Autore: Redazione area-press.eu

  • She’s, Torino e i suoi Artisti


    Ancora una
    volta She’s, guarda avanti; ora con un progetto volto alla promozione e
    avviamento delle nuove promesse nel campo della moda, non solo modelle/, attori
    e protagonisti della passerella e del set fotografico ma anche giovani stilisti
    emergenti, nuovi negozi di abbigliamento, artigiani e professionisti nel
    confezionamento di bigiotteria, pelletteria, accessori moda… una vetrina ed
    una promozione eccezionali!!! Torino, città affascinante dal punto di vista
    architettonico, storico e culturale è anche ricca di talenti e promesse, sono i
    giovani imprenditori che stanno creando il futuro e benessere di tutti noi!!
    Quindi She’s, da sempre impegnata alla promozione artistica, dà la possibilità a
    tutti coloro che necessitano di maggiore visibilità e promozione di usufruire
    del concorso Fotomodella d’Italia, nelle tappe regionali del Piemonte,
    presentando le loro opere nelle tante sfilate già in programma per tutta
    l’estate! Una piccola anticipazione: la finale regionale si terrà in una piazza
    pubblica di Torino… She’s vuole darti una mano a spiccare il volo!!! non perdere
    l’opportunità, chi conta c’è!!! Affrettatevi, perché ci sono ancora solo 15
    giorni per aderire!! Informazioni a Sheyla Bobba She’s 3926136221 –
    3395970073; mailto:
    [email protected].


    Sheyla Bobba
    Art Director She’s
    www.shesonline.info
    3926136221

  • segnalazione serata – evento


    L’associazione culturale SSM (Siamo Solo Marionette)
    porterà in scena


    “Portace… n’antro
    litro”


    con Rossella Rocchi e Melody
    Seller


    regia di Alessandro
    Martino


    Studio Uno Teatro


    Via Carlo della Rocca, 6
    Roma


    http://www.studiounoteatro.it


    giovedì 26 aprile e 3 maggio ore
    21:00


    Per un’intera serata il pubblico non sarà solo
    spettatore, ma parte integrante della dimensione teatrale: la scena, dilatata
    fino a coinvolgere la sala, sarà una trattoria romana d’altri tempi dove
    Rossella Rocchi, come un’ottima ostessa, intratterà gli avventori con monologhi
    e poesie in romanesco…ma in questo insolito cabaret letterario sarà
    possibile “degustare” anche stralci di quella Roma che tutti ricorderanno con
    nostalgia grazie alla proiezione continua di foto e video.


    Il menù della serata non è finito qui, l’”ostessa”
    in sala si alternerà…vista l’atmosfera potremmo dire…presenterà lo
    spettacolo che si tiene nel suo locale, ovvero il Drag Queen Show di Melody
    Seller che delizierà i presenti con canzoni dedicate alla romanità.


    Durante questa ricca e polisensoriale serata sarà
    servita la cena, il menù prevede: antipasto, due primi e le inmancabili
    ciambelline al vino.


    biglietti:


    15 euro – 12 ridotto (studenti e over 60)


    il costo del biglietto include la
    cena


    solo su prenotazione:


    nicola: 320 2143405 [email protected]


    rossella: 34874223504


    per gli accrediti: segnalare nome -cognome-
    struttura di riferimento e scrivere a [email protected]

  • Emmanuel Schvili – BENEFICENZA DI “LUSSO”



    
    Iniziativa benefica, a favore dei giovani, promossa dalla storica
    casa di moda italiana.

    EMMANUEL SCHVILI, presenterà il progetto benefico Supermercato del
    “Lusso” in occasione della seconda edizione della manifestazione
    Universo Donna, che avrà luogo dal 3 al 6 Maggio 2007 presso Palazzo
    Re Enzo a Bologna.

    All’interno di questa prestigiosa cornice l’azienda esporrà ironiche
    borse di tessuto in serie limitata e fatte a mano per raccogliere
    fondi da destinare all’Associazione Aliante (impegnata a sistemare e
    riadattare un’abitazione per garantire un futuro di autonomia ai
    giovani disabili)

    EMMANUEL SCHVILI confida in una partecipazione numerosa per sostenere
    assieme il futuro di questi ragazzi.

    EMMANUEL SCHVILI Casa di moda bolognese che da oltre 30 anni si
    contraddistingue per la continua ricerca di materiali sempre
    innovativie per l’amore per il lavoro artigianale. EMMANUEL SCHVILI
    Concept Store Via Farini 2/a – Bologna – Tel 051/229386
    www.emmanuelschvili.com

    ASSOCIAZIONE ALIANTE Associazione senza fini di lucro. E’ nata
    dall’esigenza, di genitori di ragazzi portatori di handicap, di
    garantire a loro un futuro. Attualmente sta realizzando diversi
    progetti tra i quali la ristrutturazione di una casa ad uso di
    giovani disabili. Via Andreini 27/b – Bologna – Tel 051/6335079
    www.associazione-aliante.it

    Postato da Ufficio Stampa M&B Eurorunner Strategie di Web marketing
    Emmanuel Schvili, Beneficenza, Universo Donna, sfilata moda

    Paolo Gioachin_ufficio stampa

    Mollusco & Balena S.r.l.- Euro.runner
    Web Consultancy
    via Croce Coperta, 11 Bologna 40128 Italia
    t. +39.051.5871676 f. +39.051.74507942
    www.molluscobalena.it
    www.eurorunner.com
    www.carnivalsuperstore.net
    [email protected]

  • Comunicato LAV. COLLARI ELETTRICI ANTIABBAIO, CASSAZIONE: E’ MALTRATTAMENTO. LAV: SENTENZA IMPORTANTE, NECESSARIA LEGGE DI DIVIETO.

    Comunicato stampa LAV 23 aprile 2007

    COLLARI ELETTRICI ANTIABBAIO, PER LA CORTE DI
    CASSAZIONE E’ MALTRATTAMENTO.

    LA LAV: “SENTENZA DESTINATA A FARE
    GIURISPRUDENZA. NECESSARIA UNA LEGGE DI DIVIETO.”

    Con una importante sentenza (n.15061, sezione terza penale,
    Presidente De Maio), la Corte di Cassazione afferma che l’utilizzo di
    collari elettrici antiabbaio costituisce maltrattamento di animali. Con la
    stessa sentenza la Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo –
    ordinato dal Gip del Tribunale di Vicenza – del cane meticcio della signora
    G.S. di Carrè (Vicenza), indagata in relazione ai reati di cui all’art.
    544-ter del Codice penale (maltrattamento di animali, punito con la reclusione
    fino a un anno o con multa fino a 15.000 euro) perché maltrattava il proprio
    cane meticcio abusando del collare coercitivo di tipo elettrico antiabbaio
    apposto sul collo dell’animale. La Suprema Corte ha rigettato i due motivi del
    ricorso della Signora condannandola al pagamento delle spese processuali.

    Nella sentenza si legge che: L’uso del collare antiabbaio, a prescindere dalla
    specifica Ordinanza mínisteriale e dalla sua efficacia,
    (il riferimento è all’ordinanza del
    5 luglio 2005 con la quale il Ministero della Salute aveva previsto che l’uso
    del collare elettrico e di analogo strumento che provocasse effetti di dolore
    sui cani rientrasse nella disciplina sanzionatoria prevista dall’articolo 727
    del Codice penale) rientra nella previsione del Codice penale che vieta
    il maltrattamento degli animali e nel caso in esame il referto medico del
    veterinario richiamato nella richiesta di sequestro preventivo attestava lo
    stato di sofferenza dell’animale. In proposito questa Corte ha precisato che
    costituisce incrudelimento senza necessità nei confronti di animali,
    suscettibile di dare luogo quanto meno al reato di cui all’articolo 727 Cp ogni
    comportamento produttivo nell’animale di sofferenze che non trovino
    giustificazione nell’insuperabile esigenza di tutela non altrimenti
    realizzabile di valori giuridicamente apprezzabili, ancorchè non limitati a
    quelli primari cui si riferisce l’articolo 54 Cp
    (stato
    di necessità), rimanendo quindi esclusa detta giustificazione quando si tratti soltanto
    della convenienza ed opportunità di reprimere comportamenti eventualmente
    molesti dell’animale che possano trovare adeguata correzione in trattamenti
    educativi etologicamente informati e quindi privi di ogni forma di violenza o
    accanimento (v. per tutte Cassazione, Sezione terza, sentenza 43230/02).”

    Inoltre la sentenza ha confermato la legittimità del sequestro preventivo del
    cane: “(…)
    La ricorrente è stata originariamente indagata in ordine al delitto di
    maltrattamento di animali (articolo 544-ter del Codice penale) che, ai sensi
    dell’articolo 544 sexies del Codice penale, prevede la confisca obbligatoria
    dell’animale in caso di condanna. Peraltro, anche se il Tribunale per il
    riesame, nella parte motiva, ha richiamato soltanto l’articolo 727 del Codice
    penale, ipotesi contravvenzionale, ha comunque ritenuto che il collare in
    questione, di tipo elettrico, è un congegno che causa al cane un’inutile e
    sadica sofferenza, rendendolo aggressivo nei confronti di chiunque ed ha
    confermato il provvedimento del Gip. Pertanto, pur dovendo demandarsi al
    successivo giudizio di merito la definitiva qualificazione giuridica del fatto,
    deve comunque
    ritenersi legittimo il sequestro preventivo avente lo
    scopo di evitare il protrarsi di una situazione di inutile sofferenza
    dell’animale costituente reato
    .”

    “Premesso
    che ogni comportamento produttivo
    di sofferenze nell’animale, a
    rigor di logica e di diritto, dovrebbe essere punito ai sensi del reato di
    maltrattamento di animali che, dopo le modifiche della legge 189/04, è
    previsto, dall’art. 544-ter del Codice penale, sull’utilizzo di
    collari elettrici per cani vi sono alcuni procedimenti penali in corso, nei
    quali la LAV è parte lesa – dichiara Ciro
    Troiano, responsabile nazionale LAV settore SOS maltrattamenti
    – Di
    recente è stata anche emessa una importante ordinanza di sequestro, su tutto il
    territorio nazionale, del collare elettronico utilizzato da addestratori e
    cacciatori per abituare i cani ad obbedire agli ordini, emessa dal pubblico
    ministero Giuditta Silvestrini e controfirmata dal Gip Dario De Luca, presso la
    Procura della Repubblica di Mantova. La LAV sollecita l’emanazione di una
    disciplina normativa organica e non provvisoria che vieti l’uso, la
    detenzione, la vendita o l’uso di collari elettrici o similari, bastoni
    con punte elettriche e altri congegni atti a determinare scosse o impulsi
    elettrici sui cani.”

    Per un fatto analogo, per il quale la LAV auspica una condanna
    esemplare anche alla luce degli importanti pronunciamenti sopra citati, proprio
    questa settimana si svolgerà a Bologna il processo a carico di E.M., 44enne
    originario di Bari ma residente a Bologna, rinviato a giudizio per aver usato
    collari elettrici nell’addestramento di cani (art. 544-ter del Codice
    penale): la vicenda ha avuto origine da alcune immagini realizzate con
    telecamera nascosta e trasmesse l’11 aprile 2005 da “Striscia la
    notizia” (Canale 5). Le immagini mostrano chiaramente la sofferenza dei
    cani che, ad ogni scossa ricevuta, guaivano intensamente.

    La diffusione di questi
    collari è, purtroppo, capillare in Italia: sono utilizzati non solo per
    l’addestramento e per la caccia, ma anche come discutibile sistema
    antiabbaio nonostante recenti sentenze riconoscano l’abbaiare come un
    diritto esistenziale del cane e i collari antiabbaio uno strumento lesivo dei diritti
    dell’animale.
    I cittadini possono segnalare l’utilizzo di collari elettrici per animali
    al numero LAV “SOS Maltrattamenti” 848.588.544 (attivo il lunedì, mercoledì e
    venerdì dalle ore 10 alle ore 17), istituito
    dalla LAV per dare un aiuto concreto a tutti coloro che vogliono intervenire
    contro i soprusi a danno degli altri animali, diffondere la conoscenza della
    legge sulla protezione degli animali (L.189/04), aiutare coloro che intendono
    presentare una denuncia o un esposto alle Autorità per fatti riguardanti il
    maltrattamento di animali e selezionare i casi più delicati per la costituzione
    di parte lesa e di parte civile della LAV.

    23 aprile
    2007

    Ufficio
    Stampa LAV – tel. 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

  • Omniaziende: disponibili i listini pubblicitari


    Il portale aziendale OmniAziende.it ha pubblicato il listino per le
    inserzioni pubblicitarie sulle pagine del circuito. Le aziende interessate alla
    visibilità sul web, possono usufruire di un servizio in target.


    Per la aziende interessate alla visibilità su Internet dei propri servizi e
    del proprio marchio, sul portale OmniAziende.it è disponibile da metà
    aprile il listino delle inserzioni pubblicitarie e redazionali valido per l’anno
    2007.


    Il portale è un punto di incontro tra aziende e consumatori di recente
    costituzione, ma che sta velocemente acquistando forte visibilità sui motori di
    ricerca. Essere presenti su OmniAziende.it, quindi, rappresenta un sistema dai
    costi contenuti per avere traffico in target col proprio sito.


    Per gli eventuali interessati, il listino è sulla pagina Pubblicità
    OmniAziende.it

  • Charming Places: le tue vacanze in Toscana

    Charming Places nasce per
    proporre ai propri clienti vacanze nei luoghi più belli d’Italia, come la
    Toscana.

    La Toscana è sicuramente una delle regioni italiane più
    famose per vacanze’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/default.asp”>vacanze
    relax o vacanze in agriturismo. L’offerta di Charming Places è molto
    varia: sono possibili vacanze’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/default.asp”>vacanze
    sulle colline nel Chianti, vacanze’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/default.asp”>vacanze
    a San Gimignano, famosissimo centro medievale dichiarato dall’UNESCO
    patrimonio dell’umanità, vacanze al mare sulla costa Toscana, o più in generale
    vacanze’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/default.asp”>vacanze
    natura nella favolosa campagna Toscana

    Charming Places offre ai
    propri clienti un’ampia scelta nel tipo di alloggi: il turista può scegliere di
    affittare appartamenti nel chianti, appartamenti a San Gimignano, e per vacanze
    immerse nella natura può scegliere se alloggiare in uno dei numerosi casali’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/list_query.asp”>casali
    della Toscana o in agriturismo.

    Charming Places è
    un’agenzia di nicchia specializzata anche nella locazione di dimore’>http://www.charmingplaces.it/cp.it/list_query.asp”>dimore
    di charme per le vacanze, che possono trovarsi sia nelle zone
    collinari o rurali, sia nelle fantastiche città della regione, come ad esempio
    offre la locazione di appartamenti per le vacanze a Firenze, una delle maggiori
    città d’arte d’Italia.

  • Il referto del controllo di gestione

    Bologna:
    Jolly Hotel de la Gare, Piazza XX Settembre 2

    11/05/2007 h. 9.00

    Relatori

    Giuseppina
    Latella – Esperta di programmazione, organizzazione e controllo; collaboratore
    del Ce.P.A. (Centro di ricerca sulla Pubblica Amministrazione), Università
    Carlo Cattaneo di Castellanza – LIUC.Partner Labser S.r.l. Autore di
    pubblicazi

    Gli obiettivi del corso sono:

    – Fornire
    un quadro chiaro, sintetico ed esaustivo sull’evoluzione del sistema dei
    controlli interni e delle funzioni del controllo di gestione alla luce della
    recente normativa.
    – Illustrare una serie di indicazioni operative inerenti la struttura, il
    contenuto e il processo di redazione del referto del controllo di gestione.
    – Favorire l’integrazione tra le risultanze del controllo interno e le
    necessità informative richieste dal referto alla Corte dei conti.

    Destinari

    Responsabili
    servizi finanziari EE.LL., Responsabili controllo di gestione EE.LL., Assessori
    al bilancio. Revisori
    Maggiori informazioni su Hamleto.it (sezione corso
    di finanza
    ) è il rivoluzionario portale sviluppato per la formazione manageriale: interamente dedicato
    ai che, mediante i suoi 3 motori di ricerca consultabili gratuitamente, si
    propone come il primo ed unico portale in Italia in grado di dare visibilità
    contemporanea a tutti gli operatori del mondo dei corsi di
    formazione
    … come? Facendoli interagire tra di loro!

    A cura di
    Michele De Capitani
    Agenzia web
    marketing
    e posizionamento nei motori

  • Adattarsi o estinguersi? Legno, clima e responsabili tà


    Benvenuti al secondo appuntamento
    con Palm e la sua newsletter che, attraverso il legno come filo conduttore, ci
    guida alla scoperta della sostenibilità
    ambientale.

    In questo
    numero:



    usare il legno per salvare le
    foreste



    usare il legno per salvare
    l’aria



    legno certificato, una buona
    scelta



    notizie dall’Italia e dal mondo



    Il
    legno e il cambiamento del clima: sequestro di CO2 e riscatto delle
    foreste


    Le
    foreste e il legno prodotto trattengono e assorbono il biossido di carbonio,
    mitigando l’effetto nocivo di
    quest’ultimo sull’innalzamento della temperatura a livello globale. Le
    stime indicano infatti che attualmente, attraverso il meccanismo del sequestro
    di carbonio, le foreste del pianeta catturano più di un trilione di tonnellate
    di biossido. La distruzione delle foreste a ritmi odierni invece aggiungerebbe
    alle attuali emissioni 6 miliardi di tonnellate di carbonio in atmosfera per
    ogni anno.



    Il
    legno e il cambiamento del clima: adattarsi o
    estinguersi?


    Il legame tra legno e clima non si
    esaurisce con la contabilità delle emissioni di biossido di carbonio. In base a
    uno studio recentemente presentato dalla FAO, il progressivo aumento delle
    temperatura e la diminuzione del livello delle precipitazioni nel corso degli
    ultimi anni hanno infatti causato uno spostamento delle foreste verso nord,
    oltre che la migrazione di molte specie arboree verso altitudini maggiori.
    Alcune previsioni stimano che nel 2100 metà della vegetazione mondiale potrebbe
    essere estinta ma non ci sono analisi sulle probabilità di adattamento o
    sopravvivenza, magari in habitat diversi.



    Usare il legno
    dunque e aumentare la “domanda di foreste”, si traduce in un comportamento
    responsabile, volto alla salvaguardia degli
    ecosistemi.



    FSC e PEFC, il
    legno buono. La scelta di Palm


    FSC (Forest Stewardship Council) è
    un marchio che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste
    gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali,
    sociali ed economici.


    FSC è una ONG internazionale,
    indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi
    ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che
    lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per
    migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Palm ha scelto per la
    produzione di pallet legni certificati FSC. Scegliendo aziende e prodotti
    certificati FSC i consumatori spingono i produttori e le industrie ad adottare
    comportamenti più responsabili, contribuendo nel
    concreto ad un uso sostenibile delle risorse forestali del
    pianeta.


    Anche PEFC (Programme for
    Endorsement of Forest Certification schemes) è una sigla che contraddistingue
    prodotti in legno realizzati con materia prima proveniente da una gestione
    forestale sostenibile. Il sistema PEFC implica la costituzione di una struttura
    (Ente di gestione) nazionale PEFC nei diversi Paesi europei la quale, su invito
    dei proprietari forestali, deve coinvolgere le parti interessate (organizzazioni
    professionali, federazioni, ecc..). Gli Enti di 13 Paesi europei hanno quindi
    fondato l’associazione denominata
    Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale.



    Robin Wood
    denuncia: in Italia invece azoto e ozono i nemici delle nostre
    foreste


    Sconfitte le piogge acide, azoto e
    ozono sono i principali nemici delle foreste italiane. Il dato emerge da una
    rilevazione del Corpo Nazionale dello Stato che contiene però anche informazioni
    incoraggianti: negli ultimi 20 anni la superficie forestale nel nostro paese è
    aumentata del +23% ed è oggi superiore ai 10 milioni di ettari. L’espansione è legata all’abbandono dell’attività agro-silvo-pastorale. Lo studio rileva però
    che già oggi vi è un anticipo medio ogni 10 anni per tutte le fasi vitali delle
    foreste (es. fioritura), fenomeno che, accompagnato all’aumento di 1° C in media della temperatura e a una
    diminuzione delle piogge (-15% nel Centro-Sud) porta alla disgregazione di
    ecosistemi che costituiscono l’habitat naturale di numerosi
    animali.



    Notizie dal
    mondo, la coscienza ambientale che conviene


    Il 6 aprile 2007 è stato
    presentato il 2° capitolo del rapporto ONU sui cambiamenti climatici, dedicato
    alle conseguenze pratiche del fenomeno che mette in luce come un aumento di
    temperatura media globale di 2 – 2,5 gradi comporta un rischio di estinzione del
    20-30% delle specie animali e vegatali e di come tra 20 anni, centinaia di
    milioni di persone si troveranno senz’acqua. Al rapporto ONU segue quello del WWF che
    denuncia che “le meraviglie del mondo hanno caldo” focalizzandosi sullo stato di
    emergenza in cui si trovano le principali meraviglie della natura.
    L’allarme non è solo una questione di
    coscienza ambientale ma anche di convenienza economica: a titolo di esempio
    basti considerare che il valore complessivo della barriera corallina e della
    biodiversità che raccoglie è stimato in 30 miliardi di
    dollari.



    Palm
    è un’azienda leader in Italia nella
    progettazione e realizzazione di pallet e prodotti per l’imballaggio, la movimentazione e il trasporto delle
    merci. Palm offre ai propri clienti soluzioni innovative che, grazie alla
    capacità di progettazione assistita e personalizzata, consentono di realizzare
    imballaggi in base alle specifiche esigenze di peso e volume.


    Palm si ispira ai principi della Responsabilità Sociale
    di Impresa e ha tra i suoi obiettivi anche quello dello sviluppo sostenibile.
    Palm utilizza per i propri imballaggi eco-compatibili che hanno ottenuto le
    certificazioni FSC e PEFC, a garanzia di una corretta e responsabile gestione
    dei boschi (che include la riforestazione) e della tutela della persone e delle
    popolazioni che vi lavorano.


    Se tutti i clienti di Palm fossero “Imprese Amiche
    dell’Ambiente”, con i 2,5 milioni di
    pallet progettati ad hoc (che presentano una riduzione di peso e di volume pari
    all’8% pur mantenendo inalterate le
    caratteristiche di efficienza) si contribuirebbe alla riduzione
    degli impatti ambientali con cifre
    impressionanti. Continuerebbero a crescere 47.050 alberi; per la lavorazione del
    legno si risparmierebbero energia elettrica e combustibile per un totale di 7
    miliardi 530 milioni di kcal. Non viaggerebbero 500 autotreni carichi di
    legname; non verrebbero immesse nell’atmosfera 89.250 tonnellate di anidride carbonica. E
    gli stessi 2,5 milioni di pallet, opportunamente riutilizzati e infine
    riciclati, continuerebbero ad evitare all’infinito emissioni di anidride
    carbonica.


    Tra
    le diverse iniziative, Palm ha favorito la costituzione di una ONLUS
    (organizzazione senza scopo di lucro) denominata Palm Work & Project, una
    cooperativa sociale che facilità l’inserimento lavorativo di persone
    svantaggiate e mira a creare armonia tra economia, ecologia e sistemi
    socio-economici.


    Per
    ulteriori informazioni:
    www.palm.it;
    www.ecoimprese.it
    .




    Per ulteriori informazioni: [email protected]




    Informativa ai sensi
    dell’art. 13 D.Lgs 196/2003 e
    successive modifiche e integrazioni


    Il vostro indirizzo e-mail proviene
    da fonti di pubblico dominio, pubblici registri, elenchi o atti conoscibili da
    chiunque, oppure a seguito di una vostra e-mail a noi indirizzata. Vi
    confermiamo che tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta.
    L’utilizzo del vostro indirizzo si
    limita a messaggi informativi su Palm e Palm Work & Project. Può succedere
    che il messaggio pervenga anche a persone non interessate. Qualora vogliate
    essere cancellati dalla presente mailing list, vi preghiamo di inviare una
    segnalazione a [email protected].



    Realizzazione a
    cura di Un-Guru (www.un-guru.it), consulenza
    strategica per la qualità del
    vivere.

  • Risultati di una ricerca sulle interazioni dei visitatori coi siti di e-commerce


    Il 12 giugno a Milano, maisazi.com presenterà i
    risultati di una ricerca sulle difficoltà psicologico-cognitive dei visitatori
    durante le fasi di acquisto on-line. Unica nel suo genere in Italia per il
    metodo impiegato, la ricerca ha comportato 8 mesi di osservazione.


    Maisazi.com (www.maisazi.com)
    con la collaborazione di ADICO (www.adico.it), Associazione
    Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione, e Visualdream
    (www.visualdream.it), importante e-commerce di elettronica e HI-FI, presenta a
    Milano, presso Villa Torretta, i risultati di una ricerca sulle interazioni
    psico-cognitive dei visitatori coi siti di commercio elettronico
    .


    La ricerca, durata otto mesi, ha visto l’osservazione di circa 50
    soggetti
    cui era stato assegnato un compito di acquisto, per un totale di
    quasi 150 cicli di scelta e formalizzazione (per altro, spesso con
    rinuncia).


    Il progetto, condotto da Mariangela Balsamo, laureata in Psicologia
    Cognitiva Applicata all’Università di Trento, produrrà dei dati importantissimi
    per le aziende proprietarie di un sito di commercio elettronico, per i
    consulenti del settore e per le società di web design e marketing.


    Particolarmente oneroso sia sul piano economico sia su quello dell’impegno,
    lo studio è stato possibile grazie al contributo di alcuni siti di commercio
    elettronico ed operatori del settore enogastronomico: All Web Business & Arts, Buta Stupa, Compagnia delle
    Puglie
    , Everywine, Gianluigi Orsini, Inari, La Compagnia del
    Cavatappi,
    Popularity e Sudelizie.


    La partecipazione è gratuita, previo ottenimento di un invito.
    Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina ufficiale dell’evento
    (www.maisazi.com/evento-ricerca).

  • Milano 14-15 maggio 2007, corso di posizionamento nei motori di ricerca

    YoYo
    formazione organizza a Milano un corso dedicato alle strategie ed ai concetti
    chiave del posizionamento dei siti internet nei motori di ricerca. Saranno
    discussi sia la teoria sia la pratica attraverso esempi concreti e case
    history.

    Obiettivo
    del corso è fornire informazioni circa il posizionamento organico dei siti nei
    motori di ricerca, si parlerà di studio, analisi e scelta delle chiavi,
    progettazione di un sito ottimizzato per i motori di ricerca, valutazione dei
    rischi utilizzando tecniche "pericolose" (cloacking, doorway,…),
    definizione albero dei contenuti, ottimizzazione dei contenuti testuali e dei
    meta-tag delle pagine (title, description,…).

    Oltre
    agli aspetti prettamente tecnici per ottenere visibilità di tratteranno anche
    le tematiche relative ai modelli comportamentali degli utenti, alla definizione
    dei concetti di autorevolezza e notorietà di un sito.

    Sul sito www.yoyoformazione.it è possibile
    trovare l’elenco dei corsi di
    web marketing
    a calendario; sempre all’interno del sito si trovano le
    informazioni relative al corso di
    posizionamento nei motori di ricerca
    .

    Anche per
    il corso di posizionamento YoYo formazione destinerà una borsa
    di studio
    all’allievo più meritevole come stabilito nel bando presente nel
    sito.