

“se riesci ad immaginare un mondo diverso, il mondo sta già
cambiando”
Agenzia mensile – n° 4 –
mercoledì 14 marzo 2007
www.nuovefrontiere.net
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NOVITA’, ATTIVITA’ E INIZIATIVE
LE RAGIONI
DI UNA PETIZIONE PER I MINORI
Sempre più spesso accade di
vedere minori, per lo più ragazze extracomunitarie, lungo le strade di Roma
(via Salaria e via Cristoforo Colombo tanto per citarne alcune) che si
prostituiscono, di giorno come di notte; minori sfruttati dai propri genitori
per fare accattonaggio o compiere atti di vandalismo se non veri e propri atti
di delinquenza; minori che vivono in favelas, ogni anno più estese,
nell’immondizia, senza le elementari norme igieniche; minori che a Torino come
a Napoli diventano “pony” per lo spaccio di droga.
Cambiare si può! Strappiamoli
dalle mani di quanti li sfruttano! Mandiamo a scuola questi ragazzi, garantiamo
una famiglia degna di questo nome e aiutiamo quelle famiglie che fanno fatica
ad arrivare alla fine del mese! Offriamo loro un’opportunità di crescita ed
integrazione, regaliamoci un Paese più giusto.
Per questo proponiamo una
petizione che prevede l’applicazione del diritto/dovere all’istruzione
attraverso:
v
una riforma delle leggi esistenti e l’irrogazione sia di pene pecuniarie
che detentive più severe;
v
la predisposizione delle misure di assistenza alle famiglie per adempiere a
questo primario dovere non solo familiare, ma sociale.
Sostienici, firma la petizione ed invia questa newsletter
ai tuoi contatti.

UN CENTRO PER I MINORI
La creazione di un centro di recupero per i minori è l’altra
faccia della medaglia della petizione di cui sopra. L’obiettivo è quello di
recuperare dei ragazzi che altrimenti andrebbero ad ingrossare il tessuto
criminale organizzato e non presente sul nostro territorio. Prenderemmo in
custodia quei ragazzi che per disposizione del Tribunale dei Minori o
identificati in collaborazione con l’UGM, il V Dipartimento del Comune di Roma
e le scuole del territorio rompono ogni legame con il contesto di origine. Una
sfida difficile, ma al contempo entusiasmante.

UNA RETE PER LE DONNE
Mettere in rete le organizzazioni di eccellenza
presenti sul territorio che si occupano di donne nel periodo della maternità e
le madri sole in stato di disagio economico e sociale al fine di mettere in
comune conoscenze e risorse nel tentativo di accelerare lo sviluppo di
promettenti interventi

NUOVE FRONTIERE COMMUNITY
La nostra community continua a creare delle occasioni
di incontro e di integrazione.
Domenica 25 marzo in occasione
della gita al borgo medioevale di Roccantica verranno ritirati i moduli per la
raccolta delle firme forniti in occasione delle precedenti uscite.

Insieme
per una buona causa
Difendere e garantire diritti per costruire una società
più giusta ed un futuro migliore per tutti.

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MINORI
Appello dell’UNICEF: garantire i diritti dell’infanzia ai bambini Rom
Il 5 marzo 2007 a Berlino è stato
presentato uno studio dell’UNICEF sui bambini Rom nell’Europa sud-orientale e
in Germania presentato durante la Conferenza congiunta tra l’UNICEF e la
Commissione infanzia del Parlamento tedesco. “L’UNICEF fa appello ai governi
europei affinché i bambini Rom godano degli stessi diritti
alla salute, all’istruzione e alla protezione garantiti a tutti gli altri bambini.
In occasione della conferenza su "I bambini
Rom in Europa, tra integrazione e isolamento", l’UNICEF lancia un appello ai
politici, ai media e alle autorità affinché si adoperino attivamente per il
superamento dei pregiudizi verso la più vasta minoranza etnica in Europa – che
conta tra gli 8 e i 10 milioni di appartenenti – e per contrastare il diffuso razzismo
che colpisce i Rom”.
abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero
In data 7 marzo 2007 è stata registrata la Direttiva
dei Ministri dell’Interno e delle Politiche per la Famiglia riguardante
l’abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero adottato o
affidato a scopo di adozione, firmata in data 21 febbraio 2007.
“Dodici mesi dalla parte dei minori migranti detenuti
all’arrivo in Italia”. Nuovo rapporto della campagna “Invisibili” di Amnesty
International. I minori italiani per i minori migranti: l’adesione delle classi
“Amnesty Kids”
per attirare l’attenzione
dell’opinione pubblica e delle autorità sulla detenzione, in violazione delle
norme internazionali, di minori migranti soli e accompagnati approdati sulle
coste del nostro paese.
La campagna “Invisibili”
entra nel suo secondo anno di attività, con l’obiettivo di ottenere prassi e
norme riguardanti la detenzione dei minori alla frontiera pienamente in linea
con gli standard internazionali sui diritti umani, da cui, per molti versi,
esse sono ancora lontane.
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DONNE
UNA GUIDA PER LE DONNE CHE HANNO SUBITO VIOLENZA E CHI LE
VUOLE AIUTARE
L’onlus “Casa
delle donne maltrattate” offre nel centro di accoglienza tutta una serie di
servizi che vanno dall’assistenza legale a quella psicologica e mette a
disposizione on line una guida i cui dati statistici andrebbero un pò
aggiornati ma le informazioni sono quantomai utili.
Per informazioni: http://web.tiscali.it/cadmi
Programma in 14 punti per la prevenzione della violenza
domestica
Sono trascorsi oltre 10 anni dall’adozione da
parte dei governi della Piattaforma d’azione di Pechino. Ciononostante le donne
continuano a essere picchiate, maltrattate, violentate e in alcuni casi perdono
la vita per mano dei loro stessi mariti o partner.
Alla luce di questo e con l’obiettivo di aumentare
gli standard sulla base dei quali i governi reagiscono alla violenza domestica,
Amnesty International ha messo a punto il Programma in 14 punti per la
prevenzione della violenza domestica. Esso costituisce un insieme di richieste
indirizzate ai governi affinché assicurino l’adempimento dei loro obblighi in
merito alla protezione delle donne dalla violenza domestica.
Per maggiori dettagli: http://www.amnesty.it/campagne/donne/documenti/programma
Violenza
e maltrattamenti contro le donne
È il titolo del Report – commissionato dal Ministero per i Diritti e le
Pari Opportunità – realizzato dall’Istat sulla base dei risultati dell’indagine
Multiscopo sulla sicurezza delle donne.
Illustrano l’indagine la ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, on.
Barbara Pollastrini, il presidente dell’Istat, Luigi Biggeri, il direttore
centrale Istat per le indagini su condizioni e qualità della vita, Linda Laura
Sabbadini, il capo del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, cons.
Silvia della Monica.
Nel corso della conferenza stampa verrà presentato lo spot che fa parte
della Campagna di sensibilizzazione voluta dal Ministero per i Diritti e le
Pari Opportunità e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri contro la
violenza sulle donne. Sarà presente il cons. Paolo Peluffo, capo del
Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria che ha curato l’iniziativa.
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IMMIGRATI
Roma,
si aprono le "Porte Sociali" per cittadini e immigrati
Gli utenti che
si rivolgono alle "Porte Sociali" possono avere informazioni su diritti, prestazioni, modalità di
accesso ai servizi; possono conoscere tutte le risorse pubbliche e private
(enti, associazioni, strutture) dell’intera città.
Infine, con l’aiuto di operatori
qualificati, sarà più facile e agevole contattare i servizi locali. Ogni sportello
è collegato a internet ed è dotato di software specifico per la consultazione
del database del server centrale contenente la mappa dei servizi.
Per saperne di più è possibile
consultare il sito www.portesociali.org.
Per ulteriori informazioni: www.nuovefrontiere.net
ASSOCIAZIONE NUOVE FRONTIERE
Conto corrente postale: N. 75144824
Intestato a: Associazione Nuove
Frontiere
Via Aldo Banzi 135 – 00128 Roma
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