Categoria: Aziendali

  • Le case Smart Domus Plus da oggi hanno un nuovo sito web

    Nuovo sito web per le case prefabbricate di Smart Domus Plus. Nuova grafica nuovi dettagli e soprattutto tante nuove informazioni. Smart Domus Plus è un’iniziativa frutto della collaborazione tra un pool di aziende di calibro nazionale ed internazionale fra le quali AVE, METRA, ENSUN, RÖFIX, KNAUF, RBM e WOOD BETON (quest’ultima coordinatrice di progetto). La reputazione di cui gode ognuna di queste aziende è già una garanzia sulla qualità e sul livello di affidabilità delle stesse. Le case prefabbricate di Smart Domus Plus sono case ecosostenibili, caratterizzate da elevate prestazioni e da costi di realizzazione e di gestione contenuti. Vengono utilizzati dei sistemi costruttivi industrializzati a secco che permettono a tale progetto di diventare una realtà alla portata di tutti.

    È possibile approfondire la conoscenza delle case prefabbricate Smart Domus Plus visitando il loro nuovo sito web:

    case prefabbricate Smart Domus Plus

  • Le case prefabbricate Smart Domus Plus utilizzeranno le pareti in legno ARIA

    Il sistema di pareti miste in legno-calcestruzzo di Wood Beton verrà utilizzato nellle nuove case prefabbricate Smart Domus Plus. La parete in legno ARIA è la perfetta unione tra i due sistemi costruttivi. WOOD BETON ARIA è il nuovo sistema costruttivo per la realizzazione di pareti preassemblate in stabilimento miste in legno-calcestruzzo. Tra la struttura in legno e la crosta esterna in calcestruzzo è presente una camera d’aria continua che avvolge lo spazio abitativo e garantisce agli edifici un elevato comfort ambientale in qualsiasi condizione climatica esterna.

    Per maggiori informazioni:

    Pareti in legno a risparmio energetico

    Parete ARIA nel dettaglio

  • Adeguamento sismico: Cis Edil in un’intervista al prof. Claudio Modena dell’Università di Padova

    In merito all’adeguamento sismico degli edifici colpiti dal terremoto in Emilia, il Prof. Claudio Modena dell’Università di Padova in un’intervista rilasciata ad Alfonsina Di Fusco di ANDIL cita implicitamente alcuni sistemi costruttivi in laterizio di Cis Edil. In particolare la muratura armata, le tamponature antiespulsione e i muri alti in laterizio per la realizzazione di edifici monopiano a destinazione commerciale e del terziario.

    La versione integrale dell’intervista è disponibile al seguente link:

    adeguamento sismico

    Effetti del terremoto in Emilia

  • Isolamento acustico delle pareti in laterizio: va verificato in opera, ottimi risultati per Cis Edil

    I nuovi edifici devono rispondere a precisi requisiti acustici per assicurare il più soddisfacente comfort abitativo. Tali requisiti vanno verificati e testati in opera. Proprio per questo Cis Edil, che ha recentemente fornito i propri blocchi in laterizio Poroton per muri fonoisolanti per la costruzione di un edifico residenziale a Reggiolo (RE), ha effettuato prove in opera per determinare il potere isolante delle strutture. La parete in laterizio testata ha superato la prova con ottimi risultati, anche in presenza di tracce impiantistiche.

    Maggiori informazioni al seguente link:

    isolamento acustico pareti

    Parete in laterizio POROTON fonoisolante di Cis Edil

  • La qualità Techmania conquista anche i clienti Groupon

    Un nome, una garanzia. O meglio, in questo caso, un sigillo di garanzia. È quello assegnato da Groupon.it a Techmania, azienda di elettronica, telefonia ed informatica sita in via Brodolini, n. 24, a Battipaglia (Sa), che si è segnalata per l’eccellente servizio riservato ai propri clienti, per l’elevato grado di customer satisfaction e per l’eccezionale qualità.

    Un indice di professionalità e serietà, in pratica, visibile sia agli attuali che ai potenziali clienti dell’azienda. Denominato “Raccomandazioni – Groupon.it”, il sigillo di garanzia mostra, infatti, ai visitatori del sito web www.techmania.biz che Groupon garantisce il servizio di qualità offerto da Techmania.


    Un nuovo importante traguardo, dunque, per l’azienda specializzata nella vendita di prodotti di elettronica, telefonia ed informatica, che è stata scelta dopo un attento processo di selezione dei partner, valutati in base alla qualità del servizio offerto ed alla soddisfazione dei clienti.


    Una cura maniacale ed un occhio ben rivolto alle esigenze dei clienti, quelli di Techmania, testimoniati anche dalle precedenti iniziative messe in gioco che hanno accresciuto il senso di fiducia verso la clientela: “Don’t worry”, l’utilizzo di UP Mobile di Banca Sella con la possibilità di pagamento attraverso QR Code e “La tua estate in uno scatto”.


    Per ulteriori informazioni consulta il sito www.techmania.biz.


    Per info e contatti: Techmania, via Brodolini 24 – 84091 Battipaglia (Sa). Tel.: 0828.343386; email: [email protected]; sito web: www.techmania.biz

  • Le porte come opere d’arte

    Le porte dell’azienda New Design Porte sono paragonate ad opere d’arte – L’azienda è specializzata nella produzione porte di alta qualità – così vengono definite le porte interne sul sito ufficiale dell’azienda. Queste creazioni seguono le tendenze e riescono a soddisfare qualsiasi esigenza estetica del cliente, in particolare in quei contesti autorevoli che richiedono la perfezione. Artigianalità e modernità così si fondono perfettamente: il lavoro degli artigiani con le loro specifiche competenze realizza dei progetti originali ed inimitabili. E soprattutto sono porte caratterizzate da personalità capaci di fondere passato e presente: il design di queste porte infatti si ispira alla classicità ma anche alle correnti artistiche legate alla contemporaneità. Quello che viene offerto da New Design Porte è quello di mettere a disposizione una vasta gamma di porte dalle infinite finiture e combinazioni tanto che vengono ben distinte le porte classiche da quelle moderne. Nonostante queste differenziazioni relative al design, l’azienda assicura ad ogni ambiente una precisa personalità grazie alla vasta fabbricazione di modelli che soddisfano il gusto e il sapore di ogni ambiente. Una porta firmata da New Design Porte è un complemento d’arredo unico, duraturo, bello e di sicuro impatto. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle porte, porte interne e porte in vetro di New Design Porte, visita il sito ufficiale all’indirizzo www.newdesignporte.com

  • I finanziamenti più convenienti: Poste Italiane con prestito Banco Posta

    Nel mese di agosto 2012, la richiesta di prestiti è aumentata dell’1% rispetto allo stesso mese del 2011. Da un benchmark realizzato dal CorrierEconomia sulle proposte di finanziamento a privati dei maggiori istituti di credito (Intesa, Unicredit, Mps, Ubi, Bnl, Bpm, Poste Italiane) emergono nette differenze su costi del prestito, Taeg e spese di istruttoria per l’accesso al credito. Con il prestito Bancoposta, Poste Italiane si colloca tra le proposte di finanziamento più convenienti.

    Meglio il prestito personale del fido? Dura battaglia. Sulla carta sì, visti i tassi più convenienti, ma il calcolo finale lascia sbalorditi e porta a una certezza: andare a debito in questa stagione di crisi è un errore, con qualunque strumento finanziario.
    I tassi dei prestiti toccano punte del 15%, quelli dei fidi superano il 20%, quelli delle carte revolving sfiorano il 30%.
    Vediamo il caso dei prestiti. Chiedete alla banca 15 mila euro da restituire con calma, in 72 rate? Può costarvi fino a 6.623 euro (caso Unicredit) fra interessi e commissioni, in media 5.335 euro (nei sette maggiori istituti di credito italiani, più le Poste). Come dire, alla fine dei sei anni dovrete restituire fino al 40% in più della somma che avete ricevuto. O vi servono 5 mila euro e li volete rimborsare in fretta, in 24 mesi? Preparatevi a pagare fino a 725 euro (caso Monte dei Paschi), in media 629 euro: in due anni oltre il 14% dell’importo.

    Accensione e rate
    Perché? Pesa molto l’istruttoria, cioè la pratica di accessione al prestito: si pagano fino a 75 euro (Mps, Ubi) per avere 5 mila euro (gratis alle Poste) e addirittura fino a 450 euro (Bnl) per ottenerne 15 mila. Va poi calcolata la spesa d’incasso rata, che può toccare i 18 euro all’anno (1,5 al mese). Dopo il decreto sulle liberalizzazioni di gennaio non si conteggia più, in compenso, la polizza assicurativa, che le banche possono proporre soltanto se di compagnie con le quali non hanno rapporti commerciali. I dati emergono dall’ultima indagine di CorrierEconomia sui prestiti bancari e sono sostanzialmente in linea con quelli dello scorso gennaio.
    Abbiamo considerato i costi, al 12 settembre scorso, di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi, Bnl, Bpm e Poste per due ipotesi di prestito personale appunto: 5 mila euro in 24 mesi e 15 mila euro in 72. Tassi e piani di rimborso sono stati forniti dalle banche, visto che il Taeg (il Tasso annuo effettivo globale) dei prestiti da un anno non appare più sui fogli informativi (per ogni cliente c’è un preventivo personalizzato).

    Ebbene, nei nostri esempi (vedi tabella) il Taeg medio per un prestito personale è oggi del 12,44% per 5 mila euro da restituire in due anni (significa un costo di 629 euro) e dell’11,35% per 15 mila euro da rimborsare in sei (esborso medio 5.335 euro). In gennaio quest’ultimo dato era dell’11,89% (ma per una durata di 75 mesi). Rispetto alla simulazione di allora, hanno lievemente alzato i tassi Intesa (dal 10,80% al 10,95%) e Bnl (dal 10,98% all’11,26%, confronto con i 75 mesi). Li hanno tenuti in linea Unicredit e Ubi, ridotti Mps e Poste.

    Nel caso dei 5 mila euro, il costo di rimborso più alto si ha in Unicredit con 700 euro (Taeg 15,17%9, il più basso in Bnl con 509 euro (11,32%).
    Nel caso dei 15 mila euro, la banca più cara resta Unicredit con 6.623 euro (14,25%), la più conveniente (si fa per dire) è Bnl con 4.736 euro.

    Il fatto nuovo è che, pur a questi costi, sembra che le famiglie stiano tornando a chiedere prestiti. Così dice, almeno, l’anticipazione dell’ultimo Barometro Crif: la richiesta complessiva (prestiti personali più finalizzati) è tornata positiva in agosto, +1% rispetto allo stesso mese del 2011. “Non accadeva da oltre un anno” è scritto nel rapporto. Ma nei primi otto mesi dell’anno la domanda resta in calo del 7%. “E’ un dato virtuoso per il Pese – commenta Marco Siracusano, direttore marketing Privati di Intesa Sanpaolo -. Le famiglie stanno magari rinunciando ai consumi, ma non vanno a indebitarsi. Noi non prevediamo aumenti di tasso. Pensiamo di aumentare l’attenzione ai privati, con maggiore consulenza”.

    Il divario con Parigi
    I prestiti bancari alle famiglie, dice l’Abi su dati Banca d’Italia e Bce, in luglio erano calati in Italia dello 0,1% rispetto al luglio 2011, in linea con l’Area euro (ma in Francia sono cresciuti del 2,9% e in Germania dell’1,4%). Anche il maggiore rischio bancario: nell’ultimo anno sono entrati in nuova sofferenza, per rate non pagate, l’1,5% dei prestiti, il doppio del luglio 2011 (0,8%). “Prestiti e fidi risentono dei costi di raccolta, in questo periodo”, dice Gianfranco Torriero, direttore centrale dell’Abi.

    Nella generale stretta del credito alle famiglie, però, qualcuno coglie l’onda. L’italofrancese Bnl ha rinnovato tutti i suoi prestiti (gamma In Novo) e consente addirittura ai clienti meritevoli di aumentare da sé (opzione “Reload”) l’ammontare del finanziamento, fino a 30 mila euro e anche da Internet. “In un contesto di contrazione della domanda abbiamo voluto dare un segno tangibile: la banca continua a erogare, c’è”, dice Andrea Di Fabio, responsabile marketing finanziamenti. Il consiglio generale, però, oggi, resta quello di evitare debiti. Se possibile.

    FONTE: CorrierEconomia

  • IL BLOG DI MINIMEGAPRINT È ONLINE: TUTTO SULLA STAMPA DIGITALE

    Il nuovo player della stampa digitale online Minimegaprint apre la sua comunicazione al canale web tramite la creazione del suo primo blog ufficiale: Minimegaprint: tutto sulla stampa digitale http://minimegaprint.wordpress.com/ . La scelta del blog è stata fortemente voluta dai vertici aziendali nell’ottica di un piano di comunicazione integrato il quale prevede l’utilizzo di canali di comunicazione moderni ed interattivi in grado di raggiungere il cliente in maniera trasversale ed immediata.

    L’obiettivo di Minimegaprint

    L’obiettivo è creare una community forte e radicata che alimenti un discorso continuo intorno a Minimegaprint, il blog è dunque strumento attivo e non passivo, non è unicamente un canale informativo promozionale bensì anche un luogo per scambiare informazioni e suggerimenti intorno al tema della stampa più in generale, un modo per ascoltare le esigenze e le richieste degli utenti, un’opportunità per l’azienda di crescere.

    Notizie ed informazioni sul settore della stampa e della grafica

    Nel blog infatti non verranno pubblicati solo post promozionali ma anche notizie ed informazioni che risultino utili a chi appartiene al settore della grafica e della stampa o più semplicemente fornirà indicazioni pratiche per rispondere a domande o dubbi circa il funzionamento del sito, la procedura d’ordine, i metodi di spedizione, la tipologia dei materiali e tanto altro.

    Minimegaprint e la comunicazione web2.0

    Attraverso queste azioni Minimegaprint vuole dimostrare il suo carattere moderno e dinamico in grado di cogliere con velocità le opportunità offerte dal mondo del web sfruttandole a pieno e trasfrormandole in potenti strumenti di comunicazione per raggiungere su più fronti i clienti fornendo più canali di contatto al fine di affermare la propria presenza costante sul web.

  • AUTO ELETTRICHE O CAR SHARING? GLI ITALIANI E LA ECOSOSTENIBILITÀ

    La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico sono temi sempre più in primo piano anche nel settore automobilistico, un campo in cui la ricerca, negli ultimi anni, si è concentrata nell’individuazione e sviluppo di tecnologie a impatto zero. Nonostante questo, quasi 3 italiani su 10 ancora non conoscono la classe euro della propria automobile: è quanto emerge da un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni online. Dalla ricerca risulta infatti che se il 19% del campione non è certo della classe Euro della propria macchina, quasi un italiano su 10 (9%) confessa di ignorarla del tutto.

    Rimandate in materia ‘Classe Euro’ le donne, bocciati i ragazzi: il 23% delle appartenenti al gentil sesso afferma infatti di non essere poi così certo di quanto inquini la propria auto e ben il 22% degli under25 confessa candidamente di non conoscere la classe euro.

    L’ecosostenibilità è indubbiamente un tema caldo, rilanciato anche dalla ricerca di auto parsimoniose nei consumi, ma gli italiani quanto sono realmente sensibili a questa esigenza sempre più incombente? La maggioranza (49%) alla domanda ‘Auto ecologica?’ risponde ‘Sì, grazie…ma solo se allo stesso prezzo della mia’, il 22% sarebbe disposto a spendere solo fino a 1.000€ in più al momento dell’acquisto per un’auto meno inquinante, mentre uno su cinque (20%) si dimostra scettico rispetto alla conversione all’elettrico, convinto che passerà ancora molto tempo e dichiara non aver intenzione di essere un precursore in questa tendenza. Infine il 9% del campione intervistato, esasperato dai continui rincari del carburante e con un occhio di riguardo alle tematiche ‘green’, ammette che rinuncerebbe addirittura alle vacanze pur di avere un’auto che inquini meno e che faccia risparmiare al momento del ‘pieno’.

    Sul fronte ‘auto elettriche’ il 45% degli italiani dichiara che in caso di acquisto vorrebbe dotarsi anche dell’apparecchiatura per la ricarica, il 22% dividerebbe la spesa con un amico o un vicino di casa mentre il 19% sceglierebbe di risparmiare per poi rivolgersi di volta in volta ai punti di ricarica disponibili. Infine, un più confuso 14% non ha ancora le idee ben chiare in materia, forse perché le informazioni che sono giunte finora non sono state molto precise.

    Oggi una valida alternativa all’auto elettrica è rappresentata dal car-sharing: condividere lo stesso mezzo con più persone è un buon modo per risparmiare e impegnarsi a inquinare meno. Il 44% degli intervistati ammette di essere a favore di questa iniziativa, ma purtroppo constata che nella propria zona il car-sharing è ancora un miraggio; il 21% degli italiani, attento all’ambiente e alle emissioni, ammette di trovarla una bella idea, mentre di opinione diametralmente opposta risulta il 13% del campione che, al grido di ‘ognuno con la propria auto!’ dichiara di non credere affatto in questo tipo di servizio. Alcuni italiani (23%), infine, si confermano gelosi del proprio mezzo di trasporto dichiarando di essere sì favorevoli al car-sharing, ma solo a patto di non mettere a disposizione la propria auto
    Nel complesso, dunque, il quadro raffigura un’opinione diffusa decisamente favorevole al car-sharing, frutto, probabilmente, della continua caccia al risparmio e dell’insostenibile congestione di molte città.

    L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sulle preferenze degli italiani riguardo al car-sharing: se fiorentini (39%), bolognesi (28%) e romani (26%) si professano attenti all’ambiente e alle emissioni nocive, sono per lo più cagliaritani e bresciani (entrambi nel 48% dei casi) ad ammettere che la propria zona è carente in materia. E mentre i veronesi (20%) sono tra gli italiani che credono meno in questa pratica di mobilità ecosostenibile, milanesi (32%), palermitani (28%) e torinesi (23%) dichiarano che il principio del car-sharing è sì lodevole, ma guai a metterlo in pratica condividendo la propria auto.

    ‘L’ecosostenibilità, oltre ad essere un vantaggio per la salute e l’ambiente, sta diventata oggi un’opportunità per risparmiare sul costo dei carburanti – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –. Per questo consideriamo importanti i progressi e le innovazioni messe in atto dalle aziende automobilistiche e le iniziative delle amministrazioni comunali che favoriscono la diffusione dei servizi di car-sharing tra i cittadini. Le auto ibride o elettriche hanno ancora costi molto alti ma il futuro potrebbe riservarci delle sorprese interessanti.’

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  • Pittarello lancia la nuova collezione di Calzature per la stagione Autunno Inverno

    decolletePadova, 18 settembre 2012 – Pittarello presenta la Collezione autunno inverno 2012 – 2013, con particolare attenzione alle ultime tendenze, garantendo sempre qualità e convenienza senza eguali. La collezione di calzature donna Pittarello propone modelli fashion e glamour, per tutti i gusti e gli stili: dai tacchi altissimi alle super-flat, dalle slippers, coloratissime e trendy, alle pumps per le donne che non devono chiedere mai. E poi ancora, decolletés in tantissimi colori, scarpe con plateau, tacchi a colonna, tronchetti, stivali e chi più ne ha più ne metta.
    scarpe sportive uomo
    I modelli di scarpe da donna Pittarello sono arricchiti da dettagli trendy e originali: borchie, fiocchi, modelli scamosciati o in suede, calzature di vernice e altro ancora. I colori, poi, sono quelli della moda del momento e vanno dal bordeaux, all’ottanio, passando per i più classici nero, beige e marrone.

    Ma Pittarello non pensa solo alle donne, anche l’uomo deve poter esprimere il proprio stile. Per questo le scarpe uomo proposte nella collezione autunno-inverno 2012/2013 vanno dai grandi classici ai modelli più trendy e giovanili.
    Dai mocassini classici in pelle a stivaletti in camoscio con elastici a vista, passando per stivali biker in stile molto grunge a sneakers in pelle per i più modaioli. Anche nella collezione uomo colori e tessuti variano enormemente: calzature in pelle o in ecopelle, tessuto, camoscio o altro ancora. Tutte le scarpe uomo sono prodotte in materiali di qualità e proposte a prezzi altamente competitivi.

    Pittarello inoltre è rivenditore ufficiale per i migliori marchi sportivi: in negozio è possibile trovare gli ultimissimi modelli Nike, Adidas, Puma, Reebok, Asics, New Balance, Lotto, Diadora per il tuo tempo libero e per garantirti la massima performance per il tuo sport.

    Per scoprire tutti i nuovi modelli di Scarpe Pittarello della collezione Autunno – Inverno 2012- 2013 consulta il sito ufficiale http://www.scarpepittarello.it

    Pittarello è azienda leader nella distribuzione al dettaglio di calzature per donna,uomo e bambino. Una realtà che pone il consumatore al centro di tutto, sempre attenta a elementi quali la qualità, le tendenze, e la varietà e l’offerta di prezzi. L’azienda conta più di 70 punti vendita in Italia e all’estero. Pittarello è il luogo ideale dove acquistare calzature a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità del made in Italy e ai marchi più noti.