Categoria: Attualità e Società

  • Usiamo la gola per sedurre una donna

    Sedurre una donna è un compito difficile e se non usiamo gli giusti strumenti rischiamo di fare un buco nell’acqua e di farla scappare. Sappiamo che per sedurre una ragazza dobbiamo utilizzare molto contatto fisico, e in particolare la giusta escalation. Ossia i primi contatti saranno fugaci, quasi involontari, e se riceviamo una risposta positiva si faranno sempre più frequenti e duraturi. Inoltre dobbiamo stare attenti ai segnali di interesse che ci manda. Saranno sia segnali verbali, linguaggio non verbale e molto importante anche il linguaggio del corpo.

    Anche il cibo può essere utilizzato per sedurre una donna, sappiamo infatti che cibo e sesso sono un abbinamento perfetto. Come mai possiamo usare la gola come arma di seduzione. Il motivo è semplice. Sia gli stimoli sessuali e sia gli stimoli gustativi vanno ad interessare i medesimi recettori del piacere e quindi avremo in parte gli stessi effetti.

    Ricordiamo inoltre che anche in passato erano molto di moda i cibi afrodisiaci, ossia quelle pietanze che si crede possano influire sulla passione sessuale e aumentare l’eccitazione. Quindi potremmo usare questi cibi per organizzare una cena romantica a lume di candela al fine di conquistare una donna. Sicuramente tutti noi per fare colpo su una bella ragazza l’avrà invitata in qualche bel ristorantino romantico con la tavola illuminata dalla luce di una candela. Sarà stata la location giusta, sarà stata la cena servita ma alla fine abbiamo raggiunto il fine e l’abbiamo sedotta. Sarà stato forse l’effetto placebo che ci ha fatto sentire più sicuri, ci siamo buttati e siamo stati premiati per il nostro coraggio?

    Lo stesso espediente funzionerà anche per riconquistare una ragazza che ci ha lasciato? Forse non sarà così immediato come il primo incontro ma sicuramente qualche effetto positivo lo possiamo avere. In questo caso meglio organizzare la cena di riconquista in un ristorante carino o a casa nostra? Sicuramente la tua casa ha diversi vantaggi: conosci il posto e ti senti a tuo agio, se spegni tutti i telefoni non avrai nessuno che vi disturberà, potete preparare la cena insieme e quindi avere la possibilità di fare molto contatto fisico, infine se dovesse andare bene, potete concludere la serata in camera da letto che sarà a due passi.

    Un ultimo consiglio. Se la tua ex dovesse essere del segno zodiacale del toro, usare il cibo per la seduzione di una donna toro è l’ideale in quanto la gola è un suo punto debole.

  • LA TECNOLOGIA DI STUDIO DI L. RON HUBBARD

    SOLUZIONI PER UN’EDUCAZIONE E UN’ALFABETIZZAZIONE MIGLIORI

    Al giorno d’oggi, la capacità di comprendere e ricordare i dati appresi e di essere effettivamente in grado di imparare è di vitale importanza per tutte le persone di qualsiasi età. Le nuove tecnologie, la continua valanga d’informazioni a cui siamo sottoposti, perfino la semplice lettura di un manuale d’istruzioni per un elettrodomestico, richiedono comprensione.

    La Tecnologia di Studio di L. Ron Hubbard è un’innovazione di grande importanza, in un mondo in costante declino nell’istruzione. La tecnologia di studio consiste in una vasta raccolta di conoscenze che non solo insegnano a studiare, ma descrivono anche le tre principali barriere ad un apprendimento efficace, sconosciute prima d’ora. Armato di questa conoscenza, ora chiunque può studiare con successo, un raggiungimento che segna una vera rivoluzione positiva nel campo dell’insegnamento.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.appliedscholastics.it

  • UN PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI RIABILITAZIONE DALLA DROGA CHE SALVA VITE: IL NARCONON

    Il complessivo abuso di droga mondiale ha portato a quello che può indiscutibilmente essere descritto come un mondo inondato di sangue e di miseria umana.

    In risposta, ecco il Narconon (che significa “nessuna droga”), il programma di riabilitazione e prevenzione dalla droga fondato nel 1966 sulla base delle scoperte di L. Ron Hubbard.

    Il programma Narconon non si rivolge soltanto alla debilitazione fisica e mentale causata dall’abuso di droghe, ma si occupa anche dei motivi per cui un individuo in primo luogo si rivolge alla droga.

    Di conseguenza, la percentuale di successo del Narconon non solo è la più alta del mondo, ma è quattro volte superiore alle medie internazionali.

    Ma con l’abuso di droga che ora sta rovinando la vita a 200 milioni di persone nel mondo, la battaglia per sradicarne l’abuso deve includere anche la sua prevenzione. A tal fine, i diplomati Narconon ed i suoi volontari dirigono uno dei programmi più efficaci sulla sensibilizzazione della droga che ci siano al mondo. Finora, ha fornito a più di 17 milioni di giovani la verità sull’uso e la dipendenza dalla droga.

    Gli Scientologist hanno contribuito con delle donazioni alla creazione del Narconon Arrowhead. Fondata nel 2001, questa è la migliore e principale struttura della serie di centri Narconon. Si erge in mezzo a più di 87 ettari di bosco sulle rive del Lago di Eufaula, nel sud-est dello stato dell’Oklahoma. Oltre ad essere il più grande impianto residenziale al mondo nel suo genere, il Narconon Arrowhead serve anche come centro internazionale di formazione per gli specialisti per il recupero dei tossicodipendenti. Dal suo avvio, ha provveduto alla formazione in loco di professionisti provenienti da 13 nazioni e 43 stati degli Stati Uniti.

    Oggi, il network Narconon per la riabilitazione e la prevenzione dalla droga comprende più di 180 centri e gruppi che si estendono su 47 nazioni, il doppio del numero di un decennio fa.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.narconon.it

  • Con i nostri cani siamo padroni o “bamboccioni”?

    Padroni o bamboccioni nei confronti dei nostri animali? Non un semplice gioco di parole ma un interrogativo, serio, che nasce dalle pieghe della cronaca; la stessa che ci presenta innumerevoli episodi in cui il rapporto tra cane e uomo sembra raggiungere livelli di vera e propria “cinofollia” e mette in luce un ruolo di noi umani sempre piu’ debole e bisognoso del supporto confortante del suo millenario compagno di vita. Questo il tema della tavola rotonda “Da padrone a bamboccione” organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio” il prossimo 2 marzo presso la sala conferenze della Casa del Volontariato di via Correggio 59 a Monza.

    A confrontarsi, in un dibattito aperto al pubblico, saranno esperti delle maggiori realta’ italiane che si occupano, tra l’altro, di benessere animale: Marzia Possenti, medico veterinario esperto di comportamento della Societa’ italiana di scienze comportamentali applicate (Cremona); Patrizia Sica, medico veterinario esperto in alimentazione del cane e del gatto (P&G Pet Care); Angelica Bassi, etologo comportamentalista della Scuola interazione uomo animale (Bologna); la Federazione italiana benessere animale (Milano). Al loro fianco altri esperti quali Paola D’Amico, giornalista del Corriere della Sera e Isabella Cecchini, psicologa e membro del board di Gfk Eurisko (Milano). Moderatore sara’ Stefano Nicelli, giornalista e Presidente dell’Associazione “Festa del Cane Meticcio” (Seveso, MB).

    “L’idea di questo dibattito e’ nata scoprendo che in alcuni college degli Stati Uniti vengono addirittura affittati dei cani agli studenti per stemperare la tensione in vista degli esami”, spiega Nicelli. “Al che la domanda e’ sorta spontanea: non c’e’ uno straccio di amico con il quale ottenere lo stesso effetto andando a bere una birra o semplicemente condividendo qualche chiacchierata? Per forza occorre ricorrere ad un cane, per di piu’ pagandolo?”.

    Indignazione a parte, e’ certo che da piu’ parti, in tutto il mondo, si moltiplicano casi di cronaca che mettono in luce non solo una progressiva degenerazione del rapporto tra l’uomo e l’animale ma, ed e’ questa la novita’ piu’ sorprendente, anche segnali (o finanche semplici sospetti) di come l’uomo stia sempre piu’ perdendo il proprio tessuto sociale di riferimento e ricorra al cane come spalla quasi esclusiva su cui riversare tutte le sue debolezze e dal quale trarre un giovamento psicologico.

    La tavola rotonda, realizzata in collaborazione con Eukanuba, avra’ inizio alle ore 14,30 ed e’ aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare e’ gradita la prenotazione a: [email protected].

    Per maggiori informazioni:

    Stefano Nicelli
    Ufficio stampa Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”
    [email protected], Cell. 347 6692528
    www.festadelmeticcio.com

  • COUPYdoo.com: Un nuovo interprete nel mondo del Social Shopping

    Dal 5 dicembre 2012, oltre ai più blasonati Groupon, Groupalia, LetsBonus, PoinX, ecc. è presente un nuovo interprete nel vantaggioso mondo del Social Shopping: www.coupydoo.com

    COUPYdoo è un nuovo sito di couponing dove i Partner (Negozianti, artigiani, professionisti, ecc.), attraverso un specifica piattaforma web, hanno la possibilità di “Creare” e “Proporre” in piena e totale autonomia le proprie Offerte (Self Offering) per il territorio in cui operano, diventando così i protagonisti di un nuovo Social & Local Market!

    Agli acquirenti, è riservato un nuovo modo di interpretare le offerte proposte, infatti da oggi possono scegliere il proprio affare tra nove categorie diverse e acquistare così, quello che ritengono più interessante.

    COUPYdoo da oggi l’affare lo scegli TU.

  • INCONTRO GRATUITO RIVOLTO A MAMME E PAPA’ SEPARATI

    L`ASSOCIAZIONE MAMME E PAPA’ SEPARATI ITALIA

    SEZ. ROMA CENTRO

    IN COLLABORAZIONE CON

    L’ASSOCIAZIONE A.I.E.P.A.F. LUCKY FAMILY

    VI INVITA

    ALL’ INCONTRO GRATUITO DEL 21 GENNAIO2013 ORE 18/20

    Roma, Via G. Saliceto, 4 – Fermata Metro B – Policlinico

    La tutela del bambino nelle separazioni

    RIVOLTO A MAMME E PAPA’ SEPARATI

    E A TUTTI COLORO CHE A QUALSIASI TITOLO SIANO INTERESSATI ALLA PROBLEMATICA DEI CONFLITTI FAMILIARI E ALLA PREVENZIONE

    L’incontro, organizzato nell’ambito del Progetto-PCF- Prevenzione dei Conflitti Familiari, è il primo di un ciclo di eventi informativi rivolti prevalentemente a mamme e papà separati nei quali verranno trattate le problematiche giuridiche e gli aspetti psicologici ed emozionali relative alla separazione, all’affidamento dei figli e le modalità di prevenzione dei conflitti familiari. Gli interventi saranno curati da avvocati e psicologi esperti della materia.

    Per info e prenotazione contattare il num.06.98.38.09.09- oppure il num.349.111.3696

    www.mammepapaseparati.it www.aiepaf.it

  • IBL sbarca nel fashion system. E lancia una rivoluzionaria crema anti-age al Mangostano

    Italian Beauty Line sarà presente alla prossima fashion week capitolina per sponsorizzare il ritorno in passerella di uno stilista che si rifà alla migliore tradizione dell’Italian style. Quindi in perfetta linea con la vision e la mission della giovane e lanciatissima maison cosmetica

  • SILVIA BUSUIOC: DALLE SELEZIONI DI VELINE AI CASTING DI HOLLYWOOD

    Una somiglianza con un attrice famosissima americana l’ho trovata!” afferma Ezio Greggio alle selezioni di Veline, per il noto programma Striscia la Notizia, comparando Catherine Zeta-Jones alla concorrente n. 6, Silvia Busuioc.

    Silvia, 23 anni, di origini moldave, ma milanese di adozione, ha infatti partecipato, l’estate scorsa, a Veline 2012, ed è stata la concorrente più apprezzata dalla giuria, quella sera composta dai direttori di Cosmopolitan, A, Vero, la Gazzetta della Sport e il Giornale della danza.

    Ma non è stata la sua prima esperienza nel mondo dello spettacolo. Dalla televisione al teatro, dalle pubblicità al cinema, contando inoltre, tra i molti provini, quello fatto a Londra, per il ruolo di “Bond Girl”, dove purtroppo l’hanno scartata in quanto troppo giovane.

    La sua vera passione è la recitazione. Dopo essersi laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, presso l’Università degli Studi di Milano, Silvia Busuioc è stata scelta dal Premio Oscar Martin Landau, direttore della “Actors Studio” di Hollywood, scuola dove hanno studiato attori di fama mondiale come Marlon Brandon, Marilyn Monroe, Al Pacino e Julia Roberts, che, esclusivamente per le sue eccellenti doti artistiche, le ha dato l’opportunità di studiare in questo istituto per un anno, facendola diventare l’unica attrice straniera, ospite della scuola per un periodo di tempo così lungo.

    Imparo così tanto sul cinema tramite questa esperienza e la recitazione è la cosa più importante della mia carriera” afferma Silvia “Ovviamente posso solo ringraziarli e condividere tutto quello che mi accade con le persone che apprezzano l’arte del cinema”. Agenzia Promoter

  • PRECETTO 15 DE “LA VIA DELLA FELICITÀ”: FAI FRONTE AI TUOI OBBLIGHI

    La Via della Felicità è composta da 21 precetti, ognuno basato sul fatto che la propria sopravvivenza dipende dalla sopravvivenza di tutti gli altri e che senza la sopravvivenza degli altri non ci sono gioia e felicità che possano essere raggiunte.

    Ecco qui uno dei 21 precetti che possono essere applicati per raggiungere una maggiore felicità e soddisfazione personali: FAI FRONTE AI TUOI OBBLIGHI

    È inevitabile che nell’arco della vita una persona si assuma degli obblighi. In effetti si nasce con certi obblighi che tendono poi ad accumularsi. Non è un’idea nuova o insolita che si sia in debito verso i propri genitori per il fatto di essere stati messi al mondo ed allevati. Fa onore ai genitori il fatto che non facciano pesare troppo questa cosa. Ma rimane pur sempre un obbligo; anche i bambini lo sentono. Man mano che la vita segue il suo corso, si accumulano ulteriori obblighi verso altre persone, verso amici, verso la società e persino verso il mondo.

    Si rende un pessimo servizio ad una persona non permettendole di adempiere ai propri obblighi. Gran parte della “rivolta dell’infanzia” è causata dal fatto che gli altri rifiutano di accettare la sola “moneta” che un bambino o un ragazzo sono in grado di offrire per alleggerirsi dal “peso dell’obbligo”: i suoi sorrisi, i suoi goffi tentativi di aiutare, gli eventuali consigli che offre o semplicemente il tentativo di essere un buon figlio, o una buona figlia, di solito passano inosservati e non vengono accettati; possono essere mal diretti, spesso sono mal pianificati e svaniscono rapidamente. Tali sforzi, quando non riescono a ripagare l’enorme debito, possono essere sostituiti da un gran numero di meccanismi o cosiddette spiegazioni razionali: “In realtà non si deve niente a nessuno”, “Mi è tutto dovuto fin dall’inizio”, “Non ho chiesto io di essere messo al mondo”, “I miei genitori (o tutori) sono dei buoni a nulla”, “In ogni caso non vale la pena vivere”, tanto per nominarne alcuni. E, malgrado tutto, gli obblighi continuano ad accumularsi.

    Il “peso dell’obbligo” può essere un fardello molto pesante quando una persona non trova modo di alleggerirsene. Può provocare turbamenti individuali e sociali di ogni genere. Quando non si riesce ad alleggerirlo, i “creditori”, spesso inconsapevolmente, si ritrovano bersaglio delle reazioni più inaspettate.

    È possibile aiutare una persona che si dibatte fra debiti ed obblighi inadempiuti, esaminando con lei tutti gli obblighi sociali, morali o finanziari in cui è incorsa e che non ha ripagato, e trovando un modo per ricambiare tutti quelli che considera ancora dovuti.

    Si devono accettare i tentativi di un bambino, o di un adulto, di adempiere agli obblighi non finanziari che considera dovuti: si dovrebbe aiutarli a raggiungere un qualche accordo accettabile da entrambe le parti per saldare quelli finanziari.

    Scoraggia una persona dall’assumersi più obblighi di quanti le sia realmente possibile adempiere o soddisfare.

    La via della felicità è molto difficile da percorrere quando una persona è schiacciata dal peso degli obblighi che le sono dovuti o di quelli a cui lei stessa non ha adempiuto.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org/thewaytohappiness/precepts/fulfill-your-obligations.html

  • CONTINUA A GONFIE VELE LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE ALLA DROGA ALLA DISCOTECA FLORIDA

    Discoteca Florida, sabato 5 gennaio 2013, i volontari del “Dico No alla droga, dico Si alla vita” hanno distribuito durante la serata circa 500 opuscoli “La verità sulle droghe” ai ragazzi.

    Da più di un anno è iniziata la campagna di prevenzione all’interno della discoteca e da allora sono stati distribuiti migliaia di libretti. I volontari posizionandosi all’ingresso del parcheggio consegnano da subito il libretto, così che rimanga ai ragazzi che possono prenderne visione anche nei giorni a venire.

    La discoteca è il luogo ideale dove fare prevenzione perchè vengono sensibilizzati i ragazzi più a rischio o quelli che, in qualche modo, sono gia’ entrati in contatto con quelle sostanze, senza contare i contatti che possono avere avuto con pusher o “amici” che li invitano a farne uso.

    I volontari della campagna, spinti dal motto “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L.Ron Hubbard), sono certi che con la prevenzione si possa davvero dare una spallata efficace al consumo e al diffondersi delle droghe.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.noalladroga.org