Categoria: Aziendali

  • AUTO ELETTRICHE O CAR SHARING? GLI ITALIANI E LA ECOSOSTENIBILITÀ

    La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico sono temi sempre più in primo piano anche nel settore automobilistico, un campo in cui la ricerca, negli ultimi anni, si è concentrata nell’individuazione e sviluppo di tecnologie a impatto zero. Nonostante questo, quasi 3 italiani su 10 ancora non conoscono la classe euro della propria automobile: è quanto emerge da un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni online. Dalla ricerca risulta infatti che se il 19% del campione non è certo della classe Euro della propria macchina, quasi un italiano su 10 (9%) confessa di ignorarla del tutto.

    Rimandate in materia ‘Classe Euro’ le donne, bocciati i ragazzi: il 23% delle appartenenti al gentil sesso afferma infatti di non essere poi così certo di quanto inquini la propria auto e ben il 22% degli under25 confessa candidamente di non conoscere la classe euro.

    L’ecosostenibilità è indubbiamente un tema caldo, rilanciato anche dalla ricerca di auto parsimoniose nei consumi, ma gli italiani quanto sono realmente sensibili a questa esigenza sempre più incombente? La maggioranza (49%) alla domanda ‘Auto ecologica?’ risponde ‘Sì, grazie…ma solo se allo stesso prezzo della mia’, il 22% sarebbe disposto a spendere solo fino a 1.000€ in più al momento dell’acquisto per un’auto meno inquinante, mentre uno su cinque (20%) si dimostra scettico rispetto alla conversione all’elettrico, convinto che passerà ancora molto tempo e dichiara non aver intenzione di essere un precursore in questa tendenza. Infine il 9% del campione intervistato, esasperato dai continui rincari del carburante e con un occhio di riguardo alle tematiche ‘green’, ammette che rinuncerebbe addirittura alle vacanze pur di avere un’auto che inquini meno e che faccia risparmiare al momento del ‘pieno’.

    Sul fronte ‘auto elettriche’ il 45% degli italiani dichiara che in caso di acquisto vorrebbe dotarsi anche dell’apparecchiatura per la ricarica, il 22% dividerebbe la spesa con un amico o un vicino di casa mentre il 19% sceglierebbe di risparmiare per poi rivolgersi di volta in volta ai punti di ricarica disponibili. Infine, un più confuso 14% non ha ancora le idee ben chiare in materia, forse perché le informazioni che sono giunte finora non sono state molto precise.

    Oggi una valida alternativa all’auto elettrica è rappresentata dal car-sharing: condividere lo stesso mezzo con più persone è un buon modo per risparmiare e impegnarsi a inquinare meno. Il 44% degli intervistati ammette di essere a favore di questa iniziativa, ma purtroppo constata che nella propria zona il car-sharing è ancora un miraggio; il 21% degli italiani, attento all’ambiente e alle emissioni, ammette di trovarla una bella idea, mentre di opinione diametralmente opposta risulta il 13% del campione che, al grido di ‘ognuno con la propria auto!’ dichiara di non credere affatto in questo tipo di servizio. Alcuni italiani (23%), infine, si confermano gelosi del proprio mezzo di trasporto dichiarando di essere sì favorevoli al car-sharing, ma solo a patto di non mettere a disposizione la propria auto
    Nel complesso, dunque, il quadro raffigura un’opinione diffusa decisamente favorevole al car-sharing, frutto, probabilmente, della continua caccia al risparmio e dell’insostenibile congestione di molte città.

    L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani riguardo al car-sharing: se fiorentini (39%), bolognesi (28%) e romani (26%) si professano attenti all’ambiente e alle emissioni nocive, sono per lo più cagliaritani e bresciani (entrambi nel 48% dei casi) ad ammettere che la propria zona è carente in materia. E mentre i veronesi (20%) sono tra gli italiani che credono meno in questa pratica di mobilità ecosostenibile, milanesi (32%), palermitani (28%) e torinesi (23%) dichiarano che il principio del car-sharing è sì lodevole, ma guai a metterlo in pratica condividendo la propria auto.

    ‘L’ecosostenibilità, oltre ad essere un vantaggio per la salute e l’ambiente, sta diventata oggi un’opportunità per risparmiare sul costo dei carburanti – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –. Per questo consideriamo importanti i progressi e le innovazioni messe in atto dalle aziende automobilistiche e le iniziative delle amministrazioni comunali che favoriscono la diffusione dei servizi di car-sharing tra i cittadini. Le auto ibride o elettriche hanno ancora costi molto alti ma il futuro potrebbe riservarci delle sorprese interessanti.’

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  • Pittarello lancia la nuova collezione di Calzature per la stagione Autunno Inverno

    decolletePadova, 18 settembre 2012 – Pittarello presenta la Collezione autunno inverno 2012 – 2013, con particolare attenzione alle ultime tendenze, garantendo sempre qualità e convenienza senza eguali. La collezione di calzature donna Pittarello propone modelli fashion e glamour, per tutti i gusti e gli stili: dai tacchi altissimi alle super-flat, dalle slippers, coloratissime e trendy, alle pumps per le donne che non devono chiedere mai. E poi ancora, decolletés in tantissimi colori, scarpe con plateau, tacchi a colonna, tronchetti, stivali e chi più ne ha più ne metta.
    scarpe sportive uomo
    I modelli di scarpe da donna Pittarello sono arricchiti da dettagli trendy e originali: borchie, fiocchi, modelli scamosciati o in suede, calzature di vernice e altro ancora. I colori, poi, sono quelli della moda del momento e vanno dal bordeaux, all’ottanio, passando per i più classici nero, beige e marrone.

    Ma Pittarello non pensa solo alle donne, anche l’uomo deve poter esprimere il proprio stile. Per questo le scarpe uomo proposte nella collezione autunno-inverno 2012/2013 vanno dai grandi classici ai modelli più trendy e giovanili.
    Dai mocassini classici in pelle a stivaletti in camoscio con elastici a vista, passando per stivali biker in stile molto grunge a sneakers in pelle per i più modaioli. Anche nella collezione uomo colori e tessuti variano enormemente: calzature in pelle o in ecopelle, tessuto, camoscio o altro ancora. Tutte le scarpe uomo sono prodotte in materiali di qualità e proposte a prezzi altamente competitivi.

    Pittarello inoltre è rivenditore ufficiale per i migliori marchi sportivi: in negozio è possibile trovare gli ultimissimi modelli Nike, Adidas, Puma, Reebok, Asics, New Balance, Lotto, Diadora per il tuo tempo libero e per garantirti la massima performance per il tuo sport.

    Per scoprire tutti i nuovi modelli di Scarpe Pittarello della collezione Autunno – Inverno 2012- 2013 consulta il sito ufficiale http://www.scarpepittarello.it

    Pittarello è azienda leader nella distribuzione al dettaglio di calzature per donna,uomo e bambino. Una realtà che pone il consumatore al centro di tutto, sempre attenta a elementi quali la qualità, le tendenze, e la varietà e l’offerta di prezzi. L’azienda conta più di 70 punti vendita in Italia e all’estero. Pittarello è il luogo ideale dove acquistare calzature a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità del made in Italy e ai marchi più noti.

  • Catas, nuove soluzioni per il mondo del mobile

    San Giovanni al Natisone (Udine), 4 settembre 2012 – Nuove soluzioni per il mondo del mobile: è quanto propone il Catas, laboratorio controlli qualità mobili in partnership con l’azienda informatica Solidworld, attraverso uno strumento innovativo in grado di trasformare un progetto in prototipo in poche ore e simulare virtualmente le prove di laboratorio meccaniche statiche.

    Sarà possibile conoscere e provare direttamente questo nuovo strumento durante l’incontro pratico-illustrativo programmato nella sede dell’istituto friulano a San Giovanni al Natisone per giovedì 11 ottobre dalle ore 14.
    Durante l’evento sarà inoltre in funzione una stampante 3D Dimension che permetterà di realizzare in tempo reale un prototipo di mobile d’ufficio.

    L’incontro è aperto a imprenditori e manager che attraverso l’innovazione vogliono rendere più competitivi i propri prodotti ma anche a progettisti e designer che cercano strumenti di alta qualità per sviluppare e comunicare le loro idee.

    “Quello che sarà messo a disposizione – come ci spiegano i responsabili del progetto Paolo Tirelli e Maurizio Marussi – è un software che a nostro avviso possiede delle potenzialità molto interessanti, in quanto è in grado di simulare direttamente sul modello del prodotto in tridimensione le prove meccaniche statiche, ossia l’applicazione di un carico su un determinato punto dell’oggetto. Un grande vantaggio per le aziende, le quali, fornendo semplicemente il file contenente il modello 3D del loro prodotto, avranno la possibilità di effettuare la simulazione della prova, con il vantaggio di testare le geometrie, le soluzioni di design e i materiali desiderati ancora prima di realizzare il prototipo fisico che potrà quindi essere realizzato in seguito con la certezza di soddisfare le prove di carico previste”.

    L’obiettivo del laboratorio controlli qualità mobili Catas sarà quindi quello di fornire un nuovo servizio di test virtuale alle aziende del settore del mobile e per questo l’istituto intende definire tutti i parametri tecnici per la simulazione al computer di alcune prove prestazionali, che attualmente sono fattibili soltanto su un campione fisico di prodotto con le attrezzature classiche utilizzate per le prove meccaniche, come i dinamometri presenti nei laboratori del Catas.

    “La prospettiva – proseguono i responsabili – è quella di ricevere dall’ufficio progettazione delle aziende il file 3D del disegno del prodotto (sedia, mobile o altro) con la specifica di tutti i materiali utilizzati e fornire loro le misure di alcune prestazioni meccaniche come la resistenza a flessione, a carico o altro, dopo una semplice simulazione al computer. Risulta evidente il vantaggio per l’azienda che potrebbe ridurre drasticamente i tempi e i costi di progettazione, con la possibilità di verificare le più svariate soluzioni di design, sia dal punto di vista del dimensionamento che dei materiali utilizzati. Una volta che il servizio sarà a regime, in combinazione con la disponibilità della materioteca di Material Connexion, già presente presso la sede del Catas, fornirà stimoli concreti all’innovazione nel campo del mobile”.

    Attualmente i tecnici del laboratorio controlli qualità mobili, in collaborazione con gli esperti di Solidworld, stanno svolgendo uno studio iniziale di comparazione tra i risultati forniti dal software e le prove reali.

    Il software, adeguatamente customizzato per il settore legno-arredo, potrà fornire anche indicazioni relative all’LCA, ovvero al ciclo di vita e all’impatto ambientale del prodotto.
    In questo caso, partendo dal modello 3D, attraverso l’indicazione dei materiali usati per ogni componente e dalla loro provenienza geografica, il software sarà in grado di calcolare l’LCA del prodotto, quindi il suo impatto ambientale durante tutto il suo ciclo di vita. “Anche questa funzionalità – aggiungono i responsabili del Catas – sarà molto apprezzata dalle aziende che, sempre più attente alla ricaduta ambientale dei loro prodotti, possono usare queste informazioni come leva di marketing ma anche per accedere a contributi e agevolazioni fiscali”.

    Per ulteriori informazioni e per l’iscrizione scrivere a [email protected] oppure contattare il numero 0432-747211.

    Programma:
    14.00
    Un incontro con l’innovazione Introduzione
    14.15
    Il design che guida il vostro business con SolidWorks
    15.00
    La giusta comunicazione con 3D Via Composer
    15.15 Break
    15.30
    Immergersi nella creatività con Modo 601 Luxology
    16.00
    Consulenza e Analisi per i vostri prodotti in CATAS
    16.45
    La realtà di un brand
    17.00
    CATAS – Visita laboratori

  • Pubblimarket2 firma la nuova campagna BPT per il lancio di Opale

    BPT, con oltre 50 anni di storia, è l’azienda leader in Europa nel mercato della termoregolazione e tra i più grandi player in Italia nei settore della videocitofonia e della domotica. La sua mission è progettare e sviluppare prodotti adatti a migliorare il comfort e la sicurezza delle persone all’interno delle loro abitazioni. Alla fine del 2011 BPT è stata acquisita dal Gruppo Came, che ha apportato nuova linfa creativa al settore prodotto e maggior penetrazione commerciale nei mercati italiani ed esteri. Dopo il lancio di “Perla”, avvenuto nel corso del 2011, BPT è pronta a presentare un nuovo gioiello per la casa: “Opale”, il videocitofono vivavoce da incasso di ultima generazione. Disponibile in due diversi modelli, “Opale” ed “Opale Wide”, questo prodotto regala estetica e comfort assoluti, grazie anche alla dimensione del display ed alle funzioni tecniche come il Touch Screen e la segreteria videocitofonica

    Per il lancio di “Opale”, BPT affida nuovamente all’agenzia Pubblimarket2 di Udine con cui collabora da quasi dieci anni, la realizzazione e la creatività della campagna ADV e dei materiali a supporto delle vendite. Il soggetto trasversale a tutti gli strumenti è una donna adornata di gioielli che rimanda alla preziosità del prodotto presentato. L’headline della campagna “Fate i preziosi”, ripresa dalla body copy “Tutte le case si meritano Opale”, vuole sottolineare l’apporto innovativo e di design che il prodotto conferisce agli ambienti.

    Pubblimarket2 si è occupata della creatività della campagna ADV, on air da settembre 2012 su testate tecniche specializzate, e della realizzazione dei materiali POP e di quelli a supporto di installatori e forza vendita: espositori da terra e da banco, depliant di lancio, scheda tecnica di prodotto e video di presentazione. “Per il lancio di Opale, assieme al marketing della Bpt, abbiamo concordato di perseguire la strada percorsa per il lancio di Perla, la prima linea appartenente a questa nuova generazione di videocitofoni BPT, che tanta curiosità ha creato in un mercato tradizionale come quello della videocitofonia” – spiega Fabio De Bernardis, Senior Account di Pubblimarket2 – “Una linea elegante nel design e con caratteristiche tecniche altamente innovative che arricchiscono la già ampia gamma di prodotti Bpt”.

    Il team completo di Pubblimarket2 che ha sviluppato il progetto è composto dalla coppia creativa Alberto Di Donna (Art Director) e Paolo Lacchini (Copywriter) e da Pierluigi Buttò (creatività), coordinati da Fabio De Bernardis.

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia specializzata in strategie di marketing olistico, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Unico. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di 33 collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Casa antisismica: Cis Edil raccoglie una testimonianza dall’Emilia post-sisma

    In seguito agli eventi sismici che hanno interessato la regione Emilia Romagna dal 20 maggio scorso, Cis Edil, storica azienda di produzione e vendita di mattoni POROTON per muratura, ha iniziato un’intensa attività di ricognizione sugli edifici costruiti con i propri sistemi di muratura antisismica nelle aree interessate dal terremoto.

    I primi risultati di questo lavoro sono eccellenti: in tutti gli edifici non sono stati rilevati danni nè a livello esteriore nè a livello strutturale.

    A conferma di ciò l’azienda ha raccolto una testimonianza diretta dell’ing. Francesco Pullè di San Felice sul Panaro (MO), la cui casa antisismica, realizzata in muratura armata di Cis Edil, non presenta alcuna lesione.

    L’intervista integrale può essere letta al seguente link:

    casa antisismica

    La casa antisismica realizzata con la muratura portante di Cis Edil

  • Come risparmiare il diesel: miti e realtà

    Il fatto che il prezzo del diesel sia aumentato negli ultimi mesi ci induce a mettere in pratica diverse strategie per risparmiare. Tuttavia, la scarsa conoscenza su come funziona il motore e una serie di miti al riguardo ci impediscono di economizzare tutto ciò che potremmo.

    Il funzionamento del motore diesel

    Il motore diesel funziona con la metà dei giri di un motore a benzina e per questo motivo consuma molto meno. Tuttavia, la logica di funzionamento è sempre la stessa: il numero di giri è direttamente correlato al consumo di carburante. Ciò significa che, ogni volta che si preme l’acceleratore, il numero di giri aumenta e con esso aumenta il consumo del diesel.

    La soluzione per risparmiare consiste nel premere l’acceleratore solo quando è realmente necessario e nell’aumentare il numero di giri solo per effettuare il cambio della marcia. A questo riguardo, è necessario tenere presente che quando il motore diesel supera i 1.000 rpm, è arrivato il momento di cambiare marcia. Ricorda inoltre che se mantieni le marce basse per un tempo eccessivo, il numero di giri del motore aumenta, comportando un maggior consumo di carburante.

    Alcuni miti che ci impediscono di risparmiare

    Nell’immaginario popolare, sussiste ancora una serie di idee sbagliate sul funzionamento del motore diesel. Ad esempio, secondo due dei miti più diffusi, è necessario riscaldare il motore prima di mettere in marcia l’auto ed è meglio non spegnerlo durante le soste di breve durata, poiché ciò determina danni allo stesso e un maggior consumo di carburante.

    In verità i motori diesel delle auto nuove dispongono di una tecnologia che permette loro di avviarsi immediatamente, per cui non è necessario attendere qualche minuto con il motore acceso. D’altra parte, questi motori sono solitamente resistenti e non subiscono alcun danno se vengono spenti e accesi entro brevi periodi di tempo. Inoltre, lo spegnimento e la successiva accensione del motore non determinano un maggior consumo di carburante rispetto al lasciarlo acceso durante una sosta di durata relativamente breve.

  • Vincitore del concorso d’estate Popfax

    Il Concorso d’estate Popfax è finito e siamo felici di annunciare che, dopo alcune settimane di trattamento di una grande varietà di immagini sorprendenti e descrizioni sul servizio Popfax, il nostro Marketing Team ha scelto il vincitore.

    Congratulazioni a Jürgen Bühler, il vincitore del Concorso d’estate Popfax!

    • Premio: il nuovo Samsung Galaxy S III
    • Descrizione: “Liberi come gabbiani! Grazie al servizio Popfax siamo in grado di gestire i nostri affari e interagire con i nostri clienti, mentre godendo l’aria fresca del mare, su un’isola localizzata a 1000 km distanza dalla nostra sede.”
    • Immagine vincente:

    popfax

    Abbiamo apprezzato anche un’altra descrizione, di James Callaghan che ha dimostrato un feedback gentile.

    • Premio: Tazza Popfax e un lanyard
    • Descrizione: “Popfax collega il mio ufficio di casa al mio ufficio mobile – in treno, in aeroporto, in un ufficio dei clienti – i fax, messaggi di testo – con la pioggia o con il sole – sempre lì sempre al lavoro. Fantastico.”


    Ringraziamo tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi la loro esperienza sul lavoro a distanza durante le vacanze estive che utilizzano le nostre soluzioni di Unified Messaging.

    Lo scopo del concorso è stato quello di mettere in evidenza i vantaggi di funzionalità cloud based (fax email, SMS, Messaggeria Vocale, Conference Calls, ecc) che permettono ai professionisti di rimanere in contatto con i loro uffici da qualsiasi luogo del mondo. La descrizione vincente è un esempio di conseguimento degli obiettivi: l’uso dei servizi Popfax, professionisti in grado di gestire in modo efficiente la loro comunicazione aziendale da tutte le parti (anche 1000 km di distanza dalla sede), mentre godendo il loro viaggio estivo.

    Fonte: http://it.popfax.com/

  • IL DESIGN EUROPEO ENTRA NELLE CASE DEGLI OVER 65

    Milano, 17 settembre 2012 – Le scale degli over 65 si colorano di Europa! Nasce infatti Stannah Collection, una linea di sei poltroncine montascale che richiama i colori e gli stili tipici della tradizione tessile europea.

    La nuova linea è frutto della collaborazione tra le sedi Stannah italiana, francese e belga. Non a caso, i designer Stannah, assieme alla giovane stilista francese Amandine Leclerc, hanno realizzato sei fantasie che traggono ispirazione dal broccato italiano, dall’Art Deco, dall’Art Nouveau e dalla seta di Lione.

    Il progetto di Stannah Collection nasce dalla volontà di Stannah, l’azienda leader nel mercato dei montascale che ha sempre considerato l’estetica dei suoi prodotti un’esigenza di primaria importanza, di prendersi cura di ogni abitazione offrendo agli over 65 dei montascale che, oltre a essere dotati di tutti i comfort e gli standard di qualità e sicurezza, siano anche gradevoli alla vista. I modelli della Stannah Collection, infatti, coniugano innovazione tecnologica e raffinatezza delle linee per potersi integrare armoniosamente con l’arredamento e lo stile di ogni casa.

    Con il lancio di questa nuova collezione, Stannah intende dimostrare, ancora una volta, che anche un ausilio come il montascale può diventare un oggetto di design bello ed elegante.

    Giovanni Messina, Direttore Generale Stannah Italia, dichiara: “Siamo molto fieri del risultato ottenuto grazie al quale il nostro modello di montascale Sirus, già premiato alla sua introduzione per il design innovativo, si veste di questi sei nuovi motivi e colori per soddisfare le esigenze del nostro pubblico, sempre più sensibile non solo alla qualità ma anche alla bellezza.”

    Per ulteriori informazioni su Stannah Collection: www.stannahcollection.it


  • Minimegaprint nuovo player nel mercato della stampa digitale online

    Minimegaprint è la nuova realtà di stampa nel mercato del web to print. Solida nella struttura e nelle competenze garantisce la miglior qualità di stampa unita all’efficienza. Il rispetto delle tempistiche è infatti di fondamentale importanza per il nuovo player che si presenta da subito con un sito chiaro e innovativo progettato per offrire agli utenti la migliore web usability possibile.

    Minimegaprint Stampa online

    Minimegaprint la stampa di piccolo e grande formato

    Minimegaprint.com presenta tutta l’offerta del catalogo prodotti, sempre aggiornata e suddivisa in categorie: piccolo formato comprendente prodotti quali etichette e cartellini, biglietti da visita, pieghevoli, cartoline, volantini, brochure, riviste e libri, quest’ultime rilegabili tramite brossura, spirale metallica con scelta del colore e punto metallico. Grande formato, parliamo dunque di pvc autoadesivo, supporti rigidi, tele e poster, striscioni e stendardi, manifesti e teli in Tnt, e ancora altre due categorie: espositori per tipologia ed espositori per materiale, nelle quali confluiscono la più vasta offerta di espositori online: rollup monofacciali e bifacciali, desk espositivi per fiere ed eventi ed espositori da banco.
    In arrivo tante altre linee di prodotti dedicate: linea ufficio, linea ristorazione , Minimegababy e Minimegadecor che vanno a completare il ventaglio di offerta di Minimegaprint che vuole soddisfare al massimo le esigenze della propria clientela.

    L’innovazione della stampa digitale online

    Cosa differenzia Minimegaprint dagli altri player del web to print? La possibilità, per la prima volta nel mondo della stampa digitale online, di nobilitare i prodotti di piccolo formato con la serigrafia. Tecnica che solo chi possiede un grande know – how e una grande esperienza nel mondo delle arti grafiche può eseguire. Effetti serigrafici come: argento, essenza banana, caffè, fragola, vaniglia, fluorescente giallo, rosa, rosso, verde, fosforescente, glitter argento, oro e multicolor, gratta e vinci, lucido a rilievo, lucidatura, effetto opaco e oro. Tante dunque le possibilità per rendere unici ed originali i propri stampati, il tutto a costi accessibili.

    Minimegaprint.com oltre a presentare tutta la sua vasta gamma di prodotti ed effetti, apre tutti i canali di comunicazione per permettere ai propri clienti di interagire in modo veloce ed immediato con gli operatori del Customer Service, a disposizione per dissipare dubbi fornire informazioni e consigli. Gli operatori sono raggiungibili via chat per la risoluzione di piccole problematiche, tramite telefono o via mail, Minimegaprint mette a disposizione anche operatori tecnici di prestampa in grado di fornire informazioni specifiche e dettagliate su materiali e tipologie di lavorazione. Una sezione news ed eventi è poi a disposizione degli utenti per consultare articoli e foto relativi a Minimegaprint.

    Ordinare su Minimegaprint è quindi davvero semplice, basta registrarsi al sito, scegliere il prodotto, il tipo di pagamento e caricare il proprio file di grafica, il proprio ordine verrà monitorato costantemente tramite mail che verranno inviate in automatico al cliente in modo da poter sempre tenere sotto controllo i propri acquisti.

  • Alcar avverte i pericoli sui cerchi asiatici.

    Alcar Italia è la filiale italiana di quella che è una delle multinazionali Austriache produttrici di cerchi in lega. Recentemente Alcar ha redatto un opuscolo indirizzato non solo ai suoi clienti ma a tutti gli automobilisti che mette in guardia dall’acquisto di cerchi provenienti dai mercati asiatici. I problemi principali si verificano non solamente a livello di qualità produttiva riguardo finiture e durata estetica dei materiali, quanto piuttosto a un più grave problema di sicurezza che può portare a instabilità nella marcia a causa di un non corretto bilanciamento del cerchio fino a veri e propri danni strutturali che possono causare fratture sulla superficie del cerchio e causarne la rottura. I prodotti provenienti dai mercati asiatici sono particolarmente convenienti a livello di prezzi ma il rovescio della medaglia è che per tenere i costi produttivi bassi, mancano tutte quelle procedure necessarie per garantire certificazioni su standard di sicurezza previsti dai mercati dell’unione europea. Quando decidete di acquistare cerchi in lega Bologna rivolgetevi sempre a un professionista come Bologna gomme. Per altre informazioni i gommisti Bologna sapranno fornirvi consigli per l’acquisto di prodotti dotati della maggior sicurezza possibile al miglior rapporto qualità prezzo.