Categoria: Arte e Cultura

  • A venti anni dalla scomparsa, il mondo dell’arte rende omaggio a Novella Parigini con una mostra e altre iniziative dal 21 novembre a Palazzo Margutta

    Roma, 21 novembre 2013 – Da giovedì 21 novembre la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita, in occasione dei venti anni dalla sua scomparsa, una retrospettiva dal titolo “Novella Parigini. Un mito preannunciato” e una serie di iniziative dedicate all’artista che ha segnato con la sua pittura la storia dell’arte contemporanea, rappresentando il secolo passato, ed è stata il simbolo della Dolce Vita.

    L’esposizione – a ingresso libero e in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) fino al 30 novembre – racconta, attraverso un’ampia raccolta di opere realizzate durante una lunga esperienza artistica, la pittrice e permette di conoscere il costume e la cultura degli anni ‘50 e ’60 attraverso un intreccio quasi surreale tra i maggiori protagonisti di quei tempi.

    Accanto ai quadri di dimensioni diverse, sui quali campeggiano figure androgine e creature surreali a metà tra la donna e il gatto, ma anche paesaggi sognanti dalla natura lussureggiante e dolcissime Madonne velate, un video-testimonianza, in cui l’artista racconta sé stessa, la propria vita e il proprio pensiero, e una serie di gigantografie che riproducono alcune testate dell’epoca e le lettere nelle quali il Vate suggerisce il nome di Novella a Emilia, la madre dell’artista, affidandole anche le istruzioni di un infallibile talismano da lui regalatole.

    Nata a Chiusi da un’aristocratica famiglia senese, Novella cresce negli ambienti intellettuali parigini. Nella capitale francese, dove si trasferisce ancora giovanissima, frequenta l’Accademia delle Beaux Arts e vende i propri quadri in strada pur di riuscire a mantenersi in quella cultura internazionale fatta di personaggi del calibro di Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, madre del movimento femminista, Jean Genet e il poeta Jean Cocteau, amico di Picasso, Matisse e Man Ray, che la formano come donna ricca di spirito e d’intelligenza. Conosce prima l’esistenzialismo, di cui diventerà ambasciatrice, e poi il surrealismo. Esuberante, disinvolta, assetata di vita, interprete di un pensiero libero, la Parigini, rientrata in Italia, diventa la protagonista indiscussa dell’arte romana, signora della “Dolce Vita” celebrata da Fellini. Nel suo studio, di Via Margutta, da lei eletta a palcoscenico delle sue avventure esistenziali e artistiche, passano le personalità dell’arte e del cinema di tutto il mondo: da Dalì a De Chirico, da Sartre a Cocteau e poi i grandi divi di casa nostra, come Sophia Loren e Vittorio Gassman, e le star internazionali Tyrone Power, Linda Christian, Ava Gardner, Marlon Brando e l’amica di sempre Ursula Andress. Fine conoscitrice del jet set internazionale, riesce a fare della mondanità un’arte nell’arte. Nel 1954 è a New York dove allestisce grandi mostre, ma a ospitare le sue esposizioni saranno presto diverse tra le più importanti città del mondo. I suoi lavori figurano in importanti collezioni e musei del mondo. Prima artista europea a esporre in Cina, riceve l’omaggio anche dalle poste francesi che le dedicano un francobollo.

    La sua tecnica, straordinaria nel dosaggio, nell’accordo cromatico, nella leggerezza e nella precisione del tratto, la sua rara maestria nel disegno non cessano di stupire. Ma è soprattutto una questione di contenuti, di ricchezza del mondo espressivo che determinano la costante fonte di fascino del suo temperamento intimistico, romantico, sognatore. Le figure femminili dai grandi occhi felini e gli zigomi pronunciati, che se riportate agli anni ’50 dimostrano l’incredibile modernità di questa pittrice, e i gatti, diventati nel tempo un suo alter ego, sono protagonisti inconfondibili di una contrapposizione tra edonismo ed etica formale, ma rimangono capaci di privilegiare l’espressione libera da qualsiasi legame politico o sentimentale per far emergere una nuova figura d’esempio all’impegno femminile.

    In omaggio a questo personaggio dallo straordinario talento e dalla profonda umanità, nota ai rotocalchi mondiali per le sue trasgressioni e i suoi eccessi, e indiscussa icona della libertà e dell’uguaglianza dei diritti della donna, per l’intera durata dell’esposizione ogni sera alle 19.00 attrici professioniste, coordinate da Virginia Barrett, promotrice del progetto “Donne d’amore”, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, reciteranno, a titolo di denuncia contro il femminicidio e i tanti gravi episodi di violenze rivolti contro le donne, poesie tratte dal libro Lorma, presentato da una prefazione di Vittorio Sgarbi, e scritto dal poeta vicentino Enrico Hullweck e monologhi su vari temi al femminile suggeriti da numerosi autori ed autrici. Profondamente affascinato dalla figura e dalla pittura della Parigini, Hullweck, che fin da giovane aveva iniziato a recarsi a Roma e a frequentare i dintorni di Via Margutta nella speranza di conoscere personalmente l’artista della Dolce Vita, le è sempre rimasto legato tanto che quest’amicizia virtuale, celebrata grazie a una mostra alla Basilica Palladiana, da lui fortemente voluta ai tempi in cui era primo cittadino di Vicenza, continua ancora oggi a ispirare diversi suoi testi, poesie, monologhi e altri scritti.

    La retrospettiva e tutte le altre iniziative a essa collegate vogliono essere il tributo con il quale Elvino Echeoni e Remo Panacchia, rispettivamente direttore artistico e gallerista de “Il Mondo dell’Arte”, unitamente a Benedetta Parigini, figlia dell’artista, rendono omaggio alla donna e alla pittrice, oltre all’indissolubile legame che con lei si è creato e che è stato celebrato anche nel libro firmato da Il Mondo dell’Arte “Novella Parigini. Un mito preannunciato”.

    “Quella di Novella Parigini – ha spiegato il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de “Il Mondo dell’Arte” e Presidente dell’Associazione Margutta Arte – è una pittura profonda, fatta di una perfezione sottile da cui emerge con forza un mondo intimo che è, allo stesso tempo, estremamente ricco di emozioni e simboli personali ma anche capace di sottrarsi alla moda e all’effimero e rimanere fedele a un proprio universo di sentimenti, emozioni, sogni”.

    “La sua opera, nella costante evoluzione delle tecniche e dei moduli espressivi, ribadisce – conclude Echeoni – quella tensione emotiva che la caratterizza e che si è mantenuta valida malgrado il trascorrere del tempo”.

    L’organizzazione della mostra, realizzata con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma, è stata curata da Il Mondo dell’Arte.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per giovedì 21 novembre 2013 dalle 18.00 alle 22.00.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra dell’artista: Novella Parigini.

    Vernissage cocktail giovedì 21 novembre 2013, ore 18.00 – 22.00.

    Lettura di poesie del poeta Enrico Hullweck e altri monologhi suggeriti da altri autori: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 novembre a partire dalle ore 19.00.

    La mostra si protrarrà fino al 30 novembre 2013: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (lunedì mattina chiuso).

  • Esce il romanzo La caduta dello scrittore riminese Gabriele Cecchini

    E’ uscito in libreria il romanzo La caduta dello scrittore riminese Gabriele Cecchini edito da Edizioni La Gru (Padova).

    Il romanzo inizia con una banale caduta della protagonista, la professoressa Rita Riboldi, di fronte agli studenti universitari del suo corso. Donna rigida, compassata, senza fronzoli, Rita dedica esclusivamente al lavoro e non lascia nulla al caso. L’incidente tramuterà la calma piatta della sua esistenza marginale e minuscola in un inferno di azioni sconnesse, sentimenti sepolti e rancori al limite della pazzia. Dunque schiaffeggerà le ragazzine del corso di ricamo, griderà in faccia alla vecchia madre la sua rovina, si lascerà dominare da desideri sconosciuti e irrazionali – per citarne uno quello di lanciarsi in un improbabile viaggio sul fiume con un materassino a due piazze in inverno.

    Il viaggio di Rita attraverso il dolore, le sue paure ed i suoi orrori guida il lettore in una dissacrante messa a nudo dei luoghi comuni e delle finzioni che ruotano attorno a due delle istituzioni più radicate nella società: la coppia e la famiglia.

    Gabriele Cecchini, classe 1978, è nato e vive a Rimini, è risultato vincitore e finalista in numerosi premi letterari a livello nazionale, tra i quali il premio Giuseppe Giusti (migliore opera prima con il libro Le anime meschine, Ed. Il Filo, 2006), il premio Arno Fiume di pensiero, il premio Arturo Loria, il premio Insanamente.

    Ordinabile on-line sul sito delle Edizioni La Gru e nelle migliori librerie.

    Il blog dell’autore http://gabrielececchini.blogspot.it/

    La pagina Facebook de La caduta https://www.facebook.com/pages/La-caduta/1429925823900696

  • Il Diario della mia guerra sabato 16 novembre a Baggio

    Si chiama Diario della mia guerraStoria di un adolescente sotto le bombe, il libro che sarà presentato sabato 16 novembre, alle ore 11, presso la Biblioteca di Baggio (via Pistoia, 10 – Milano). Il libro lo ha scritto Paolo Grassi che, durante il periodo 1940-1945, ha tenuto un diario nel quale ha annotato le sue vicende personali intrecciandole con momenti che hanno sconvolto il mondo. Il diario è rimasto per anni in un cassetto fino a quando, dopo la sua morte, il figlio Davide lo ha scovato in un cassetto. Ora il libro, curato da Davide Grassi e da Carlo Migliavacca, grazie all’editore Gianni Lucini di Segni e Parole può finalmente essere letto da tutti.

    Nel libro il giovane Paolo Grassi racconta come si vivono gli anni dell’adolescenza tra bombardamenti e amici indimenticabili, cibo razionato e vacanze in mezzo alle risaie, sfollamenti e scherzi goliardici, fucilazioni di massa e primi timidi amori. Il tutto annotato minuziosamente in un diario che contiene vicende personali intrecciate con i momenti che hanno sconvolto il mondo.

    Diario della mia guerra ripercorre i cinque anni più tragici della storia italiana – dallo scoppio della guerra alla caduta del fascismo, dalla sanguinosa occupazione nazista fino alla liberazione – visti con gli occhi di un ragazzino costretto dagli eventi a crescere troppo in fretta. Pur tra violenze di ogni tipo, dalle pagine emerge il desiderio di vivere, il mantenimento dei valori, la ricerca – per quanto possibile – di una “normalità” adolescenziale, che fa però presto spazio alla consapevolezza, all’indignazione per gli orrori quotidiani.

    Il libro si sta rivelando una sorprendente opportunità per mantenere la memoria e tramandare la storia ai più giovani, che con il Diario della mia guerra possono avere l’opportunità di conoscerla tramite il racconto di chi, all’epoca, era un loro coetaneo.

    Per tutti gli appassionati di storia – giovani e meno giovani – l’appuntamento è sabato 16 novembre, alla Biblioteca di Baggio.

  • Edizioni Altravista tra i vincitori del Marchio Microeditoria di Qualità 2013

    La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune di Mauro Van Aken è tra le opere vincitrici del “Marchio Microeditoria di qualità 2013” per la sezione saggistica.

    «E’ un riconoscimento che ci fa molto piacere» afferma il dott. Marco Boatti, direttore editoriale per Altravista «e che anche quest’anno sottolinea la passione con la quale facciamo il nostro lavoro e il nostro impegno per offrire prodotti di qualità, curati dal punto di vista grafico, tipografico e redazionale».

    Il Concorso per l’attribuzione del marchio Microeditoria di Qualità, giunto ormai alla quarta edizione, rappresenta un’iniziativa unica nel suo genere a livello nazionale.

    Dopo il successo delle passate edizioni – che hanno visto il forte consenso degli editori, ma soprattutto dei curiosi lettori che hanno affollato le sale di Villa Mazzotti durante i tre giorni – il ‘bollino di qualità’ torna con la formula vincente che coinvolge le biblioteche – che stimolano i lettori – e, parallelamente, favorisce uno scambio fecondo tra produttori e fruitori di libri.

    I libri che hanno partecipato al concorso sono stati equamente distribuiti in alcune biblioteche del Sistema Sud Ovest Bresciano e in altre biblioteche della provincia, oltre che in una biblioteca cittadina, quella del Parco Gallo, e in quella di Crema nella provincia cremonese.

    La premiazione ufficiale avverrà venerdì 9 novembre ore 18 presso Villa Mazzotti – Chiari BS – in occasione della Undicesima Edizione della Rassegna della Microeditoria.

    Per conoscere il catalogo libri Altravista visita il sito www.edizionialtravista.com

  • In libreria la teoria dell’evoluzione

    E’ uscita in questi giorni in libreria, edita da Edizioni Altravista, un’opera corposa e articolata scritta da Luciana Brandi, Ubaldo Ceccoli e Clotilde Barbarulli dal titolo I Tordi beffeggiatori. Il volume ripercorre la teoria dell’evoluzione per selezione naturale come punto di riferimento della Rivista di Filosofia Scientifica che – attiva dal 1881 al 1991 e considerata l’organo del positivismo italiano – era nata con lo scopo di rinnovare la cultura attraverso la diffusione delle idee darwiniane e di mettere in discussione l’antica separazione fra scienza e filosofia.

    Dai precursori della teoria dell’evoluzione di Darwin alla biografia del termine evoluzione sino alla sua applicazione all’universo naturale, dall’analisi del concetto di progresso sino al rapporto tra scienza e filosofia, vero leitmotiv della Rivista, il volume ne ricostruisce i percorsi culturali, fondati sull’intersezione fra saperi diversi, attraverso l’analisi di alcune parole chiave della teoria darwiniana: evoluzione, elezione, selezione, selection, scelta.

    Il lavoro è stato reso possibile dalla memorizzazione elettronica dei materiali grazie ad Enti pubblici come il CNR; tali archivi testuali si rivelano sempre come una memoria polifonica del tempo, e così contrastano ogni visione monoculturale incapace di svelare la conflittualità, la complessità e la ricchezza della Storia. In tal senso la Rivista è un progetto culturale che si oppone ad una tradizione mitica dell’origine della specie umana, si sottrae ad ogni concezione della Storia regolata da un fine e considera la conoscenza storicamente relativa.

    La filosofia scientifica – incentrandosi sulla portata rivoluzionaria del paradigma darwiniano – rappresenta il tentativo di emarginare dalla filosofia le essenze o sostanze imperiture, i grandi principi della verità incontrollabile, e al contrario s’incardina sull’infinità dei ‘possibili giocati’ sulle scacchiere della vita.

    Luciana Brandi è docente di discipline linguistiche all’Università di Firenze. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche fra le quali, con Barbarulli, I colori del silenzio. Strategie narrative e linguistiche in Maria Messina, Ferrara 1996; L’arma di cristallo. Sui “discorsi trionfanti”, l’ironia della Marchesa Colombi, Ferrara 1998.

    Ubaldo Ceccoli ha lavorato al Consiglio Nazionale delle Ricerche – Opera del Vocabolario Italiano presso l’Accademia della Crusca a Firenze dove ha coordinato la banca dati della Rivista di Filosofia Scientifica. Fra le numerose pubblicazioni La guerra al lavoro e alla democrazia: trent’anni di globalizzazione, Fondazione Balducci Badia Fiesolana, 2011.

    Clotilde Barbarulli ha lavorato al Consiglio Nazionale delle Ricerche – Opera del Vocabolario Italiano presso l’Accademia della Crusca a Firenze occupandosi parallelamente di scrittrici italiane dell’Ottocento e di autrici migranti. È del 2010 Scrittrici migranti: il caos, la lingua, una stella, Pisa.

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  • Impara l’italiano e le Tradizioni Natalizie in un Corso Speciale a Milano

    Ti piacerebbe fare esperienza del Natale italiano e della vigilia dell’anno nuovo nel pieno spirito natalizio milanese? E vorresti migliorare al tempo stesso il tuo italiano? Perché dunque non frequentare un corso di lingua e cultura natalizia a Milano?

    L’Italia e Milano in particolare sono affascinanti durante tutto l’anno, ma poco prima di Natale Milano si trasforma in un magico paese delle meraviglie che merita assolutamente un soggiorno: atmosfere festose tra fiere natalizie, strade splendidamente addobbate, negozi dove vivere esperienze irripetibili e una vita notturna senza eguali.

    Scuola Leonardo da Vinci Milano ti permette non solo di imparare l’italiano, ma anche di immergerti nelle tradizioni natalizie grazie ad uno speciale Corso di Natale. È un corso che integra l’apprendimento della lingua italiana con esperienze ed eventi culturali, fornendo in tal modo la possibilità unica di avvicinarti al Natale assaporando il suo più autentico spirito. Abbandonati alla “dolce vita” di Milano, tra lingua, cultura e tradizioni tipicamente natalizie.

    Questo corso rappresenta una speciale occasione per tutti coloro che desiderano conoscere e vivere in prima persona le abitudini degli italiani in questo periodo dell’anno. Grazie alla posizione strategica della Scuola Leonardo da Vinci Milano in prossimità dei Navigli, gli studenti hanno la possibilità di esplorare facilmente la città.

    La durata del Corso di Natale a Milano è di una settimana e offre ai suoi partecipanti tutto ciò che serve per entrare nello spirito natalizio italiano e per migliorare l’italiano in un ambiente informale e divertente.

    Nello specifico, il Corso di Natale della Scuola Leonardo da Vinci Milano propone corsi tematici, come ad esempio la decorazione delle case italiane, la preparazione della tavola in occasione delle festività natalizie, in modo da poter poi portare con sé quest’esperienza una volta tornati nel proprio paese.

    Inoltre, verranno organizzate delle visite guidate durante le quali gli studenti potranno acquistare addobbi natalizi, regali o semplicemente trarre ispirazione per decorare le proprie case con un tocco tipicamente italiano. Le visite si concentreranno in particolare sui negozi di generi alimentari e mercatini tipici dove abitualmente gli italiano fanno acquisti durante questo speciale periodo dell’anno.

    Il Corso di Natale è molto conosciuto e riscuote grande successo ogni anno,

    ed è per questo che garantisce l’occasione di incontrare studenti di tutto il modo e di condividere le diverse esperienze ed emozioni legate al Natale.

    Se vuoi partecipare ad un corso che unisce le tradizioni del Natale italiano all’apprendimento della lingua scegli il Corso di Natale della Scuola Leonardo da Vinci, che si terrà a Milano dal 16 al 20 dicembre 2013.

    Oltre all’organizzazione del corso, la Scuola Leonardo da Vinci Milano offre un servizio di pick-up service dall’aeroporto e dalla stazione ferroviaria, così come la ricerca dell’alloggio adatto alle tue esigenze.

    Qualunque sia la tua preferenza – dall’hotel, all’appartamento condiviso, alla famiglia ospitante – il nostro staff saprà certamente offrirti un’ottima soluzione. La stessa cura ti verrà dedicata durante la tua permanenza a scuola e il nostro staff multilingue sarà sempre disponibile ad assisterti in ogni tua richiesta e necessità.

    Fondata a Milano nel 2004, la Scuola Leonardo da Vinci Milano si trova nella zona dei Navigli – punto d’incontro di artisti e intellettuali – ricca di negozi, locali e ristoranti di ogni genere. La scuola è all’interno di un campus universitario ed è ben collegata con il centro della città, che può essere facilmente raggiunto a piedi, in metro, tram e autobus. Il campus mette a disposizione un parco, un ampio bar-ristorante con servizio self-service e tutte le nostre aule sono fornite di aria condizionata. La scuola si trova in Via Darwin 20, 20143 Milano.

    Per maggiori dettagli riguardo al nostro Corso di Natale a Milano puoi consultare il sito ufficiale della scuola.

  • MASHROME FILM FEST & OWN AIR INSIEME PER LA DISTRIBUZIONE DI UNA COLLEZIONE DI FILM REMIX

    MASHROME FILM FEST & OWN AIR

    Dall’11 novembre 2013 disponibile su OWNAIR una collezione di film REMIX targata MASHROME

    Cinema e Rete, un binomio imprescindibile nell’Era Contemporanea: il cinema quando e dove vuoi

    Roma, 31 ottobre 2013 – MashRome Film Fest (MRFF) e OWN AIR avviano una collaborazione per la distribuzione di film REMIX selezionati da MASHROME FILM FEST, il primo festival in Italia dedicato al remix cinematografico.

    Dall’11 novembre 2013, disponibile, in esclusiva per l’Italia, sulla piattaforma OWN AIR una collezione di 5 film di Autori del nuovo cinema sperimentale italiani e internazionali. I titoli, a noleggio a € 0.99 ciascuno, sono: IL NOBILE STALLONE (The Noble Stud), una piccante e filantropica commedia, LA BIMBA TURCA (The Little Girl) dolorosa riflessione sulla guerra, ESPATRIATI FUORI DI TESTA (EXpatZ) eccentrico e grottesco action movie, IL COMPOSITORE (The Compositor) onirico e visionario, a tratti dark, NON SARO’ IL TUO SPECCHIO (I Won’t Be Your Mirror), parodia dei social network tra teatro e set cinematografico.

    MRFF, in poco più di due anni dalla sua nascita, ha ricevuto oltre 1500 opere molte delle quali ben rappresentano le nuove forme di sperimentazione e contaminazione.

    “Il web è una realtà complessa, un’opportunità all’interno della quale il cinema trova nuove possibilità di espressione e di crescita” – dichiarano le Fondatrici e Direttrici di MRFF Mariangela Matarozzo e Alessandra Lo Russo. “E da qui parte la scommessa: utilizzare le nuove modalità di distribuzione non convenzionali per lanciare sul mercato italiano i migliori FILM REMIX tra quelli ricevuti”.

    “Il cinema è sperimentazione e molto spesso, proprio nei piccoli prodotti di ricerca, si trovano quei rimandi non espliciti, sottili e però anche profondi alla realtà di cui la nostra immaginazione ha bisogno e con essa il web, che ne è ormai specchio fedele. Ma fare cinema sul web significa anche colmare lacune di mercato e quindi più in generale di conoscenza, per questo siamo particolarmente soddisfatti di questa nuova collaborazione” – dichiara Alfredo Borrelli, Presidente di OWN AIR.

    MashRome Film Fest (MRFF)

    www.mashrome.org

    [email protected]

    OWN AIR

    www.ownair.it

    [email protected]

  • BIBLIOTECHEREI 2013

    Sabato 16 novembre 2013

    Nido D’Infanzia ” Vita Nuova”

    Via S. Pertini n.1 Sant’Agata Bolognese

    BIBLIOTECHEREI -SECONDA EDIZIONE

    Giornata formativa gratuita rivolta a insegnanti, educatori, bibliotecari e genitori sul tema della creatività nell’alimentazione .

    Per iscrizioni:

    Biblioteca Comunale di sant’Agata Bolognese

    tel. 051 957720 [email protected]

    www.bibliotecasantagata.it

  • Grande attesa per l’inaugurazione del prestigioso atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia”

    C’e’ grande attesa per l’evento inaugurale del nuovo atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia“, che aprirà nel cuore di Venezia, presso la Salizada San Samuele 3145. L’elegante negozio sarà un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti del posto e per i numerosi turisti che affollano la splendida città lagunare, per l’accuratezza, la raffinatezza e l’innovazione che propone.

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura, nonché estimatore delle preziose creazioni di arte orafa di De Marchi, ha invitato per l’occasione un parterre di nomi di spicco tra cui Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Paolo Limiti, Claudio Brachino, Andrea Pinketz e altri rinomati esponenti del panorama attuale.

    Nugnes afferma “Apprezzo davvero il talento e l’estro creativo di Maurizio De Marchi e penso che il nuovo atelier sarà un altro importante riferimento per i tanti clienti, che si rivolgono a lui per commissionare creazioni speciali, uniche e personalizzate da indossare o regalare come veri e propri capolavori artistici. Essere orafo significa essere artista. Produrre gioielli richiede una fine e acuta capacità. Il maestro orafo deve possedere una profonda connessione tra immaginario, manualità, istinto, bellezza, pazienza, amore per l’oro, le pietre pregiate e tutto ciò che lascia nel tempo un segno indelebile. Senza dubbio questa geniale creatività esprime una vera forma d’arte“.