Categoria: Attualità e Società

  • Il flash mob del Papa paga bolletta a pensionata

    Roma 2015, anno del Giubileo

    Si chiama “POPE is POP” il flash mob per Papa Francesco che sta spopolando a Roma! Stamane un gruppo di circa 100 unità dei POPPERS (così si chiamano i fautori di questa originale iniziativa) si è ritrovato sotto al Palasport dell’EUR, per danzare al ritmo della canzone “POPE is POP”, coinvolgendo molti dei passanti che si sono divertiti a seguire i passi di danza della divertente coreografia, in questa contagiosa manifestazione itinerante che è iniziata domenica con un evento svoltosi a Piazza San Pietro (andato in onda in diretta su RAI NEWS 24) e che si sta propagando per tutta Roma da Piazza di Spagna al Colosseo, passando per la metro e che avrà luogo anche alla Casa Circondariale Femminile del Carcere di Rebibbia! E in pieno spirito solidale Francescano, dopo il flash mob di stamattina, una delegazione di POPE is POP si è recata al vicino ufficio postale di V.le Beethoven, dove ha chiesto a varie persone che stavano entrando in Posta quale fosse la tipologia di pagamento che dovessero affrontare e decidendo poi di fare una colletta per aiutare una pensionata pagandole la bolletta della luce! E Papa Francesco (a cui è arrivata notizia di questi eventi) è rimasto favorevolmente colpito dall’iniziativa e si sta decidendo se riceverà una delegazione di POPE is POP che gli tributerà personalmente la canzone e la coreografia da Lui e a Lui ispirata: con un flashmob dal Papa!

    VideoMix flash mob a Roma: https://youtu.be/46RTOoK7Nm4
    Flash mob su RAINEWS24: https://youtu.be/esrESk9IbeA
    Facebook: https://www.facebook.com/popeispop
    Twitter: https://twitter.com/POPEisPOP
    Sito ufficiale: http://www.popeispop.it

  • Comprare casa nei borghi più belli d’Italia: ecco la classifica dei prezzi

    Expo è senz’altro un’ottima vetrina per l’Italia e le sue eccellenze e all’interno dell’Esposizione troveranno ampio spazio anche i piccolissimi borghi che costellano il nostro territorio nazionale. Per questo motivo Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) ha calcolato quanto costa oggi comprare casa in quelli che sono stati riconosciuti come i borghi più belli del nostro Paese, evidenziando quali, fra loro, siano i venti più cari.

    A occupare i primi posti di questa classifica sono le località di mare, in particolare quelle delle Cinque Terre e della Costiera Amalfitana. Dominano la graduatoria due località liguri: Vernazza (SP), dove ad aprile 2015 per acquistare un immobile residenziale da 80 metri quadri (l’immobile tipo preso in considerazione per lo studio) sono stati richiesti mediamente 510.720 euro, e Laigueglia (SV) dove per comprare una delle famose “casette rosa” servono 472.880 euro.

    Sempre sul mar Tirreno, ma più a Sud, si trova Monte Argentario con il piccolo borgo di Porto Ercole (GR), terzo sul podio di questa classifica: qui il prezzo medio per un immobile tipo è di 462.800 euro. Tra i borghi più belli (e cari) d’Italia c’è anche Sperlonga (LT), piccolo paesino sulla costa laziale molto conosciuto per la sua vita mondana, soprattutto in estate: questa sua fama ha fatto sì che i prezzi fossero degni delle migliori località turistiche, con 5.623 euro al metro quadro.

    Si mantengono sopra i 5.000 euro al metro quadrato anche i costi per le abitazioni ad Atrani (SA), il comune più piccolo d’Italia per superficie, tra i più bei borghi della Costiera Amalfitana: qui, ad aprile 2015 si è registrata una media di 5.613 euro/mq. Appena sotto la soglia dei cinquemila euro c’è Furore, sempre nella provincia di Salerno (4.873 euro al mq).

    A seguire la graduatoria ci sono altri cinque borghi liguri situati sulla costa: Noli, Borgio Verezzi, Cervo, Framura e Moneglia; in questi piccolissimi comuni i prezzi medi al metro quadro si aggirano attorno ai 4.000 euro. Tra di loro si inserisce nella classifica Conca dei Marini, in provincia di Salerno, una piccolissima perla incastonata sugli strapiombi della Costiera Amalfitana: per un immobile tipo in questo borgo piccolissimo servono 354.880 euro.

    Fra quelli rientrati nella classifica dei 20 più cari, il primo borgo che non si affaccia sul mare è Montescudaio, tesoro d’arte e cultura nella Maremma pisana: qui l’immobile tipo considerato per la ricerca costa in media 248.640 euro. L’ultima località ligure a rientrare nella graduatoria dei prezzi è stata Seborga (IM), il borgo dei fiori dove comprare casa costa in media 245.520 euro. Ancora in Toscana, la fama di borgo più bello fa balzare verso l’alto i prezzi delle case a San Gimignano (SI), la città delle torri, dove la media è di 2.958 euro al metro quadro. Tra i borghi più cari figura anche Castel Gandolfo (RM), sui colli romani: per acquistare un’abitazione nel ritiro estivo dei Papi servono 223.440 euro.

    Agli ultimi posti della classifica troviamo tre località montane: fra queste la prima è Etroubles, in Valle d’Aosta: in questo borgo si spendono 222.000 euro. A Egna e Chiusa, entrambe nella provincia di Bolzano, i prezzi si aggirano attorno ai 2.600 euro al metro quadro. Ultimo per prezzi è Buonconvento (SI), sulla via Cassia, ristoro dei pellegrini in cammino sulla Francigena: qui per un’abitazione si spendono in media 209.840 euro.

    Quanto vale la fama di borgo più bello d’Italia?

    Essere fra i borghi più belli d’Italia ripaga anche i termini di valori immobiliari. In molti dei paesini rientrati nella top 20 dei più costosi, la media dei prezzi al metro quadro è di gran lunga superiore a quella registrata nelle province di appartenenza. Il caso più evidente è quello di Atrani dove i prezzi risultano più alti del 182% rispetto alla media di Salerno.

    Ci sono poi anche dei casi in cui si verifica il fenomeno opposto, con prezzi leggermente inferiori nei piccoli borghi rispetto alla media provinciale: è il caso della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige, ma anche della provincia di Siena e di quella di Roma.

  • Il biologico arriva in bici anche a Torino con portaNatura

    L’idea è semplice e tuttavia innovativa: creare un network virtuoso che metta in contatto piccoli contadini e allevatori, destinati altrimenti a scomparire, con famiglie desiderose di ricevere direttamente a casa il meglio della produzione biologica italiana.

    È una realtà unica perché sceglie di lavorare solo con i fornitori che rispettano i principi del biologico e del biodinamico, accuratamente selezionati e conosciuti personalmente.

    Da qualche settimana portaNatura sta sperimentando a Torino la consegna a domicilio in bicicletta: ogni mercoledì pedala per il centro storico della città e le zone limitrofe, consegnando i veg/fruit box senza emissioni di CO2 e con zero impatto per l’ambiente, grazie alla collaborazione con Pony Zero Emissioni.

    Attualmente portaNatura effettua circa 50 consegne settimanali a Torino, per un totale di più di 200 clienti nel capoluogo piemontese. Oltre ad essere sostenibile nei trasporti, ad ogni consegna portaNatura recupera i vecchi box che vengono riutilizzati diverse volte, evitando così inutili sprechi negli imballaggi. La spedizione per i clienti è sempre gratuita.

    portaNatura collabora anche con dei produttori di biologico di Torino, come Liriodendro che fornisce le carni biologiche e Il frutto permesso che fornisce le mele e altri frutti.

  • Alessio Magherini Certified Mental Coach

    Alessio Magherini Sport & Business Coach ha da poco ottenuto la qualifica di Certified Mental Coach.

    Alessio Magherini Sport & Business Coach ha ottenuto la qualifica di Certified Mental Coach con il corso di mental coaching offerto da CMC Italia dopo aver già frequentato altri corsi di coaching e PNL come: Coaching Metodo NLS e Coach Professionista NLP School.

    Lo Sport Mental Coach Alessio Magherini ha alle spalle anni di attività professionale nello sport, in particolare nel nuoto e nel tennis. Alessio Magherini è infatti istruttore di nuoto FIN di 1° livello ed è tennista con classifica 4.2 nonché maestro di tennis dal 1994 per bambini di tutte le fasce di età. Alessio Magherini ha anche frequentato il Master Mental Coach per Calciatori Professionisti.

    ALESSIO MAGHERINI: MENTAL COACH SPORTIVO

    Dalla sua personale esperienza nello sport agonistico e come istruttore sportivo Alessio Magherini ha avuto modo di raccogliere prove dirette ed evidenze inconfutabili di come la mente nello sport guidi lo stato d’animo e decida le nostre azioni influendo sui risultati.

    La mission di Alessio Magherini Sport Coach è insegnare agli sportivi come utilizzare le potenzialità della propria mente per ottenere il massimo da se stessi e per conquistare la vittoria attraverso il raggiungimento dei propri obiettivi: siano essi obiettivi di performance, obiettivi di prestazione, obiettivi di esperienza.

    Alessio Magherini Sport Coach e Mental Coach Sportivo mette a disposizione di atleti e allenatori tecniche di mental coaching come focus, linguaggio, fisiologia per superare i propri limiti e realizzare i propri obiettivi: chi agisce nell’ambito sportivo sa bene quanto la mente è determinate per i risultati.

    Un aspetto molto importante secondo lo sport mental coach Alessio Magherini è il dialogo interno. Come fare a sfruttare il potenziale del dialogo interno?

    • Avere un focus costante sul nostro obiettivo, sulla nostra perfomance
    • Usare parole “potenzianti” tipo: CE LA FARO’! SUCCESSO!
    • Cancellare le immagini dell’errore appena effettuato
    • Non usare parole depotenzianti: “Ma come fai a sbagliare!!” – “Questo punto lo faceva anche un ragazzino

    Afferma Alessio Magherini Sport Coach: “Nel momento in cui parliamo a noi stessi in termini negativi diamo un input al nostro stato d’animo che elaborerà il nostro linguaggio procurando una fisiologia “depotenziante”, quindi un gesto contratto e un risultato negativo.”

    ALESSIO MAGHERINI: BUSINESS MENTAL COACH

    Alessio Magherini Business Coach lavora del 2003 come gestore di risorse in un’azienda multinazionale nel settore dei servizi finanziari.

    In base alla sua esperienza Alessio Magherini sostiene che nell’ambito business il mental coaching è molto spesso sottovalutato nonostante sia importantissimo: pressioni, tempi, budget, gerarchie e rapporti di lavoro difficoltosi… spesso nel business le pressioni esterne finiscono per avere la meglio sugli entusiasmi, le motivazioni e i risultati ed ecco perché sarebbe molto importante e benefico per gli affari mantenere in salute il business anche dal punto di vista del business mental coaching.

    Alessio Magherini Business Coach lavora a diretto contatto con Manager, Team Leader e Consulenti supportandoli volta per volta (attraverso specifiche tecniche di mental coaching e grazie alla conoscenza approfondita e diretta degli ambienti business) a restare concentrati sul “cosa serve” e a focalizzare l’attenzione sull’obiettivo principale del dato momento.

    Attingendo alle risorse inespresse che ognuno di noi ha dentro sé il business Coach Alessio Magherini guida verso il “possibile” e consente di superare l’affermazione “im-possibile”.

    Il Business Coach si rivolge a chiunque sia nella condizione delicata di dover prendere delle decisioni necessariamente giuste: imprenditori, manager, start-up.

    Come Business Coach Alessio Magherini supporta le persone che vogliono vincere nella vita come nel lavoro e che devono affrontare un passaggio di ruolo, cambiare lavoro, migliorare la gestione del proprio stato d’animo in situazioni complesse, gestire meglio le relazioni interpersonali all’interno del proprio team.

    IL MENTAL COACHING PER ALESSIO MAGHERINI

    Per Alessio Magherini mental coaching è sviluppare il potenziale umano e insegnare a sfruttarlo al 120%: per superare gli ostacoli, decidere, agire.

    Il mental coaching è lo strumento per vincere nello sport e nella vita.

    Allenare la mente esattamente come un preparatore atletico allena i muscoli. Sviluppare la mentalità vincente in ogni situazione: per una squadra, un team, un singolo individuo. Come? Attingendo dalla consapevolezza delle proprie innate capacità, superando i filtri cognitivi, utilizzando tecniche specifiche.

  • GOOD NEWS 2015 News ai confini del futuro

    Goodnews2015 (www.goodnews2015.it) è il TG delle buone notizie ed una delle rubriche nata nel gennaio 2014 all’interno del Web Magazine di EXPO Padiglione Italia (http://magazine.padiglioneitaliaexpo2015.com/it). Prodotta da DinamoLab su un’idea di Stefano Scialotti, è un format d’informazione del tutto innovativo pensato per dar voce alle idee e alle proposte dei giovani, in particolare degli studenti di diverse università italiane.

    Ciascuno dei telegiornali sviluppa ed elabora una good news non ancora avvenuta, ma tutt’altro che utopica, che viene lanciata sotto forma di racconto di un fatto di cronaca reale in un vero e proprio telegiornale di circa 7 minuti. Il sottotesto dell’operazione, ovviamente, è “Cara Amministrazione, si può fare, facciamolo. Noi ti aiutiamo.” I temi prescelti sono i principali di EXPO 2015.

    Fino ad oggi, in quasi 15 mesi di lavoro, GOODNEWS ha realizzato oltre 20 tra TG e SPECIALI che testimoniano invece delle buone pratiche già realizzate.

    Ricordiamo che le Università finora coinvolte sono: LUISS a Roma, Suor Orsola Benincasa di Napoli, Università degli Studi di Catania, la Scuola di Lingue e la Scuola di Cinema e Televisione di Milano, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Seconda Università di Napoli, l’ Istituto Comprensivo Bergoncini Duca di Roma.

    Fra le proposte argomento dei telegiornali ricordiamo: il Tevere Taxi a Roma; Mangia&fuj, il fast food bio per bambini a Catania; il servizio sull’invasione di Arti Marziane a Firenze e quello sull’Eco Baratto a Napoli. Senza dimenticare la Tavola Accademica Itinerante a Pollenzo.

    Fra i temi affrontati ci sono: la cooperazione, il volontariato, i diritti dei bambini e delle donne, la corretta alimentazione, la sostenibilità.

    Partner del progetto sono state: le scuole, le ONG, Fondazioni, Articolo21. In particolare GoodNews si è avvalso della Cooperazione italiana del Ministero Affari Esteri.

    In collaborazione con il Sistema delle Orchestre e Cori Giovanili Italiano si è realizzato uno speciale sul Concerto tenuto al Teatro Argentina di Roma per il Semestre Italiano di Presidenza Europea. Mentre con il Progetto Scuola si sono filmate alcune esperienze che hanno coinvolto scuole elementari, superiori e università.

    L’obiettivo di GOODNEWS è lanciare idee e soluzioni realizzabili proposte dagli studenti, evidenziare buone pratiche esistenti, coinvolgere personaggi, studiosi e istituzioni. Realizzare un esempio di modello multimediale per ragazzi tra i 20 e 25 anni diverso da quelli commerciali dove si da voce a giovani che propongono idee per vivere meglio, fanno volontariato e cooperazione, si danno da fare per un mondo migliorabile.

  • Sanja Masic: Certified Mental Coach

    Sanja Masic - Life & Teen Coach

    Sanja Masic è una Life & Teen Coach che ha da poco conseguito il titolo di Certified Mental Coach Italia.

    Come Life & Teen Coach Sanja Masic ha l’obiettivo di trasmettere ai giovani gli strumenti pratici che si prestano a favorire la scoperta del talento sfruttando la propria forza interiore.
    La passione più grande di Sanja Masic è aiutare i giovani a realizzare i propri Sogni, Desideri e Talenti, coinvolgendo le loro menti e i loro cuori in un’ottica di autorealizzazione.
    La predisposizione di Sanja Masic al Life & Teen Coaching emerge già dal suo percorso di studi che può vantare un Corso Universitario di Integrazione Interculturale presso l’Associazione Internazionale di Antropologia Interculturale, Treviso in collaborazione con Azione per un Mondo unito di Roma.
    Sanja Masic ha già operato come Life & Teen Coach lavorando a stretto contatto con i giovani nell’ambito scolastico per il progetto culturale “Parlami di te” finalizzato all’integrazione degli studenti stranieri.
    A proposito della sua vocazione come Life & Teen Coach Sanja Masic dichiara:
    “Fin da bambina volevo fare un lavoro che potesse aiutare gli altri: diventare un’insegnante e poi una psicologa. Ciò che mi ha spinto a voler diventare una Life & Teen Coach è l’entusiasmo e la felicità che provo nel vedere gli occhi illuminati dei giovani quando scoprono dentro se stessi di poter credere nelle proprie potenzialità.”
    Sanja Masic e il Life & Teen Coaching sono una risorsa importante peri giovani perché attraverso il coaching è possibile:

    • accrescere la propria autostima,
    • acquisire maggiore sicurezza di sé,
    • diventare capaci di affrontare anche situazioni impegnative
    • migliorare la comunicazione in ambito familiare, scolastico e sociale.

    LIFE & TEEN COACHING secondo SANJA MASIC: adolescenti e genitori

    “Gli adolescenti sono straordinarie risorse per il futuro: cambiano, si adattano, si ribellano, distruggono e ricreano. Attraversano profonde trasformazioni, sono alla continua ricerca della propria identità. In questo momento delicato della loro vita possono cogliere molteplici opportunità per crescere e imparare a progettare il proprio futuro. Ecco che il Coaching può aiutarli ad esprimere le emozioni più profonde. Allo stesso momento queste tecniche offrono loro gli strumenti e le strategie per costruirsi al meglio la strada del successo.”
    Con il suo Life & Teen Coaching Sanja Masic si rivolge anche ai genitori che con i giovani hanno quotidianamente a che fare e che devono essere i primi a saper come tirare fuori il meglio delle potenzialità di questi ragazzi.

    Quante volte un genitore si chiede se suo figlio adolescente sia pronto a gestire le sfide della vita quotidiana? Quante volte il genitore non sa se lasciare il figlio sbagliare, sbattendo contro un muro, oppure se debba sostituirsi a lui per aiutarlo? Se riuscirà a diventare finalmente responsabile verso se stesso e gli altri?
    Quante volte un genitore prova la sensazione che il figlio non lo ascolti e si domanda quale possa essere la motivazione più profonda?
    Il rapporto genitore – figlio è complesso e allo stesso tempo assai speciale. Anche i genitori hanno bisogno di imparare: ad essere saggi alleati capaci di creare una relazione costruttiva che stimoli i propri figli verso una crescita migliore.

    SANJA MASIC: LIFE & TEEN COACHING PER L’ORIENTAMENTO SCOLASTICO

    La motivazione personale nella scelta del percorso scolastico è di enorme importanza e i giovani insieme ai loro genitori devono diventarne consapevoli.
    Sanja Masic utilizza le tecniche di mental coaching per affiancare i giovani nell’orientamento scolastico: “Le tecniche di Mental Coaching si dimostrano innovative ed estremamente utili perché aiutano nella scoperta e nella valorizzazione delle potenzialità dello studente.”
    Sanja Masic mette a disposizione la propria professionalità di Life & Teen Coaching per supportare i giovani a trovare il prima possibile la propria strada lavorando insieme ai ragazzi per lasciar emergere in superficie la consapevolezza dei propri talenti ed obiettivi.
    La consapevolezza dei propri talenti, dei propri interessi, dei desideri e degli obiettivi è fondamentale per i ragazzi per riuscire a fare una scelta matura e per mettersi nelle condizioni di affrontare nel modo migliore la nuova avventura scolastica.
    Il Life & Teen Coaching offre il migliore supporto che un giovane può avere nell’orientamento alla scelta del percorso formativo.
    “Una scelta ragionata, sentita e consapevole è lo strumento più potente che il giovane studente ha a disposizione per affrontare e superare le difficoltà che inevitabilmente incontrerà in questo suo percorso di cambiamento e crescita.” (Sanja Masic Life & Teen Coach)
    La maggior parte dei ragazzi non viene messa nelle condizioni di cogliere l’importanza della scelta del percorso scolastico nel passaggio alle superiori: una scelta in grado di influire per il resto della vita.
    Secondo Sanja Masic Life & Teen Coach i giovani dovrebbero capire che l’orientamento è parte integrante, formativa e permanente della propria vita, quando si è studenti e sempre.
    Con il Coaching il giovane si sente e diventa realmente protagonista delle proprie scelte senza escludere l’aiuto esterno.

  • Collection 2014 Wedding Dresses Brides of Modame

    The coin collection 2014 wedding dresses Brides of Modame is characterized once again for the ultimate romance and the ability to make a woman look elegant and refined drawing with touches of tradition and modernity. L’Atelier Monza that each year attracts thousands of brides from Milan and surrounding areas , but also from the rest of Italy , decided in 2014 to a collection that focuses on the details and clever use of materials, to do everything the rest will think personality and physicality of the bride : the clothes will fit you and not vice versa, with the result that each one will take model ” like a glove ” and helps to create the atmosphere of a perfect ceremony .

    As we have already mentioned the collection of Modame 2014 The Brides of simplicity is , indeed , responding to the trend of minimal chic : on the other hand it could always say this Atelier , which we saw almost no chance to go overboard with embroidery and decorations for a wedding that needs to be modern and accattivamente yes , but also simple and romantic , like a true tradition . To obtain these results , even in 2014 , the focus on the details that , not only as the saying goes, make the difference here is then that a simple bodice turns into a shirt dress complete with collar and buttons , belts from simple turn into sashes thin trilplo if not four times around, the flakes are in romantic tulle , shoulders and decollete are valued by Modamechi of see- always created with the tulle. Some models , the most mischievous, are short, sheath or asymmetric , with tails or lace inserts that make them perfect for both a ceremony reliModamesa is unconventional for a civil ceremony .

    Lace, silk , tulle, chiffon , satin : these are the fabrics used most often to create clothes that are both simple forms and slips, both skirts and gauzy style ballgown . The back is a very important part of the garment and should attract the attention almost as much as the front because the bride will walk down the aisle and it will show 360 ° , so here asssistiamo that a great deal of attention in the details : invisible seams ,wedding dresses latest , closures in retro style with endless rows of covered buttons in the same fabric as the dress , V- necklines that reveal the shoulder blades so chaste but sensual.

    The main color is white, ivory or white , but there are also models available in a clear , pale pink , suitable for those who want to deviate slightly from tradition but without daring with colored wedding dresses .

  • A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

    Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

    Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

    Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

    Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

    I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

    L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

  • ADHD Esperto: “Non è una Vera Malattia”

    Secondo il dottor Bruce Perry, la maggior parte delle persone ad un certo

    punto della loro vita hanno mostrato i segni della condizione, ma i farmaci

    psicostimolanti, come il Ritalin, usati per il trattamento del disturbo da

    deficit di attenzione e iperattività, possono avere effetti negativi di lunga

    durata.

    Già nel 2010, il settimanale tedesco Der Spiegel citava nella sua storia di

    copertina lo psichiatra americano Leon Eisenberg, “padre scientifico

    dell’ADHD”. All’età di 87 anni, sette mesi prima della sua morte, nel corso

    della sua ultima intervista Eisenberg dichiarò: “L’ADHD è un ottimo esempio di

    una malattia fittizia”.

    Secondo Perry, neuro-scienziato presso l’Accademia ChildTrauma di Houston

    (Texas), si ritiene che dal 2 al 5 per cento dei bambini abbiano l’ADHD. I

    sintomi includerebbero scarsa capacità di attenzione, irrequietezza e

    agitazione.”E’ forse meglio vederla come una descrizione, non una malattia…”

    prosegue Perry – “ognuno di noi qualche volta è ricaduto in almeno un paio di

    tali criteri”.

    Curare l’iperattività dei bambini con i farmaci – prosegue Perry – è come dare

    antidolorifici a una vittima di attacco cardiaco: si trascura di cercare la

    causa del problema; e potrebbe essere qualcosa così semplice come una carenza

    di ferro.

    Dal Daily Mail del 30 Marzo 2014

    A cura di Sophie Borland

    Articolo completo: http://www.dailymail.co.uk/health/article-2592641/Expert-

    claims-ADHD-not-real-disease-fits-two-criteria.html

    A fronte di tanta incertezza diagnostica, il CCDU (Comitato dei Cittadini per

    i Diritti Umani – attiva contro le violazioni dei diritti umani in ambito

    salute mentale) denuncia come invece siano ben noti e documentati gli effetti

    collaterali degli stimolanti anfetaminici usati per la cura di questa

    cosiddetta malattia: comportamento anormale, episodi psicotici, mania,

    allucinazioni, problemi cardiovascolari, (ictus, attacco cardiaco), insonnia,

    perdita di peso, inappetenza, scoppi emotivi, irritabilità, morte improvvisa e

    suicidio. Inoltre, l’uso a lungo termine può causare assuefazione e dipendenza

    – cioè servono dosi sempre più elevate.

    http://www.ccdu.org/comunicati/adhd-falsa-malattia

  • Prevenzione sulle droghe, documentario per le scuole

    La Fondazione è divenuta ampiamente conosciuta grazie alla serie di premiazioni e di vincite per i suoi annunci di pubblica utilità “Dicevano… Mentivano”. In seguito a questi acclamati annunci di pubblica utilità è stato ideato La Verità sulla Droga: Persone Reali, Storie Reali, un documentario che è stato premiato con il più alto degli onori esistenti, tra i premi che il concorso Aurora possa assegnare: Il Platinum Best of Show 2010.

    Il Premio Aurora Platinum Best of Show

    Questo prestigioso premio è molto ambito e centinaia di persone partecipano da tutto il mondo ogni anno. Una delle ragioni per cui l’Aurora è tanto ambito è che ogni giudice è un professionista del settore con standard altissimi. Le opere vengono esaminate rigorosamente in base ai loro meriti artistici e tecnici, e devono dimostrare di avere “eccellenti valori sia nella produzione che nei contenuti”. Vincere uno di questi premi è un segno particolare che il proprio lavoro è ben al di sopra della concorrenza e incontra o supera gli standard stabiliti dal meglio dell’industria cinematografica.

    Non solo il documentario La Verità sulla Droga ha incontrato tali criteri, ma i giudici lo hanno definito come un film che è stato creato “per affascinare e interessare”.

    La Verità sulla Droga è il nuovissimo componente nel programma educativo della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che offre anche opuscoli scritti specificamente per gli studenti. Ogni opuscolo è incentrato su una droga diversa, includendo l’abuso di sostanze comuni come l’alcol ed i medicinali. Questi opuscoli non “fanno la predica” né sono una “conferenza” sulle droghe, ma hanno invece un approccio informativo ai giovani sulle droghe, in particolare sugli effetti sul corpo. I produttori di questi materiali dicono di aver scelto deliberatamente un approccio diretto e non valutativo per un soggetto piuttosto caldo. Volevano assicurarsi di fornire ai lettori e spettatori i fatti nudi e crudi senza travisamenti o distorsioni, così che potessero prendere le proprie decisioni consapevoli sulle droghe. Per realizzarlo, i produttori si sono basati su fatti, raccontati con le proprie parole da quelli che hanno fatto uso e abuso di queste sostanze e che narrano quello che è successo alla loro vita.

    Questi materiali premiati (il documentario La Verità sulla Droga, gli annunci di pubblica utilità e gli opuscoli) sono tutti disponibili a chiunque sia interessato ad aiutare gli altri a vivere vite libere dalla droga. Sono stati prodotti in dozzine di lingue e finora sono stati distribuiti in 125 paesi diversi.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (L. Ron Hubbard)

    Se desideri maggiori informazioni www.noalladroga.org