Autore: Redazione area-press.eu

  • Conto Deposito Findomestic: L’ultimo arrivato, forse il più nuovo.

    L’ultimo prodotto lanciato da Findomestic è un prodotto di risparmio: il Conto Deposito, il cui concept fondante ruota attorno alla situazione di estrema incertezza in cui si trova da tempo il nostro paese.

    Come per il credito al consumo, nostro core business, l’offerta di risparmio è spesso molto articolata e poco trasparente. In questo contesto, cercando di seguire il principio di un rapporto responsabile con i nostri clienti, ci siamo chiesti quali siano le variabili su cui una banca può agire nella formulazione della propria offerta di Conto Deposito. Come sostenere il consumatore nella valutazione di una proposta commerciale?

    E’ partendo da queste variabili che abbiamo in effetti creato la nostra offerta. L’ultima arrivata, forse la più nuova. Perché Findomestic ha creato un prodotto che in un clima di incertezza per il consumatore italiano, dà valore proprio alla certezza poiché il tasso è importante, ma non l’unico fattore.

    Di seguito i punti chiave della nostra offerta dedicata al Risparmio.

    1 Tasso minimo garantito, tra i migliori del mercato.

    2 Nessun vincolo temporale, i soldi sono sempre disponibili senza penali.

    3 Massima chiarezza e semplicità nella formulazione dell’offerta.

    4 Tasso d’interesse crescente per giacenze crescenti con accantonamento anche di piccole somme.

    5 Tassi promozionali per prestiti personali ai titolari del nostro conto deposito.

    6 Imposta di Bollo a carico di Findomestic per i primi 12 mesi.

    7 Nessuna spesa di gestione, né nel primo anno né dopo.

    8 Semplicità di attivazione: il cliente attiva il suo conto direttamente presso Findomestic

    E dal 10 Febbraio 2014 Findomestic continua ad essere un passo avanti, proponendo con la firma digitale un conto deposito 100% online:
    – Scelta dell’importo con l’ausilio del simulatore
    – Compilazione della form di richiesta
    – Firma del contratto con il nuovo servizio di Firma Digitale
    – Invio online dei documenti necessari per l’apertura

    Possibilità di gestire il conto deposito in totale autonomia sull’ Area Clienti Findomestic!

  • Schermi a LED e integrazione di sistemi: Leading Technologies offre una vastissima gamma di soluzioni

    Gli schermi a led rappresentano la rivoluzione del mercato tecnologico moderno. In continua espansione ed evoluzione. Leading Technologies, grazie alla vasta gamma di schermi a LED offre diversi tipi di soluzioni adatte ad ogni esigenza.

    Leading Technologies

    GLI SCHERMI A LED DI LEADING TECHNOLOGIES

    Schermi modulari di varie dimensioni e risoluzioni, ideali per la visualizzazione di messaggi pubblicitari ed informativi, atti a migliorare la diffusione di informazioni di pubblica utilità. Adatti per applicazioni scenografiche, sportive e per lo spettacolo, indoor e outdoor.
    Utilizzato in diversi settori dell’installazione, lo schermo a LED trova la sua collocazione ideale in negozi e spazi commerciali dove la componente informativa si abbina a quella estetica in un connubio perfetto. Inoltre, grazie alla sua flessibilità non ha limiti di configurazione. Viene usato in alcune situazioni in sostituzione del video proiettore, grazie alla totale visibilità diurna.
    Il punto di forza degli schermi a LED, ovvero la grande versatilità di dimensioni e risoluzioni, fa sì che questi possano sostituire completamente i tabelloni pubblicitari statici.

    MAXISCHERMI A LED PER LA MUSICA E LO SPORT E MOLTO ALTRO

    I maxischermi a LED distribuiti da Leading Technologies vengono scelti per eventi musicali o sportivi. In particolare per le strutture sportive, gli schermi a LED possono essere integrati con orologi e cronometri per agevolare la visione agli spettatori di qualsiasi sport. Inoltre, possiamo fornire display bordocampo che consentono di effettuare la comunicazione e pubblicità di bordocampo all’interno di stadi e palazzetti sportivi. La tecnologia utilizzata garantisce una perfetta resa televisiva caratteristica fondamentale per la ripresa degli eventi sportivi.
    Un’altra applicazione che sta prendendo sempre più piede riguarda l’installazione da esterno come le facciate dei palazzi o le insegne che sono di grande impatto visivo e scenografico.
    Gli schermi a LED sono diventati un prodotto molto interessante per chi pratica il noleggio, in quanto essi possono essere utilizzati in diversi settori come live, musicale, eventi, conferenziale, fieristico.
    Gli schermi a LED Leading Technologies vengono accuratamente progettati, assemblati e testati in Italia per garantire una perfetta stabilità e affidabilità. L’azienda progetta inoltre soluzioni custom per rendere qualsiasi modello perfettamente compatibile con le più particolari richieste, oltre che impermeabile (IP65) per installazioni esterne e per la protezione dagli atti vandalici. Un sofisticato sistema di controllo permette una totale gestione da remoto, sia di uno sia di più schermi.

  • Una tecnologia sempre più fantascientifica al servizio della sicurezza della casa

    Se i sistemi tradizionali non fanno per voi e volete qualcosa di più tecnologico ecco la guida che fa al caso vostro. La sicurezza della casa è uno dei temi più importanti per gli italiani. Un misto fra tecnologia e fantascienza! La maggior parte delle persone intervistate rivela di non sentirsi al sicuro in una casa senza sistemi di allarme. Non basta più avere un cane per sentirsi tranquilli. Difatti sempre più persone scelgono di affidarsi a degli esperti per ricorrere ai sistemi antifurto, sia per la casa sia per l’auto. Si va incontro a un nuovo trend, rendere una casa sicura a prova di ladro adottando sistemi sempre più tecnologici per sentirsi davvero al sicuro.
    La tecnologia si evolve per permettere soluzioni sempre più avanguardistiche e infallibili. Non è solo fantascienza o marchingegni da set cinematografico esistono in commercio un sistema molto funzionale e assolutamente straordinario, il cosiddetto non-plus-ultra del sistema di sicurezza. Dai congegni con sistemi wi-fi collegati allo smartphone alle videocamere che filmano casa vostra mentre siete a 100 km di distanza fino a arrivare a sistemi infrarossi e biometrici. Le webcam collegate ai telefoni con tanto di app Android per controllare. Tutto questo per rendere la vostra casa a prova di ladro, perché la sicurezza casa non è assolutamente fantascienza.
    I sistemi biometrici sono davvero alta tecnologia degni delle pellicole di spionaggio. Questi permettono di identificare una persona sulla base di una o più caratteristiche biologiche. Ricordate la scena di Angeli e demoni quando per entrare in una parte del laboratorio viene richiesto il riconoscimento oculare? È un sistema biometrico.
    Sempre per quanto riguarda la tecnologia d’alto livello vi presentiamo il motion detection. Molti di voi lo conosceranno sempre grazie al cinema molti non hanno la più pallida idea di cosa sia. Il motion detection tradotto in italiano come rilevazione di movimento è uno stratagemma che ha i suoi costi e che generalmente implementa un servizio di videosorveglianza. Grazie a degli algoritmi vengono rilevati i movimenti degli oggetti/persone all’interno di un video.
    Innovazioni che ci permettono di mettere in sicurezza la casa sfruttando il progresso tecnologico. Ogni sistema benché tecnologico ha i suoi pro e i suoi contro ed è necessario adattare le proprie esigenze ai servizi offerti dai prodotti sul mercato.
    Il lightning per esempio è utile in caso di intrusione. Questo strumento ha una doppia funzione. La prima valenza riguarda gli intrusi, scova l’intromissione illuminando il punto in cui si trovano i ladri ma al contempo indica un percorso, una via d’accesso o di fuga in caso ad esempio di incendio.
    I sensori ad infrarossi sono i più comuni fra le tecnologie più avanzate.
    Una speciale tipologia sempre a base di infrarossi riguarda i sensori ad incasso, che risultano moderni, discreti e versatili.
    Tra i più diffusi ci sono i sensori a infrarossi passivi che registrano invece le variazioni di calore

  • SAN BARTOLOMEO CASA IN CAMPAGNA domenica 2 febbraio pranzo spettacolo immersi nel verde.

    “La tartaruga e la chiocciola” è il titolo del monologo di Piero Grant che dà il via agli appuntamenti del calendario di febbraio a San Bartolomeo Casa in Campagna.

    Una location tutta da vivere e da scoprire nell’incantevole vallata di Cesarano (CE) custodita con passione dalla famiglia Marziale che tutti i fine settimana la apre al pubblico proponendo un ricco calendario di appuntamenti.

    Domenica 2 febbraio il pranzo – firmato dalla chef stellata Rosanna Marziale – sarà accompagnato dal monologo di Piero Grant; l’evento sarà l’occasione per conoscere e vivere l’oasi naturistica della tenuta immersa in un parco di 40 mila metri quadri, popolata da specie arboree, esotiche e mediterranee e da animali rari come fenicotteri, pellicani e marabù.

    L’ingresso è gratuito. Il costo dei pranzi è di 30 euro. E’ previsto un menu per i piccoli al costo di 20 euro.

    Il programma di eventi prosegue per tutti i fine settimana con arte circense, degustazioni di prodotti tipici e letture. In allegato il calendario completo.

    San Bartolomeo – Casa in campagna

    Via Rognano Località Pantaniello di Caiazzo (CE) Tel.: +39.0823.862623 Cell.: +39.3495223313

    Contatti: [email protected]www.sanbartolomeoeventi.it

    Ufficio Stampa Dipunto Studio tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • I sistemi di sicurezza per la casa disponibili

    Per proteggere adeguatamente la vostra abitazione è necessario provvedere ai sistema di sicurezza, perché non basta rispettare gli accorgimenti base e stipulare una polizza per dormire sonni più tranquilli.
    Vi starete chiedendo quali sistemi di sicurezza per casa offre il mercato? Ogni soluzione deve essere studiata considerando ogni caso come specifico per soddisfare tenendo conto di una situazione che è sempre diversa.
    Lo scrittore francese Antoine de Saint Exupéry disse una volta: “La tecnologia non tiene lontano l’uomo dai grandi problemi della natura, ma lo costringe a studiarli più approfonditamente”. È questo il compito della tecnologia avanguardistica che studia i migliori congegni per la sicurezza delle abitazione. Cosa non si farebbe per una casa sicura! Ecco i congegni che il mercato offre per proteggerci dai ladri di appartamento.
    Scegliete il sistema che più preferite considerando il livello dell’abitazione, la zona di residenza, i periodi d’assenza, e i beni preziosi a rischio.
    La tecnologia attuale offre tecnologie che progrediscono in continuazione. Una tecnologia d’alto livello sfiora l’assurdo, sistemi degni dei caveaux delle banche. I rivelatori a microonde e quelli a ultrasuoni sono le prime tecnologie utilizzate.
    Il funzionamento dei sensori a ultrasuono è semplice, durante il presunto tentativo d’effrazione, avverte la variazione della riflessione d’onda generando un allarme.
    La barriera a microonde è ritenuta uno dei sistemi migliori e più sicuri. Il suo funzionamento è basato su un fascio posto a protezione dei perimetri esterni (mura, giardini…), questo produce una perturbazione che viene interpretata dal ricevitore come una variazione di ampiezza del segnale ricevuto in caso di intrusione generando un allarme.
    Una telecamera è uno dei sistemi più usati in Italia. La videocamera che può essere a raggi infrarossi vigila e registra tutto quello che accade all’interno o all’esterno della abitazione, a seconda della necessità.
    Come ricorda passionelettrica.com: “Il mercato offre diversi tipi di sensori con differenti modalità di funzionamento. Alcuni si limitano a rilevare semplicemente il movimento del malintenzionato (sensori a microonde ed a ultrasuoni) atraverso l’interruzione di un fascio di infrarossi, altri invece rilevano l’alterazione di temperatura (sensori a infrarossi passivi), altri ancora chiamati puntuali (contatti magnetici) rilevano l’apertura di finestre e ingressi”.
    Per quanto riguarda le imposte si consiglia di applicare due coppie di contatti, una nella parte più interna e una sulle tapparelle.
    Di cosa si tratta? Sono semplicemente due piccoli contatti applicabili nei punti di accesso, quindi presso porte e/o finestre.
    Dato il basso costo dei piccoli congegni, i contatti sono la soluzione che va per la maggiore. Ne esistono comunque diverse tipologie, generalmente tutte fondate sul sistema Reed. I contatti Reed sono interruttori a lamina che si chiudono con un campo magnetico. Di recente sono stati prodotti con maggiore attenzione al sabotaggio.
    È importante in caso di consulenza di affidarsi a un’azienda seria e professionale che garantisca sistemi efficaci e valutazioni personalizzate.
    Ogni sistema ha i suoi pro e i suoi contro ed è necessaria quindi una valutazione caso per caso. Bisogna ricordare inoltre che per un corretto funzionamento occorre scegliere e montare i giusti sensori. Per questo affidatevi sempre a un professionista.

  • I furti e la sicurezza della casa durante le vacanze e tutto l’anno

    Sicurezza Casa e… furto. Due parole purtroppo e fin troppo accostate. Chi non teme di ritrovare la propria casa svaligiata al rientro dalle agognate vacanze? Un problema che riguarda il periodo delle vacanza ma anche tutto l’anno solare. Il furto è uno dei crimini più diffusi.

    Per furto s’intende la sottrazione, senza violenza contro le persone, di una cosa mobile altrui (fonte dizionario Sabatini-Coletti). Insomma quando qualcuno vi ruba qualcosa senza arrecare danno o violenza diretta alla vostra persona.

    Essendo uno dei crimini più diffusi è bene premunirsi mettendo in sicurezza la casa, attraverso vari stratagemmi, non solo impianti di qualità, quindi allarmi e antifurto vari, ma vere e proprie strategie che tengano conto di vari accorgimenti, più o meno basilari. Vi sono vari tipi di furto, a privati oppure ad aziende.

    Il trend dei furti ha subito un’impennata negli anni Ottanta, fino al 1991 si susseguono più inversioni di tendenza. Dal 2011 però è ripartito un nuovo incremento dei furti. Le categorie più penalizzate sono quelle dei privati. Sono infatti le abitazioni private quelle più colpite negli ultimi tempi, a differenza di anni in cui erano bersagliate maggiormente automobili o persone (vittime di borseggi).

    Le fonti ufficiali rivelano che lo scorso anno vi sono stati 16.128 furti nelle abitazioni, 323 dei quali sono stati trovati i colpevoli, 25.233 persone sono detenute in carcere in attesa di processo.
    Lo scippo è più diffuso nell’area meridionale mentre i furti in appartamento sono più diffusi al centro e nel settentrione.

    I periodi più a rischio per i furti in appartamento sono durante il fine-settimana, durante i periodi di vacanza (per esempio quelle di Pasqua) e in estate.
    Il periodo tra Natale e Capodanno statisticamente parlando è uno dei periodi peggiori per il rischio di furti nelle abitazioni.

    Secondo alcune recenti ricerche, frutto di uno studio realizzato da Transcrime, nella maggior parte dei casi i furti avvengono tra il venerdì e il sabato; sulla base delle denunce sarebbero questi i due giorni della settimana più a rischio.

    In ogni caso quando ci si assenta dalla propria abitazione per periodi medio-lunghi è bene prendere seri provvedimenti.

    Il problema della sicurezza casa riguardo ai furti non va assolutamente sottovalutato. In un periodo come questo l’alternarsi di fasi di crisi profonda e brevi periodi di miglioramento pongono una buona fetta della popolazione in situazioni di precariato. Proprio a causa della crisi il divario fra il benessere e la povertà aumenta, in favore delle statistiche dei furti. Nonostante questo è bene non risparmiare circa la sicurezza della propria casa.

    Alcuni accorgimenti da mettere in atto per la sicurezza dell’abitazione riguardano indubbiamente le misure da applicare alla propria abitazione per ridurre le possibilità di defraudamento. Innanzitutto una buona copertura assicurativa vi consentirà certamente di dormire sonni più tranquilli.

    Ovviamente provvedere l’abitazione di un ottimo sistema di antifurto e di sistemi antieffrazione, come porte blindate con spioncino (può sempre tornare utile), finestre con vetri antisfondamento ridurrà ulteriormente la possibilità di divenire vittime di furti e svaligiamenti all’interno della propria abitazione.

  • Rc auto in aumento per oltre 45.000 automobilisti sardi

    Se il decreto “Destinazione Italia” ha messo in cantiere una serie di iniziative volte a ridurre i premi assicurativi, per molti automobilisti della Sardegna l’anno nuovo si apre all’insegna dei rincari: secondo le rilevazioni del portale Facile.it (www.facile.it) circa 47.000 cittadini sardi, vale a dire il 4,7% degli assicurati della regione, essendo stati ritenuti responsabili di un sinistro avvenuto nel corso dell’ultimo anno, dovranno pagare un premio assicurativo più elevato.

    Tra le regioni italiane la Sardegna si è classificata al quarto posto nella graduatoria per numero di automobilisti che vedranno peggiorare la propria classe di merito: la media dell’isola è risultata al di sopra di quella nazionale che si è fermata al 3,67%. Andando a scorrere i dati nel dettaglio, la provincia in cui gli assicurati hanno denunciato con maggiore frequenza incidenti con colpa è stata quella di Cagliari (5,75%), seguita da Nuoro (5,46%). Decisamente più virtuosi gli assicurati residenti nella provincia di Oristano, dove la media si ferma al 2,62% e di Olbia Tempio che segue con il 2,69%.

    Una curiosità che riguarda l’aspetto sociale di questa indagine è rappresentata dalla professione di chi ha denunciato: nel 2013 in Sardegna a dichiarare un numero maggiore di incidenti con colpa sono stati dirigenti e funzionari (6,56%) e la categoria dei pensionati (6,43%); i più diligenti sono risultati essere gli imprenditori e gli appartenenti alle forze armate: tra loro rispettivamente il 2,96% e il 2,99% vedrà peggiorare la propria classe di merito.

    Ecco di seguito le otto province sarde con le rispettive percentuali di automobilisti che, in seguito a incidenti con attribuzione di colpa a proprio carico, subiranno un aumento della polizza:


    Cagliari

    5,75%

    Nuoro

    5,46%

    Sassari

    4,21%

    Ogliastra

    3,65%

    Medio Campidano

    3,51%

    Carbonia-Iglesias

    3,11%

    Olbia Tempio

    2,69%

    Oristano

    2,62%

  • Nuova tappa per le bottiglie d’artista del MTV della Campania

    Parte con un brindisi la nuova tappa della mostra itinerante delle Bottiglie d’artista del Movimento Turismo del Vino della Campania, la collezione delle creazioni di 23 artisti che comunicano attraverso le loro opere lo scambio e la contaminazione tra cultura del vino ed espressione creativa. Succede sabato 1 febbraio dalle 16 alle 22 negli spazi della stazione ferroviaria di Mergellina a Napoli in concomitanza con l’inaugurazione dello spazio e laboratorio creativo Bancaidea Comunication network – Associazione idee in transito. Ad accompagnare la mostra e le performance multisensoriali che metteranno in scena diverse forme dell’arte e della cultura, dalla pittura alle sculture, dalle letture alla musica, ci saranno i vini delle aziende aderenti al Movimento campano presieduto da Emanuela Russo.


    “Bottiglie d’Artista” è un progetto del Movimento Turismo del Vino della Campania e di Sabina Albano ModartGallery avviato a maggio 2012. Gli autori delle opere:

    Marco Abbamondi, Cristina Ascarelli, Gianni Abbamondi, Antonello Ascione, Maurizia Biasibetti, Maurizio Bonolis, Giustino Calibè, Salvio Capuano, Riccardo Conte, Peppe D’Angelo, Paola Del Prete, Roberto De Landro, Carmine Dello Ioio, Rebecca Harp, Loredana Mariani, Antonio Mele, Antonio Minervini, Schatzy Mosca, Gloria Pastore, Maurizio Rodriguez, Marco Salerno, Attilio Sommella, Ettore Testaverde.

    Associazione Movimento Turismo del Vino Campania

    [email protected]

    Ufficio stampa Dipuntostudio

    www.dipuntostudio.it

    Tel. 081 6781505


  • Al carcere di San Vittore in uno speciale incontro il conduttore di Rete 4 Paolo Del Debbio affiancato dal manager Salvo Nugnes

    I detenuti del carcere di San Vittore, a Milano, sono rimasti colpiti e hanno partecipato con molto interesse alla conferenza del rinomato giornalista Paolo Del Debbio, conduttore del programma di successo “Quinta Colonna” su Rete 4. Ad affiancarlo, in qualità di relatore, il manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità del mondo della cultura. L’iniziativa, tenutasi il 31 Gennaio, rientra nel programma di incontri a finalità benefico solidali per i detenuti carcerari e si inserisce all’interno del variegato ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal Dott. Nugnes per rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i prestigiosi ospiti intervenuti Bruno Vespa, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Paolo Villaggio e tanti altri.

    Durante l’incontro a tema “Giornalismo e corretta informazione” Del Debbio ha dichiarato “Mi dicevano che ero fatto per la televisione, ma a me, la televisione non piaceva, e mai e poi mai avrei voluto farla. Io la guardo poco, non mi interessa e mi annoio. Guardo solo film e documentari. Però la gente insisteva, ho provato e in realtà è andata bene, a partire da -Secondo voi- su Italia Uno, dove mi arrivavano parecchie lettere dagli istituti penitenziari” e continua “Credo che il mio successo sia dovuto a due cose. Il primo è dare voce alla gente sui problemi, che affrontiamo e trattiamo di volta in volta. Il secondo è usare un linguaggio semplice, ben comprensibile e alla portata di tutti. Questo lo devo alle mie origini popolari, in quanto a casa, anche se studiavo, non potevo permettermi di parlare difficile”.

  • Sicurezza della casa? come renderla a prova di ladro

    Tutti quelli che si spostano per lavoro o molto più probabilmente per piacere si chiedono almeno una volta come sia possibile rendere la casa a prova di ladro e quindi avere una sicurezza casa garantita.
    Non importa se vi allontaniate per un fine-settimana o per un mese le modalità di salvaguardia della vostra abitazione sono le stesse.
    Partiamo dall’abc della sicurezza casa. La porta possibilmente blindata e dotata di spioncino e catena. Un videocitofono è un ottimo alleato. Finestre con sistemi antibloccaggio, grate o almeno vetri antisfondamento.
    Mai lasciare chiavi sotto lo zerbino e preferire quelle elettroniche. Altra indicazione
    Non fate sapere dalla vostra assenza agli sconosciuti state sempre in guardia, anche evitando di dichiararlo nel messaggio della segreteria telefonica.
    Riguardo le strategie per la messa in sicurezza dell’abitazione si deve tenere conto di molti fattori. Ad esempio la località è isolata o molto trafficata? Vi sono dei cortili interni con balconi e finestre, se si tratta di un condominio è munito di portineria? Va considerato inoltre il piano dell’appartamento, se questo è provvisto di una porta blindata e last but not least le abitudini dei proprietari.
    Se non avete una assicurazione che copra i furti potete stipulare una polizza assicurativa che vi risarcisca in caso di furto.
    Se l’interruttore della luce è riposto all’esterno, è bene proteggerlo con una cassetta metallica per impedire che i ladri possano staccare la corrente.
    Ovviamente è meglio nascondere gli oggetti di valore ma se si tratta di quadri o tappeti la situazione diventa più complicata. Evitare di riporre gli oggetti più cari in cassetti e armadi, insomma nei luoghi usuali, perché sono i primi posti dove i ladri frugano. L’obiettivo è rendere il lavoro difficile all’eventuale ladro che si infiltra nella vostra abitazione.
    Riponete in cassaforte gli oggetti di valore, come gioielli e denaro, ma anche documenti, se non potete metterceli, fotografate gli oggetti preziosi così che in caso di furto ne faciliterete la ricerca e un eventuale recupero. Riassumendo è necessario intervenire su più piani, quello tradizionale e quello tecnologico, adattandolo al proprio caso e al proprio portafoglio. Porte blindate e ancorate al muro, chiavi non duplicabili, tapparelle e persiane in metallo e antisfondamento (o finestre con vetri infrangibili). Per corroborare la sicurezza casa intervenire con contatti magnetici presso le entrate e le uscite, rilevatori di vibrazione e rilevatori infrarossi per le aree più importanti.
    I sistemi di videosorveglianza sono un’altra alternativa, possibilmente da unire alle altre opzioni precedentemente elencate. Meglio evitare circuiti di video-sorveglianza fai-da-te o i collegamenti a cellulari la cui connessione è precaria. Le telecamere sono invece un ottimo alleato da unire ad altri sistema d’allarme per vigilare le aree esterne e adiacenti alla propria abitazione.
    Quello che conta è che l’allarme sia collegato bene e soprattutto a numeri d’emergenza, come il 112 dei Carabinieri, oltre che in contatto con voi. La tecnologia può fare fino ad un certo punto è bene chiamare i soccorsi per la sicurezza vostra e della casa!