Autore: Redazione area-press.eu

  • Edenred e il CRM di Pivotal Italia

    Edenred, innovatore e inventore del Ticket Restaurant®, è leader mondiale nei buoni servizio prepagati per le imprese, elabora e sviluppa soluzioni destinate al benessere dei dipendenti e ad ottimizzare l’efficienza di aziende e collettività.

    Quotata alla Borsa di Parigi, Edenred è presente in 40 paesi con circa 6.000 collaboratori, al servizio di 610.000 imprese ed enti pubblici, e con 38 milioni di utilizzatori e 1,3 milioni di esercizi affiliati. Presente in Italia dal 1976, marchio storico e patrimonio dell’azienda è Ticket Restaurant®, con il quale Edenred è il punto di riferimento del settore con una quota di mercato del 44%, 55.000 aziende clienti, 150.000 locali affiliati e 1,5 milioni di utilizzatori/giorno. Nel corso degli anni Edenred ha trasformato le proprie attività di business con una crescente diversificazione della propria offerta per un passaggio al digitale grazie all’evoluzione dei servizi. E’ proprio in quest’ottica che Edenred attenta ai nuovi trend e alle esigenze dei consumatori e beneficiari, ha focalizzato i propri sforzi in crescenti investimenti in ricerca e sviluppo, in nuove partnership e nel lancio di servizi e soluzioni innovative. È a tal proposito che Edenred ha avuto la necessità di sviluppare una piattaforma CRM conforme al territorio italiano che non fosse solo monoprodotto, un nuovo strumento di gestione trasversale e funzionale che andasse a supporto della crescita aziendale in corso e che prevedesse l’espansione della gamma di soluzioni e servizi per le diverse aeree di business. Il progetto, nato lo scorso anno e lanciato nel novembre 2013 entrerà a pieno regime da gennaio 2014. Saranno circa 170 gli utilizzatori della nuova piattaforma nelle divisioni commerciale e marketing di tutta Italia per le divisioni Employee benefits, Welfare, Expense Management, Network and Incentive&Rewards. continua a leggere sul blog Pivotal

  • Banca della Marca si allea con Pramerica e offre ai propri correntisti la polizza contro le gravi malattie

    Orsago (TV), 16 dicembre 2013

    Banca della Marca Credito Cooperativo si allea con Pramerica Life S.p.A. per offrire ai propri correntisti le innovative soluzioni della Compagnia assicurativa ramo vita del gruppo statunitense Prudential Financial, Inc. (PFI)*.

    Oggetto dell’accordo, “Marca Serena”, una polizza a capitale e a premio annuo costante che garantisce la liquidazione di un capitale nel caso in cui l’Assicurato venga colpito da una di queste sei gravi patologie: infarto miocardico, cancro, ictus cerebro-vascolare, innesto di by-pass aortocoronarico, insufficienza renale e trapianto d’organo.

    “Siamo lieti di poter offrire ai clienti di Banca della Marca – ha commentato Alessandro Forza, Direttore Commerciale di Pramerica Life S.p.A.questa soluzione particolarmente innovativa per il mercato italiano in grado di proteggere l’Assicurato in caso di malattie che hanno impatti rilevanti sulla sfera socio-economica e sulle aspettative di vita delle persone. Un’alleanza strategica – continua Forza – con un partner bancario particolarmente vicino al territorio che conosce bene le reali esigenze di protezione dei propri correntisti.”

    “Marca Serena”, disponibile presso tutte le filiali di Banca della Marca, è stata studiata da Pramerica Life per chi desidera garantirsi una somma di denaro da destinare alle migliori cure e terapie e poter accedere alle tecnologie più avanzate, senza intaccare il proprio patrimonio. Si tratta di una soluzione assicurativa particolarmente flessibile che prevede un’ampia scelta del valore della copertura (30 mila, 40 mila, 50 mila, 60 mila euro).

    “Marca Serena” prevede che l’assicurato abbia un’età compresa tra i 18 e i 55 anni, che il capitale assicurato sia costante per l’intera durata della polizza e che venga interamente liquidato al primo evento. Pramerica Life provvederà a liquidare l’indennizzo entro soli 30 giorni dalla data di ricevimento della documentazione medica richiesta (in caso di ictus, a tre mesi dall’insorgenza).

    Anche Marca Solidale, cassa mutua della BCC della Marca, amplia il proprio piano di offerta delle iniziative a sostegno del benessere del socio attraverso un contributo di 30€ per ciascun socio che decide di aderire a Marca Serena.

    “In uno scenario difficile come quello attuale in cui lo Stato Sociale potrebbe progressivamente diminuire il suo intervento, il timore del verificarsi di eventi negativi può privarci delle forze e risorse necessarie per conseguire i nostri obiettivi e tutelare la serenità anche delle persone più care” aggiunge Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca. “Nella consapevolezza che questa tendenza difficilmente troverà un’inversione nel prossimo futuro, Banca della Marca si è impegnata nella ricerca di soluzioni da proporre alla propria clientela per affrontare con fiducia le sfide future, in linea con la propria vocazione di banca del territorio e di banca senza fini di lucro. L’accordo con Pramerica e il lancio di “Marca Serena” si inserisce in questa ricerca di eccellenze che si realizza rendendo ora disponibili ai clienti di Banca della Marca l’esperienza e le soluzioni innovative di un consolidato Gruppo internazionale, specializzato nella protezione della persona.”

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Pramerica Life S.p.A.

    Pramerica Life S.p.A. è controllata e diretta da Prudential Financial, Inc.* (PFI), Compagnia autorizzata che detiene negli Stati Uniti la propria area maggiore di business. Pramerica è il marchio utilizzato in determinati Paesi al di fuori degli Stati Uniti da PFI e dalle sue consociate. Con più di 1.000 miliardi di dollari di patrimonio gestito al 31 agosto 2013, PFI opera negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e in America Latina. Facendo leva sulle competenze nel campo delle assicurazioni vita e della gestione patrimoniale, PFI si concentra sulla protezione e l’accrescimento del patrimonio di clienti individuali e istituzionali. Il noto simbolo della Rocca di Gibilterra che rappresenta la Compagnia è un’icona di forza, stabilità, expertise e innovazione che ha superato l’esame del tempo. La società offre un’ampia gamma di prodotti e servizi che comprendono polizze vita, fondi comuni, rendite e servizi pensionistici, investment management e servizi di intermediazione immobiliare. Prudential Financial, Inc. degli Stati Uniti (USA) non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito (UK). Per maggiori informazioni visitate il sito www.pramericagroup.it

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • “L’amore precario” contro mutui, caparre e cambiali al teatro degli Audaci

    Non si tratta di un fatto di cronaca, ma del divertentissimo spettacolo “DUE CUORI E UNA CAPARRA…FINCHÈ MUTUO NON CI SEPARI!”, prodotto dalla Good Mood di Nicola Canonico, scritto e diretto da Valentina Fratini, in scena al Teatro degli Audaci, sito in via Giuseppe De Santis, 29, a pochi minuti dal centro commerciale Porta di Roma.

    Sale sul palcoscenico degli Audaci una delle compagnie più divertenti e spumeggianti dell’anno: uno dei protagonisti della commedia è l’attore Nicola Canonico, pluriennale esperienza nell’ambito del teatro, fiction e cinema, nonché produttore della stessa commedia. Fanno parte del cast anche Veronica Rega, Cecilia Taddei, Enrico Franchi e Antonio La Rosa.

    L’incontro tra Flavio De Paola (direttore Artistico del teatro) e Nicola Canonico è stato quasi fortuito e ha dato alla luce un progetto di fondamentale importanza per entrambi, che si sono messi in gioco, ovviamente con obiettivi diversi, ma con il comune denominatore di far divertire, soprattutto in questo periodo di “crisi economica” che coinvolge la maggior parte delle famiglie.

    La commedia sentimentale riflette esattamente questa parentesi storica, con toni decisamente esilaranti, che sdrammatizzano lo stato in cui si trova la gente comune, ma, allo stesso tempo, fa riflettere sulla condizione in cui verte l’Italia. Insomma amore, ricchezza e lavoro sono all’ennesimo faccia a faccia.

    Marco (Nicola Canonico) e Matilda (Veronica Rega) sono i protagonisti della commedia e decidono di coronare il loro sogno: comprare la prima casa. Coppia unita da un amore forte e puro, fra mutui, caparre e cambiali da pagare all’agente immobiliare (Enrico Franchi). Faranno gli incontri più svariati, che porteranno i due amanti a mettersi a dura prova: far entrare nella loro vita la vicina di casa Betty (Cecilia Taddei) e il suo datore di lavoro Antonio (Antonio La Rosa). Una storia decisamente intrigante, piena di malintesi e fraintendimenti, che porterà ognuno di loro a combattere per ciò che reputa più importante: la libertà di scelta. La ricchezza si scontra con la modestia ed in una guerra di posizioni sociali ognuno combatterà per non perdere il proprio primato.

    Riusciranno Marco e Matilda a far fronte a tutte le difficoltà che si presenteranno dal giorno in cui decidono di acquistare casa? Per “scoprirlo” non ci resta che recarsi al Teatro degli Audaci, dal 7 al 12 gennaio, per assistere ad una delle commedie più divertenti degli ultimi tempi, telefonando al numero 06 94376057 e prenotando, così, la nostra “postazione”.

    Come arrivare al Teatro degli Audaci: con la macchina uscita 10 del Grande Raccordo Anulare; con Atac num 84 – 338 capolinea Baseggio oppure 38 e scendere a Bufalotta/Vigne Nuove

  • Cara Lorenzin, su Stamina è ora di reagire

    Dopo avere dimostrato, con dovizia di particolari, nel luglio scorso, che Stamina è, oltre che un “trattamento” inefficace e quindi dannoso, una frode scientifica, la rivista «Nature» venerdì scorso ha rincarato la dose con un appello diretto al ministro della Salute Beatrice Lorenzin: «Il fiasco delle staminali va fermato», il ministro deve «trovare il coraggio di agire» per porre fine a questa «triste storia» «liberando dall’accordo di riservatezza» i membri del comitato che avevano firmato il parere critico che bocciava come pseudocura il cosiddetto metodo Vannoni. La questione poteva essere già conclusa se il Tar, con una improvvida sentenza, non avesse riaperto drammaticamente il caso. Se il ministro «non agirà subito la situazione presto degenererà» e diventerà incontrollabile, scrive «Nature». Lorenzin ha annunciato una nuova Commissione. Farvi entrare anche degli scienziati stranieri «sembra una buona idea, masi muove su un terreno assai rischioso». Infatti, «ci sono potenti interessi internazionali che sostengono cliniche che offrono terapie non provate a base di staminali in Paesi come il Messico e l’Uganda». Questi Paesi hanno allentato la regolamentazione che «impedisce lo sfruttamento di pazienti disperati in Europa e Stati Uniti» e alle loro «cliniche piacerebbe che tale allentamento si verificasse anche in un Paese europeo». Dunque il ministro, deve stare molto attento nella scelta dei membri del nuovo comitato, che devono essere «indipendenti da quelle compagnie che operano come lobby per allentare la regolamentazione sulle terapie a base di staminali e che operano in conflitto con le più accreditate istituzioni internazionali». Detto in altre parole, la fragilità epistemica di questo nostro declinante Paese, come abbiamo cercato di dire più volte in queste pagine, pericolosissima: ci rende facile preda di speculazioni internazionali della peggior specie. Non ci mancano però gli anticorpi. Più di 3000 persone, per lo più scienziati, hanno risposto in pochi giorni a un altro appello volto a porre fine a questa ignobile farsa, quello dell’Associazione Luca Coscioni. Stamina, tra l’altro, non rispetta neppure le regole definite per legge nel 2003 e nel 2006 per le «cure compassionevoli»: là dove decine di malati ricevono infusioni per decine di malattie non si può parlare, come esige la legge, di uso non ripetitivo, né si possono invocare urgenza e emergenza perché si tratta di malattie degenerative progressive lente e, in alcuni casi, neppure di quelle. Come uscirne? Ministro Lorenzin, non è complicato: basta pubblicare online, subito, oggi, il documento della prima Commissione, che è frutto di un lavoro serio, competente e onesto. Basterebbe questo. Ma si può essere ancora più trasparenti. Si può mettere in rete il famoso protocollo di Vannoni che, chissà perché, egli vuole tenere segreto. Così, in un battibaleno, sarebbe chiaro a tutti che, in un Paese civile, quel protocollo era irricevibile fin dall’inizio

    Fonte

  • Il tweet di Trony: l’importanza di un social crm

    I social network hanno ormai conquistato le persone, le persone iscritte crescono di giorno in giorno così come il tempo medio di connessione: grazie agli smartphone i tempi morti della giornata vengono riempiti con un aggiornamento di status, un tweet o una foto. E come nella vita reale sui social network le persone parlano (chi più chi meno) delle proprie esperienze sia positive che negative: una visita, un film, un programma tv o…un prodotto. Nonostante la presenza dei vari canali ufficiali non sempre le persone indirizzeranno i loro commenti verso i canali giusti. Un’azienda che non esegue un buon controllo della rete corre il rischio di non accorgersi di una critica, un complimento o di fare una figura eccezionale come quella di Trony
    Il tweet di Trony: l'importanza di un social crm
    L’utente NON aveva…continua sul blog di Pivotal Italia

  • Capodanno con Delitto @ Viola Enoteca

    Nel mondo scintillante di Hollywood è stato commesso un terribile delitto. Raccogli gli indizi e svela il colpevole e ricorda…nel mondo dello spettacolo niente è come sembra!

    Vivi un capodanno indimenticabile con un cena originale ed emozionante. Durante la serata un gruppo di attori professionisti ti coinvolgerà in uno spettacolo entusiasmante e sarai solo tu il protagonista!

    Viola Enoteca saprà affascinarti con il suo stile suggestivo ed inconfondibile, stuzzicandoti con piatti creativi e con vino di altissima qualità per brindare con te al nuovo anno.

    L’appuntamento è alle 20.30 a Viola Enoteca con Assassinio ad Hollywood”

    Costo serata: 80 euro ( cena + spettacolo)

    LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA 3425458259

    Viola Enoteca

    Via Pavia 6/2 – 20136 Milano

    tel. 02.89421529

    Parcheggio convenzionato (Meda Car) in via Meda 11, a pochi passi dall’ Enoteca

    www.violaenoteca.com

  • Evento imperdibile: Giorgio Forattini in conferenza per il Festival “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes

    “Cultura Milano” accoglie come graditissimo ospite il re della satira italiana Giorgio Forattini, che presenta il nuovo libro “Guai ai Vincitori” (Mondadori) in data Lunedì 23 Dicembre alle ore 18.00 nel contesto prestigioso della galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11. “Cultura Milano” e’ il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero, che annoverano esponenti di spicco tra cui Bruno Vespa, Roberto Gervaso, Mario Luzzatto Fegiz, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni.

    Il testo di Forattini è l’annuale appuntamento natalizio in forma di simbolico diario di bordo a vignette di un anno tragicamente comico, illustrato con graffiante arguzia condita da esilarante ironia, che va dalla caduta del governo Monti alla nascita del barcollante governo Letta.

    Vignettista di fama internazionale, è stato lanciato da Paese Sera e ha collaborato con Panorama, Il Giornale, la Repubblica, L’Espresso, La Stampa. Ha pubblicato tantissimi libri di successo e venduto ben 3 milioni di copie. Di lui racconta “Ho cominciato a quarant’anni, prima facevo il rappresentante di commercio nel sud Italia. Bisogna pensare, che se non si vende non si mangia, così ho imparato a raccontare le barzellette. Amavo disegnare, ma non potevo vivere dei miei disegni. Mio padre non voleva che facessi l’artista, ma preferiva una carriera solida. Però io cominciai a studiare teatro all’Accademia, dove c’erano anche Sofia Scicolone e Lina Wertmuller, che studiava regia. Nel 1969 ho partecipato a un concorso per un nuovo personaggio a fumetti per Paese Sera e vinsi, iniziando a lavorare come grafico. La prima vignetta satirica politica fu su Panorama nel 1973, mi scoprì Gianluigi Melega. Poi Paese Sera si accorse, che il suo grafico era anche il Forattini, che faceva le vignette e così mi proposero di farle sul giornale”.

    Forattini dice di non sapere con precisione come nasce una vignetta e spiega “So solo, che nasce sempre e comunque. Nasce in mezz’ora ed è disegnata al massimo in un’ora”. Dichiara, che i suoi maestri di riferimento sono stati Guareschi per il suo coraggio e Jacovitti per il segno. Ritiene che “La vignetta muta è il massimo, ma il -calembour- è una fonte inesauribile di comicità”.

  • SIREN PLUS : La Nuova APP per il tuo IPHONE & IPAD

    Divertimento assicurato con questa semplice applicazione. Siren Plus è una raccolta delle sirene dei mezzi di emergenza dei varie Nazioni.

    In questa applicazione disponibile per Iphone/Ipad/Ipod avremo la possibilità di accedere ai suoni di emergenza di varie Nazioni. Esattamente troveremo :

    Italia : Ambulanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco

    Stati Uniti : Ambulanza, Polizia, Vigili del Fuoco

    Germania : Ambulanza, Polizia, Vigili del Fuoco

    Francia: Ambulanza, Polizia, Vigili del Fuoco

    Inghilterra : Ambulanza, Polizia, Vigili del Fuoco

    Giappone : Ambulanza, Polizia, Vigili del Fuoco

    Siren Plus necessita di iOS 4.3 o successivo, è compatibile con iPhone, iPad e iPod Touch,ed è anche ottimizzata per iPhone 5.

    LINK APP STORE : https://itunes.apple.com/it/app/siren-plus/id725271760?mt=8

    ZZ-GAMES : http://www.zz-games.com/

  • Offerte di lavoro e ricerca del lavoro

    Stando ai dati Eurostat diffusi in riferimento al novembre del 2013, la disoccupazione in Italia, in aumento, è del 12,6%. La situazione economica continua ad essere molto complessa, in particolar modo per i più giovani. Entrare nel cosiddetto “mercato del lavoro” è cosa molto difficile, ottenere dei contratti a tempo indeterminato, lo è ancora di più.

    Ricordo, alcuni anni fa, di aver sentito talvolta frasi come “ho ricevuto una nuova offerta di lavoro”. Sì, credo di aver sentito proprio questa frase, non dev’essere frutto della mia immaginazione.

    Ricevere offerte di lavoro era fino a pochi anni fa una cosa se non comune, almeno possibile. Oggi, è cosa veramente rara. Un ragazzo che ha terminato gli studi e vuole entrare nel mondo del lavoro, in Italia, difficilmente riceverà delle offerte lavorative. In realtà degli annunci di lavoro ci sono ancora oggi. Fortunatamente insomma ci sono ancora aziende che hanno bisogno di personale, più o meno qualificato.

    L’aumento della disoccupazione ed il contemporaneo aumento del numero di persone che sono in cerca di lavoro ha contribuito ad aumentare la concorrenza per ogni singolo posto di lavoro. In molti quindi casi ad un’azienda conviene pubblicare un annuncio online, ed attendere la risposta da parte dei candidati. Data l’alta richiesta di lavoro, in molti casi l’azienda che cerca un lavoratore riceverà un grande numero di curriculum tra cui poter scegliere, curriculum talvolta anche altamente specializzati dato che la crisi del mercato del lavoro non risparmia né i neo-laureati, né le persone che lavorano da molti anni.

    Credo insomma di poter dire che questo è uno dei tanti cambianti di prospettiva dati da questa crisi. Sono sempre meno le aziende offrono un lavoro ad una persona specifica, sempre di più aumenta invece la ricerca delle offerte di lavoro da parte di chi ne ha bisogno.

    Ricerca di offerte lavorative che viene svolta spesso in modo affannoso, smuovendo un po’ tutti i canali che si hanno a disposizione. Conoscenze, invio di curriculum via mail, porta a porta e non ultimi, chiaramente, i portali di annunci di lavoro online.

  • Termocucina – cucinare e riscaldare naturalmente

    La termocucina è un generatore di calore che viene utilizzato sia per cucinare che per il riscaldamento dell‘acqua e degli ambienti domestici, il suo funzionamento è analogo a quello di una classica stufa a legna.

    Questo apparecchio può essere dotato sia di forno che di piastre per la cottura dei cibi, inoltre se opportunamente connesso all’impianto termoidraulico è in grado di produrre acqua calda sanitaria e di contribuire al riscaldamento di tutti gli ambienti della casa. Nella maggior parte dei casi è comunque consigliabile abbinarvi altri tipi di generatori di calore specialmente se integrati mediante l’utilizzo di un serbatoio di accumulo che permette la conservazione dell’acqua calda consentendone così un successivo utilizzo.

    Solitamente è composta da parti in ghisa ed in acciaio ma alcuni modelli possono essere rivestiti in ceramica, smaltati, vetrificati o personalizzati con altri materiali per armonizzarli con l’ambiente in cui verranno inseriti. Ovviamente, essendo dotata di una camera di combustione è di dimensioni maggiori rispetto alle cucine elettriche o a gas.

    Queste termocucine sviluppano una potenza compresa tra i 6 ed i 30 kw e possono essere alimentate a legna, a pellet o con doppia alimentazione, alcuni modelli utilizzano anche noccioli d’oliva triturati e similari. Occorre considerare che queste cucine, bruciando combustibile, si surriscaldano producendo calore che viene irradiato nell’ambiente circostante e questo aumento della temperatura in estate può risultare indesiderato.

    Per quanto riguarda i costi, partono da un minimo di 1500 euro fino a superare i 7000 euro in base alle caratteristiche tecniche, alla qualità dei componenti e dei materiali utilizzati per i rivestimenti.

    Per alcune tipologie di abitazioni costituiscono senz’altro una soluzione ottimale ma non si adattano ad ogni tipo di esigenza perché necessitano di idonea canna fumaria, termicamente isolata, impermeabile e ad andamento verticale con eventuali deviazioni non superiori ai 45°. Negli ultimi anni, vista la crescente sensibilità verso temi ecologici e l’esigenza di contenere le spese domestiche, la richiesta è notevolmente aumentata generando così l’incremento del numero di aziende coinvolte nella produzione di queste termocucine che combinano un’estetica accattivante, funzionalità, risparmio energetico ed economico con emissioni minime grazie all’impiego di biomasse. Così possiamo cucinare piatti gustosi mentre la nostra termocucina provvede al riscaldamento della casa ed alla produzione d’acqua calda, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente.