Il tema “droga” purtroppo continua ad essere al centro dell’attenzione della nostra società, per questo i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” proprio sabato 12 maggio Giornata mondiale dedicata alla famiglia saranno a Civitanova per distribuire a tutta la comunità l’opuscolo gratuito “la verità sulla droga”, primo opuscolo dei 13 facente parte del Kit di prevenzione.
> Questo materiale informativo già utilizzato all’interno di progetti di molte scuole italiane ed approfondito attraverso conferenze informative di prevenzione tenute dai volontari, mette i giovani ragazzi in guardia rispetto a queste sostanze stupefacenti, facendoli riflettere e fornendo loro una
preparazione semplice, comprensibile e scientifica.
> Che cosa sono in realtà le droghe?
> Perché un ragazzo decide di sperimentare le droghe?
> Il materiale ne spiega le motivazioni, e non solo, perché le testimonianze terrificanti danno completa realtà degli effetti distruttivi.
> Come influiscono le droghe sulla mente?
> Anche riguardo a questo si possono trovare esaurienti spiegazioni all’interno dell’opuscolo documentate da testimonianze e test scientifici.
> Che cos’è la dipendenza?
> Le risposte a queste domande sembrano ovvie e conosciute, mentre i giovani tredicenni le sperimentano senza sapere effettivamente a che cosa stanno andando incontro, infatti ne danno conferma le testimonianze scritte rilasciate dagli studenti stessi a fine conferenza.
> Una persona triste può usare droghe per dare a se stessa una finta sensazione di felicità, ma non funziona, infatti quando l’effetto svanisce la persona cadrà ancora più in basso.
> Alla fine le droghe distruggeranno completamente la sua creatività.
> Tutti hanno il dovere e il diritto di informarsi sul tema delle droghe, per avere la possibilità di scegliere tra morire con la droga o vivere senza di essa e godersi la vita con gioia e piacere; il sito disponibile è: www.noalladroga.it
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> Per info:
> Aiudi Renata 335 7864031
> 11 maggio 2012
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Categoria: Attualità e Società
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Terapia psicologia di coppia per salvare il rapporto coniugale
La crisi dei valori e soprattutto la crisi dei matrimoni porta sempre più spesso le coppie a rivolgersi agli psicologi e psicoterapeuti. La maggior parte degli studi di psicologia, se fino ad oggi hanno avuto a che fare con casi di depressione e malesseri personali, si vedono sempre più chiamati ad aiutare coppie in difficoltà, stressate dai ritmi frenetici della vita moderna e spesso insoddisfatti singolarmente, che caricano sulla coppia le loro ansie e malumori. Uno psicologo a Milano, ad esempio, oggi riceve quotidianamente casi di coppie sull’orlo della separazione che mancano di comunicazione e di interesse verso l’altro semplicemente perchè non sono a proprio agio singolarmente. Il lavoro dello psicologo quindi si sta sempre più spostando verso quello di consulente familiare, viene meno la concezione freudiana di psicoterapia come interpretazione del comportamento, premiando sempre più la figura del paciere, dell’intermediario e del “giudice” che dirime questioni spesso futili fra persone che hanno dimenticato di volersi bene, persi nella ricerca di se stessi. Abbiamo bisogno ancora quindi di psicologi, nella nuova accezione? Non basterebbe solo una maggiore volontà di comprendere l’altro e un senso di rispetto verso un legame familiare troppo spesso sottovalutato in giovane età, ma rimpianto negli anni a seguire? Sta diventando veramente così difficile sopportarsi, accettarsi, volersi bene, comprendere i difetti dell’altro e passare sopra a cose che con il senno di poi si rivelano spesso veramente insignificanti? Ai lettori la risposta.
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Costumi interi: moda mare 2012!
Tutte le nuove tendenze dell’estate 2012! Sulle spiagge troverai tantissimi modelli di costumi interi di ogni genere e fantasia. Basta con bikini succinti e shorts che sacrificano l’abbronzatura: i costumi interi, elegati e raffinati dilagheranno lungo le coste dello stivale, dalla Liguria alla Puglia, passando per Sardegna, Calabia e Sicilia, fino ad arrivare alle coste del medio e alto Adriatico. Questo non significa che le donne hanno la possibilità finalmente di nascondere i difetti, tutt’altro: un costume intero non copre ma veste i fianchi e le curve, esaltandone la bellezza o evidenziando i difetti. La moda maschile non resta a guardare proponendo tantissimi modelli di costumi da mare uomo, dallo slip immancabile al pantaloncino, preferibilmente lungo fino al ginocchio, in puro stile californiano. Non rimane che aspettare il solleone e goderci le meritate giornate di sole e relax sulle spiagge, senza mai dimenticare lo stile. La moda cambia lo stile resta, l’eleganza risiede nella persona che indossa un costume in grado di far sentire belli: stoffe pregiate, unite a tecnologie allavanguardia compongono tessuti tecnici innovativi, che realizzano un disegno che avvolge il corpo in una unione di modernità e tradizione che esalta i capi di abbigliamento italiani.
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Agenzia di investigazioni private per scoprire infedeltà
Negli ultimi anni la crisi dei matrimoni e le difficoltà economiche in ambito professionale hanno fatto aumentare le agenzie di investigazioni private e aziendali. Un’ agenzia di investigazioni private effettua indagini personalizzate controllando i flussi telefonici, le usciti fuori orario e i movimenti bancari del coniuge quando si sospetta un tradimento: la bonifica telefonica infatti ha spesso provato l’infedeltà coniugale, ed è utilizzata come prova nei processi. Molte agenzie di investigazioni arruolano al loro interni ex agenti di polizia che con corsi specializzati in investigazioni private e aziendali effettuano indagini per determinare l’affidamento dei minori e l’assegno di mantenimento, uno dei motivi principali di scontri nelle cause giudiziari. Allo stesso tempo molte aziende si rivolgono ad un’agenzia di investigazioni per problemi di furti e sabotaggi industriali, per la tutela di marchi e brevetti e per evitare il sabotaggio del normalo flusso lavorativo. Statistiche alla mano la più alta concentrazioni di indagini private e aziendali si hanno nelle regioni centrali: Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana a Lazio, annoverano un grande numero di investigatori che effettuano investigazioni private con professionalità e competenza.
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Un Flash Mob Teatrale nel centro di Milano per celebrare le ‘cose cattive’
Un modo inusitato per rappresentare la crisi dei valori davanti ad un pubblico reale e sottolineare la rabbia, con una soluzione parziale: “l’unica salvezza è la purificazione”
Una nube oscura sta saturando e avvolgendo la nostra vita quotidiana; i giovani non vedono più un futuro e vivono male il presente. Il vecchio claim punk ‘no future’ è drammaticamente di attualità. Insieme a questo, c’è la disperazione per non avere un lavoro e per non vedere riconosciuti merito ed impegno, un odio sempre più forte verso gli anziani che hanno inquinato e sfruttato il pianeta e le risorse ma godono di pensioni talvolta esagerate, il corpo e il sesso come merce di scambio, il trionfo dell’apparire, la crisi dei valori, una realtà che è solo virtuale e non più reale, il web che è diventato l’unica finestra sul mondo, le violenze sulle donne all’ordine del giorno, il ritorno della strategia della tensione… I giovani sono completamente allo sbaraglio. Il problema non è solo la crisi economica, c’è qualcosa che deve rinascere ma il parto sembra lungo e comunque molto doloroso: è la fine del mondo o la fine di UN MONDO?
Su questa rabbia, disperazione e disillusione dei giovani di oggi è stato incentrato il Flash Mob Teatrale che si è svolto mercoledì 9 maggio in Galleria Vittorio Emanuele, nel pieno centro di Milano. E’ stata un’azione di guerrilla messa in atto da attori che hanno lavorato su questo concept di crisi dei valori. L’impianto è stato fortemente teatrale, anche in considerazione della provenienza dei protagonisti: una ragazza giovane, dagli abiti chiari, senza lavoro, disperata e depressa, votata al suicidio; un giovane cinico, un master vestito di scuro, spietato e ironico, una specie di mentore a metà tra un profeta e una rockstar, che reagisce in modo ambiguo a ciò che racconta la ragazza e infine un coro, con un capocoro alato portatore del simbolo del Fiore dell’Apocalisse – simbolo di rinascita, equilibrio e potente talismano contro le forze maligne – che ha fatto da contorno alla rappresentazione sottolineando le frasi più drammatiche come nell’antica tragedia greca.
Tutta la performance è avvenuta davanti ad un pubblico vero di passanti e curiosi che hanno assistito, silenziosi, attoniti, empatici o partecipanti, allo svolgersi di questo dramma, reale, dato che tutto il testo è stato ripreso fedelmente dalle chat e dai forum. “Chi credi di essere per toglierti la vita? Non sei nessuno!” esordisce il master e la ragazza risponde elencando i motivi e le situazioni che l’hanno portata alla disperazione e alla decisione di suicidarsi: “non sono nessuno io, come tutte le persone che studiano e che si laureano e poi non hanno lavoro. Tu lo sai cos’è la meritocrazia?!?… Quando avevo 13 anni l’ho data via come il pane soltanto per una ricarica del cellulare… Sono stata con uno molto più grande di me, mi piaceva perché mi ricopriva di lusso…”. “L’unica soluzione è il dolore” ribatte il master, ma la ragazza scappa e continua: “lo sai cosa significa avere genitori la cui unica preoccupazione è sembrare come te? Provo schifo ma resisto solo perché, in cambio del mio silenzio, mi danno vitto e alloggio… In questa società bisogna solo apparire, bisogna rifarsi tette e culo a 18 anni… Sono stanca di questa società”. “L’unica salvezza è la purificazione” chiosa il master e la ragazza conclude “io valgo se appaio ma, alla fine, io ci sono!” e la performance si chiude con un urlo del coro, non si sa se liberatorio o di terrore.
VIDEO:
http://evilthings.net/2012/05/10/flash-mob-per-celebrare-le-cose-cattive-nel-centro-di-milano/
http://www.youtube.com/watch?v=sV8ZR-GydyU
Email: [email protected]
Facebook: http://www.facebook.com/Il.Fiore.Apocalisse
Youtube: http://www.youtube.com/cosecattive
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Marcel Breuer
Il 21 Maggio 2012 sarà il 110° anniversario della nascita di Marcel Breuer uno dei più grandi e creativi architetti e designer d’interni del XX secolo. Nato nel 1902 a Pécs in ungheria per anni fu direttore dell’archivio Bauhaus lavorando a fianco a designer come Ludwig Mies Van Der Rohe, Charles Edouard Le Corbusier, Eero Saarinen, Harry Bertoia, George Nelson, Charles Eames, e Eileen Gray.
Molte delle sue creazioni sono icone dell’arredamento contemporaneo, classici intramontabili. Ricordiamo la poltrona “Wassily” prodotta ne l925. conosciuta anche come Modello B3, o la sedia “Cesca” del 1928, una delle sue sedute più amate. Breuer ha realizzato anche una serie di grandi progetti come l’edificio dell’Unesco a Parigi, il grande magazzino “De Bijenkorf” a Rotterdam, l’ambasciata degli Usa all’Aja e il Whitney Museum of American Art a New York.
ArredaClick vuole rendere omaggio a questo grande designer con questo articolo dedicato alla vita e alle opere di Marcel Breuer. L’articolo sarà sempre visibile sul nostro sito.
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A Tarquinia impianti di distribuzione per acqua dearsenificata
Saranno realizzati quattro impianti per distribuire acqua potabile priva di arsenico. Le fontanelle saranno poste in viale Bruschi Falgari, via Aldo Moro, viale Mediterraneo e in località pian di Spille. Il progetto nasce dall’accordo firmato tra l’Amministrazione e la ditta Logica srl, nell’ambito della convenzione stipulata dalla Provincia di Viterbo. Gli utenti potranno richiedere una tessera e per ogni famiglia saranno gratuiti 10 litri d’acqua al giorno. Se si supera questo limite o si vuole acqua gassata il costo sarà di 5 centesimi di euro ogni litro e mezzo. «Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per affrontare e gestire questa problematica, – afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola – in modo da garantire alla cittadinanza la massima tranquillità e sicurezza». Il consorzio Medio Tirreno, su disposizione del Comune, ha infatti aumentato la portata d’acqua erogata per garantire una maggiore miscelazione con quella fornita dalla Società Talete e dai pozzi locali. L’intervento fa parte di un’iniziativa più ampia che prevede l’installazione nei serbatoi di decantazione di letti d’idrossido di ferro per estrarre l’arsenico disciolto nell’acqua.
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Confezioni regalo: a ciascun oggetto il suo packaging!
I regali sono un piacere sia per chi li fa che per chi li riceve, ma affinché si tratti di un dono davvero gradito, bisogna considerare non solo il contenuto (che è comunque la componente fondamentale), ma anche l’involucro. Soprattutto nel caso di regali molto importanti o molto sentiti, non si può certo pensare di optare per delle confezioni qualsiasi o, peggio ancora, dozzinali. È il caso, per esempio, degli astucci gioielli: provate ad immaginarvi la scena, lui in ginocchio che chiede la mano di lei e che le porge l’anello, anziché nella classica e graziosa scatolina, in una confezione anonima. L’incanto potrebbe anche spezzarsi!
Perché è vero che la sostanza conta più della forma, ma in certi casi, per esempio quando si regalano oggetti di valore, una confezione brutta o sciapa rischia di non essere adeguata. Certo, se il vostro intento è proprio quello di fare una sorpresa e spiazzare il destinatario del regalo, facendogli credere di aver preso un oggetto di poco valore incartato in modo dozzinale, per poi fargli trovare invece un regalo inaspettatamente fantastico all’interno, allora in questo caso potete scegliere una brutta o anonima confezione, ma in tutti gli altri casi, se non è questo l’effetto che volete, allora è meglio che pensiate bene a come confezionare il vostro regalo.
D’altro canto basta prendere in considerazione la cura con cui tutti i negozi creano i pacchetti regalo (soprattutto se si parla di gioiellerie o di negozi di lusso) per capire quanta importanza venga data all’involucro. E l’involucro non è importante solo quando si parla di confezioni regalo, ma anche nel caso di semplici contenitori portaoggetti: astucci in pelle o realizzati in altri materiali pregiati, confezioni caratterizzate da dettagli particolari e rifinite nei minimi dettagli … a volte la confezione è bella quanto il contenuto (se non di più!). Per proporre delle confezioni sempre al top, molti negozi e aziende produttrici si rivolgono ad altre aziende specializzate nell’ideazione, creazione e distribuzione di packaging per diversi tipi di oggetti, e che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze, per esempio con il logo dell’azienda o con colori e materiali particolari. La personalizzazione e la differenziazione sono molto importanti in questo settore, perché è chiaro che a seconda del tipo di oggetto e del negozio che lo vende si dovranno proporre dei diversi tipi di packaging. Nel caso dei gioielli, per esempio, vengono spesso impiegati astucci rivestiti in velluto e pelle, ossia dei materiali pregiati che diano subito l’idea del lusso, ma per altri tipi di oggetti altri tipi di materiali potrebbero essere più indicati. Nel settore alimentare, per esempio, per impacchettare bottiglie di vino, barattoli di marmellata o altri tipi di prodotti legati magari all’idea di genuinità e natura, il materiale più indicato potrebbe essere il legno (per il vino le scatole in legno sono un must) o, in alternativa, si può optare per un materiale più “malleabile”, come nel caso dei sacchetti in iuta o cotone grezzo, anche questi in grado di dare subito l’idea di contenere qualcosa di genuino, e che possono essere arricchiti da nastri o spaghi per chiuderli.
I casi, e i tipi di confezioni, possono essere davvero innumerevoli, ma vi basti sapere che, una volta acquistato l’oggetto da regalare, dovete ancora scegliere la confezione prima di aver completato l’opera!
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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