Benvenuti al secondo appuntamento
con Palm e la sua newsletter che, attraverso il legno come filo conduttore, ci
guida alla scoperta della sostenibilità
ambientale.
In questo
numero:
–
usare il legno per salvare le
foreste
–
usare il legno per salvare
l’aria
–
legno certificato, una buona
scelta
–
notizie dall’Italia e dal mondo
Il
legno e il cambiamento del clima: sequestro di CO2 e riscatto delle
foreste
Le
foreste e il legno prodotto trattengono e assorbono il biossido di carbonio,
mitigando l’effetto nocivo di
quest’ultimo sull’innalzamento della temperatura a livello globale. Le
stime indicano infatti che attualmente, attraverso il meccanismo del sequestro
di carbonio, le foreste del pianeta catturano più di un trilione di tonnellate
di biossido. La distruzione delle foreste a ritmi odierni invece aggiungerebbe
alle attuali emissioni 6 miliardi di tonnellate di carbonio in atmosfera per
ogni anno.
Il
legno e il cambiamento del clima: adattarsi o
estinguersi?
Il legame tra legno e clima non si
esaurisce con la contabilità delle emissioni di biossido di carbonio. In base a
uno studio recentemente presentato dalla FAO, il progressivo aumento delle
temperatura e la diminuzione del livello delle precipitazioni nel corso degli
ultimi anni hanno infatti causato uno spostamento delle foreste verso nord,
oltre che la migrazione di molte specie arboree verso altitudini maggiori.
Alcune previsioni stimano che nel 2100 metà della vegetazione mondiale potrebbe
essere estinta ma non ci sono analisi sulle probabilità di adattamento o
sopravvivenza, magari in habitat diversi.
Usare il legno
dunque e aumentare la “domanda di foreste”, si traduce in un comportamento
responsabile, volto alla salvaguardia degli
ecosistemi.
FSC e PEFC, il
legno buono. La scelta di Palm
FSC (Forest Stewardship Council) è
un marchio che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste
gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali,
sociali ed economici.
FSC è una ONG internazionale,
indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi
ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che
lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per
migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Palm ha scelto per la
produzione di pallet legni certificati FSC. Scegliendo aziende e prodotti
certificati FSC i consumatori spingono i produttori e le industrie ad adottare
comportamenti
più responsabili, contribuendo nel
concreto ad un uso sostenibile delle risorse forestali del
pianeta.
Anche PEFC (Programme for
Endorsement of Forest Certification schemes) è una sigla che contraddistingue
prodotti in legno realizzati con materia prima proveniente da una gestione
forestale sostenibile. Il sistema PEFC implica la costituzione di una struttura
(Ente di gestione) nazionale PEFC nei diversi Paesi europei la quale, su invito
dei proprietari forestali, deve coinvolgere le parti interessate (organizzazioni
professionali, federazioni, ecc..). Gli Enti di 13 Paesi europei hanno quindi
fondato l’associazione denominata
Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale.
Robin Wood
denuncia: in Italia invece azoto e ozono i nemici delle nostre
foreste
Sconfitte le piogge acide, azoto e
ozono sono i principali nemici delle foreste italiane. Il dato emerge da una
rilevazione del Corpo Nazionale dello Stato che contiene però anche informazioni
incoraggianti: negli ultimi 20 anni la superficie forestale nel nostro paese è
aumentata del +23% ed è oggi superiore ai 10 milioni di ettari. L’espansione è legata all’abbandono dell’attività agro-silvo-pastorale. Lo studio rileva però
che già oggi vi è un anticipo medio ogni 10 anni per tutte le fasi vitali delle
foreste (es. fioritura), fenomeno che, accompagnato all’aumento di 1° C in media della temperatura e a una
diminuzione delle piogge (-15% nel Centro-Sud) porta alla disgregazione di
ecosistemi che costituiscono l’habitat naturale di numerosi
animali.
Notizie dal
mondo, la coscienza ambientale che conviene
Il 6 aprile 2007 è stato
presentato il 2° capitolo del rapporto ONU sui cambiamenti climatici, dedicato
alle conseguenze pratiche del fenomeno che mette in luce come un aumento di
temperatura media globale di 2 – 2,5 gradi comporta un rischio di estinzione del
20-30% delle specie animali e vegatali e di come tra 20 anni, centinaia di
milioni di persone si troveranno senz’acqua. Al rapporto ONU segue quello del WWF che
denuncia che “le meraviglie del mondo hanno caldo” focalizzandosi sullo stato di
emergenza in cui si trovano le principali meraviglie della natura.
L’allarme non è solo una questione di
coscienza ambientale ma anche di convenienza economica: a titolo di esempio
basti considerare che il valore complessivo della barriera corallina e della
biodiversità che raccoglie è stimato in 30 miliardi di
dollari.
Palm
è un’azienda leader in Italia nella
progettazione e realizzazione di pallet e prodotti per l’imballaggio, la movimentazione e il trasporto delle
merci. Palm offre ai propri clienti soluzioni innovative che, grazie alla
capacità di progettazione assistita e personalizzata, consentono di realizzare
imballaggi in base alle specifiche esigenze di peso e volume.
Palm si ispira ai principi della Responsabilità Sociale
di Impresa e ha tra i suoi obiettivi anche quello dello sviluppo sostenibile.
Palm utilizza per i propri imballaggi eco-compatibili che hanno ottenuto le
certificazioni FSC e PEFC, a garanzia di una corretta e responsabile gestione
dei boschi (che include la riforestazione) e della tutela della persone e delle
popolazioni che vi lavorano.
Se tutti i clienti di Palm fossero “Imprese Amiche
dell’Ambiente”, con i 2,5 milioni di
pallet progettati ad hoc (che presentano una riduzione di peso e di volume pari
all’8% pur mantenendo inalterate le
caratteristiche di efficienza) si contribuirebbe alla riduzione
degli impatti ambientali con cifre
impressionanti. Continuerebbero a crescere 47.050 alberi; per la lavorazione del
legno si risparmierebbero energia elettrica e combustibile per un totale di 7
miliardi 530 milioni di kcal. Non viaggerebbero 500 autotreni carichi di
legname; non verrebbero immesse nell’atmosfera 89.250 tonnellate di anidride carbonica. E
gli stessi 2,5 milioni di pallet, opportunamente riutilizzati e infine
riciclati, continuerebbero ad evitare all’infinito emissioni di anidride
carbonica.
Tra
le diverse iniziative, Palm ha favorito la costituzione di una ONLUS
(organizzazione senza scopo di lucro) denominata Palm Work & Project, una
cooperativa sociale che facilità l’inserimento lavorativo di persone
svantaggiate e mira a creare armonia tra economia, ecologia e sistemi
socio-economici.
Per
ulteriori informazioni: www.palm.it;
www.ecoimprese.it.
Per ulteriori informazioni: [email protected]
Informativa ai sensi
dell’art. 13 D.Lgs 196/2003 e
successive modifiche e integrazioni
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