Categoria: Arte e Cultura

  • IL MANAGER SALVO NUGNES IDEATORE E ORGANIZZATORE DEL FESTIVAL “CULTURA MILANO” ISTITUISCE LA PRESTIGIOSA TARGA “PREMIO CULTURA MILANO”

    Margherita Hack, Francesco Alberoni, Umberto Veronesi, Corrado Augias, sono solo alcuni dei grandi personaggi che hanno finora partecipato all’esclusivo programma di eventi organizzato dal rinomato manager produttore Salvo Nugnes all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, per il quale è stata istituita un’apposita targa identificativa di riconoscimento, denominata “Premio Cultura Milano” assegnata alle illustri personalità, come tributo ad honorem, che spiccano nel campo della cultura, dell’arte, della scienza, del giornalismo, dell’imprenditoria, della letteratura, della poesia.

    Nugnes precisa “La targa è consegnata sia agli ospiti intervenuti nel nostro corposo calendario di eventi, con conferenze e presentazioni letterarie ad alto livello, sia a personaggi che ancora non hanno partecipato, ma riteniamo si siano distinti per grande merito nei loro ambiti di competenza desideriamo manifestare tutta la stima e l’ammirazione, sperando magari di averli in futuro anche come graditissimi protagonisti dei nostri incontri”. E puntualizza “Questa targa premio è un segno tangibile con valenza simbolica per proseguire nel percorso di promuovere la cultura a largo raggio e renderla accessibile a tutti. -Cultura Milano- negli anni è diventato un punto di riferimento per convogliare presenze d’eccezione e instaurare un sinergico contatto con il pubblico, attraverso appuntamenti ciclici ad ingresso libero. Davvero un consistente gruppo di personalità coinvolte tra cui Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Mogol, Antonino Zichichi, l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi e tanti altri. In un periodo sociale così delicato, in cui sono molti i buoni propositi e le promesse fatte solo a parole, in pochi si attivano concretamente per favorire e sostenere la cultura. Invece noi, quasi in controtendenza operiamo attivamente in tal senso. I riscontri ottenuti sono assolutamente positivi e ci ripagano degli sforzi fatti spronandoci a continuare”.

  • Ospiti d’eccezione alla Milano Art Gallery: Felicita e Piero Chiambretti

    Successone per l’evento del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” del 23 Gennaio, che ha visto due ospiti d’eccezione: Felicita Chiambretti assieme al figlio Piero Chiambretti. Il seguitissimo incontro, organizzato dal manager Salvo Nugnes, si è tenuto presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” e ha visto la celebre mamma presentare la sua raccolta poetica “Farfalle di Verso”, il cui ricavato di vendita sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dell’Ospedale di Candiolo.

    “Questo libro di poesie nasce dalla mia ispirazione e dal mio desiderio di scrivere ciò che non ho potuto scrivere prima” afferma la Signora Felicita e spiegando il titolo del libro continua “Anche se la mia poesia è difficile, ha la leggerezza di una farfalla. Si potrebbe passeggiare sui miei versi”.

    Piero Chiambretti, accolto con una standing ovation dal pubblico in conferenza, con emozione dichiara “Per me è una serata molto particolare questa. Sono qui in triplice copia, perché io sono pubblico, figlio ed anche editore. Per cui sono stato spiazzato positivamente come pubblico, sono innamorato come figlio e sono conquistato come editore”.

    Il Festival “Cultura Milano”, del quale ha fatto parte questo meraviglioso incontro, è ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, annoverando personalità illustri del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli e molti altri.

  • La Milano Art Gallery offre grandi possibilità a scrittori e poeti di presentare le loro pubblicazioni letterarie grazie al manager Salvo Nugnes

    La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari, si svolgeranno, presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

    Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

    Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a [email protected].

  • Milano Art Gallery: intervista a Roberto Lando in mostra dal 31 gennaio con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    Apre il 31 Gennaio 2014, alle ore 18.00, la mostra personale di Roberto Lando, presso la storica Milano Art Gallery. L’esposizione, organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, durerà fino al 16 Febbraio 2014, con ingresso libero al pubblico.

    Di seguito l’intervista all’artista, che racconta la sua arte e commenta l’incredibile opportunità di esporre nella rinomata Galleria.

    D. Come nasce la grande opportunità della sua imminente mostra alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery”? E’ compiaciuto dell’importante esposizione nel rinomato contesto?

    R. L’opportunità nasce per caso. Tramite un amico, che ha comprato delle mie opere, ho conosciuto il Dott. Salvo Nugnes, che dopo essere venuto a trovarmi ed aver apprezzato le mie opere, ha deciso di organizzare una mia esposizione presso questa rinomata galleria milanese. Abito in campagna, dove ho una galleria nel mio capannone, con circa due-trecento opere. È da tanto che aspetto un’opportunità come questa, per far vedere cosa faccio anche in altri posti. Sono stato in Francia, a Vienna, a Venezia e Bologna, però penso che una personale a Milano potrà avere un buon riscontro.

    Mi fa piacere mostrare i miei lavori, per vedere qual è l’impatto e per capire a che punto sono arrivato nella mia arte, perché io continuo sempre a provare cose nuove, non mi fermo qui, con quello che si vedrà.

    D. Quando nasce la passione per l’arte?

    R. C’è sempre stata dentro di me. Fin da quando ero piccolo avevo la passione per l’arte poi, nel 1972, ho iniziato a fare le prime mostre.

    D. Come avviene la sua formazione artistica e il suo esordio nel mondo dell’arte?

    R. Ho iniziato quarant’anni fa, esponendo le mie tele, così come fan tutti. Dipingevo a olio e all’inizio prediligevo il figurativo poi andando avanti, verso il 2000, ho continuato con l’astratto casualmente, un astratto informale. Ultimamente creo le mie opere non pensando a ciò che esiste, addirittura non pensando proprio a nulla. Non rappresento ciò che si può toccare con mano, ma ciò che scaturisce dalla mia mente, come se io non ci fossi, mentre dipingo.

    D. Quali sono le sue principali tecniche di lavorazione e come si sono evolute negli anni?

    R. Ho cominciato con l’olio, poi ho sperimentato tutte le tecniche, dall’affresco all’affresco a strappo, la tempera, l’acquerello, gli acrilici,… Amo la pittura forte e materica, quindi spesso la mia pittura risultava molto pesante, tramite l’utilizzo di sassi e mattoni. Poi ho cominciato con il fuoco, altra tecnica arrivata casualmente: riesco a far cambiare la cromatura dei colori scaldandoli con il fuoco. Ultimamente ho lavorato anche con fogli di policarbonato, che con il fuoco prendono forme molto strane, i colori vengono dati a caso sul foglio caldo, in modo che penetrino e rimangano sul foglio creando effetti particolari.

    D. Una riflessione sul concetto di arte.

    R. L’arte è una creatività che bisogna avere dentro, qualcosa di “strano” che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi.

    D. C’è un artista particolare o un movimento al quale si ispira?

    R. No. Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone guardando le mie opere dicendo che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma io oggi faccio una cosa e domani ne faccio un’altra. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea.

    Nella mia arte è come quando guidi: fai chilometri e chilometri pensando a tutt’altro però riesci a guidare. Leggendo Osho ho imparato totalmente a non pensare quando faccio arte, a non esserci nel momento in cui dipingo l’opera, in modo che vengano fuori delle cose interiori e non quello che penso al momento.

    D. Quali opere saranno esposte alla Milano Art Gallery e quale orientamento tematico avrà questa mostra?

    R. Sono tutte opere molto materiche. Porterò una quindicina delle ultime che ho realizzato e poi sicuramente quelle fatte con il fuoco. Probabilmente esporrò anche alcune opere fatte con strumenti musicali e oggetti inseriti dentro.

  • PREMIO CULTURA MILANO – MARGHERITA HACK INSIGNITA DELLA PRESITIGIOSA TARGA DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO DAL MANAGER SALVO NUGNES

    Lo scorso anno, l’indimenticabile e straordinaria Margherita Hack è stata insignita del prestigioso Premio Cultura Milano dal manager Salvo Nugnes, per le sue eccezionali capacità divulgative, in occasione di uno degli incontri più memorabili del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, svoltosi presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi n. 11.

    Il Festival, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, organizza da anni interessanti conferenze, ad ingresso libero, con ospiti di eccezione. Tra le illustri personalità che hanno finora partecipato all’iniziativa e che sono state riconosciute con il Premio Cultura Milano, spiccano il sociologo Francesco Alberoni, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il giornalista Bruno Vespa e il decano della critica Gillo Dorfles.

    Nugnes spiega “Ricordo che durante la conferenza Margherita, scienziata e astrofisica di fama internazionale, si era messa al livello del pubblico presente, utilizzando un linguaggio e una terminologia di facile ed immediata comprensione, dimostrando l’indiscussa capacità di rendere l’astrofisica e l’astronomia, alla portata di tutti, coinvolgendo l’intera platea. Momento indimenticabile, quando il pubblico la ringraziò con un’incredibile standing ovation”.

  • Self-publishing: al via il corso gratuito online di FirstMaster

    Con lo sviluppo dell’editoria digitale è diventato facile pubblicare il proprio libro senza spendere nulla, senza attese e senza condizionamenti. Così è diventato un argomento di attualità il self-publishing. C’è chi ottiene il successo economico, come Sara Tessa (L’uragano di un batter d’ali), o Elisa Amore (La carezza del destino), e chi si accontenta di guadagnare notorietà, con un’opera prima a distribuzione gratuita oppure a basso prezzo (ma guadagnando dal 70 al 100% del prezzo di copertina).
    Il self-publishing non è un fatto nuovo per l’editoria, perché anche grandi autori del passato, come Edgar Poe, Walt Whitman, Alberto Moravia, Italo Svevo o Dino Campana, proprio attraverso l’autopubblicazione hanno fatto il loro esordio.
    Oggi il self-publishing è facile ed è tutto già stato collaudato da più di 10.000 autori italiani. Meno facile è fare le scelte giuste, le scelte più adatte al proprio caso. A questa esigenza risponde Guida al self-publishing, il corso gratuito online aperto ieri da FirstMaster,un’associazione culturale di Roma, attiva esclusivamente nello studio e nell’e-learning delle attività editoriali.

    ‘Guida al self-publishing’, un corso gratuito da FirstMaster
    Nonostante di tratti di un corso gratuito (ma riservato agli iscritti a FirstMaster), “Guida al self-publishing” è un vero corso, con 71 sessioni brevi e 8 video che nell’insieme rispondono concretamente a queste domande:
    – Come pubblicare il tuo libro come autore-editore.
    – Come pubblicare il tuo libro con standard e qualità professionali.
    – Come preparare il tuo libro per il mercato.
    – Come e dove vendere il tuo libro.
    – Come trovare i lettori per il tuo libro.
    L’accesso al corso gratuito online di self-publishing è riservato agli iscritti a FirstMaster (30 euro o 15 per chi è già iscritto alle Acli). Si può frequentare questo corso online collegandosi in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi giorno.

    Come iscriversi al corso online ‘Guida al self-publishing’
    Gli iscritti a FirstMaster possono accedere per un anno a molti altri corsi gratuiti sui temi del giornalismo, dell’editoria e dell’imprenditoria libraria o periodica, del blogging, del web writing, dell’editing, del fotogiornalismo ecc.
    Un elenco completo e la modalità di iscrizione all’Associazione Culturale FirstMaster è su: 12 mesi di corsi gratuiti online: parte il tesseramento FirstMaster 2014.

    Antonello Ruggieri

  • La Compagnia del Teatro Torrino presenta: Se questo è un uomo

    La Compagnia del Teatro del Torrino presenta al Teatro Italia, il giorno 25 gennaio alle ore 16:00, a grande richiesta: “Se questo è un uomo” di Primo Levi, nella versione adatta e diretta da Luca Pizzurro con Alessia Fabiani.

    Una regia dinamica che, attraverso il corpo degli attori e la musica più che con la parola, riusciranno ad emozionare e commuovere, toccando la corde dell’anima di chi avrà la forza ed il coraggio di entrare ed immedesimarsi nel freddo di una baracca di un campo di concentramento di una grigia e gelida Polonia.

    La data sarà unica e lo spettacolo rivolto ad un pubblico decisamente adulto, con Guido Saudelli, Marta Dobrovich, Alessia Fabiani, Laura Liberti e Michela Cangi. Regia di Luca Pizzurro.

    Anche questa volta assisteremo ad una delle performance più incredibili della nostra beniamina: un’esibizione decisamente degna di nota.

    Ormai parte integrante della Compagnia, l’abbiamo vista esibirsi in diverse commedie e indossare diversi panni: dall’architetto costretta a lavorare in un call center, dopo essersi laureata, a causa della crisi che affligge il nostro paese, nella ormai famosa commedia Fuori sede; nel ruolo di Winifred Banks, nella famosissima favola di Walt Disney Supercalifragilistichespiralidoso e in Belle ne La bella e la bestia anche in tour a L’Aquila, città natale della Fabiani.

    A questo punto non ci resta che invitarvi al Teatro Italia sito in via Bari, 18 e prenotare la vostra postazione al numero 06 44239286.

  • Agenzia Promoter – Mostra di Kandinsky a Palazzo Reale: precursore delle avanguardie storiche che hanno segnato una spaccatura nel modo di concepire l

    Il manager Salvo Nugnes, noto gallerista ed esperto d’arte, durante un’intervista ha parlato della strepitosa mostra monografica dedicata a Vassily Kandinsky, considerato il maestro fondatore della pittura astratta, il pioniere per antonomasia dell’astrattismo.

    Nugnes afferma “Una grandiosa mostra retrospettiva quella, che Milano dedica al Maestro, un vero teorico e protagonista dell’arte russa del secolo scorso, ma anche alfiere e precursore di quelle avanguardie storiche, che hanno segnato una spaccatura indelebile nel modo di fare e concepire l’arte figurativa nella sua storica tradizione. Nel coreografico contesto di Palazzo Reale si possono ammirare opere, che trasmettono quella connotazione di semplificazione delle forme pittoriche, che ne esaltano l’assoluta unicità nella realizzazione e sprigionano enorme carica emotiva“.

    E aggiunge “I quadri di Kandinsky infondono nell’osservatore una percezione di equilibrio e armonia dell’anima, di pace interiore. Nella loro apparente semplicità e leggerezza contengono complesse e articolate chiavi di lettura a livello concettuale, che stimolano molteplici interpretazioni. Nelle composizioni, c’è uno studio ben mirato, minuzioso e accurato di ogni tonalità cromatica utilizzata e di ogni forma riprodotta, che acquistano una funzione comunicativa simbolica, spesso rifacendosi nel nome a espressioni musicali tipiche. E’ senza dubbio un genio dell’astrattismo e il suo percorso artistico traccia una tappa fondamentale nell’evoluzione pittorica del Novecento“.

  • Agenzia Promoter – Il manager Salvo Nugnes individua Dario Ballantini tra i volti più rappresentativi nei 60 anni di tv

    Il manager Salvo Nugnes, affermato produttore e agente di rinomati esponenti nell’ambito della cultura e dello spettacolo, menziona Dario Ballantini, inviato speciale del tg satirico -Striscia la notizia- tra i volti più rappresentativi dei 60 anni di tv.

    Nugnes sostiene “Ballantini è il nuovo re delle imitazioni, la sua popolarità è ormai consolidata e sempre in crescita. E’ un artista completo, a tutto tondo, dotato di poliedrica versatilità: imitatore, comico, attore e pittore“.

    E spiega “I suoi personaggi sono caricaturizzati alla perfezione. Possiede un incredibile talento mimetico e un’impeccabile abilità da vero mago del trasformismo e negli anni ha passato in rassegna una nutrita carrellata di nomi noti: da Dario Fo a Gianni Morandi, da Gino Paoli a Luca Cordero di Montezemolo, da Ignazio La Russa a Michela Brambilla, dallo stilista Valentino a Vasco Rossi, da Nanni Moretti a Valentino Rossi, da Matteo Renzi a Angelino Alfano. Non da ultimi l’indimenticabile Margherita Hack e Papa Francesco e l’esilarante imitazione new entry di Annamaria Cancellieri ministro di giustizia“.

    Sul suo percorso di espressione pittorica commenta “Ballantini è molto apprezzato e stimato anche nella carriera di pittore, ha esposto in mostre prestigiose ricevendo ottimi consensi da parte di grandi maestri e critici d’arte. Dimostra spiccata sensibilità creativa e intensa energia compositiva con un fluido dinamismo e un vivace movimento nell’uso del colore, deciso, potente e sferzante. Il segno e le pennellate diventano strumenti per esternare sentimenti e simbologie appartenenti a un linguaggio universale. I significati, le immagini e le emozioni, che scaturiscono generano un alfabeto virtuale codificato da condividere con i fruitori, che proietta in una ricerca alla scoperta della sfera più intima e introspettiva dell’Io“.