Autore: Redazione area-press.eu

  • Selavio: vendita prodotti per il controspionaggio industriale e bonifiche ambientali.


    03.04.2007 –
    Moncalieri (TO)

    Col passare
    degli anni, il fenomeno dello spionaggio industriale ha fatto in modo che
    aziende qualificate come Selavio si specializzassero nell’offerta di servizi per
    garantire la sicurezza dei segreti industriali, rispondendo a questo effetto con
    operazioni di controspionaggio.


    Selavio
    Security Systems
    , lavorando per oltre un ventennio nel settore dedicato alla
    sicurezza delle aziende, è riuscita ad acquisire nel campo investigativo
    un’esperienza, specialmente nel campo dell’elettronica applicata agli strumenti,
    tale da soddisfare ogni tipo di richiesta. La società offre oltretutto un
    servizio di bonifica ambientale, effettuato direttamente dai propri
    tecnici, che serve ad identificare i dispositivi di intercettazione,
    ricetrasmittenti e cimici, unitamente ad una consulenza per l’analisi dei rischi
    e dei punti deboli dell’azienda analizzata.


    Mediante il sito
    web – www.selavio.com – si può procedere
    direttamente all’acquisto di microtelecamere, microspie, localizzatori
    gps ed altri prodotti, attraverso l’area “listino”, che consente di scegliere le
    apparecchiature desiderate per poi confermare l’ordine nella sezione “ordini”.
    Il sito, inoltre, riserva un ampio spazio all’elenco delle microapparecchiature
    e delle strumentazioni destinate alle Forze dell’Ordine e agli operatori
    della sicurezza autorizzati, inclusi i nuovi software per telefoni spia utili
    per attuare intercettazioni
    telefoniche.


    Per ulteriori
    informazioni in merito, il cliente può mettersi in comunicazione con Selavio
    utilizzando l’elenco dei contatti presente in ogni pagina del
    sito.


    “Si tratta di un
    sito che offre dei particolari
    prodotti utili per una determinata categoria di
    persone, cioè personale investigativo esperto, ma non solo – spiega Andrea
    Caminiti
    direttore marketing di Promozione-Online,
    www.promozione-online.it – ecco
    perché abbiamo accuratamente selezionato, in collaborazione con Selavio Security
    Systems, le parole-chiave per poterne posizionare il
    sito tra i primi posti nei risultati dei motori di ricerca, ottenendo
    esiti
    positivi.


    L’azienda,
    osservando gli ottimi risultati
    del nostro intervento, ha deciso di
    re-investire anche quest’anno nella campagna di search engine
    positioning”.






    Ufficio
    stampa Promozione Online

  • FINALMENTE DISPONIBILE IL ROMANZO “LA TERRA DELLE DODICI STELLE” DI MARCO DI RENZI


    Message

    Marco Di Renzi cerca di soddisfare la sete di
    fantascienza italiana con l¡¯uscita tramite tecnologia Print-on-Demand del
    romanzo La Terra delle Dodici Stelle su Lulu.com



    Marco Di Renzi ci proietta nel futuro remoto dell¡¯Europa
    con il suo romanzo di fantascienza intitolato «La Terra delle Dodici Stelle».
    L¡¯autore ha provato a far volare la fantasia, catapultando la sua mente nel
    venticinquesimo secolo, ma cercando di restare sempre con i piedi per terra,
    ipotizzando un futuro credibile e possibile. Il protagonista del romanzo si
    chiama Daniele, come suo figlio appena nato, immaginando che il coraggioso
    Tenente dell¡¯esercito federale degli Stati Uniti d¡¯Europa sia un suo lontano
    discendente. Il Daniele protagonista del romanzo aveva ottenuto tutto dalla
    vita: una bella moglie, una lussuosa casa nel centro di Roma, un lavoro
    interessante e creativo. Si era arruolato cinque anni prima, a soli diciotto
    anni, nelle Forze Armate Europee e in quel periodo il mondo era ancora in pace,
    o meglio in precario equilibrio geopolitico, poich¨¦ non si poteva sospettare
    l¡¯impiego dei Cyborg da parte dell¡¯esercito imperiale orientale. A met¨¤ del
    fatidico anno 2498, infatti, i microchip blindati delle macchine erano stati
    programmati dagli orientali con l¡¯ordine di superare la Zona Neutrale lungo la
    catena degli Urali e invadere gli Stati Uniti d¡¯Europa provocando lo scoppio
    della Quinta Guerra Mondiale. La mattina del Ventitr¨¦ Marzo 2499 Daniele si
    dovette svegliare all¡¯alba giacch¨¦ era stato convocato d¡¯urgenza al Comando
    Supremo delle Forze Armate Europee a Bruxelles. Salut¨° il custode del palazzo e
    usc¨¬ all¡¯aperto immergendosi nel trambusto della Citt¨¤ Eterna. Ancora non sapeva
    che stava andando incontro al suo destino e avrebbe dovuto affrontare a breve i
    suoi peggiori demoni. Il suo compito, infatti, era quello di combattere e
    vincere la battaglia pi¨´ importante che ci fosse mai stata, non solo per
    l¡¯Europa ma per il futuro dell¡¯umanit¨¤, tentando di salvare la sua Nazione e il
    mondo intero dallo sterminio per opera delle macchine pensanti agli ordini dello
    spietato Impero Orientale.




    Collegamento alla pubblicazione: http://stores.lulu.com/mdirenzi



    Anteprima ¨C Download delle prime cento pagine € 0,90 http://www.lulu.com/content/657764



    Edizione De-Luxe – Copertina Rigida € 22,90 http://www.lulu.com/content/456303



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    Edizione E-Book – Download in formato elettronico € 6,90 http://www.lulu.com/content/522036

  • Comunicato LAV, Pasqua: rinascita, non sterminio. La LAV dice basta alla macellazione di agnelli e capretti per celebrare questa ricorrenza, e propone un menu alternativo.

    PASQUA:
    RINASCITA  NON STERMINIO.

    LA LAV DICE BASTA
    ALLA MACELLAZIONE DI AGNELLI E CAPRETTI PER CELEBRARE QUESTA RICORRENZA.

    UNA SCELTA ETICA:
    RICETTE VEGETARIANE PER IL MENU PASQUALE, INFORMAZIONI SU WWW.LAV.IT

    Ogni anno con l’avvicinarsi
    delle festività pasquali si è costretti ad assistere all’uccisione di
    centinaia di migliaia tra agnelli e capretti, sacrificati in nome di una
    tradizione che li vede vittime di suntuosi pasti organizzati per celebrare la
    ricorrenza.

    E’ proprio durante questo
    periodo infatti, che si verifica il maggior incremento nella macellazione di
    ovini e caprini, agnelli primi fra tutti.

    Secondo l’Istat (Istituto
    Nazionale di Statistica), durante la Pasqua dello scorso anno (aprile 2006),
    sono stati macellati 685.225 agnelli (in leggero aumento rispetto alla Pasqua
    del marzo 2005 in cui erano stati 676.376), 89.268 agnelloni (98.582 nella
    Pasqua 2005), e 317 castrati contro i 2.325 del marzo 2005.

    Il numero di capretti e caprettoni
    macellati nell’aprile del 2006 è stato di 65.864 animali (nella Pasqua
    2005 erano stati 84.914), per un totale di 867.625 tra ovini e caprini,
    rispetto ai 928.261 del marzo 2005.

    La Federconsumatori ha stimato che
    nella Pasqua 2006 i consumatori sono stati disposti a spendere fino al 7% in
    più rispetto all’anno precedente pur di comprare carne di agnello.

    Secondo i dati annuali forniti da
    Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), lo scorso anno
    sono stati macellati 5.360.118 agnelli (5.148.245 nel 2005), e 601.814
    agnelloni, per un totale di 6.898.882 tra ovini e caprini; nel 2005 erano stati
    6.848.805.

    La LAV chiede di essere sostenuta
    nella scelta etica e morale di adottare un menu alternativo, privo di
    ingredienti di origine animale, e proprio per questo ancor più sano e gustoso.
    Sono molte le pietanze con le quali ci si può sbizzarrire senza la necessità di
    uccidere degli animali, in questo modo le festività potranno essere ancora più
    serene. Per questa Pasqua la LAV propone: Fantasia di verdure crude marinate,
    Trofie alla crema di carciofi e noci, Champignon ripieni di tofu con puré di
    soia verde, Colomba vegan.

    Le gustose ricette per un menu di
    Pasqua vegetariano sono disponibili anche sul sito della LAV: www.lav.it, dove sono presenti anche informazioni e
    consigli per coloro che decidano di avvicinarsi a questa scelta, completa dal
    punto di vista nutrizionale. E’ stato ormai accertato che il consumo di
    carne e grassi animali può causare, direttamente o indirettamente, numerose
    malattie (alcuni tipi di cancro, patologie cardiocircolatorie, ecc.), ecco
    perché l’alimentazione vegetariana è adatta a tutte le fasce di età e
    attività.

    Gran parte degli agnelli e dei
    capretti che giungono in Italia, provengono da paesi dell’Est Europa
    (soprattutto da Ungheria, Romania e Polonia). Spesso i trasporti presentano
    gravi irregolarità, gli animali sono tenuti in condizioni precarie, senza cibo,
    acqua, senza la possibilità di muoversi regolarmente, costretti in spazi
    minuscoli per lunghissime tratte che non prevedono soste. E ad aspettarli, dopo
    tanta sofferenza non c’è un futuro migliore, bensì la morte. Si ricorda
    inoltre, che da gennaio è in vigore il nuovo Regolamento sulla protezione degli
    animali, destinati alla macellazione o all’ingrasso, durante il
    trasporto, approvato dall’Unione Europea per il quale si attende con
    urgenza il Decreto Legislativo relativo alla definizione delle sanzioni: il
    rischio, infatti, è che pur potendo rilevare le violazione al Regolamento, non
    si possa procedere a un sanzionamento dei responsabili, rendendo di fatto
    inapplicabile il Regolamento stesso.

    La carne che finisce sulle tavole
    dei consumatori a volte è frutto di furti e/o macellazioni clandestine, con
    animali importati in maniera non regolare, feriti, esausti. La legge prevede la
    possibilità di macellazioni “fai da te” (che presumono sempre e
    comunque lo stordimento dell’animale per legge), solo per autoconsumo
    familiare proibendone la vendita (in base ai Decreti Legislativi 286 del 1994 e
    333 del 1998 i trasgressori devono essere sanzionati).

    Allegate: Ricette LAV Pasqua 2007

    4 Aprile 2007

    Ufficio Stampa LAV 064461325
    – 3391742586  www.lav.it

    MENU DI PASQUA 2007

    (laddove non
    diversamente indicato, gli ingredienti sono da intendersi per 6 persone)

    Fantasia
    di verdure crude marinate

    (Per meglio gustarne gli
    aromi, consigliamo di preparare questo piatto almeno tre ore prima di
    presentarlo a tavola o, ancora meglio, la sera prima).

    1 zucchina

    1 piccolo peperone rosso

    1 carota

    1 carciofo

    1 scalogno

    Per la marinatura:

    1 bicchierino di olio
    extra vergine di oliva

    1/2 bicchierino di aceto
    bianco

    1 ciuffo di prezzemolo
    tritato

    1 spicchio di aglio sminuzzato

    il succo di  1 limone

    aromi a piacere (origano,
    timo, maggiorana)

    sale q.b.

    Dopo aver mondato e
    lavato le verdure, tagliarle a fette molto sottili e disporle su un piatto
    capiente o una teglia, quindi ricoprirle con la marinatura: le verdure devono
    essere completamente ricoperte. Coprire tutto con un foglio di alluminio,
    mettere in frigo. Togliere dal frigo mezz’ora prima di servire,
    aggiungendo qualche pinolo spolverando eventualmente con pangrattato.

    Trofie
    alla crema di carciofi e noci

    600 grammi di trofie

    2 carciofi lessati

    8 noci sgusciate

    1 confezione di panna di
    soia da cucina

    aglio

    menta

    olio extra vergine di
    oliva

    sale

    pepe

    Sminuzzare i carciofi
    schiacciandoli con una forchetta; pestare grossolanamente le noci in un
    pestello.

    Mettere 6 cucchiai di
    olio ed uno spicchio di aglio tagliato in due parti in una padella; appena
    l’aglio imbiondisce, toglierlo ed aggiungere prima le noci e poi i
    carciofi. Cuocere per 8-10 minuti mescolando di tanto in tanto, aggiungere
    qualche foglia di menta sminuzzata, aggiustare di sale e versare la panna.
    Cuocere ancora per un minuto e spegnere.

    Cuocere la pasta in
    abbondante acqua salata, scolarla e versarla nella padella con il condimento.
    Mescolare e servire caldo.

    Champignon
    ripieni di tofu con puré di soia verde (da accompagnare eventualmente con
    patate al forno)

    50 grammi di funghi
    champignon

    1 panetto di tofu

    1 cucchiaio di semi di
    sesamo

    prezzemolo

    aglio

    1 tazzina da caffé di
    vino bianco

    salsa di soia

    olio extra vergine di
    oliva

    sale

    pepe

    Per il puré di soia:

    3 tazzine da caffé di
    soia verde

    salsa di soia

    olio extra vergine di
    oliva

    Mondare i funghi,
    togliere i gambi e metterli da parte, scavare leggermente i cappelli,
    cospargerli con un pizzico di sale e metterli a testa in giù su un piano ad
    eliminare un po’ della loro acqua di vegetazione. Sminuzzare i gambi e
    cuocerli in una padella con due cucchiai di olio e mezzo spicchio di aglio
    schiacciato. Nel frattempo schiacciare il tofu con una forchetta; quando i
    gambi dei funghi saranno quasi cotti, versare il vino, lasciarlo evaporare,
    versare il tofu e mescolare. Aggiungere la salsa di soia quanto basta per
    ottenere un sapore deciso ma non troppo forte, il pepe, il sesamo e spegnere.
    Lasciar intiepidire.

    Riempire i cappelli dei
    funghi con il ripieno al tofu ed infornare per 20 minuti a 180°.

    Nel frattempo mettere a
    cuocere la soia nel quadruplo del suo volume di acqua in una pentola coperta.
    La soia verde sarà cotta quando l’involucro dei semi apparirà lacerato.
    Aggiungere 6 cucchiai di olio e 3 di salsa di soia e frullare con un frullatore
    ad immersione fino ad ottenere una crema liscia. Il puré è pronto.

    Lasciar raffreddare e
    servire cospargendo i funghi di prezzemolo ed un filo di olio.

    Colomba vegan
    (da preparare uno o due giorni prima)

    ingredienti per 8-10 persone

    300 grammi di farina
    semintegrale

    50 grammi di farina
    bianca

    120 grammi di zucchero

    2 cucchiai di malto di
    riso

    mezza tazza di mandorle
    tritate finemente

    una manciata di uva passa

    1 bicchierino di rhum

    essenza di arancio dolce

    1 pizzico di cannella

    una bustina di lievito di
    birra secco

    (facoltativo: canditi
    all’arancia e/o ananas disseccato).

    Ammorbidire l’uva
    passa nel rhum per almeno mezz’ora, quindi aggiungere un pizzico di
    cannella. Nel frattempo sciogliere il lievito in un bicchiere d’acqua con
    mezzo cucchiaino di zucchero.

    In una ciotola mescolare
    le farine, lo zucchero, l’uva passa (ed eventuali ingredienti
    facoltativi), l’essenza di arancio, le mandorle tritate e mescolare bene.
    Aggiungere il lievito sciolto nell’acqua e impastare, aggiungendo
    eventualmente altra acqua fredda, fino ad ottenere un impasto liscio ed
    omogeneo. Lasciar lievitare almeno un paio d’ore, quindi impastarlo
    nuovamente e metterlo in uno stampo a forma di colomba. Decorare con dello
    zucchero e qualche mandorla intera e lasciar lievitare nuovamente circa
    un’ora.

    Infornare a forno molto
    caldo (250°C) finché la superficie non risulti ben dorata e il dolce gonfio; abbassare
    la temperatura intorno ai 180°C e cuocere per altri dieci minuti circa.

    Spegnere il forno e
    aprire leggermente lo sportello, lasciando che il dolce raggiunga la temperatura
    ambiente in modo graduale.

    ©
    LAV Onlus 2007

  • AUGURI DI BUONA PASQUA


    AUGURI DI BUONA PASQUA
    dallo Staff
    di

    www.abruzzolive.com

    TI RICORDIAMO che …….il 20 Maggio hai l’appuntamento con il

    ALLE ORE 8.30 AL PIAZZALE DELL’ANTISTADIO PER
    RAGGUNGERE IN CORTEO

    LA RISERVA NATURALE PINETA
    DANNUNZIANA

    IN COMPAGNIA DI
    PERSONAGGI DIVERTENTI , PASSERAI CON LA TUA
    FAMIGLIA



    UNA GIORNATA IN di MEN ti CA bi
    Leeeee
    !!!!!…..
    per riscoprire la
    gioia di

    VIVERE LA NATURA IN
    CITTÀ

    …….non mancare!!!!!

    Associazione Abruzzo Live U.i.s.p.
    Pescara

  • Comunicato LAV. ORSA JURKA A RISCHIO D’UCCISIONE NEL TRENT INO. LA LAV AL MINISTRO PECORARO SCANIO: IMPEDIRNE L’ABBAT TIMENTO.

    Comunicato stampa LAV 4 aprile 2007

    ORSA JURKA A RISCHIO
    D’UCCISIONE NEL TRENTINO COME NEL 2006 PER SUO FIGLIO JJ1 (GERMANIA).

    LA LAV CHIEDE AL MINISTRO PECORARO
    SCANIO D’IMPEDIRNE L’ABBATTIMENTO.

    JJ1 è il nome in codice dell’orso Bruno, abbattuto
    l’estate scorsa da un cacciatore tedesco su mandato del Governo. Bruno
    era un orso mite, superprotetto dalle convenzioni internazionali, che aveva il
    difetto di essere curioso, a tal punto che la sua curiosità lo aveva portato in
    prossimità degli insediamenti umani e, pur non avendo mai manifestato alcuna
    intenzione bellicosa, il Governo tedesco aveva deciso per la soluzione finale:
    la sua eliminazione fisica.

    Ora
    lo stesso destino sembra profilarsi all’orizzonte per la madre di Bruno:
    Jurka, una bellissima orsa dell’età di circa dieci anni, che si aggira
    per i boschi del Trentino, dove vi è stata trasferita nel maggio del 2001,
    proveniente dalla Slovenia, per essere inserita all’interno di un
    progetto europeo per la reintroduzione dell’orso bruno.

    La
    LAV si appella al Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, perché
    impedisca questo ulteriore scempio ai danni degli animali selvatici, che
    condurrebbe a un’esecuzione sommaria senza alcuna giustificazione.

    “Già a giugno 2006 il Ministro aveva dimostrato la sua
    sensibilità alla causa di Bruno, chiedendone ufficialmente la
    ‘grazia’ al Governo tedesco. Ora ci aspettiamo un suo intervento
    diretto, in prima persona
    dichiara Massimo Vitturi, responsabile settore fauna selvatica della LAV
    che garantisca la vita di Jurka e
    che scongiuri il rischio che l’Italia faccia la stessa pessima figura
    internazionale della Germania, che venne investita da numerose proteste
    ufficiali e popolari, proprio per l’ingiustificato abbattimento del
    figlio di Jurka.”

    L’accusa
    che in questi giorni ha messo sul banco degli imputati Jurka, è il suo
    carattere giudicato da qualcuno troppo “esuberante”.
    Un’esuberanza che l’ha spinta fino nei pressi delle baite di alta
    montagna, dove Jurka ha scoperto che è molto semplice procurarsi di che vivere
    semplicemente aprendone le porte.

    Di
    nuovo, come accadde con Bruno, la natura e la vita selvatica, rappresentate
    dalla meravigliosa maestosità di Jurka, si confrontano con la pochezza e
    l’ignoranza di noi umani che vorremmo vivere in un ambiente sterile,
    totalmente asservito al nostro dominio, dove il solo avvistamento di un orso,
    peraltro innocuo e che non ha mai manifestato intenzioni aggressive nei
    confronti degli esseri umani, consente di ipotizzarne l’abbattimento.

    “In Italia l’orso è una ‘specie
    particolarmente protetta’ dalla normativa sulla protezione della fauna selvatica
    e dalla Convenzione di Berna, considerata quale ‘patrimonio dello
    Stato’ da tutelare anche ‘nell’interesse della comunità
    internazionale’
    prosegue Massimo Vitturi è quindi impensabile che l’eventuale soluzione consista
    nell’abbattimento di Jurka”.

    4 aprile 2007

    Ufficio stampa LAV 064461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Web marketing turistico e visibilità nei motori di ricerca


    Web marketing turistico e visibilità nei motori di ricerca
    Suggerimenti per investire in una campagna di web marketing per il
    settore turistico e alberghiero.

    
    Una strategia di web marketing progettata ad hoc per le esigenze del
    settore turistico porta a ottimi risultati solo se viene adottata una
    strategia di comunicazione online che tenga conto della realtà di
    riferimento. Sono dunque fondamentali l’analisi di mercato e uno
    studio sulla fattibilità, per definire il posizionamento ideale del
    cliente individuando le modalità di intervento più appropriate. Per
    il settore turistico, in particolar modo, la visibilità in rete è
    una chiave determinante considerati i dati che da più fonti danno
    costantemente in crescita l?uso del web e dei motori di ricerca per
    chi sceglie un viaggio o una vacanza. Una ricerca di Google Italia,
    infatti, afferma che il 95% di chi cerca informazioni o acquista un
    viaggio attraverso la Rete usa un motore di ricerca come base delle
    proprie ricerche. Il 66% di chi prenota viaggi od acquista pacchetti
    vacanza sostiene che il motore di ricerca abbia un ruolo fondamentale
    nella scelta dell’acquisto. Più del 53% di chi ricerca informazioni
    turistiche nella Rete poi acquista direttamente online.
    Dunqie, essere presenti nel web con il proprio sito internet non è
    abbastanza per ottenere il massimo di ciò che la Rete può offrire.
    E’ fondamentale essere trovati facilmente. Infatti, avere una
    visibilità strategica nei motori di ricerca vuol dire entrare in
    contatto con un altissimo numero di potenziali clienti.
    Per migliorare la visibilità nei motori di ricerca si possono
    sviluppare diverse soluzioni a seconda del budget e del tempo a
    disposizione: – Ottimizzazione del sito internet per il
    posizionamento nei motori di ricerca, in particolar modo in Google,
    Yahoo! e MSN live, attraverso chiavi di ricerca specifiche; –
    Campagne di keyword advertising (link sponsorizzati nei motori di
    ricerca powered by Google, Yahoo e Msn).
    -Campagne di content targeting (link contestuali ai contenuti dei
    siti facenti parte dei network Google Adsense, Yahoo Search
    Marketing, Microsoft Adcenter)
    Infine, ogni strategia di comunicazione, per essere efficace, oltre
    ad essere ben progettata, va controllata e se serve, rettificata. Per
    queste valutazioni sono necessarie operazioni di web analytics, vale
    a dire analisi statistiche degli accessi al sito e sulle conversioni
    da visite a prenotazioni, che permettano di ottenere una visione
    oggettiva dei risultati dell’investimento.
    posizionamento nei motori di ricerca, search advertising, web
    analytics, web marketing turistico

    Paolo Gioachin_ufficio stampa

    Mollusco & Balena S.r.l.- Euro.runner
    Web Consultancy
    via Croce Coperta, 11 Bologna 40128 Italia
    t. +39.051.5871676 f. +39.051.74507942
    www.molluscobalena.it
    www.eurorunner.com
    www.carnivalsuperstore.net
    [email protected]

  • Campagna pubblicitaria online per Fattorialovera.com


    La web agency Dysotek è felice di annunciare l’accordo per la gestione di una campagna di keyword
    advertising con la Fattoria Lovera (http://www.fattorialovera.com), della frazione Quarto Superiore,
    in provincia di Asti (AT).
    L’azienda gestisce un’attività di agriturismo su un un ampio parco naturale che si estende per circa
    70.000 mq.
    L’agriturismo nasce per iniziativa di un gruppo di giovani accomunati dalla profonda passione per la
    natura, gli animali e i prodotti tipici del territorio astigiano.
    Nel rispetto della filosofia sottesa alla gestione dell’agriturismo, la Fattoria Lovera offre solo
    cibi caserecci e di produzione propria: frutti e verdure coltivati nell’orto, un’ampia scelta di
    miele artigianale, pane e pasta fatti in casa, la selvaggina allevata in loco e tutte le specialità
    della tradizione enogastronomica piemontese.
    La campagna di marketing verrà gestita tramite la piattaforma pubblicitaria di Google AdWords, che
    permetterà al Cliente di ricevere delle visite di alta qualità e fortemente targetizzate.
    Nonostante il settore del turismo sia estremamente competitivo e raggiunga dei costi sulle visite
    molto alti, siamo riusciti a garantire al cliente una spesa per click di meno di 0,2 euro.
    Una spesa ponderata della campagna unita ad un’ottimizzazione da parte nostra di tutti i parametri
    settabili da Google AdWords, permetteranno al cliente di beneficiare di una pubblicità dal rapporto
    qualità/prezzo ineguagliabile.
    Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case history del
    servizio (http://www.webmastercf.com/case-history-fattorialovera.htm).
    ————————————————————-
    Comunicato inviato dall’ufficio stampa della Dysotek (http://www.webmastercf.com/).
    La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
    I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che
    internazionali.
    Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi di web marketing e sviluppo siti:
    # Numero Verde: 800.135856
    # Telefono: 050.3193466
    # Fax: 178.4415041
    # E-mail: [email protected]

  • SNAI: Giro delle Fiandre, Bettini insegue Boonen


    Comunicato
    stampa

    SNAI:
    Giro delle Fiandre, Bettini insegue Boonen

    Il
    ciclista belga quotato 3,25 per la terza vittoria consecutiva nella
    “classica” del nord Europa – Il campione del mondo in carica
    quotato 7,50 – Ad un altro belga, Leif Hoste, le maggiori possibilità di
    vittoria (quota 13)

    MILANO
    – Il calendario del ciclismo internazionale si sposta in Belgio con la
    prima grande “classica” del nord, il Giro delle Fiandre in
    programma come da tradizione nella prima domenica di aprile. Partenza fissata
    alle 9.40, percorso da 256
    chilometri e, ovviamente, a 15 km dall’arrivo il
    Muur van Geraardsbergen, un “muro” lungo un chilometro di pendenza
    media del 9%, con punte del 20%, dove solitamente si decide la corsa.

      
    Secondo i quotisti Snai Tom Boonen, belga della Quickstep-Innergetic, è il
    grande favorito per la vittoria: si tratterebbe della terza consecutiva, ma
    nella storia del Fiandre solo Fiorenzo Magni è riuscito a mettere a segno tre
    centri in fila, dal 1949 al 1951. Il primo posto costruirebbe una vera e
    propria impresa, quotata 3,25 da Snai.

       Il
    campione del mondo in carica Paolo Bettini è il secondo favorito, quotato 7,50
    da Snai: compagno di squadra di Boonen, Bettini non ha mai vinto il Giro delle
    Fiandre anche se per quanto riguarda le classiche del nord ha messo a segno un
    primo posto nella Liegi-Bastogne-Liegi nel 2000 e nel 2002. Leif Hoste, della
    Predictor Lotto, è il terzo favorito della corsa, anche se la sua quota è
    particolarmente alta rispetto alle due precedenti: 13.

      
    Snai non lascia molte speranze agli altri ciclisti: Van Petegem (vincitore del
    Fiandre e della Parigi – Roubaix nel 2003), Cancellara (primo nella
    Parigi – Roubaix dello scorso anno) Ballan e Pozzato sono quotati 16,
    Nuyens 20, Freire Gomez, O’Grady, Booger e Weseman 15. L’imprevedibilità
    del Fiandre è stata però tenuta in debito conto, e infatti la quota per la voce
    “altro”, quella riservata ai ciclisti non quotati individualmente,
    è molto bassa: 3,50.

    Milano, 3 aprile 2007

    Relazioni esterne e ufficio stampa

    Valeria Baiotto – Tel.
    02.4821.6254 – Cell. 334.600.6818 – e-mail [email protected]

    Giovanni Fava Tel. 02.4821.6208
    – Cell. 334.600.6819 – e-mail [email protected]

    Vincente Giro
    delle Fiandre

    Km. 256 – Partenza 8 aprile 2007, ore 9.40



    Ciclista

    Quota

    BOONEN
    T.

    3,25

    BETTINI
    P.

    7,50

    HOSTE
    L.

    13

    VAN
    PETEGEM P.

    16

    CANCELLARA
    F.

    16

    BALLAN
    A.

    16

    POZZATO
    F.

    16

    NUYENS
    N.

    20

    FREIRE
    GOMEZ O.

    25

    O’GRADY
    S.

    25

    BOOGERD
    M.

    25

    WESEMANN
    S.

    25

    Ciclista

    Quota

    SCHUMACHER
    S.

    33

    DEVOLDER
    S.

    33

    BENNATI
    D.

    33

    PAOLINI
    L.

    33

    GUSEV
    V.

    33

    KROON
    K.

    33

    GILBERT
    P.

    33

    BURGHARDT
    M.

    33

    COOKE
    B.

    66

    HUSHOVD
    T.

    66

    ALTRO

    3,50

    ·
    Aggiornamento: 3 aprile 2007, ore 17.17.

    Giovanni Fava
    Ufficio stampa e relazioni esterne

    Snai Spa
    Via Montale, 3 – 20151 Milano (I)
    P.le San Lorenzo in Lucina, 26 – 00186 Roma (I)

    [email protected]

    tel:
    fax:
    mobile:

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  • Comunicato LAV. CACCIA FOCHE APERTA CON 2 GIORNI D’ANTICIPO IN GOLFO S. LORENZO (CANADA). APPELLO LAV A MINISTRO PECORARO SCANIO.

    Comunicato stampa LAV 3 aprile 2007

    FOCHE, CANADA: INIZIATA CON DUE
    GIORNI DI ANTICIPO LA STRAGE DEI CUCCIOLI NEL GOLFO DI S. LORENZO. ANIMALI
    GIA’ IN DIFFICOLTA’ PER ASSENZA DI GHIACCIO, UCCISI IN MARE APERTO.

    LA LAV RINNOVA L’APPELLO AL MINISTRO PECORARO SCANIO: URGENTE BANDO A IMPORT E
    COMMERCIO DI PRODOTTI DI FOCA.

    In anticipo di due giorni sul resto del Golfo di San
    Lorenzo, dove l’inizio della caccia è previsto per il 4 di aprile, è iniziata
    ieri nel sud del Golfo l’annunciata strage dei cuccioli di foca.

    Nonostante
    il Dipartimento canadese della Pesca avesse assicurato che la caccia
    alle foche nel sud del Golfo di S. Lorenzo non sarebbe stata permessa nella
    giornata del 2 aprile, non è purtroppo stato così. Gli osservatori
    dell’Ifaw, infatti, hanno testimoniato che i cacciatori non solo hanno
    cacciato indisturbati, ma hanno anche messo in atto la crudele pratica di
    sparare alle foche in mare aperto, condannata recentemente da un comitato
    veterinario
    commenta Roberto
    Bennati, vicepresidente LAV
    Sparare
    alle foche in mare aperto e da lunga distanza provoca loro indicibili,
    ulteriori, sofferenze: le foche sono state viste agonizzare a lungo dopo esser
    state colpite. Una foca è stata issata viva sulla nave con un uncino prima di
    essere bastonata a morte
    .”

    Molte decine di piccole foche, quindi, sono state
    uccise nella sola giornata di ieri. Nel corso dell’anno il Governo
    canadese intende raggiungere la quota di  270mila foche da sterminare.
    Animali massacrati per prelevarne pelliccia e grasso che saranno poi oggetto di
    esportazioni, confermando così lo scopo commerciale di questa attività,
    nonostante gli sbandierati “principi di conservazione”, o le
    necessità di “sussistenza” delle popolazioni aborigene locali, per
    le quali è stata fissata una quota di “sole” 4.860 foche.

    La
    situazione del pack, inoltre, non aiuta certo questi animali a trovare scampo
    dalle fucilate dei cacciatori
    prosegue BennatiUn
    recente rapporto, infatti, indica un’insufficienza di ghiaccio nel sud
    del Golfo di S.Lorenzo. In condizioni normali sarebbe naturale trovare una
    grande concentrazione di cuccioli di foca in una singola area, mentre
    quest’anno è un’eccezione che le foche subiscono con difficoltà,
    soprattutto i cuccioli. I cacciatori sono stati visti ricercare piccole lastre
    di ghiaccio per trovare gruppi di foche isolate, eliminando poi fino
    all’ultimo superstite
    .”

    La LAV rinnova l’appello al Ministro
    dell’Ambiente Pecoraro Scanio affinché si faccia promotore di un
    provvedimento urgente e specifico che preveda esclusivamente il bando
    all’importazione e alla commercializzazione di pellicce e derivati di
    foca, accogliendo così l’invito formulato nella recente mozione approvata
    dal Senato della Repubblica che impegna il Governo ad attuare la
    Raccomandazione n.1776 del Comitato permanente del Consiglio d’Europa per
    il divieto di importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla
    caccia alle foche.

     

    3 aprile 2007

    Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 –
    329.0398535 www.lav.it

  • SAVOLDI.COM adotta i rivoluzionari piani ad induzione per le proprie cucine


    SAVOLDI.COM adotta i
    rivoluzionari piani ad induzione per le proprie cucine

    La Savoldi Paolo & C. (www.savoldi.com) leader bergamasco nella
    produzione wholesale e retailer di Mobili in Stile di Alta Qualità per la Casa e
    per la Comunità, adotta, per le cucine di propria produzione i rivoluzionari
    piani cottura ad induzione, che possono venire montati al posto dei tradizionali
    piani cottura a gas riducendo le dispersioni termiche, ed in taluni casi,
    evitando di dover praticare il foro per la ventilazione del locale cucina.
    Grazie all’adozione di questi nuovi piani cottura si ridurrà il pericolo di
    scottature ed il rischio di aver lasciato il gas aperto, pur mantenendo le
    modalità di cottura molto simili a quella a gas, ed in taluni casi con velocità
    addirittura doppia. Sono innumerevoli i vantaggi offerti dai piani cottura ad
    induzione. Misure permettendo, è possibile sostituire il vecchio piano cottura
    con un piano ad induzione.

    Per le nostre cucine abbiamo adottato
    i piani cottura ad induzione delle migliori marche, come Körting (mod. EIT 695 C), e Scholtès (mod. TIL 642 e TIL 641) che implementano, fra le altre,
    funzioni booster e rilevamento dei recipienti.

    Questi piani sono
    rivoluzionari sia dal punto di vista dell’efficienza di cottura che della
    sicurezza. Il calore si trasmette, in pochi secondi attraverso correnti indotte,
    direttamente alla pentola, lasciando relativamente freddo il piano di cottura.
    Nel momento in cui si rimuove la pentola dalla zona cottura, il piano ritorna ad
    essere freddo perché il calore non viene trasferito attraverso il piano cottura
    ma viene generato direttamente nella pentola.

    I piani cottura ad
    induzione sono dotati di tasti sensibili al tatto integrati nella parte
    anteriore del piano vetroceramica, regolano la temperatura e tutte le funzioni
    aggiuntive. Sono dotati di diversi sensori, tra cui uno per la sicurezza bambini
    che ne ostacola l’accensione del piano.

    La cucina con tecnologia ad
    induzione elettromagnetica


    Dall’innovativa tecnologia della cottura
    ad induzione, tramite la generazione di un campo elettromagnetico, emergono:
    innanzitutto un aumento della sicurezza in cucina, ma anche un miglioramento
    delle prestazioni rispetto ai piani tradizionali, ed una riduzione dei consumi
    (grazie alla totale assenza di dispersione di calore).

    Basti pensare che
    i piani cottura ad induzione sfruttano al massimo l’energia elettrica assorbita
    con un rendimento del 90% mentre i tradizionali fornelli a gas rendono solamente
    il 50% disperdendo la metà dell’energia consumata nell’ambiente circostante.


    Il campo elettromagnetico che da luogo al riscaldamento della zona di
    cottura infatti, si origina solo a contatto con il recipiente da scaldare e si
    mantiene circoscritto alla superficie dello stesso, questo consente di mantenere
    fredda la superficie del piano attorno alla zona di cottura garantendo una
    maggiore sicurezza ed un’estrema facilità di pulizia in caso di fuoriuscita
    accidentale di liquidi, evitando la formazione di incrostazioni.


    Utilizzando il sistema ad induzione, i tempi di cottura di alcuni cibi,
    come pasta o sughi, vengono sensibilmente ridotti. Basti pensare per esempio che
    i tempi di ebollizione per due litri d’acqua sono quasi dimezzati rispetto ad
    una equivalente cottura a gas.


    Savoldi Paolo &
    C.


    La Savoldi Paolo & C. (www.savoldi.com) leader bergamasco
    nella produzione wholesale e retailer di Mobili in Stile di Alta Qualità per la
    Casa e per la Comunità. Grazie al valore aggiunto delle tecniche artigianali
    unite ai materiali di prima scelta, le riproduzioni di qualità di Savoldi Paolo
    & C. sono presenti in numerose boutique d’arredamento in tutto il
    mondo.

    Savoldi Paolo & C. S.n.c.
    Via Canonica, 81/A – 24047
    Treviglio BG
    Internet: http://www.savoldi.com
    e-Mail: info @
    savoldi.com
    Tel.: 0363.40.703
    Fax.:
    0363.30.74.48