Categoria: Attualità e Società

  • Moda uomo autunno inverno 2011 2012: ecco tutte le tendenze

    Non c’è che dire, anche se gli ultimi caldi ci concedono ancora qualche giornata piacevole, l’autunno è ormai alle porte e ben presto renderà le nostre città grigie e nebbiose. Ma questo non è affatto un buon motivo per stare giù di morale: infatti le bellissime proposte della moda autunno invernale sono già disponibili in tutti i negozi. Quindi se la giornata è un po’ uggiosa nulla ci vieta di consolarci con un bel giretto nel nostro negozio preferito.

    Oggi ci occuperemo in particolare delle tendenze moda uomo autunno inverno 2011 perché sono moltissime le novità, a partire dai colori e i tessuti fino agli accessori assolutamente da non perdere. Tra il grande pubblico è comunemente diffusa l’idea che la moda maschile sia abbastanza statica e conservatrice e che di conseguenza sia difficile trovare vere e proprie novità. Ma le sfilate alta moda delle collezioni dedicate alla stagione appena iniziata sono lì a smentire fermamente questo luogo comune: moltissime sono le novità e le proposte innovative.

    Dopo anni in cui l’alta moda proponeva esclusivamente capi super attillati finalmente anche agli uomini è concessa un po’ di tregua: la moda uomo 2012 si caratterizza per capi dalle linee più morbide e naturali, che assecondano un mood più rilassato che ben si addice alla maggior parte degli uomini in circolazione. E ben venga, dopo un lungo periodo in cui l’uomo modaiolo è stato super tirato, un po’ di rilassatezza e, perché no, anche un po’ di (studiatissima) trascuratezza! A tal proposito vi basta dare un occhio alle proposte di Paul Smith che recupera uno stile da spettinato esploratore urbano. L’uomo bello e dannato piace anche a Dsquared, Replay, Guess e, in versione neo-preppy, anche a Tommy Hilfiger. Un’altra tendenza per la moda uomo autunno inverno 2011 è l’estrema cura di stampo artigianale per i dettagli e per i materiali. Tutto viene realizzato con materiali di grande qualità cercando di non farsi sfuggire nessun particolare.

    Ma arriviamo a parlare dei colori moda che caratterizzeranno le collezioni di moda uomo 2012. Se siete abituati a pensare la moda invernale come un triste alternarsi di tinte monotone e grigie quest’anno verrete smentiti alla grande! Ci aspetta infatti una stagione invernale all’insegna dei colori brillanti e accesi. Grande trionfo delle tinte fluo che ormai stanno spopolando da quest’estate. Ovunque è una grande esplosione di colori vivacissimi spesso accostati a tessuti e colori più tradizionali. Se vuoi farti un’idea di ciò di cui stiamo parlando dai un occhio alla nuova collezione di Galliano che si basa interamente su questi contrasti. Accanto ai toni fluo tornano alla grande anche i colori naturali dal sapore artigianale: ed ecco così che tornano le terre, gli ocra, il cioccolato, il terracotta, il grigio di Londra, il marrone, il verdone, il blu di lapislazzulo e tanti altri. Non mancano ovviamente neanche i due colori-non colori per eccellenza: bianco e nero saranno grandemente presenti in questa stagione sia in solitaria sia in coppia in fantasie a righe e stile anni ’40.

    Se per quanto riguarda l’abbigliamento le tendenza generale è quella di adottare uno stile rilassato e caratterizzato da colori accesi e non banali, in tema di accessori non ci si distacca più di tanto. Per quanto riguarda i materiali spopoleranno la pelle (sia in versione lucida sia in versione scamosciata), la pelliccia (anche in versione eco) e i tessuti tecnici. Se da una parte quindi si affermano i materiali tradizionali per realizzare guanti, cappelli e borse dall’aria vintage e natural, dall’altra i tessuti tecnici caratterizzati dagli stessi toni fluo dei quali abbiamo già avuto modo di parlare sono utilizzati per realizzare borsoni e marsupi dall’aria trendy e pratica.

  • I requisiti per richiedere un prestito dipendenti

    I prestiti dipendenti sono i finanziamenti riservati esclusivamente a un dipendente pubblico, statale o di un’azienda privata. I vantaggi di questo genere di prestito sono svariati : dai 3000 euro in su è il soggetto richiedente a decidere la somma a seconda delle sue esigenze, le rate mensili di rimborso sono contenute ed hanno un tasso di interesse fisso e un piano di ammortamento che arriva fino ai 120 mesi.

    I requisiti che le banche o le società finanziarie richiedono per poter concedere tali prestiti sono poche :

    Essere dipendenti con un contratto di assunzione a tempo indeterminato

    Avere almeno quattro mesi di anzianità lavorativa nel momento in cui si effettua la richiesta di finanziamento.

    In questi finanziamenti è possibile anche scegliere tra tre soluzioni di modalità di pagamento : cessione del quinto, in cui il pagamento della rata avviene direttamente dalla busta paga, prestiti personali e prestiti con delega, grazie a questi ultimi è possibile richiedere cifre di denaro imponenti.

    Per presentare la domanda di richiesta prestito sono necessari pochi documenti:

    carta d’identità o patente in corso di validità;

    codice fiscale;

    ultima busta paga;

    Modello Cud;

    permesso di soggiorno per i cittadini ExtraComunitari.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il web alla voce prestiti online ed entrare in possesso di ogni genere di informazione, sfatare ogni dubbio e da qualche tempo è possibile anche richiedere preventivi ed avviare le pratiche di apertura prestito.


  • Debutta la nuova Citroën DS4

    E’ stato lancito da qualche settimana il nuovo crossover Citroën DS4 ed ha già riscosso numerosi consensi, tanto da essere uno dei 35 modelli candidati come European Car of the Year 2012. Bisognerà attendere ancora qualche mese per conoscere l’autovettura vincitrice, nel frattempo son già state fatte divere prove su strada che ci lasciano ben sperare in un successo commerciale della Citroën DS4.

    Il listino prezzi della Citroën DS4 spazia dai 20mila euro per la versione base, un 1.6 benzina da 120 cv, fino ad arrivare alla cifra di 28.700 euro per quella 2.0 HDi 160 CV FAP Sport Chic. Mentre per quanto riguarda gli optional disponibili, è possibile scegliere tra interni in pelle, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, cerchi da 18 e pack detection.

    La nuova Citroën DS4 presenta un mix di linee: l’altezza la rende paragonabile ad un SUV, il tetto spiovente ad una coupè e i cerchi in lega le donano un aspetto a molto sportivo. Un vero e proprio insieme di stili diversi che la rendono unica.

    Scopri tutti i dettagli sulla Citroën DS4 su www.drivek.it.

  • Nasce VivaParigi.com la prima community per gli italiani a Parigi

    Connazionali trapiantati nella capitale francese per lavoro, studio, passione o semplicemente in vacanza. Nasce la prima community completamente gratuita per riunirli tutti. Informazioni su vita quotidiana, questioni burocratiche, luoghi e eventi da non perdere, ma anche semplice punto di ritrovo per chi, per diverse ragioni, ha deciso di visitare o vivere per un lungo o breve periodo a Parigi.

    Come adattarsi alla vita parigina

    Sicuramente tra le città più belle del mondo, Parigi è la capitale dove tutti ma proprio tutti vorrebbero abitare almeno per un po’ nella vita.

    Gli italiani non sono da meno e sono sempre di più quelli che scelgono la capitale francese per ragioni di studio o per cercare lavoro. Non è sempre facile, però, ambientarsi in una nuova città e conoscerne regole, burocrazia e opportunità.

    Francesca, 23 anni, iscritta a VivaParigi.com per cercare informazioni su alloggi e possibilità di borse di studio parla della sua esperienza nella città di Proust: “Sono arrivata a Parigi per fare l’Erasmus, ho sempre sognato di studiare in questa città e anche perché adesso come adesso capisco che fare un’esperienza all’estero può essere determinante per il mio futuro. Dopo l’euforia iniziale però sono iniziati un po’ di problemi, primo fra tutti la ricerca di un appartamento a Parigi… impresa non da poco, riuscirci è una conquista. Mi sono rivolta a diverse agenzie e poi ho optato per la ricerca sui siti degli italiani che vivono qui, dove ho trovato un po’ di annunci. Molto più semplice affittare da un connazionale, i parigini tendono a chiudersi un po’ in loro stessi e a preferire affittare solo a francesi. Alla fine ci sono riuscita, posso dirmi soddisfatta: internet comunque mi ha dato un grande aiuto”.
    Fabio, 28 anni compiuti da poco invece è a Parigi per uno stage in una grande azienda: “in Italia è raro per un neolaureato trovare uno stage in aziende importanti. Qui, con qualche email e un colloquio ho trovato proprio quello che cercavo”. “è difficile però – continua Fabio – approcciarsi alla burocrazia, trovare degli amici e adattarsi velocemente ai ritmi parigini. Vivaparigi mi sta dando una mano”.

    Gli eventi in prima linea e sempre aggiornati su VivaParigi.com

    Siete a Parigi per un fine settimana e volete sapere cosa riserva la ville lumière per quei giorni. Da poco per lavoro o studio in questa meravigliosa città e volete conoscere tutte le iniziative che ci sono a disposizione? VivaParigi.com è la prima community per italiani a Parigi con tutti gli eventi della città e un forum mirato per trovare le risposte alle vostre esigenze. Con pochi click è facile trovare informazioni utili sulla vita quotidiana, il lavoro, problemi amministrativi. E per il tempo libero un click e una domanda sono sufficienti per trovare un evento a Parigi da seguire, un concerto, una mostra, un nuovo museo da visitare, un ristorante da provare, un caffè da non perdere.

  • Cosa tenere in conto per calcolare l’assicurazione dell’auto

    Vuoi effettuare un calcolo assicurazione per la tua futura automobile o moto? Allora sappi che non è una cosa così facile perché la varianti in gioco non sono poche, alcune di queste riguardano prettamente le caratteristiche del veicolo, mentre altre l’intestatario dell’ assicurazione. Per comprendere meglio ciò che è appena stato letto, ecco una lista delle varianti, o variabili che dir si voglia, che incidono sul prezzo dell’assicurazione per quanto riguarda l’intestatario sono:

    Sesso;

    Età;

    Città di residenza dell’assicurato : negli ultimi studi e ricerche hanno appurato che per esempio il costo dell’assicurazione auto è in media di 817 euro, contando un minimo di 539 euro calcolato ad Aosta ed un massimo di 1.522 euro a Napoli;

    La classe di merito : è un valore determinante per il calcolo della polizza. Per definizione essa è “il punteggio che la compagnia ci assegna in quanto automobilisti”. Qui rientra il meccanismo del bonus malus attraverso il quale si può salire o scendere in base ai sinistri provocati. Chi è detentore di una classe di merito bassa pagherà meno, e di conseguenza chi ha una classe di merito alta pagherà di più. Chi apre un’assicurazione per la prima volta parte da una classe di merito che è la 14.

    Mentre le varianti inerenti al veicolo sono :

    cilindrata,

    presenza o meno di antifurti;

    presenza di airbag;

    doppio airbag o abs;

    tipo di alimentazione : può capitare di imbattersi in compagnie assicurative che praticano tariffe più alte per le auto alimentate a gasolio rispetto a quelle alimentate a diesel.

    questi sono solo alcune delle cose principali da incanalare nella testa e da mettere in preventivo nel momento in cui si decidere di acquistare un auto.


  • Coppie nel pallone


    Il 67% delle donne si sente trascurata a causa del calcio

    Il calcio è lo sport nazional-popolare per eccellenza nel Bel Paese, tuttavia è anche una delle principali fonti di litigio per molte coppie di innamorati. A sostenerlo è un’indagine condotta dal club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella. Il 67% delle donne intervistate, infatti, dichiara di sentirsi trascurata per la passione nutrita dal compagno nei confronti del calcio.

    La maggior parte delle rappresentanti del gentil sesso del campione lamenta una presenza eccessiva del calcio nella vita di coppia, sostenendo che al classico appuntamento domenicale con la serie A ormai si sono aggiunti altri “impegni calcistici”: tra anticipi e posticipi, partite di Champions League e di Coppa Italia ogni giorno della settimana rischia di essere dedicato al calcio. Tutto ciò senza contare i tifosi sfegatati che seguono la propria squadra allo stadio, anche in trasferta, e coloro che praticano il calcio come sport e non rinuncerebbero mai al settimanale calcetto con gli amici.

    Ben il 31% delle donne del campione ravvisa nel calcio un reale impedimento per la programmazione del tempo da trascorrere con il proprio compagno: gite fuori porta la domenica, cinema, cene e ogni altro genere di attività è messa a rischio qualora si sovrapponga ad un appuntamento calcistico di rilievo.

    “È normale che nell’ambito del rapporto di coppia ciascuno mantenga una propria autonomia di interessi e riesca a ritagliarsi degli spazi per coltivarli” suggerisce lo staff di Eliana Monti e prosegue “tuttavia è bene sforzarsi di trovare il giusto equilibrio tra il tempo riservato alle proprie passioni e quello dedicato alla persona amata perché la sensazione di essere trascurati può mettere seriamente in crisi una relazione”.

    Il 25% delle lei intervistate confessa di temere che il calcio sia una scusa. Cantava Rita Pavone negli anni Sessanta “Chissà, chissà se davvero vai a vedere la tua squadra o se invece tu mi lasci con la scusa del pallone[…]perché, perché una volta non ci porti pure me”. Mentre l’11% si sente esclusa dalla passione calcistica del proprio compagno mentre vorrebbe esserne resa partecipe.

    “Il calcio è uno sport tradizionalmente maschile, in molti lo seguono in televisione o allo stadio e lo praticano come sport. Pur essendo sempre più numerose le donne che tifano, la gran parte continua a sentirsi trasparente rispetto al plasma in salotto e molte sono convinte che le partite di calcio rappresentino un pretesto per vedere un’eventuale amante” chiarisce lo staff di Eliana Monti. “È importante, quindi, tenere in considerazione le preoccupazioni della propria compagna e fare in modo che non si senta trascurata per il pallone”.

  • LEO E LIONS PER UNICEF

    In occasione della festa dei nonni, i giorni 1 e 2 ottobre, i giovani soci dei Leo Club del distretto 108 Ya guidato dal Presidente Giuseppe D’Anna, sono scesi in piazza per sostenere l’Unicef. In numerose piazze della Campania i ragazzi dei Leo hanno allestito, guidati dalla responsabile Unicef Margherita Dini Ciacci, dei gazebo presso cui sono state distribuite “le orchidee della solidarietà”. La vendita di queste piantine consentirà infatti di intervenire per salvare la vita di tanti bambini poveri che non hanno di che nutrirsi. “Vogliamo arrivare a zero”, questo lo slogan adottato dalla campagna Unicef promossa dall’attore Lino Banfi, che ha come obiettivo l’azzeramento delle morti quotidiane di bambini africani. Ad appoggiare l’iniziativa Leo, anche il club Lions di Napoli Lamont Young.

    Francesca Scognamiglio

  • Cosa si nasconde dietro la sigla CRM?

    Forse per la gran parte dei lettori la sigla CRM non viene associata a qualcosa di preciso, eppure ogni giorno ognuno di noi ha a che fare con essa.

    CRM sta per Customer Relationship Management, vale a dire l’insieme di attività che mettono in contatto un’impresa con i propri clienti.

    Il valore di queste attività è fondamentale per avere successo nel proprio segmento di mercato ed è per questo motivo che le imprese investono sempre più spesso in questo settore.

    Le attività di relazione con il pubblico sono comprese in un processo di quattro azioni fondamentali:

    1-Identificare il proprio target di riferimento; un’impresa deve infatti capire chi è attirato dal proprio prodotto e per quale motivo.

    2-Stabilire una diversificazione della propria clientela sulla base dei prodotti o delle procedure richieste.

    3-Sviluppare uno scambio di informazioni con i clienti per poter approfondire la conoscenza dei loro bisogni.

    4-Personalizzare il prodotto, la formula di vendita, le metodologie per entrare in contatto con ogni tipologia clientelare, in modo da far sentire il cliente soddisfatto sotto tutti gli aspetti.

    Uno dei metodi principali per favorire lo sviluppo di un rapporto di fidelizzazione con l’utenza è fornire sempre le risposte giuste nel modo più chiaro e semplice possibile; per questo motivo sono stati sviluppati dei programmi di assistenza al cliente (software help desk) facilmente accessibili e capaci di snellire il processo di gestione delle richieste.

    Investire su un CRM software significa inoltre eliminare servizi di supporto telefonici, spesso poco funzionali e non sempre operativi, ridurre i tempi di risposta e aggiornare in tempo reale un prezioso database delle richieste avanzate.

  • Leon R04 – Il primo docufilm in real time su Facebook

    Comunicato stampa: LEON R04

    CMPS, in collaborazione con One Take, roBOt Festival, Kaleidoscope Factory, ass. culturale Shape,
    è lieta di annunciare la produzione in fieri del docufilm “LEON R04”.

    Il docufilm racconterà le 48 ore di Dj LEON in Italia, precedenti al live del roBOt Festival di Bologna.

    IL PROGETTO – Il progetto “LEON R04” si divide in due momenti.

    Il primo prevede una comunicazione in real time attraverso canali dedicati su Facebook, Twitter, Foursquare e YouTube dei momenti salienti che precedono l’attesissima live performance di Leon al roBOt festival.

    In questa prima fase, proprio nell’ottica di comunicazione e connessione totale, propria dei social network, chiunque sarà connesso alla fan page del progetto (https://www.facebook.com/LeonR04), potrà “dialogare” con Leon postando i propri commenti sulla pagina dedicata.

    Gli spostamenti di Leon saranno annunciati sulla brand page di CMPS, (https://it.foursquare.com/ideashappening) e segnalati in tempo reale con dei check-in fotografici dall’account Leon r04 (https://it.foursquare.com/leon_r04).

    CMPS mette a disposizione un canale Twitter (http://twitter.com/#!/Leon_r04) dedicato al progetto, su cui sarà pubblicato qualche scatto inedito del docufilm già dall’arrivo di Leon a Bologna.

    Il secondo momento del progetto “LEON R04”, prevede una diretta premium del docufilm “Leon r04” per il pubblico di Facebook. I fan potranno non solo fruire in anteprima del docufilm, ma anche commentarlo in diretta vivendo un’esperienza di fruizione 2.0, in cui sarà abbattuta la così detta “quarta parete”.
    Non più solo spettatori, ma attori partecipanti dell’intero progetto.

    CMPS – Compass Italia srl è un’agenzia specializzata nel communication design e content production. CMPS offre consulenza strategica e creativa per lo sviluppo di modelli di comunicazione integrata che coinvolgono il consumatore in esperienze premium.

    “Siamo lieti di segnare un ulteriore passo in avanti nella creazione di strumenti di comunicazione innovativi e di assoluta efficacia nella valorizzazione dell’interazione tra i brand e la gente”, ha dichiarato Marco Tina, CEO di CMPS – Compass Italia srl.

    “Contenuti di qualità come il docufilm “Leon R04” raccontano storie autentiche in cui tutti i soggetti coinvolti, gli investitori, i protagonisti e il pubblico, ritrovano una perfetta armonia nella reciproca soddisfazione”.

    Focus sulla produzione – One Take e’ un’agenzia specializzata nella creazione di contenuti che possano garantire massimo ritorno per marchi e engagement per l’audience.

    “Siamo molto contenti di poter lavorare con Compass Italia e con Leon a un progetto che puo’ diventare il benchmark su come marchi e aziende possono comunicare e rimanere in contatto costante con i propri fan”, ha dichiarato Maurizio Barbieri, CEO e Executive Producer di One Take.

    Il canale ufficiale di Leon R04 per seguire in diretta su Facebook – Per ulteriori informazioni sulla produzione “Leon R04 ” vi rimandiamo alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/LeonR04

    Per approfondimenti e per partecipare in real time a Leon r04

    · 4sq

    Leon account fisico dedicato https://it.foursquare.com/leon_r04

    4sq brand page: https://it.foursquare.com/ideashappening

    · Fb canale ufficiale

    Leon R04 Fan Page: https://www.facebook.com/LeonR04

    · Twitter canale ufficiale

    Profilo dedicato al docufilm http://twitter.com/#!/leon_r04

    Per ulteriori informazioni vi aspettiamo su Facebook su https://www.facebook.com/LeonR04

    Presso office CMPS

    [email protected]

  • La cultura dei Diritti Umani


    ROMA 1 ottobre 2011 – Ancora una volta i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani ribadiscono il loro appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. I volontari dedicheranno il pomeriggio di domenica 2 ottobre nella grande area del parcheggio di Piazza Conca D’Oro dove, attraverso uno stand informativo

    sensibilizzeranno i cittadini a possibili attività per diffondere la conoscenza di questo documento internazionale e concederanno la possibilità ad insegnanti ed educatori di familiarizzarsi con la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico elaborato e realizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org), che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie.

    Uno degli strumenti didattici della Guida è infatti un piano di lezioni predeterminato, rispondente ai più alti standard dell’insegnamento, che prevede l’uso di presentazioni audiovisive: dal DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, al documentario di 9 minuti e mezzo “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

    I volontari di Gioventù per i Diritti Umani chiederanno inoltre ai cittadini di firmare la petizione popolare per inserire la Dichiarazione Universale nei programmi scolastici per promuovere la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]