Categoria: Aziendali

  • Mini-bond, quotazioni e investimenti finanziari sul blog di Kevin Tempestini, CEO di KT&Partners

    Mini-bond, strategie di intervento sul mercato cinese, quotazioni, convegni su tematiche finanziarie: questi sono solo alcuni degli argomenti trattati dal blog di Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT&Partners.

    Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT&Partners

    Le tappe della carriera di Kevin Tempestini: Euromobiliare, Burani Designer e KT&Partners

    Amministratore Delegato di KT&Partners, Kevin Tempestini arriva alla fondazione della società di consulenza finanziaria dopo un lungo percorso nel settore, cominciato in Promofinan. Le sue esperienze successive sono in Euromobiliare S.I.M., dove ricopre dapprima la posizione di Financial Analyst e successivamente quella di Senior Sales Representative, e in Solomon Smith Barney, come Direttore e responsabile di alcuni importanti collocamenti. Nel 1998 viene assunto da Unicredito Banca Mobiliare come Responsabile della divisione “Equities”: nel corso dei quasi 10 anni di permanenza nel gruppo, porta la sua divisione a livelli di eccellenza, con una crescita notevole dei ricavi. Dal 2007 al 2009 Kevin Tempestini ricopre la carica di Executive Director per la holding finanziaria Burani Designer. Nel 2010 fonda KT&Partners, società indipendente che fornisce consulenza a piccole e medie imprese su progetti correlati ai mercarti di credito e finanziari.

    Il blog di Kevin Tempestini: mini-bond e strategie finanziarie

    Il blog di Kevin Tempestini raccoglie una serie di articoli inerenti ai convegni organizzati da KT&Partners e alle principali notizie correlate alla società di consulenza finanziaria. Dalla conferenza “Donne Capitano d’Impresa”, focalizzata sull’imprenditoria e il management al femminile, a “Cina’s calling: strategies and development for success”, sulle strategie da adottare per relazionarsi in maniera proficua con il mercato cinese. In un articolo, Kevin Tempestini, intervistato da Investment Europe, affronta l’argomento mini-bond, delineando i vantaggi che derivano da questa tipologia di servizio.

    Visita il blog di Kevin Tempestini, CEO di KT&Partners, per rimanere aggiornato sulle attività e i convegni organizzati dalla società di consulenza finanziaria.

  • Entra in contatto con Giancarlo Ongis, presidente di Metal Group S.p.a.

    Giancarlo Ongis è un noto imprenditore bergamasco, attivo da molti anni nel campo del commercio e della lavorazione dei metalli. Attualmente è presidente e amministratore delegato della società Metal Group S.p.a. con sede a Pontirolo Nuovo in provincia di Bergamo.

    La società di Giancarlo Ongis

    Metal Group S.p.a. è una Holding Company presente in Europa, America e Asia, in continua espansione geografica e in rapido e costante sviluppo. Si suddivide in quattro aree principali che ne costituiscono l’ossatura: la prima riguarda il riciclo dei materiali di scarto che, una volta lavorati, vengono reintrodotti nel ciclo produttivo e utilizzati come materie prime per le nuove creazioni; la seconda è riferita ai semilavorati e prodotti siderurgici e si occupa della fornitura dei dispositivi di chiusura, delle ferroleghe e prodotti vari necessari alla saldatura; la valorizzazione del patrimonio immobiliare e la diversificazione delle attività sono alla base della terza area posta sempre sotto il controllo di Metal Group S.p.a. ma con a capo svariate società coordinate dalla sede centrale; l’ultima sezione è dedicata alla consulenza in materia di tutela ambientale, il cardine intorno al quale gira tutta la filosofia dell’imprenditore.

    La filosofia alla base del business di Giancarlo Ongis

    Come facilmente intuibile dalle varie parti in cui è suddivisa l’azienda, il filo conduttore portato avanti dall’imprenditore è quello della sostenibilità e della riqualificazione dei materiali, il tentativo di ridurre al minimo gli sprechi e l’impatto ambientale che ne susseguirebbe. Tutte le scelte strategiche operate da Giancarlo Ongis sono guidate dalla volontà di costituire un’impresa efficiente rispettando però il pianeta, in modo da rendere la qualità della vita migliore per tutti: non più uno sfruttamento incondizionato di ciò che la natura ci mette a disposizione ma un quieto vivere in armonia con la natura stessa senza alcun tipo di abuso o forzatura. All’interno del gruppo è presente infatti una società, l’Agri Pontirolo, la quale si occupa della produzione, in particolare di cereali, e dello sviluppo di attività legate all’agricoltura.

    Visita la pagina personale di Giancarlo Ongis ed entra in contatto con lui!

  • Disidratazione, la stagione estiva e il fabbisogno di acqua

    Si parla sempre di quanto sia importante l’acqua per il benessere fisico, ma sappiamo quali sono le reali conseguenze di un’eccessiva assenza di acqua nel corpo? Abbiamo un’idea realistica del fabbisogno ottimale per evitare problematiche importanti come l’aumento della temperatura corporea (anche fino a 40°) e della frequenza cardiaca? Ecco allora che con questo testo si vogliono mettere dei punti fermi per rispondere a queste domande.

    La disidratazione è intimamente legata alla diminuita efficienza nell’eliminazione dei grassi così come tutti i sistemi che durante attività fisiche sostenute ci inducono a produrre più sudore spingendo in modo artificioso il corpo all’aumento della temperatura corporea. Il sudore, al di là di quanto alcuni pensano, non è il grasso che si scioglie ma, semplicemente acqua che è rilasciata da tutti i comparti del nostro corpo insieme a dei sali (ecco perché se lo assaggiamo il sudore al palato risulta salato), in un litro di sudore possiamo trovare 1,5 gr di sali e il 40% di essi è rappresentato dal sodio, il resto è dato da potassio e altri tipi di sali presenti in misura meno importante.

    Bruciare i grassi con l’attività fisica non è così immediato, al contrario è molto facile perdere acqua, è stimato che il peso perso durante l’attività fisica è quasi totalmente dovuto all’acqua rilasciata, per spiegarsi meglio una donna di 60 kg dopo quarantacinque min di attività aerobica brucia solamente 14 grammi di grasso mentre un uomo di 70 kg che corre per circa 5 km brucia solamente 17 grammi di grasso.

    Equilibrio è il termine d’oro quindi, bilanciare tra le uscite e le entrate è la regola aurea per un buon funzionamento del nostro corpo in particolare durante l’attività fisica, una perdita del 2/3% del peso in termini di acqua compromette le prestazioni fisiche e aumenta la percezione della fatica e una perdita maggiore diventa addirittura pericolosa. Perdere acqua significa privare il corpo di liquidi da tutti i comparti compreso il sangue, questo vuol dire che durante un’attività fisica intensa con lo stress a carico del sistema cardiovascolare al massimo e con la temperatura corporea in aumento le nostre cellule che funzionano bene intorno ai trentasette gradi inizierebbero a soffrire e li comincerebbero i guai.

    Nella maggior parte delle persone la percezione di sete e quindi la gestione della disidratazione è gestita dall’ipotalamo, ma attendere lo stimolo di sete è già tardi perché significa che siamo già disidratati il che vuol dire che il recupero è più difficoltoso visto che siamo già in una situazione compromessa sopratutto durante l’attività fisica, ecco perché sarebbe meglio bere a intervalli regolari senza aspettare lo stimolo della sete.

    Mentre durante la classica attività fisica possiamo perdere anche un kilo di liquidi ma pochi grammi di grassi, le calorie bruciate in momenti blanda attività (come il lavoro, lo studio, la lettura, il guidare, ecc.) sono attinte esclusivamente dai grassi, questa quota consumata è data essenzialmente da intensità dello sforzo e dalla massa muscolare, questo per due ragioni, fare sport mantiene i muscoli respiratori e i battiti tonici anche nel post allenamento inoltre il corpo è impegnato nella ricostruzione delle riserve energetiche cui ha prima attinto e tutto ciò richiede a sua volta energia, come seconda cosa avere una massa tonica richiede energia supplementare per il mantenimento questo significa aumentare il dispendio di mantenimento.

    Che cosa dicono gli studiosi riguardo questa delicata questione?

    Quanto si dovrebbe bere come minimo?

    In realtà uno standard quantitativo giornaliero di apporto di acqua sana e pura non è mai stato definito sopratutto per gli sportivi, diciamo però che tendenzialmente per un sedentario mediamente s’indica che bisognerebbe bere una quantità di acqua pari alle calorie spese nella giornata.

    Due litri d’acqua per 2000 calorie consumate, per un uomo medio sedentario, questo è un fabbisogno verosimile, leggermente meno per la donna.

    Ecco che ora dovremmo avere un po’ più chiara la necessità di acqua per il nostro corpo; è sottointeso che questa deve essere rigorosamente acqua qualitativamente sana e pura, non priva di sali e neppure eccessivamente carica di agenti terzi che ne comprometterebbero la qualità.

    In questo l’uso di depuratori d’acqua Teco Group srl, domestici ed aziendali, può essere essenziale per mantenere una corretta idratazione per il nostro corpo.

  • I vantaggi della Coltivazione Organica – Ortoclick

    I primi studi sull’agricoltura organica sono iniziati all’alba del 1900 dal botanico sir Albert Howard, dopo aver passato una ventina di anni in India per studiare i vari metodi di coltura dei contadini autoctoni, con il desiderio di trovare metodologie alternative ma altrettanto efficaci di quelle in uso in Europa per la sconfitta delle malattie delle piante.

    Quasi subito si rese conto che i metodi tradizionali che in Europa erano stati accantonati come obsoleti avevano invece un importante valore aggiunto oltre a garantire piante più sane permettevano un risparmio in termini economici dato dalla diminuzione appunto delle malattie e quindi da un’ottimizzazione della produttività di verdure organiche. Questo lo porto ben presto all’elaborazione di un approccio differente nell’impostazione del processo di coltivazione.

    I principali fattori del nuovo approccio erano:

    – qualità e salubrità del terreno. Con la vicinanza agli agricoltori locali imparò presto che il mezzo più efficace per ottenere un raccolto di buona qualità consiste nell’occuparsi prima di tutto della salute del terreno.

    – sistema “indoor”: per il mantenimento delle condizioni di partenza ottimali è indispensabile dopo aver tolto al terreno restituire secondo una legge chiamata “legge del ritorno” gli scarti organici, ecco quindi che Sir Howard creò un fertilizzante basato su sostanze animali e vegetali che consentì ai terreni di ripristinare il doveroso equilibrio, fornendo così alle piante in fase di coltivazione il più giusto apporto di sostanze nutritive.

    -rispetto dei cicli naturali. Nelle sue opere sir Howard parla di “agricoltura naturale”, non dimenticando mai di porre l’accento che la cosa più importante su cui si basa il procedimento da lui indicato è il rispetto dell’armonia e delle leggi di natura durante l’attività agricola.

    In seguito a questa esperienza le idee di Sr Howard si diffusero con le opere di Lady Balfour in particolare tramite il testo “the living soil” in cui s’illustravano le ricerche effettuate e le attività svolte riguardo all’approccio alternativo alla coltivazione convenzionale costituendo una vera e propria disciplina che prese il nome di “agricoltura organica”, vista la considerazione data all’apporto dei singoli organismi che vanno a interagire con tutto il contesto agricolo ma anche perché concentrata sulle importanze delle sostanze organiche per mantenere piante e animali in condizioni ottimali.

    Questi scritti furono poi il punto di riferimento per gruppi di scienziati agricoltori e nutrizionisti che unendosi fondarono la Soil Association, un organismo tuttora esistente che si occupa della certificazione e sviluppo di tutti i prodotti provenienti da agricoltura organica, anche se sempre più spesso e sopratutto nei paesi anglosassoni il termine organico è divenuto sinonimo di biologico.

    Questo tipo di approccio alle coltivazioni non è più legato solo ai paesi sviluppati ma è presente commercialmente in 120 paesi, con trentuno milioni di ettari coltivati e un bacino di consumi di oltre 40 miliardi di dollari nel 2006 dati da un rapporto FAO presentato all’apertura della conferenza internazionale sull’agricoltura organica e sicurezza alimentare del maggio 2007.

    Questo rapporto oltre a fornire una stima economica del successo di questo tipo di coltivazione identifica tutti i punti di forza e di debolezza del sistema oltre a valutare il fondamentale contributo fornito per il raggiungimento di una sicurezza alimentare, contiene un’analisi dettagliata delle caratteristiche della catena alimentare biologia rapportandola al diritto al cibo e propone iniziative di ricerca e di attività politica per rinforzarne ulteriormente i risultati a livello nazionale e internazionale.

    I punti di maggior forza di questo metodo sono la totale indipendenza da combustibili fossili e l’affidamento pressoché totale su produzioni locali. La forte interazione con i processi naturali ottimizza i costi e la resistenza complessiva dell’ecosistema agricolo anche rispetto a condizioni climatiche difficili come si può leggere dal rapporto.

    Con una corretta gestione della biodiversità nel tempo e nello spazio gli agricoltori che applicano questo metodo, come Ortoclick by L’Orto in Casa, usano il lavoro e i servizi ambientali per aumentare la produzione rigorosamente in modo sostenibile, rompendo così anche un circolo improduttivo legato all’indebitamento cui i piccoli agricoltori sono costretti per l’acquisto dei mezzi di produzione che tra l’altro ha causato sopratutto in tempi di crisi un terribile aumento dei suicidi in questa categoria.

  • Sitiperimmobiliari.it è dedicato alla tua agenzia immobiliare

    Sitiperimmobiliari.it è un portale che include un’offerta per la realizzazione di siti per immobiliari.

    “Il budget a mia disposizione è questo e non lo posso superare, ma vorrei un monolocale non soffocante, con molte prese d’aria, un bagno con doccia, un angolo cottura a isola, una zona notte con un p di spazio per creare un piccolo sgabuzzino, un terrazzino dove ammirare un bel panorama di campagna, una zona ben collegata anche per chi non ha l’automobile, un’area dove i servizi non mancano… Come faccio?

    Sono un commerciante che ha deciso di dismettere la sua attività ed ho deciso di intraprenderne un’altra molto diversa; mi servirebbe quindi una zona meno centrale, ma più popolata, dove trovare più clientela disponibile e potenziale, un’area bene collegata con il centro città ma riparata dalla confusione e dal caos notturno, possibilmente con locali immersi nel verde ma non troppo costosi e vistosi… Come faccio?”

    Se sei il titolare di un’agenzia immobiliare, nel portale c’è un’offerta confezionata proprio per te: è un prodotto acquistabile dalle agenzie immobiliari, forniamo la piattaforma oltre all’assistenza annuale in un unico pacchetto più i vari moduli multilingua, l’accesso alle statistiche, l’hosting dedicato e l’ottimizzazione nei motori. Le agenzie hanno i benefici per i privati nella ricerca, cioè, quando entrano nel loro sito, gli utenti possono, registrandosi come “privato, agente, agenzia, impresa/edile”, avere l’opportunità di cercare l’immobile tramite il proprio cellulare, tracciare gli immobili preferiti, avere aggiornamenti in tempo reale.

    Troverai le testimonianze di chi si è fidato di noi ed ora è soddisfatto! Potrai vedere la geolocalizzazione degli appartamenti o dei locali commerciali e scegliere in base alla zona che più ti interessa.

    Per te – agenzia, agente, web agency – c’è un motore di ricerca che ti serve ad aiutare il privato che cerca casa o il commerciante che cerca un ufficio; questo portale ha la soluzione per te: con il “Cerca immobile” potrai decidere se scegliere tra “vendita” e “affitto”, la regione, la città ed il comune d’Italia, la tipologia dell’immobile, la sua superficie, l’anno di costruzione, il numero delle stanze e dei bagni, il prezzo minimo e quello massimo di tua preferenza; si può partire anche dal “residenziale” o “commerciale”, sempre in vendita o in affitto, così come per le stanze ed i terreni.

    E’ una soluzione estremamente versatile, in quanto è possibile personalizzarla grazie al suo account su Facebook, Twitter, Google+, Youtube, Skype; si resterà sempre informati sulle ultime offerte grazie alla newsletter, segnalando eventuali altre necessità nel form apposito, oppure leggendo gli articoli nel blog.

    Per informazioni, scrivici via email: [email protected].

  • Affitti a Pescara: sul sito di Italia Affitti tante convenienti offerte.

    Negli ultimi anni la città di Pescara ha avuto una crescita demografica importante con un conseguente aumento dei servizi offerti e delle attività commerciali presenti nella zona, tale da renderla oggi la quinta città d’Abruzzo per importanza economica. Con l’espansione è aumentata anche la richiesta di affitti a Pescara, rendendo particolarmente difficile il compito per chi sta cercando una sistemazione comoda ed economica.

    Italia Affitti è l’agenzia immobiliare da diversi anni leader nel settore degli affitti a Pescara. Sul sito di Italia Affitti vengono inserite ogni giorno tantissime offerte di appartamenti in affitto a Pescara a prezzi davvero convenienti. Il potente motore di ricerca presente in home page offre la possibilità di selezionare i criteri che deve possedere un’immobile e di trovare quindi in pochi istanti case in affitto a Pescara che risponde perfettamente alle proprie esigenze. Italia Affitti non offre soltanto affitti a Pescara ma anche tanti uffici in affitto a Pescara, locali commerciali in affitto a Pescara.

    Per fissare un appuntamento o per visionare uno degli affitti a Pescara basta contattare l’agenzia immobiliare Pescara Italia Affitti e uno dei nostri consulenti le fornirà tutte le informazioni di cui ha bisogno.

  • Immobili Commerciali da Reddito nel dopo crisi

    Il mercato immobiliare italiano sembra in fase di cauta ripresa dopo un paio di anni molto complicati. Il primo trimestre del 2014 ha infatti visto una moderata crescita del settore, un 1,6% in più che se non può essere considerato esaltante, va comunque salutato come il primo segnale di una possibile inversione di tendenza.

    Allo stesso tempo va però ricordato che alcuni studi condotti da importanti aziende del settore sembrano accreditare l’ipotesi di un 2014 praticamente in linea con l’anno precedente. Un pronostico il quale si fonda in particolare sui due dati che più di altri incidono sul’andamento del mercato immobiliare, ovvero l’erogazione dei mutui da parte degli istituti finanziari e l’andamento dell’occupazione.

    In questo contesto un posto a parte è quello riservato agli immobili a reddito, i quali continuano a rappresentare un’ottima possibilità per chi abbia intenzione di effettuare investimenti di lungo periodo. Si tratta di immobili locati per periodi molto significativi e i quali solitamente sono dotati di un’ulteriore garanzia di rendimento, sotto la forma di fidejussioni bancarie sui canoni di locazione. Caratteristiche che contribuiscono a farne strumenti ideali per tutti coloro che abbiano voglia e risorse per investimenti di ampio respiro a partire dalla certezza di rendimento, che si accompagna ad incrementi dei valori nominali i quali sono di solito più alti rispetto alla media di mercato degli investimenti alternativi.

    Gli immobili commerciali torino non sfuggono naturalmente all’assunto, soprattutto ove l’investimento venga a calarsi in contesti che siano creati appositamente per valorizzare al massimo la redditività delle attività in questione. La soluzione ideale per tutti coloro che siano intenzionati a fare investimenti in immobili a reddito in un prossimo futuro non può che essere quella relativa ai centri commerciali. Il fatto che gli stessi siano costruiti in modo da valorizzare al massimo il contesto territoriale e il bacino di potenziale utenza di cui possono godere, ne fa uno sbocco del tutto privilegiato per chiunque abbia in animo di investire in immobili commerciali. Anche a Torino, città la quale non è sfuggita nel corso degli ultimi anni alla tendenza generale che ha spinto per la progettazione e la costruzione di centri commerciali con relative infrastrutture in grado di agevolarne l’accesso. Considerato che i centri commerciali con il tempo hanno puntato con forza alla valorizzazione della loro funzione di aggregazione, si può capire come gli immobili commerciali torino possano rappresentare un canale privilegiato verso cui indirizzare gli investimenti preventivati.

  • Il noleggio a lungo termine

    L’acquisto di una nuova vettura non è mai un buon investimento. Piuttosto è uno spreco di denaro. Infatti una vettura si svaluta mediamente del 25% in un solo anno. Non poco.

    Senza contare il fatto che ogni anno bisogna provvedere a moltissimi costi per la sua manutenzione: dalla revisione al tagliando; dal bollo all’assicurazione; dal cambio gomme alle spese per gli imprevisti.

    Il noleggio a lungo termine offre la possibilità per una persona (privato o azienda) di guidare una macchina nuova senza dovere per forza rompere il salvadanaio.

    Solitamente il noleggio di una vettura a lungo termine prevede un contratto che può andare da un anno a cinque anni o per un determinato chilometraggio. Attraverso il calcolo di vari parametri viene deciso il costo mensile che dovrà essere corrisposto dal cliente al noleggiatore fino alla fine del contratto.

    Il noleggio a lungo termine permette al cliente di tenere sotto osservazione il proprio bilancio, infatti la rata da pagare è la stessa ogni mese. Nel canone mensile sono inclusi i vari costi per l’assicurazione e l’assistenza tecnica, il che consente al guidatore di godersi la sua nuova vettura senza preoccuparsi di potenziali costi dovuti a inconvenienti.

    Il cliente può inoltre decidere di cambiare la vettura più spesso di quanto farebbe con il normale acquisto. Infatti i contratti durano un massimo di 5 anni, dopo i quali può decidere di avviare un nuovo contratto con una nuova vettura.

    Secondo uno studio comparato effettuato tra le spese che si sostengono con l’acquisto di una vettura oppure con il suo noleggio a lungo termine, è risultato che quest’ultimo è stato più economico mediamente del 15%.

    Se desideri avere maggiori informazioni contatta Drivecompany, una giovane azienda specialista nel noleggio a lungo termine con sede a Verona che opera in tutto il territorio nazionale.

    Chiedi una consulenza a dei professionisti seri e affidabili che ti spiegheranno tutti i vantaggi del noleggio auto a lungo termine e come potrai facilmente liberarti da tutte queste seccature.

  • Affitti a Pescara: sul sito Italia Affitti tutte le occasioni più convenienti.

    Italia Affitti, l’agenzia leader in locazioni immobiliari, propone sul suo sito numerosi annunci di affitti a Pescara. Chi sta cercando un casa può collegarsi sul sito e trovare centinaia di annunci di case e appartamenti in affitto a Pescara.

    Collegandosi sul sito si potranno visualizzare tutte le schede dettagliate e le foto delle case in affitto a Pescara e conoscere i dettagli dell’offerta: prezzo di locazione, tipo di contratto, le spese condominiali e tutti i particolari utili alla scelta dell’immobile ideale.

    Inoltre su Italiaaffitti.it, fra centinaia di affitti a Pescara, si possono trovare molteplici annunci di trilocali in affitto a Pescara, appartamento arredato in affitto a Pescara e tanto altro ancora.

    Se stai cercando affitti a Pescara, Italia Affitti ha la soluzione adatta a te, visita il sito oppure entra in agenzia immobiliare Montesilvano Italia Affitti, e uno dei nostri consulenti ti aiuterà a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

    Affitti a Pescara? Fai la scelta giusta con Italia Affitti. Il sito dell’agenzia Italia Affitti è utile anche per i proprietari che vogliono affittare il loro immobile senza doversi occupare di tutte le incombenze pratiche. Sarà compito degli esperti dell’agenzia infatti pensare a tutte le questioni burocratiche e legali e occuparsi di far incontrare ai proprietari solo gli inquilini più adatti e referenziati per i loro immobili.

  • GP Dati assieme a Pellegrini ha festeggiato i 90 anni del gruppo

    Il Gruppo Pellegrini specializzato nell’Information & Communication Technology ha festeggiato i 90 anni di attività in una location d’eccezione: Palazzo Ducale in Piazza San Marco a Venezia.

    GP Dati, azienda leader in Italia nella produzione di software per il mondo alberghiero, ha festeggiato i 90 anni del Gruppo Pellegrini il 30 maggio a Venezia.
    Il Gruppo Pellegrini riunisce due aziende con sede nel capoluogo veneto: la Pellegrini SpA, fondata nel 1924 e operante nel settore dell’Information & Communication Technology, e GP Dati Hotel Service SpA, nata nel 1981 per sviluppare soluzioni gestionali per gli hotel. Per 4 generazioni la famiglia Pellegrini ha tramandato la gestione di padre in figlio, diventando uno degli operatori italiani più importanti nel settore, con circa 120 dipendenti e oltre 20 milioni di euro di fatturato.

    In particolare, oggi GP Dati conta oltre 1000 installazioni in Italia, Croazia, Malta, Repubblica Ceca e Turchia, impegnando circa 50 persone, tra dipendenti e collaboratori. Non solo. L’azienda veneziana si contraddistingue per gli investimenti in ricerca e sviluppo (circa 11.500 ore annue) e per la formazione continua che propone ai suoi dipendenti (quasi 2000 ore annue).

    GP Dati continua a credere nell’innovazione, collaborando con importanti istituti di ricerca e università italiane e internazionali. Ne sono una testimonianza le importanti novità introdotte negli ultimi anni nella suite SCRIGNO, prodotto di punta dell’azienda veneziana proposto a hotel indipendenti e catene alberghiere: moduli evoluti per la vendita online, la business intelligence e il forecasting. Proprio quest’ultima applicazione è stata sviluppata in collaborazione con Paola Pellegrini, ricercatrice di matematica applicata presso il centro di ricerca IFSTAR di Lille (Francia), e il Prof. Andrea Ellero, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, basandosi sul metodo del pick-up più idoneo al mercato italiano, piuttosto che sui metodi classici di previsione tipici del mercato USA.

    Sempre a fianco degli albergatori, GP Dati negli anni ha ampliato il suo raggio d’azione creando nel 2008 hotel-LAB.com, la divisione interna che si occupa di consulenza, formazione e progetti web. Nel 2014 è stata uno dei soci fondatori di HMCompany (www.hmcompany.it), una società specializzata nella gestione diretta di hotel, resort e residence in nome e per conto di proprietari indipendenti che intendono ottimizzare utili e ricavi grazie all’intervento di un team di esperti o hanno necessità di rilanciare una struttura.

    Un traguardo, i 90 anni, che, vista l’importanza, il gruppo ha deciso di festeggiare in una location d’eccezione, Palazzo Ducale a Venezia, e di condividere con l’intera città partecipando al restauro del percorso dei Tesori del Doge, in collaborazione con i Musei Civici Veneziani.

    Il 30 maggio, verso le ore 19, gli invitati (dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, amici e autorità) sono entrati nel palazzo dall’ingresso principale, la Porta della Carta in Piazza San Marco, e salendo per la Scala dei Giganti hanno percorso la Loggia raggiungendo la Sala dello Scrutinio dove ha avuto luogo la Cerimonia Ufficiale. A seguire è stata servita la cena nella magnifica cornice del Cortile.

    Per ulteriori informazioni
    GP Dati Hotel Service S.p.A.
    Sales & Marketing
    Tel 041 5330160-148
    [email protected]
    www.gpdati.com