Autore: Redazione area-press.eu

  • Online la versione italiana del sito del gruppo alberghiero Gobbi Hotels di Gatteo Mare

    Il gruppo Gobbi Hotel di Gatteo Mare, finalmente ha aggiunto la versione in italiano al proprio sito che era già online solo con la versione francese.
    Il gruppo comprende quattro hotel a Gatteo Mare quali: l’hotel Francesca, il Baky, il Plaza ed il Villa Carmen.
    I primi 3 sono tutti alberghi a 3 stelle mentre l’ultimo è un 2 stelle.
    La caratteristica di questo gruppo è la sua offerta: dispone di servizi all inclusive (spaggia privata, acquascivoli, etc..) sia per il divertimento che per lo sport, e tutto ciò renderà la vostra vacanza indimenticabile.
    La vacanza trascorsa in uno degli hotel del gruppo Gobbi sarà un esperienza irripetibile e divertente.

  • I nuovi battistrada per l’inverno 2013: alcune proposte

    Autunno: cadono le foglie, sprazzi di rosso spuntano qua e là tra gli alberi nei parchi pubblici delle nostre città, ma soprattutto… calano le temperature! Per gli automobilisti, questo è il periodo migliore per trovare sul web le migliori occasioni per l’acquisto di pneumatici invernali delle marche più prestigiose, approfittando di offerte speciali e promozioni pensate all’occorrenza.

    In questo articolo si propone una piccola guida alla scoperta delle novità più interessanti offerte dal mercato per il prossimo inverno 2013.

    Si parte da Pirelli, storico brand italiano che figura al quinto posto per fatturato nel mercato internazionale degli pneumatici. Il nuovo battistrada lanciato dall’azienda prende il nome di Winter Sottozero, ed è arrivato quest’anno alla sua terza serie. Le gomme Winter Sottozero serie 3 assicurano una guida iper sicura in tutte le condizioni di strada: su asfalto asciutto, su neve e sul bagnato. Questi pneumatici sono stati ideati per gli utenti più esigenti e attenti alla qualità, adattandosi perfettamente ad automobili berline, supersportive e, in generale, di classe media e superiore. Se le temperature scendono al di sotto dei 7 gradi, oppure in condizioni di pioggia, questi pneumatici invernali tendono ad opporsi con maggiore efficacia all’acquaplaning, garantendo una tenuta di strada superiore rispetto ai loro “colleghi” estivi.

    Passiamo ora a Dunlop, che in occasione della stagione invernale propone il battistrada Winter Response 2. La casa fondata nel 1888 da John Boyd Dunlop presenta uno pneumatico capace di restituire al guidatore prestazioni di livello eccellente in qualunque condizione ambientale e climatica. Le caratteristiche principali di questo prodotto sono un eccellente grip in curva, un’ottima tenuta sul bagnato, una ridotta resistenza al rotolamento e una trazione perfetta: in altre parole, le gomme Winter Response 2 offrono ampie garanzie a chi le monta sulla propria vettura durante i mesi più freddi.

    Per concludere, una menzione speciale spetta alle gomme Firestone Winterhawk 3, ideali per chi cerca un prodotto che sappia coniugare in modo perfetto qualità e prezzo. La casa acquisita da Bridgestone nel 1988 ha realizzato infatti uno pneumatico invernale di primissimo livello, che pur essendo maggiormente indicato per automobili appartenenti al segmento medio, offre in ogni caso prestazioni di alto profilo. Questo prodotto assicura una tenuta di strada più stabile e sicura sul bagnato rispetto alle precedenti Winterhawk 2. La nuova tecnologia a lamelle, inoltre, garantisce una presa affidabile anche su superfici ghiacciate, presentando in più una migliore resistenza all’usura: in definitiva, questi pneumatici rappresentano la scelta ideale per chi vuole acquistare un prodotto ad alte performance tenendo d’occhio il rapporto qualità – prezzo.

    Per conoscere nel dettaglio tutte le ultime novità in fatto di pneumatici e battistrada invernali, si consiglia di visitare il sito web www.cambio-gomme.it, dove è possibile trovare un catalogo aggiornato e ricco di proposte per gli automobilisti che desiderano acquistare le proprie gomme online a prezzi convenienti e in modo comodo e sicuro.

  • Abbigliamento ospedaliero per la prevenzione

    L’abbigliamento ospedaliero rientra in una logica di prevenzione. L’antinfortunistica, infatti, comprende anche questo aspetto e perciò camici dottori, pantaloni sanitari, camici medici e così via. Ma non solo. Anche i convegni o gli eventi incentrati sulla sicurezza dei lavoratori fa parte di una campagna di prevenzione. Proprio poche settimana fa si è infatti festeggiata la Giornata nazionale della Medicina del lavoro. Organizzata dalla Società italiana di medicina del lavoro e igiene industriale (Simlii), l’iniziativa quest’anno è stata dedicata a Duilio Casula, “uno dei padri della moderna prevenzione e della Medicina del lavoro”.

    Uno dei temi più importanti trattati è stato quello dell’integrazione dei protagonisti della sicurezza in azienda; un’integrazione che ha assunto importanza solo in questi ultimi anni con l’introduzione di norme legislative nuove. Riorganizzare gli ambienti e le funzioni a seconda della nuova normativa è un obbligo per tutti quegli imprenditori che si trovano a dover tener conto delle disposizioni introdotte. Prevenire è fondamentale e non può essere visto come un limite ma come un’evoluzione degli ambienti di lavoro. Per ulteriori dettagli ed informazioni sulle varie linee di abbigliamento da lavoro ospedaliero realizzate da Sir Safety System, visita il sito www.sirsafety.com. Mentre per la vendita abbigliamento da lavoro, non perdere le occasioni sullo store online all’indirizzo www.sirshoponline.com.

  • Giovanni Gelmetti parla di grandi temi di attualità: violenza collettiva e perversioni sociali

    D- E’ informato dell’intervista rilasciata da Lapo Elkann sugli abusi sessuali subiti in gioventù? Cosa ne pensa di questa confessione così spinosa verso l’opinione pubblica?

    R- Si, l’ho letto su internet e mi dispiace per ciò che gli è successo. Trovo sia stato molto intelligente e coraggioso a portare la testimonianza di una sua esperienza così forte e negativa, che ha caratterizzato la sua vita.

    D- Ritiene che in qualche modo la crisi economica globale abbia acutizzato i problemi di disagio psichico e comportamentale di tipo violento?

    R- Credo di si, perché sono convinto che le crisi in generale portano tutto all’eccesso, dunque anche gli stati d’animo, le emozioni, le azioni e le reazioni di ognuno di noi.

    D- Il fenomeno dilagante del bullismo è un segnale di predisposizione alla violenza collettiva fin da giovani?

    R- Credo sia un problema che ci sia sempre stato. Probabilmente tutto parte da delle fragilità caratteriali di singoli che si aggregano in compagnie, in “branchi”.

    D- La carente educazione ai valori portanti e i messaggi mediatici distorti possono creare dei potenziali modelli violenti e pericolosi da emulare?

    R- Certamente, sono convinto di ciò.

    D- Quali possono essere le misure di efficace prevenzione per combattere violenza e perversioni sociali?

    R- Secondo la mia opinione è fondamentale che ogni essere umano riesca ad appassionarsi a qualche cosa, che sia uno sport o una vocazione, che non ha niente a che fare con il successo. È una ricetta importantissima, il fatto che ognuno riesca a fare ciò che gli piace veramente. Dovrebbe essere insegnato e coltivato già dai primi anni, quando i bambini, intorno ai 4/5 anni, iniziano ad andare all’asilo e poi a scuola.

    D- Cosa pensa del programma anti violenza a New York di Rudolf Giuliani? Potrebbe essere adatto anche in Italia come programma risolutivo?

    R- Il programma di Rudolf Giuliani a New York, è stato applicato in un contesto di regole che qua in Italia non ci sono. Se ci fossero le stesse regole e le stesse leggi, un altro Rudolf Giuliani del Bel Paese, potrebbe ottenere gli stessi risultati, in quanto il programma è una medicina che da gli stessi risultati, solo se coesistono le stesse regole e le stesse caratteristiche.

    D- Il nuovo modello di disciplina comportamentale degli hooligan inglesi può essere un esempio di rieducazione sociale ben mirata?

    R- Da quando è accaduta la famosa strage dell’Heysel durante un’importantissima partita della Coppa UEFA, tra Juventus e Liverpool, dove l’atto di violenza degli hooligan ha causato numerosissimi morti e feriti, di sicuro l’Inghilterra ha iniziato ad applicare una delle loro grandi capacità: educare. Hanno dovuto e potuto attuare questo tipo di programma di rieducazione che, come dicevo anche prima, è un ottimo esempio, ma che funziona solo con le loro leggi, le loro regole e nel loro contesto.

  • Gioventù per i Diritti Umani per portare i 30 Articoli della Dichiarazione Universale ovunque

    Roma 30 ottobre 2013 – Con una popolazione mondiale che supera i 6 miliardi di persone ed abusi sui diritti umani denunciate in svariate parti del mondo rendere i diritti umani una realtà e non un sogno idealistico, cosi come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard, diventa alquanto importante.

    Per questo i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani hanno tenuto una serie di lezioni nelle scuole della capitale e della provincia per portare a centinaia di giovani maggiore conoscenza su questo importante documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948.

    Vasto il programma di Gioventù per i Diritti Umani dove spicca la “Guida per l’Insegnante”, creata e prodotta dalla fondazione Youth for Human Rights International. Si tratta di un pratico piano di lezioni che si avvale di materiale didattico audiovisivo. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Per ulteriori informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Professione Web Design. Dalla creazione di siti web al lancio dell’azienda sul mercato

    Avere un sito web graficamente bello ed accattivante non basta. Sarebbe come avere una bella vetrina in una via in cui nessuno passa mai. Dietro un sito web è fondamentale che ci sia un accurato lavoro di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca.

    Quelli conosciuti ormai come SEO e SEM sono il cuore dell’attività di Professione Web Design, una giovane realtà della comunicazione multimediale che si approccia a questo mondo con idee innovative e concrete.

    Professione Web Design è costituita da un team di giovani liberi professionisti che opera nel campo della web communication. Ogni membro del team ha la sua particolare specializzazione, che va dalla consulenza aziendale, all’ideazione e creazione di siti internet, fino alla programmazione e realizzazione di campagne di web marketing studiate ad hoc per ogni cliente. Tuttavia, ogni progetto nasce dalla coesa collaborazione ed interazione tra i vari soggetti coinvolti.

    Il team si occupa della creazione di siti web a Crotone, a Cosenza ed in tutta Italia. Eroga consulenze online e live, raggiungendo il cliente impegnato nel suo lavoro presso la sua attività senza nessun costo aggiuntivo.

    La realizzazione dei siti web è la base sulla quale Professione Web Design costruisce tutta la sua attività. Come introduceva l’articolo, un sito non basta per fare business. Occorre che sia facilmente trovato da chi lo cerca, ma soprattutto da chi “ancora non lo cerca” perché non lo conosce.

    Proprio per questo il team opera secondo i più alti standard qualitativi piuttosto che quantitativi. La qualità nella selezione dei mezzi attraverso i quali veicolare le informazioni, la qualità degli strumenti open source oggi approvati ed utilizzati dalle più grandi aziende del mondo, la qualità dell’attenzione riservata al cliente fornendo prodotti e servizi personalizzati in maniera tempestiva.

    L’obiettivo unico di Professione Web Design è la crescita e la soddisfazione del cliente. Soltanto da questo scaturiranno la crescita e la soddisfazione di ogni membro del team.

    Per conoscere meglio Professione Web Design visitate il nuovo sito!

  • Elinews: l’informazione da prendere al volo

    Elinews è il nuovo web magazine su elicotteri e elisoccorso di Elitaliana, la più antica compagnia elicotteristica nazionale.

    Dal 1964 l’azienda ha maturato innumerevoli esperienze nei diversi settori inerenti i servizi da essa offerti. Con ambizione e professionalità, prerogative della filosofia aziendale di Elitaliana, mira a rendere altamente performante ogni singola prestazione: dalla formazione all’elisoccorso, dal monitoraggio ambientale al trasporto organi, fino alla recente realtà informativa sul web, con l’appassionante Elinews Magazine. A rendere l’azienda una delle realtà più affidabili ed equipaggiate, intanto la flotta, composta da veicoli di ultima generazione, tre dei quali acquistati dall’Augusta Westland in giugno; seguita dalla formazione certificata di alto livello e di qualità, ed infine, dalle competenze maturate sul campo in quarat’anni di attività. Attualmente le basi operative di Elitaliana sono: H.E.M.S./S.A.R. in Calabria su Lamezia Terme (H24) e Cosenza. H.E.M.S./S.A.R. del Lazio su Roma-Fonte di Papa (H24), Viterbo e Latina.

    Elinews è il magazine rivolto agli appassionati del settore e agli addetti ai lavori, che intendono tenersi aggiornati sull’avvincente mondo degli elicotteri e dei servizi ad esso connessi. Su Elinews è possibile leggere giornalmente le notizie e gli approfondimenti riguardanti le normative vigenti, le ultime tecnologia, l’innovazione e soprattutto la formazione dei pilori di domani. Articoli, video e foto sempre aggiornati, inerenti: i voli operativi effettuati sulle diverse regioni, le partnership aziendali e le novità della Elitaliana Training Academy.

    Oltre ai corsi della ETA (PPLH – CPLH – ATPLH) infatti, Elitaliana S.p.A ne ha attivati altri in collaborazione con diversi enti ed istituzioni. Con ARES 118, il Comando Aviazione dell’Esercito e l’Università “La Sapienza” di Roma, sono stati attivati corsi di formazione per il personale sanitario addetto all’area emergenza; mentre con ENAC e il dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale è stato attivato un master in “Gestione dell’aviazione civile”.

    A tal proposito, su Elinews magazine c’è un’intera sezione dedicata alle storie dei piloti professionisti e nei nuovi aspiranti, dove si parla di passione e professione, attraverso coinvolgenti interviste e testimonianze.

  • Presentazione de C’ero una volta… e altri racconti di Beatrice Benet, 7 novembre, Villalba di Guidonia

    “[…] La ragazza era rimasta in silenzio tutto il tempo limitandosi a rispondere quasi a monosillabi alle domande che ogni tanto la donna le poneva, a cena non aveva toccato cibo e il padre l’aveva giustificata dando la colpa all’emozione che sicuramente l’aveva travolta. […]” da “Pazza”

    È fissata per giovedì 7 novembre la prima presentazione della nuova pubblicazione dell’autrice Beatrice Benet. “C’ero una volta… e altri racconti” sarà così proposto al pubblico della Libreria Hemingway alle ore 18:00, in via Tiburtina 143 a Villalba di Guidonia.

    Beatrice Benet sarà accompagnata in questa serata da due ospiti d’eccezione, presenterà infatti Enzo Martino e Linda Cifaldi allieterà con un delizioso reading. Sarà presente un buffet ed aperitivo aperto a tutti, gentilmente offerto dall’autrice.

    “C’ero una volta… e altri racconti” è una raccolta di racconti che vede “C’ero una volta” come racconto principale e maggiormente esteso rispetto agli altri presenti (“Notte”, “Il mandolino”, “La lupa”, “Le sorelle R”, “Pazza”).

    Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Edizioni DrawUp nel mese di agosto 2013, nella collana editoriale “Oubliette”.

    Dalla prefazione di Maurizio Righetti

    “Il romanzo rifugge da tentazioni pedagogiche, le sue risposte le sceglie sul piano concreto. E, facendo proprio uno degli insegnamenti pirandelliani (“quando vedi due occhi pieni di rabbia, cadono tutti i sistemi filosofici”), evita di fornire alibi giustificatori che, per una sorta di cedimento istintivo al relativismo più spinto, finiscono per rendere accettabile tutto quello che succede intorno. Se capita agli altri poi…

    Il racconto degli eventi è crudo. Non perché manchi una morale. Piuttosto per far capire, quand’anche ce ne fosse bisogno, che al sopruso non si risponde né con la passività né con la vendetta, ma con la reazione e – soprattutto – con la denuncia. Meglio se coraggiosa. E, per quanto le circostanze lo consentano, immediata.”

    Enzo Martino è il Responsabile della Prevenzione e Sicurezza presso l’Italian Hospital Group, è una persona speciale, di grande cultura, amante della lettura.

    Linda Cifaldi si occupa di teatro sia come attrice che come regista, segue vari laboratori teatrali nelle scuole e con l’associazione culturale che ha fondato. Per parecchi anni ha lavorato con Beatrice Benet nel centro diurno Alzheimer che io coordino ottenendo ottimi risultati nella riabilitazione di questi pazienti anche attraverso il teatro.

    Beatrice Benet nasce ad Udine, si laureata in logopedia, è da tempo impegnata nell’assistenza ai malati di Alzheimer come coordinatrice dei servizi di assistenza domiciliare e centro diurno in un ospedale di Guidonia (Roma). Ha pubblicato nel 2007 per la SBC edizioni “Più lontano del mare e del cielo” una raccolta di quattro racconti al femminile che trattano storie difficili di donne di epoche e Paesi diversi passando dal dramma del carcere, alla dittatura sudamericana, per finire con la struggente storia di una malata di Alzheimer. Per Einaudi nel 2009 ha pubblicato il racconto “Giulia” nel volume di AAVV “Io mi ricordo”, uno spaccato del novecento attraverso i ricordi dei figli o nipoti dei protagonisti delle storie e per l’editore Fabio Croce cinque racconti all’interno del volume “Le opere e i giorni”. Sempre nel 2009 per la casa editrice Rupe Mutevole esce il secondo romanzo “L’Amante, colei che ama”, una lunghissima lettera che il destinatario probabilmente non leggerà, una lettera che racconta di un amore e dell’enorme divario tra la sensibilità maschile e quella femminile, del coraggio del vivere e della paura che porta a negare. Nel 2011, con “L’amante, colei che ama” si aggiudica la prima posizione della sezione A (prosa) del Concorso Nazionale Letterario Oubliette 01. Nel 2011 ha pubblicato, ancora per l’Editore Croce, tre poesie nel volume di AAVV “Poesie d’amore – poeti italiani del terzo millennio”.

    Ingresso libero

    Written by Alessia Mocci

    Info

    http://www.edizionidrawup.it/81-c-ero-una-volta-e-altri-racconti-9788898017720.html

    https://www.facebook.com/beatrice.benet

    https://www.facebook.com/groups/beatricebenet/

    [email protected]

    Fonte

  • Finalmente pubblicato LOVE GAME, il primo romanzo che unisce chick-lit, avventura e un brivido di mistero

    “Da Ottobre 2013 in tutte le librerie sarà disponibile Love Game, il romanzo d’esordio di Rossella Leone, che tra sconvolgenti ed inaspettati colpi di scena, vi trascinerà in un’originale e scoppiettante storia mai narrata prima.”

    Non c’è niente da fare; si sa che i sentimenti sono una “materia” difficile da gestire. A volte impossibile. Le cose sono già complicate quando si è totalmente sinceri l’un l’altro. Che succede allora se si accetta di partecipare ad un gioco dove solo ad alcune persone (rigorosamente tenute segrete) viene data una parte da recitare? Sapere (o supporre) che qualcuno ci sta deliberatamente mentendo renderà le nostre emozioni meno forti? Meno vere? Se poi le persone coinvolte sono addirittura otto…beh, il gioco si fa duro

    Ne sa qualcosa Katia, la protagonista di questo romanzo che, coinvolta suo malgrado nel Love game, dovrà mettere da parte la timidezza per affrontare sfide sempre più difficili.

    Se siete stanche dei soliti chick lit e volete qualcosa di più intrigante potete dare una scorsa a questa storia. La trama promette sentimenti, allegria ma anche le fan dell’avventura non rimarranno deluse. Con questo romanzo l’autrice ha volutamente rivisitato il genere “per pollastrelle” aggiungendo adrenalina, intreccio e numerosi, quanto inaspettati copi di scena. Fino alla fine niente sarà come sembra.

    Uno scoppiettante esordio rosa con un pizzico di mistero si legge sul blog Reading at Tiffany’s. “La storia ti cattura cosi tanto che non riesci a staccarti dalle pagine … ribadisce il sito Il sogno di una lettrice. E ancora: “ci sono stati dei colpi di scena inaspettati e molto apprezzati…” (fonte: blog Innamoratadeilibri); Un romanzo ricco di passione e dalla storia emozionante e ben studiata” (fonte blog Libridicristallo); “Scrive davvero bene Rossella, ti cattura dentro la storia, te la fa vivere come se fossi dentro un film…”(fonte blog Lepassionidisara).“Una storia completamente fuori dal comune, un misto tra Lauren Weisberger e Agatha Christie” (fonte blog allascopertadilibri)

    Love game è disponibile in formato ebook (5 euro) sui principali store (Amazon, La Feltrinelli, Ultimabooks, Book Republic, Rizzoli) e in tutte le librerie al prezzo di 16,50.

    Solo fino a metà novembre l’ebook sarà in offerta a 0,99 centesimi.

    Rossella Leone nasce a Benevento nel 1979. Per un po’ si dedica all’insegnamento, poi lavora in banca. Ora è tornata alla sua più grande passione: scrivere. Nel tempo libero ama leggere, sempre e ovunque.

    Per maggiori informazioni, per leggere i primi capitoli o solo per visionare le recensioni di Love Game visita il sito web:

    https://www.facebook.com/booklovegame

  • L’importanza delle immagini nel mondo della grafica.

    Siamo sempre attratti da tutto ciò che è immagine, un corso grafica pubblicitaria Napoli ti insegna come manipolarle. Spesso noi riconosciamo un prodotto ricollegandolo alla pubblicità che abbiamo visto in televisione o su un giornale o addirittura sui passaggi che abbiamo visto su internet.

    Infatti questo tipo di pubblicità può arrivare ad un pubblico sempre più vasto e riconoscere, appunto, un’ immagine riconducendola ad una specifica azienda o ad un prodotto consacra senza dubbio il suo successo!

    Ma ti sei mai chiesto chi c’è dietro a tutto questo lavoro d’immagine?

    Un esperto in grafica molto versatile, capace di coniugare le richieste dell’azienda con il potenziale pubblico a cui è destinato.

    Sei una persona curiosa, uno che si pone domande, un attento osservatore della vita intorno a te?

    Beh, allora già parti con una marcia in più… al resto ci penserà un corso grafica pubblicitaria che ti permetterà di imparare tutte le tecniche più utili per diventare un esperto nel settore.

    Potresti coniugare le tue attitudini personali con le tecniche che questo percorso ti insegnerà e avrai un bagaglio formativo così ampio da essere competitivo e pronto a tuffarti nel mercato del lavoro!

    Vediamo nel dettaglio cosa fa un grafico pubblicitario.

    Il suo lavoro principale è quello di creare immagini nei vari settori della pubblicità, imparerai a creare l’impostazione grafica di dépliant, riviste, giornale o anche cartelloni pubblicitari.

    Sarai in grado di utilizzare i migliore software in circolazione, partendo dalle conoscenze basilari e tradizionali della grafica.

    Inoltre sarai in grado di trasmette messaggi efficacemente.

    Alla fine di questo percorso sarai in grado di lavorare da solo o in un team come esperto grafico pubblicitario. Infatti sono molteplici gli ambiti lavorativi che ricercano queste figure.

    È importante investire nelle proprie possibilità. Un ‘opportunità da non perdere. Rifletti su tutte le possibilità che potrai avere, frequentando un corso di GRAFICA PUBBLICITARIA.