Autore: Redazione area-press.eu

  • Riforma buoni pasto e l’opinione del Presidente della società Qui! Group, Gregorio Fogliani

    Al vaglio della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, la recente proposta d’innalzamento del valore esentasse relativo ai buoni pasto, contenuta in due emendamenti della Legge di Stabilità, riscuote l’opinione favorevole di Gregorio Fogliani, Presidente della società Qui! Group. Tra i diversi vantaggi evidenziati, grande importanza per il rilancio dei consumi.

    Gregorio Fogliani

    Riforma Buoni Pasto, l’opinione favorevole di Gregorio Fogliani

    In merito agli emendamenti in questo periodo al vaglio della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Gregorio Fogliani, in qualità di Presidente Qui! Group e associato Cobes (Comitato Buoni Pasto, Voucher Sociali e Servizi di Confindustria) ha confermato quanto la proposta sia vista dagli operatori del settore come un’azione indispensabile per un sistema che attende di essere modificato e aggiornato e rapportato agli attuali costi della vita. Nello specifico le modifiche vedono un incremento del valore esentasse del buono pasto fino a sette euro, adesso fermo alla soglia di 5,29 euro per giorno lavorativo. In una situazione caratterizzata dalla contrazione dei consumi, Gregorio Fogliani vede nella riforma proposta gli strumenti utili e fondamentali per l’incremento del potere d’acquisto dei consumatori e un incremento degli investimenti di welfare aziendale per sopperire alle mancanze evidenziate dal welfare pubblico. L’eventuale approvazione di tali emendamenti, secondo il Presidente di Qui! Group, rappresentano sicuramente u’ importante occasione per rilanciare la crescita dei consumi all’interno del territorio nazionale.

    Gregorio Fogliani e gli investimenti nel settore dei Buoni Pasto

    Durante le dichiarazioni in merito alla recente riforma dei buoni pasto, Gregorio Fogliani ha voluto anche sottolineare gli innumerevoli investimenti dedicati all’innovazione e alla digitalizzazione dei servizi. Attraverso l’impiego di nuove tecnologie si è conseguito anche un processo di ottimizzazione dell’intera filiera di gestione, rendendo più fruibili e immediati i sistemi di accettazione, rendicontazione e rimborso.

    Gregorio Fogliani - Qui! Group
    Gregorio Fogliani, Presidente di Qui! Group, società leader nel setto dei titoli di servizio, sistemi di pagamento e welfare aziendali e pubblici.

  • G DATA: Arriva ComRAT, il successore del pericoloso spyware Agent.BTZ

    Gli esperti di sicurezza di G DATA hanno scoperto e analizzato il sofisticato spyware che prende di mira i dati sensibili.

    Gli esperti dei G DATA Security Labs hanno scoperto e analizzato una nuova variante dell’altamente complesso programma spyware Agent.BTZ. Lo spyware ComRAT attacca network ad alto potenziale con l’obbiettivo di rubare dati sensibili. Sulla base di dettagli tecnici gli analisti hanno evidenziato che il malware ha la stessa origine di Agent.BTZ, usato per un cyber attacco negli Stati Uniti nel 2008.

    Oltre a ciò gli esperti hanno ancora una volta determinato somiglianze con lo spyware Uroburos. I G DATA Security Labs hanno lanciato per la prima volta l’allarme su Uruboros a febbraio nel 2014 dopo che questo malware aveva, tra gli altri, attaccato il Ministero degli Esteri belga. Attraverso l’hijacking di una interfaccia sviluppatore (“COM hijacking”) il malware può inserirsi su un PC e avviare funzioni maligne senza che l’utente se ne accorga, rubando dati altamente sensibili attraverso il traffico dati del browser. In questo modo i criminali possono usare il tool di amministrazione remota di ComRAT per spiare un sistema infettato per lungo tempo prima di essere scoperti.

    Le soluzioni di sicurezza di G DATA hanno segnalato e bloccato le varianti di ComRAT.

    “ComRAT è l’utima generazione dei noti programmi spyware Uroburos e Agent.BTZ. Come i suoi predecessori ComRAT è sviluppato per operare e condurre attacchi contro network di grandi dimensioni che appartengono a aziende, autorità, organizzazioni e istituti di ricerca”, spiega Ralf Benzmüller, Head of G DATA SecurityLabs. “Riteniamo che dietro questo nuovo malware ci sia lo stesso gruppo di persone dal momento che ci sono molte similitudini con i suoi predecessori. Questo nuovo software, inoltre, è addirittura più complesso e sofisticato. Questo è indice di uno sviluppo che ha richiesto un sensibile investimento economico.”

    Che cos’è ComRAT?

    I G DATA SecurityLabs hanno battezzato questo spyware “ComRAT” in virtù delle sue proprietà tecniche. Il nome risulta composto dai termini interfaccia COM (Component Object Model) e RAT (Remote Administration Tool). Gli oggetti COM sono spesso utilizzati per hackerare un computer. Questa funzionalità offre ai programmatori di malware un nascondiglio dove possono operare senza che gli utenti o la protezione antivirus se ne accorgano, il tutto al fine di compromettere il browser. I dati rubati dal network sembrano così dati completamente normali di navigazione tramite browser. Il RAT è un tool di amministrazione remota generalmente utilizzato per accedere ad altri computer da location remote. Gli hacker possono così controllare il malware dall’esterno.

    Nella loro analisi gli esperti di G DATA hanno scoperto due varianti del malware. Informazioni più dettagliate possono essere trovate qui: https://blog.gdatasoftware.com/blog/article/the-uroburos-case-new-sophisticated-rat-identified.html

    Dettagli su come funziona l’hijacking possono essere trovati sul G DATA SecurityBlog insieme a un’analisi di Uroburos.

  • “Un raggio tra i raggi”: le opere dei detenuti in mostra al Palazzo del Ghiaccio di Milano

    Le persone detenute del carcere di Opera presenteranno i loro lavori artistici al Palazzo del Ghiaccio di Milano da sabato 15 a domenica 16 novembre. Grazie all’associazione Cisproject-Leggere Libera-Mente, nell’ambito dei circa 800 eventi di BookCity organizzati dal Comune di Milano, nel fine settimana sarà allestita la mostra fotografica “Parole dentro” di Elisa Mercadante (visitabile dalle ore 12 alle 20), dedicata a scorci dei laboratori di lettura e scrittura del progetto attivo da sei anni all’interno della casa di reclusione. L’idea si basa sul concetto che leggere è una finestra aperta all’ascolto dell’altro, al confronto con storie diverse e uguali alla propria, e offre soluzioni nuove. Nel pomeriggio di sabato 15 novembre, a partire dalle 15,30, si svolgeranno presentazioni e letture di cui saranno protagonisti detenuti, operatori delle attività culturali e dei laboratori, giornalisti, scrittori e volontari.

    In particolare, durante una “maratona” organizzata dall’associazione Cisproject-Leggere-Libera-Mente, sarà presentata l’Autobiografia di Opera presentata da Benedetta Centovalli e Barbara Rossi – con letture dei corsisti. Paola Maffeis interverrà su Leggi tu che leggo anche io, un libro rivolto ai bambini per una lettura condivisa delle cose difficili di cui parlare. In quest’ambito saranno presentate anche l’Agenda Scarceranda 2015, ideata nel carcere, e il giornale In corso d’Opera, realizzato dalle persone detenute. A seguire si svolgerà un dibattito con Paolo Foschini. Durante tutto il pomeriggio si susseguiranno letture di poesie promosse, oltre che dal laboratorio del carcere di Opera, anche da quello di Bollate. A BookCity saranno presentate, infatti, attività culturali organizzate nei diversi istituti penitenziari, tra cui San Vittore. Cisproject- Leggere-Libera-Mente è inoltre tra i promotori di BookCity per le scuole al quale parteciperà con un evento che si svolgerà all’inizio del 2015.

    “Siamo molto felici di poter mostrare in occasione di BookCity il risultato del lavoro svolto a Opera con i detenuti – dichiara Barbara Rossi di Cisproject- Leggere-Libera-Mente – Si tratta del frutto di un percorso impegnativo ed entusiasmante ispirato al concetto di biblioterapia, tramutato in un progetto specifico per il carcere denominato Leggere-Libera-Mente, attività culturale che si propone di favorire il reinserimento nella cosiddetta società civile. Crediamo infatti che leggere sia un’occasione di crescita personale e ci auguriamo che le opere presentate a BookCity siano apprezzate sia per il loro contenuto artistico sia per lo spirito di riscatto che le contraddistingue”.

    Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.leggereliberamente.it

  • ALTOPIANO TUTTO DA PEDALARE, A GIUGNO SCATTA LA GRANFONDO ASIAGO

    Domenica 28 giugno ruote fine all’appello nel Vicentino per la nuova Granfondo Asiago

    Evento promosso dal Comune di Asiago e inserito nell’ambito del Centenario della Grande Guerra

    Due percorsi per tutti i gusti, quinta tappa dell’Alé Challenge

    L’Asd Racing 2015 alla guida del comitato organizzatore

    L’Altopiano di Asiago Sette Comuni, nel Vicentino, è terra di sport e l’estate prossima il lungo elenco di eventi organizzati sull’Altopiano si arricchirà di una manifestazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Asiago e destinata agli amanti delle ruote fine. La nuova Granfondo Asiago, infatti, attraverserà in lungo e in largo questo territorio permettendo ai granfondisti di godersi gli scorci delle contrade, dei borghi e dei paesaggi di quello che è l’Altopiano più esteso d’Italia e uno dei più ampi d’Europa.

    La granfondo, in programma domenica 28 giugno, è stata inserita all’interno delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra con la gara che toccherà molti dei luoghi teatro di battaglie durante il primo conflitto mondiale e si concluderà nella scenografica cornice del Sacrario Militare di Asiago. Nei primi chilometri si transiterà presso Canove di Roana, dove ha sede il Museo Storico della Grande Guerra, ma i granfondisti passeranno anche da località come il Rifugio Barricata ai piedi del Monte Ortigara, il cimitero di guerra di Stoccareddo o Forte Lisser, per citarne solo alcune. Gli itinerari, inoltre, accompagneranno i granfondisti fra boschi, prati e pascoli, con l’attraversamento di una zona dall’indiscusso fascino ambientale come la Piana di Marcesina. Quest’area, infatti, è particolarmente ricca di flora e di fauna tanto da essere riconosciuta dall’Unione Europea come sito di interesse comunitario, oltre ad essere celebre per le sue rigide temperature invernali, fra le più basse dell’intera penisola. I percorsi, dunque, saranno una vera e propria vetrina per l’Altopiano di Asiago Sette Comuni, ma l’organizzazione non ha voluto nemmeno trascurare gli aspetti tecnici con due proposte adatte a tutti i tipi di granfondista, sia chi vuole pedalare godendosi i paesaggi montani, sia l’agonista più incallito. Il “mediofondo”, infatti, misura 97 km e presenta un dislivello di 1580 metri, mentre il più impegnativo “granfondo” propone una distanza di 140 km e 2800 metri di dislivello e include anche uno sconfinamento in Trentino, prima di risalire sull’Altopiano superando i tornanti che portano dalla Valsugana sino al Rifugio Barricata. Si partirà tutti assieme da Asiago in direzione Camporovere per rientrare ad Asiago dopo aver completato un anello di pochi chilometri. La discesa in direzione Conco farà da preludio alla salita di Rubbio, prima asperità di giornata, per poi proseguire su continui saliscendi verso Foza ed il bivio fra i due tracciati: qui il mediofondo “attaccherà” la salita di Monte Lisser per giungere nella piana di Marcesina e ridiscendere verso Gallio e il traguardo, mentre il granfondo sconfinerà, come detto, in Trentino per poi riunirsi all’itinerario più corto nei chilometri finali.

    La gara, organizzata dall’Asd Racing 2015 di Piero Casalatina, è la quinta delle sette tappe del celebre Alé Challenge, primo circuito ciclofondistico del nostro paese per numero di partecipanti, che ogni anno attira i migliori esponenti del panorama granfondistico nazionale in alcune delle più popolari granfondo di Veneto e Trentino. A breve sarà on-line il sito web ufficiale della manifestazione, www.granfondoasiago.it con tutte le informazioni sulla gara e sulle iscrizioni.

  • GF VAL CASIES PRONTA PER L’INVERNO, FRA TRE MESI TORNA LA SKI MARATHON IN ALTO ADIGE

    Sabato 14 e domenica 15 febbraio la 32.a Granfondo Val Casies-Gsiesertal Lauf

    Comincia in questi giorni la produzione di neve artificiale per allestire la pista

    Iscrizioni in piena corsa, fondisti da 24 nazioni attesi in Alto Adige

    Il 21 novembre cambia veste il sito web della manifestazione

    In Val Casies si attende l’inverno e il grande appuntamento con la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf che fra tre mesi esatti porterà nella vallata altoatesina appassionati di sci nordico da numerose nazioni. Il comitato organizzatore sta lavorando alacremente in vista della 32esima edizione della ski marathon e proprio in questi giorni sono stati definiti tutti i dettagli operativi per l’evento che dal 1984 ad oggi si è affermato come uno dei più apprezzati d’Italia e d’Europa. Questa settimana, infatti, cominciano i lavori di produzione della neve artificiale per allestire il tracciato che percorre i dolci paesaggi della vallata e, come comunica il presidente del C.O Walter Felderer, il week end del 5 dicembre dovrebbero già essere disponibili i primi chilometri di pista. Un’ottima notizia per tutti gli appassionati, scalpitanti in vista dell’inverno e delle gare della prossima stagione, fra le quali la GF Val Casies spicca sempre per gli elevati standard organizzativi e per la ricca offerta di eventi di contorno. Anche nel 2015, infatti, sarà doppia la proposta per gli agonisti con la prova di 42 e 30 km in tecnica classica il sabato e quella in skating sulle stesse distanze la domenica: le partenze saranno scaglionate e per i fondisti più completi ci sarà la possibilità di una “scorpacciata” di chilometri gareggiando in entrambe le giornate. Just for Fun, invece, è l’evento dedicato agli appassionati che vogliono godersi la ski marathon e i paesaggi della Val Casies senza l’assillo dei tempi, mentre sabato 14 febbraio sarà di scena anche la Mini Val Casies, riservata alle categorie giovanili Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Aspiranti e allestita in collaborazione con 5V-Loipe. Come da tradizione, il divertimento in Val Casies continuerà anche nel dopo gara con il gustoso pranzo per “ricaricare” le energie, degustazioni di prodotti tipici locali e musica dal vivo.

    In questi giorni è stato nominato anche il nuovo direttore di gara Michel Rainer e sono stati inoltrati tutti gli inviti ai partecipanti delle ultime edizioni della ski marathon, mentre le iscrizioni procedono spedite: in segreteria continuano ad arrivare conferme e sono già ben 24 le nazioni che saranno rappresentate sulle piste di San Martino, Colle e Santa Maddalena il prossimo febbraio, a dimostrazione del grande appeal internazionale dell’evento. Inoltre nei prossimi giorni, più precisamente il 21 novembre, cambierà pelle il sito ufficiale della manifestazione con una nuova veste grafica, tutte le informazioni sulla Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf e sul soggiorno durante il week end negli esercizi convenzionati, news e molto altro ancora.

    La Granfondo è inserita nel calendario del Master Tour e fa parte del prestigioso circuito Euroloppet che da dicembre ad aprile porterà gli amanti degli sci stretti in ogni angolo del Vecchio Continente con appuntamenti in Spagna, Russia, Germania, Finlandia, Svezia, Slovacchia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia e Italia.

    Info: www.valcasies.com

  • Nasce MEATIN’, non chiamatela steakhouse #cuocoecarbone

    Cuoco e carbone ovvero cucina e braci. È questo il concept innovativo con cui apre Meatin’,nuovo ristorante gastronomico a Napoli. Carbone, perché è esclusivamente su carbone e barbecue Weber®, che verrà arrostita la carne; Cuoco,perché il percorso in tavola sarà completato con la tradizione campana che sa rinnovarsi grazie alla consulenza di Peppe Guida, Stella Michelin con la sua Osteria Nonna Rosa a Vico Equense.

    Cuoco e carbone, dunque, per offrire ai palati più curiosi un’esperienza gastronomica diversa in un luogo diverso. Il progetto gastronomico porta la firma di Maurizio Cortese, Ceo di Corteseway e foodwriter&consultant, che ha selezionato chef è la prima volta che Peppe Guida si fa coinvolgere in un progetto di ristorazione a Napoli come consulente – e fornitori per fare di Meatin’ non la solita steakhouse, ma un ritrovo per palati gourmand e cultori del buono. La scelta di Peppe Guida non è casuale: , spiega Cortese.

    Meatin’ è un luogo dove tutto concorre ad una piacevolezza estetica e gustativa: dal design del locale al piatto in tavola. Il progetto è dell’architetto Mimmo Moccia di ADM Studio, che ha scelto il legno come materiale dominante abbinato a vetro, acciaio e design di firma: le sedute sono le JunoArper® perché star comodi in sala è un segno di accoglienza, i tavoli sono in acciaio spazzolato con piano in legno massello, fatti a mano e volutamente senza tovaglia per lasciar parlare il legno, materiale vivo. I coperti sono 50, distribuiti in tavoli ben distanziati per preservare privacy e comodità. Cucina e braci sono a vista attraverso una quinta di vetro a tutta altezza che sembra concepita come un’installazione artistica. Cura dei dettagli e qualità sono gli elementi su cui Meatin’ ha costruito il proprio profilo con un obiettivo: essere riconosciuti come ristorante d’eccellenza per la carne a Napoli.

    La carne è a Km 100, ovvero proviene dalla macelleria di Mario Carrabs, l’artista della carne di Gesualdo, in Irpinia,vero e proprio laboratorio di eccellenza culinaria. Alla carne è abbinato un solo primo piatto: il Delicato sorrentino, piatto simbolo di Peppe Guida e sintesi di mediterraneità. In cucina, guidato e formato da Peppe Guida, c’è il giovane cuoco, Paolo Cozzolino. L’incipit della carta, dopo il benvenuto dello chef, è affidato ad antipasti gastronomici di terra e di orto; non da meno l’offerta dei contorni e la proposta per i vegetariani che variano con la stagione. Singolare la carta dei dessert con proposte ai carboni: dalla frutta ai dolci, tutto rigorosamente grigliato. La carta dei vini punta all’eccellenza a cominciare dalla selezione di Beaufort e Dufour di Dan Lerner, esperto di vini e champagne. I vini sono solo di aziende campane che si distinguono per la qualità e la ricerca enologica. Le birre proposte sono state selezionate tra le migliori etichette europee con attenzione anche al prodotto analcolico. Infine una selezione accurata di Scotch Single Malt e Rhum Agricole AOC di Martinica completano l’esperienza fine pasto.

    Il progetto Meatin’ nasce dall’idea e dalla passione di tre giovani amici professionisti e imprenditori napoletani (Angelo Aruta, programmatore informatico; Luca Nappi chimico industriale; Giovanni Stanzione, imprenditore), tutti under 40 e tutti con la voglia di scommettere sulla città e su una ristorazione di alto profilo. Il concept gastronomico, dalla scelta dello chef alla carta dei vini e degli champagne, è opera di Maurizio Cortese; la comunicazione stampa è affidata alla società di Pr e media relation dipuntostudio.it specializzata in start up e uffici stampa nel settore food&travel.

    Meatin’ Via Timavo n°25-27, (traversa di Corso Europa) www.meatin.it Tel. 081 18893517

    Orari: dal lunedì alla domenica dalle 19.30 alle 24.

    Sabato e domenica anche dalle 12.00 alle 15.00.

    Chiuso il martedì.

    Ufficio stampa dipuntostudio.it 081 681505

  • Partita della Solidarietà: sabato 15 novembre Nazionale Master Over 50 VS Old Stars Milano per il Progetto “Zambia Sport”


    Bollate, 13 novembre 2014 – E’ tutto pronto per la partita di sabato 15 novembre, quando, al palazzetto dello sport di Bollate, scenderanno in campo i campioni della Nazionale Master Over 50 e quelli di Old Stars Milano per una grande partita di pallavolo maschile.

    L’ evento, organizzato da PGS – Polisportive Giovanili Salesiane (Comitato Regionale Lombardia e Comitato Provinciale Milano) con la collaborazione di Team Volley Bollate Asd, ha lo scopo di promuovere e raccogliere fondi per il Progetto Zambia Sport, promosso dalle Suore Salesiane.

    L’ obiettivo del progetto è di poter spianare una parte del cortile, acquistare due canestri per il basket e due porte per il calcio, più giochi da cortile per i più piccoli per l’oratorio di Mansa, a nord dello Zambia, dove le Figlie di Maria Ausiliatrice accolgono bambini e ragazzi del villaggio spesso con malattie e situazioni famigliari difficili.

    L’ ingresso alla manifestazione è libero, ma per i partecipanti sarà possibile sostenere il Progetto tramite l’acquisto di diversi prodotti che saranno messi in vendita nel corso del pomeriggio.

    Il match bollatese vedrà sfidarsi grandi campioni della pallavolo maschile. La Nazionale Master Over 50 potrà contare su Giulio Belletti, Gianni Lanfranco, Valerio Sozza, Salvatore Quirici, Giancarlo Dametto, Massimo Raffaldi, Davide Sanguanini, Massimo Bernardi, Edoardo Menon, Ezio Longo, Paolo Merlo, Sandro Bussi. Per gli Old Stars Milano saranno presenti Crosta Claudio, Mastrodonato Marco, Collini Marco, Candia Lauro, Donini Alessandro,

    Bonori Pier Carlo, Rimoldi Piero, Cavalieri Alessandro, Goldoni Giorgio, Buragina Roberto, De Stefani Marco, Grosso Memo, Roveda Giancarlo.

    Old Stars Milano sono la formazione che riunisce alcuni storici pallavolisti che hanno militato nelle squadre di Milano tra gli anni Ottanta e Novanta, e fa parte del progetto della Powervolley Milano di SuperLega maschile. L’origine delle Old Stars risale al 1991 e ora il gruppo è inglobato e completamente inserito nella realtà Pawervolley Milano. Da giovani hanno scritto pagine del volley nazionale e ora sono pronti a stupire nuovamente.

    Nazionale Master Over 50 partecipa al circuito di gare della Volley Master League nata allo scopo di Promuovere ed organizzare l’attività fisica dei MASTER in Italia favorendo l’aumento del numero delle società e dei praticanti la pallavolo.

    Team Volley Bollate è una Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro che nasce nel 2012 da uno staff con decennale esperienza nella pallavolo Maschile e Femminile. Affiliato al CONI e alla FIPAV, il Team Volley Bollate vanta un grande percorso di crescita tecnica che ha raggiunto il culmine con la promozione alla Serie B2, la conquista della Coppa Lombardia e dello Scudetto Regionale. Ad oggi la società disputa il Campionato Nazionale di Serie B2 Maschile e il Campionato Regionale di Serie D Maschile, oltre ai campionati provinciali per le squadre di Seconda Divisione, Under 19, Under 17, Under 14, e Minivolley.

    Per informazioni:
    Ufficio Stampa Team Volley Bollate ASD
    Via Degli Alpini, 4 – 20021 Bollate (Mi)
    Laura Foglia 3392109054
    Giulia Baronio 3479550369
    [email protected]

  • Il cantante Pop-Lirico GANTCHO partecipa all’Eurovision 2015 in Svizzera con il brano YOU ARE MY FANTASY insieme col compositore Stefano Beretta con i

    Qui il video che può essere votato per il contest dell’Eurovision fino al 17 novembre: http://esc.srf.ch/en-ch/gantcho-feat-stefano-beretta

    Qui il video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=GqGmoQ40pI0

    Il suo singolo GET OUT OF MY HEAD ha avuto passaggi in 600 radio e il relativo video su 150 emittenti tv.

    Gantcho Boyadjiev nasce a Sofia, Bulgaria, nel 1971 e sin dall´infanzia sviluppa la sua passione per la musica, che in seguito si evolverà in occupazione professionale. A nove anni inizia a prendere parte a diversi corsi e lezioni di musica, solfeggio e pianoforte ed a partecipare in esibizioni pubbliche di diversi cori. A 18 anni, Gantcho studia già canto lirico con vari maestri dell’ Opera di Sofia.

    Le sue prime esperienze internazionali avvengono a Parigi e ad Aix-en-Provence (Francia), dove vive nel periodo 1990-1991. Lo studio all’ Istituto per studenti stranieri (Aix-en-Provence) e l´occasione di frequentare il festival musicale di Aix-en-Provence, contribuiscono moltissimo alla sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1991 ed il 2009, Gantcho Boyadjiev visita diversi paesi ed entra in contatto con culture e generi musicali molto diversi tra loro: Inghilterra, Francia, Spagna, Canada, USA, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, Russia, Corea del Sud, Austria, Germania, Finlandia, Svezia, Israele, Tailandia, ecc. Soggiornare per lunghi periodi di tempo in città come Londra, New York, Los Angeles, Philadelphia, Washington DC, Parigi, Barcellona, Madrid, Zurigo, Mosca, Amsterdam, ecc., lo porta ad avere nuove esperienze artistiche, che generano diversi cambiamenti nella sua visione artistica. Dal 1992-1994 Gantcho collabora con il 1° Canale della TV di Stato a Sofia dove sviluppa la sua abilità come autore di musica e testi di canzoni di genere Pop.

    Oltre all´educazione musicale Gantcho si laurea in Ingegneria Chimica all’ Università Tecnologica di Sofia e parla correntemente Inglese, Francese, Italiano e Russo.

    Nel 1995 Gantcho Boyadjiev si stabilisce in Italia e da allora risiede permanentemente a Milano. Studia canto lirico, tecnica vocale e repertorio operistico per cinque anni in diverse scuole private a Milano e con diversi maestri , tra i quali Giuliette Bisazza. Preziosissimi anche i contatti con il M° Carlo Bergonzi. Perfeziona la sua tecnica vocale da tenore drammatico con la Sig.ra Ghena Dimitrova con la quale rimane a studiare per quattro anni tra Monte Carlo, Verona, Genova e Milano. Nel 1999 Gantcho debutta al festival estivo di Roma nella produzione per giovani cantanti dell`opera “Don Giovanni” di Mozart. Nella stagione teatrale 2002-2003 partecipa nella produzione congiunta del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e del Teatro “Del Giglio” di Lucca dell’ opera di Benjamin Britten “Il Piccolo Spazzacamino”. Nell’ arco degli ultimi 15 anni Gantcho partecipa a numerosi eventi musicali, concerti ed esibizioni pubbliche, e a diversi concorsi, tra i quali il concorso della RAI “Maria Callas”, “Giuseppe Verdi” di Bussetto, “Iris Adami Corradetti” di Padova, “Riccardo Zandonai” di Riva del Garda etc.

    Dopo una breve pausa dall’attività concertistica, Gantcho Boyadjiev ora si dedica alla composizione di musica d`autore cercando di fondere la voce d´opera con un sound puramente elettronico, più innovativo e contemporaneo. Collabora con diversi musicisti e DJ di Milano, Los Angeles, Londra, Mosca e Sofia, da cui trae ispirazione nel cercare di abbinare un sound di voce con impostazione classica, con una base musicale moderna che varia dalla House alla Techno, dal Trance al R&B.

    Dalla collaborazione con il compositore Boris Chakarov nasce il progetto dell’album “Music is the Answer”, registrato tra Milano e Sofia ed integralmente prodotto da Gantcho Boyadjiev.


    www.gantcho.net

    www.facebook.com/GantchoMusic

    twitter.com/GantchoArt

    www.ganrecords.com/


    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web www.laltoparlante.it [email protected] 3483650978

  • Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia: Jordi Bernet ospite d’onore

    Sabato 6 e domenica 7 dicembre si svolge a Reggio Emilia la 53esima mostra mercato del fumetto. Con un unico biglietto d’ingesso è possibile accedere anche alla fiera “Cambi & Scambi” e alla concomitante “Fiera dell’elettronica”. L’ospite d’onore della cinquantatreesima edizione sarà Jordi Bernet, il disegnatore catalano famoso per le sue storie di Torpedo, Chiara di notte, Batman e Jonah Hex.

    La mostra è il luogo ideale per appassionati del fumetto e si svolge all’interno della Fiera di Reggio Emilia, in via G. Filangieri, 15, nei pressi dell’uscita dell’autostrada. Il biglietto intero per l’ingresso alla mostra mercato del fumetto costa € 8, ma si può ricevere uno sconto di un euro se si acquista il biglietto dal web. I ragazzi, inoltre, hanno la possibilità di acquistare il biglietto ridotto ad un prezzo di € 6. Le offerte dell’Hotel Remilia per la mostra mercato del fumetto In occasione della “Mostra del Fumetto” l’Hotel Remilia di Reggio Emilia propone tariffe convenzionate preferenziali riservate agli espositori e ai visitatori per soggiornare in città durante la manifestazione. L’Hotel Remilia si trova : – Nelle immediate vicinanze dell’Ente Fiera (raggiungibile anche a piedi) – All’uscita del Casello Autostradale – Di fronte alla Stazione Mediopadana-Treni Alta Velocità L’hotel mette a disposizione dei propri ospiti camere arredate con stile e dotate di tutti i comfort. Per avere maggiori informazioni sulla disponibilità dell’Hotel Remilia di Reggio Emilia in occasione della 53esima mostra del fumetto, è possibile contattare lo staff al numero 0522-517917 o inviando una mail all’indirizzo [email protected]. L’albergo quattro stelle è attrezzato per accogliere le esigenze dei clienti più esigenti.

    L’hotel, infatti, mette a disposizione dei propri ospiti:

    • Wi-FI e ADSL gratuiti in tutta la struttura;
    • Ampio parcheggio con garage coperto anche per bus;
    • Camere arredate con parquet;
    • Accappatoio, ciabattine e acqua per la notte in camera gratuiti;
    • Colazione a buffet dolce e salata, adatta anche per celiaci.

    Per chi desidera provare la tradizionale cucina locale lo Chef Michele Gesualdo è pronto a deliziare i palati con le sue creazioni presso il ristorante interno Et Voilà. Per gli ospiti dell’Hotel Remilia il ristorante propone tariffe convenzionate.

  • Defibrillatore cardiaco per la sicurezza sul lavoro

    Il defibrillatore cardico oggiogiorno deve essere uno strumento presente in tutte le aziende in quanto garantisce uno status di sicurezza e salute all’interno dell’ambiente di lavoro. Rivolgendosi ad aziende come Nihon Kohden Italia, esperte nella vendita defibrillatori, si è certi di avere un servizio di qualità e particolarmente efficente. La richiesta deve partire prima di tutto dal datore di lavoro, ma anche dagli stessi lavoratori, i quali devono preoccuparsi di controllare che all’interno dell’azienda ci sia un defibrillatore cardiaco e che il dirigente aziendale sia in linea con gli standard statali. I prezzi defibrillatore inoltre sono molto contenuti rispetto al grande servizio per la vita che garantiscono alle aziende che decisono di farne uso.