Categoria: Arte e Cultura

  • AGENZIA PROMOTER – Il punto di vista del manager Salvo Nugnes sull’Expo

    L’intraprendente manager Salvo Nugnes agente di affermati personaggi e assai attivo nell’organizzazione di prestigiosi eventi, mostre e iniziative cultural artistiche di alto livello, si dimostra compiaciuto sulle interessanti prospettive di sviluppo connesse all’attesissimo appuntamento dell’Expo 2015.

    Interpellato sull’argomento ha commentato “Sono certo, che Milano saprà essere all’altezza di ospitare un evento di siffatta portata, sarà un perfetto contenitore coinvolgendo un target cosmopolita di fruitori di provenienza internazionale, pianificando al meglio le sedi delle strutture designate per le tante iniziative e creando una fitta rete di strategie marketing commerciali, per garantire la piena riuscita dell’altisonante progetto“.

    E aggiunge “Nutro ottime aspettative. Per l’Italia questo è uno step primario, che può davvero scandire una svolta di ripresa generale e segnare un passo fondamentale nella rivalutazione del nostro prezioso patrimonio artistico culturale, un -biglietto da visita- esclusivo e distintivo e stimolare il percorso di tutela e salvaguardia delle pregiate eccellenze del Made in Italy, che rappresentano un simbolico -fiore all’occhiello- che rende l’Italia unica e speciale nel mondo“.

  • MILANO ART GALLERY – Giorgio Forattini: la satira che unisce ironia e riflessioni, secondo il manager Salvo Nugnes

    Il manager Salvo Nugnes agente di illustri esponenti del panorama artistico culturale, è un grande estimatore delle mitiche vignette del re della satira Giorgio Forattini e di recente lo ha affiancato come relatore, durante la presentazione del nuovo libro di successo “Guai Ai Vincitori” (Mondadori) tenutasi presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale“.

    Nell’occasione Nugnes ha dichiarato “Le vignette del maestro Forattini sono davvero uniche ed inconfondibili. Il suo stile si è mantenuto sempre attuale nei tanti anni di onorata carriera. Con i suoi disegni satirici riesce a cogliere ed evidenziare al meglio, con arguta sagacia, gli aspetti più distintivi dei personaggi rappresentati e li rende speciali, con le loro peculiari caratteristiche identificative. Le sue satire conquistano un target di fruitori molto vario ed eterogeneo e oltre a scatenare sonore risate e coinvolgente ironia, stimolano anche interessanti riflessioni divulgando importanti messaggi sociali“.

  • Milano Art Gallery: pienone per la proiezione del docu-film dedicato a Pasolini organizzato dal manager Salvo Nugnes

    Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per una sera si è trasformato in sala-cinema per ospitare la proiezione del docu-film inedito “Voci di sassi. Appunti per un film su Matera” dedicato all’illustre Pier Paolo Pasolini a cura di due giovani e promettenti registi, Stefano Consonni e Luca Servidati, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi in ambito culturale.

    A fare da preziosa cornice artistica la ricca mostra fotografica su Pasolini contenente i suggestivi scatti del rinomato fotografo Roberto Villa, realizzati sul set durante il periodo di lavorazione del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, che resterà allestita in galleria fino al 28 Gennaio con ingresso libero per le visite.

    Il documentario ideato per celebrare nella memoria popolare il ricordo di Pasolini, è stato realizzato nei luoghi di lavorazione del film anch’esso divenuto celebre, intitolato “Il vangelo secondo Matteo” tra i capolavori più rappresentativi della variegata filmografia pasoliniana.

    Salvo Nugnes commentando il successo dell’evento dice “Sono sempre favorevole nel sostenere iniziative di questo genere così interessanti e arricchenti. C’è stata davvero una partecipazione attiva e vivace da parte di un nutrito pubblico composto da un target molto eterogeneo, a dimostrazione che questi argomenti attirano sempre l’attenzione e creano motivo di confronto e dibattito. Complimenti sinceri ai due talentuosi giovani registi, che so hanno già in serbo nuove idee da sviluppare con progetti assai positivi. Sarò ben lieto di supportarli anche in futuro”.

  • LightRoom: Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza.

    Domenica 19 gennaio alle 18 la Galleria Marconi di Cupra Marittima e Marche Centro d’Arte, in collaborazione con Celeste Network, presentano Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza, mostra collettiva che presenta le opere di Attinia, Cosimo Casoni, Silvia Mariotti e Giorgio Pignotti, artisti selezionati per il progetto LightRroom tra i partecipanti a Premio Celeste 2013, di cui Silvia Mariotti ha vinto il Premio Fotografia & Grafica Digitale.

    Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza è il titolo della mostra curata da Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico, e potrà essere visitata fino al 15 febbraio 2014, presso gli spazi della Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70 – Cupra Marittima).

    Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza fa parte degli eventi che si affiancano all’Expo di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte.

    LightRoom è un progetto nato per portare nella realtà le opere degli artisti che partecipano al Premio Celeste, in mostre che presentino al pubblico gli artisti più significativi che si muovono sul network. La Galleria Marconi ha aderito con entusiasmo al progetto, perché è convinta della bontà di esso e perché crede che ogni percorso che miri a promuovere seriamente l’arte contemporanea in Italia vada perseguito con onestà, entusiasmo e professionalità.

    “LightRoom offre alle gallerie e ai curatori una grande opportunità: poter incontrare nuovi artisti, accostando ricerche e linguaggi all’apparenza lontani tra loro. Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza accoglie al suo interno quattro percorsi diversi, apparentemente lontani tra loro, ma che riescono a raccontare la contemporaneità e il complesso rapporto che l’essere umano ha con essa. Sono quattro prospettive che l’arte può avere, un percorso culturale aperto al domani che si fonda su radici molto forti. Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza non offre chiavi di lettura né inviti alla spensieratezza, non indica importanti spunti di riflessione generale, mostra il lavoro attuale di quattro artisti interessanti per la ricerca che stanno portando avanti. La speranza è di rivederli tra qualche anno cresciuti e realizzati, ma sempre con la freschezza che li contraddistingue ora.
    Un grande ringraziamento bisogna rivolgerlo a Lorenzo il Magnifico per i bellissimi versi che abbiamo preso in prestito per il titolo” (Dario Ciferri)

    Si ringrazia Studio d’Arte Cannaviello.

    scheda tecnica/technical card
    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    Nikla Cingolani
    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci

    Partner
    Cocalo’s Club
    Riviera Oggi

    dal 19 gennaio al 15 febbraio
    from 19th january to 15th february
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • Silent Fracture

    Silent fracture

    Nebojša Despotović
    a cura di | Curated by Maja Ćirić

    Inaugurazione sabato 8 febbraio 2014 h 19.00 | Opening on Saturday February 8, 2014 7:00 pm

    8 febbraio – 10 maggio 2014 | February 8 – May 10, 2014

    L’imminente mostra di Nebojša Despotović alla Galleria Boccanera è contemporaneamente una prosecuzione e una frattura della ricerca sugli aspetti formali e concettuali della pittura su cui l’autore si è concentrato durante il suo percorso artistico. Mentre in The Velvet Glove (2010), la sua precedente mostra nel medesimo spazio, Despotović si era confrontato con soggetti infantili, esterni e colori vibranti, Silent Fracture presenta una maggiore maturità, con tutte le contraddizioni che essa implica. Soggetti più maturi, quasi mistici e oscuri interni, sono l’effetto di una riflessione sulla sua esperienza personale, oltre che una ricerca sulla forma per il raggiungimento di soluzioni più astratte nella sua ricerca visuale.

    Silent Fracture può essere interpretata come una metafora degli aspetti culturali dell’identità artistica di Despotović — un artista che è stato, a causa delle sue origini, etichettato come Est Europeo, ma che ha effettivamente acquisito la sua educazione formale in Italia ed attualmente risiede a Berlino. Essendo distaccato dal contesto culturale della sua formazione, Despotović è portato ad investigare un territorio specifico che appunto è il risultato di queste fratture (dal testo di Maja Ćirić).

    Correda l’esposizione un catalogo trilingue (ita/eng/srb) con il testo della curatrice Maja Ćirić e le immagini dei lavori esposti.

    Nato a Belgrado (SRB) nel 1982. Vive e lavora a Berlino. Nel 2006 si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e nel 2011, presso lo stesso istituto, si laurea in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. Nel 2011 è stato in residenza presso la Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia ed è stato invitato alla 54. Biennale di Venezia presso la sezione dell’Arsenale dedicata alle Accademie. Nel 2012 vince il premio Euromobil under 30 ad Arte Fiera Bologna e il Mango Young Artist Award a SWAB Barcellona.

    Nebojša Despotović attinge a piene mani dal patrimonio iconografico collettivo recuperando vecchie fotografie e immagini, ritagli di giornali, libri, manuali e riviste, dalle quali l’artista parte per costruire le proprie opere pittoriche.

    La ricerca di Despotovic, attenta alla definizione e alla rappresentazione del concetto di identità, sottrae solo apparentemente le immagini all’oblio del tempo: ricoperte e alterate con la pittura esse acquisiscono un carattere indefinito e inattuale che le riconduce, infatti, ad un tempo remoto. Nei ritratti e dipinti dai colori cupi e dalla pennellata corposa, i lineamenti dei protagonisti, così come i dettagli dei paesaggi e delle ambientazioni, sono solo accennati.

    L’attenzione non si concentrata sul particolare, quanto piuttosto sulle atmosfere evocate, capaci di richiamare un’epoca, vite, storie e situazioni che non sono più e delle quali lo spettatore può percepire la distanza e la perdita definitive.

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    The incoming exhibition by Nebojša Despotović at Boccanera Gallery is simultaneously a continuation and a fracture of the investigation into both formal and conceptual aspects of painting, that the author has been preoccupied with during his artistic trajectory. While in Velvet Glove (2010), his previous exhibition at the same space, Despotović was dealing with infant subjects, outdoors and vibrant colors, Silent Fracture presents a certain maturity, with all contradictions it embodies. Mature, almost mystique subjects and darker enclosed interiors are an effect of the meditation on the personal experience, as well as an investigation of its form in terms of reaching more abstract solutions in his visual regime.

    Silent Fracture can be understood as a metaphor of the cultural aspects of Despotović’s artistic identity — an artist who has been, due to his origin, labeled as Eastern European, has actually acquired his formal education in Italy, and is currently based in Berlin. Being detached from the cultural contexts of his formation, Despotović is inspired by specific niche that is a result of these fractures (from the the text by Maja Ćirić).

    Released for the opening the exhibition catalogue, in Italian, English and Serbian, with the curator essays and the works’ on show images.

    Born in Belgrade (SRB) in 1982. Lives and works in Berlin, Germany. In 2006 he obtained a bachelor degree in painting at Accademia di Belle Arti di Venezia and in 2011 he graduated in Visual Arts and Discipline of Spectacle at Accademia di Belle Arti di Venezia. In 2011 he moved to Venice as artist in residence at the ateliers of Bevilacqua La Masa Foundation and has been inviated at the 54. International Art Exhibition – Venice Biennale / Arsenal – Accademy of Fine Arts. In 2012 he won the Euromobil Under 30 prize at Artefiera Bologna and the Mango Young Artist Award of Swab in Barcellona.

    Nebojša Despotović thoroughly exploits the collective iconograhic heritage recycling old photographs and images, newspapers, books, handbooks and magazines, which are the starting point for the artist to create his pantings.

    Despotović’s research, which pays particular attention to the definition and representation of the concept of identity, only apparently saves these images from the oblivion of time: covered and altered with painting they acquire an indefinite and outdated character which takes them back to a remote past. In his portraits and paintings – characterized by gloomy colours and thick brush strokes – the protagonists’ features, as well as the details of the landscapes and of the scenaries, are just hinted at.

    The attention is not focused on the detail but on the evoked atmospheres recalling ages, lives, stories and events which do not exist anymore and of which the viewer can perceive the distance and loss.

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    Info


    Silent fracture

    a cura di | Curated by Maja Ćirić
    Galleria Boccanera via Milano 128/130, Trento
    8 febbraio – 10 maggio 2014 | February 8 – May 10, 2014
    Inaugurazione sabato 8 febbraio 2014 h 19.00 | Opening on Saturday February 8, 2014 7:00 pm 2014
    Orari: da lunedì a sabato 10-19 o su appuntamento | Opening hours: Monday – Saturday 10 am – 7 pm or on appointment
    www.arteboccanera.com [email protected] t | p + 39 0461.984206 | m + 39 340.5747013

  • Come posare per un servizio fotografico

    Saper posare per un servizio fotografico è importantissimo, perché un bravo fotografo possa realizzare degli autentici capolavori, attraverso cui potrai presentarti ad una agenzia di modelli o modelle, fare un regalo sfizioso al tuo o alla tua partner, oppure per un’occasione speciale in famiglia, come il battesimo o la comunione di tuo figlio, o anche il giorno più speciale di tutti, ovvero quello del tuo matrimonio.

    La prima regola è quella di esercitarsi. Se ti eserciterai davanti allo specchio nei giorni precedenti il servizio fotografico, che sia esso per un fotografo matrimonio Roma, oppure per un fotografo di agenzie di modelle, non cambia, l’importante è che tu prenda coscienza dei tuoi profili migliori, delle tue espressioni migliori, e sappia già come porti.

    La seconda regola è quella di cambiare molte espressioni facciali. Se davanti allo specchio hai notato di avere un’espressione particolarmente riuscita, non è detto che tu debba adottare sempre quella! Immagina di vedere il servizio fotografico di una tua amica o di una modella o modello famosa/o: se usasse sempre la stessa espressione, il servizio risulterebbe piatto, monotono, insomma, il risultato sarebbe quello di un brutto servizio!

    Sii naturale! E’ vero che ti ho consigliato di provare molte pose e ripeterle al momento del servizio, ma ricorda che deve sembrare una cosa non costruita, il servizio più bello è sempre quello in cui il modello o la modella sembrano naturali. E’ importante utilizzare il trucco più adatto a te.

    Cerca di capire la situazione intorno a te. Per posare al meglio è molto utile che tu sappia per cosa stai posando. Se posi per un servizio fotografico per il tuo matrimonio, allora cerca di adottare delle pose adeguate, se stai posando per un servizio da modella o da modello, capisci cosa stai vendendo, se il rossetto o la cravatta e focalizzati su quello.

    Segui i consigli del fotografo. Il fotografo saprà sempre darti dei consigli importanti sulla luce e sulle tue pose, quindi ascoltalo con attenzione. E’ lui, infatti, a vedere l’anteprima di ciò che apparirà in fotografia, per questo devi fidarti ciecamente di lui e dei suoi consigli per ottenere un risultato perfetto.

  • Prove d’autore, la “letteratura disegnata” per appassionati esigenti

    Il mercato editoriale e il web, per quanto riguarda i fumetti, sono ormai dominati dai manga giapponesi, dai supereroi americani e dalle raccolte di webcomics ( fumetti brevi, strisce, per lo più a carattere umoristico ). La “lettratura disegnata”, come la facevano grandissimi autori del calibro di Pratt, Toppi, Giardino ecc. sembra scomparsa ( a parte naturalmente le ristampe dei classici dei suddetti ). Per chi ha amato il fumetto d’autore e si sente abbandonato dalle scelte del mercato editoriale, c’è sul web un piccolo baluardo che resiste e continua a pubblicare fumetti e graphic novels di grande qualità sia grafica che di contenuto. E’ “Prove d’autore” ( http://www.provedautore.eu ).

    Ci si può già trovare una piccola raccolta di fumetti brevi, e una graphic novel di genere storico, a puntate, disponibile anche in versione animata: “I Signori delle Motagne“.

    Inoltre testi sul mondo del fumetto, con riflessioni e racconti di esperienze personali dell’autore, sia dal punto di vista dell’addetto ai lavori che da quello del lettore e appassionato.

    Il contenuto è in lettura e visione libera.

  • AGENZIA PROMOTER – La mostra di Caravaggio, Leonardo e Raffaello commentata dal noto manager Salvo Nugnes

    Al manager Salvo Nugnes noto gallerista esperto d’arte nonché agente di nomi di prestigio in ambito culturale, è stato chiesto un autorevole parere sulla straordinaria esposizione definita la “mostra impossibile” allestita all’interno del sontuoso contesto della Basilica di Napoli con le opere più rappresentative di tre sommi maestri come Caravaggio, Leonardo e Raffaello. Le preziose creazioni artistiche sono raccolte in forma di riproduzioni fotografiche digitali ad altissima risoluzione.

    Nugnes dice “È davvero un’opportunità interessante poter vedere i capolavori dei tre eccelsi maestri riuniti insieme per la prima volta in assoluto nello stesso luogo dalla mistica atmosfera, nonostante la conclamata differenza cronologica, che intercorre tra essi. Concordo pienamente nella definizione di -mostra impossibile- per l’autentico stupore, che trasmette ai visitatori, che vengono proiettati in una dimensione virtuale, un sorprendente viaggio spazio-temporale attraverso il suggestivo intreccio pittorico“.

    E aggiunge “Questa mostra è un inno all’arte e al culto per la bellezza dell’arte nella sua forma più pura, coniugata alle più avanzate tecnologie moderne di riproduzione. Infatti, le immagini fotografiche sono perfette e anche i segni sulle opere provocati dall’usura del tempo vengono mantenuti intatti e rappresentati integralmente, con ogni dovizia nel dettaglio e nel particolare. È stato compiuto un certosino lavoro di eccellente qualità per preservarne al massimo livello la visione più realistica“.

  • Oncologia e letteratura: a Trani si presenta “Il male dentro”

    Arriva a Trani “Il male dentro”, romanzo edito da Cairo della scrittrice, comunicatore scientifico e senologa IEO MariaGiovanna Luini: alla sua terza edizione in meno di un anno, il romanzo racconta storie di medici e pazienti, di vita e speranza in un contesto complicato e inusuale come un istituto oncologico di eccellenza.

    La presentazione si terrà alla Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” in piazza San Francesco 1 alle 18 di giovedì 6 febbraio, a moderare l’evento la giornalista e performer Grazia Abeille.

    MariaGiovanna Luini è anche co-autrice di “Siate liberi”, Salani, scritto a quattro mani con Umberto Veronesi di cui è assistente medico allo IEO, e curatrice de “La dieta del digiuno”, Mondadori, di Umberto Veronesi stesso. Nel 2013 ha pubblicato “Il male dentro” e “Le ricette della dieta del digiuno”, Mondadori, scritto insieme a Marco Bianchi.

    Per informazioni e contatti: [email protected].

  • AGENZIA PROMOTER – Salvo Nugnes: “Striscia la notizia” un tg che riunisce davanti alla tv adolescenti e adulti

    L’affermato manager e produttore Salvo Nugnes agente di illustri personalità della cultura e dello spettacolo, raggiunto telefonicamente per un’intervista, parlando del TG satirico “Striscia la Notizia”, che festeggia i 26 anni di crescente e trionfale successo, ha espresso interessanti commenti.

    Sulle caratteristiche distintive della trasmissione leader incontrastata negli ascolti, spiega “È una trasmissione sempre attuale, che ha saputo ricavarsi un autentico primato negli ascolti con un target di fruitori davvero eterogeneo, composto in larga percentuale anche da bambini e adolescenti, riunendo davanti alla tv interi nuclei famigliari di spettatori entusiasti e fidelizzati”.

    Nugnes sostiene “Il genio creativo di Antonio Ricci ha regalato agli italiani una trasmissione, che riesce a unire l’informazione seria all’intrattenimento divertente, che riesce a fare riflettere su argomenti importanti e a strappare sonore risate, che diffonde profondi messaggi e valori etico sociali in modo semplice e diretto, perché siamo alla portata di tutti. Il team di Striscia è ormai collaudato, sono dei grandi professionisti, che a loro volta lavorano in squadra come una famiglia allargata. Si percepisce la forte sinergia e la coesione trainante nel gruppo, che anche gli spettatori possono recepire e senza dubbio è anch’essa motivo dell’indiscusso successo popolare, giunto a livelli internazionali di consenso“.