Categoria: Attualità e Società

  • Un sito web tutto da navigare, quello dell’Associazione Marinai di Salvataggio.

    L’Associazione Marinai di Salvataggio della Provincia di Rimini è stata istituita nel 2011 ed è ora finalmente online anche con un sito web nuovo di zecca, grazie al quale potrà “tutelare la propria professionalità e promuovere attivamente sul territorio la cultura della sicurezza e della salvaguardia della vita in mare”, come si legge in home page.

    Il sito è stato realizzato da GUEST, web agency riccionese, nei colori dell’associazione: rosso e bianco, utilizzando fotografie full screen che mostrano i salvataggi in azione.

    Ci sono diverse sezioni, come: Chi siamo, Diventa socio, Vita da Mare, con all’interno il Decalogo del Bagnante e le precauzioni da usare quando si viaggia in mare, Cus Clè, simpatico dizionario salvataggio-italiano con i modi di dire e i nomi dialettali dei venti, Foto, Video, Rassegna Stampa, News ed eventi, Meteo e Contatti.

    Inoltre c’è anche un’area privata dedicata ai salvataggi, la casistica degli interventi e i comunicati stampa. Una vera rivoluzione 2.0. Ma non è finita qui! L’Associazione si mette in contatto con chiunque fosse interessato alle sue attività, anche attraverso la propria pagina fan su Facebook, dove quotidianamente vengono pubblicati foto e video sulla professionalità e la vita dei salvataggi.

    Se anche tu hai bisogno di un sito web, rivolgiti a GUEST, professionista di Internet fin dal 1995.

    GUEST srl infatti realizza siti web dinamici, pensati per le esigenze di chiunque. Un sito Internet è ormai il canale principale per veicolare informazioni e dare visibilità a qualsiasi tipo di attività. Non lasciarti sfuggire questa possibilità.

    Per informazioni o per un preventivo, contattateci a [email protected] oppure telefonate allo 0541.649292.

  • Cosa saresti disposto a fare per amore?

    “Cosa arriveresti a fare per amore?” E’ una delle domande più ricorrenti come metro di giudizio per determinare la profondità di un sentimento. Eliana Monti, il club per single diffuso in tutta Italia, ha posto questa domanda a un campione dei suoi iscritti per determinare cosa significhi amare in un’epoca in cui lo stile di vita sempre più individualista sembra far passare in secondo piano lo spirito di sacrificio per la coppia.

    Al di là delle frasi eclatanti e di circostanza, la ricerca si è basata sui piccoli grandi gesti quotidiani che influiscono concretamente sulla serenità coniugale.

  • Le condizioni per rifiutare un abito da sposa

    Ecco! L’ho detto.

    Ma ora c’è la buona notizia su Noviamor.it: a differenza di trovare un marito, non è “solo uno” abito da sposa perfetto di design per ogni sposa. In realtà, le spose di ogni forma e dimensione hanno molte, molte opzioni quando si tratta di trovare un stile figura-lusinghiero. Il trucco sa quando dire “No!” ad abiti sposa di stile particolare, perché allora ci si può divertire a sperimentare con le opzioni rimanenti. Per rendere il compito più facile e meno stressante per voi, ho individuato i primi per ciascuno dei tipi di corpo sotto la sposa.

    Un abito da sposa è l’abbigliamento indossato da una sposa durante una cerimonia nuziale. Importanza il colore, lo stile e il cerimoniale del abito può dipendere dalla religione e la cultura dei partecipanti nozze. Nelle culture occidentali, le spose spesso scelgono un abito bianco da sposa, che è stato reso popolare dalla regina Vittoria nel 19 ° secolo. Nelle culture orientali, le spose scelgono spesso rosso a simboleggiare buon auspicio.

    Spose Petite / basse: Non perdersi in abiti da sposa colorati! Evitare abiti da sposa con le maniche a sbuffo, perline occupato, gonne ampie e tessuti pesanti. E dimenticare stili di vita bassa di abiti da sposa.

    Spose con spalle larghe: Evitare abiti da sposa con maniche oversize e volant o accenti intorno alle spalle. E mentre che ci sei, stare lontano da abiti da sposa capestro.

    Spose a forma di pera: Mi dispiace, signore – senza silhouette guaina per voi! Né vestiti da sposa sirena che hanno un sacco di tessuto raccolti o pieghe sotto la vita.

    Spose a vita ampia: Dire “No!” Per abiti da sposa con scollature arrotondate, girovita naturali aderenti e gonne pesanti o più livelli.

    Spose a figure clessidra: Stare lontano da tutto ciò che non sottolineare che la vita sottile del tuo!

    Spose Alti/ Sottili: Sì, si guarda bene in quasi tutti gli abiti da sposa. Il che è una ragione in più per evitare abiti da sposa impero, che disturbano un silhouette lunga e magra.

    Questo è tutto, signore! Ora ottenere al salone nuziale e iniziare a provare le decine di altri stili che vi aiuteranno a cercare il vostro abito da sposa migliore in assoluto! Benvenuto a fare la scelta degli abiti da sposa nel sito Noviamor.it.

  • LA FORZA DEL PENSIERO SUL CORPO: DIANETICS

    La straordinaria novità che diede inizio a un movimento internazionale. Questo

    libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard, presenta la sua

    scoperta della mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza

    dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure

    irragionevoli, dei turbamenti e dell’insicurezza. Qui si trova anche il modo

    di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear. Ecco il

    manuale completo delle procedure di Dianetics con cui qualsiasi coppia di

    persone discretamente sveglie, possono spezzare le catene che le hanno tenute

    prigioniere nei turbamenti e nei traumi del passato. Best-seller da oltre

    mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in

    oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è

    indubbiamente il libro sulla mente umana più letto e più influente che sia mai

    stato scritto. Questo è il motivo per cui sarà sempre noto come Libro Uno.

    Con un contenuto di scoperte annunciate come più importanti di quella della

    ruota o di quella del fuoco, Dianetics è rimasto un best-seller per più di 50

    anni. Con una circolazione di oltre 20 milioni di copie, ha generato un

    movimento che si estende a più di 100 nazioni, ed è indubbiamente il libro

    sulla mente umana più letto e più influente che sia mai stato scritto.

    Ecco l’anatomia e la completa descrizione della mente reattiva, la fonte

    precedentemente sconosciuta degli incubi, delle paure irragionevoli, dei

    turbamenti e delle insicurezze che rendono schiavo l’Uomo. Questo libro mostra

    come liberarsene e raggiungere così qualcosa che l’Uomo aveva in precedenza

    solamente sognato: lo stato di Clear.

    Tra le varie scoperte troviamo:

    La meta dell’Uomo

    Il principio dinamico dell’esistenza: la singola parola che motiva tutte le

    cose viventi

    Le Quattro Dinamiche: le spinte in cui è suddivisa la vita nel suo insieme

    Il grafico descrittivo della sopravvivenza, che rivela il vero potenziale di

    una persona e il modo di raggiungerlo

    La scoperta della mente reattiva e la sua completa anatomia

    Le esperienze dolorose: gli engram, contenute nella mente reattiva che

    ordinano alla persona di agire irrazionalmente contro il proprio volere e

    contro le proprie mete

    L’impatto degli engram prenatali: che cosa è avvenuto prima della vostra

    nascita e come ciò ti ha influenzato da lì in poi

    L’intera procedura di Dianetics che rivela e sradica tali esperienze dannose

    in modo che non ti influenzino mai più, e porta così alla luce l’unica persona

    che hai mai voluto conoscere: te!

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://dianetics.it

  • Entro l’anno prossimo 2 megabit di collegamento a tutti gli italiani

    Telecom-F2i, Gamberale va avanti

    Daniele Lepido
    MILANO

    La scommessa sulla banda larga contenuta nel decreto Digitalia svelerà il gradiente d’interesse del Governo in materia di infrastrutture tecnologiche. E non tanto per la definitiva “liberazione” di quei 3-400 milioni di euro da dedicare al digitai divide, che hanno l’obiettivo di portare a tutti gli italiani 2 megabit entro il 2013, quanto per l’eventuale capacità dell’Esecutivo di segnare la strada di una vera politica industriale sull’altra banda larga: quella che ancora non c’è, quella da 100 megabit che collegherà famiglie e imprese su reti di nuova generazione in fibra ottica. Reti ancora da costruire e sulle quali si sta giocando una delle partite più complicate tra soggetti non proprio abituati a parlarsi. Da un lato Telecom Italia, l’ex monopolista telefonico che detiene, naturaliter, un asset come il vecchio network

    LA POSTA IN GIOCO

    Continua il confronto sulla tecnologia per le reti da 100 megabit.

    F2i è pronta a lanciare un’altra tranche da 1,2 miliardi in rame con un valore stimabile trai 12 e i 15 miliardi. Dall’altro lato tutta la compagine che fa capo al fondo F2i di Vito Gamberale, quindi anche a Metroweb e alla Cassa Depositi e Prestiti, insieme con il Fondo strategico italiano.
    Ma chi farà l’Ngn (Next generation network)? E c’è posto per due reti “parallele” in Italia? Dal canto suo F2i sta lavorando su tutte le “reti” del Paese: energia, gas e quindi telecomunicazioni, con uno shopping piuttosto intenso di infrastrutture in fibra sparse per l’Italia, come dimostra il caso di Iren a Genova. E poi l’incumbent telefonico, che però ha in mente un modello di sviluppo delle autostrade digitali decisamente più prudente. È la battaglia tecnologica tra il Fiber to the cabinet (Fttc, la fibra che arriva fino alle cantine) e il Fiber to the home (Ftth, direttamente negli appartamenti), che rischia di rallentare il vero sviluppo dell’ultrabroadband e che richiederebbe invece la piena collaborazione trai due soggetti.
    È chiaro che per continuare sulla strada del contenimento del debito, iniziata con l’era Bernabè, la priorità di Telecom sarà sempre quella di evitare slanci particolarmente generosi, anche su questa materia, dove non esiste al momento una domanda forte, già sviluppata.
    Ma si tratta di un attendismo che sul medio periodo può avere ricadute pesanti sulla competitività del sistema industriale.
    Basti pensare che già oggi, solo per fare un esempio, ci sono servizi che a malapena funzionano con dei “magri” collegamenti a 2 megabit: il riferimento è all’esplosione delle televisioni on demand, da Sky a Mediaset, che già necessitano per la “costruzione” dei famosi palinsesti fai-da-te di collegamenti da almeno 4-5 megabit.
    Senza contare che, sul fronte più business, per una qualsiasi azienda 2 megabit sono insufficienti.
    F2i, lavorando sul modello Metroweb di Milano, ha dichiarato di volere puntare invece sullo sviluppo di queste nuove reti.
    Inoltre a breve Gamberale lancerà la seconda tranche del fondo, pari ai,2 miliardi di euro, che potrebbero avere un focus importante proprio sulle tlc. È un “treno” che Telecom si può permettere di perdere?
    Eppure i vertici della società paiono andare dritti per la loro strada, anche se i contatti continuano e un progetto di scorporo della rete – da conferire in una newco – è stato studiato in questi mesi proprio
    da un team interno al gruppo, come documentato da questo giornale (si veda il Sole 24 Ore del 4 aprile). L’ipotesi potrebbe essere allora quella di una newco nella quale Telecom mantenga la maggioranza, con un’infrastruttura aperta ai concorrenti.

  • IL CODICE D’ONORE di L. Ron Hubbard

    L. Ron Hubbard spiegò:
    > “Nessuno si aspetta che il Codice d’onore venga seguito strettamente e rigidamente.
    > Un codice etico non può essere imposto. Qualsiasi tentativo d’imporre il Codice d’onore lo porterebbe al livello di un codice morale. Non può essere imposto per la semplice ragione che si tratta di un modo di vivere che può esistere come tale solo a condizione che non venga imposto. Qualsiasi uso del Codice d’onore diverso da quello autodeterminato produrrebbe, come qualsiasi Scientologist potrebbe facilmente constatare, una notevole degradazione nella persona. Perciò l’uso del Codice d’onore costituisce un lusso e viene attuato soltanto attraverso un’azione autodeterminata, a condizione che la persona sia pienamente d’accordo con esso.
    > Se riteneste che l’uomo meriti da parte vostra il riconoscimento di una certa levatura, in modo da permettervi di seguire con soddisfazione il Codice d’onore, posso garantirvi che sareste persone felici. Se vi siete imbattuti, di tanto in tanto, in uno screanzato che si allontanava dai migliori principi da voi sviluppati e malgrado ciò non avete voltato le spalle al resto dell’umanità, se siete stati traditi da coloro che cercavate di difendere e ciò nonostante la vostra opinione nei confronti del prossimo è rimasta quella di prima, per voi allora non esisterà alcuna spirale discendente.
    > L’unica differenza tra il paradiso e l’inferno, sulla Terra, sta in quanto voi crediate o meno che l’uomo meriti la vostra amicizia e la vostra lealtà, così come vengono descritte in questo Codice d’onore”.
    > Cerca su Google: “Il codice d’onore” di L. Ron Hubbard e potrai confrontare i 15 punti del codice d’onore avrai un nuovo punto di vista che potrebbe migliorare la tua vita!
    >
    >
    > Per info:
    > Aiudi Renata 335 7864031
    > 17 agosto 2012

  • I consigli per decorare vestiti da sposa

    Anche se l’abito da sposa tende a ottenere il massimo dell’attenzione, sono gli accessori che rendono veramente il giorno di nozze della sposa memorabile. Con gli accessori giusti, come gioielli, berretto, veli da sposa, scarpe, e simili, una sposa può prendere un insieme abito da sposa dalla bella di stordimento.

    Gli accessori sono progettati per completare abito da sposa e non toglie la bellezza di esso. Per questo motivo, è importante assicurarsi che non oscurare il vestito da sposa. Ad esempio, se si dispone di abito da sposa semplice, è probabile che vuole fare la maggior parte dei gioielli che indossi ugualmente semplice. Ciò non significa, tuttavia, che non si può avere un diadema d’argento che prende gli occhi non appena la gente si vede.

    L’aggiunta di una spruzzata di vivaci materiale colorato è diventato un modo popolare per le spose di creare il proprio look, pur indossando vestiti da sposa colorati tradizionale. Una cintura o fascia che corrisponde lo schema dei colori delle damigelle d’onore è un modo brillante per legare l’aspetto della festa di nozze intero. Oppure provare a indossare un abito color pastello strati di taffetà battiscopa negli stessi colori della festa di nozze, per un aspetto sobrio.

    Veli da sposa sono ancora indossati da una buona parte delle spose di oggi. Piuttosto che indossare un certo tipo di copricapo, queste spose scelgono di indossare il velo col proprio abito da sposa. Questo permette loro di avere un look romantico. Quando si indossa un velo da sposa, ad esempio, una sposa può scegliere di averlo sul viso mentre cammina lungo la navata o lei può scegliere di indossare il velo tirato sopra la testa per un look più etereo.

    Fare decoramenti delle scarpe giuste per l’abito da sposa, il velo, e gioielli a volte può sembrare difficile. In molti casi, è necessario avere le scarpe tinti in modo che corrispondono alla colorazione esatta del vestito da sposa. Assicuratevi di lasciare un sacco di tempo per trovare qualcuno che sia esperto nella tintura di calzature per questo scopo.

    Quando si fa lo shopping per gli accessori per il vostro abiti sposa 2012, cercate di portare con sé almeno un’amica. Questa persona può aiutare a decidere se i vari accessori che si intende lavorare con lo sguardo si sta cercando di trasmettere. Essi possono anche notare cose diverse potrebbe non essere in grado di notare come si cerca sui vari componenti che compongono il vostro matrimonio insieme.

  • LA MERITOCRAZIA COME PARAMETRO FONDAMENTALE PER IL NOSTRO PAESE

    A Milano nasce il ”Forum della Meritocrazia”, il 24 Novembre del 2011, presieduto da Arturo Artom: si propone di plagiare nel senso buono della parola, quella parte di Paese soggetta ancora a vecchie logiche e far capire come può essere possibile in Italia, una crescita a livello professionale. Artom è considerato uno degli imprenditori più innovativi del Paese ed anche il papa’ della liberalizzazione delle telecomunicazioni in Italia.

    Per far comprendere ai più che gli ideali e i valori del Forum della Meritocrazia hanno un concreto riscontro nella realtà, Arturo Artom ha commissionato ad ISPO la ricerca “Meritocrazia e mercato del lavoro in Italia”. L’indagine ha l’obiettivo di rilevare la percezione che hanno gli italiani sul mercato del lavoro, in un momento di congiuntura negativa come quello che sta vivendo l’Italia.

    Di seguito alcuni dati della ricerca commissionata da Arturo Artom: L’85% del campione intervistato crede che le promozioni di carriera non si debbano basare sull’anzianità ma sul merito e il 67% ritiene che al momento della scelta di un collaboratore sia meglio non assumere amici o parenti ma bensì una persona esterna doverosamente selezionata. D’impatto invece il dato che riguarda il 50% del campione, indicante la preferenza nell’assegnazione di un lavoro ad un italiano a parità di competenze con un lavoratore straniero. Un altro dato interessante è legato alla formazione scolastica: il 51% degli intervistati crede che la scuola non sia in grado di trasmettere contenuti etici agli studenti. Significativo il dato che riguarda le prospettive di lavoro per i giovani in Italia: il 58% pensa che il nostro Paese sia ancora in grado di offrire opportunità importanti ed il 42% vorrebbe che lo Stato sovvenzionasse in maniera maggiore la fase di start up di giovani aziende. Infine il 76% del campione intervistato ritiene sia corretto applicare nel settore pubblico i criteri di valutazione delle risorse adottati dalle aziende private.

    Luther Blissett

  • Tecnologia Sicurezza Pubblica: Simulare gli incendi per prevenirli (Planet Inspired)

    I simulatori di incendi consentono di risparmiare risorse umane ed economiche, riducendo i rischi delle sperimentazioni in campo

    In Italia, Protezione Civile e Corpo Forestale si stanno dotando di un sistema ad alta tecnologia, basato su modelli matematici di propagazione del fuoco in contesti boschivi mediterranei, con funzioni tattiche e operative. Gli scenari 3D geo-referenziati sono adattabili a seconda dell’ambiente preso in esame e consentono di ottimizzare l’impiego dei mezzi aerei.
    Nel mondo dei videogiochi impazzano quelli in cui ci si improvvisa pompieri, e bisogna intervenire su diversi incendi, anche delicati, come quello di un camion di prodotti chimici ribaltato sulla strada. Si tratta di creare barriere per allontanare i curiosi, preparare le manichette antincendio, e ovviamente guidare il camion.

    La Protezione Civile usa invece simulatori d’incendio boschivo che non sono videogiochi, ma computer di ultima generazione, con una grafica in 3D, derivante dallo sviluppo dei simulatori di volo, dell’intrattenimento cinematografico e dei giochi da console.
Il primo è stato Farsite, nordamericano, poi sono arrivati FMIS, modello greco e “Tattica di Fuoco”, sviluppato dai Vigili del fuoco francesi.

    In Italia, anche la nostra Protezione Civile e il Corpo forestale dello Stato si stanno dotando di un sistema ad alta tecnologia, basato su modelli matematici di propagazione del fuoco in contesti boschivi mediterranei, con funzioni tattiche e operative .
Il sistema in fase di sperimentazione è un simulatore con scenario tridimensionale foto-realistico su 360°, dedicato all’addestramento per la lotta agli incendi boschivi con simulazione del fronte del fuoco che si estende secondo il vento e il territorio, con fumo, effetti audio, ecc…

    Gli scenari 3D geo-referenziati sono adattabili a seconda dell’ambiente preso in esame, con l’obiettivo di ottimizzare l’impiego dei mezzi aerei nelle attività di spegnimento degli incendi.
    I modelli tridimensionali degli oggetti coinvolti nelle simulazioni (velivoli, autoveicoli, personale, edifici, vegetazione, ecc.) sono personalizzabili a seconda delle necessità didattiche.

    Si possono così sviluppare, su scenari simulati virtuali, modelli previsionali sull’andamento del fenomeno, in relazione ai diversi ecosistemi naturali interessati, al fine di predisporre protocolli operativi condivisi per la gestione ottimale delle attività di spegnimento nonché per affinare le tecniche investigative per l’individuazione di chi appicca incendi dolosi.
    Numerosi sono gli studi alla base dei simulatori, impiegati per la modellazione delle situazioni operative e per l’individuazione degli algoritmi più idonei ad analizzare il processo di propagazione di un incendio boschivo.

    Al TechFOr, il Salone internazionale delle Tecnologie per la sicurezza, che si è svolto quest’anno a Roma, la Forestale ha presentato il progetto del simulatore che potrebbe essere inserito in un complesso edilizio, sottratto alla disponibilità della criminalità organizzata, a Castelvolturno, che accoglierà presto la “Scuola di Formazione Antincendio Boschivo”.
    Le tecniche di simulazione rappresentano certamente una delle principali fonti da cui ottenere rilevanti informazioni consentendo un notevole risparmio di risorse, sia umane che economiche, e riducendo i rischi che derivano dalle sperimentazioni in campo.

    Fonte: Planet Inspired

  • Suggerimenti per ordinare i cataloghi abiti da sposa gratuiti

    I cataloghi gratis di abiti sposa sono facili da trovare su internet e sono un ottimo modo per cercare un abito da sposa bellissimo. Matrimoni effettuati durante e subito dopo il Medioevo erano spesso più di una semplice unione tra due persone. Potrebbero essere un’unione tra due famiglie, due imprese o anche due paesi. Molti matrimoni sono stati più una questione di politica che amore, in particolare tra la nobiltà e le classi sociali più elevate. Le spose quindi dovrebbero vestirsi in un modo che gettavano le loro famiglie nella luce più favorevole e si confaceva al loro status sociale, perché non rappresentavano solo se stessi durante la cerimonia. L’abito da sposa giusto può fare la differenza ad avere un matrimonio perfetto e memorabile. Ecco come ordinare gratis i cataloghi di abiti da sposa.

    Istruzioni:

    1. Registrati per il vostro matrimonio presso i rivenditori online. È pratica comune per i rivenditori di inviare il vostro indirizzo e le informazioni ad altre aziende che hanno servizi per matrimoni e prodotti relativi da offrire. Solo in questo modo ci si può aspettare di vedere gratis i cataloghi di abiti da sposa stile sirena al più presto possibile.

    2. Se si stanno spostando a causa del vostro matrimonio di cataloghi gratuiti abito da sposa di richiesta quando si cambia il vostro indirizzo. Quando si cambia l’indirizzo on line l’ufficio postale vi permetterà di selezionare un numero di diverse offerte speciali, tra cui cataloghi gratuiti abito da sposa.

    3. Includere il tuo indirizzo e-mail al momento di prenotare qualcosa per il vostro matrimonio. Fioristi, ristoratori, e chiunque altro che si può pensare che con il vostro matrimonio tutta la rete, e spesso dispongono di servizi che saranno inoltrare il tuo indirizzo email, e si inizierà a ricevere offerte per i cataloghi gratuiti vestiti da sposa 2012 nella tua casella di posta.

    4. Iscriviti a una rivista di sposa. Maggior parte delle volte è possibile ottenere i primi numeri liberi, e saranno condividere le tue informazioni con le aziende che gestiscono pubblicazione liberi cataloghi abiti da sposa, e prima di sapere che presto trovarle arrivo alla casella di posta residenziale.