Categoria: Arte e Cultura

  • Gli esercizi di memoria di Gianni Golfera

    Ti è mai capitato di dimenticare un appuntamento settimanale, di non comprare qualcosa mentre stai facendo la spesa oppure di non ricordarti il nome di una persona che hai conosciuto un attimo prima? Ti sei mai chiesto se esiste un sistema che permette di risolvere i problemi da mancanza di memoria?

    È una domanda che in pochi si pongono, in quanto siamo abituati a pensare che “il dimenticare le cose” sia una cosa del tutto normale. In realtà Gianni Golfera ha dimostrato non solo che puoi aumentare notevolmente le tue capacità di memorizzazione, ma che puoi farlo immediatamente e in modo estremamente semplice utilizzando alcune strategie di memorizzazione di sua invenzione.

    La storia di Gianni Golfera è straordinaria: da piccolo voleva trovare un sistema che gli permettesse di studiare in modo più veloce e avere così più tempo per giocare e stare con gli amici. Venne aiutato da un amico di famiglia che gli regalò alcuni libri antichi che spiegavano diverse tecniche di memoria, le stesse utilizzate dai grandi oratori come Cicerone e Giordano Bruno. Le studiò e iniziò ad applicarle nella vita di tutti i giorni. Continuò a personalizzarle e a migliorarle negli anni successivi. Oggi Gianni Golfera è conosciuto come “l’uomo con più memoria al mondo”.

    Alcuni scienziati si sono chiesti se la straordinaria memoria di Gianni Golfera fosse dovuta ad una predisposizione genetica. Lo hanno sottoposto a studio e test, dai quali hanno appurato che la genetica non c’entra affatto. Anche chi ha avuto il piacere di conoscere Gianni Golfera di persona ha avuto modo di constatare che è una persona assolutamente normale, un “self-made man” insomma che, con anni di utilizzo metodico e costante delle tecniche di memorizzazione, è riuscito a raggiungere livelli di eccellenza.

    Negli anni sempre più persone si sono rivolte a Gianni Golfera chiedendogli di insegnargli le tecniche di memorizzazione, alcuni per studio, altri per motivi lavorativi, il che lo ha spinto a divulgare il suo metodo attraverso corsi, conferenze e lezioni individuali.

    Tra le migliaia di persone che hanno avuto modo di partecipare ai suoi corsi ricordiamo alcuni nomi di personaggi illustri a cui Gianni Golfera ha insegnato il suo metodo: Andrea Bocelli, Marco Columbro, Daniele Bossari.

    Gianni Golfera mette a tua disposizione tre video corsi liberamente scaricabili.sul suo sito web www.stategiedimemoria.com. Puoi richiederlo dal modulo rosso che trovi in alto a destra del sito.

  • Palazzo Doria D’Angri a Napoli: Italiani più uniti dalle parole pronunciate da Giuseppe Garibaldi

    Chi sfoglia i libri di Storia Nazionale non può certo dimenticare il Palazzo Doria D’Angri a Napoli, aristocratica location simbolica davvero significativa per l’Unità D’Italia, poiché proprio dal suo balcone centrale adiacente alla coreografica sala degli specchi, si è affacciato il mitico Giuseppe Garibaldi per proclamare l’annessione ufficiale del Regno Borbonico delle Due Sicilie allo Stato Italiano di recente costituzione. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre e ancora oggi da questo luogo sontuoso sembrano riecheggiare nel vento quelle importanti frasi pronunciate dall’eroe dei mondi, nell’occasione ospite per un periodo all’interno del secolare edificio, che mantiene perfettamente intatto il suggestivo fascino antico.

    Oggi certamente è una meta ideale per essere frequentata assiduamente da numerosi visitatori, turisti anche stranieri e gruppi di scolari e studenti, che ne ripercorrono la memoria e il ricordo, rimasti impressi tra le mura possenti e si lasciano avvolgere dalla magica atmosfera. Inoltre, si presta a essere un pregiato “contenitore ospitante” di eventi, manifestazioni, meeting, convention, conferenze ed esposizioni ad altissimo livello.

    Ho letto moltissimi articoli di giornali e riviste, che descrivono nel dettaglio questa vicenda così saliente per il destino dell’Italia intera” afferma la proprietaria e continua “È meraviglioso che il Palazzo possieda un così grande valore storico, oltre che artistico e culturale. Il Palazzo è un bene prezioso assai rappresentativo per tutta la nazione“.

  • SCATTA LA TAPPA: IL CONCORSO FOTOGRAFICO NEI LOCALI TAPPA MONTELVINI. SI VINCE UN ANNO DI-VINO

    365 bottiglie di vino, una al giorno. È questo il primo premio del fotocontest “Scatta la Tappa: vinci un anno di-vino”, il concorso fotografico che si svolge fino al 28 febbraio 2015 all’interno dei bar e ristoranti aderenti al circuito Tappa Montelvini.

    Partecipare è semplicissimo. Basta scattare una foto che racconti l’esperienza all’interno del locale: la serata in compagnia, l’aperitivo con gli amici, la cena romantica. Quindi postarla sulla pagina Facebook di Montelvini o sul proprio profilo Instagram con l’hashtag #tappamontelvini e il nome della tappa nella quale la foto è stata scattata. Per chi lo preferisce, la foto può essere inviata via mail a: [email protected].

    Una giuria di esperti esaminerà tutte le foto pervenute. Le migliori saranno utilizzate per realizzare lo stand di Montelvini alla prossima edizione di Vinitaly e diventeranno le copertine della pagina Facebook dell’azienda.

    All’autore della prima classificata andranno in premio 365 bottiglie di vini assortiti Montelvini, al secondo 180 e al terzo 90. Le premiazioni a Verona, durante Vinitaly.

    Nato nella scorsa primavera per riunire sotto un’unica insegna bar e ristoranti che condividono la stessa filosofia del buon bere, il circuito Tappa Montelvini conta oggi nove locali aderenti. Sono: Agua de Coco (Gera d’Adda – Bg); Agriturismo Bosco del Falco (Volpago del Montello – Tv); Osteria Ristorante Jodo (Maser – Tv); Perla Nera, Ristorante (Jesolo – Ve); Plan, winebar (Trento); Osteria Terraglio (Bassano del Grappa – Vi) Antica Offelleria Bernardi (Montebelluna – Tv); Harpf Bottiglieria (Brunico – Bz); Ristotante la Terrazza – Albergo Al Sole (Asolo – Tv).

    Locali in cui si può trovare un’offerta enogastronomica di qualità al giusto prezzo, provata e garantita da Montelvini. E nei quali ora partecipare al concorso Scatta la tappa.

    Regolamento completo del concorso sul sito Montelvini, alla pagina http://www.montelvini.it/news/concorso/

    Informazioni e indirizzi dei locali Tappa: http://www.montelvini.it/tappa-montelvini/

  • Spoleto incontra Venezia

    Dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, le originali opere materiche di Alessandra Turolli, sono in esposizione presso lo storico Palazzo Falier (San Marco 2906) a Venezia, nel contesto delle grandi mostre “Spoleto incontra Venezia” con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e la direzione del manager Salvo Nugnes. La rinomata pittrice ha rilasciato un’altra interessante intervista sul suo modo di fare arte.

    D: Per Lei l’arte è stata una valvola di sfogo nella Sua vita?

    R: Decisamente. Dipingere è tantissimo per me esce, nel farlo, la mia gioia, la mia tristezza, le mie illuminazioni e le mie ombre. E’ puro sfogo dell’anima.

    D: A quale corrente artistica s’ispira?

    R: A nessuna in particolare. Le mie opere sono attualmente molto materiche e come dichiara giustamente il Professor Vittorio Sgarbi, tendo all’esoterismo al simbolismo e al misticismo.

    D: Qual è l’emozione più forte che le ha dato creare una Sua opera?

    R: Il mio primo deserto sassoso. Con luci ed ombre… alla fine mi sono commossa e stupita nel contempo.

    D: Come concepisce l’arte?

    R: Senza l’arte alla vita mancherebbe la parte più poetica, emozionante e coinvolgente.

    D: Cosa l’ha spinta a dipingere?

    R: Fin da piccolissima cercavo di fare quello che allora riuscivo; poi a 12 anni ho vinto un premio di pittura e sono ancora qui con la stessa meravigliosa emozione.

  • Festa del Cinema Bulgaro 2014

    Dal 24 al 26 ottobre prossimi la Casa del Cinema a Villa Borghese ospita la settima edizione della Festa del cinema bulgaro (ingresso libero fino ad esaurimento posti; infoline: www.festacinemabulgaro.com e www.ibcroma.it). Organizzato dall’Istituto Bulgaro di Cultura a Roma e dall’Associazione culturale La Fenice e grazie al sostegno della Camera di Commercio italiana in Bulgaria e della Federazione Unitaria Scrittori Italiani, la Festa del Cinema Bulgaro è una finestra sulle migliori nuove produzioni di una cinematografia con la quale l’Italia da anni, oramai, ha intessuto uno straordinario dialogo. Fra i titoli in programma: Rapsodia bulgara di Ivan Nicev, film candidato per la selezione come migliore film straniero dalla Bulgaria per i prossimi Oscar e scelto come film d’apertura della kermesse; e Alienazione di Milko Lazarov, che già ha fatto parlare di sé alle Giornate degli Autori di Venezia di quest’anno, dove ha vinto il premio di miglior regista della Federazione dei Critici Europei e dei Paesi Mediterranei.

    Scendiamo a questo punto nel dettaglio della programmazione: si apre il 24 ottobre con Rapsodia Bulgara (prenotazione obbligatoria), una coproduzione Bulgaria/Israele che giunge a conclusione della trilogia del regista Ivan Nicev dedicata alla straordinaria storia degli ebrei bulgari salvati dalle deportazioni naziste grazie all’intervento di alcuni rappresentanti del governo bulgaro. Tra i protagonisti la giovane Angela Nedyalkova, già conosciuta dalla coproduzione bulgaro-francese Avé, e alcuni tra i più amati attori bulgari: Tatyana Lolova, Vasil Mihaylov, Dimitar Rachkov, Georgi Mamalev.

    Il giorno 25 ottobre protagonisti due lungometraggi: Slancevo/Sereno (ore 20:00) del regista Ilia Kostov in cui la chiesa di un villaggio sommerso dalle acque di un lago artificiale diventa punto d’incontro per i suoi ex abitanti, ormai sparsi per il mondo. A seguire Alienazione (22:00) dedicato al drammatico tema della vendita illegale di neonati.

    Il 26 la rassegna prosegue con la commedia Squadra mobile 2 (Ore 16:00, in lingua originale con sottotitoli in inglese) per proseguire con due appuntamenti nati dalla collaborazione con la Televisione Nazionale bulgara. Verranno proiettate, infatti, due serie TV di grande successo: Sotto copertura 4, ormai ampiamente conosciuta al pubblico italiano grazie alle scorse edizioni della rassegna, e Il Quarto Potere, un thriller politico che non teme di smascherare i legami tra il mondo della politica e quello dei media in Bulgaria: la storia segue la vita di un giornale che cerca di conservare la propria indipendenza malgrado i forti condizionamenti e le insistenti pressioni da parte della politica, dei servizi segreti e in generale dei poteri forti. A chiusura della manifestazione Living Legends, un film che vede la partecipazione, fra gli altri, anche dell’italiano Michele Placido accanto ai bulgari Orin Pavlov e Sanya Borissova. Living Legends è stato recentemente premiato come miglior film straniero al Manhattan Film Fest, è diretto da Niki Iliev (già presente la scorsa edizione del Festival con Lo straniero) e racconta la storia di un banchiere che ha avuto tutto dalla vita, ma che, in seguito ad un incidente, subisce una perdita della memoria che lo porta a non ricordare più tutto quello che ha vissuto dai 18 anni in poi. Il programma, infine, apre anche una finestra sui festeggiamenti per il centenario del grande basso lirico Boris Christoff con il documentario Boris Christoff – la voce che prega per la Bulgaria del regista Rosen Elezov.


    La Festa del cinema bulgaro è la manifestazione tangibile di una sempre maggiore apertura della cinematografia bulgara verso l’Europa: i film bulgari ormai raccolgono premi in tutti i principali festival del mondo (dal Sundance a Venezia) e nei loro cast spesso compaiono interpreti italiani. Il legame tra questo paese e il cinema (europeo e americano) si è ultimamente rafforzato grazie al fatto che le grandi produzioni hollywoodiane e del vecchio continente sono sempre più inclini a scegliere la Bulgaria per i set dei propri film.

  • 13a edizione del Reggio Film Festival

    Dal 23 al 27 ottobre torna a Reggio Emilia il Reggio Film Festival, manifestazione internazionale dedicata al cinema e ai cortometraggi.

    Falso è il tema di questa edizione, organizzata da Fedic, Federazione italiana dei Cineclub, per la direzione artistica di Alessandro Scillitani. Il festival è realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio Emilia nell’ambito del Bando I reggiani per esempio, la Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto, l’ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Facoltà di Scienze della Formazione
    Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia).
    La manifestazione gode inoltre del patrocinio della Provincia di Reggio Emilia. Sponsor Grissin Bon, Blueshape, Rcf, Lp. Sponsor tecnico Promusic.

    I filmmaker di tutto il mondo sono stati invitati a proporre opere legate a questo attualissimo argomento: 1200 le opere iscritte, provenienti da tutta Europa, Brasile, Egitto, Cina, Canada, Colombia, Australia, Israele, Palestina, Iran e tantissimi altri paesi.

    La location principale di questa edizione sarà la Fonderia 39, sede della Fondazione Nazionale della Danza Compagnia Aterballetto. Ma sono tanti i luoghi che ospiteranno gli eventi collaterali: lo Spazio Gerra, City-In, l’Atelier Bligny, Dinamo. Ghirba, la biosteria della Gabella, ospiterà Aperfake, l’aperitivo inaugurale del festival, mercoledì 22 ottobre alle 19.

    Si comincia ufficialmente giovedì 23 ottobre in Fonderia con un evento davvero speciale: il cinema di Jiří Kylián, il grande coreografo ceco che negli ultimi anni ha deciso di passare ai cortometraggi e al video. La serata di apertura del festival sarà quindi un’occasione esclusiva per vedere le sue opere per la prima volta in Italia.

    Venerdì 24 ottobre è in programma il balletto Rain Dogs della Compagnia Aterballetto e a seguire la selezione di cortometraggi internazionali a tema Fake e Spazio Libero. (info 0522/273011)

    Sabato 25 ottobre nel pomeriggio ci sarà la tavola rotonda “Fake You”, dedicata al falso nel cinema.

    Altro prestigioso ospite di questa edizione è domenica 26 ottobre Simone Massi, noto artista di corti di animazione e autore da vari anni della sigla del Festival di Venezia. Il documentario a lui dedicato, Nuvole e mani di Francesco Montagner e Alberto Girotto, ha vinto a Venezia Classic il Premio come Miglior Documentario, nell’ambito ovviamente del Festival di Venezia 2014. Girotto, Montagner e Massi saranno presenti con Julia Gromskaya, autrice anch’essa di coloratissimi corti d’animazione.

    Fra gli altri appuntamenti del festival sarà anche proposta una personale di Beryl Richards, vincitrice del premio laicità 2014 con il corto Recession. Beryl Richards è sceneggiatrice e regista. La sceneggiatura del film The Outsiders ha vinto il premio VFF al Berlin Film Festival. I suoi cortometraggi hanno partecipato a 60 festival internazionali, incluso quello di Berlino e Clermont Ferrand. Ha vinto tre volte il premio BAFTA, il premio Jeunesse, e ha ricevuto due nomination agli Emmy.

    Fra le iniziative di questa edizione alcuni workshop presso lo Spazio Gerra. In particolare si segnala quello dal titolo Falso Movimento in programma sabato 25 ottobre che ha come obiettivo la realizzazione di un film animato ispirato al tema del “FAKE” e delle aspettative tradite a cura di OttoMani.

    Nello Spazio Gerra ci sarà lunedì 27 alle ore 21 Falso Finale, la serata di chiusura del Reggio Film Festival, con la proclamazione e proiezione dei corti vincitori e degli esiti del workshop. Le iniziative allo Spazio Gerra sono all’interno del progetto Kraftwerk, un evento dalla durata di due mesi che propone workshop, mostre, lecture ed eventi dedicati ai diversi ambiti della creatività.

    Al City-in, minicinema in via Ariosto, saranno proposte serate speciali di cortometraggi, a cominciare da una selezione del meglio delle opere dell’edizione dedicata al tema “Città”. Ci sarà poi la serata (24 ottobre) “City-ER in City-in”, dedicata all’Emilia-Romagna, e una selezione di corti d’animazione per bambini e famiglie (25 ottobre).

    All’Atelier Bligny sarà proposta la mostra di manifesti di film mai girati “F for Fake” e poi due documentari dedicati al falso, “My name is Janez Jansa” di Janez Sansa (18 ottobre) e “L’altro Fellini” di Roberto Naccari e Stefano Bisulli (25 ottobre).

    Domenica 26 ottobre il Reggio Film Festival sarà a Dinamo, locale di tendenza di Reggio Emilia, per una serata a cura di Daniela Rossi. La serata, omaggio a Patrizia Vicinelli, una delle voci più importanti degli anni 70/80 e una delle più interessanti artiste visive e sonore italiane, prevede la performance “A Jenk” dell’ artista di origine albanese Jonida Prifti.

    L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito ad eccezione di Rain Dogs venerdì 24 ottobre in Fonderia 39 Fondazione nazionale della danza Aterballetto.

  • MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA

    3°REGGIMENTO GENIO GUASTATORI

    CASERMA “ BERGHINZ “ Via S.Rocco,180 – UDINE

    CON

    IL PATROCINIO UNCI

    SEZIONE PROVINCIALE DI GORIZIA

    ORGANIZZA IN OCCASIONE DEL

    4 NOVEMBRE

    MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA

    DAL TITOLO

    artisti italiani e austriaci per una cultura di pace

    artisti pronti alla testimonianza :

    Giuseppina Romeo, Graziella Ranieri, Andrea Donati., Marialisa Povegliano Bulfone,

    Maria Libardi, Walter Bassi, Edeltraud Bora (artista austriaca viennese)

    CON PRESENTAZIONE TEMATICA in tre fascie di orario 10,00 12,00 15,00

    A cura del PROF. Vito Sutto

    La S.V e’ invitata alla presentazione

    Il Comandante

    3° reggimento genio guastatori

    Col. g.(gua.) t.ISSIMI Domenico DE CAPRIO–

    Il presidente u.n.c.i Sezione provinciale di goriziA

    Uff. Roberto SELVA

    Visualizza”>https://www.area-press.eu/news.php?IdUtente=7798″>Visualizza i nostri comunicati

  • Ersilia Caetani Lovatelli, “I giardini degli Acilii”

    “Il Salotto di Ersilia” è il nome che abbiamo scelto per la collana che raccoglie i lavori di Ersilia Caetani Lovatelli, in un progetto di digitalizzazione atto a preservare, valorizzare e diffondere i suoi studi. Vuole essere un luogo di cultura in cui riscoprire i tesori che l’archeologa ci ha lasciato, attraverso gli articoli e i saggi redatti nel corso di una vita culturale vivace e operosa; un luogo virtuale che, tuttavia, riprende l’immagine affascinante di quel salotto reale, che la contessa fece divenire un punto di incontro importante per gli artisti e i letterati dell’epoca, italiani e stranieri. L’ebook “I giardini degli Acilii” è il primo della collana.
    I giardini della gens Acilia si trovavano a Roma, nella zona del Pincio. Tra i ritrovamenti e le iscrizioni, la storia e le superstizioni, in un confronto continuo fra antico e nuovo, Ersilia Caetani Lovatelli ci conduce in una passeggiata nel tempo e nello spazio: una narrazione fluida e piacevole, in cui l’archeologa mescola abilmente tecnica e meraviglia, stimolando la lettura, la ricerca e persino un ritorno sui luoghi descritti.
    Questa rappresenta la prima edizione digitale vera e propria del testo, costruita con la cura e l’attenzione che sempre sono richieste nella trasmissione del sapere.

  • Spoleto incontra Venezia: La pittrice Miriam Covielli Lucchini ottiene ampio consenso

    Tanti elogi meritati per la pittrice Miriam Covielli Lucchini, inserita nell’esclusivo gruppo di partecipanti alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” dove sotto l’esperta curatela del critico Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes si avvicendano nomi di spicco del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì, in esposizione presso due stupendi edifici veneziani di secolare tradizione, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014.

    La Lucchini adotta uno stile piacevole, ricercato e rigoroso. Il suo è un genere tendente all’Astrattismo Geometrico, dove l’informale prevale con invenzioni compositive interessanti e imprevedibili, in una costante ricerca di nuove forme. Ne deriva un’energia creativa d’intenso impatto visivo. È un continuo scoprire d’idee innovatrici, di dimensioni irreali e fantastiche, in cui nulla è lasciato mai al caso, ma risponde a un proporzionato senso degli equilibri dell’architettura narrativa. L’eleganza e la finezza nel tratto insieme alla vivacità nel dinamismo progettuale ne solcano il segno stilistico riconoscibile e coerente.

    Nella produzione si delinea il messaggio di riflessione, che la guida recuperando l’arcaica concezione diffusa tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, per cui gli artisti stanchi di indirizzarsi verso la natura e il mondo naturale tendevano a rivalutare e rivalorizzare la posizione dell’uomo e dell’umanità, approfondendo e scandagliando l’analisi interiore e psicologica, per individuare e cogliere i motivi scatenanti del mal d’essere e del mal di vivere, così fortemente radicato in essi. La Lucchini spiega “Pittura e scrittura dialogano insieme, si accompagnano, si sorreggono in reciproca sinergia per tacito accordo. La mia pittura s’impone, non è sommessa, ma volutamente urlata e gridata con vigoroso e prorompente slancio attraverso la distorsione, la deformazione, la lacerazione della realtà operata mediante segni crudi e colori urlanti”.

  • Ritorni. Il saggio della dott. ssa Paola dei ora in libreria

    Il libro offre ai suoi lettori un appassionante viaggio nella filmografia internazionale, attraverso la visione di esperti di discipline diverse che ci accompagnano nell’architettura composita e affascinante dell’esperienza umana. Squarci di luce inattesi che illuminano il cammino verso quell’eterno ritorno a noi stessi che ci rende unici e insostituibili. Un testo che ci permette di cogliere riflessioni, desideri, dubbi, sogni e segni universali dell’essere umano in luoghi sconosciuti che divengono sacri e terapeutici e che, di volta in volta, sono riassunti nello spazio di un film. Indicazioni, percorsi pratici e strumenti che, come sassolini, accompagnano il lettore nel viaggio verso se stesso con sprazzi di suggestiva bellezza “on the Road” dove spesso l’arte disfa di notte quello che la scienza ha costruito di giorno, in un eterno divenire fra Penelope e Ulisse alla volta di una metaforica Itaca.

    L’autrice, Paola Dei, è scrittrice, poeta, vincitrice della Medaglia del Senato della Repubblica – Premio Saggistica 2005. Psicologo, psicoterapeuta, art terapeuta, docente di Psicologia dell’arte e Arte terapia (IGKGT-CH e AATA- USA) Didatta Associato FISIG. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, recensito su quotidiani e riviste eventi culturali e cinematografici e pubblicato oltre venti testi in volume.

    Scheda del libro