad un prezzo speciale, permettendo così a chiunque d’apprendere in anteprima le tecniche della professione applicate al web. Il manuale sull’ufficio stampa si propone di raccontare al lettore per la prima volta le competenze necessarie e le strategie utilizzate per completare il passaggio al digitale di uno dei più noti campi d’applicazione delle relazioni pubbliche. L’ufficio stampa 2.0 tratta infatti numerosi argomenti riguardanti l’evoluzione della figura dell’addetto stampa, come a titolo di esempio:

    • come impostare correttamente il proprio ufficio stampa digitale; • come sono cambiati gli strumenti del mestiere con il web; • come impostare un comunicato stampa in ottica Seo; • come ottenere e gestire le interviste digitali; • come preparare un press kit digitale di successo; • come applicare le regole delle nuove PR online; • e moltissimo altro ancora.

    Attraverso le informazioni ed i preziosi case history forniti all’interno della guida sarà possibile intraprendere un vero e proprio percorso formativo; questo è forse uno dei principali motivi di successo della guida, che viene ora proposta all’attenzione del pubblico professionale in cerca di soluzioni non solo teoriche ma pratiche e funzionali. “L’ufficio stampa 2.0 è in grado di offrire un’accurata panoramica degli strumenti e delle strategie operative tipiche della professione su internet” ha affermato il Dr. Stefano Calicchio, autore della pubblicazione pubblicata da Bruno Editore. “Grazie a questo manuale è possibile finalmente approfondire in modo semplice e pratico molti risvolti operativi legati ad internet che in precedenza costituivano un vero e proprio cruccio per chi pratica l’ufficio stampa offline”. E’ possibile scaricare un’anteprima gratuita del primo capitolo del libro sul sito dell’editore, al seguente indirizzo web: Ufficio Stampa.

  • Il mondo degli affari in internet

    Il portafoglio piange e hai deciso di metterti nel mondo degli affari. Hai deciso di vendere la seconda casa ma non sai dove inserire il tuo annuncio? Da sempre al tuo fianco hai l’alleata migliore che è l’agenzia immobiliare la quale desidera da te informazioni tecniche sulla casa, il prezzo e un numero di telefono sul quale essere reperibili nel caso in cui un cliente sia interessato anche solo alla visita della casa. Affidare la vendita della propria casa all’agenzia immobiliare non implica che non si possa tentare di venderla da solo anche perché l’agenzia richiederà una quota sulla vendita, mentre riuscire a vendere da soli la propria casa non comporta spese aggiunte. I modi per vendere autonomamente casa sono due : passaparola tra amici, conoscenti e parenti; affissioni abusive in muri della città o pali della luce o affissioni di annunci in bacheche dei supermercati. A queste due modalità se ne è aggiunta una terza ancor più alla portata di mano di tutti : inserire annunci in internet. In rete esistono piattaforme che permettono di pubblicare annunci. Questi siti si mettono a disposizione di tutti per realizzare i propri desideri in modo molto semplice e veloce. Connettersi ad internet, cercare i sito migliore di inserimento annunci e poi iniziare il gioco di vendita. Postare un annuncio è facile, bastano tre semplice step :

    Scegliere la categoria (es. case a Torino);

    Compilare la scheda informativa dei dati personali ;

    Compilare la scheda informativa e tecnica riguardante l’oggetto di vendita.

    VA detto che questo gioco di pubblicazione annunci è un servizio completamente gratuito, nessuna spesa e soprattutto i siti propongono qualsiasi tipo di categoria quindi non temere che c’è posto per tutti e per tutto.

  • WWW.i tuoi annunci di vendita. it

    La tecnologia si è messa al servizio del genero umano nel pieno delle sue possibilità e al massimo delle sue forze in modo da poter essere di aiuto in qualsiasi campo come anche quello degli affari. Internet ha portato una rivoluzione attraverso la quale si è detto addio alle bacheche dei supermercati, addio alle affissioni abusive sui muri delle città o sui pali della luce, addio ai fogli di plastica svolazzanti in qua e in là che rischiano di bagnarsi sotto l’acqua e di perdere il loro scopo, e contemporaneamente benvenute alle piattaforme interattive di inserimento annunci. Oggi con una semplice connessione ad internet è possibile trovare piattaforme interattive che si offrono di sostituire le bacheche del offro/vendo. Questi siti internet permettono a chiunque di inserire o pubblicare annunci di qualsiasi genere, svolgono la funzione dispositivi di vendita. Queste piattaforme del web si presentano di facile utilizzo anche per i meno pratici del settore e con tante categorie in modo tale che ogni annuncio abbia il suo giusto spazio in cui essere postato. Connettersi ad uno di questi siti, scegliere la categoria in cui inserire l’annuncio (case di Firenze, auto d’epoca, moto da cross, case Bologna, Case mare,..) compilare la scheda dei dati personali e la scheda tecnica dell’oggetto che si vuole vendere e i giochi sono fatti.

    Per i meno pratici di internet, e tutto ciò che riguarda la rete interattiva, va detto che questo servizio di pubblicazione annunci è totalmente gratuito per l’utente stesso che pubblica così come per chi è interessato ad un annuncio trovato online. Prova e ne sarai soddisfatto!

  • Casa : un insieme di scelte che guardano al futuro e alle eventualità

    Ogniqualvolta si progetta una casa bisogna sempre guardare e pensare al futuro e a tutte le possibilità future come la presenza in casa di una persona con difficoltà di movimento come un nonno , la mamma anziana o un giovane in convalescenza. Per questo motivo è sempre bene scegliere la propria casa dopo aver visitato e studiato una campione di case a Milano. Studiare un’abitazione significa calcolare gli spazi, le larghezze dei passaggi, le altezze di arredi e piani.

    La camera da letto dovrebbe essere in grado di offrire superfici sufficienti per muoversi agevolmente soprattutto nel caso in cui si utilizzi la carrozzina. La disposizione più ottimale quindi prevede il posizionamento del letto contro una parete e dell’armadio addossato alla parete opposta. Questa disposizione serve a garantire uno spazio di manovra sicuro e l’accosto a un lato del letto. In linea generale il passaggio ai piedi e al lato del letto deve essere di 90 centimetri così come l’accessibilità all’armadio. Quello della camera da letto è solo un esempio dello studio dell’arredamento degli ambienti di una casa.

    Quando si decide di compiere il grande passo ed abbandonare il nido dei genitori e comprare casa è sempre necessario non tralasciare nessun singolo elemento da quello economico (bollette, rate, mutuo,…) a quello immobiliare ( posizione della casa, struttura, arredamento), da quello di eventuali avvenimenti futuri ( ospiti, parenti anziani da accudire, bambini, incidente e conseguenze relative come carrozzina, stampelle, e eventi vari) a quello dei mezzi di trasporto e relative comodità.

    Scegliere una casa non è semplicemente “la prima che mi piace e che mi colpisce la compro” ma è un vero e proprio studio di elementi.

  • L’imprenditorialità parte dalla fiera

    Per avviare nel migliore dei modi un’azienda o un’agenzia è necessaria la presenza alle Fiere di settore e generaliste. E’ infatti provato, ovviamente a livello di teorie di marketing ed economiche, che la presenza, anche con un piccolo stand alle fiere giuste possa aumentare più del doppio il giro d’affari dell’azienda in fase di avviamento e consolidare il business delle aziende già presenti da tempo nel mercato. Quando si parla di stand fieristico ovviamente non ci si riferisce al singolo spazio spoglio che viene affittato dall’ente fiera ma la gestione dello spazio e la progettazione stand. Proprio la presentazione dell’azienda, perché è dio questo che stiamo parlando non della presentazione del prodotto, passa attraverso la prima impressione che viene proposta al grande pubblico attraverso la gestione degli spazi, l’allestimento e l’innovazione in base al business di cui ci occupa. La rilevanza economica che hanno assunto le fiere negli ultimi anni infatti sia per mole di partecipazione sia per investimenti in ampliamento e nel tessuto logistico ne hanno fatto uno strumento imperdibile si business, imprescindibile sia a livello nazionale che internazionale. Proprio per questo negli ultimi anni si è sviluppato un particolare settore del marketing che ha mirato i suoi studi per lo sviluppo di competenze mirate che riescano a trasformare la fiera intesa come evento di mercato a evento d’affari che permettano l’ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie. Per partecipare ad una fiera il piano marketing si articola in tre principali fasi che si possono individuare in pre-fiera, in-fiera e post-fiera. Ovviamente ognuna di queste fiere ha delle precise fasi da rispettare dalle quali non ci si deve allontanare troppo per non compromettere i risultati. La fase pre-fiera è principalmente un piano di comunicazione e pubblicità che deve mirare alla comunicazione dell’evento sia ai clienti sia ai potenziali clienti elogiando non solo l’evento in sé ma a che tutta la progettazione e allestimento fieristico che verrà effettuata per l’occasione. La fase in-fiera consiste proprio nello svolgimento dell’evento stesso e quindi parte dal noleggio stand fieristici fino ad arrivare a tutta la gestione dei contatti e mira ad ottimizzare in tutti i sensi lo sviluppo delle relazioni che vengono connesse direttamente con chi partecipa alla fiera. In questa fase un ruolo fondamentale hanno sia i commerciali dell’azienda, o i titolari stessi nel caso di un’azienda di piccole dimensioni, sia la struttura fisica dello stand, la sua grandezza e la sua progettazione che deve essere studiata in modo da mettere in luce le caratteristiche che il visitatore deve portare nella memoria, il biglietto da visita dell’azienda stessa. Esistono inoltre degli stand modulari che permettono di sottolineare i vari settori del business e si adattano perfettamente alla realtà economica. La terza fase, post-fiera, consiste nell’ottimizzazione e gestione accurata e personalizzata dei contatti maturati all’internon e quindi “tira le fila” delle due fasi. In sostanza se si ha lavorato a dovere nelle prime due fasi questa terza serve ad consolidare la gestione dei contatti e il loro buon termine. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Marketing on line

  • Lavoro franchising: da Italia Affitti arriva un’opportunità di lavoro molto interessante.

    In questo periodo di crisi mondiale avviare un’attività per un piccolo imprenditore risulta difficile e comporta investimenti iniziali di non poco conto. Spesso le ambizioni dei tanti giovani imprenditori vengono frenate dalla paura di non riuscire a coprire i costi di apertura dell’attività per cui si sceglie sempre più un lavoro da dipendente, un lavoro che non produce rischi ma che allo stesso tempo non offre una grande possibilità di crescita professionale.
    Da oggi l’alternativa c’è e viene offerta da Italia Affitti, l’agenzia immobiliare leader nel settore degli immobili in Abruzzo che sta vivendo da diversi anni una grande crescita economica e che quindi ha deciso di ampliare la sua rete immobiliare in tutto il territorio nazionale. Per raggiungere i suoi obiettivi e creare nuovi posti di lavoro Italia Affitti offre un’interessante proposta a tutti coloro che sono ambiziosi e credono nelle loro capacità imprenditoriali.
    Da oggi è offerta l’opportunità di ottenere un lavoro franchising con la possibilità di aprire un’agenzia immobiliare in qualsiasi città italiana. Con questa grande opportunità chi intende aprire un’attività immobiliare propria riduce al minimo i costi d’investimento iniziali ed ottiene la grande possibilità di un lavoro indipendente.
    Un lavoro franchising è il giusto passo per lanciarsi nell’imprenditoria e la novità è che non bisogna avere esperienza, ma semplicemente passione per il mercato degli immobili, intraprendenza e dinamicità, al resto penserà Italia Affitti che fornirà tutto il know-how necessario per diventare agente immobiliare e aprire un’agenzia nella propria città realizzando così il sogno di un lavoro franchising duraturo e redditizio.
    Per avere maggiori dettagli su come fare per avviare un lavoro franchising con Italia Affitti basta collegarsi sul sito Italiaaffitti.it e visitare la sezione dedicata all’apertura di nuove agenzie compilando l’apposito modulo di contatto. In pochissimo tempo Italia Affitti contatterà gli interessati per fissare un colloquio conoscitivo e valutare insieme la possibilità di aprire una nuova attività.

    Pompeo Pipoli
    Area Web Marketing
    [email protected]

    Italia Affitti s.a.s
    Corso Umberto I, n.18
    65100 Pescara PE
    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • Sana 2010: Hero Italia consolida le collaborazioni medico-scientifiche e affronta con il consumatore i temi di corretta nutrizione

    Bologna, 9-12 settembre 2010 – Per il terzo anno consecutivo, Hero Italia rinnova la collaborazione con Abni (Associazione Biologi e Nutrizionisti Italiani) e partecipa, con uno stand congiunto, a Sana, 22° Salone Internazionale del Naturale (Pad 22, stand C/42).

    Nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 settembre, l’ azienda alimentare veronese, da sempre attenta al tema della sana alimentazione e dei corretti stili di vita, mette a disposizione la presenza della Dott.ssa Erminia Ebner, dietista già membro del Comitato Scientifico Hero, per rispondere alle domande dei visitatori chiarendo i dubbi sulle tematiche alimentari legate ai prodotti dietetici e offrendo un momento di pausa e degustazione dei prodotti Hero e Hero Diet.

    Dal 2007 infatti, Hero Italia ha istituito un Comitato Scientifico, ai lavori del quale partecipano professionisti di diverse specializzazioni mediche, che si occupa dell’analisi dei prodotti a marchio (in particolare del brand Hero Diet) e della divulgazione di informazioni sulla corretta alimentazione e l’attività sportiva, attraverso iniziative on e off line rivolte ai consumatori.

    “Le collaborazioni medico-scientifiche sono un tassello importante della comunicazione verso i nostri consumatori” commenta Robert Lehner, Amministratore Delegato di Hero Italia, “ e rappresentano in primo luogo una scelta di coerenza con i valori aziendali espressi dal marchio Hero: un brand sinonimo di naturalità, qualità, benessere e attenzione alla promozione di corretti stili di vita”.

    Hero, Gruppo Alimentare Internazionale focalizzato su prodotti di marca, è presente in numerosi paesi e occupa posizioni di leadership in differenti categorie di prodotto. Hero Italia, consociata italiana del Gruppo, vanta una pluriennale esperienza e competenza nel mondo della nutrizione (confetture, succhi di frutta e cereali). Attraverso un’attenta strategia di segmentazione, Hero Italia detiene oggi quote di mercato incontrastate in diverse categorie ed in diversi canali di vendita (Retail, catering, Bar). L’Azienda si definisce “Diet Oriented”: tra i marchi principali vanta Hero Diet, un concetto di prodotto vincente declinato su diverse categorie alimentari, un brand, per il consumatore, sinonimo di garanzia di gusto a ridotto contenuto calorico.

    www.hero.it

    Per ulteriori informazioni:

    Hero Italia S.p.A.

    Ufficio Stampa d&f comunicazione – Mattia Franzaresi

    Tel 051 –6414705

    [email protected]

  • La sicurezza di bambini e animali domestici nel piscine private esterne: prevenire è meglio che curare

    Possedere una piscina esterna è sicuramente un gran piacere ma purtroppo comporta anche delle grandi responsabilità in quanto implica una manutenzione periodica ed una pulizia che devono essere eseguiti con metodo e rigore per evitare uninvecchiamento prematuro degli elementi che la compongono. Oltre a questo fattore già di per sé estremamente oneroso si deve pensare anche ai possibili incidenti che potrebbero verificarsi ai nostri figli, nipoti o vicini di casa di giovane età che, durante il gioco, potrebbero accidentalmente cadere all’interno della vasca con conseguenze disastrose. L’annegamento nelle piscine private esterne è un fattore estremamente diffuso che accade con una frequenza assai maggiore rispetto a quello che potreste pensare.

    Lo strumento principale per prevenire l’annegamento da parte dei bambini è sicuramente la vigilanza ma dobbiamo tenere in considerazione il fatto che un bambino può annegare in un tempo brevissimo pari ad esempio al tempo necessario per rispondere ad una telefonata inaspettata oppure al suono del campanello da parte del postino. Vietare l’accesso alle zone limitrofe della piscina è sicuramente un buon inizio ma si sa che i bambini sono spesso imprevedibili e raramente ascoltano i genitori specie quando si tratta di giocare. Alternativamente per seguire l’attività dei bambini ci si può dotare di un sistema di video sorveglianza ma vorrebbe dire dover fissare costantemente un monitor per essere certi che bambini non cadano accidentalmente all’interno della vasca.

    Il modo migliore per ridurre i fattori di stress connessi alla gestione della propria piscina esterna è quello di dotarsi di coperture telescopiche per piscine ovvero di una struttura attraverso la quale proteggere la propria piscina esterna dall’accesso abusivo o accidentale da parte dei bambini più piccoli e/o animali domestici.

    Le coperture telescopiche sono infatti delle strutture prefabbricate che vengono montate sopra la piscina esterna e che possono essere spostate al lato della propria piscina nei periodi estivi o nei momenti in cui desideriamo lasciare aperta la nostra piscina che assicurano i più elevati standard di sicurezza. L’estetica del giardino non viene minimamente intaccata dall’introduzione di questo complemento di arredo in quanto i materiali impiegati per la costruzione del coperture per piscine sono altamente estetici e si integrano perfettamente con l’ambiente esterno. Le coperture per piscine sono di norma realizzate con acciaio e policarbonato (alveolare o trasparente) in funzione delle esigenze del cliente e su varie colorazioni disponibili: bianco, verde oppure colore finto legno e oltre agli aspetti della sicurezza nei confronti dei bambini permettono di estendere notevolmente il periodo di utilizzo della vasca in quanto evitano il disperdersi del calore accumulato durante la giornata mantenendo l’acqua ad una temperatura notevolmente più calda rispetto ad una piscina non coperta.

    Circa gli accorgimenti che possono essere adottati nei confronti dei bambini nell’attesa di dotarsi di una copertura telescopica per piscine possiamo per esempio ricordare di non permettere ai bambini di nuotare soli senza la supervisione di un soggetto adulto e tenere sempre a mente che bastano pochi secondi perché un bambino cada nel piscina. Nelle condizioni migliori si dovrebbe interporre un ostacolo al giardino e la piscina presente attraverso una recinzione amovibile dovrà essere saldamente ancorata al terreno. Onde evitare di dover lasciare bambini incustoditi per esempio nel caso di una telefonata sul telefono di casa si potrebbe pensare di dotarsi di un apparecchio senza fili così da poter rispondere al telefono anche in prossimità della vasca e poter sempre tenere sott’occhio l’attività dei piccoli. Il nuoto è inoltre un’attività sportiva estremamente importante e sarebbe opportuno pensare di iscriverli ad un corso così da essere certi che possono essere in grado di nuotare in caso di cadute accidentali.

  • SILFAB SPA FONDA SILFAB ONTARIO INC. E LANCIA UN PROGRAMMA DI PARTNERSHIP INTERNAZIONALE OEM

    Procede rapidamente l’iniziativa di Silfab SpA (Padova) per la realizzazione in Ontario (Canada) di un’unità produttiva di moduli fotovoltaici con capacità annua di 180 MW. La neo costituita Silfab Ontario Inc. ha già individuato la propria sede produttiva a Missisauga, una delle principali zone d’affari del Sud Ontario, e ha lanciato un programma di partnership OEM capace di rispondere alla forte domanda internazionale da parte di società del settore fotovoltaico.

    Silfab Spa, multinazionale italiana specializzata in prodotti e sistemi integrati che abbracciano l’intera filiera del fotovoltaico, sta realizzando a tempo record il progetto, già annunciato a giugno scorso, per la realizzazione di un impianto produttivo di moduli fotovoltaici in Ontario (Canada) con una capacità annua che sarà a pieno regime di 180 MW ed un investimento complessivo, per la prima fase, di 11 milioni di euro. A tal proposito è stata fondata, Silfab Ontario Inc., società canadese controllata al 100% dalla holding internazionale di Silfab, ed è stata definita la sede produttiva da più di 10.000 mq a Mississauga, una delle principali zone industriali del Sud Ontario.

    E’ inoltre di questi giorni l’annuncio dell’ampliamento della propria area di business anche a partnership OEM nei confronti di società internazionali del settore che vogliano entrare nel mercato dell’Ontario. Come previsto, Silfab Ontario si appresta ad avviare i primi 60 MW di capacità produttiva nei primi mesi del 2011 nonché a raggiungere i 180 MW entro il 2012.


    La produzione Silfab di propri moduli ad alta efficienza in silicio mono e multi cristallino assorbirà oltre la metà della capacità produttiva mentre il resto sarà destinato a partner OEM che vogliano soddisfare la domanda in rapida crescita del mercato fotovoltaico dell’Ontario in conformità con i requisiti fissati dal governo locale che impone, per l’accesso agli incentivi, la produzione “Made in Ontario”. I partner OEM potranno contare sull’esperienza trentennale del team di Silfab nella produzione di moduli fotovoltaici e in un processo certificato che garantisce il pieno rispetto dei criteri stabiliti dal “Ontario Feed-In-Tariff Law”.

    “Silfab Ontario è per noi una preziosa occasione per esportare la nostra consolidata esperienza in un mercato che ha invece appena cominciato il suo sviluppo – precisa Franco Traverso Presidente e AD di Silfab SpA e di Silfab Ontario Inc.- La nostra decisione di dedicare parte della produzione ai contratti di fornitura OEM intende rispondere alle esigenze di tutte quelle aziende che vogliono supportare l’intenzione del governo locale di fare dell’Ontario la punta di diamante delle energie rinnovabili del paese ma che non possono impegnare risorse su impianti di produzione locale”.


    L’insediamento produttivo, completamente automatizzato e dotato delle più avanzate tecnologie, impiegherà a pieno regime circa 200 addetti qualificati e si avvarrà delle competenze strategiche e produttive dei partner e soci di Silfab, quali Pan Asia Solar Ltd.(PAS) e Sino-American Silicon Products Inc.(SAS) che operano nella filiera produttiva a partire da lingotti e wafer sino alle celle. La società canadese vedrà quindi garantito non solo l’approvvigionamento delle celle, materia prima principale per la produzione dei moduli, ma anche l’elevato standard qualitativo delle stesse lungo l’intera filiera. Ciò consentirà a Silfab Ontario di offrire prodotti competitivi a prezzi controllati e stabili, al riparo da speculazioni ed andamenti altalenanti del mercato.


    “Siamo in attesa di installare entro i prossimi mesi la prima linea di produzione – ha commentato Traverso – e all’inizio dell’autunno procederemo con la formazione tecnica dei primi 70 addetti presso Solaris d.o.o., società croata di produzione di moduli di cui sono stato il fondatore 10 anni fa”.


    I moduli fotovoltaici prodotti da Silfab Ontario, composti da 60 e 72 celle ad alta efficienza in silicio mono e multi cristallino e con una potenza fino a 300 Wp, sono indicati per applicazioni su copertura e a terra. I moduli Silfab hanno già ricevuto le certificazioni UL e ULC dalla Canadian Standards Association (CSA) e sono testati per resistere a condizioni climatiche estreme, come grandine da 25 mm di diametro e 83 km/h di velocità, temperature fino a -40°C (-40°F) e vento fino a 130 km/h.

    Grazie alla partnership con ESPE SpA (Padova), la società ha anche ottenuto la licenza in esclusiva per assemblare e distribuire in Canada e negli Stati Uniti i sistemi di inseguimento solare mono-assiale che, già utilizzati in più di 70 MW di impianti in tutta Europa, hanno dimostrato un aumento della produttività energetica pari al 25-30 per cento rispetto ai sistemi fotovoltaici fissi.


    Silfab S.p.A

    Silfab SpA è una società che opera nell’intera filiera del fotovoltaico, dal polysilicon ai wafer fino alle celle, ai moduli ed infine alla realizzazione di impianti e parchi solari chiavi in mano. Fondata dal pioniere del fotovoltaico italiano, Franco Traverso, Silfab conta sull’esperienza commerciale e tecnologica di due partner internazionali, Pan Asia Solar Ltd. (PAS) e Sino-American Silicon Product Inc. (SAS). SAS è un’azienda taiwanese che dal 1981 produce lingotti e wafer di silicio per i mercati asiatici, americani ed europei. Pan Asia Solar Ltd. è una società privata di investimenti con sedi a New York, Hong Kong e Londra, attiva nel settore delle energie rinnovabili, con un team che vanta una specifica esperienza di oltre 25 anni nel solare fotovoltaico. Attraverso la sua affiliata Sunrise Global Solar Energy, PanAsia è inoltre impegnata nella produzione di celle solari in silicio cristallino ad alta efficienza di conversione.

    Silfab è attualmente impegnata nella costruzione di una pipeline di 100 MW in Italia e in Europa Centrale costituita da impianti FV da 1-5 MW. Recentemente Silfab ha lanciato le nuove serie di moduli fotovoltaici, SLA e SLG in mono e policristallino, con una potenza fino a 300 Wp, progettati per ottimizzare il rapporto rendimento/superficie. La nuova serie di moduli SILUX è invece progettata per l’applicazione in serre agricole con un grado di trasparenza superiore al 20% rispetto agli standard sul mercato.

    L’iniziativa in territorio Canadese, con la costituzione di Silfab Ontario Inc. rientra nell’ambito delle attività di sviluppo internazionale ed intende rispondere concretamente alla crescente domanda del mercato canadese.

    Silfab ha sedi a Padova e New York.

    Silfab Ontario Inc.

    Silfab Ontario Inc. è una società fondata nel 2010 e controllata al 100% da Silfab International BV (Olanda), holding che gestisce le attività estere di Silfab SpA. La società sta avviando in Ontario (Canada) una linea altamente automatizzata di produzione di moduli fotovoltaici per una capacità produttiva di 180 MW da realizzare in due fasi, i primi 60 MW a inizio 2011 e i restanti entro il 2012.

    Ha sede legale a Toronto e sede produttiva a Missisauga.

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    SILFAB SpA

    Via Medoaco 4 – 35135 Padova, Italy – Tel. +39 049 9431374

    www.silfab.eu[email protected]

    SILFAB ONTARIO Inc.

    240 Courtney Parkdrive Est – Mississauga L5T 2S5 – Ontario/Canada

    [email protected] [email protected]

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    UFFICIO STAMPA:

    Quid Comunicazione – Vicenza – Italy – [email protected] – tel. +39 0444 512733 – fax +39 0444 512420

    Dr. Laura Ceccon – [email protected][email protected] – Mob. +39 347 3775409