Categoria: Aziendali

  • Finestre in PVC, amiche dell’uomo e dell’ambiente.

    I serramenti devono rappresentare una garanzia per una casa sicura, ben protetta contro gli agenti atmosferici e isolata acusticamente dai rumori dell’ambiente esterno.

    Negli ultimi anni la scelta di utilizzare il PVC per la costruzione delle finestre ha conquistato il settore dell’edilizia e i clienti di riferimento. I motivi sono molti e da ricollegarsi soprattutto a fattori quali l’affidabilità, la sicurezza e l’estetica. Affidabilità in quanto il PVC è un materiale che, grazie alla sua composizione e alle sue caratteristiche, garantisce per un lungo arco di tempo protezione contro gli agenti esterni quali acqua, correnti d’aria, sole e salsedine nei casi di ambienti marini. Il PVC non permette che la sua composizione venga alterata dagli stessi, come invece accade nel caso di altri materiali.

    La sua composizione è ignifuga auto estinguente, e questo fattore lo rende un materiale adatto a situazioni climatiche estreme e sicuro nel caso di incidenti.

    Per quanto riguarda il fattore estetico, le finestre in PVC sono piacevoli alla vista, morbide nelle loro forme e possono essere create in diversi colori, adattabili alle scelte cromatiche dell’abitazione, oppure in simil legno per ottenere un effetto dal sapore classico. Esse sono facilmente lavabili con un panno morbido, acqua e comuni detergenti, quindi non necessitano di costosi prodotti detergenti o mantenitivi.

    Importante è la loro capacità di isolamento acustico. Soprattutto se dotate di vetri appositi esse creano una barriera contro i rumori esterni, per un migliore comfort abitativo.

    Il PVC è un materiale ecologico, e molti sono i vantaggi che ne derivano, per le persone che lo scelgono e per l’ambiente. Innanzitutto i vantaggi di questo materiali sono basati sulla sua composizione molto resistente e la sua applicazione in diversi settori dell’edilizia ed in particolare nella costruzione di finestre, permette un risparmio energetico legato all’isolamento termico. Risparmio che prevede meno inquinamento atmosferico oltre che ad un minor dispendio economico nel costo del riscaldamento.

    Essendo infatti il PVC un materiale con un ciclo di vita molto lungo, il suo uso prolungato e senza bisogno di manutenzione lo inserisce virtuosamente nella catena dei rifiuti. La sua composizione è basata su particolari sali e non sull’utilizzo del petrolio, è quindi amico dell’ambiente anche questo aspetto. Inoltre, una volta che ne viene decisa la dismissione, esso risulta completamente riciclabile. Attraverso un procedimento chimico i suoi componenti vengono scomposti e usati come base per altri prodotti industriali. Il PVC segue quindi una catena di produzione ecologica dal momento della sua creazione fino al riciclo, gravando quindi in modo molto lieve sull’equilibrio ambientale.

    La scelta di installare delle finestre in PVC diviene quindi etica e salutare sotto molti punti di vista. Oltre ai benefici ambientali infatti, il materiale presenta una capacità di micro ventilazione, la quale, combinata ad una aerazione periodica della stanza, permette un efficace e benefico ricambio dell’aria.

  • Furgoni nuovi e in pronta consegna della concessionaria Industrial Cars V.I. in vendita su FURGO-market.it.

    FURGOmarket.it, portale del gruppo Fami S.r.l., è dedicato alla vendita di veicoli commerciali e industriali e consente a tutti i migliori concessionari di promuovere e vendere i propri furgoni nuovi e usati.

    Tra questi c’è Industrial Cars V.I., una delle più importanti concessionarie della provincia di Vicenza e parte della provincia di Padova. Nel portale FURGOmarket.it propone una vasta gamma di occasioni per furgoni e veicoli commerciali Iveco.

    Industrial Cars V.I. conta tre filiali attive tra Arzignano, Vicenza e Thiene, dove è nata nel 1976. Quest’ultima è oggi la sede principale, nonché punto di riferimento per la provincia grazie ai suoi 75mila mq con uffici direzionali, commerciali, magazzini e officina.

    Sempre attenta alle crescenti esigenze dei clienti, si avvale di personale aggiornato ed efficiente. Fornisce servizi a 360° che vanno dai ricambi, all’officina, all’orario continuato, fino al centro revisioni e taratura del cronotachigrafo.

    Se scegli Industrial Cars V.I. per l’acquisto del tuo nuovo veicolo commerciale puoi fare affidamento non solo su un’assistenza qualificata, ma anche su un servizio completo messo a disposizione da FURGOmarket.it per avere la possibilità di comparare i veicoli che più incontrano le tue esigenze lavorative.

    Affidati a FURGOmarket.it e scegli Industrial Cars V.I. per l’acquisto di un nuovo veicolo commerciale o di un furgone usato. Scopri ora tutte le offerte per i veicoli commerciali!

    http://www.furgomarket.it/it/concessionari/2256-industrial-cars-v-i-srl

  • TEAM 7 si aggiudica il Green GOOD DESIGN Award 2013

    TEAM 7 si è appena aggiudicata il prestigioso Green GOOD DESIGN Award 2013 per quattro dei suoi prodotti – il tavolo e la panca nox e la sedia s1 del designer Jacob Strobel, nonché il sistema living cubus di Sebastian Desch – che hanno ricevuto questo premio internazionale in quanto contributi innovativi ad una gestione sostenibile dell’ambiente.

    Con questo riconoscimento TEAM 7 sottolinea ancora una volta il proprio approccio creativo al legno, il più sensuale tra i materiali. Grazie alla competenza innovativa che la distingue, TEAM 7 si è imposta come leader di mercato europeo nell’ambito dei mobili in legno naturale. Infatti, tutti i mobili TEAM 7, tra cui anche i prodotti premiati, vengono realizzati in sette diverse essenze di legno, provenienti da silvicoltura sostenibile e trattati con oli naturali. L’assenza di sostanze tossiche nei mobili TEAM 7 fa sì che possano essere completamente riciclati al termine del loro ciclo vita. L’azienda austriaca, inoltre, realizza i propri prodotti in legno naturale sul proprio territorio nazionale, riducendo così i trasporti e abbattendo le emissioni di CO2.

    Ottima qualità, durata e bellezza: ecco gli aspetti fondamentali che contraddistinguono la realizzazione sostenibile dei mobili TEAM 7. Una filosofia che permea ogni singolo mobile.

    Sedia s1

    Lineare, pura e autentica: ecco la sedia s1. La sua forma snella e volutamente contenuta mette in risalto il pregiato legno naturale. Schienale e seduta sono ergonomici e realizzati in modo tale da rendere la sedia s1 assolutamente confortevole, anche nella versione in legno. La morbidezza della pelle, la sua goffratura naturale e la lavorazione a taglio vivo, regala alla sedia un’autenticità singolare e ne sottolinea l’autenticità della lavorazione artigianale. Grazie alla struttura robusta, la sedia s1 diventa la compagna di una vita.

    Tavolo e panca nox

    In nox, la natura è artista: le caratteristiche naturali come i nodi e le marcate venature conferiscono al tavolo un aspetto peculiare che, al contempo, racconta la storia del legno – arcaico e unico. Il carattere originario del piano crea un contrasto affascinante con il design pulito del mobile. Pensato per ricordare un tavolo antico, nox è costituito da due assi affiancate che creano al centro del tavolo una fuga; questa può rimanere aperta oppure essere chiusa con un inserto in metallo. I bordi sono stondati in maniera alternata, formando negli angoli una morbida linea ad S che conferisce al tavolo un tocco di raffinata eleganza. La panca nox riprende lo stile del tavolo anche per l’elegante linea ad S. Il rivestimento in pelle imbottito è lavorato a filo e risulta particolarmente confortevole.

    Sistema living cubus

    Forma ridaotta all’essenziale e disponibilità di modelli quasi illimitata: ecco il sistema living cubus di TEAM 7. L’affascinante contrasto tra pregiato legno naturale e vetro colorato, il gioco di alternanze tra frontali aperti e chiusi, le infinite combinazioni dei singoli elementi fanno del sistema living cubus una vera e propria officina di creatività. Adatto praticamente a tutte le esigenze dell’abitare, cubus convince dal punto di vista estetico ed è ricco di soluzioni tecnologiche.

    Il GOOD DESIGN Award – introdotto a Chicago da Eero Saarinen, Charles e Ray Eames e Edgar Kaufman Jr. nel 1950 – è il classico americano tra i premi internazionali di design.

    Ogni anno il Green GOOD DESIGN Award premia designer e aziende che, grazie a prodotti e concetti innovativi, hanno ripensato il design e sviluppato idee inedite per un consumo sostenibile.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

    Ufficio Stampa Italia

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • LA FORMAZIONE DEL PERSONALE COME FATTORE STRATEGICO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA

    Imola, 16/07/2013

    Per le aziende che operano nel settore medicale la formazione è essenziale, in particolare in materia di attività regolatorie e, in particolare, si pone come elemento determinante nell’ambito di eventuale progetto di internazionalizzazione di più ampio spettro volto all’acquisizione di nuovi mercati all’estero.

    Tali risorse svolgono infatti un ruolo fondamentale nell’acquisizione delle conoscenze necessarie per permettere un’adeguata valutazione delle opportunità aziendali, ricercando e condividendo le informazioni pertinenti, collaborando nella redazione di un business plan che tenga in considerazione la strategia regolatoria che l’azienda intende perseguire nonché si attivi per la concreta realizzazione dell’obiettivo di implementazione e mantenimento della compliance aziendale.

    In un ambiente competitivo come quello del settore medicale, la competenza degli esperti e degli operatori che lavorano nel settore Regulatory Affairs, è quindi di notevole importanza economica per l’azienda e va sviluppato attraverso piani formativi mirati ed efficaci.

    Thema rappresenta un punto di riferimento importante per favorire la crescita formativa in questo ambito e per potenziare un’area strategica del business aziendale: a tal fine promuove attivamente alla crescita dei propri Clienti preparando progetti personalizzati di formazione e di training on the job.

    Per info: www.thema-med.com

  • Interrogarsi sulla crisi, trovando risposte nel cambiamento: la terza era della negoziazione

    di Fabiana Gallone

    @fabianagallone

    “C’è crisi… Non c’è lavoro… Non riusciamo ad arrivare alla fine del mese… Non

    assumiamo perché non possiamo correre il rischio di investire in nuove risorse… Non

    innoviamo perché non ci concedono finanziamenti… Tiriamo avanti finché possiamo…”

    Questi sono solo alcuni degli stati d’animo ricorrenti che rispecchiano il sentire comune di

    molti imprenditori che si stanno confrontando con il proprio mercato di riferimento e non

    solo, in questa ormai lunga e difficile congiuntura economica.

    Indubbiamente ci sono delle difficoltà concrete e reali che coinvolgono l’era storica che

    stiamo vivendo, questo è innegabile.

    Ottima presa di coscienza!

    Adesso che si fa?

    Alternative?

    Che risposta dareste a queste constatazioni?

    Come state reagendo VOI imprenditori di aziende e di voi stessi?

    Avete già chiuso bottega o state aspettando la fine dell’anno per farlo?

    Fermatevi un attimo: vi siete mai chiesti realmente qual è il problema?

    È davvero “colpa” della crisi o di qualche altra entità, il fato, il destino?

    Forse è giunto il momento di cambiare la classica risposta che dareste a questi

    interrogativi: qui c’è un problema di responsabilità, la VOSTRA.

    Come potete far fronte a questa difficile situazione se non vi rendete conto che le prime

    persone a dover cambiare siete proprio VOI e il vostro modo di approcciarle?

    Ci avete mai pensato?

    Vi state mettendo in discussione? Potreste cominciare partendo proprio da ciò che dovrebbe rendervi competitivi:

    Il vostro prodotto/servizio rappresenta il risultato di un’attività?

    Il vostro prodotto/servizio è scambiabile?

    Il vostro prodotto/servizio è difficilmente replicabile?

    Il vostro prodotto/servizio rappresenta un vantaggio competitivo per i vostri clienti?

    In altre parole, il vostro prodotto/servizio sta generando clienti soddisfatti?

    Oggi viviamo una fase del processo di negoziazione, in cui c’è il rischio che, se i clienti non

    ci percepiscono come una fonte di vantaggio competitivo per la propria azienda non ci

    comprano e non si sognano minimamente di seguirci.

    Non siamo più negli anni ’50, periodo in cui nasceva il concetto di vendita negli Stati Uniti

    per la prima volta, quando la vendita veniva semplicemente intesa come lo scambio di un

    prodotto/servizio in cambio di denaro.

    Non siamo più neanche nella prima parte della seconda era della negoziazione, nella metà

    degli anni ’70, in cui i venditori venivano addestrati e preparati dai responsabili marketing

    delle proprie aziende, a seguire un copione che “costringeva”, mettendo con le spalle al

    muro i clienti ad acquistare i propri prodotti.

    Non siamo più neanche nella seconda parte della seconda era della negoziazione, in cui per

    far fronte a questi venditori così detti “venditori dinosauri”, nascevano gli uffici acquisti,

    una sorta di dogana tra i venditori e i MAN aziendali.

    Anche la parentesi della negoziazione durata fino a qualche tempo fa, nella quale il

    venditore poneva il cliente al centro della trattativa, con la “famosa” tecnica dell’analisi dei

    bisogni, è diventata obsoleta e insufficiente.

    È evidente. Attualmente, nessuna delle suddette strategie risulta efficace.

    La crisi ha portato i clienti ad essere più resistenti e diffidenti, nei confronti dei negoziatori

    in generale, e questo atteggiamento è più che comprensibile.

    Stiamo vagando nella terza era della negoziazione, e affinché avvenga il passaggio concreto

    dalla seconda, il negoziatore deve sforzarsi al cambiamento.

    Il negoziatore della terza era deve essere in grado di far capire al proprio cliente qual è il

    suo problema e fare in modo che questi assimili e comprenda la soluzione che propone per

    risolverlo.

    Il negoziatore della terza era deve entrare nel business del cliente, ovvero deve conoscere il

    suo stile di vita, la sua organizzazione aziendale e in che modo la soluzione proposta sta

    influenzando tali processi di business. Il negoziatore della terza era deve gestire le decisioni del cliente, prendendosi la

    corresponsabilità nelle decisioni e a volte, decidere in prima persona per il cliente stesso,

    perché oggi il cliente ha bisogno di un collaboratore che prenda decisioni e questo ruolo è

    riservato proprio ai negoziatori della terza era.

    Il negoziatore della terza era deve essere pronto a diventare emotivamente coinvolto,

    ovvero far corrispondere i propri bisogni alla spesa del cliente.

    Il negoziatore della terza era deve comprendere che la soddisfazione del cliente è

    direttamente proporzionale al valore competitivo e al valore aggiunto che egli rappresenta

    per l’azienda.

    Questo è il cambiamento richiesto per far fronte alla crisi ed è necessario che decidiate di

    intraprenderlo al più presto.

    Cosa state aspettando?

  • Fare viene prima di organizzare: quando l’idea vincente non basta

    di Maurizio Siciliano

    @maurisiciliano

    Il momento magico dell’illuminazione e dell’eureka” di un’idea e di un’intuizione è per

    molti imprenditori l’inizio della loro impresa. In alcuni casi abbiamo visto che l’entusiasmo

    è tale da convincere alcuni di loro che i meriti dei propri prodotti e servizi, s’imporranno

    automaticamente ai potenziali clienti e l’innovazione è tale che tutto si venderà da solo.

    Tuttavia, sappiamo che non è cosi e la realtà si presenta molto spesso alla prima occasione

    con un potenziale cliente. Sappiamo perfettamente dall’esperienza, che pensare e

    realizzare una presenza e un supporto commerciale importante, è decisivo e

    imprescindibile per qualsiasi impresa che non sia in regime di monopolio. La capacità di

    vendere è fondamentale e primaria per qualsiasi azienda e ignorare questo dato conduce

    quasi sempre alla crisi.

    Molte aziende e molti imprenditori in questi anni, mi hanno fatto notare che è meglio non

    produrre alcunché, finché non è stato venduto. Ovvero, s’impara di più dall’ascoltare

    alcuni potenziali clienti che da una ricerca di mercato o peggio dall’ossessiva fede verso il

    proprio prodotto-servizio.

    Sviluppare il proprio business, prima di avere avuto un feedback concreto dal mercato è un

    grave errore. Ascoltare il feedback dei clienti potenziali, ci consente di riformulare i nostri

    prodotti e servizi in linea con ciò che questi ultimi realmente desiderano e vogliono. Se non

    abbiamo presente questo, ci troveremo spesso a vendere all’inizio con forti sconti o in

    prova quasi gratuita per lanciare il servizio, con il pericolo di creare precedenti

    insostenibili in termini di pricing. Addirittura, per imprenditori in crisi di liquidità, il

    desiderio di fare delle prime vendite può relegare in secondo piano altre considerazioni

    strategicamente importanti: questo cliente può aprirci nuove porte o fornirci referenze

    (Key – man)? Bisogna insomma anche imparare a condurre una valutazione strategica sui

    primi acquirenti.

    Infatti, le prime vendite strategiche possono condurre ad un successo prolungato.

    All’inizio dell’impresa, molti faticano a sviluppare elenchi di potenziali clienti, a superare

    filtri e obiezioni sul prodotto-servizio di ogni tipo, a spiegare esattamente cosa distingue il

    proprio prodotto-servizio dagli altri. Bisogna allenarsi a superare tutto questo e altri

    problemi relativi all’efficacia del prodotto, credibilità della neo impresa o attività e

    dimensioni dell’azienda. Allenarsi a vendere, fare in modo che i clienti provino i nostri servizi o prodotti e spiegare che la dimensione dell’impresa non ha nulla a che vedere con

    l’efficienza e l’efficacia, come insegna Tom Peters, diventa quasi più importante che

    sviluppare il prototipo del nostro prodotto o servizio.

    Un altro problema per un’azienda che immette sul mercato un nuovo prodotto-servizio è il

    prezzo. I clienti potenziali quando capiscono di essere cavia di una nuova creatura

    pretendono sconti e prezzi bassi. Per evitare tutto questo serve ancora allenarsi e avere

    tabelle che dimostrino e facciano percepire i vantaggi competitivi. Niente sviluppo di

    prodotto-servizio quindi, ma allenamento! Il cliente potenziale deve capire che facendo

    business con noi può aumentare i ricavi.

    I modelli di vendita esistenti si basano su esperienze di aziende consolidate. Assumono

    che i venditori abbiano un prodotto-servizio e si pongano il semplice obiettivo di

    concludere una vendita. Pur formando i commerciali all’ascolto del cliente potenziale per

    prevenire obiezioni e altro, raramente s’insegna ai venditori a tenere conto del fatto che le

    informazioni ottenute in un colloquio di vendita sono cruciali nella progettazione

    riprogettazione del prodotto-servizio.

    Un modello alternativo si basa sul fatto che “fare viene prima di organizzare” e presuppone

    l’interazione con i clienti potenziali prima che il prodotto-servizio venga materialmente

    perfezionato dopo l’idea iniziale. L’obiettivo di questi incontri è ottenere informazioni: non

    solo sulla strutturazione del nostro prodotto-servizio, ma anche sulle strade per

    promuoverlo, distribuirlo e sulle politiche di prezzo. Dopo questa “indagine” siamo in

    grado di capire se l’idea ha appeal o se dobbiamo abbandonarla. È dimostrato che è più

    facile convincere le persone ad accettare un’idea se sono coinvolte nella sua costruzione.

    Interagendo dall’inizio con i clienti potenziali possiamo ottenere feedback che ci

    permettono di migliorare la penetrabilità sul mercato di riferimento. Questo modello può

    attenuare anche le difficoltà del farsi ricevere all’inizio del percorso commerciale. “È

    un’occasione per discutere di un prodotto-servizio che non c’è ancora sul mercato e

    vorremmo avere un suo prezioso consiglio”: chi si rifiuterebbe?! Non c’è nulla da

    acquistare, ma nemmeno nessuno sconto o prova da concedere. Si può sfruttare a proprio

    vantaggio il fatto che le persone sono più disposte a dispensare consigli che ad ascoltare

    una presentazione commerciale. Insomma, l’idea vincente è importante, ma bisogna

    subito confrontarsi con i potenziali clienti prima di elaborare un prototipo definitivo di un

    prodotto-servizio da commercializzare. Altrimenti il risveglio dal sogno potrebbe essere

    fatale.

  • L’importanza strategica della selezione nel management aziendale

    di Massimo Marocchio

    @MMarocchio

    La complessità del marcato in cui oggi ci troviamo ad operare, richiede sempre più scelte

    oculate e strategiche per permettere di implementare le performance aziendali.

    Il cardine di ogni successo è legato, senza ombra di dubbio e senza inconfutabile obiezione,

    al potenziale umano. Questo è in grado di fare la sostanziale differenza in tutti i processi

    aziendali.

    Proprio il capitale umano è la principale risorsa aziendale. Le persone, opportunamente

    formate e soprattutto motivate, sono in grado di far cambiare le sorti dell’azienda.

    Si possono sbagliare investimenti, acquisti, scelta di fornitori, nessun problema, perché

    tutto è risolvibile. Ma se un’azienda sbaglia strategie, allora tutto si complica e si rischia

    anche la chiusura dell’attività.

    Le strategie determinano il posizionamento sul mercato, definiscono gli standard

    qualitativi e le performance sono il cuore pulsante di una attività commercialeimprenditoriale.

    Ecco che l’inserimento di talenti, attraverso la selezione del personale, riveste un ruolo

    fondamentale per sviluppare al meglio il Business.

    Ogni ruolo in azienda ha la sua importanza e il personale deve essere orientato al fare,

    ovvero al raggiungimento di obiettivi specifici e determinati in maniera oggettiva, in modo

    da non lasciare spazio all’interpretazione e alla soggettività. Due componenti, queste

    ultime, assai deleterie per lo sviluppo dell’impresa.

    Appurato, come abbiamo visto che il capitale umano è il principale artefice dell’incremento

    dell’impresa e di conseguenza determina il successo della stessa, va altresì sottolineato che

    è assolutamente indispensabile creare e definire il perfetto abbinamento talento/ruolo.

    Questo corretto mix si basa sulle attitudini, indispensabili per portare all’eccellenza

    l’individuo, anche se non in possesso di specifiche competenze.

    Le attitudini sono, passione. La passione porta alla trainability e al conseguente

    incremento delle capacità e competenze.

    Ecco perché la selezione riveste un’importanza altamente strategica in azienda, perché

    permette all’imprenditore di concentrarsi sulle sue vere aree di competenza, missione,

  • Parte dall’Italia la promozione radiofonica della Regione Goriška firmata dal Gruppo Hit e dagli enti del turismo di Nova Gorica e Brda

    Il Gruppo Hit e gli enti del turismo della città di Nova Gorica e del Brda (Collio Sloveno), uniscono le forze e promuovono per la prima volta il territorio della Regione slovena della Goriška con una campagna radiofonica di circa un mese sulle principali stazioni del Triveneto. A partire dal 15 luglio Radio Company, Radio Padova, Radio 80, Easy Network e Radio Company Valbelluna trasmetteranno lo spot promozionale della durata di 23 secondi.

    L’amore per il proprio territorio di appartenenza ha spinto il Gruppo Hit, principale corporate multinazionale turistica slovena e gli enti del turismo della città di Nova Gorica e del Brda (Collio Sloveno) a collaborare per la prima volta in assoluto al fine di promuovere il territorio della Regione della Goriška, tra i più naturalistici della Slovenia.

    L’operazione ha previsto la pianificazione di una campagna radiofonica che, a partire dal 15 luglio 2013, sarà trasmessa per ben 28 giorni sulle principali stazioni del Triveneto: Radio Company, Radio Padova, Radio 80, Easy Network e Radio Company Valbelluna.

    Lo spot promozionale, della durata di 23 secondi, presenta con voce femminile il paese dove “nuove emozioni si intrecciano con la tradizione e i sapori di una volta” ed invita gli ascoltatori a passare piacevoli soggiorni all’insegna della buona gastronomia, degli sport adrenalinici e della cultura ma anche divertenti serate presso le strutture principe del Gruppo Hit a Nova Gorica, il Perla e Park, Casinò & Hotel. Il messaggio si conclude con l’elenco dei siti www.hit.si, www.novagorica-turizem.com e www.brda.si dove gli utenti potranno trovare, oltre alle generiche informazioni turistiche, i dettagli sugli eventi e le iniziative che i tre soggetti promotori organizzeranno fino a settembre 2013.

    La decisione strategica di scegliere i mezzi radiofonici per la diffusione della campagna pubblicitaria nasce dall’obiettivo di poter raggiungere, data l’ampiezza e la varietà dell’offerta promossa, target più diversi possibile mentre, l’aver scelto stazioni radiofoniche del Triveneto, ha un valore legato prettamente alla sfera turistica della Regione: circa l’80% degli ospiti che decidono di visitare il territorio della Goriška arrivano proprio dall’Italia, in particolar modo dalle regioni limitrofe come Veneto e Friuli Venezia Giulia.

    I testi della campagna radiofonica sono stati curati dall’ufficio marketing del Gruppo Hit che si è occupato anche della realizzazione di uno speciale banner che verrà utilizzato sui siti internet dei tre soggetti promotori.

    Gruppo Hit

    Da oltre 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM srl

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • GNAMS – Il Risparmio a Portata di Click


    Dal 5 giugno 2013 Gnams.it è online. Gnams è il nuovo portale del risparmio che permette alle attività commerciali di farsi promozione nel web attraverso proposte sconto esclusive sui propri prodotti/servizi, offrendo un nuovo sistema di incentivo ad una vendita mirata.

    Gnams.it permette di scaricare coupon sconto gratuitamente e fa sì che gli utenti improntino i loro acquisti al risparmio.

    Con Gnams le aziende possono inserire le proprie offerte promozionali sul portale, applicando la percentuale di sconto che più si adatta alle loro esigenze e che sia attrattiva per gli utenti, di modo che si crei una continua rete di scambio tra commercianti e utenti/clienti. Gnams infatti ha il compito di mettere in contatto aziende ed utenti, e di aprire alla possibilità che questi ultimi diventino futuri clienti fidelizzati. Questo perché il portale non vende direttamente ma riconduce l’utente al sito/negozio dell’azienda.

    Con Gnams l’attività promozionale dà la possibilità alle aziende di farsi conoscere nel web, utilizzando varie campagne pubblicitarie e i canali social più frequentati dagli utenti.

    Il team Gnams è costantemente al lavoro per sviluppare al massimo la propria rete e per offrire un servizio sempre migliore ai propri utenti e ai propri partners.

  • Venezia: l’ombrellone per terrazze e plateatici, dalla linea elegante e raffinata, con braccio laterale retrattile

    Da più di 50 anni l’azienda italiana Gaggio è presente attivamente nel settore della progettazione e realizzazione di grandi ombrelloni professionali, coperture per ambienti esterni, soluzioni di design personalizzate per ombreggiare ampi giardini e spazi esterni.

    Tra i prodotti che han distinto l’azienda Gaggio nel tempo, spicca il modello Venezia: ombrellone professionale ad apertura meccanica a braccio laterale, adatto per essere posizionato in ristoranti, terrazze, dehors, bar e plateatici, con un’estensione di 25 mq.

    Il palo laterale retrattile rappresenta l’elemento distintivo del modello Venezia: attraverso la semplice azione di una manovella a vite senza fine, l’apertura dell’ombrellone avviene in modo automatico e rapido, senza alcuna difficoltà. Una volta richiuso, il braccio si porta in posizione adiacente al montante, rappresentando così l’unico ingombro.
    Questo permette di godere dello spazio sottostante in maniera piena, risultando completamente libero.

    La notevole qualità costruttiva si concretizza inoltre dalla presenza di specifici accorgimenti tecnici e dal camino antivento conferendo al modello Venezia elevata robustezza e stabilità.

    Presente nelle più belle città d’Italia e scelto da numerose e famose catene di ristorazione per la sua linea e la possibilità di personalizzazione, l’ombrellone a braccio laterale retrattile Venezia diventa un importante elemento di design e d’arredo impreziosendo spazi e ambienti.
    La fibra tessile che costituisce la copertura è in tessuto tecnico nautico, un dettaglio fondamentale che rende il modello Venezia maggiormente resistente al tempo e all’attacco da muffe e parassiti.

    Per maggiori informazioni: www.gaggio.net