Categoria: Arte e Cultura

  • Misteri d’oriente

    Roberto La Paglia entra nel mercato dell’editoria indipendente con l’uscita di LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda.

    Catania—15 novembre 2013— Roberto La Paglia entra nel mondo dei misteri orientali e della simbologia con la pubblicazione di LE TRIADI CINESI: STORIA, Esoterismo, Leggenda affidandosi ai nuovi mezzi offerti dall’editoria digitale e pubblicando, in formato ebook, su vari siti specializzati.

    LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda è un saggio particolarmente intrigante, unico in italiano per quanto riguarda questo argomento, che si occupa dell’aspetto meno conosciuto delle Triadi, della loro nascita, della simbologia, dei contesti storici, simbolici e spirituali che videro il sorgere di tali associazioni.

    Non si tratta di una analisi dai risvolti sociali, che prende di mira il problema della sicurezza oppure la questione delle attività criminali legate oggi alle Triadi; l’analisi condotta all’interno di questa pubblicazione riguarda il loro aspetto meno conosciuto, la cui storia si perde nei secoli.

    Da questo spunto parte un lungo viaggio tra gli antichi misteri orientali, argomento affascinante e di grande impatto.

    L’edizione digitale consente inoltre di reperire molto facilmente il testo, il cui prezzo, estremamente contenuto, ne consente una maggiore divulgazione.

    Un’occasione di certo irripetibile per chi è interessato a questi particolari argomenti, un saggio unico nel suo genere nel panorama letterario italiano.

    “L’editoria indipendente e la pubblicazione su richiesta è l’onda del futuro, e il futuro è ora”, ha detto Roberto La Paglia. “Il processo di pubblicazione in digitale mi permette di tagliare fuori l’intermediario, e di far uscire il mio lavoro nel modo in cui voglio io, venendo completamente incontro alle richieste e alle esigenze dei lettori.

    Collegamenti alla pubblicazione:

    http://www.amazon.it/Le-Triadi-Cinesi-Roberto-Paglia-ebook/dp/B00FY1XHQ4

    http://www.lulu.com/shop/roberto-la-paglia/le-triadi-cinesi/ebook/product-21248506.html

    http://www.doomma.com/prodotto.php?id=660

    A PROPOSITO DELL’AUTORE

    Roberto La Paglia ha già pubblicata più di quindici saggi sui misteri, l’occulto e l’esoterismo; ricercatore e studioso delle religioni e del simbolismo, spazia dalla letteratura poetica al saggio impegnato, riscuotendo in entrambi i campi notevoli successi e riconoscimenti da oltre dieci anni in tutta Europa.

    CONTATTO PER I MEDIA: [email protected] http://robertolapaglia.orizzonteassoluto.info/

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” il festival “Cultura Milano” accoglie Stefano Zecchi per parlare del suo ultimo libro “La bellezza”

    La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano sarà il contenitore artistico della presentazione dell’ultimo libro del Professor Stefano Zecchi dal titolo “La bellezza”, che si svolgerà Martedì 19 Novembre 2013 alle ore 18.00. L’evento si inserisce nell’eterogeneo programma di “Cultura Milano” il Festival Artistico Letterario organizzato dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero. Tra gli illustri ospiti intervenuti Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Claudio Brachino.

    Zecchi all’interno del suo libro approfondisce il concetto di bellezza e affronta tematiche di stimolante dibattito e vivace riflessione sociale in materia. Nel suo pensiero la bellezza viene concepita come il fondamento per comprendere lo sviluppo della metafisica occidentale. L’esperienza della bellezza diventa decisiva per cogliere il valore delle relazioni con gli altri e con il mondo. Il sentimento della bellezza è essenziale per riflettere sul senso della vita.

    Zecchi precisa “La bellezza contrasta nel modo più radicale con il nichilismo, vera malattia spirituale del nostro tempo, essendo l’idea del bello mai dissolutiva, reattiva, negativa, bensì progettuale, utopica, propositiva, sovversiva“. In tale visione interpretativa l’estetica contemporanea, le questioni delle arti e del loro valore di verità, il concetto di opera mitico-simbolica nella sua funzione di critica allo sviluppo della modernità scientista e globalizzata sono diventati temi cruciali delle sue ricerche filosofiche.

    Zecchi spiega “Nei miei testi l’argomento più rilevante e ineludibile è costituito dalla critica a quelle espressioni della nostra cultura, dominate dalla visione pragmatica e meccanicistica della vita, che ha cancellato l’educazione estetica dalla formazione dell’uomo“. Alla ricerca filosofica Zecchi accosta una significativa attività di romanziere. La sua idea di scrittura e gli argomenti trattati propongono sul piano della narrativa la sua concezione particolare dell’estetica e della letteratura, in un’armoniosa alchimia di piacevole lettura.

  • Agenzia Promoter: la “Milano Art Gallery” espone in mostra ad Arte Padova 2013 i prestigiosi dipinti di Lorenzo Dondi con l’organizzazione del manager

    Presenza di spicco tra gli artisti che partecipano all’edizione di fiera Arte Padova 2013 è quella di Lorenzo Dondi, che porta in mostra i suoi suggestivi quadri all’interno dello stand espositivo della storica “Milano Art Gallery” (sita a Milano in via G. Alessi 11) con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes agente di noti esponenti del panorama cultural artistico. La manifestazione fieristica si tiene in via Niccolò Tommaseo 59 a Padova dal 15 al 18 Novembre, con inaugurazione Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

    Molto interessante è il dipinto dedicato al presidente Giorgio Napolitano, fatto in suo onore come gesto di profonda stima e ammirazione. Dondi racconta “Tutto è iniziato da una piccola foto sul giornale, poco più grande di un francobollo, che ritrae il presidente seduto alla scrivania intento a parlare agli italiani. È un’immagine simbolo dell’ultimo baluardo di costituzionalità e di difesa dei valori della democrazia italiana in tempi così bui“. Nella rappresentazione pittorica Napolitano sembra stia rivolgendo un discorso agli italiani. Dietro lo sfondo azzurro il colore, che simboleggia il belpaese. Davanti sulla scrivania una colomba tricolore per celebrare l’Italia e la pace. Il titolo emblematico scelto per questa creazione speciale è “Un italiano di pace”.

    Dondi predilige la tecnica ad olio su tela e concepisce l’arte come portatrice di valori e comunicatrice di messaggi autentici. Le opere possiedono una loro forza intrinseca e sono assemblate sulla base di una struttura e di un linguaggio surrealisti. Il suo intento di andare oltre e superare la realtà per librarsi in una dimensione più pura e incontaminata, non significa trasportare l’arte in un mondo simil-metafisico o di matrice onirica per proporre enigmi complessi e articolati, ma significa allontanarsi da un naturalismo generato da fenomeni effimeri e sperimentalismi roboanti e provocatori. Il pittore parmense si propone di ritrovare una dimensione aulica ed elevata dell’arte tramite cui divulgare profondi e accorati messaggi alla società.

  • Agenzia Promoter – Philippe Daverio ospite alla storica “Milano Art Gallery” si complimenta per le molteplici attività con il manager Salvo Nugnes

    L’affermato critico Philippe Daverio è stato ospite di recente nell’esclusiva galleria “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 durante la mostra espositiva “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi del panorama artistico culturale.

    Nell’occasione il professore, oltre ad apprezzare le creazioni artistiche del talentuoso Marussi, si è complimentato con il manager Salvo Nugnes e lo staff della galleria per le interessanti iniziative accolte nello storico contesto, dalle mostre prestigiose come quelle di Gillo Dorfles e Amanda Lear all’importante e ricco calendario di eventi appartenenti al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” con incontri ad ingresso libero, che alternano conferenze a presentazioni editoriali di nomi di spicco come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini.

    Daverio ha speso parole elogiative per l’eterogenea e corposa attività svolta in galleria, allo scopo di rendere la cultura accessibile e alla portata di tutti.

    Ha ricordato con affetto la poliedrica Amanda Lear, che conosce da molti anni dicendo “La cara Amanda è diventata veramente grande, ha qualcosa di geniale. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria ancora 30 anni fa e la sua arte così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e alternativo“.

    Daverio aveva già presenziato in galleria al vernissage inaugurale della mostra personale del mitico Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana e maestro d’arte con innato estro creativo.

  • Philippe Daverio ospite speciale alla mostra di Gianni Marussi alla Milano Art Gallery organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Alla rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, il noto critico d’arte Philippe Daverio ha fatto una graditissima visita a sorpresa in occasione della mostra “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con successo il 3 novembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultural artistico. L’esposizione durerà fino al 18 novembre ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Spirali cosmiche, ammassi globulari, astrazioni di materia, che assumono forme sinuose: c’è tutto questo e molto altro nelle opere di Marussi, poliedrico artista e storico giornalista collaboratore del TgCom. La rassegna è in forma antologica dopo 27 anni dall’ultima mostra in chiave personale svoltasi nel capoluogo lombardo con dipinti, libri trasformati in creazioni d’arte, opere di poesia visiva e originali installazioni. È presente anche un video intitolato “Nuvole: gli dei seminano pensieri” un cortometraggio, che raccoglie una sequenza di aulico lirismo di scatti fotografici dedicati alle nuvole.

    Giorgia Cassini, curatrice della mostra commenta “Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di alfabeto mentale, che dà luogo a opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica“.

    L’opera scelta come icona testimonial è il quadro “Spirale cosmica” che raffigura uno dei temi iconografici preferiti da Marussi. Costituisce l’apice di una serie di complesse astrazioni, mediante cui esplora le relazioni tra forma e spazio. La materia si dispone in sagome flessuose, che trasmettono un’idea di dinamismo e costante movimento, che si incanala in un vortice evidenziato dalle gradazioni dimensionali e dalle sfumature di tonalità cromatiche, conservando il senso di astrattezza sostanziale e nel contempo offrendo un intenso impatto emotivo all’osservatore.

  • Fotografo matrimonio Roma, il giorno più bello negli scatti di Attilio Di Filippo

    Spontaneità, stile e sprazzi di modernità sono caratteristiche essenziali per immortalare in maniera unica i momenti più significativi del giorno delle vostre nozze. Scegliere un professionista con consolidata esperienza nel settore e in grado di cogliere gli aspetti più emozionanti della giornata, è tra le priorità organizzative in vista del fatidico sì. Attilio Di Filippo è l’esperto che fa al caso vostro, specializzato in servizi fotografici per eventi e cerimonie.


    Fotografo matrimonio Roma e professionista serio e affidabile, Attilio Di Filippo esegue lavori ricercati operando principalmente tra Lazio, Abruzzo e Molise. Presso la sede principale di Castelnuovo di Porto, in zona Roma Nord, è possibile incontrare direttamente il fotografo per discorrere preventivamente di gusti ed esigenze, organizzazione del lavoro e costi. Fondamentale è infatti la conoscenza della coppia, protagonista indiscussa dell’album da realizzare e su cui Di Filippo incentra con professionalità il proprio lavoro. Con arte e maestria l’esperto fotografo interpreta le emozioni dei futuri sposi intingendole in bellezza stilistica e attenzione ai dettagli nei propri scatti, per un risultato unico e raffinato. Un album dallo stile sofisticato, con cura dei particolari e che rappresenti al meglio l’inizio della vostra nuova vita in due.

    Qualità del servizio e un lavoro meticoloso che Attilio Di Filippo garantisce anche nella fase di post-produzione, eseguendo personalmente l’elaborazione delle immagini, l’impaginazione e la rilegatura a mano affidata alle migliori aziende del settore.

    GLI STEP DEL SERVIZIO FOTOGRAFICO

    Per servizi fotografici Roma finalizzati alla realizzazione dell’album nuziale è consigliato contattare il professionista ai recapiti presenti sul portale www.attiliodifilippo.it. Attraverso l’incontro con il professionista presso la sede principale summenzionata, è possibile stabilire gusti e aspettative dei futuri sposi, nonché le varie fasi di espletamento del servizio. Gli scatti sono generalmente rivolti ai momenti chiave della giornata, quali:

    · preparativi di entrambi gli sposi

    · cerimonia

    · uscite ed esterni

    · banchetto

    · taglio della torta nuziale

    Il tutto in accordo con la coppia e modificabile a seconda delle esigenze. Per un lavoro impeccabile e in linea con lo stile delle immagini, Attilio Di Filippo offre anche l’opportunità di aggiungere il reportage dell’evento, affidando ad esperti di sua fiducia la realizzazione del vostro video.

    SERVIZI AGGIUNTIVI

    Non solo il giorno delle nozze tra i momenti più emozionanti della vostra vita. Esperienza e stile del professionista sono a continua disposizione del cliente anche per eventi e cerimonie a vostra scelta quali battesimi, comunioni, cresime, anniversari, compleanni, lauree e avvenimenti importanti in ambito lavorativo. E’ possibile inoltre incontrare l’esperto non solo presso lo studio di Roma ma anche nella sede di Isernia, o semplicemente contattarlo tramite e-mail o telefono presenti sul portale, per richiedere lavori in zone specifiche. Su richiesta Di Filippo è infatti a disposizione per la realizzazione di servizi fotografici in tutta Italia.

    Fotografo matrimonio, esperto in comunicazione fotografica, Attilio Di Filippo è il professionista in grado di cogliere ed esaltare le caratteristiche che meglio identificano le vostre personalità. Grazie a stile, gusto e tecnica sviluppate nel corso di un’esperienza ultraventennale nel settore, il fotografo garantisce una comprovata capacità nel cogliere le emozioni più intense e riprodurle in scenari unici attraverso immagini di qualità. Per rivivere come il primo giorno insieme e lasciare intatti nel tempo i momenti esclusivi delle vostre nozze affidatevi a passione, esperienza e amore per i dettagli, scegliete Attilio Di Filippo.

  • Antonello De Pierro ed Elisabetta Rocchetti al party per Mr. America


    Tanti vip sono accorsi presso “Il Margutta” di Roma per la presentazione del film prodotto da Claudio Bucci

    Roma – Nella splendida cornice del centralissimo ristorante vegetariano “Il Margutta RistorArte” di Tina Vannini, in via Margutta, si è svolta, a Roma, la presentazione del thriller d’autore “Mr. America” di Leonardo Ferrari Carissimi che vede come protagonisti Marco Cocci e Anna Favella.

    Il film, in uscita in questi giorni nelle sale italiane, rappresenta una riuscita fusione di cinema e arte. Nel lungometraggio sono rappresentate le opere del chiacchierato Marco Tamburro, artista che ha curato anche il manifesto del film. L’arte come il cinema emoziona, e quale connubio più potente che unire insieme questi due mondi? Se lo spettatore può sensibilizzarsi nel vedere i dipinti raffigurati nei fotogrammi più salienti della pellicola, può ancor di più appassionarsi nel guardare dal vivo le opere in sala. Infatti, nei principali cinema dove sarà proiettato “Mr. America”, saranno esposte le tele di Tamburro. L’opera in celluloide si sofferma sui possibili effetti nefasti che il celeberrimo Andy Warhol ha determinato sulle vite di chi, a vari livelli, si è avvicinato a lui. Ci sono conseguenze talmente potenti che non si fermano alla distruzione delle vite degli artisti (molti sono morti suicidi o a causa dell’uso di droghe), ma ricadono anche sui loro discendenti simboleggiando il peso e l’influenza che la sua opera ancora rappresenta nel mondo dell’arte e nelle generazioni di artisti a lui successivi.

    “Mr. America” rappresenta la spirale negativa di molti artisti, abbagliati dalla temporanea celebrità che prometteva Warhol, quasi una maledizione che per alcuni è stata decisamente fatale.

    Il film si sviluppa su distinti piani temporali che s’intrecciano vorticosamente finché ogni significato viene pian piano alla luce grazie ai dettagli della psicologia dei personaggi. Gli atti brutali ed ossessivi, che sono stati subiti nell’ infanzia da Penny ed Andy nel film, generano una rovinosa relazione familiare che sarà il fulcro della storia e del suo tragico epilogo.

    Presenti al party di presentazione, oltre al cast al completo, il produttore Claudio Bucci e il regista Leonardo Ferrari Carissimi, e tanti personaggi intervenuti anche per ammirare le opere di Tamburro, esposte per l’occasione nel locale. Gli ospiti sono stati deliziati da un cocktail ispirato alla Pop Art di Warhol: come l’artista utilizzò i barattoli di latta di una nota zuppa come protagonisti di alcuni suoi quadri, così anche Tina Vannini, proprietaria del ristorante, ha fatto degustare zuppe biologiche in barattoli di latta per richiamare l’atmosfera artistica.

    Tra i tanti vip che sono giunti nel locale, accolti dall’incantevole e deliziosa Deborah Bettega, è d’uopo citare le affascinanti Elisabetta Rocchetti, Adriana Russo, Eleonora Vallone, Emanuela Tittocchia, Nadia Bengala, Rita Carlini e il bravissimo attore Fabrizio Bucci, tutti letteralmente presi d’assalto dai paparazzi accorsi per l’evento, come anche Antonello De Pierro, presidente del movimento politico Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, in passato punto di riferimento dell’emittenza radiofonica come direttore e voce storica di Radio Roma, l’importante emittente capitolina sulle cui frequenze lo stesso produttore del film Claudio Bucci ha condotto un programma.

    E ancora Dario Salvatori, Giovanni Pocaterra, Alex Partexano, Mario Zamma, Gabriella Germano, Mirella Panfili, Steffan Jinny, Mirca Viola, Stefania Barca, Marina Pennafina, Antonella Salvucci, Alessandro Circiello, Leopoldo Mastelloni, i produttori cinematografici Pietro Innocenzi e Pierfrancesco Aiello, il regista Giorgio Molteni, il principi Guglielmo Giovannelli, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Silvana Augero, il direttore d’orchestra Gerardo Di Lella, il conduttore radiofonico e scrittore Stefano Piccirillo, Roberta Beta, Giada Di Miceli, Marcia Sedoc, Angelo Ciccio Nizzo, l’editore Giò Di Giorgio, don Santino Spartà, i politici Luca Danese, Luca Aubert e Antonio Paris, la giornalista Simona Decina, e i pittori Massimo Catalani e Lorenzo Zichichi.

    (Foto di Luigi Giordani)

  • Effetto 3D senza occhiali: a Milano una mostra di opere in lenticolare HD di Ludmilla Radchenko

    Si chiama Idea del reale la mostra di opere d’arte in lenticolare HD, una nuova tecnica artistica che permette di portare l’illusione della tridimensionalità e del movimento in stampa senza l’ausilio di occhiali specifici. A realizzarla – grazie all’agenzia Take, che sostiene l’iniziativaè l’artista russa Ludmilla Radchenko che, con Marco Curatolo, la presenterà al 10 Watt (location che si trova a Milano in via Giacomo Watt 10, da cui prende il nome), martedì 19 novembre, a partire dalle ore 18.

    In quest’occasione Ludmilla Radchenko proporrà opere innovative quali Dream travelling e Mission ImPOPsible, basata su un effetto 3D e composte da pannelli che sfruttano le proprietà della lastra lenticolare. In questo modo all’occhio sinistro viene offerta un’immagine diversa rispetto a quella vista dall’occhio destro e si ottiene una sensazione di profondità.

    Ma l’attrazione principale della mostra sarà Generations, un’opera con un effetto multi frame che, grazie alla sovrapposizione di più immagini, crea l’impressione di un breve filmato. In sequenza è così possibile vedere una bambina, una donna e una persona anziana, con una suggestiva metamorfosi. Generations è già stata presentata in anteprima a ottobre ad ArtVerona e sarà successivamente esposta all’Agora Gallery di New York e a Hong Kong.

    Un’altra tecnica, che consiste nel passaggio fluido tra due immagini simili, ma di forte contrasto, è invece alla base dell’effetto morphing, che si può ammirare nell’opera Perfect Culture.

    Ludmilla Radchenko, nota anche per i suoi trascorsi televisivi, ha intrapreso l’attività artistica nell’ambito della post pop art e ha rapidamente suscitato molto interesse sia in Italia sia all’estero, tanto da portarla a realizzare un’esposizione anche a Miami.

    In particolare, Idea del Reale è un viaggio nelle dimensioni spazio-temporali e nel mondo sensoriale, un lavoro che invita a una profonda riflessione sulle dinamiche della nostra società e sulla vita in generale, ma anche un gioco che trasporta in un mondo pop, onirico e profondo, divertente e metafisico.

    Tramite un modo nuovo di leggere un’opera d’arte e una nuova cultura della percezione, si giunge a non guardare più un quadro in modo statico, ma lo si scopre in un continuo movimento tipico della nostra epoca. Il titolo stesso presuppone una riflessione e introduce due concetti diversi e complementari: idea e reale.

    “Dopo la positiva esperienza di ‘Esponiamoci’ abbiamo deciso di proseguire nel nostro percorso di attenzione al mondo dell’arte, che riteniamo abbia numerosi punti di contatto con quello della pubblicità – spiega Marco Di Marco, Ceo di Take – In particolare, nel caso di Ludmilla Radchenko apprezziamo molto la sua capacità di fondere sapientemente nella sua arte la cultura russa e quella italiana che, in modo diverso, l’hanno influenzata fino a formare il suo originale stile artistico”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.take.mi.it

  • Carraro a “Incontri con l’autore”

    Andrea Carraro secondo ospite di “Incontri con l’autore”. Sabato 16 novembre, la mattina alle ore 11.00, sarà con gli studenti nella sede dell’I.I.S. “Vincenzo Cardarelli”, a Tarquinia Lido; il pomeriggio, alle ore 17.00, presenterà alla biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” (via Umberto I n. 34) il libro Come Fratelli (Barbera, 2013). Lo scrittore parlerà del romanzo con il critico Filippo La Porta e il direttore artistico del “Premio Tarquinia Cardarelli”, il critico Massimo Onofri. Il libro vede protagonisti Dario, un noto e discusso “santone televisivo”, e Andrea, uno scrittore. I due sono amici dai tempi dell’adolescenza, hanno condiviso libri, scoperte, viaggi, passioni e ragazze. Sono molto diversi tra loro. Andrea è un leader nato ma è timido e impacciato. Dario ha una personalità complessa ed esuberante. Eppure sono inseparabili, uno al fianco dell’altro, uno a sostegno dell’altro. La loro amicizia passa indenne attraverso gli anni, le incomprensioni, le difficili prove della vita, le profonde mutazioni sociali che attraversano il Paese. Carraro ha pubblicato romanzi come A denti stretti (Gremese, 1990), Il branco (Theoria, 1994), diventato un film di Marco Risi, L’erba cattiva (Giunti, 1996), La ragione del più forte (Feltrinelli, 1999), Non c’è più tempo (Rizzoli, 2002, “Premio Mondello”), Il sorcio (Gaffi, 2007), le raccolte di racconti La lucertola (Rizzoli, 2001) e Il gioco della verità (Hacca, 2009), e il libro di reportage narrativi Da Roma a Roma (Ediesse, 2010). Collabora con il quotidiano Il Messaggero e con molte riviste letterarie tra cui Nuovi Argomenti, Lo straniero e Reset.

    Il ciclo di appuntamenti letterari “Incontri con l’autore” è organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, il sostegno di Porti di Roma e del Lazio, Camera di Commercio di Viterbo, Unindustria, Fondazione Carivit, Cassa Edile di Viterbo e BCC Tuscia.

  • PROGETTO AMAZZONIA – XIXUAU’

    ASSOCIAZIONE CAPOEIRA ANGOLA BERGAMO

    presenta

    PROGETTO AMAZZONIA – XIXUAU’

    in collaborazione con l’Associazione Vagaluna Milano e Associazione Amazzonia ONLUS

    http://www.amazoniabr.org/it/index.asp
    http://www.capoeirabergamo.com/
    http://vagaluna.it/

    video di presentazione del progetto:

    http://www.youtube.com/watch?v=vf4sLLMnVTo&feature=youtu.be

    L’Associazione Capoeira Bergamo ha scelto di sostenere il progetto Xixuaù – nuovo ambulatorio.

    Attraverso la piattaforma Kendoo abbiamo avviato la raccolta fondi per la ricostruzione di un ambulatorio crollato pochi mesi fa, nella regione Xixuà, un’area della Foresta Amazzonica.

    Amazonia Onlus lavora in Brasile per garantire educazione, salute e sviluppo alle comunità indigene della foresta amazzonica.

    La regione del Rio Jauaperi è abitata da una popolazione tradizionale amazzonica, chiamata Caboclos, che vive di caccia, pesca e agricoltura di sussistenza. Nella regione del Rio Jauaperi la popolazione vive in condizioni di grande isolamento, in mancanza di supporto da parte delle istituzioni governative e della negazione del diritto all’assistenza medica di base.
    La comunità Xixuaú, attuale punto di riferimento locale per l’assistenza sanitaria, è abitata da circa 120 persone, con rilevante presenza di bambini sotto i 13 anni e giovani con meno di 30 anni.
    Da diversi anni è attivo nella regione un progetto di sostegno sanitario, i cui obiettivi sono fornire assistenza medica agli abitanti del fiume, accrescere l’autonomia sanitaria nelle comunità isolate e ridurre la mortalità infantile nell’area.
    Nella comunità Xixuaú è stato allestito un centro di assistenza medica gestito da un tecnico sanitario che si occupa di somministrare i farmaci essenziali, eseguire la diagnosi di patologie minori e prescriverne la cura, valutare la necessità di trasporto del malato nell’ospedale più vicino ed eseguire medicazioni di primo soccorso. Come responsabile medico, inoltre, promuove programmi di prevenzione ed educazione sanitaria, dedicati agli abitanti delle comunità e soprattutto alla popolazione femminile.

    Il Centro medico, costruito nel 2003, è crollato alcuni mesi fa. È necessario costruirne uno nuovo per garantire la continuità del servizio, che attualmente si svolge nel salone di riunioni della comunità Xixuaú o nelle case degli abitanti.
    Il nuovo ambulatorio sarà costruito in mattoni e avrà le dimensioni di 6x4m quadri con sala per pazienti, bagno e cucina. Verrà arredato con un lettino medico, armadio, tavolo e attrezzato con apparecchi medici come sfigmomanometro, stetofonendoscopio, otoscopio, laringoscopio, pesapersone,.
    I lavori verranno gestiti dalla Cooperativa locale ed eseguiti da mano d’opera volontaria. Si prevede di finire la raccolta dei fondi entro maggio 2014 e realizzare la costruzione nel luglio 2014.

    La ricostruzione dell’ambulatorio serve per continuare a combattere le malattie da poco debellate nell’area del Rio Jauaperi, come la malaria, ed anche ad assicurargli un’assistenza sanitaria locale.

    ···

    L’Associazione di Capoeira Angola Bergamo, che dal 2001 promuove la Capoeira attraverso corsi di formazione per età dai tre anni, eventi, manifestazioni ed esibizioni, con lo scopo di diffondere cultura Brasiliana sul territorio bergamasco, ha organizzato quest’anno a Bergamo:
    – la mostra fotografica a sostegno del progetto Xixuaù, presso la Sala Viscontea dell’Orto Botanico in Città Alta;
    – e la prima edizione del “Festival del Cinema Brasileiro – Ritratti d’identità”, presso il Cinema del Borgo in Piazza S.Anna.

    MOSTRA FOTOGRAFICA XIXUAU’ LIVRE

    dal 21 dicembre 2013 al 06 gennaio 2014

    Sala Viscontea dell’Orto Botanico di Bergamo

    Le opere sono di sei importanti fotoreporter – Barry Cawston, Alberto Cambone, Andrea Frazzetta, Roberto Isotti, Emiliano Mancuso e Luca Locatelli – sono state donate a sostegno dell’attività di Amazônia Onlus. Le immagini mostrano le problematiche relative alla deforestazione e degradazione ambientale e documentano progetti realizzati da Amazônia Onlus allo scopo di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale e tutelare la biodiversità.

    FESTIVAL DEL CINEMA BRASILEIRO – Ritratti d’identità

    dal 21 novembre al 12 dicembre 2013

    Cinema Teatro del Borgo di Bergamo


    Quattro appuntamenti da non perdere per il primo Festival del Cinema Brasileiro, presso il cinema Teatro del Borgo. L’Associazione Capoeira da Angola propone a Bergamo un omaggio alla cultura brasiliana alla scoperta di nuovi orizzonti e linguaggi, con una selezione dei film che offrono uno sguardo sulla sfaccettata realtà del paese Brasiliano. Uno sguardo altro sulla contemporaneità di un intero continente, mostrata attraverso una varietà di generi (commedia, documentario, biografia, avventura).

    Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

    Programmazione:

    21 NOVEMBRE

    5xFAVELA – AGORA POR NÓS MESMOS

    di Manaira Carneiro, Wagner Novais, Rodrigo Felha, Cacau Amaral, Luciano Vidigal, Cadu Barcelos, Luciana Bezerra, Brasile, 2010, 96’, documentario

    incontro con il regista

    Le favelas brasiliane raccontate da 5 registi diversi in 5 cortometraggi, uno in fila all’altro. Storie semplici e dirette che raccontano di bambini poveri che rubano polli, di ragazzi che studiano contro tutte le difficoltà, di un Natale che rischia di passare senza elettricità, di poliziotti e criminali che da bambini erano amici e di piccole tensioni tra favelas contigue; favole raccontate tutte all’insegna del sociale e della presa di coscienza.

    28 NOVEMBRE

    XINGU

    di Cao Hamburger, Brasile, 2012, 102’, avventura

    Durante la loro esplorazione delle regioni centrali del Brasile, nel 1943, i fratelli Villas-Bôas incontrano gli indigeni Xingu, e restano affascinati dalla loro cultura e dal loro sistema sociale. Tuttavia, è solo quando la popolazione di uno dei villaggi locali viene decimata da un’epidemia influenzale, che i tre scoprono la loro vera vocazione: quella di proteggere gli Xingu, preservare la loro cultura e creare un parco nazionale a loro dedicato.

    5 DICEMBRE

    AMANHÃ NUNCA MAIS

    di Tadeu Jungle, Brasile, 2011, 78’, commedia

    Walter, un medico anestesista che lavora troppo e vive sotto stress, nel tentativo di essere presente nella vita familiare, affronta una notte insolita, piena di contrattempi, incidenti e coincidenze che faranno deviare i suoi sforzi per ottenere in tempo una torta, per la festa di sua figlia.

    12 DICEMBRE

    VINICIUS

    di Miguel Faria Jr., Brasile, 2005, 110’, biografico

    Documentario che cattura l’essenza del grande poeta Vinicius de Moraes, anima di movimenti culturali che hanno cambiato per sempre la musica brasiliana.

    L’essenza creativa dell’artista e le trasformazioni di Rio de Janeiro attraverso immagini rare di archivio, interviste e interpretazioni di molti dei suoi classici.

    In collaborazione con Kendoo si ha la possibilità di sostenere la realizzazione dell’ambulatorio attraverso una donazione libera oppure scegliendo una delle opzioni che permettono di partecipare al Festival e ricevere un omaggio come ringraziamento per il vostro sostegno, collegandosi al link:

    http://www.kendoo.it/fondi/detail/191/

    Per informazioni scrivere a: [email protected]