Categoria: Aziendali

  • Jetprivati.it, Renzo Pisu il servizio ideale per gli uomini d’affari

    I jet privati sono più rapidi, più comodi e possono raggiungere molte più destinazioni delle compagnie di linea e charter.

    Jet Privati_Challenger 300 in volo

    Code al check-in, code all’imbarco, lunghe attese per i bagagli, ritardi, scioperi e ridimensionamento delle flotte e dei network di alcuni top carrier del mercato non sono più un problema per chi viaggia con un jet privato. E’ vero, volare in Business o First Class assicura un maggiore comfort rispetto all’Economy, ma i tempi sono gli stessi, e spesso sono troppo lunghi per le esigenze degli affari, a fronte di un prezzo niente affatto “low cost”.
    È questo uno dei motivi principali per cui i jet privati, che permettono ai passeggeri di presentarsi all’aeroporto anche solo 15 minuti prima della partenza, naturalmente imbarcandosi da una terminal lounge privata prettamente dedicata a questo tipo di voli, stanno rivelandosi sempre più un prodotto di successo.

    “Un jet personale, dai valore al tuo tempo”. E’ eloquente lo slogan della società Jetprivati.it, recentemente entrata sul mercato della business aviation, che permette di prenotare – via web – velivoli privati a prezzi competitivi.

    Dopo il forte calo registrato nel 2008 e 2009, nel 2011 e 2012 il mercato delle compagnie di jet privati ha ricominciato a crescere anche in Italia, rispettivamente del 3% e del 4%, sia pur senza raggiungere i livelli precedenti la crisi. L’offerta è diversificata e si rivolge a una platea sempre più ampia di potenziali clienti: si va dalla multiproprietà alle carte prepagate, passando per i contratti e i viaggi spot per affari o piacere. Ma il vero terreno di sfida, sul quale si dovranno battere le compagnie nei prossimi anni, sarà quello del contenimento dei prezzi.

    «Proponiamo un sistema che permette di conoscere in tempo reale i costi e la disponibilità del velivolo. Il cliente compila la sua richiesta nel form on-line, e noi siamo in grado di preventivare il costo del volo, sia business che leisure, entro 15 minuti dalla richiesta in base all’urgenza del volo», spiega Renzo Pisu, CEO di Jet Privati e manager di lungo corso nel settore della business aviation.

    Renzo Pisu - Ceo Jet Privati

    Un esempio? Per andare e tornare in giornata dal centro di Lugano al centro di Hannover con i normali voli di linea sono necessarie circa 10-12 ore di viaggio (inclusi trasferimento in aeroporto, parcheggio auto, check-in, controlli, transito, ritiro bagagli e uscita dallo scalo d’arrivo; senza contare il rischio di eventuali ritardi, scioperi, perdita di bagaglio) vista l’assenza di collegamenti diretti tra le due città. Con Jetprivati.it oggi è possibile volare in giornata da Lugano a Hannover in meno di 2 ore per tratta, al costo di 2.300,00 euro/ora di volo e viaggiando su comodi velivoli privati da 4 posti.

    Oltre alla modalità pay per fly, pensata per chi ha impegni improvvisi, difficilmente pianificabili in anticipo e non frequenti, Jetprivati.it ha pensato di offrire il programma Jet Card, dedicato a chi prevedere di viaggiare da 25 a 50 ore all’anno, attraverso il quale si possono acquistare pacchetti di ore volo a prezzi vantaggiosi, trasformando il servizio di noleggio nella disponibilità garantita di un jet personale. Tutto questo senza dimenticare la qualità, vero plus dell’azienda. La società infatti ha ampliato la gamma di velivoli a disposizione dei clienti puntando sugli aeroplani più moderni presenti sul mercato, allestiti con una lussuosa cabina, che si adattano alla perfezione a tutte le esigenze di viaggio.

    Ora la flotta a disposizione di Jetprivati.it comprende tutta la fascia dei jet di medie dimensioni, come il Citation Excel da 8 posti, fino a velivoli di lungo raggio come il Falcon 7X, il Gulfstream 550 e l’Airbus 318 Elite da 18 posti, in grado di operare voli non stop che superano le 9 ore. I prezzi vanno da 3.000 euro per ora di volo per i velivoli light jet fino ai 6000 euro per ora di volo degli heavy jet; per velivoli ancora più grandi si arriva a 12.000 mila euro per ora di volo.

    La compagnia inoltre mette a disposizione velivoli in versione charter, da 19 a 50 posti, per tour operator con necessità di viaggi per gruppi incentive o per tour musicali, eventi sportivi oppure voli diplomatici e governativi.
    Pisu ha sottolineato quindi come la crisi che sta interessando le grandi compagnie aeree apra nuove interessanti opportunità di crescita alle società di jet privati: «Una grande quantità di voli viene eliminata o ridotta drasticamente, e il cliente trova difficoltà a spostarsi con voli di linea diretti in orari ottimali».

    Il mercato della business aviation in generale è tuttavia ancora poco strutturato, e sono in molti a scommettere sulle sue potenzialità di crescita. Non per niente l’European Business Aircraft Association (EBAA) prevede che, entro il 2025, l’aviazione executive avrà una quota fra l`11 e il 14% del traffico europeo, contro il 6,9% registrato nel 2005.
    Il panorama delle compagnie italiane ed europee di jet privati si caratterizza per l’estrema frammentazione: una decina di piccoli operatori dispone di piccole flotte da uno a cinque aerei. La tendenza globale, come prevedibile, è l’esplosione del mercato Asiatico, specialmente in Cina e India. Il recente Singapore Airshow ha sancito il trend: il costruttore brasiliano Embraer conta di vendere jet executive per un valore di quasi 50 miliardi di dollari nel continente nei prossimi dieci anni. Secondo stime recenti, in Asia sono ben 23mila gli individui considerati dai produttori potenziali acquirenti, con asset investibili di almeno 30 milioni di dollari. Mentre, per la rivista americana Forbes, i miliardari nella sola Cina sarebbero 150. Per questo tipo di clientela non basta più viaggiare in prima classe: la vera esigenza è quella di non perdere tempo in lunghe procedure di imbarco e check-in e viaggiare comodamente e velocemente con un aereo privato di extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri.

    I mercati orientali di India, Emirati Arabi, Russia e tutto il centro Asia stanno crescendo anno dopo anno e soprattutto stanno salendo alla ribalta nel grande mercato del lusso mondiale. Con l’aumento della ricchezza cambiano le necessità e ora in India è in corso una vera espansione per le aziende di interior design specializzate negli arredi degli aerei privati. Quello che chiedono i ricchi dei paesi del BRIC (Brasile, Russia, Indiae Cina) non è solo avere un jet privato, ma averlo il più VIP possibile: da qui nasce la necessità di rivolgersi ad aziende che dapprima si occupavano solo di interior design classico, ma che negli ultimi tempi si stanno specializzando negli arredi di lusso per gli aerei privati.
    A tutto ciò si si aggiunge che la Aerion Corporation ha annunciato l’intenzione di ridare vita all’industria supersonica dell’aviazione d’affari, realizzando un Supersonic Business Jet, in grado di raggiungere la velocità di Mach 1,5, pari a 1.840 km/h, con una portata massima di 4mila miglia e 12 posti a sedere (ma c`è chi dice che potrebbero diventare 50). Permetterebbe di volare da Parigi a New York in poco più di quattro ore.
    Il mercato top, insomma, sembra non conoscere crisi. Per ora l’Europa, con i suoi 3mila velivoli, rimane il secondo mercato dopo quello nordamericano (11mila velivoli). Ma il sorpasso asiatico non si farà attendere a lungo.

    Jet Privati non si lascia trovare impreparata, è recente la notizia della partnership con il designer argentino Martin Bernay, società di sviluppo design interior per velivoli per la business aviation.
    “Con l’uso di innovativi software 3D,” ci spiega Renzo Pisu, “è possibile realizzare i sogni dei clienti, sperimentando prove di materiali, qualità del design, estetica dei componenti e simulazione dei colori della livrea esterna del velivolo.”

    Il progetto, denominato Prima Aviation Design, seguirà tre linee stilistiche: High tech, Sport ed Elegant. Il velivolo potrà essere quindi personalizzato in ogni minimo dettaglio: oltre ai sedili, anche le porte, i bagni e la stessa fusoliera saranno brandizzati a misura del cliente.
    “Viaggiare in ”prima classe” non basta più,” sottolinea Pisu, “la vera esigenza dei nuovi ricchi è quella di avere un aereo privato extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri. Finora infatti, a causa dei lunghi tempi che servono per ottenere le certificazioni di un jet personalizzato, si proponevano solo versioni standard degli aerei già esistente sul mercato. Ecco perché i jet di Prima Aviation Design saranno uno diverso dall’altro.”

    Per maggiori informazioni:
    www.jetprivati.it
    [email protected]

  • Eredi Baitelli: cuore italiano che batte nel mondo

    Eredi Baitelli azienda con oltre mezzo secolo di storia ha impresso la sua impronta al territorio bresciano dove ha sede e dove operai altamente specializzati si adoperano con la passione, la capacità artigiana e l’attenzione ai dettagli che da sempre nel mondo si traduce con l’espressione Made in Italy.

    Il cuore italiano dell’azienda Eredi Baitelli è uno dei suoi punti di forza.

    Il cuore italiano di Eredi Baitelli traspare dalla grande flessibilità che l’azienda dimostra nei confronti dei propri clienti tanto che questi vengono considerati veri e propri partner aziendali.

    Le competenze professionali di Eredi Baitelli si mettono a disposizione del cliente e delle sue esigenze per concordare e realizzare soluzioni ad hoc sulle specifiche del singolo progetto. È l’azienda che volta per volta si trasforma e si adegua al cliente per garantirgli la massima soddisfazione.

    L’azienda Eredi Baitelli offre servizi di alto valore aggiunto grazie alla flessibilità, all’inventiva e alla propensione ai rapporti interpersonali tipici della cultura italiana.

    Al tempo stesso Eredi Baitelli dimostra il rigore e la precisione tipicamente tedesca. Dal contesto tedesco Eredi Baitelli ha ereditato l’affidabilità e la precisione. Il settore in cui l’azienda opera è infatti un settore altamente specializzato che non ammette approssimazioni: la tornitura metallica di precisione per applicazioni di medio-alta complessità. La torneria Baitelli produce prodotti che trovano applicazioni in settori di medio alta complessità come automotive, pneumatica, idrotermosanitario, rubinetteria, casalinghi, raccorderia gas, valvole.

    Fin dagli inizi Eredi Baitelli ha impostato la propria identità aziendale e il proprio modo di operare sul connubio di due importanti culture europee, quella tedesca e quella italiana, vicine tra loro ma anche molto diverse. Eredi Baitelli è riuscita ad assorbire e fare propri i principali pregi di entrambe. Questo mix si è rivelato essere vincente e la dimostrazione sta proprio nel successo crescente dell’azienda e nella fiducia che i mercati internazionali le hanno accordato.

    Dopo aver conquistato i principali Paesi europei come Germania, Francia, Austria e Svizzera ora l’azienda Eredi Baitelli sta riuscendo ad affermarsi anche nei nuovi mercati emergenti come Russia e Brasile.

    I connotati dell’azienda Eredi Baitelli sono dunque spiccatamente internazionali.

    Trattare con una clientela internazionale presuppone poter garantire sopra ogni altra cosa la qualità dei prodotti finiti, il rispetto dei tempi di consegna e il rigore nel tenere fede agli impegni presi.

    Eredi Baitelli ha dimostrato di essere in grado di soddisfare le aspettative dei propri partner internazionali e di garantire alti standard qualitativi e operativi.

    Eredi Baitelli si rivela una azienda globale e presente anche grazie alla sua politica ambientale, concreta ed impegnata. La coscienza green di Eredi Baitelli si è tradotta infatti in un preciso protocollo e in interventi concreti tesi a ridurre l’inquinamento atmosferico, l’abbattimento dei fumi, il consumo energetico, le emissioni sonore e a migliorare la gestione dei rifiuti.

    A conferma della qualità totale dell’azienda Eredi Baitelli c’è la certificazione internazionale UNI EN ISO:9001.

  • La lente delle proprie priorità. Il time management diventa personal management per Leonardo Frontani.

    Quante faccende ci si ritrova a dover sbrigare durante una giornata di lavoro? E su quanti di questi impegni sentiamo di avere un effettivo potere decisionale?

    Esiste un modo per affrontare da una parte tutte le cose da fare e dall’altra il “poco” tempo a disposizione, e sbarazzarsi di quella sensazione di essere sballottati di qua e di là tra mille impegni.

    Durante un workshop sul timemanagement il team di Maieutikè, avvaledosi dall’aiuto della teoria della gestione del tempo di Covey, ha proposto una strategia dalla potenzialità notevole.

    Quando ci si trova con molti impegni e obblighi da assolvere, si tende a vedere la situazione come un palcoscenico di problemi urgenti che possono essere risolti solo attraverso la gestione del fattore tempo. Si tende a pensare in termini di efficienza: è prioritario risolvere i problemi, portare a termine più compiti nel minor tempo possibile. Il “baricentro personale” di chi si trova in questa condizione oscilla, come il moto di un pendolo, tra le cose da fare e il tempo a disposizione: ciò crea costantemente stress, ansia e/o crisi genstionale.

    Un cambio di prospettiva che dia modo di osservare la situazione dall’esterno, può aiutare a fermare il moto del pendolo di modo che questo baricentro sia indirizzato su se stessi. Un baricentro fermo, seppur collocato tra le cose che ci sono da fare e il tempo a disposizione, induce la persona a definire le priorità a partire da se stessa.

    Attraverso la definizione di principi guida dell’io e del suo agire, principi che ciascuno delinea e definisce come prioritari per se stesso, si spostano la propria attenzione e le proprie energie dalle cose da fare e dal tempo e le si concentrano su se stessi, per reinvestirle in ciò che proattivamente si sceglie.

    È a partire dallo spostamente del proprio “baricentro personale”, che si apre l’intuizione secondo cui ciò che nelle situazioni ha bisogno di essere gestito, sulla base dei principi che ci diamo, siamo noi stessi.

    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni:

    [email protected]

    www.maieutike.com

  • Che cos’è uno IALT?

    Per coloro i quali ancora non conoscessero IALT, la scuola internazionale di formazione del Trentino sulla leadership e il teamwork e i suoi campus residenziali sullo sviluppo personale, ecco un piccolo vademecum per capire di cosa si tratta.

    IALT è formazione esperienziale nella natura libera dei boschi del Trentino, e accoglienza nei caldi rifugi, davanti a un fuoco e sotto le stelle alla sera.

    IALT è vita di gruppo come luogo sicuro ed incubatrice di apprendimento.

    IALT è l’outdoor come strumento per i partecipanti, per sviluppare le proprie conoscenze con grande indipendenza, acquisendo competenze pratiche ed esaltando le proprie attitudini all’assertività.

    IALT è esplorazione personale ed esperienza su cui riflettere assieme al gruppo.

    IALT è libertà di scegliere e facoltà di definire il “proprio” obiettivo di apprendimento.

    A IALT apprendimento fa rima con emozioni, perché sono il loro catalizzatore, ma non solo. Fa rima con suoni, sensazioni, sapori, intuizioni, colori, legami. Ma per capire appieno che sapore ha uno IALT, si può solo provarlo: farne esperienza.

    IALT è per tutti coloro i quali credono nella formazione continua e nella possibilità di crescere, sempre.


    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/


    Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

    [email protected]

    http://www.leadership.it/

    http://ialtbook.ning.com/

  • Cosa significa lavorare in gruppo? Ce lo spiega Maieutikè

    “And whichever way we choose to work, we should make our choices explicit, especially when working in a team”.

    È capitato di recente durante un’analisi dei bisogni di un’azienda del settore beauty, di sentirci dire che i titolari dei saloni tendono a caricarsi sulle spalle tutti impegni, anche quelli che di norma spetterebbero ai loro collaboratori. “Gli stessi titolari sottolineano inoltre la mancanza di intraprendenza da parte dei loro collaboratori e un sentimento generale che li porta a fare il minimo indispensabile”.

    Abbiamo cercato di comprendere quali basi potesse avere il problema e attraverso un’indagine più profonda è emerso che se da una parte i datori di lavoro si lamentano della mancanza di proattività da parte dei propri collaboratori, questi ultimi si chiedono perché dare di più per un’attività che in ultima analisi non appartiene loro.

    Il problema va in due direzioni diverse ma la radice è comune, con una sola chiave di risoluzione a duplice valenza. Creare trasparenza, fiducia, rispetto: cercare di creare un senso d’appartenenza alla realtà organizzativa da un lato e sviluppare e potenziare le capacità di delega di responsabilità dall’altro.

    Riuscire a fare lavoro di squadra, quindi a sviluppare una cultura dell’appartenenza, implica senza dubbio l’esplicitazione delle proprie scelte oltre che il renderle comprensibili e credibili per i propri collaboratori. In una parola coinvolgimento. E legato al coinvolgimento vi è un fattore chiave per lavorare efficacemente in team e poter, da titolari, dedicare le proprie energie alle attività di propria competenza: sapere delegare.

    La delega di responsabilità è la risposta attraverso la quale ci si concentra sui risultati desiderati, trasmettendo al collaboratore di riconoscere e valorizzare la sua auto-consapevolezza, oltre che la sua capacità immaginativa, coscienza e volontà (Cfr. Covey, 2005, I sette pilastri del successo, FrancoAngeli, Milano).

    Coinvolgimento e delega di responsabilità, sono ingredienti indispensabili quando si decide di lavorare in squadra perché entrambi cementificano le basi del team di trasperenza, fiducia e rispetto reciproco.

    Beatrice Monticelli
    http://arelativethinking.blogspot.it/


    Per ulteriori informazioni:
    [email protected]

    www.maieutike.com

  • Pochi giorni a Camminarsi (Maieutikè) in partenza il 12 marzo dalle Colline Casentinesi (AR)

    Mancano pochissimi passi all’arrivo alla linea di partenza di Camminarsi (12 – 13 marzo), primo trekking esperienziale per facilitatori ed educatori proposto da Maiuetiké in collaborazione con l’università di Roma 3 e IALT (scuola internazionale di formazione esperienziale del Trentino – http://www.leadership.it/).

    Fervono i preparativi e i futuri partecipanti si stanno già incontrando sulla community di IALT (http://ialtbook.ning.com) impazienti della partenza dell’11 marzo. Daniele Pastore, conduttore del gruppo in questo “laboratorio errante” tra le Colline Casentinesi (AR), scrive ai futuri compagni di viaggio: “Passeremo insieme due giorni, servendoci della strada e del gruppo, con l’obiettivo di promuovere integrazione, consapevolezza e accettazione del sé, al fine di sviluppare un processo di crescita nell’ambito del proprio essere e fare.

    Preparatevi ad immergervi nelle straordinarie foreste che attraverseremo e soprattutto in voi stessi, nelle vostre emozioni, nelle vostre sensazioni e nei vostri pensieri.

    Il viaggio ha inizio quando si decide di partire: siamo già in cammino!”. Non resta che augurare un buon viaggio a tutti.

    Beatrice Monticelli

    http://arelativethinking.blogspot.it/

    Per ulteriori informazioni:

    [email protected]

    www.maieutike.com

  • IL 5X1000 DI DIANOVA A FAVORE DEI GIOVANI

    Anche quest’anno sarà possibile sostenere le attività di Dianova Onlus attraverso il 5×1000.

    Dianova è un ONG Internazionale presente in 11 paesi del mondo che sviluppa programmi e progetti innovativi in educazione, gioventù e prevenzione e trattamento delle dipendenze. In Italia, Dianova, attiva dal 1984, interviene principalmente nel campo delle dipendenze e del disagio sociale, offrendo una risposta concreta alle problematiche dei giovani e delle loro famiglie. A questo proposito, l’Associazione ha deciso di destinare i contributi del 5×1000 a favore di progetti per giovani e adolescenti: il Progetto prevenzione sulle dipendenze e il Progetto prevenzione su bullismo e dipendenze. Nel 2012 Dianova ha incontrato oltre 2.500 giovani attraverso il progetto prevenzione sulle dipendenze e 200 giovani sul progetto di prevenzione bullismo e dipendenze, coinvolgendo anche le loro famiglie. Le due iniziative, tuttora attive, oltre a giovani e adolescenti, si rivolgono anche a genitori, insegnanti e al mondo adulto in generale, affinché tutti vengano sensibilizzati e coinvolti in un processo comune di crescita e condivisione; gli interventi sono condotti da esperti di prevenzione delle dipendenze.

    Nel corso del 2013 saranno avviati altri due progetti: il “Gruppo appartamento LA VILLA” e il “SOCIAL CAMP”.

    La prima è una struttura che può ospitare contemporaneamente fino a 8 ragazzi italiani e stranieri, dai 14 ai 21 anni, provenienti dal Tribunale per i Minorenni o tramite richiesta dei servizi sociali. Un progetto che si pone l’obiettivo, attraverso percorsi esperienziali, di sviluppare un processo educativo all’interno di un contesto protetto, per accompagnare gli/le ospiti ad un processo di responsabilizzazione e piena reintegrazione sociale e familiare. IL SOCIAL CAMP, invece, è un parco educativo che, attraverso le proprie attività, offre a chi vi accede la possibilità di sperimentarsi in un terreno relazionale che ne favorisce lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale. IL SOCIAL CAMP costruisce esperienze perchè ciascun giovane possa sviluppare il proprio potenziale creativo ed attivare le proprie risorse; valorizzare i propri talenti, identificare le proprie inclinazioni e riconoscere desideri e bisogni per costruire un progetto di vita gratificante e concretamente possibile.

    Sostenere i progetti per i giovani destinando il 5×1000 a Dianova è semplice: basta infatti riportare la propria firma nello spazio previsto per l’opzione 5×1000 casella “A” (Onlus, ong e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute) e riportare il codice fiscale di DIANOVA: 97033640158.

    Per maggiori informazioni su DIANOVA Onlus consultare il nostro sito internet www.dianova.it oppure potete contattarci a: [email protected] o allo 0161/240950.

  • Intrattenere i più piccoli nel vostro locale.

    Se siete il gestore di un ristorante o di una pizzeria vi sarà capitato di notare che qualche volta, soprattutto durante lunghi pranzi o cene di gruppo, che i più piccoli si annoiano un po’ mentre i grandi passano ore ed ore in spensieratezza.

    Qui di seguito alcune proposte, dalla più economica alla più dispendiosa, per fare divertire i bimbi nel vostro locale.

    La soluzione più economica è pensare alla stampa di tovagliette personalizzate con sopra stampati piccoli giochi di logica, labirinti, parole incrociate oppure figure da colorare. Tovagliette monouso in carta e pennarelli quindi, facile, veloce e molto economico.

    La seconda opzione è quella di allestire un aerea gioco indoor o outdoor. Se avete un giardino potete pensare a scivolo, altalena, allestimenti su cui arrampicarsi e su cui i bambini potranno inventarsi mille giochi. Per quanto riguarda l’interno potete pensare ad una raccolta di giochi da tavolo, carte, bambole e per i più grandicelli una consolle con qualche video gioco sempre e comunque calibrato sulla loro età.

    Infine l’opzione più dispendiosa è pensare ad ingaggiare un animatore. Maghi, clow, esperti di giocoleria e palloncini si riveleranno una soluzione efficace ed apprezzata a cui rivolgersi soprattutto nell’ambito di eventi importanti come cenoni di San Silvestro o Natale.

  • Noleggio cestelli elevatori a Udine: scegli Gianfranco Savani Srl

    La Gianfranco Savani S.r.l presenta il suo servizio di noleggio cestelli elevatori a Udine, piattaforme aeree di ultima generazione con o senza operatore.

    I cestelli elevatori sono l’ideale per:

    Tinteggiature e verniciature sia interne che esterne

    Potatura e/o abbattimento piante di alto fusto

    Installazione di antenne per telefonini

    Ripristino facciate

    Riprese cinematografiche

    Montaggi industriali

    Elevazione personale specializzato per manutenzione di impianti industriali

    Installazione insegne pubblicitarie

    Ispezioni sottoponte

    Montaggio prefabbricati

    Ispezione di coperture

    Pulizia vetrate

    Traslochi

    Restauri

    Messa in opera striscioni

    Monitoraggio ciminiere

    Lavori di lattoneria

    Nel parco automezzi Savani possiamo trovare ben 26 automezzi ognuno con caratteristiche differenti a seconda dell’attività da svolgere. Differenti altezze le braccio elevatore, numero di persone trasportabili, ingombri più o meno ridotti.

    Lo staff Savani è a tua disposizione per consigliarti al meglio al fine di noleggiare il mezzo più adatto alle tue esigenze.

    L’azienda

    La Ditta Savani nasce a Lavariano, in provincia di Udine, nel 1977 su iniziativa dell’artigiano Gianfranco Savani a seguito di efficienti esperienze lavorative personali del medesimo, durate più di tre lustri.

    Iscritta alla C.C.I.A.A. di Udine, la Gianfranco Savani ha svolto, sin dagli inizi, attività di pittura, decoratura, tinteggiatura e verniciatura cui si sono successivamente aggiunte prestazioni di servizi con autosollevatori, forniture in opera di isolamenti termici, acustici ed antincendio nonché pitturazione su strade di segnaletica stradale.
    La prevalente attività di pittura viene svolta con l’ausilio di tecnologie avanzate quali compressori Airless, macchine idropulitrici, materiali e tecniche innovativi.
    Le tipologie prevalenti di lavoro della Ditta sono la tinteggiatura degli interni ed esterni di insediamenti industriali, la verniciatura esterna di silos, la tinteggiatura di facciate di condomìni; oltre alle finiture interne di uffici o negozi.

  • Furti in Veneto: un antifurto innovativo

    Il 2012 è stato per il Veneto un anno veramente nero per quanto riguarda i furti nelle abitazioni. 8000 case svaligiate in 6 mesi ed una media di un furto ogni 33 minuti. Forze dell’ordine allarmate ed il ritorno delle ronde. Sbandati più pericoli dei ladri professionisti.

    Non c’è da stupirsi se sempre più privati si mettono alla ricerca di un sistema d’allarme efficace che blocchi ogni tentativo di furto.

    Il nebbiogeno con la sua tecnologia di ultima generazione è un nuovo sistema di allarme capace di bloccare il 100% dei tentativi di infrazione.

    Cos’è il nebbiogeno

    E’ un dispositivo di sicurezza che sprigiona una “nebbia” quando scatta l’allarme; la nube si propaga avvolgendo il “ladro” senza dare via di scampo.

    Punti di forza del nebbiogeno

    Unico sistema attivo;

    Interviene contro i ladri;

    Inodore, atossico;

    Non sporca, non rovina gli arredi;

    Integrabile ad ogni sistema;

    Applicazioni del nebbiogeno

    Questa tecnologia è adatta per le abitazioni e le attività commerciali fino a 700mq di superfice;

    Perchè consigliamo il Nebbiogeno

    L’efficacia del nebbiogeno è provata. Il test condotti hanno dimostrato che il ladro avvolto dalla nube del nebbiogeno dispone di una visibilità di 4 centimetri. Ne deriva che nessuno compie un furto in assenza di visibilità.

    Se certante un professionista per l’installazione del Nebbiogeno in Veneto DMG Security fa al caso vostro. DMG Security con la sua pluriennale esperienza nell’ambito della sicurezza saprà consigliarti su questo e numerosi altri sistemi di allarme.

    DMG Security ricorda inoltre che gli eventuali clienti possono usufruire del Bonus del 50% previsto per i sistemi di video sorveglianza, sicurezza ed anti intrusione. Nel dettaglio Con il decreto sviluppo approvato dal Governo nel mese di giugno 2012, il bonus fiscale previsto in generale dalla legge per le ristrutturazioni edilizie, per il periodo dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, è stato portato dal 36% al 50% ed è stato raddoppiato da 48.000,00 a 96.000,00 euro l’ammontare complessivo delle spese detraibili per unità immobiliare.