Categoria: Attualità e Società

  • Il Presidente Catapano Giuseppe dell’Osservatorio Parlamentare Europeo a Viareggio


    “Desidero manifestare le espressioni di più profondo cordoglio e di umana vicinanza alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio”.

    “Una sciagura che si è abbattuta sulla popolazione Viareggina, che ha piegato nel dolore l’intera nazione ed ha lasciato attoniti tutti noi. Di fronte ad essa diventa difficile trovare le parole per esprimere compiutamente sentimenti di partecipazione e di umana vicinanza a quanti sono stati duramente provati da gravissimi lutti, perdite e deprivati di ogni bene”.

    “L’Osservatorio Parlamentare Europeo, sicuro interprete dei sentimenti dei cittadini, si adopererà, come accaduto in altre circostanze, al fine di avviare una serie di attività a sostegno delle persone colpite dal disastro. Tali attività saranno avviate di concerto con il Comune di Viareggio e con altri Enti e Istituzioni. La decisione definitiva sarà presa in accordo con le organizzazioni già presenti a Viareggio, con l’obiettivo di lasciare un segno tangibile della solidarietà e della generosità dell’Osservatorio Parlamentare Europeo”.

    Bruxelles, 1° Luglio 2009

    Il Presidente
    Giuseppe Catapano
    www.parlamentoeuropeoosservatorio.eu

  • Generazione papy-boom: a rischio di longevità


    Londra, giugno 2009. Viviamo tutti più a lungo, questo é risaputo. Ciò che ancora ignoriamo, sono le implicazioni dell’aumento delle aspettative di vita.

    Secondo un nuovo modello sviluppato dalla Cass Business School per prevedere i tassi di mortalità, i cittadini maschi del Regno Unito potrebbero vivere fino a 12 anni in più rispetto alle previsioni attuali. Questo, congiuntamente al fatto che la generazione del baby-boom del periodo post-bellico sta arrivando all’età pensionabile, implica che i gestori di fondi pensione e di regimi previdenziali integrativi avranno bisogno di una copertura finanziaria extra per rispettare i contratti stipulati con i clienti. Occorrono delle soluzioni immediate.

    Il modello ideato dal Prof. David Blake, direttore del Pensions Institute della Cass Business School, insieme ai colleghi Andrew Cairns (della Heriot-Watt University) e Kevin Dowd (della Nottingham University Business School), si basa sull’analisi dei dati della mortalità maschile oltre i 65 anni, da cui emerge che la durata della vita sta aumentando molto più rapidamente di quanto precedentemente previsto.

    “Sapevamo già che la gente vive più a lungo, ma questo modello dimostra che la longevità aumenta molto più rapidamente di quanto previsto, con evidenti implicazioni sulle aspettative di vita futura. Tutto ciò costituisce un’enorme sfida per i servizi di assistenza medico-sanitaria e, a lungo termine, amplificherà i problemi cui il governo e il settore pensionistico dovranno far fronte” avverte Blake. Ecco perché il Pensions Institute della Cass Business School esorta i governi dei paesi i cui sistemi di fondi pensionistici e di previdenza integrativa sono già arrivati a maturità, ad emettere “longevity bond” per aiutare il settore privato a gestire l’urgenza del rischio longevità.

    “Il Regno Unito ha alle spalle 150 anni di regimi pensionistici a capitalizzazione privata, ed è il primo paese europeo che ha dovuto affrontare il rischio longevità dei piani pensionistici privati. Il governo inglese ha coperto il rischio longevità mediante l’emissione dei “longevity swaps”, ma il mercato non decollerà realmente fintanto che non ci sarà un prezzo affidabile per il rischio longevità” spiega il Prof. Blake. Affinché ciò accada, anche gli altri governi europei dovrebbero emettere dei longevity bond per fissare un prezzo di mercato a questo rischio.

    “Non manca molto al momento in cui anche i regimi pensionistici a capitalizzazione privata degli altri paesi europei si avvicineranno alla maturità, dovendo affrontare lo stesso problema che il Regno Unito sta fronteggiando da decenni”, prosegue Blake “i paesi del Nord Europa – Olanda, Irlanda, Svezia, Norvegia, Danimarca e Svizzera – saranno i prossimi a vedere giungere a maturità i loro regimi pensionistici e a sperimentare le ripercussioni del rischio longevità. Per contro, possono imparare dal Regno Unito ed evitare che crisi analoghe”.

    Anche la Germania è a rischio, a causa del sistema interno di fondi di previdenza integrativi. Le società tedesche stipulano assicurazioni per proteggere il debito previdenziale, ma il costo di queste assicurazioni aumenterà inevitabilmente fino a coincidere con il rischio longevità.

    Il resto dei paesi Europei, Italia e Francia comprese, non ha regimi pensionistici aziendali a capitalizzazione “a benefici definiti” e solo di recente hanno creato dei fondi pensionistici “a contribuzione definita”. Ciò significa che anche noi, purtroppo, ci trovereremo inevitabilmente ad affrontare il medesimo problema d’invecchiamento della popolazione e a dover fronteggiare il bisogno di trovare strumenti per fornire una copertura idonea al rischio longevità.

    Contatto stampa: Luisa Maschio presso l’Agenzia Noir sur Blanc

    [email protected] , Tel: +33 1 41 43 73 20

    A proposito di… Cass Business School, City University, offre programmi di formazione, consulenza e ricerca innovativi, qualificati e sempre all’avanguardia. Situata nel cuore di uno dei maggiori distretti finanziari al mondo, Cass si trova in una posizione privilegiata per divenire il fulcro intellettuale della City di Londra. I programmi MBA, i Master specialistici e i corsi universitari godono di ottima reputazione grazie all’eccellenza accademica. Il Programma Executive MBA è classificato al 15° posto nel ranking del Financial Times. Nell’attività di ricerca, di rilevanza internazionale, sono impegnati più di 100 dottorandi. Cass può contare sul più nutrito corpo docente per finanza, assicurazioni e scienze attuariali in Europa. Al secondo posto per la ricerca finanziaria in Europa, al quarto nel mondo secondo il Financial Management Magazine (Stati Uniti esclusi), la ricerca nei settori rischi e assicurazioni è stata classificata al secondo posto al mondo dal Journal of Risk and Insurance. Cass è il luogo dove confluiscono le idee di studenti, docenti, professionisti, business leaders e protagonisti della politica per genere nuove prospettive. www.cass.city.ac.uk

  • “Business & Climate Change”


    Giugno 2009 – Guardando al futuro, ci sono poche questioni più impellenti ed estese come quella del surriscaldamento del pianeta. Per poter affrontare questa problematica cruciale, la Tuck School of Business a Dartmouth (USA), ha deciso di creare un nuovo corso all’interno del programma MBA, intitolato “Business & Climate Change” (business e cambiamento climatico). La Tuck é la business school che ha creato il primo programma MBA, ed ancora una volta, una delle prime ad aver voluto inserire un corso specializzato sulle problematiche ambientali nel programma di business management generalista, questo a riprova dell’importanza del tema.

    “Arrivati a questo punto, sembra oramai evidente che la crescita economica – e di conseguenza le carriere manageriali – si giocheranno in un mondo dominato dal prezzo dei combustibili fossili”, spiega il Professor Anant Sundaram, ideatore e direttore di Business & Climate Change. “Le implicazioni sono enormi: la possibilità di accedere ad immense ricchezza per le aziende che affronteranno questo problema e di perdite enormi per quelle che non lo faranno”

    L’impulso che ha indotto alla creazione di questo corso parte dal lavoro di ricerca del Professor Sundaram, nel quale ha applicato il principio finanziario del beta, tratto dal Capital Asset Pricing Model per creare un modello “fossil fuel beta”. Questo nuovo parametro misura la vulnerabilità di una società alle fluttuazioni dei prezzi dei combustibili fossili (vedi lo studio “Fossil Fuel Beta”).

    Uno dei principi chiave attorno al quale ruota il nuovo corso della Tuck, é che società ed imprese sono le più coinvolte nel rapporto di causa-effetto del cambiamento climatico, in virtù del vasto impiego di risorse energetiche e delle emissioni di gas serra.

    Il corso Business and Climate Change si prefigge 4 obiettivi specifici:

    • aumentare la consapevolezza e sensibilizzare gli studenti al problema del cambiamento climatico e alle opportunità / sfide che esso rappresenta per le imprese e società
    • conoscere le scienze, le previsioni e le politiche pubbliche collegate alla questione del cambiamento climatico
    • Sviluppare degli strumenti di analisi finanziaria specifici per valutare le conseguenze del valore di mercato/valore a rischio dell’esposizione delle imprese ai rischi del cambiamento climatico; l’utilizzo dei combustibili fossili, i residui di carbonio e le emissioni di gas serra; gli strumenti di analisi economica per valutare l’impatto delle possibili regolamentazioni concepite in risposta ai cambiamenti climatici
    • Aiutare gli studenti a comprendere le risposte delle imprese alle questioni dei cambiamenti climatici e formare le capacità di dialogo, affinché le società in cui lavoreranno possano avere un posto di primo piano alla tavola delle trattative e non un ruolo marginale.

    Press contact: Luisa Maschioat Noir sur Blanc
    Tel. +33 (0)1 41 43 73 20 / E-mail: [email protected]

    A proposito di Tuck… Fondata nel 1900, Tuck School of Business è la prima scuola ad aver avviato un programma MBA ed da allora appare costantemente classificata tra le migliori business schools del mondo, grazie alla capacità di combinare la dimensione umana, con la dimensione globale, percorsi di studio rigorosi con esperienze che richiedono il lavoro di squadra, solide tradizioni con l’innovazione. Per ulteriori informazioni: www.tuck.dartmouth.edu

  • Monte Carlo 2009. Lo chef internazionale Luigi Sforzellini, eletto a migliore testimonial di firma prodotto e migliore executive consulting chef di cucina del mondo.


    Un ulteriore prestigioso riconoscimento ha arricchito
    l’albo di carriera professionale dell’’internazionale executive chef italiano Luigi Sforzellini, prestigioso personaggio e guest star di firma nella ristorazione internazionale. E’ stato eletto a migliore testimonial di firma prodotto e migliore executive consulting chef di cucina del mondo. Luigi Sforzellini è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori 3 Executive Chef di cucina professionisti nel mondo. Per il 2009 è stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare eventi culinari prestigiosi ed esclusivi. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi. www.sforzelliniconsulting.it

  • Per l’estate sul circuito radioinBlu Luigi Sforzellini e la giornalista Ida Guglielmotti in “Pillole di Questioni di Gusto”; lo chef internazionale racconta ricette di cucina firmata.


    Luigi Sforzellini executive chef di cucina internazionale famoso e rinomato in Italia e nel mondo, è in onda accompagnato dalla stupenda voce radiofonica della giornalista Ida Guglielmotti anche d’estate sul circuito inBlu. Con “Il Meglio di Questioni di Gusto” programma cult del mezzodì per tutto l’anno, sminuzzato a luglio ed agosto in piccole dosi dalle ore 12.06 in poi: ogni giorno una ricetta, selezionata dalla ricca dispensa d’archivio. Sono pillole radiofoniche, s’intende. Ovvero: nulla a che vedere con farmaci più o meno dietetici, come quelle pasticche che garantiscono fulminei ed incredibili dimagrimenti. D’altro canto anche il suo fisico da corazziere lo sta a dimostrare. Piatti eleganti e raffinati ma non esclusivi, alla portata di tutti i fornelli e di tutti i palati. Quelli fini, ovviamente. www.radioinblu.it

  • Vacanze-studio per gli allievi MBA della Tuck School of Business


    Aprile 2009 – Visto il contesto del clima economico attuale, un gruppo di studenti della Tuck School of Business di Dartmouth (USA), ha preferito trascorrere il periodo della pausa primaverile in modo differente. Lontani dalle mete vacanziere tradizionali, tre gruppi di allievi del primo e secondo anno dell’MBA sono partiti in Cina, Kenia e Giappone. Grazie al supporto del Centro di Commercio Internazionale della scuola, il viaggio-studio gli ha permesso di confrontarsi con le realtà locali ed il modo di fare business dei paesi nei quali, probabilmente, lavoreranno una volta terminati gli studi.

    Un primo gruppo di studenti ha scelto la Cina, destinazione Pechino, Hangzhou, Hohot e Shanghai. Obiettivo del soggiorno, visitare otto società cinesi per approfondire la comprensione della realtà commerciale del paese più popolato dell’intero pianeta. Al di la dell’aspetto “business” del soggiorno, gli studenti hanno potuto anche familiarizzare con la cultura locale.
    Il secondo gruppo di 9 studenti é partito alla scoperta di una regione “emergente”, l’Africa, precisamente alla volta del Kenya, per delle visite a delle imprese locali, alla Borsa di Nairobi, ma anche un po’ di turismo interculturale.
    Infine, il terzo gruppo di 35 allievi, è atterrato in Giappone, dove hanno visitato Toyota (precursore della “supply chain”, disciplina fondamentale negli studi MBA) e della NTT Docomo, leader giapponese della telefonia mobile.

    Il Centro di Commercio Internazionale della Tuck dirige il programma « Tuck Global Consultancy », grazie al quale gli studenti hanno partecipato, fino ad oggi, a più di 100 progetti di consulenza in 50 paesi diversi. Oltre a ciò, il Centro invita regolarmente nel campus dei conferenzieri internazionali per discutere delle problematiche che dirigenti di imprese ed organizzazioni devono affrontare nello svolgimento delle loro funzioni manageriali. Parallelamente, al centro si svolgono anche ricerche sugli effetti della globalizzazione sulle strategie commerciali, le evoluzioni nel settore industriale e le performance economiche.

    Press contact: Luisa Maschio at Noir sur Blanc
    Tel. +33 (0)1 41 43 73 20 / E-mail: [email protected]

    A proposito di Tuck… Fondata nel 1900, Tuck School of Business è la prima scuola ad aver avviato un programma MBA ed da allora appare costantemente classificata tra le migliori business schools del mondo, grazie alla capacità di combinare la dimensione umana, con la dimensione globale, percorsi di studio rigorosi con esperienze che richiedono il lavoro di squadra, solide tradizioni con l’innovazione. Per ulteriori informazioni: www.tuck.dartmouth.edu

  • Formazione per Manager e Dirigenti


    Parigi, Maggio 2009. Questo è il terzo anno consecutivo che i programmi di formazione per manager e dirigenti dell’’ESSEC Business School (Parigi) conquistano ulteriori posizioni nella più prestigiosa delle classifiche mondiali, il ranking del Financial Times.

    Attesissimo ad ogni pubblicazione, il ranking dell’FT, classifica le migliori 45 business school nel mondo per la formazione continutata (Executive Education) e quest’anno, l’Essec è la scuola che ha registrato la progressione maggiore, conquistando il 13° posto assoluto a livello mondiale grazie ai suoi programmi di formazione per manager e dirigenti.

    Il ranking Executive Education, che comprende diverse categorie di programmi, attribuisce all’Essec il primo posto in Francia per i programmi “open enrolment”, il 5° in Europa e il 16° a livello mondiale.
    I programmi su misura hanno scalato l’8° in Europa e il 15° a livello mondiale.

    Questa classifica, realizzata grazie ai sondaggi di soddisfazione inviati alle imprese clienti delle business schools e ai singoli che hanno preso parte ai programmi di formazione permanenente, riconosce all’Essec il secondo posto nel mondo per il criterio “follow-up” dei partecipanti e la quinta posizione per “new skills and learning” (acquisizione di nuove conoscenze e competenze) nei programmi “open enrolment”.

    Dei risultati che attestano l’attrattività e l’eccellenza della formazione offerta dal Gruppo Essec, confermata dal livello di soddisfazione dei partecipanti, imprese, organizzazioni e singoli.

    Press contact: Luisa Maschio Noir sur Blanc
    Ph. +33 (0)1 41 43 73 20 / E-mail: [email protected]

    A proposito di…ESSEC Business School (Ecole Supérieure des Sciences Economiques et Commerciales), fondata nel 1907, è uno degli attori principali nel panorama dell’educazione manageriale internazionale. L’insegnamento è dispensato da professori di reputazione internazionale e manager di alto livello. Insieme possono perpetrare una tradizione di eccellenza accademica, incoraggiando la creatività e la crescita individuale, con l’apertura di spirito che caratterizza l’ESSEC Business School. www.essec.edu/home

  • Espedienti di mercato: L’economia della prostituzione


    Giugno 2009. Benché sia considerata come “la professione più antica del mondo”

  • Il potere della TV: l’impatto della televisione sulla condizione delle donne


    Giugno 2009. Nella ricerca, “Il potere della TV: televisione via cavo e condizione delle donne in India”, Emily Oster, docente del dipartimento di economia dell’Università di Chicago e Robert Jensen dell’Università della California, Los Angeles, esaminano l’effetto dell’arrivo della televisione via cavo nelle aree rurali dell’India, in particolare sui valori, i comportamenti e gli atteggiamenti discriminatori nei confronti delle donne.

    Il potere della televisione
    All’origine della ricerca, un sondaggio svolto su un campione di 2500 donne in 180 villaggi in India, intervistate almeno una volta l’anno fra 2001-2003. Quest’arco di tempo, ha coinciso con un rapido aumento della diffusione della televisione via cavo nelle zone rurali, introdotta in 21 dei 180 villaggi studiati. L’analisi mostra i cambiamenti evidenziatisi negli atteggiamenti e nei comportamenti delle donne laddove esse abbiano avuto accesso alla televisione via cavo. Gli autori hanno utilizzato diversi parametri per misurare l’evoluzione della condizione delle donne, iniziando dalla valutazione di due atteggiamenti: rispetto ai maltrattamenti subiti e alla preferenza verso il concepimento di figli maschi.

    Gli atteggiamenti verso gli abusi coniugali sono stati misurati chiedendo alle donne in quali dei 6 casi proposti le percosse erano “accettabili” (per es. nel caso in cui una donna trascuri i figli, sia infedele, ecc.). La preferenza per il figlio maschio è stata misurata chiedendo alle intervistate che desideravano più di un figlio se volevano che il successivo fosse un maschio.

    Jensen e Oster hanno evidenziato come la televisione satellitare abbia avuto un effetto significativo su entrambe le variabili. Nei villaggi raggiunti dalla TV via cavo, si é riscontrata una riduzione dell’accettazione dei maltrattamenti e della preferenza per i figli maschi; nei villaggi non cablati, non é stato rilevato alcun cambiamento.
    Altro dato emerso, é il tempo necessario per il cambiamento dei comportamenti, che sono subentrati di pari passo con il cablaggio del satellitare nella regione.

    In che modo la televisione satellitare influenza la condizione femminile?
    Le soap opera sono fra i programmi più popolari nella tv satellitare: la più seguita, fra 2000 e 2007 (dati Nielsen India) è “Kyunki Saas Bhi Kabhi Bahu Thi,” (perché una suocera, una volta è stata anche nuora), che ritrae una ricca famiglia di industriali a Bombay. Molti protagonisti delle soap più popolari hanno un’istruzione superiore, si sposano più tardi e creano famiglie più piccole, tutti elementi raramente presenti nelle aree rurali; molti dei personaggi femminili lavorano fuori casa, sono libere professioniste che gestiscono attività o ricoprono ruoli di responsabilità.

    Lo studio di Jensen e Oster esamina proprio la probabilità che, mostrando alle famiglie rurali i comportamenti ed i valori urbani, la televisione possa indurre un miglioramento della condizione femminile. Di particolare interesse, è l’effetto della TV su alcuni comportamenti femminili, fra cui l’acquisizione dell’autonomia, l’atteggiamenti rispetto agli abusi coniugali, la fertilità e gli effetti sull’educazione dei bambini, che secondo alcuni autori aumenterebbe in concomitanza ad una condizione femminile più elevata.

    “Il fatto che il semplice gesto di accendere la televisione possa migliorare la vita di una donna

  • Al via il Concorso HIVideo 2009


    Mercoledì 17 giugno 2009 prende il via la seconda edizione di HIVideo, il concorso promosso da NPS Italia Onlus Network Italiano Persone Sieropositive con il Patrocinio del Ministero della Gioventù e del Ministero per le Pari Opportunità. Il contest è rivolto ai giovani tra i 16 e i 26 anni chiamati a realizzare uno spot video e uno spot audio per la prevenzione dell’AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili.

    Dopo il successo della prima edizione, quest’anno molti volti noti del mondo del cinema hanno deciso di sostenere questa importante iniziativa accettando di interpretare gratuitamente uno spot per promuovere il concorso.

    Il video diretto da Giorgio Pasotti è interpretato oltre che da Martina Stella già testimonial della prima edizione, da Claudia Pandolfi, Anna Safroncik, Diane Fleri, Giulia Elettra Gorietti, Daniele Liotti, Pietro Taricone, Fabio Troiano, Luciano Scarpa e Vincenzo Cantatore.

    Lo spot, trasmesso da All Music e Deejay Tv dal 21 giugno, racconta una notte brava in una discoteca romana dove visti in soggettiva come in un video game, si avvicendano una serie di personaggi che con fare misterioso chiedono qualcosa al protagonista. Solo alla fine si scopre che l’oggetto passato di mano in mano è in realtà un preservativo.

    La campagna sociale, che partirà dal 17 giugno, con la collaborazione di All Music e Radio Deejay, nasce con lo scopo di sensibilizzare i giovani sulla prevenzione dell’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili coinvolgendoli attraverso un linguaggio a loro congeniale e rendendoli soggetti attivi nella comunicazione del messaggio.

    “Oggi in Italia mancano campagne informative efficaci che possano rinnovare una cultura della prevenzione. Recentemente numerosi studi sociali hanno evidenziato che nella fasce “giovani” della popolazione ci sono forti lacune informative, e spesso la conoscenza stessa della modalità del contagio è molto scarsa.”
    Così Alberto Colzi, Amministratore Delegato di Abbott in Italia che ha
    sposato entusiasticamente il progetto supportando la campagna di prevenzione per diffondere attraverso i new social media il virus dell’informazione e combattere il virus dell’HIV.

    Tutti i ragazzi tra i 16 e i 26 anni possono partecipare al concorso realizzando un video di massimo 1 minuto o uno spot radio della durata massima di 40 secondi e caricarlo direttamente sul sito www.hivideo.it fino al 10 novembre.

    I 25 spot più votati dagli utenti della rete e i 5 selezionati da NPS, verranno valutati da una giuria di esperti che decreterà i due vincitori del contest, uno
    per la sezione denominata “Classic” che comprende gli spot realizzati con la videocamera, e uno per la sezione “Radio” che raccoglie invece gli spot audio.
    Culmine dell’iniziativa è HIVideo Spot Award il mega evento di premiazione che si terrà il 29 novembre, in occasione della giornata mondiale di lotta all’AIDS, all’Alcatraz di Milano.

    Si ringrazia Abbott S.r.l. per il contributo educazionale.