Categoria: Aziendali

  • In un periodo non troppo favorevole dal punto di vista economico, le auto usate disel diventano un’ottima risorsa

    Quella dell’auto può essere considerata per certi versi una vera e propria passione tanto che alcuni preferiscono occuparsene personalmente quando si tratta della sua manutenzione. Oltre ad essere un hobby , la riparazione fai da te può essere una valida alternativa al meccanico, soprattutto per quel che riguarda il risparmio di denaro, naturalmente, solo se fatta a dovere.
    In certi casi però, il gioco non vale la candela, e la cosa più conveniente da fare diventa quella di sostituire l’auto. In questo periodo non troppo felice dal punto di vista economico, però, acquistare un auto nuova diventa un’impresa e quindi molti scelgono di acquistare delle auto usate disel.
    I vantaggi derivanti da questa scelta sono diversi a cominciare naturalmente dal prezzo, quello delle auto usate disel, infatti, è di gran lunga inferiore a quello che si dovrebbe impiegare per un’auto nuova. Un altro fattore da non sottovalutare è l’efficienza, diversamente da quanto si può pensare,infatti, molte delle auto usate disel, con gli opportuni controlli, offrono delle ottime prestazioni su strada.
    Naturalmente al momento di acquistare delle auto usate disel, si consiglia di rivolgersi a rivenditori seri e competenti come quelli impiegati nella vendita auto usate Puglia e su tutto il territorio italiano.

  • La diffusione della videosorveglianza in Italia

    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria diffusione capillare degli impianti di videosorveglianza, per la messa in sicurezza non solo di aree delicate come banche ed uffici postali ma anche in locali pubblici come stazioni ferroviarie, scuole, parcheggi pubblici fino ad arrivare a centri commerciali e supermercati.

    Secondo una teoria detta “delle opportunità criminali” diminuendo le opportunità diminuiscono anche i crimini commessi, seguendo un po’ il detto “l’occasione fa l’uomo criminale”. In verità non è del tutto vero, è stato infatti osservato che nella maggior parte dei casi, il crimine si posta. Nel momento in cui gli assalti alle banche diminuiscono significa che il crimine si è spostato in zone in cui la sicurezza è più bassa, come ad esempio tabaccai o benzinai.

    Un altro spetto importante, da prendere in considerazione, è sicuramente la privacy dei cittadini. In questo ambito, anche in Italia, è stato istituito il Garante dei Dati Personali, un’istituzione pubblica che ha il compito di vigilare sul rispetto delle norme riguardanti il trattamento dei dati personali. Il provvedimento del 29 novembre 2004 ha emanato un insieme di leggi che regolamentano il tema della videosorveglianza. In generale si devono seguire i seguenti principi: liceità, necessità, proporzionalità e finalità.

    Oggi nel mercato si possono trovare numerosi modelli di impianti di videosorveglianza, sia con telecamere ip o analogiche, da esterno o da interno a riprova della costante ricerca tecnologica messa in campo in questo settore. Se cerchi fornitura e installazione di impianti di videosorveglianza in zona Padova, Treviso, Vicenza a Venezia clicca alla voce assistenza VideoTrend.

  • Telecamere ip e videosorveglianza.

    Nonostante la crisi economica, c’è un settore che non sembra soffrire anzi sta registrando un trend in crescita. Stiamo parlando della videosorveglianza. Dalle banche ai supermercati, ai piccoli punti vendita fino alla grande distribuzione, si calcola che in media ogni persona venga ripresa circa 80 volte al giorno. Anche la pubblica amministrazione sta provvedendo nell’installazione di impianti ad hoc atti ad arginare e controllare la criminalità in piazze ed aree pubbliche.

    La videosorveglianza viene utilizzata non solo per prevenire la micro-criminalità nei piccoli e grandi centri, per sorvegliare le zone pubbliche e arginare fenomeni di vandalismo, per controllare la viabilità stradale tramite le telecamere e dispositivi per la lettura targhe. Anche in ambito domestico i sistemi di videosorveglianza vengono ampiamenti utilizzati per aumentare il senso di sicurezza anche per i cittadini privati.

    Le telecamere ip sono sempre più utilizzate, si calcola che nei prossimi anni soppianteranno definitivamente la maggior parte dei dispositivi analogici, attualmente più diffusi. Con questi dispositivi è possibile monitorare e registrare le immagini anche da remoto visualizzando le immagini in netbook e smartphone. Molto efficace sono le telecamere digitali motorizzate ad ampio raggio, capaci di inseguir ele immagini in movimento.

    Ottime prestazioni anche durante le ore notturne. La sicurezza notturna è particolarmente sentita nelle abitazioni domestiche, in questo settore sono state progettate telecamere in grado di catturare ben 30 frame al secondo. La maggior parte delle telecamere è dotata di particolari sistemi di allarme che scattano in caso di manomissione o tentativi di incappucciamento dei dispositivi. Per visualizzare alcuni modelli clicca su telecamere videosorveglianza.

  • Il 2011 di TimoCom: in crescita in ogni settore di attività

    Düsseldorf 13-02-2012. TimoCom Soft- und Hardware GmbH, fornitore della borsa di carichi e mezzi leader in Europa TC Truck&Cargo® e della piattaforma online per tender TC eBid®, archivia un 2011 ricco di soddisfazioni. Il fornitore di servizi IT per gli operatori del settore dei trasporti ha registrato un’ulteriore crescita in tutti i settori di attività.

    Crescita esponenziale per entrambe le piattaforme di ricerca e assegnazione di offerte

    Il fiore all’occhiello dell’azienda di Düsseldorf è e rimane la borsa dei trasporti TC Truck&Cargo®. L’ennesima conferma è giunta dai risultati dell’anno appena trascorso. Con 47,9 milioni di offerte totali di carichi e mezzi, TC Truck&Cargo® ha dimostrato ancora una volta la sua eccezionale forza sul mercato. Rispetto all’anno precedente, il prodotto di punta dell’azienda ha registrato circa 5 milioni di offerte di carichi e mezzi in più, e questo nonostante la crisi economica attualmente in corso in Europa. Complessivamente, nella borsa di carichi e mezzi di TimoCom sono state pubblicate offerte di carichi per un peso totale di 562,7 milioni di tonnellate. Ciò corrisponde al peso totale di oltre 110 milioni di elefanti. L’apice, in particolare, è stato raggiunto il 18 aprile dell’anno scorso: quel giorno sono state pubblicate oltre 400.000 offerte di carichi e mezzi, un record assoluto nella storia della borsa di carichi e mezzi TC Truck&Cargo®!

    Anche TC eBid®, la piattaforma online per tender a livello europeo introdotta nel 2009, riserva cifre sorprendenti. Lo scorso anno su questa piattaforma sono state pubblicate 5.384 richieste di offerte per contratti di trasporto a lungo termine, ossia oltre 1.000 tender per trasporti in più rispetto all’anno precedente.

    “Siamo molto orgogliosi di questo risultato. Da queste cifre emerge l’elevata fiducia che i nostri clienti ripongono nelle prestazioni delle nostre piattaforme di ricerca e assegnazione di offerte. Ne è ulteriore conferma l’esito del sondaggio sulla soddisfazione dei clienti da noi condotto alla fine dello scorso anno: il 94,4% dei nostri clienti si dice completamente soddisfatto di TimoCom: una chiara conferma della bontà del nostro lavoro”, afferma Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom.

    Maggiore fatturato grazie all’assistenza ai clienti

    L’aumento del fatturato, salito a 44,8 milioni di euro, si deve ai numerosi nuovi servizi che TimoCom ha lanciato lo scorso anno. Grazie a TimoCom to go, TimoCom Assist e al nuovo servizio TimoCom Identify, l’azienda ha messo a disposizione dei propri clienti tre nuovi servizi gratuiti. Questo impegno premia, perché i clienti già acquisiti rimangono fedeli alle nostre piattaforme di ricerca e assegnazione di offerte e il numero di nuovi clienti aumenta costantemente.

    “Nel 2011 abbiamo intensificato la nostra offerta di servizi, come annunciato ad inizio anno. In questo modo, stiamo andando nella giusta direzione. Al giorno d’oggi offrire una borsa di carichi e mezzi non basta. I clienti si aspettano, giustamente, qualcosa in più in cambio dei soldi che spendono ed è esattamente questo che offre TimoCom. Per questo motivo, anche nel 2012 introdurremo alcune novità. I nostri clienti potranno usufruire della nuova versione delle nostre piattaforme di ricerca e assegnazione di offerte. Inoltre, stiamo lavorando al lancio di un prodotto completamente nuovo e originale”, svela Frings.

    Quel che è certo è che per TimoCom si chiude un anno magico e il prossimo è già ai blocchi di partenza.

    Per ulteriori informazioni su TimoCom, consultare anche il sito www.timocom.it.

  • Immobili: la ripresa slitta di 2 anni, innovazione per uscire dalla crisi

    Grazie ai media è oggi abbastanza chiaro lo stato che interessa il settore immobiliare Bologna e più in generale l’intero comparto dell’edilizia e delle costruzioni. L’intero panormama ha subito un enorme scossone nella seconda metà del 2011, fino a quel momento la situazione stava sempre più sprofondando in un preoccupante stato di congelamento: da una parte i potenziali acquirenti vedevano sempre più distante la possibilità di poter accendere un mutuo e il portafoglio era sempre sottile a causa della crisi. Dall’altra i venditori mantenevano gli immobili a prezzi fuori mercato poichè convinti della voce che dava la ripresa del mercato immobiliare a metà 2012. Quando verso fine anno la crisi ha stretto ancor più la morsa su tutto il panorama europeo è risultato chiaro che la ripresa sarebbe slittata, ad oggi il periodo del miglioramento è indicato per la metà del 2014 e i venditori hanno quindi ritoccato i prezzi rendendoli più appetibili, anche i cambiamenti che la politica ha portato nel panorama dei redditi ha fatto si che un numero sempre maggiore di immobili finisse sul mercato promuovendo così una ulteriore flessione dei prezzi. Un panormama destinato a migliorare solo nel caso in cui venga posto in essere un cambio di rotta immediato e profondo in grado di aiutare l’edilizia a risolvere tutti gli antichi problemi che ancora pesano sulla sua schiena e al contempo fornire quel sostegno economico per fare i nuovi passi utili all’evoluzione del settore, una via per allontanare lo spettro di un declino inarrestabile per uno dei settori di punta dell’economia italiana. Per ulteriori informazioni: case con giardino Bologna

  • Air Dolomiti : defibrillatori a bordo degli aeromobili e formazione ad hoc per il personale di cabina

    Air Dolomiti, Compagnia Italiana del Gruppo Lufthansa, ha equipaggiato tutti i suoi aeromobili (16 in tutto) con defibrillatori HeartStart FR2+, strumenti fondamentali per soccorrere passeggeri con arresto cardiorespiratorio. Grazie alla preziosa collaborazione di ALSG-Italia e del Centro di Formazione IRC del SUEM 118 di Verona la Compagnia ha iniziato circa un anno fa un programma per arricchire la preparazione del proprio personale di bordo.

    Le assistenti di volo Air Dolomiti sono già abilitate alle procedure di primo soccorso richieste dall’ENAC e dall’EASA (EU OPS) e seguono programmi di medical initial training e medical recurrent training.

    Obiettivo del programma era quello di preparare ulteriormente il personale di contatto e offrire una maggior sicurezza e assistenza ai passeggeri che scelgono Air Dolomiti. Per questo è stata preziosa la collaborazione del 118 di Verona che ha organizzato la formazione di tutto il personale circa le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore. Sono in tutto 22 i corsi che si sono svolti presso il Training Center Air Dolomiti di Verona, durante i quali sono state formate 186 assistenti di volo. La metodologia utilizzata ha previsto lezioni frontali e training pratico su manichini a bordo della carlinga di un ATR presente al Training Center con la possibilità da parte degli istruttori di far effettuare prove il più similari possibili alla realtà.

    A fine corso a tutte le assistenti di volo è stato consegnato il certificato ufficiale IRC, il manuale IRC del BLSD di tipo A. Inoltre mensilmente il 118 di Verona ha concesso alla Compagnia l’autorizzazione alla defibrillazione secondo la DGRV n. 4282/09. Contemporaneamente alla formazione del personale navigante Air Dolomiti, sempre in accordo con il 118 di Verona, ha acquistato i defibrillatori (DAE) con relativi ricambi per tutti gli aeromobili della flotta. La scelta dei DAE si è orientata sul modello Heartstart FR2+ come da indicazione del Gruppo Lufthansa.

    I DAE nei mesi scorsi sono stati posizionati a bordo degli aeromobili dopo aver aggiornato il manuale operativo e aver trasmesso a tutto il personale navigante le nuove istruzioni operative.

  • Seconda casa al mare, o in centro storico?

    In Italia ci sono moltissime città importanti e molto conosciute, città d’arte come Firenze o cittadine marittime come Crotone che oltre ad avere interesse storico hanno anche la fortuna di affacciarsi su un meraviglioso mare. Possono dunque essere prese in considerazione per passare una vacanza, per comprare casa a scopo di investimento o ancora per comperare una seconda casa per passarci le vacanze.

    Crotone è un comune della Calabria che si affaccia sul versante ionico, è una città molto antica infatti fu fondata dai greci nell’ VIII secolo a.C. La parte storica della città è molto compatta e si snoda in una miriade di vicoletti stretti, i quali la caratterizzano moltissimo. Per trovare i prezzi delle case in vendita o in affitto in questa zona basta digitare “case Crotone”.

    Firenze è la culla della cultura italiana, con le sue chiese, monumenti, piazze è un richiamo per turisti sia italiani che stranieri ed è una città conosciuta in tutto il mondo. Importantissimo centro economico e culturale del medioevo, è stata riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Una casa a Firenze è, per chi può permettersi la spesa, senza ombra di dubbio un investimento che si rivaluterà nel tempo, perché una città simile non smetterà mai di attirare turisti. Santa Maria Novella, il David di Michelangelo, gli Uffizi, il Duomo se ne possono citare a centinaia, e si avrebbe ancora il tempo di citarne ancora. Per trovare informazioni sui prezzi correnti nella zona di Firenze, le parole chiave saranno case Firenze.

  • Telecamere per videosorveglianza

    Negli ultimi anni la diffusione di impianti per la videosorveglianza in aree pubbliche e private ha scaturito un acceso dibattito attorno ai temi della privacy e del trattamento dei dati personali. Un impianto di videosorveglianza, per essere in linea con i termini di legge, deve possedere i seguenti requisiti:

    • · la registrazione delle immagini deve essere crittografata
    • · tutte le immagini devono avere una firma elettronica che ne garantisce l’autenticità

    Nel mercato esistono numerosi modelli di telecamere per la videosorveglianza, principalmente possiamo dividere in due grandi gruppi. Telecamere da esterno e telecamere da interno. Le telecamere da esterno, proprio per la loro posizione particolarmente vulnerabile, sono progettate con particolari rivestimenti che le rendono più robuste, non solo per gli agenti atmosferici, ma soprattutto verso possibili atti vandalici.

    Le telecamere da esterno hanno inoltre delle ottiche particolari che permettono ai sensori di ottimizzare la luce proveniente dall’esterno rendendo le immagini più nitide e chiare. Le telecamere per la videosorveglianza possono inoltre essere fisse o mobili. Le telecamere fisse, una volta installate, mantengono invariato il loro raggio di controllo, non c’è quindi la possibilità di cambiare il loro raggio di azione nemmeno da una postazione remota. Per quanto riguarda le telecamere mobili, la situazione è diversa. Questi dispositivi hanno al loro interno un motore che permette alla telecamere, non solo di muoversi a 360°, ma anche di fare degli zoom. Questi dispositivi sono telecomandati da remoto tramite tastiera e consolle. Per maggiori info clicca su telecamere videosorveglianza

  • Cancelli elettrici: i vantaggi dell’automazione

    Tanti sono i vantaggi offerti dai cancelli elettrici: primo ovviamente quello dell’automazione, di un’apertura con un semplice click attraverso un congegno di radiocomando; ma anche la durevolezza nel tempo che i cancelli automatici, prodotti e distribuiti da aziende come Came, possono garantire; infine, ma non ultimo aspetto, la gradevolezza estetica che il cancello elettrico automatico può avere al pari di un cancello tradizionale, magari di fattura artigianale in ferro battuto.

    Infatti i congegni di automazione sono perlopiù di piccole se non piccolissime dimensioni e possono essere facilmente nascosti alla vista interrandoli, inserendoli nelle colonne interne oppure ancora collocandoli alla base del cancello. L’automazione porta con sé anche il vantaggio di poter essere regolata: il movimento di apertura può infatti essere regolato da meccanismi di rallentamento che proteggono il cancello da potenziali colpi e danni, incidendo così in maniera determinante sui costi di manutenzione.

    La manutenzione dei cancelli elettrici automatici, che siano cancelli a battente o cancelli scorrevoli, deve essere periodica e attenta: ma non pesante né costosa, poiché i meccanismi stessi permettono una certa auto-manutenzione del prodotto stesso. Da segnalare inoltre che le più importanti imprese produttrici di cancelli automatici, così come i fornitori e rivenditori, offrono servizi di assistenza e ricambio per poter fare del cancello elettrico un prodotto estremamente durevole e di qualità garantita.

  • Ripensare le Telco tradizionali – Atos prevede che gli operatori Brand e Pipe 
assumeranno la guida del settore telco

    Milano, 29 febbraio 2012 – Atos, società internazionale di servizi IT, delinea i trend chiave del mercato internazionale delle telecomunicazioni emersi da una serie di interviste con alcuni executive di importanti realtà del settore telco. 
In un white paper dal titolo ‘Rethinking the traditional telco: the need for independent brands and pipes’ (Ripensare la società di telecomunicazioni tradizionale: l’esigenza di avere brand e fornitori di infrastrutture indipendenti), Atos Consulting evidenzia come i nuovi comportamenti dei consumatori, le nuove politiche governative e i nuovi player di mercato rappresentino i tre fattori che determineranno una contrazione degli investimenti. Tale contrazione obbligherà le società di telecomunicazioni integrate a scegliere se investire sul brand (fornitura di servizi) o sulle infrastrutture (fornitura di rete e tecnologia). Nello scenario tracciato, si ipotizza che la tradizionale società Telco integrata sia destinata a scomparire.

    Atos partecipa al Mobile World Congress di Barcellona dal 27 febbraio al 1 marzo 2012, nel Padiglione AV06 con uno stand dal tema “aspiration to application” per presentare i progetti più innovativi recentemente sviluppati e per presentare il White Paper “Rethinking the traditional telco: the need for independent brands and pipes”.
    Il white paper illustra i tre step consecutivi che condurranno le società di telecomunicazioni tradizionali nel passaggio al modello “Brand or Pipe”.

    I provider di telecomunicazioni tradizionali dovranno abbandonare la visione del business integrato. Ora è il momento della flessibilità, un cambiamento di prospettiva che richiede un approccio focalizzato. Diventa necessario offrire una Pipe (infrastrutture) efficiente a costi contenuti ai clienti aziendali, oppure valorizzare il Brand presso i clienti finali dei servizi.

    Lo scenario di tipo “Brand or Pipe” delinea un mondo in cui gli operatori di marchio agiscono in modo indipendente rispetto a quelli di infrastruttura. I Brand acquistano componenti infrastrutturali da società specializzate, mentre gli operatori Pipe si specializzeranno nello sviluppo delle infrastrutture. Se questo scenario si dovesse concretizzare, le telco tradizionali si apriranno alle aziende Brand e Pipe terze. Prima di tutto, dunque, le telco tradizionali hanno bisogno di posizionare il proprio Brand e la propria Pipe come elementi indipendenti all’interno dell’organizzazione. Questo permetterà loro di dare il via a partnership con operatori Brand e Pipe esterni. Infine, le stesse operation oggi combinate dovranno essere preparate per una governance indipendente.

    Marcel van de Pol, Principal Consultant di Atos Consulting, ha dichiarato: “Entro i prossimi due anni si raggiungerà il punto di svolta e le telco tradizionali non potranno più sopravvivere come operatori indipendenti. Abbiamo analizzato i trend chiave degli ultimi tre anni e la nostra conclusione è che diventare “Brand or Pipe” è la strategia vincente per le società di telecomunicazioni al fine di mantenere un posizionamento competitivo. Ci rendiamo conto che si tratta di un cambiamento drastico per molte telco che hanno acquisito esperienza come player integrati negli ultimi anni. Atos Consulting è in grado di illustrare in che modo questi trend portino inevitabilmente a un’unica soluzione e come affrontare la separazione di un tradizionale operatore telco per avere successo come operatore indipendente “Brand or Pipe.”

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    Atos
    Atos è una società internazionale di servizi IT, con ricavi pro forma per il 2010 pari a 8,5 miliardi di euro e 74.000 dipendenti in 42 Paesi. Con una base clienti globale, Atos offre servizi transazionali hi-tech, di consulenza, di system integration e managed services. Grazie alla consolidata expertise tecnologica e a un’approfondita conoscenza del mercato, Atos collabora con clienti di tutti i seguenti settori: Manifatturiero, Retail e Servizi; Pubbliche Amministrazioni, Salute e Trasporti; Servizi Finanziari, Telecomunicazioni, Media & Technology; Energy e Utilities.

    Il focus di Atos è la tecnologia per il mondo del business, una tecnologia che potenzia il progresso e consente alle aziende di diventare le società del futuro. Atos è Partner IT a livello mondiale dei Giochi Olimpici ed è quotata sull’Eurolist Market di Parigi. Atos opera anche con i brand Atos, Atos Consulting & Technology Services, Atos Worldline e Atos WorldGrid.
    Per ulteriori informazioni, visitate atos.net