Categoria: Aziendali

  • LA FORMAZIONE DEL PERSONALE COME FATTORE STRATEGICO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE D’IMPRESA

    Imola, 16/07/2013

    Per le aziende che operano nel settore medicale la formazione è essenziale, in particolare in materia di attività regolatorie e, in particolare, si pone come elemento determinante nell’ambito di eventuale progetto di internazionalizzazione di più ampio spettro volto all’acquisizione di nuovi mercati all’estero.

    Tali risorse svolgono infatti un ruolo fondamentale nell’acquisizione delle conoscenze necessarie per permettere un’adeguata valutazione delle opportunità aziendali, ricercando e condividendo le informazioni pertinenti, collaborando nella redazione di un business plan che tenga in considerazione la strategia regolatoria che l’azienda intende perseguire nonché si attivi per la concreta realizzazione dell’obiettivo di implementazione e mantenimento della compliance aziendale.

    In un ambiente competitivo come quello del settore medicale, la competenza degli esperti e degli operatori che lavorano nel settore Regulatory Affairs, è quindi di notevole importanza economica per l’azienda e va sviluppato attraverso piani formativi mirati ed efficaci.

    Thema rappresenta un punto di riferimento importante per favorire la crescita formativa in questo ambito e per potenziare un’area strategica del business aziendale: a tal fine promuove attivamente alla crescita dei propri Clienti preparando progetti personalizzati di formazione e di training on the job.

    Per info: www.thema-med.com

  • GPS BAGS: il leader indiscusso delle buste di carta personalizzate

    GPS BAGS è leader indiscusso nella produzione di buste di carta personalizzate, da oltre 35 anni i suoi prodotti sono scelti dalle migliori aziende al mondo come BMW, Mercedes-Benz, Ford, Diesel, L’OREAL.

    La nostra mission è garantire ai nostri clienti la massima qualità di prodotto, in tal senso anno dopo anno continuiamo ad investire importanti percentuali del fatturato nel nostro reparto di ricerca e sviluppo grazie ai quali riusciamo ad essere competitivi in un mercato sempre più affollato e competitivo come quello del packaging.

    Le nostre buste di carta sono frutto di accurati studi e ricerche, che partono dalla selezione delle migliori materie prime e continuano poi nell’evoluto processo di lavorazione. Nei nostri impianti sono presenti soltanto macchinari high-tech ad altissima tecnologia che permettono a GPS BAGS di poter consegnare ai clienti migliaia di buste di carta giornalmente, rispettando puntualmente le scadenze di consegna senza tralasciare gli alti standard di qualità che ci contraddistinguono fin dalla nostra nascita.

    Per i clienti più esigenti siamo in grado di produrre buste anche in modalità manuale, garantendo prodotti di altissima qualità.

    Non a caso siamo stati scelti come fornitori per le loro buste da marchi leader nei più svariati settori: Diesel, Gas, Calzedonia del settore Fashion, Barilla, Ferrero, STAR per il settore Food, L’OREAL, LIERAC, Marionnaud leader nel settore Cosmetics, ed infine altri illustri marchi come BMW, Mercedes-Benz e Ford.

    Inoltre in particolari periodi dell’anno siamo in grado di fornire buste di carta personalizzate in pronta consegna: buste per Natale, San Valentino ed altre festività ed inoltre per eventi del settore enologico grazie alla nostra linea di prodotti denominata Wineline.

    Comunicare efficacemente il proprio marchio è un’attività importante ed allo stesso tempo molto delicata, soprattutto in periodi come questi in cui si assiste ad un fenomeno di affollamento

  • Finestre in pvc per le aziende

    La FRIMAR serramenti, azienda leader nel settore dell’edilizia privata, pubblica ed industriale, opera da più di quarant’anni nella produzione e vendita di finestre in pvc; caratterizzata da un’alta competitività sul mercato nazionale, vanta la presenza di uno staff giovane, motivato ed estremamente qualificato, in grado di venire incontro alle esigenze della clientela, la cui soddisfazione è l’obiettivo finale di ogni impresa commerciale. I servizi offerti dalla FRIMAR serramenti spaziano dalla consulenza alla posa in opera di materiale certificato, fino ad un’eccellente consulenza post-vendita. La FRIMAR serramenti espone i propri prodotti nella nuova show-room di recente allestimento nella metropoli milanese. Gli infissi in pvc di produzione artigianale ed eco-compatibili sono realizzati con materiali di altissima qualità, nel massimo rispetto dell’ambiente e delle norme in materia di ecologia. In collaborazione con il prestigioso gruppo OKNOPLAST, la FRIMAR propone la nuova linea di infissi in PVC, caratterizzata da un design unico, pensato per offrire un tocco di classe e originalità agli ambienti di casa. I serramenti in PVC sono rigorosamente certificati CE; studi e prove di laboratorio ne attestano la capacità di isolamento acustico, la resistenza termica, l’impermeabilità ai liquidi e la resistenza al vento. Una vasta gamma di disegni e colori rende la scelta più entusiasmante (dal bianco, al simillegno, alle tonalità più svariate in linea con l’arredo e con lo stile di casa). Tutte le finestre sono dotate di vetri fono-assorbenti, che garantiscono il totale isolamento acustico e sono quindi adatti anche ai quartieri più rumorosi del centro città. Il PVC è un materiale largamente utilizzato su scala mondiale, caratterizzato da grande flessibilità, costi di produzione contenuti ed è altamente igienico, grazie alla facilità di pulizia (per igienizzare al meglio le finestre basta un panno inumidito con acqua o con un prodotto per la pulizia, che non sia troppo aggressivo). Scegliere i prodotti FRIMAR significa equipaggiare la propria casa di infissi che avranno una durata significativa nel tempo (una volta usurato il materiale eco-sostenibile si adatta ad un facile riciclaggio). Le vernici utilizzate sugli infissi in pvc sono completamente atossiche (pensate anche in prospettiva della presenza di bambini in casa) e sono dotate di formidabili sistemi di micro-ventilazione. E’ possibile scegliere tra una vastissima gamma di modelli: dalle finestre di tipo ornamentale a quelle di dimensioni più ridotte, adatte a servizi e sgabuzzini. L’azienda fornisce prodotti qualitativamente superiori, garantendo il massimo rispetto per l’ambiente e per il portafoglio del cliente; indirizza l’acquirente verso la scelta giusta, suggerendogli acquisti vantaggiosi, promozioni imperdibili e interessanti incentivi statali (eco-bonus e detrazioni fiscali per la sostituzione di infissi). La scelta delle finestre in pvc garantisce un risparmio energetico non indifferente e un vantaggio acquisito in termini di comfort ambientale. Le finestre in pvc sono, dal punto di vista tecnico, caratterizzate dalla presenza di 5 camere di isolamento, doppie guarnizioni, rinforzi in acciaio, chiusura anti-effrazione. Nella collezione di finestre in pvc la FRIMAR serramenti presenta il nuovo profilo “platinum”, che conferisce all’anta un rinforzo dall’innovativa forma arrotondata.

  • One For All punta sul Retail Store

    One For All ha raggiunto l’indiscussa leadership in tutto il mondo per il numero di telecomandi prodotti in tutti i mercati rilevanti. Anche come leader di categoria nei mercati di consumo, One For All continua a focalizzare il suo impegno non solo nella ricerca della massima semplicità d’uso dei suoi prodotti, ma anche nella loro semplicità di acquisto.

    Per permettere ai retailer di migliorare le prestazioni sul punto vendita e potenziare la fidelizzazione della clientela, One For All si orienta al retail omni-channel per fornire un’esperienza di qualità ai clienti su tutti i canali, online, mobile o presso il punto vendita. Grazie a questa strategia, i retailer sono supportati nel difficile compito di indirizzare la clientela nella scelta del prodotto giusto e nell’ottimizzazione del personale sul punto vendita, esigenza sentita in particolare per gli accessori audio/video che sono a volte di difficile identificazione e che inducono il cliente a confondere i marchi e a non comprendere le funzionalità che differenziano i prodotti tra di loro.

    Il comportamento di acquisto del consumatore è cambiato e insieme alla tecnologia si trovano in un punto di transizione: il cliente utilizza più canali contemporaneamente per ricercare o acquistare il prodotto, fa uso dei nuovi dispositivi e di touch points digitali per esplorare le diverse opzioni di acquisto, è sempre connesso (shopping 24/7) e in movimento (acquista quando e ovunque vuole).

    One For All ha adottato quindi azioni di marketing concentrandosi sul cliente e sui modi per rendere più piacevole e più remunerativa la sua esperienza di acquisto, attraverso canali multipli tra loro integrati e sempre attivi (online, mobile phone, QR Code) e presso il punto vendita, che permettono così di offrirgli ciò che si aspetta.

    Planogram. Un software personalizzato per l’organizzazione e la gestione degli scaffali e dell’esposizione di prodotto, basato sulle esigenze del canale e ottimizzato per dati demografici, permette di facilitare l’acquisto dei prodotti e la vendita, con un miglioramento sul rendimento degli spazi sugli scaffali.

    Online and mobile Smart Selector. Un’applicazione mobile, visualizzabile da PC, Tablet o Smartphone, molto facile da utilizzare, consente a tutti i potenziali acquirenti di scegliere facilmente il prodotto più adatto alle proprie necessità, direttamente in negozio. (www.ofa.com/mobi), viene illustrata al consumatore attraverso una serie di display, materiali POS e sul package dei prodotti presenti sul punto vendita, che invitano a visitare il sito web attraverso il link indicato o è possibile accedervi direttamente grazie alla veloce lettura del codice QR tramite smartphone. ‘Smart Selector’ facilita l’acquisto self service, promuove la vendita e riduce i resi, facilitando un acquisto consapevole. L’applicazione può essere utilizzata anche dal personale di vendita del negozio, che può guidare il cliente verso la sua scelta d’acquisto, soprattutto per quanto riguarda la garanzia della compatibilità del marchio o dell’apparecchio. One For All Mobi Smart Selector è attiva per le seguenti categorie di prodotti: telecomandi universali, staffe per TV LCD, antenne.

    Video-guida. One For All ha attivo un canale video You Tube (www.youtube.com/user/oneforallproducts) sempre aggiornato che supporta il consumatore con video guide che passo dopo passo danno istruzioni per l’installazione o configurazione dei prodotti.

    Shelfing. One For All ha posto particolare attenzione allo sviluppo dei molti supporti di comunicazione per il punto vendita come ad esempio ‘Live displays’ che permettono al consumatore di provare le funzionalità di prodotto, aumentando il margine di scaffale e supportando il personale di vendita. Inoltre sono previsti programmi di training completi e kit di prodotto demo,corredati da ampia documen-tazione informativa.

    Il nostro obiettivo è quello di incrementare l’uso dei nostri canali digital per dare ampia visibilità alla gamma di prodotti, fornire informazioni complete sul prodotto, rendere semplice e veloce la scelta, confrontando prezzi e offerte speciali, con consigli e recensioni da parte dei clienti. One For All supporta il cliente anche nel punto vendita, dove, grazie a espositori demo e alle chiare informazioni presenti su flyer e guide all’acquisto, ha la possibilità di conoscere il prodotto, essere guidato dal personale sia nella scelta sia nelle fasi iniziali di set-up” dichiara Alberto Ferrari, Sales Director Cluster South Europe, Universal Electronics Italia.

    Contatto Agenzia:

    Cristina Miraglia – cristina.miraglia[]emmecicom.it

    Emmeci Comunicazione srl http://www.emmecicomunicazione.com/blog/

  • Interrogarsi sulla crisi, trovando risposte nel cambiamento: la terza era della negoziazione

    di Fabiana Gallone

    @fabianagallone

    “C’è crisi… Non c’è lavoro… Non riusciamo ad arrivare alla fine del mese… Non

    assumiamo perché non possiamo correre il rischio di investire in nuove risorse… Non

    innoviamo perché non ci concedono finanziamenti… Tiriamo avanti finché possiamo…”

    Questi sono solo alcuni degli stati d’animo ricorrenti che rispecchiano il sentire comune di

    molti imprenditori che si stanno confrontando con il proprio mercato di riferimento e non

    solo, in questa ormai lunga e difficile congiuntura economica.

    Indubbiamente ci sono delle difficoltà concrete e reali che coinvolgono l’era storica che

    stiamo vivendo, questo è innegabile.

    Ottima presa di coscienza!

    Adesso che si fa?

    Alternative?

    Che risposta dareste a queste constatazioni?

    Come state reagendo VOI imprenditori di aziende e di voi stessi?

    Avete già chiuso bottega o state aspettando la fine dell’anno per farlo?

    Fermatevi un attimo: vi siete mai chiesti realmente qual è il problema?

    È davvero “colpa” della crisi o di qualche altra entità, il fato, il destino?

    Forse è giunto il momento di cambiare la classica risposta che dareste a questi

    interrogativi: qui c’è un problema di responsabilità, la VOSTRA.

    Come potete far fronte a questa difficile situazione se non vi rendete conto che le prime

    persone a dover cambiare siete proprio VOI e il vostro modo di approcciarle?

    Ci avete mai pensato?

    Vi state mettendo in discussione? Potreste cominciare partendo proprio da ciò che dovrebbe rendervi competitivi:

    Il vostro prodotto/servizio rappresenta il risultato di un’attività?

    Il vostro prodotto/servizio è scambiabile?

    Il vostro prodotto/servizio è difficilmente replicabile?

    Il vostro prodotto/servizio rappresenta un vantaggio competitivo per i vostri clienti?

    In altre parole, il vostro prodotto/servizio sta generando clienti soddisfatti?

    Oggi viviamo una fase del processo di negoziazione, in cui c’è il rischio che, se i clienti non

    ci percepiscono come una fonte di vantaggio competitivo per la propria azienda non ci

    comprano e non si sognano minimamente di seguirci.

    Non siamo più negli anni ’50, periodo in cui nasceva il concetto di vendita negli Stati Uniti

    per la prima volta, quando la vendita veniva semplicemente intesa come lo scambio di un

    prodotto/servizio in cambio di denaro.

    Non siamo più neanche nella prima parte della seconda era della negoziazione, nella metà

    degli anni ’70, in cui i venditori venivano addestrati e preparati dai responsabili marketing

    delle proprie aziende, a seguire un copione che “costringeva”, mettendo con le spalle al

    muro i clienti ad acquistare i propri prodotti.

    Non siamo più neanche nella seconda parte della seconda era della negoziazione, in cui per

    far fronte a questi venditori così detti “venditori dinosauri”, nascevano gli uffici acquisti,

    una sorta di dogana tra i venditori e i MAN aziendali.

    Anche la parentesi della negoziazione durata fino a qualche tempo fa, nella quale il

    venditore poneva il cliente al centro della trattativa, con la “famosa” tecnica dell’analisi dei

    bisogni, è diventata obsoleta e insufficiente.

    È evidente. Attualmente, nessuna delle suddette strategie risulta efficace.

    La crisi ha portato i clienti ad essere più resistenti e diffidenti, nei confronti dei negoziatori

    in generale, e questo atteggiamento è più che comprensibile.

    Stiamo vagando nella terza era della negoziazione, e affinché avvenga il passaggio concreto

    dalla seconda, il negoziatore deve sforzarsi al cambiamento.

    Il negoziatore della terza era deve essere in grado di far capire al proprio cliente qual è il

    suo problema e fare in modo che questi assimili e comprenda la soluzione che propone per

    risolverlo.

    Il negoziatore della terza era deve entrare nel business del cliente, ovvero deve conoscere il

    suo stile di vita, la sua organizzazione aziendale e in che modo la soluzione proposta sta

    influenzando tali processi di business. Il negoziatore della terza era deve gestire le decisioni del cliente, prendendosi la

    corresponsabilità nelle decisioni e a volte, decidere in prima persona per il cliente stesso,

    perché oggi il cliente ha bisogno di un collaboratore che prenda decisioni e questo ruolo è

    riservato proprio ai negoziatori della terza era.

    Il negoziatore della terza era deve essere pronto a diventare emotivamente coinvolto,

    ovvero far corrispondere i propri bisogni alla spesa del cliente.

    Il negoziatore della terza era deve comprendere che la soddisfazione del cliente è

    direttamente proporzionale al valore competitivo e al valore aggiunto che egli rappresenta

    per l’azienda.

    Questo è il cambiamento richiesto per far fronte alla crisi ed è necessario che decidiate di

    intraprenderlo al più presto.

    Cosa state aspettando?

  • Fare viene prima di organizzare: quando l’idea vincente non basta

    di Maurizio Siciliano

    @maurisiciliano

    Il momento magico dell’illuminazione e dell’eureka” di un’idea e di un’intuizione è per

    molti imprenditori l’inizio della loro impresa. In alcuni casi abbiamo visto che l’entusiasmo

    è tale da convincere alcuni di loro che i meriti dei propri prodotti e servizi, s’imporranno

    automaticamente ai potenziali clienti e l’innovazione è tale che tutto si venderà da solo.

    Tuttavia, sappiamo che non è cosi e la realtà si presenta molto spesso alla prima occasione

    con un potenziale cliente. Sappiamo perfettamente dall’esperienza, che pensare e

    realizzare una presenza e un supporto commerciale importante, è decisivo e

    imprescindibile per qualsiasi impresa che non sia in regime di monopolio. La capacità di

    vendere è fondamentale e primaria per qualsiasi azienda e ignorare questo dato conduce

    quasi sempre alla crisi.

    Molte aziende e molti imprenditori in questi anni, mi hanno fatto notare che è meglio non

    produrre alcunché, finché non è stato venduto. Ovvero, s’impara di più dall’ascoltare

    alcuni potenziali clienti che da una ricerca di mercato o peggio dall’ossessiva fede verso il

    proprio prodotto-servizio.

    Sviluppare il proprio business, prima di avere avuto un feedback concreto dal mercato è un

    grave errore. Ascoltare il feedback dei clienti potenziali, ci consente di riformulare i nostri

    prodotti e servizi in linea con ciò che questi ultimi realmente desiderano e vogliono. Se non

    abbiamo presente questo, ci troveremo spesso a vendere all’inizio con forti sconti o in

    prova quasi gratuita per lanciare il servizio, con il pericolo di creare precedenti

    insostenibili in termini di pricing. Addirittura, per imprenditori in crisi di liquidità, il

    desiderio di fare delle prime vendite può relegare in secondo piano altre considerazioni

    strategicamente importanti: questo cliente può aprirci nuove porte o fornirci referenze

    (Key – man)? Bisogna insomma anche imparare a condurre una valutazione strategica sui

    primi acquirenti.

    Infatti, le prime vendite strategiche possono condurre ad un successo prolungato.

    All’inizio dell’impresa, molti faticano a sviluppare elenchi di potenziali clienti, a superare

    filtri e obiezioni sul prodotto-servizio di ogni tipo, a spiegare esattamente cosa distingue il

    proprio prodotto-servizio dagli altri. Bisogna allenarsi a superare tutto questo e altri

    problemi relativi all’efficacia del prodotto, credibilità della neo impresa o attività e

    dimensioni dell’azienda. Allenarsi a vendere, fare in modo che i clienti provino i nostri servizi o prodotti e spiegare che la dimensione dell’impresa non ha nulla a che vedere con

    l’efficienza e l’efficacia, come insegna Tom Peters, diventa quasi più importante che

    sviluppare il prototipo del nostro prodotto o servizio.

    Un altro problema per un’azienda che immette sul mercato un nuovo prodotto-servizio è il

    prezzo. I clienti potenziali quando capiscono di essere cavia di una nuova creatura

    pretendono sconti e prezzi bassi. Per evitare tutto questo serve ancora allenarsi e avere

    tabelle che dimostrino e facciano percepire i vantaggi competitivi. Niente sviluppo di

    prodotto-servizio quindi, ma allenamento! Il cliente potenziale deve capire che facendo

    business con noi può aumentare i ricavi.

    I modelli di vendita esistenti si basano su esperienze di aziende consolidate. Assumono

    che i venditori abbiano un prodotto-servizio e si pongano il semplice obiettivo di

    concludere una vendita. Pur formando i commerciali all’ascolto del cliente potenziale per

    prevenire obiezioni e altro, raramente s’insegna ai venditori a tenere conto del fatto che le

    informazioni ottenute in un colloquio di vendita sono cruciali nella progettazione

    riprogettazione del prodotto-servizio.

    Un modello alternativo si basa sul fatto che “fare viene prima di organizzare” e presuppone

    l’interazione con i clienti potenziali prima che il prodotto-servizio venga materialmente

    perfezionato dopo l’idea iniziale. L’obiettivo di questi incontri è ottenere informazioni: non

    solo sulla strutturazione del nostro prodotto-servizio, ma anche sulle strade per

    promuoverlo, distribuirlo e sulle politiche di prezzo. Dopo questa “indagine” siamo in

    grado di capire se l’idea ha appeal o se dobbiamo abbandonarla. È dimostrato che è più

    facile convincere le persone ad accettare un’idea se sono coinvolte nella sua costruzione.

    Interagendo dall’inizio con i clienti potenziali possiamo ottenere feedback che ci

    permettono di migliorare la penetrabilità sul mercato di riferimento. Questo modello può

    attenuare anche le difficoltà del farsi ricevere all’inizio del percorso commerciale. “È

    un’occasione per discutere di un prodotto-servizio che non c’è ancora sul mercato e

    vorremmo avere un suo prezioso consiglio”: chi si rifiuterebbe?! Non c’è nulla da

    acquistare, ma nemmeno nessuno sconto o prova da concedere. Si può sfruttare a proprio

    vantaggio il fatto che le persone sono più disposte a dispensare consigli che ad ascoltare

    una presentazione commerciale. Insomma, l’idea vincente è importante, ma bisogna

    subito confrontarsi con i potenziali clienti prima di elaborare un prototipo definitivo di un

    prodotto-servizio da commercializzare. Altrimenti il risveglio dal sogno potrebbe essere

    fatale.

  • L’importanza strategica della selezione nel management aziendale

    di Massimo Marocchio

    @MMarocchio

    La complessità del marcato in cui oggi ci troviamo ad operare, richiede sempre più scelte

    oculate e strategiche per permettere di implementare le performance aziendali.

    Il cardine di ogni successo è legato, senza ombra di dubbio e senza inconfutabile obiezione,

    al potenziale umano. Questo è in grado di fare la sostanziale differenza in tutti i processi

    aziendali.

    Proprio il capitale umano è la principale risorsa aziendale. Le persone, opportunamente

    formate e soprattutto motivate, sono in grado di far cambiare le sorti dell’azienda.

    Si possono sbagliare investimenti, acquisti, scelta di fornitori, nessun problema, perché

    tutto è risolvibile. Ma se un’azienda sbaglia strategie, allora tutto si complica e si rischia

    anche la chiusura dell’attività.

    Le strategie determinano il posizionamento sul mercato, definiscono gli standard

    qualitativi e le performance sono il cuore pulsante di una attività commercialeimprenditoriale.

    Ecco che l’inserimento di talenti, attraverso la selezione del personale, riveste un ruolo

    fondamentale per sviluppare al meglio il Business.

    Ogni ruolo in azienda ha la sua importanza e il personale deve essere orientato al fare,

    ovvero al raggiungimento di obiettivi specifici e determinati in maniera oggettiva, in modo

    da non lasciare spazio all’interpretazione e alla soggettività. Due componenti, queste

    ultime, assai deleterie per lo sviluppo dell’impresa.

    Appurato, come abbiamo visto che il capitale umano è il principale artefice dell’incremento

    dell’impresa e di conseguenza determina il successo della stessa, va altresì sottolineato che

    è assolutamente indispensabile creare e definire il perfetto abbinamento talento/ruolo.

    Questo corretto mix si basa sulle attitudini, indispensabili per portare all’eccellenza

    l’individuo, anche se non in possesso di specifiche competenze.

    Le attitudini sono, passione. La passione porta alla trainability e al conseguente

    incremento delle capacità e competenze.

    Ecco perché la selezione riveste un’importanza altamente strategica in azienda, perché

    permette all’imprenditore di concentrarsi sulle sue vere aree di competenza, missione,

  • Venezia: l’ombrellone per terrazze e plateatici, dalla linea elegante e raffinata, con braccio laterale retrattile

    Da più di 50 anni l’azienda italiana Gaggio è presente attivamente nel settore della progettazione e realizzazione di grandi ombrelloni professionali, coperture per ambienti esterni, soluzioni di design personalizzate per ombreggiare ampi giardini e spazi esterni.

    Tra i prodotti che han distinto l’azienda Gaggio nel tempo, spicca il modello Venezia: ombrellone professionale ad apertura meccanica a braccio laterale, adatto per essere posizionato in ristoranti, terrazze, dehors, bar e plateatici, con un’estensione di 25 mq.

    Il palo laterale retrattile rappresenta l’elemento distintivo del modello Venezia: attraverso la semplice azione di una manovella a vite senza fine, l’apertura dell’ombrellone avviene in modo automatico e rapido, senza alcuna difficoltà. Una volta richiuso, il braccio si porta in posizione adiacente al montante, rappresentando così l’unico ingombro.
    Questo permette di godere dello spazio sottostante in maniera piena, risultando completamente libero.

    La notevole qualità costruttiva si concretizza inoltre dalla presenza di specifici accorgimenti tecnici e dal camino antivento conferendo al modello Venezia elevata robustezza e stabilità.

    Presente nelle più belle città d’Italia e scelto da numerose e famose catene di ristorazione per la sua linea e la possibilità di personalizzazione, l’ombrellone a braccio laterale retrattile Venezia diventa un importante elemento di design e d’arredo impreziosendo spazi e ambienti.
    La fibra tessile che costituisce la copertura è in tessuto tecnico nautico, un dettaglio fondamentale che rende il modello Venezia maggiormente resistente al tempo e all’attacco da muffe e parassiti.

    Per maggiori informazioni: www.gaggio.net

  • Parte dall’Italia la promozione radiofonica della Regione Goriška firmata dal Gruppo Hit e dagli enti del turismo di Nova Gorica e Brda

    Il Gruppo Hit e gli enti del turismo della città di Nova Gorica e del Brda (Collio Sloveno), uniscono le forze e promuovono per la prima volta il territorio della Regione slovena della Goriška con una campagna radiofonica di circa un mese sulle principali stazioni del Triveneto. A partire dal 15 luglio Radio Company, Radio Padova, Radio 80, Easy Network e Radio Company Valbelluna trasmetteranno lo spot promozionale della durata di 23 secondi.

    L’amore per il proprio territorio di appartenenza ha spinto il Gruppo Hit, principale corporate multinazionale turistica slovena e gli enti del turismo della città di Nova Gorica e del Brda (Collio Sloveno) a collaborare per la prima volta in assoluto al fine di promuovere il territorio della Regione della Goriška, tra i più naturalistici della Slovenia.

    L’operazione ha previsto la pianificazione di una campagna radiofonica che, a partire dal 15 luglio 2013, sarà trasmessa per ben 28 giorni sulle principali stazioni del Triveneto: Radio Company, Radio Padova, Radio 80, Easy Network e Radio Company Valbelluna.

    Lo spot promozionale, della durata di 23 secondi, presenta con voce femminile il paese dove “nuove emozioni si intrecciano con la tradizione e i sapori di una volta” ed invita gli ascoltatori a passare piacevoli soggiorni all’insegna della buona gastronomia, degli sport adrenalinici e della cultura ma anche divertenti serate presso le strutture principe del Gruppo Hit a Nova Gorica, il Perla e Park, Casinò & Hotel. Il messaggio si conclude con l’elenco dei siti www.hit.si, www.novagorica-turizem.com e www.brda.si dove gli utenti potranno trovare, oltre alle generiche informazioni turistiche, i dettagli sugli eventi e le iniziative che i tre soggetti promotori organizzeranno fino a settembre 2013.

    La decisione strategica di scegliere i mezzi radiofonici per la diffusione della campagna pubblicitaria nasce dall’obiettivo di poter raggiungere, data l’ampiezza e la varietà dell’offerta promossa, target più diversi possibile mentre, l’aver scelto stazioni radiofoniche del Triveneto, ha un valore legato prettamente alla sfera turistica della Regione: circa l’80% degli ospiti che decidono di visitare il territorio della Goriška arrivano proprio dall’Italia, in particolar modo dalle regioni limitrofe come Veneto e Friuli Venezia Giulia.

    I testi della campagna radiofonica sono stati curati dall’ufficio marketing del Gruppo Hit che si è occupato anche della realizzazione di uno speciale banner che verrà utilizzato sui siti internet dei tre soggetti promotori.

    Gruppo Hit

    Da oltre 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM srl

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • GNAMS – Il Risparmio a Portata di Click


    Dal 5 giugno 2013 Gnams.it è online. Gnams è il nuovo portale del risparmio che permette alle attività commerciali di farsi promozione nel web attraverso proposte sconto esclusive sui propri prodotti/servizi, offrendo un nuovo sistema di incentivo ad una vendita mirata.

    Gnams.it permette di scaricare coupon sconto gratuitamente e fa sì che gli utenti improntino i loro acquisti al risparmio.

    Con Gnams le aziende possono inserire le proprie offerte promozionali sul portale, applicando la percentuale di sconto che più si adatta alle loro esigenze e che sia attrattiva per gli utenti, di modo che si crei una continua rete di scambio tra commercianti e utenti/clienti. Gnams infatti ha il compito di mettere in contatto aziende ed utenti, e di aprire alla possibilità che questi ultimi diventino futuri clienti fidelizzati. Questo perché il portale non vende direttamente ma riconduce l’utente al sito/negozio dell’azienda.

    Con Gnams l’attività promozionale dà la possibilità alle aziende di farsi conoscere nel web, utilizzando varie campagne pubblicitarie e i canali social più frequentati dagli utenti.

    Il team Gnams è costantemente al lavoro per sviluppare al massimo la propria rete e per offrire un servizio sempre migliore ai propri utenti e ai propri partners.