Categoria: Aziendali

  • Incontro con Andrea Tornaghi, architetto


    Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.


    Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

    “Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest’ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l’autosufficienza energetica”

    Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

    “Davvero una bella domanda. L’architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po’ svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d’aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città”

    In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

    “La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un’abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall’inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi”

    A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

    “Il benessere. Come dicevo prima, l’architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c’era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L’obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d’arte, aperto per alcuni mesi l’anno come museo. L’edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all’aperto”

    Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

    “Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo…”

    Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

    “La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C’è stata una corsa all’oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all’esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola”

    In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

    “In realtà più di uno, ma forse l’ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino”

    Info:

    [email protected]
    http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

  • Hisolution accresce il proprio capitale sociale

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    A seguito dell’assemblea straordinaria dei soci Hisolution Srl indetta in data 30/06/2011 è stato deliberato un aumento di capitale per un importo complessivo di 25,000 euro.

    Con questo passo Hisolution intende dare un segnale di fiducia ai propri clienti,

    l‘aumento di capitale permetterà infatti di accrescere la capacità patrimoniale dell’azienda al fine di incrementare l’ affidabilità e la convinzione in ciò che Hisolution fa e in progetti che si realizzeranno progressivamente nei prossimi mesi.

    La più ampia dotazione patrimoniale permetterà anche di rafforzare il ruolo dell’azienda nello scenario competitivo reso ancora più difficile dal perdurare della crisi economica, attraendo iniziative commerciali e partnership utili a sostenere l’azione di Hisolution nei territori di operatività.

  • Le tipologie della carta dei vini

    La carta dei vini assieme al menù è il primo messaggio che da il locale verso il cliente, pertanto bisogna fare massima attenzione quando si deve creare una carta dei vini:

    La carta dei vini può essere fatta con la scrittura a mano, stampata dal computer o dattilografata e fotocopiata.

    Ma se non avete idea di come farla, di che vini inserire e dove acquistarli potete contattare un esperto Sommelier che vi consiglierà in merito.

  • Prestiti nel web : confronta i preventivi

    Sei alla ricerca di prestiti personali online? Allora stai leggendo l’articolo che fa al caso tuo. Niente più scocciature di accendere la macchina, dirigersi verso una filiale bancaria o un istituto di credito,attendere il proprio turno, parlare con un impiegato e spiegarli ciò che si sta cercando e le motivazione personale. Niente più di tutto questo, perché ora arriva internet in tuo soccorso. La tecnologia informatica si è talmente evoluta che oggi puoi utilizzare il web per vagliare le varie possibilità di prestito. Esistono siti internet in cui è possibile compilare un’interfaccia grafica interattiva (in termini meno tecnici, un modulo), premere invio ed ottenere addirittura 7 offerte che possono fare al caso tuo. Il tuo compito è quello di sederti davanti al tuo computer, accenderlo, connetterti ad internet, inserire i dati nel modulo e attendere i risultati per poi confrontare le offerte. Il modello standard di modulo da compilare richiede l’inserzione di questi dati :

    • Importo richiesto (inserire in euro la cifra che si necessita)

    • Durata del finanziamento (inserire in mesi la durata del prestito)

    • Finalità del finanziamento (la motivazione per la quale si effettua una richiesta di prestito)

    • Assicurazione (il tipo di assicurazione di cui si gode)

    • Rimborso con (il modo in cui si intendo pagare le rate mensili)

    • Anno di nascita del richiedente

    • Tipo di impiego del richiedente

    • Impiego attuale

    • Impiegato dall’anno (anno in cui si è iniziato a ricoprire l’occupazione attuale)

    • Domicilio del richiedente

    Prestare attenzione al fatto che questi dati sono protetti dalle attuali e vigenti norme sulla privacy, quindi nessuno al di fuori dell’operatore che riceve i vostri dati e vi invia i risultati entrerà in contatto con tutte le vostre informazioni personali.

    Per maggiori informazioni : Prestiti on line preventivi

  • TAG Direct cresce e si rafforza sul mercato consumer

    Semestre in crescita per TAG Direct: la divisione di TAG Advertising specializzata nell’e-mail marketing registra un trend positivo del 23%, confermandosi uno dei principali operatori di pubblicità digitale veicolata attraverso DEM e Newsletter.

    Alla leadership indiscussa sul segmento business – con oltre 1.300.000 iscritti – e su quello IT – con 2.500.000 profili registrati – TAG Direct affianca una copertura ottimale sull’utenza consumer, resa possibile dall’offerta editoriale estremamente diversificata e verticale dei siti che compongono il suo network. In particolare i recenti ingressi di DireDonna, web magazine dedicato alle donne, e di GreenStyle, portale sul lifestyle e l’informazione ecosostenibile, hanno arricchito il database della divisione di TAG Advertising di profili estremamente interessanti e di forte appeal sul mercato consumer. A questi si aggiunge la dettagliata profilazione in segmenti come l’automotive e i giovani, la cui combinazione permette a TAG Direct di raggiungere un target trasversale con un profilo socio-demografico che si contraddistingue dai competitor per età, livello d’istruzione e capacità di spesa.

    “A un anno e mezzo dalla sua nascita TAG Direct ha realizzato performance più che positive – spiega Cristina Pianura, direttore generale di TAG Advertising – : oltre 15 milioni di invii in media al mese ci hanno permesso di conquistare una quota di mercato pari al 9%. Importanti inserzionisti come Fiat, Land Rover, Oracle, Microsoft, Somatoline, Ikea, solo per citare i più recenti, hanno deciso di avvalersi dei nostri servizi di e-mail marketing che, associati a campagne altamente performanti pianificate sui siti di TAG Advertising, assicurano una comunicazione one-to-one realmente efficace e in grado di massimizzare il ROI”.

  • I cibi anti-fame : mangiare bene e sentirsi sazi

    Vuoi metterti in forma per l’estate? Allora mettiti a dieta ed inizia a svolgere attività sportiva. Uno dei nemici più agguerriti della dieta è avvertire una costante sensazione di fame. Quando si decide di seguire strategie alimentari ipocaloriche come la dieta a zona. Nessun allarmismo, esistono cibi alleati che donano il senso di sazietà e che allo stesso tempo permettono di perder peso.

    In primo piano ci sono i cibi ricchi di fibre per il semplice motivo che hanno lo stesso comportamento delle spugne, si gonfiano nello stomaco producendo così senso di sazietà, riducendo l’assorbimento di grassi e degli zuccheri che provengono dagli altri alimenti. Le fibre sono presenti in alimenti come il pane, i cereali, i legumi, la frutta, la verdura e le noci. Questi alimenti oltre a migliorare l’efficacia dell’intestino e prevenire la stitichezza, aiutano a regolare l’apporto calorico poiché hanno pochi grassi e calorie. Ognigiorno è consigliato assumere circa 30 grammi di fibre insieme a 2 litri di acqua al giorno per il semplice motivo che la fibra assorbe tanto e quindi non garantisce il giusto apporto di liquidi. Un effetto collaterale potrebbe essere la stitichezza.

    Nel campo dei carboidrati complessi in grado di donare energia e sensazione di sazietà. Alcuni sono : le patate, i cereali, i legumi, la pasta e il glicogeno di origine animale ( reperibile sia nella carne che nel pesce). La primaria differenza che intercorre tra carboidrati semplici e complessi risiede nel fatto che quelli complessi sono trattati per diverse ore e mantengono stabili i livelli di glucosio, e di conseguenza non fanno avvertire la fame.

    Molti affermano che anche utilizzare integratori alimentari è un buon modo per ritrovare la forma fisica.

  • Micron presenta Mama, un lampadario – fiore di cristallo

    Una corolla di petali in metacrilato trasparente con incise delle sottili venature racchiude una seconda corolla in vetro soffiato opalescente, i pistilli sono piccole e luminosissime lampadine, sorgenti di luce che si rifrangono tra i petali di cristallo nella base in acciaio lucido. Ecco la descrizione di Mama, la nuova collezione di Micron illuminazione, azienda specializzata in lampadari design dal 1987. Mama è un fiore di luce, che crea nell’ambiente una raffinata trama di ombreggiature, illuminando la stanza e allo stesso tempo decorando il soffitto che si trasforma in un tessuto di tenui intrecci.

    I petali della corolla interna, in cristallo bianco, sono unici e irripetibili, in quanto lavorati a mano, e ricordano la forma di un’orchidea tropicale

    Mama da’ un tocco di classe ad ogni tipologia di abitazione, è infatti un lampadario in cristallo disponibile come plafoniera in tre diverse grandezze, delle stesse tre misure è disponibile anche la versione a sospensione. Per completare la collezione, è disponibile anche una lampada da parete.

    Mama è adatta a saloni, ad ambienti pubblici, ovunque si voglia creare un effetto molto scenografico di brillantezza ed eleganza grazie alla sua presenza di questo lampadario design che si fa notare per la sua forma originale, per la luce che emana e per l’effetto scenografico che crea.

  • Ink Suite per InfoPrint ProcessDirector aggiunge nuovi strumenti di produttività integrati nella soluzione InfoPrint 5000

    Milano, 12 luglio 2011InfoPrint Solutions, azienda del gruppo Ricoh, attraverso Ink Suite ha migliorato ulteriormente la produttività del sistema a getto d’inchiostro InfoPrint 5000, utilizzato negli ambienti professionali per numerose applicazioni monocromatiche e a colori. Le novità di InfoPrint Ink Suite riguardano l’integrazione di strumenti di gestione dell’inchiostro, sinora offerti in modalità stand-alone, nella soluzione workflow InfoPrint ProcessDirector (IPPD), e l’aggiunta di nuove funzioni complementari. L’integrazione di validi strumenti e funzioni in InfoPrint ProcessDirector aumenta l’efficienza nella preparazione e nella gestione automatizzate dei lavori.

    Gli strumenti di Ink Suite che saranno inizialmente integrati in InfoPrint ProcessDirector, e che i clienti possono scegliere di implementare, sono:

    • Enfocus PitStop Connect – Automatizza la preparazione dei file PDF per la stampa, migliorando la precisione e la ripetibilità perché elimina gli interventi manuali.
    • Ink Savvy – Ottimizza i file a colori di InfoPrint 5000 perfezionando la qualità dell’output e riducendo l’uso di inchiostro, senza compromettere l’aspetto altamente professionale dei documenti.
    • Ink Estimation – Fornisce stime di costo accurate per ogni file PDF e AFP, personalizzate secondo le impostazioni di InfoPrint 5000.
    • Preview Print – Permette di stampare pagine-campione dei lavori di InfoPrint 5000 con i dati di impostazione della stampante su una pagina banner aggiuntiva che riepiloga i dati di impostazione della stampante): gli utenti possono così effettuare un controllo finale prima di stampare l’intero lavoro o conservare il documento come riferimento.

    Inoltre, per garantire la massima flessibilità con diversi carichi di lavoro, le versioni esistenti di Enfocus PitStop Connect, Ink Estimation e Ink Savvy saranno disponibili anche come tool stand-alone, come pure la funzione Ink Monitor di InfoPrint 5000 che fornisce i consumi effettivi di inchiostro durante la stampa.

    I principali vantaggi dei tool di Ink Suite per i clienti sono:

    • Maggiore automazione per ridurre i costi di manodopera e le fasi di processo – L’integrazione degli strumenti in InfoPrint ProcessDirector permette ai clienti di limitare il rischio di errori e ritardi.
    • Documenti impeccabili con meno inchiostro – Gli strumenti di gestione dell’inchiostro migliorano la qualità dei risultati riducendone i costi.
    • Ottimizzazione delle stime di costo per migliorare il ROI – I clienti sono in grado di prendere decisioni più tempestive e consapevoli, migliorando i risultati di business.

    “Gli stampatori hanno bisogno di strumenti facili e integrati per gestire processi di preparazione e stampa dei lavori, controllare i costi, ottimizzare il consumo degli inchiostri. Le nuove funzioni per InfoPrint ProcessDirector in Ink Suite sono studiate proprio per questo ha detto Carlo Felice Biassoni, Director of Production Solutions – Europe, Middle East and Africa di InfoPrint Solutions. “Abbiamo integrato in InfoPrint ProcessDirector tali strumenti per rispondere alle esigenze dei nostri clienti. Un ulteriore vantaggio competitivo per chi utilizzi il nostro sistema InfoPrint 5000.”

    InfoPrint ProcessDirector è il software leader di settore per la gestione della stampa e l’automazione del workflow, in grado di gestire i processi di output end-to-end da un unico punto di controllo. Questa soluzione è stata scelta da molti clienti dei settori outsourcing,sanitario, utility, e altri, per supportare il flusso di lavoro e le proprie esigenze di stampa. InfoPrint ProcessDirector è la struttura portante per poter implementare la soluzione ADF (Automated Document Factory) di InfoPrint Solutions, che ha raccolto positivi consensi da parte di prestigiose società di consulenza come IDC e Gartner. Il 68% degli intervistati in un’indagine condotta nel 2010 da IDC ha dichiarato di utilizzare le soluzioni ADF di InfoPrint Solutions*.

    Per ulteriori informazioni, visitare: http://bit.ly/inksuite.

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    InfoPrint Solutions

    InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

  • Trivellazioni con impresa edile Di Duca Costruzioni

    Data la numerosa quantità di edifici ad uso civile ed industriale che stanno nascendo a vista d’occhio sul tutto il territorio nazionale, il settore dell’edilizia pubblica ha necessità di rivolgersi ad imprese che effettuino, nella fase precedente alla realizzazione di edifici, trivellazioni del territorio per successivamente studiarne, successivamente, composizione, morfologia e, soprattutto, stabilità. Con macchinari all’avanguardia, costantemente sottoposti a manutenzione e controlli di sicurezza, Di Duca effettua le trivellazioni operando anche in condizioni difficili minimizzando i rischi e garantendo un eccellente livello di sicurezza. Di Duca Costruzioni, è un’impresa edile, che opera su tutto il territorio nazionale, occupandosi con professionalità ed esperienza di tutto ciò che riguarda trivellazioni edili per esplorazioni e sondaggi del sottosuolo.

  • Gifa2 vende gommapiuma

    Il continuo impegno consente alla Gifa2, di poter rispondere appieno alle esigenze del moderno vivere, proponendo più di una soluzione, tra cui la vendita di gommapiuma, per il vostro riposo e benessere, stile e qualità di vita. Gifa2 è una ditta di produzione e vendita di componenti per l’arredamento. Tra i vari servizi offerti, Gifa2 vende anche gommapiuma, della migliore qualità e per ogni uso. Per le proposte di arredamento, anche in gommapiuma, si avvale, oltre che della propria produzione, della cooperazione di importanti aziende del settore. La gommapiuma è un materiale largamente utilizzato per imbottire mobili o complementi d’arredo sia per interni che per esterni.