Categoria: Attualità e Società

  • Le single preferiscono la convivenza

    Sempre meno donne cedono al fascino dell’abito bianco e, piuttosto che un matrimonio, sognano una pacifica convivenza. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti che, attraverso un sondaggio, ha rilevato come per il 52% delle donne il coronamento di una relazione d’amore sia rappresentato dalla convivenza, piuttosto che dalle nozze (48%).

    Ad essere attratte dalla vita in comune sotto lo stesso tetto, senza alcun vincolo legale, sono soprattutto le single tra i 45 e i 55 anni che rappresentano il 36% delle conviventi convinte. Seguono, a pari merito le appartenenti alla fascia d’età tra i 35 e i 45 anni (23%) e le giovani con meno di 35 anni (23%). Le over 55, invece, vedono la convivenza come completamento del rapporto solo nel 18% dei casi.

    “Le single che preferiscono convivere piuttosto che sposarsi hanno, nella maggior parte dei casi, tra i 45 e i 55 anni. Ciò è dovuto al fatto che le donne di questa fascia d’età, di solito, hanno alle spalle un matrimonio finito e, di conseguenza, hanno scarsa fiducia in questa forma di unione” chiarisce Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Tra le single che preferiscono il matrimonio figurano soprattutto le appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 25 e 34 anni (36%), seguite dalle over 55 (30%). Meno attratte dai legami ufficiali sono invece le donne che hanno tra i 45 e i 55 anni (20%) e tra i 35 e i 44 anni (14%).

    “Nonostante le più giovani siano abituate a relazioni meno formali, sono molto affascinate dall’emozione del giorno delle nozze e hanno fiducia nell’amore duraturo. Anche le over 55 vedono il matrimonio come tappa naturale e fondamentale della vita amorosa” spiega Eliana Monti.

    Le intervistate che preferiscono la convivenza alla vita coniugale affermano di non avere la necessità di formalizzare l’unione per consolidare il rapporto con il partner e, in alcuni casi, sottolineano l’impossibilità di giurare amore eterno. Una schiera di single, infine, non ha fiducia nel matrimonio a causa di esperienze passate negative.

    “Con una separazione o con un divorzio alle spalle non è facile ritrovare fiducia nell’unione matrimoniale, soprattutto dopo i 40 anni. Tuttavia nel nostro club per single è capitato che alcune donne, inizialmente non intenzionate a ripetere il grande passo, si siano dovute ricredere. Molto spesso una storia d’amore finita male può portare degli insegnamenti e una maggiore consapevolezza utile per la nascita e la crescita dei rapporti a seguire” conclude la signora Monti.

  • Autostima & Motivazione – Nuovo videocorso pratico per rafforzare la tua autostima

    Sei stanco delle situazioni di difficolta’ e di incertezza che la vita ti presenta e desideri ritrovare quella carica vitale per affrontare ogni situazione umana e professionale.

    Da pochi giorni e’ online Autostima e Motivazione, il nuovo video-corso professionale che ti aiutera’ a scoprire e a potenziare le tue “chiavi motivazionali” per diventare piu’ sicuro di TE e piu’ determinato.

    Seguendo questo video-corso professionale di “Autostima e Motivazione” intraprenderai un cammino di crescita personale che ti insegnera’ COME sconfiggere i giudizi e i pregiudizi tuoi e quelli che gli altri esprimono su di te, a TRASFORMARE le tue paure e la tua timidezza in punti di FORZA e… molto altro ancora. In questo cammino di crescita sarai guidato dalla mano di Patrizia, esperta psicologa, che ti condurra’ abilmente a riscoprire e a potenziare la fiducia in te stesso.
    Inoltre solo a chi acquista il video corso di Autostima e’ riservato l’esclusivo E-book “Le CHIAVI dell’Autostima”, un manuale pratico ricco di preziosi consigli.

    Maggiori informazioni sul programma del corso di Autostima e Motivazione sono disponibili in http://www.madri.com/acm/autostima.php oppure chiamando il Numero Verde 800.090.546.

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    Diffusione comunicati stampa internet
    Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • ENZO ROSSI ROISS, CHI È COSTUI? SMASCHERIAMOLO!

    Un sondaggio sul personaggio discusso, controverso e infaticabile. Uomo – Araba Fenice.

    Enzo Rossi Roiss, all’anagrafe Vincenzo Antonio Rossi, nasce il 14 settembre 1937 a Novoli in provincia di Lecce in una famiglia numerosa. All’età di diciannove anni emigra al nord in cerca di fortuna e di una vita migliore.

    Frequenta il corso di giornalismo ad Urbino. Nel 1959 comincia a firmarsi con il nome di Enzo Rossi Roiss collaborando con dedizione ad alcuni giornali, anche se minori o di servizio.
    Nell’albo dei giornalisti, però, non abbiamo trovato di lui alcuna traccia.

    Dopo alcuni anni si trasferisce a Bologna e tenta l’attività editoriale con alcune pubblicazioni sull’arte, anche di un certo interesse, poiché riesce a coinvolgere personaggi di rilievo.
    Tale esperienza ha però una vita breve e sincopata, sia per le difficoltà di gestione economica, sia per le particolarità caratteriali del sig. Roiss, che costringono dopo un po’ le persone a prenderne le distanze.

    Enzo Rossi Roiss, che si è sempre distinto per i suoi comportamenti asociali e per l’animo rissoso e vendicativo, è solito attaccare nelle sue invettive letterarie le persone che non lo tengono nella dovuta considerazione; egli ha infatti una decisa propensione narcisistica. E’ stato più volte denunciato e processato per diffamazione (la sua vittima più illustre è il professor Concetto Pozzati, l’artista ed ex Assessore alla Cultura del comune di Bologna) e per vilipendio alla religione, fatto del quale va molto fiero e che esibisce con orgoglio nelle sue pubblicazioni.

    Per alcuni anni ha svolto l’attività di gallerista, riuscendo ad ottenere una certa qual credibilità nell’ambiente d’arte. Ha pure organizzato alcune mostre di artisti di valore, ma la sua carriera è stata compromessa da un grave inconveniente: è stato arrestato e ha scontato la pena di alcuni mesi in carcere. Lo stesso Roiss fornisce versioni alquanto improbabili e sempre diverse del motivo del suo arresto, ma a Bologna, negli ambienti legali, si vocifera che la vera causa sia stata il commercio di opere d’arte false.

    Dopo aver assaporato tutti “i piaceri dalla galera” il nostro eroe non si abbatte, ma viceversa si impegna nella stesura della “Guida pratica per chi va in galera” che esce nel 1971 autoedito. Alcune pagine di questo prezioso libro sono dedicate alla “tecnica di evasione, alle norme per costituire un’associazione a delinquere, al sistema per viaggiare gratis sulle ferrovie dello stato”, come si può leggere nella prefazione.

    La sua carriera di gallerista si è conclusa con un altro triste episodio: il sequestro della sua galleria, in via Portanova 12 a Bologna, con pignoramento di tutto ciò che conteneva.
    Correvano gli anni novanta…

    Perché mai una galleria d’arte può essere sequestrata? Forse per tasse mai pagate? O perché reclamata da un misterioso comproprietario? O forse ancora per debiti? Non lo sappiamo di certo, ma nei soliti ambienti legali bolognesi si vocifera che potrebbe essere a causa di tutti e tre questi fattori.

    Enzo Rossi Roiss ha un’ottima considerazione di se e si dipinge colto. Noi vogliamo usare un termine diverso, definendolo molto informato e soprattutto assai scaltro: uomo dal comportamento camaleontico che sa rinascere come l’Araba Fenice.
    Spesso si serve di altre persone per architettare le sue rappresaglie che pianifica con maniacale cura. Ama infatti definirsi come “il burattinaio”.

    Spesso manipola fotografie, testi ed immagini. È impareggiabile nell’esaltare le proprie opere più insignificanti come nello sminuire il lavoro altrui.

    Enzo Rossi Roiss è iperattivo ed è una delle poche persone anziane arrivata ad impadronirsi magistralmente dell’uso di Internet. Da alcuni anni infatti opera nella grande rete, cercando di costruirsi un’identità molto diversa da quella ben nota a Bologna.

    È l’ideatore dell’Associazione Italobaltica, nel cui sito si legge: “Chi siano e quanti siano i soci dell’Italo-Baltica non lo riveliamo per rispettare la privacy”.

    Ma la realtà è molto diversa: soci semplicemente non ce ne sono. Il nostro simpatico Enzo Rossi Roiss è l’unico associato. Tiene vivo il sito dell’Associazione riportando piccole notizie sui Paesi Baltici tratte da altre pubblicazioni e attaccando qualsiasi iniziativa intrapresa sul territorio italiano da parte di qualsivoglia persona che abbia fatto a meno di lui, ma soprattutto lo usa per decantar se stesso.

    L’Associazione ha la sede in un monolocale in via Senzanome 2, a Bologna, dove in realtà il sig. Rossi risiede da single; ai visitatori, però, esibisce questo spazio presentandolo come un suo studio… e noi ammiriamo la sua inventiva nell’arte di arrangiarsi.

    Enzo Rossi Roiss è reduce da due matrimoni naufragati. Abbiamo deciso di non approfondire questo tema per rispetto dei famigliari, ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà.

    Con la famiglia d’origine ha mantenuto un rapporto piuttosto distaccato: nelle sue autobiografie non indica quasi mai il luogo di nascita. Ritorna raramente in patria e non ha nemmeno partecipato ai funerali di sua madre; quel giorno infatti è stato visto aggirarsi per Artefiera a Bologna in compagnia di alcune giovani pulzelle vestite di magliette con stampato il titolo del suo ennesimo libro a contenuto erotico, appena pubblicato.

    L’erotismo è stato sempre il suo tema prediletto. Si è cimentato nel comporre poesie, nello scrivere prosa, nel provocare le giovani donne su Facebook. Ma il suo vero capolavoro è la creazione del sito dedicato all’organo sessuale femminile www.vulvario.com, ovviamente sconsigliato ai minori. Di certo dobbiamo riconoscergli il coraggio di non preoccuparsi del senso del ridicolo.

    Per le nostre ricerche su Enzo Rossi Roiss abbiamo provato ad accedere ai siti internet da lui pubblicati, ma li abbiamo spesso trovati oscurati in tutto o in parte a causa delle numerose violazioni denunciate.

    Siamo riusciti, tuttavia, a risalire alla persona che in questo momento rappresenta il bersaglio prediletto del nostro sig. Roiss: la pittrice Lolita Timofeeva.

    L’artista lettone vive in Italia dal 1991 e ha appena vinto causa legale da lei intentata all’editore “QuattroVenti “ per la pubblicazione non autorizzata di alcune sue opere e di una biografia falsa: tutto materiale fornito da Enzo Rossi Roiss.
    Questa, d’altronde, è la seconda causa promossa dalla pittrice lettone per analoghe ragioni; la prima, contro l’editore di “Eurocarni”, si è risolta con una transazione a favore della Timofeeva.

    Lolita, da noi interpellata, ha preferito non commentare l’accaduto, ma ci ha inviato in alternativa l’immagine di un suo dipinto che pubblichiamo con piacere (con dovuta autorizzazione).

    Cari lettori e cari bersagli del sig. Roiss,

    siamo certi, con queste poche righe, di aver reso un prezioso e utile servizio alla collettività tutta. Dulcis in fundo, agli eventuali editori consigliamo di controllare con cura il materiale loro fornito da Enzo Rossi Roiss, onde evitare spiacevoli conseguenze.
    Alle malcapitate vittime del sig. Roiss e delle sue malsane attenzioni, consigliamo invece di non perdersi d’animo e soprattutto di non intraprendere mai eventuali azioni legali direttamente contro la persona dello stesso Enzo Rossi Roiss, in quanto trattasi di “pensionato nullatenente”, fatto che lui stesso esibisce per ostentare la propria impunità.

    Invitiamo piuttosto tutti voi ad inviarci segnalazioni e commenti che possano aiutarci ad approfondire l’argomento ([email protected]).

    E siate vigili: l’arzillo vecchietto può colpire ancora!

  • Tecnologie al servizio del lavoro in ufficio

    Dimenticate l’idea della vita d’ufficio che si poteva avere fino a qualche anno fa, e che ci è stata trasmessa anche da film famosi, come la serie di Fantozzi o “La segretaria quasi privata”, con Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Dimenticate gli impiegati alle prese con macchine da scrivere, archivi immensi e fascicoli che non si trovano, ormai ci sono dei sistemi di archiviazione avanzati, come l’IBM System Storage Manager, e dimenticate anche quei computer immensi, che nei film più vecchi occupavano un’intera parete, mentre in quelli un po’ più recenti si accontentavano di troneggiare imponenti sulle scrivanie. Grazie a strumenti come l’IBM Blade Center gli spazi fisici occupati dagli strumenti informatici si sono ormai ridotti notevolmente, a dimostrazione di come gli enormi sviluppi e progressi fatti nel campo dell’informatica siano entrati di forza anche nel placido mondo degli uffici di tutto il globo, apportando dei cambiamenti e, nella maggior parte dei casi, notevoli migliorie nello svolgimento del lavoro, velocizzandolo e automizzando alcune operazioni che in passato richiedevano molto tempo, togliendone ad altre magari più importanti.

    Per farsi un’idea di quanto il mondo dei computer, con tutti i suoi annessi e connessi, sia entrato nei nostri uffici, modificando anche le più semplici azioni, pensate all’introduzione dei programmi che permettono agli utenti di creare documenti di testo, quali i software office automation. Ormai se si deve scrivere una lettera, un testo, o un qualsiasi altro documento, non si può più prescindere da tali strumenti, tanto che se il nostro pc si blocca sembra impossibile poter ricorrere a quegli strumenti “antichi”, come la macchina da scrivere, o addirittura preistorici, come carta e penna, per eseguire le stesse operazioni. L’idea della scrittura non è più legata alla penna, ma alla tastiera del computer, anche se sicuramente si tratta di un’immagine molto meno poetica.

    Se dovessimo fare una lista di tutti gli strumenti informatici, software e quant’altro che hanno modificato la vita in ufficio potremmo scrivere un’intera enciclopedia, dedicando ampie pagine a tutte quelle aziende che hanno contribuito, con i propri prodotti e servizi, allo sviluppo del settore informatico, come per esempio l’IBM, ossia l’International Business Machines Corporation. Nata all’inizio del XX secolo, l’IBM è una delle aziende informatiche più famose e antiche nel mondo, e nel corso della sua storia ha immesso sul mercato prodotti quali l’IBM Rack Server e gli IBM Power Systems. È anche grazie a queste aziende, attive da molto tempo e sempre in grado di capire le esigenze dei lavoratori e di migliorare i propri servizi, che il lavoro in ufficio ha subito, soprattutto in tempi recenti, una notevole evoluzione.

    Ma lavorare al computer può anche avere delle conseguenze negative. Se lavorando con la macchina da scrivere il peggio che ci potesse capitare era finire la carta o l’inchiostro, usando il pc c’è la minaccia dei virus che incombe, virus che potrebbero inficiare e compromettere il nostro lavoro. Ma anche in questo caso è sempre la tecnologia che ci viene incontro, e basta acquistare un buon antivirus aziendale che ci aiuti a tenere alla larga simili minacce.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione Srl – inserimento nei motori di ricerca

  • Giardini d’acqua e piccoli elettrodomestici

    All’interno del web è sempre possibile trovare soluzioni ed idee nuove, interessanti, accattivanti, realizzazioni creative che è difficile trovare pure all’interno di riviste specializzate e di settore. Due delle categorie per le quali è davvero fondamentale avere a disposizione informazioni e notizie, spunti interessanti, è sicuramente quello rappresentato dalla casa e dal giardino. Arredamento, design, mobili e complementi d’arredo, articoli per il giardinaggio, piante e fiori, semi, vasi, fioriere, strumenti ed attrezzi per il giardinaggio: sono solo alcune delle categorie per le quali è maggiormente rilevante avere a disposizione informazioni utili ed importanti.
    Ancora più che nei social forum, è possibile rivolgersi al web navigando tra i diversi blog che sono dedicati alla casa ed al giardino. In particolare, è possibile segnalare per la categoria della casa, La Casa di Marisa, strettamnete dedicato alle problematiche della vita in casa e ricco di consigli su prodotti ed articoli; Casadicarmen, interamente dedicato alle ricette ed alla passione per la cucina, con alcuni menu consigliati per occasioni speciali; Casa che Passione, dedicato all’arredamento ed al design, alle novità in tema di articoli per la casa ed elettrodomestici “intelligenti”. Per la categoria giardino, bello e ben curato è Il Giardino di Sara, dedicato al linguaggio dei fiori, alla passione per il giardinaggio inteso quale momento di riflessione e relax. Castaldifra’s è invece ricco di suggerimenti ed indicazioni per la cura del prato e dell’orto.

  • Wine&TheCity

    Il Gran Caffè La Caffettiera approda a Wine&TheCity, manifestazione nata come Fuori salone del vino e divenuto in soli tre anni un punto di riferimento per i professionisti del settore e la ricerca della qualità. Dal 12 al 15 maggio, coinvolge ottanta indirizzi della città, storiche location e grandi alberghi. Persino i grandi atelier, le griffe, gli studi creativi per questa terza edizione dell’evento aprono le porte a Wine&theCity, con mostre, jam session ed aperitivi in ognuno dei locali. Novità del 2010 sono i Wine – party ed il gran finale a Città del Gusto a Coroglio.
    Fra i locali che hanno aderito alla manifestazione, il Gran Caffè La Caffettiera spicca per l’eleganza dei locali che fanno da sfondo al Blooming Ferrari, l’aperitivo accompagnato dai fiori d’ibisco, che sarà possibile degustare ogni giorno per il periodo della manifestazione dalle ore 18,30.
    Al Gran Caffè La Caffettiera sono di casa grandi novità per gli amanti del gusto e delle bollicine: Blooming Perlé. Si tratta di un cocktail che unisce il Ferrari Perlé Millesimato alle note dell’ibisco, fiore dalle capacità benefiche e salutari. Una novità che è possibile provare al Gran caffè La Caffettiera, in nome della collaborazione che da sempre lega il locale alle produzioni del gruppo vitivinicolo dei F.lli Lunelli.

  • Blog per la casa ed il giardinaggio

    Che si tratti o meno di un hobby o di un’attività quotidiana, la cura della casa e del giardino devono essere condotte e realizzate con grande attenzione e cura dei particolari, senza dimenticare nessun aspetto. E’ bene ricordare che non basta possedere conoscenze, saper applicare tecniche e possedere strumenti ed attrezzi, ad esempio articoli per il giardinaggio. Occorre completare le proprie realizzazioni nei minimi dettagli, grazie a soluzioni innovative e creative che difficiclmente è possibile realizare da sè se non prendendo spunto qui e lì, anche attraverso il supporto del web. Arredare casa secondo le ultime tendenze, senza dimenticare la convenienza, prendersi cura del giardino e dedicarsi alla propria passione, il pollice verde, o approfondire i benefici del linguaggio dei fiori, trovare il barbecue giusto: sono tutte attività che possono essere supportate dalle notizie e dalle informazioni che è posibile reperire su social network o sui blog. Il problema essenziale è che è sempre più difficile trovarne di aggiornati e ben realizzati. Eccezioni significative sono rappresentate da alcuni blog che trattano della casa: la Casa di Marisa, con notizie sulle offerte più convenienti nel settore, la Casadicarmen, con ricette uniche e difficili da reperire altrove, Casa che Passione!, con tutte le novità del settore. Blog dedicati al giardinaggio, è possibile visitare Il Giardino di Sara, dedicato al linguaggio dei fiori e ai giardini zen, Castaldifra, che questa settimana tratta di giardini acquatici.

  • Ischia,storie di quartiere

    Ogni città per quanto piccola, sconosciuta o famosa, ha i suoi momenti di scompiglio ed i suoi momenti di trionfo.Infatti fra le casette abbarbicate sul monte, le piscine fumanti termali, i tanti turisti a passeggiare tra le strade e i vicoletti sorseggiando vino locale e gustando piatti tipici ed i suoi hotel Ischia vive anche momento estranei a questo presepe moderno quasi irreale. È quello che hanno pensato gli abitanti del centro dell’isola che si sono trovati di fronte un’anziana signora arrampicata chissà come sul tetto della propria villetta che minacciava il suicidio in preda alla confusione mentale. Per fortuna l’episodio si è concluso alla meglio con l’intervento della polizia che ha impedito danni alla persona, pare che i vicini avessero tenuto sveglia la signora così a lungo da causarle una crisi depressiva, a questi problemi di cattivo vicinato si è aggiunto anche il trauma della morte del marito e problemi personali irrisolti che la donna ha pensato di seppellire una volta per tutte. Fortunatamente l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il diffondersi di una ben peggiore notizia. Resta così solo una nuova storia di quartiere da raccontare al prossimo incontro di condominio per lamentarsi del vicino di turno.

  • Commission announces ECHO/FAO programme on food security emergencies in Indonesia

    Flash Note from the EU Delegation in Rome

    03 May 2010, Rome – the European Commission has agreed to finance the project “Developing a Response Analysis Framework for Food Security Emergencies in Indonesia”.

    The project is funded by the European Humanitarian Aid Department (ECHO) from a donation of 527.372 euro over a period of 13 months to the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), which will implement the action.

    The overall objective of the project is to promote appropriate and feasible programme responses to food insecurity in actual or imminent emergencies through development and application of a Response Analysis Framework and associated training package.

    Contact: [email protected]

  • Sesso: siamo i più incolti d’Europa

    Siamo la maglia nera d’Europa, ossia quelli che ne sanno meno di tutti in materia di contraccezione, e condividiamo questo poco lusinghiero primato con i turchi. Il 27% dei teenager di casa nostra non vuole saperne di prevenzione in materia sessuale e questa pericolosa abitudine sale al 35% tra le ragazze. In ogni caso, i giovani di casa nostra conoscono solo tre opzioni contraccettive. Per questo sono al via alcune iniziative per favorire il dialogo e il confronto, e per trovare il modo più corretto di trasmettere informazioni su questo argomento, anche attraverso i media.

    Non più vergini a 14 anni. E’ il destino di una teenager milanese su 6. La prima volta avviene spesso tra i banchi di scuola (10%) e senza profilattico (37%). Spesso il partner è occasionale, non durerà piu’ dell’anno scolastico. E dopo di lui almeno altri 4 fidanzati si alterneranno al fianco di quasi la metà delle ragazze. Comportamenti a rischio di gravidanze indesiderate, oltre che di HIV e di altre amlattie sessualmente trasmissibili. Il problema della prevenzione è dunque gigantesco. I dati dell’indagine TNS Healtcare 2009 sono lampanti – afferma Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano nel corso del Convegno “Adolescenti, sessualità e Media”, promosso a Roma dalla Sigo – e dimostrano che i ragazzi vorrebbero sapere: il 64% parlerebbe volentieri di sesso a scuola (70% femmine, 58% maschi) contro il 44% della Francia o il 50% dei ragazzi spagnoli. Ma c’è di più: il 44% dei nostri giovani chiede maggior dialogo su questi temi, all’interno delle mura domestiche, mentre meno di un ragazzo su 4 (soltanto il 22%), si sente completamente a proprio agio quando parla di contraccezione con il proprio partner. Un dato che si riduce ulteriormente se consideriamo le sole ragazze (18%)”.

    L’esperta sottolinea che le migliori informazioni in materia sessuale vengono dai genitori: “In particolare, il padre sul profilattico e la mamma sull’utilizzo della pillola. Sono più efficaci della scuola”. Per migliorare le situazione serve un confronto aperto, mediante progetti condivisi e veri e propri corsi in cui i medici insegnino ad esempio a presentatori o deejay, tanto amati e ascoltati dai più giovani, come trasmettere contenuti chiave per vivere una sessualità serena e sicura”. In effetti, la tv è la fonte di informazione più qualificata sulla sessualità secondo oltre 300mila teenager italiani. Secondo una recente indagine internazionale è infatti ritenuta il punto di riferimento da ben il 10%, la stessa percentuale di chi si rivolge in primo luogo a insegnanti, fratelli o sorelle.

    La responsabilità educativa coinvolge dunque in prima persona conduttori, speaker e volti noti, spesso impreparati ad affrontare con competenza questi temi. “Quando si toccano argomenti che riguardano l’educazione sessuale vanno utilizzate grandi prudenza e professionalità, spiega Giorgio Vittori, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia. In mancanza di altri punti di riferimento, spiega ancora l’esperto, gli adolescenti cercano informazioni in Internet, radio e piccolo schermo: ecco perché gli idoli dello spettacolo possono influenzarli con comportamenti e messaggi.

    Per questo gli esperti della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, hanno messo a punto un decalogo da condividere con chi pensa e veicola messaggi importanti per i più giovani: gli autori ed i conduttori tv. Un espediente per utilizzare i vari format come veicolo di informazioni certificate, laddove il 10% dei teenager italiani ammette di confidare proprio nel piccolo schermo per ricevere informazioni qualificate sulla sessualità. Il decalogo verrà proposto a tutti i network, suggerendo agli autori raccomandazioni sui rischi di gravidanze indesiderate (sono 10 mila le nascite ogni anno nelle teenager), su malattie
    sessualmente trasmissibili (in aumento drammatico, concordano gli esperti); ma anche suggerimenti sulla protezione della propria fertilità e sensibilizzazione ai controlli medici periodici.

    Tratto da: Comodo.it